|

di
David W.
Cloud 1

Sopra: in un rituale ormai consunto,
Marilyn Manson strappa
dal pulpito la Bibbia durante i suoi
concerti davanti a migliaia di giovani fans.
|
Non di rado,
quando qualcuno osa sollevare la questione di una certa
valenza negativa di alcune forme di rock sul
comportamento giovanile, subito si alza un polverone e quel
qualcuno diventa oggetto dello scherno generale. C'è chi si
straccia le vesti, c'è chi parla di inutili allarmismi, e
chi invece vede in questa denuncia un tentativo «fascista» e
antilibertario di
tappare la bocca ai giovani. Molti
sostengono che con questa musica, a volte violenta,
aggressiva, volgare, sacrilega e angosciante, i giovani
vogliono comunicarci il loro malessere, il loro disagio, la
loro frustrazione e il loro rifiuto di una società che non
si cura di loro, che li ha abbandonati, che pensa solo al
denaro e al successo ottenuto sulla pelle degli altri.
Questo ed altri argomenti più o meno simili sono invocati
dai vari sostenitori della massima libertà di espressione
perché, si sa, coi giovani si comunica attraverso la musica.
Che la nostra società sia malata è una realtà che sta
dinanzi agli occhi di tutti. Ma è anche altrettanto evidente
che la nostra gioventù è affetta da un malessere
percepibile, che non è certamente dovuto alla guerre che
scoppiano (ben lontano dalle nostre case) o all'ingiusta
distribuzione dei beni come vorrebbe farci credere il Jovannotti di turno. Il male è più in profondità. I giovani
soffrono perché sono vuoti dentro; soffrono perché spesso
non trovano ragioni sufficienti per capire che la vita è un
bene infinitamente prezioso e che ognuno di noi è un'unità
irripetibile. Troppo spesso si sente parlare di crisi dei
valori, ma nessuno poi ha il coraggio di dire apertamente
cos'è venuto a mancare, che cosa ci è stato tolto e
soprattutto da chi. Significherebbe dover riconoscere che le
«conquiste» sociali delle nostre democrazie occidentali
(divorzio, aborto, droga & sesso a volontà, eutanasia,
indifferentismo religioso, ecc...) sono state erette sulle
macerie di quei valori (Dio, famiglia indissolubile,
sacralità della vita, ecc...). È normale che i giovani si
sentano traditi da una generazione che non è stata capace di
trasmettere loro praticamente nulla, tranne la necessità di
vivere una vita il più agiata possibile, senza il bisogno di
porsi troppi problemi morali o religiosi che dir si voglia.
Il risultato è una gioventù anonima e intruppata, i cui
unici «ideali» sono le ultime scarpe alla moda o l'ultimo CD
dell'idolo rock del momento, una gioventù in caccia
di emozioni sempre più forti, sempre più uniche. Il vuoto
dev'essere colmato, e in mancanza di finalità superiori il
giovane placherà questa sensazione sgradevole con tutti i
surrogati che la nostra società opulenta gli porgerà su un
piatto d’argento. In realtà, il periodo che stiamo vivendo è
la continuazione logica del Sessantotto, o meglio il
risultato della penetrazione culturale di quelle idee («peace
and love») in una società vissuta per duemila anni
all'ombra del cristianesimo e del diritto naturale. Lo stile
di vita dei «figli dei fiori», sperimentato in quegli enormi
laboratori che furono i raduni musicali sul genere di
Woodstock (dove le cavie non mancarono di certo), è stato
lentamente assimilato dalle generazioni successive, anche
perché - diciamolo pure - non sono mancati i «sacerdoti» di
questa nuova umanità che in nome del «progresso» hanno
spinto sull'acceleratore del cambiamento riempiendo la testa
dei giovani di paroloni dei quali nemmeno loro immaginavano
l’enorme portata. È innegabile che in questa opera di
scristianizzazione, portata scientemente avanti da
determinate forze politiche (dietro cui stava e sta tutt'ora
la regia delle lobby economiche, le quali detengono
realmente le leve del potere), un certo rock (insieme
ad altri ingredienti altrettanto letali) ha
giocato un ruolo di massima importanza nella disintegrazione
dell'individuo e nell'impianto degli «ideali» di cui
parlavamo poc'anzi. Come negare che i
Beatles si
siano fatti per primi portavoce di questa nuova mentalità, e
che i gruppi venuti successivamente (appartenenti a tutti i
generi) non abbiano fatto
nient'altro che muovere un passo in avanti nella stessa
direzione? I fatti elencati in questo opuscolo sono come le
pietre miliari del cammino delle ultime generazioni verso un
baratro da cui solo il ritorno al vero, al bello,
all'oggettivo e al reale - le cui massime espressioni sono
Cristo e la Sua Chiesa - potrà salvarle. |
l
I «favolosi» quattro
Le pagine che seguono riportano
solamente alcuni esempi dello spirito magico e anticristico che
caratterizza una grossa fetta della musica rock. Di per sé,
già molti nomi di diverse band sono vere e proprie bestemmie
contro Gesù Cristo o chiari riferimenti al culto del maligno:
Black Sabbath («Messa
nera»), Cloven Hoof
2 («Piede caprino»),
Crown of Thorns
(«Corona di spine»), Crucifix
(«Crocifisso»), Darkthrone
(«Trono tenebroso»), Deicide
(«Uccisore di Dio»),
Christian Death («Morte del cristiano»),
Rosemary's Baby
3 («Il bambino di Rosemary»),
Voodoo Church («Chiesa
vudù»), Father, Son, and Holy
Ghost («Padre, Figlio, e Spirito Santo»), ecc... I
Beatles erano
veramente anticristi e blasfemi. Il loro addetto-stampa, Derek
Taylor (1932-1997), testimoniò: «Incredibile, assolutamente
incredibile! Quattro giovanotti di Liverpool, privi di cultura,
empi, volgari. Eppure hanno conquistato il mondo. È come se avessero
fondato una nuova religione: anticristi a fondo. Intendo dire
questo: io pure sono un anticristo; ma essi lo sono al punto da
stupirmi, cosa tutt'altro che facile» 4.
Nel 1964, Paul McCartney affermò: «Probabilmente sembriamo
essere antireligiosi [...] perché nessuno di noi crede in
Dio» 5. Dall'età di undici anni,
John Lennon (1940-1980) fu esentato permanentemente dalla messa
domenicale nella chiesa anglicana della zia per aver
«improvvisato ripetutamente parole oscene ed empie durante il canto
degli inni religiosi».
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Derek
Taylor, A Spaniard in the Works e i Beatles. |
Egli si comportò in modo simile quando
orinò su alcune suore dalle finestre del primo piano e mise in
mostra manichini di Cristo in pose dissolute costruiti con
preservativi. Nel 1966, Lennon creò lo scompiglio con la seguente
dichiarazione: «Il cristianesimo si eclisserà. Verrà
meno e scomparirà. Non c'è bisogno di addurre argomentazioni; ho
ragione, e i fatti dimostreranno che ho ragione. Adesso siamo più
amati di Gesù; non so che cosa scomparirà per primo,
se il rock'n'roll o il cristianesimo»
6. Sebbene Lennon abbia successivamente detto
di essere stato frainteso ed essersi scusato con scarso entusiasmo
(dopo avere saputo che questa sua dichiarazione avrebbe potuto
compromettere il loro tour negli Stati Uniti), è ovvio che
questo è ciò che il leader del
Beatles pensava del
cristianesimo. Nel suo libro del 1965 A Spaniard in the Works
(«Un spagnolo nei lavori»), Lennon ritrasse Gesù Cristo come
«Gesù “El Pifico”, un aglio-immangiabile, fascista,
puzzolente, grasso, spagnolo, falso e cattolico»
7. In questo pessimo scritto, Lennon
bestemmiò il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo chiamandoli «Father,
Sock, and Mickey Most» («Padre, calzino e molto
scadente»). Nella sua popolare canzone
Imagine
(«Immagina»; Apple 1971), Lennon canta:
|
«Imagine there’s no heaven
[...]
No hell below us
Above us only sky [...]
No religion too
You may say
I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope some day you’ll join
us
And the world will live as one». |
Immagina che non ci sia il
paradiso [...]Nessun inferno sotto noi
Sopra di noi solamente il
cielo [...]
E anche nessuna religione
Tu potrai dire che io sono un
sognatore
Ma io non sono l'unico
Spero che un giorno ti unirai
a noi
E il mondo vivrà come una cosa
sola. |
Ecco un rifiuto
gnostico di Dio e della Sua Volontà! Nel suo brano I Found Out
(«Ho cercato in giro»), Lennon esclama:
|
«There ain't no Jesus gonna
come from the sky [...]
Now that I found out I know
I can cry». |
Gesù non sta venendo dal
cielo [...]
Ora che ho cercato in giro so
che posso piangere. |
Nella sua canzone del 1970 God
(«Dio»), dal suo album con i
Plastic Ono Band (1970), Lennon affermò di non credere in
Dio, nella Bibbia, in Gesù Cristo e nemmeno nei
Beatles. «I just
believe in me/ Yoko and me/ And that's reality» («Io credo
solo in me stesso/ In Yoko e in me stesso/ E questa è la
realtà»).
 |
 |
Nel 1979, il beatle George Harrison
(1943-2001) finanziò un film squallido e sacrilego diretto da
Monty Python e intitolato
Life of Brian («Vita di Brian»;
uscito in Italia con il titolo di Brian di Nazareth) che il
periodico Newsweek descrisse come «irriverente». Il Time
lo definì un «veemente attacco alla religione»
8. Paul McCartney descrisse lui e gli altri
Beatles come
«quattro iconoclasti, insolenti, post-cristiani
e pragmatisti» 9. |
|
A sinistra: la
locandina di Life of Brian e un'inquadratura del film
con crocifissione. |
Lennon e Yoko
Ono furono affascinati dall'occulto. Il primo acquistò interi
scaffali di opere sulla letteratura esoterica 10.
Nel 1974, l'occultista John Green venne assunto da Yoko Ono
per essere il suo lettore personale di Tarocchi. «Col tempo egli
divenne consulente, confidente ed amico di Lennon. Fino ad ottobre
del 1980, egli collaborò a stretto contatto con Lennon e la Ono.
Essi operavano le loro scelte a seconda di quello che dicevano i
Tarocchi. Egli li consigliò in tutte le loro operazioni commerciali
e investimenti, al punto di occuparsi dei problemi che Lennon aveva
con la “Apple”, la casa discografica dei Beatles»
11.
 |
 |
Eric Clapton, uno dei più famosi
chitarristi rock, interpretò la parte del frate
nell'opera rock Tommy (1975). Il critico
cinematografico
Anthony Hilder definì il film «l'opera
più impudente e anticristiana che la malvagità abbia mai fatto
in ogni tempo e in ogni luogo. [...] Tutto è fatto per
dissacrare il cristianesimo con il lodevole linguaggio di Lucifero»
12. Tommy fu diretto dal regista
Ken Russell. Protagonisti furono anche
The Who ed
Elton
John. L'opera mise anche in scena l'irriverente adorazione
dell'attrice Marilyn Monroe (1926-1962) al posto della
Vergine Maria. |
|
A sinistra: la
locandina di Tommy ed Eric Clapton vestito da frate
suona in un
«santuario» dedicato al culto della Monroe. |
l
Anticristo Superstar
Marilyn Manson (il cui vero
nome è Brian Warner) è stato ordinato Sommo Sacerdote nella
Church of Satan («chiesa di Satana») 13
californiana. Egli ha inoltre scritto la prefazione al libro
Satan Speaks («Satana parla»), un'opera del fondatore della
Church of Satan
Anton Szandor LaVey
(1930-1997), di cui Manson dice che «era l'uomo più retto che io
abbia mai conosciuto» 14. Il
messaggio trasmesso da Warner è che ogni persona è il dio di sé
stesso e può dettare le proprie regole. Il suo secondo album è stato
blasfemamente intitolato
Antichrist Superstar (Interscope
Records 1996). Warner ha affermato che «buona parte del materiale
con cui è stato fatto il disco proviene dai miei sogni». Ed ha
aggiunto: «Per me, l'idea di Anticristo è una conoscenza tacita
che ha ogni persona, e che consiste esattamente nel rifiuto di Dio e
nell'accettazione di sé stessa come entità potente che può prendere
le proprie decisioni» 15. Nella sua
track The Reflecting God («Il dio che riflette»)
Manson canta:
|
«I went to god just to see
And I was looking at me
Saw heaven and hell were
lies
When I’m god everybody dies
[...]
Can you feel my power»? |
Mi sono recato da Dio proprio
per vedere
E stavo guardando me stesso
Ho visto che l'inferno e il
paradiso erano menzogne
Quando sono dio tutti
muoiono [...]
Puoi sentire il mio potere? |
Durante i suoi concerti Manson strappa
la Bibbia e afferma: «Spero di essere ricordato come colui che
ha fatto cessare il cristianesimo [...]. Ogni epoca
deve avere almeno un individuo coraggioso che tenta di porre fine al
cristianesimo [...]. Nessuno ci è ancora riuscito; forse,
attraverso la musica noi possiamo finalmente farlo»
16. Il chitarrista Jimi Hendrix
(1942-1970) riteneva la Legge di Dio una forma di schiavitù e si
considerava una specie di liberatore dei giovani dal cristianesimo
17. Egli se ne è andato e il cristianesimo
rimane. Hendrix fu profondamente coinvolto nell'occultismo e nel
falso misticismo, e questi temi hanno permeato tutta la sua musica.
Il suo brano
Voodoo Child («Bambino vudù») esalta questo tipo
di pratica magica come un'esperienza extracorporea:
|
«Well I'm a voodoo child
Lord I'm a voodoo child
The night I was born
Lord, I swear the moon
turned a fire red [...]
My poor mother cried out
now the gypsy was right!
And I seen her fell down
right dead [...] 'Cause I’m a voodoo child
Lord knows, I'm a voodoo
child». |
«Bene, sono un bambino vudù
Signore, sono un bambino vudù
La notte in cui nacqui
Signore, giuro che la luna
divenne rosso fuoco [...]
La mia povera madre gridò, ora
la zingara aveva ragione!
E io la vidi cadere a terra
proprio come un morto [...]
Perché sono un bambino vudù
Dio lo sa, sono un bambino
vudù |
Il suo biografo, che ha passato cinque
anni indagando sulla sua vita, ha notato che «Hendrix dimostrò di
possedere una grande preparazione sulla magia vudù [...], e
che il vudù è collegato all'astrologia e alla trasformazione magica»
18. Hendrix credeva nella numerologia,
negli UFO, nella Meditazione Trascendentale, nella
reincarnazione e in una varietà di concetti pagani e New Age.
Pensava che gli arcobaleni fossero ponti che collegano questo mondo
col mondo spirituale invisibile. Nel luglio del 1970, Hendrix
preparò un spettacolo a Maui, nelle Hawaii, nel tentativo di
giungere ad un livello più elevato di consapevolezza spirituale
acquariana. L'esperimento delle Hawaii venne ripreso e apparve nel
film
Rainbow
Bridge («Il ponte dell’arcobaleno»). «Il film
era infarcito della forma di occultismo insegnata e praticata da
Alice Bailey e dai suoi seguaci». Gram Parsons, che suonò
con i Byrds e con i
Flying Burrito Brothers, morì nel settembre del 1973 all'età
di ventisei anni per overdose di alcol e di morfina. Il suo
manager,
Phil Kaufman, sottrasse il corpo e la bara di
Parsons e lo bruciò nel Joshua Tree National Monument,
dicendo che Gram desiderava essere cremato in quel luogo. Non molto
tempo prima di morire, Parsons era entrato in amicizia e aveva
collaborato con
Keith Richards dei
Rolling Stones, ed
«era rimasto affascinato dalla droga e dalla magia nera»
19. Il famoso chitarrista dei
Led Zeppelin
Jimmy Page è un seguace del satanista inglese
Aleister Crowley
(1875-1947). Nel 1970, Page ha acquistato un appezzamento di terreno
un tempo di proprietà di Crowley sulle rive del lago di Loch Ness.
Crowley lo aveva acquistato nel 1900 perché si prestava ad uno
specifico rituale magico che richiede la presenza di acqua, di
montagne e di un edificio orientato in una certa direzione. Page
preparò inoltre la colonna sonora per un lungometraggio del regista
underground
Kenneth Anger ispirata a Crowley e intitolata
Lucifer Rising («L'ascesa di Lucifero»). Page possiede una
raccolta di oggetti appartenuti a Crowley fra le più ricche del
mondo. Non solo egli possiede alcuni dei suoi manoscritti originali,
ma anche le sue tuniche, i suoi cappelli, i suoi bastoni e i suoi
Tarocchi. Nel 1975, Page acquistò una libreria specializzata in
occultismo che chiamò Equinox, esattamente come il diario
magico di Crowley, e ha pubblicato a sue spese scritti introvabili
del famoso mago. Il negozio è stato chiuso nel 1979. Di Crowley Page
ha detto: «Era un maestro del male [...], ma non si può
ignorare il male se si studia il soprannaturale come faccio io. Ho
molti libri sull'argomento e ho anche partecipato ad alcune sedute
spiritiche [...]. La magia è molto importante se la si riesce
a penetrare. Credo che Aleister Crowley sia un personaggio
assolutamente attuale. Stiamo ancora tutti cercando la verità: la
ricerca continua» 20. Page ha
definito Crowley «il genio incompreso del XX secolo»
21 e ha lodato la sua filosofia dicendo che
«la sua mèta era la liberazione della persona». Page ha
inserito il motto magico di Crowley «Do What Thou Wilt» («Fà
ciò che ti piace») facendolo incidere nel vinile tra l'ultimo solco
del disco e l'etichetta del
III album (Atlantic 1970) degli Zeppelin
22. Questi ultimi hanno inscenato una
«finta» messa nera nel corso di una festa in occasione dell'uscita
di un nuovo disco «nelle caverne sotterranee che precedentemente
erano state usate per riti simili perpetrati da
Sir Francis Dashwood
e dal suo
corrotto “Hellfire Club” («Club del fuoco
dell'inferno») almeno due secoli prima» 23.
La famosissima hit degli
Zeppelin
Stairway
to Heaven («La scala per il paradiso»; Atlantic 1971), ritenuto
il brano rock più popolare di tutti i tempi, contiene un
messaggio rovesciato che inneggia a Satana. Recita il testo al
dritto: «Yes, there are two paths you can go by/ But in the long
run there’s still time to change the road you’re on» («Sì, ci
sono due strade che puoi percorrere/ Ma a lungo andare/ Hai ancora
tempo per cambiare la strada sulla quale sei»). Quando queste parole
vengono ascoltate al contrario è possibile udire: «Here's to my
sweet Satan» («Al mio dolce Satana»); «I will sing
because I live with Satan» («Io canterò perché vivo con
Satana»). Sia
Robert Plant che Jimmy Page hanno ammesso
di non sapere chi ha veramente scritto questa canzone. Ecco il
resoconto di Plant: «Me ne stavo seduto con Pagey (Jimmy Page)
davanti al caminetto di Headley Grange. Pagey aveva
scritto gli
accordi e li aveva suonati per me. Tenevo in mano una penna e della
carta e, per qualche strana ragione, ero di pessimo umore. Quindi,
all'improvviso, le mie mani incominciarono a buttar giù parole:
“There’s a lady who's sure, all that glitters is gold, and she’s
buying a stairway to heaven” (“C'è una signora che è convinta
che tutto ciò che luccica è oro e si sta comprando una scala per il
paradiso”). Me ne rimasi lì seduto a fissarle e poi quasi balzai
in aria dallo stupore» 24. La
canzone degli Zeppelin
Houses of the Holy («Le case del santo») contiene un
esplicito riferimento a Satana: «Let the music be your master/
Will you heed the master's call/ Oh, Satan...» («Lascia che la
musica sia il tuo maestro/ Così potrai udire la chiamata del
maestro/ Oh, Satana...»). All'interno della
cover del
IV album dei
Led Zeppelin c'è la figura del IX Tarocco, l'Eremita.
Parlando del loro album
Presence («Presenza; Swan Song 1976),
Jimmy Page disse che questo nome si riferisce alla forza motrice che
si cela dietro il genio musicale del gruppo. Il satanista Aleister
Crowley, famoso per aver avuto una grande influenza sulla musica
moderna, propose alle autorità bolsceviche di aiutarle nell'opera di
distruzione del cristianesimo. Crowley è morto e con lui anche il
bolscevismo. Sia
Mick Jagger dei
Rolling Stones, che
Jimmy Page dei Led Zeppelin
hanno composto per Kenneth Anger colonne sonore per un film su
Crowley. Come abbiamo dunque visto, Page è un fanatico di Crowley.
La fotografia del mago inglese appare anche sulla cover di
Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Parlophone 1967), dei
Beatles. Ringo
Starr affermò che i personaggi la cui foto appariva sull'album
erano i loro «eroi». John Lennon spiegò durante un'intervista
apparsa sulla rivista Playboy che «tutto il pensiero dei
Beatles era fà ciò che vuoi, giusto? Prenditi le tue responsabilità,
fà ciò che vuoi e non tentare di danneggiare le altre persone,
giusto? Fà ciò che vuoi (“do what thou wilt”), purché non fai del
male a qualcuno» 25. Questo è
precisamente ciò che insegnava Crowley. La canzone di
Ozzy
Osbourne
Mr. Crowley esalta il satanista e
tossicodipendente inglese. Osbourne ha definito Crowley «un
fenomeno del suo tempo» 26. Sul
retro della copertina dell'ellepì 13, dei
Doors,
Jim Morrison
(1943-1971) e gli altri membri del gruppo posano attorno ad un busto
di Aleister Crowley (vedi foto sotto).

David Bowie parla di Crowley nella sua
canzone Quicksand («Sabbia mobile»), dall'album The Man
Who Sold the World («L'uomo che vendette il mondo»). Il
tastierista
Graham Bond (1937-1974) pensava di essere figlio
illegittimo di Crowley e registrò rituali satanici col suo gruppo
Holy Magick («Magia sacra»). Parlando dei loro brani, il
cantante degli Iron Maiden
Bruce Dickinson ha affermato: «Ci siamo ispirati a cose
come i Tarocchi e alle idee di personaggi come Aleister Crowley»
27. Daryl Hall, che cantava in coppia
con John Oates, ha ammesso di essere un seguace di Crowley:
«Sono rimasto affascinato da Aleister Crowley, il mago inglese
del XIX secolo che insegnò certe credenze [...]. Fui attratto
da lui perché la sua personalità era l'equivalente del tardo
diciannovesimo secolo della mia, essendo cresciuto in una famiglia
convenzionalmente religiosa e facendo tutto ciò che poteva per
oltraggiare le persone che vivevano attorno a lui e anche sé stesso»
28. Hall possiede una copia numerata e
firmata da Crowley di
The Book of Thoth («Il libro di Thoth»).
Thoth era un dio egizio. Anche l'ex
Police Sting ha
passato molte ore studiando gli scritti di Crowley
29. Stiv Bators (1949-1990), cantante
dei The Dead Boys e
dei Lords of the New Church
(«Signori della nuova chiesa»), ha scritto un brano intitolato Do
What Thou Wilt/ This Is the Law («Fà ciò che vuoi/ Questa è la
Legge»), che altro non è se non la filosofia del satanista Aleister
Crowley. In un'altra canzone, Bators canta: «I heard the Devil
curse/ I recognized my name» («Sentii il diavolo bestemmiare/
Riconobbi il mio nome»). Un altro fervente discepolo di Crowley,
Timothy Leary
(1920-1996 ), il guru dell'LSD, previde il rovesciamento
dell'attuale struttura sociale e delle sue leggi morali, e la sua
sostituzione con un'era di «edonismo il cui simbolo messianico
sarà una coppia nuda e lo scopo della vita sarà il piacere»
30. Leary ebbe un'influenza enorme sulla
musica rock. Egli apparve sul palcoscenico con i
Grateful Dead, i
Jefferson Airplane, i
Quicksilver Messenger Service
ed altri. Nel 1966, John Lennon lesse il libro di Leary
The
Psychedelic Experience («L'esperienza psichedelica») e scrisse
per Leary le canzoni Come Together («Andiamo insieme») e
Give Peace a Chance («Dà un’opportunità alla pace»). La canzone
dei Moody Blues
Legend of a Mind («La leggenda di una mente») è ispirata a Leary.
Anche il brano degli Who
Seeker («Cercatore») parla di lui. Jimi Hendrix chiese a
Leary di aiutarlo ad interpretare i suoi sogni.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Bruce Dickinson, Daryl Hall e Stiv Bators. |
l
Pietre rotolanti
I
Rolling Stones furono
profondamente coinvolti nell'occulto. La rivista Newsweek
definì Mick Jagger «il Lucifero del rock» e «l'empio
rocker». Keith Richards, il chitarrista degli
Stones, ha affermato
che le loro canzoni «arrivarono spontaneamente come
un'ispirazione durante una seduta spiritica» e che «giunsero
“in massa” come se gli Stones - come compositori - fossero solamente
un canale aperto» 31. La copertina
del loro album Goat Head Soup («Zuppa di testa di capra»;
Rolling Stones 1973) ritrae la testa troncata di un caprone che sta
a galla in un calderone bollente. Questo è un simbolo
dell'adorazione satanica. La cover di Their Satanic
Majesty's Request («Su richiesta delle loro maestà sataniche»;
Decca 1967) mostra i componenti del gruppo vestiti da stregoni. La
canzone
Sympathy for the Devil («Comprensione per il
diavolo»), dal loro ellepì
Beggars Banquet («Il banchetto dei
mendicanti»; Decca 1968) è diventato l'inno non ufficiale dei gruppi
satanici americani. Essa contiene un rullio di tamburi africani e
grida che sembrano la registrazione di una cerimonia vudù.
L'idea di questa canzone venne dal satanista Kenneth Anger, e «si
ispirava all'opera “The Master and Margarita”, un libro che parlava
di fantasie sataniche» 32. In quel
periodo, Mike Jagger venne profondamente coinvolto nell'occulto.
Egli acquistò molto materiale su temi come l'occultismo o il
paganesimo, incluso il
Libro tibetano dei Morti e il classico
taoista
Secret of the Golden Flower («Il segreto del fiore
dorato»). Nel corso di un concerto vivo, Jagger indossò una camicia
con Cristo sulla croce rovesciata, oscurato da una svastica nazista.
Al termine di
The Rolling Stones' Rock'n'Roll Circus, Jagger
sollevò la sua camicia per rivelare un
tatuaggio del diavolo sul
torace.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Goat Head Soup,
l'interno della cover e Their Satanic
Majesty's Request. |
Brian Jones (1942-1969) era vestito da diavolo
durante il suo ultimo concerto, che si chiuse con Sympathy for
the Devil. Jagger si travestì da demone anche nel corso del
tour del 1969 che incluse il fatale concerto tenutosi nei pressi
di San Francisco in cui almeno quattro persone morirono e un
centinaio rimasero ferite. Prima di morire, Brian Jones si recò in
Marocco per registrare la musica usata per l'adorazione del dio Pan,
la divinità caprina. Keith Richards e la sua ragazza, l'attrice
Anita Pallenberg, praticavano dei rituali magici nella loro
camera da letto. Quando un ragazzo di diciassette anni si uccise
giocando alla roulette russa con una Smith & Wesson
38 Special nella casa di Richards a New York, la polizia ritrovò
i corpi di animali che erano stati uccisi ritualmente
33. Mick Jagger scrisse parte della colonna
sonora del lungometraggio Invocation of My Demon Brother
(«Invocazione di mio fratello demonio»), di Kenneth Anger, una
pellicola dedicata alla promozione della filosofia di Aleister
Crowley. Anger definì suoi film «sortilegi visivi» e
«commoventi incantesimi». Jagger, Richards, Anita Pallenberg, e
Marianne Faithfull rimasero affascinati da Anger che era
«un grande predicatore dell'occulto». Jagger intervenne anche
nella produzione del lungometraggio di Anger Lucifer Rising.
Marianne Faithfull apparve nel film e più tardi ebbe a dire:
«Anche se Kenneth era un'inetto, ero comunque consapevole che era
una persona molto pericolosa [...]. Ho tutt'ora la sensazione
che la cattiva sorte che colpì la mia vita sia stata causata da quel
film» 34. Anger attestò che Brian
Jones e l'amica di Keith Richards, Anita, fossero degli stregoni
35. Marianne Faithfull disse anche che Anita
era «una specie di regina nera, una persona oscura». Tony
Sanchez, che viaggiò per molto tempo con gli
Stones, affermò che
Anita conservava uno strano scrigno nella sua stanza e che «i
cassetti erano stati riempiti con pezzi d’osso, pelle raggrinzata e
pellicce di animali strani» 36.
Brian Jones disse ad Anger: «In altri tempi mi avrebbero
bruciato» 37. In
Hellhounds on
the Trail,
Gary Patterson fornisce molti altri dettagli
sul coinvolgimento nell'occultismo dei
Rolling Stones.
l
«Urla al diavolo»
Il primo album dei
Mötley Crüe è stato
Shout at the Devil («Urla al diavolo»; Elektra 1983). La
cover del singolo era tutta nera e nel centro era disegnato un
grande
Pentacolo satanico. Questo disco trasudava ribellione da
tutti i pori.
Nikki Sixx ha dichiarato: «Sul palcoscenico
teniamo crani, pentacoli, e tutti i generi di simboli satanici.
Abbiamo sempre amoreggiato con il diavolo»
38. La loro canzone City Boy Blues
afferma: «Don’t look to Jesus to change your seasons» («Non
ricorrere a Gesù per cambiare le tue stagioni»). Anche il brano
Wild Side («Lato selvaggio») è abbastanza irriverente:
|
«I carry my crucifix under my
death list
Forward my mail to me in
hell [...]
Our father who ain't in
Heaven
Be thy name on the wild
side». |
Sulla mia tomba, c'è il mio
crocifisso
Spedisci la mia posta
all'inferno [...]
Padre nostro che non sei
nei cieli
Sia il tuo nome sul lato
selvaggio. |
Titoli di album e di canzoni rivelano
lo spirito sacrilego di
Alice Cooper:
Alice Cooper Goes to
Hell («Alice Cooper va all'inferno»),
Raise Your Fist and
Yell («Alza il tuo pugno e grida»), e
The Last Temptation
(«L'ultima tentazione»). Nella canzone blasfema Hallowed Be My
Name («Sia santificato il mio nome»), Alice Cooper canta:
«Screaming at mothers/ Cursing the Bible/ Hallowed be my name»
(«Gridando alle madri/ Bestemmiando la Bibbia/ sia
santificato il mio nome»). Il gruppo
Danzig, guidato da
Glenn Danzig, ha come logo il ritratto di un demone che
strangola Gesù Cristo, mentre il sangue esce dai Suoi occhi. Danzig
ideò questa immagine e disse ad un giornalista che «è fantastica»
39. La loro canzone Until You Call on the
Dark («Finché tu chiami nel buio») dice:
|
«I wanna be the God who kills
I wanna be the Christ who
dies
Upon the fires of infamy». |
Voglio essere il Dio che
uccide
Voglio essere Cristo che muore
Sui fuochi dell'infamia. |
All'interno dell'album dei
Danzig
Lucifuge
(Sony/Columbia 1990) c'è una foto di Glenn Danzig con al collo una
croce rovesciata al cui centro c’è la testa di un demone. Sopra
viene audacemente riportato un versetto evangelico (Gv 8,
44): «Voi avete per padre il diavolo e volete soddisfare i
desideri del padre vostro». Glenn Danzig è un satanista
hardcore. Per mostrare il suo odio assoluto per Gesù Cristo, ha
intitolato una delle sue canzoni Snakes of Christ («Serpenti
di Cristo»). In essa i
Danzig cantano:
|
«Serpent Jesus
Snake of Christ
Nailed to a cross
Of a holy design
Blood to water
Water to wine
Whip the soul 'til a mother
cries
Bring it down
Pierce the side
Start the legend with a
funeral rite
Serpent Jesus
snake of Christ
Gonna build you
A world of lies». |
Serpente Gesù
Serpente di Cristo
Inchiodato ad una croce
Di un disegno santo
Sangue per annaffiare
Acqua per il vino
Frusta l'anima finché una
madre piange
Distruggila
Perfora il costato
Inizia la leggenda con un rito
funebre
Serpente Gesù
Serpente di Cristo
Stai costruendo
Un mondo di bugie. |
Sul retro della cover del 33
giri dei Misfits
Earth A.
D. viene parafrasato il Padre nostro
con queste parole: «On Earth as it is in Hell» («Come all'inferno
così in terra»). Sulla copertina dell'album dei
Deicide
Once Upon the Cross
(«C'era una volta la croce»: The All Blacks 1995) figura il cadavere
di Gesù le cui interiora sono state rimosse come se sul suo corpo
fosse stata praticata un'autopsia. Essi cantano la loro gioia di
uccidere Gesù in canzoni come Crucifixation («Fissazione
sulla croce») e Deicide («Deicidio»). Il leader e
cantante
Glen Benton si è fatto tatuare una croce rovesciata
sulla fronte e ha chiamato il figlio Daemon, che presumibilmente
significa «padrone del soprannaturale». Il bassista del gruppo
Eric Hoffman ha affermato: «Non puoi essere uno che fà
death metal se non sei satanico. La nostra musica è
espressione del nostro satanismo» 40.
l
Sabba nero
I
Black Sabbath hanno
vomitato un flusso continuo di insulti e di odio contro il
cristianesimo. Il loro album del 1980
Heaven and Hell
(«Paradiso e inferno»; Vertigo 1980) contiene una canzone che
calunnia malignamente la Sacra Scrittura e coloro che aiutano i
giovani a camminare rettamente davanti a Dio. In un altro brano,
Jerusalem («Gerusalemme»), essi se la prendono con i quattro
evangelisti. Durante un loro tour in Irlanda Settentrionale,
essi attaccarono pubblicamente il pastore presbiteriano Ian
Paisley e la sua predicazione. Mentre lo insultavano, sul
palcoscenico una croce venne data alle fiamme. L'album del 1989 dei
Black Sabbath e la
loro successiva tournée del 1990 furono intitolati
Headless Cross («La croce decapitata»; IRS 1989), e costituisce
una continua bestemmia contro Gesù Cristo. Di quell'album, il
vocalist del gruppo di quel periodo Tony Martin ha detto:
«Con “Headless Cross” mi spinsi così lontano nel lato oscuro come
se forse potessi scomparire» 41.
Durante i loro concerti i
Black Sabbath piazzano sul palcoscenico croci rovesciate
42. Il loro album
Mob Rules («Regole
per la massa»; Vertigo 1981) contiene una canzone sul vudù ed
un'altra intitolata E5150, in cui Ronnie James Dio
(1949-2010)
spiega il significato del «male» 43.
Nel corso di un concerto nell'Ontario, in Canada, i
Black Sabbath
prepararono un altare per evocare Lucifero, mentre invitavano il
pubblico ad affidare le loro vite a Satana 44.
Quando era il cantante dei
Black Sabbath, Ronnie James Dio era solito fare il saluto
satanico (le corna) durante i concerti dal vivo e invitava il
pubblico a fare altrettanto.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Tony Martin,
Ronnie James Dio e Ian
Paisley. |
Nel frattempo, una croce veniva
incendiata. Il brano
Master of Reality («Padrone della
realtà»; Vertigo 1971) presenta Satana come il signore del rock:
|
«Your soul is ill, but you
will not find a cure
Your world was made for you
by someone above
But you chose evil ways
instead of love
You made me master of the
world where you exist
The soul I took from you
was not even missed
Lord of this world
[...]
Evil possessor [...]
Lord of this world
[...]
He's your confessor now»! |
La tua anima è malata, ma non
troverai una cura
Il tuo mondo fu fabbricato per
te da qualcuno che è al di sopra
Ma tu hai scelto i metodi
cattivi anziché l'amore
Mi hai reso dominatore del
mondo dove tu esisti
L'anima che ho preso da te non
è andata perduta
Signore di questo mondo [...]
Malvagio possessore [...]
Signore di questo mondo [...]
Ora è lui il tuo confessore! |
Uno dei loro album è stato intitolato
We Sold Our Soul to Rock'n'Roll
(«Abbiamo venduto la
nostra anima al rock»). La canzone dei
Black Sabbath
N.I.B. (Nativity in Black, ossia «Natale in nero») sembra
essere un brano d'amore scritto da Satana: «My name is Lucifer/
Please take my hand» («Il mio nome è Lucifero/ Per
favore prendi la mia mano»). L'album Mob Rules, raffigura
Lucifero come se fosse dipinto col sangue. Ozzy Osbourne è stato il
primo cantante dei Black
Sabbath. La sua canzone Mr. Crowley glorifica il
famoso satanista. Osbourne ha
dichiarato di aver dedicato il suo
ellepì
The Blizzard of Ozz («La bufera di Ozz») a Crowley
45. La canzone di Osbourne Who Are You
(«Chi sei») definisce Gesù Cristo un bugiardo ingannatore e i
cristiani ciechi 46. Nel brano After
Forever («Dopo per sempre»), presente nel già citato album
Masters of Reality, i
Black Sabbath deridono la salvezza offerta dal cristianesimo.
Dice questa canzone: «Have you ever thought about your soul, can
it be saved»? («Hai mai pensato alla tua anima, può essere
salvata»?). Risponde il cantante Ozzy Osbourne: «I have seen the
truth. Yes, I've seen the light and I've changed my ways» («Ho
visto la verità. Sì, ho visto la luce e ho cambiato i miei modi»).
Venendo da lui, questa testimonianza è una chiassosa derisione della
salvezza. L'album del chitarrista dei
Black Sabbath Tony
Iommi Seventh Star («Settima stella»; Vertigo 1986) è
basato sulle scritture del «profeta» Nostradamus (1503-1566).
«Iommi è affascinato dalla magia nera, è un avido lettore della
letteratura occulta, ed è inoltre ossessionato da Nostradamus, dalla
reincarnazione, dalle vite precedenti, dalla meditazione e
dall’agopuntura» 47. Iommi ha
ammesso alla stampa di avere sempre provato un fascino profondo per
il soprannaturale e per «le cose dell'al di là»
48. Nel 1996, il bassista del gruppo,
Geezer Butler, ha reso la seguente testimonianza: «Mi sono
sempre interessato (all'occultismo) perché sono cresciuto in
una famiglia cattolica. Quand'ero bambino, ero un maniaco religioso.
Amavo qualsiasi cosa che avesse a che fare con la religione e con
Dio. Se sei cattolico, ogni settimana senti quello che fa il diavolo
e “Satana così”, “Satana colà”, così ti convinci veramente che
esista. La scintilla che suscitò il mio interesse scoppiò a Londra
nel 1966 o nel 1967. C'era tutta una nuova cultura che stava
emergendo e c'era un ragazzo che vendeva dei periodici di magia
nera. Lessi una di queste riviste e pensai: “Caspita! Non avevo mai
pensato a Satana sotto questo punto di vista”. Poi ho iniziato a
leggere sempre di più; ho letto molti libri di Dennis Wheatley che
trattano dei piani astrali. Quando ero bambino avevo letto un sacco
di cose su queste esperienze e finalmente potevo leggere libri che
davano una spiegazione. Cominciai a leggere molte opere sulla magia
nera e sulla magia bianca e su ogni genere di magia. Scoprii che il
satanismo era la base di tutto e iniziai ad appendere sui muri croci
capovolte e ritratti di Satana. Dipinsi di nero il mio appartamento.
Ero totalmente coinvolto in questa filosofia, quando cose orribili
cominciarono ad accadermi. Arrivi ad un punto in cui segui
totalmente un'idea e ti dimentichi di Gesù e di Dio»
49. Ronnie James Dio, che è stato il
cantante dei Black Sabbath
dal 1979 al 1982, ha ammesso di aver studiato l'occultismo e di aver
tentato di contattare il mondo degli spiriti nel corso di sedute
spiritiche 50. Dopo aver abbandonato i
Black Sabbath e aver intrapreso la carriera solista, egli ha
continuato ad interessarsi di occultismo. Egli ha scelto per sè il
nome «Dio» (il suo vero nome è Ronald James Pedavena). Sui suoi
album, egli pronuncia a rovescio la parola «Dio»
per rivolgersi al diavolo 51. Nella sua canzone
The Last In line («Ultimo in linea»;
Vertigo 1984), egli parla di una persona che esce per vedere una
strega e dice: «We may never come home» («Non possiamo mai ritornare
a casa») 52. Sul palcoscenico, durante il suo
tour dell'album
Sacred
Heart («Sacro Cuore»; Vertigo 1985), c'era una strana creatura dagli
occhi rossi che sbirciava maliziosamente e che simboleggia Satana.
Sulla cover del suo album
Holy Diver («Tuffatore santo»; Vertigo
1983) c'è disegnato un prete in catene scagliato in mare da un
demone, suggerendo così la bugia che il diavolo è più potente del
cristianesimo. La canzone di Dio
Hungry for Heaven («Affamato del
paradiso») dice: «You're hungry for heaven, but you need a little
hell» («Tu hai fame del paradiso, ma hai bisogno di un piccolo
inferno»). La prima cantante dei
Jefferson Airplane, Grace Slick,
chiamò sua figlia «dio» 53. La Slick ha detto all'ostetrica che l'ha
assistita durante il parto: «Si chiamerà “dio” con la “d” minuscola;
vogliamo che sia umile» 54. Tuttavia, prima che il certificato di
nascita fosse registrato, il nome della bambina venne cambiato in
China Wing Kantner. La canzone dei
Jefferson Airplane
The Son of Jesus («Il figlio di Gesù»), dal loro ellepì
Long
John Silver (Grunt 1972), è piena di bestemmie contro Gesù
Cristo. Essa afferma che i Suoi miracoli «go only so far»
(«sono un'esagerazione»), che Egli apprese la saggezza «segreta» in
Egitto, che ebbe rapporti sessuali con Maria Maddalena, e che Dio
Padre fu attratto sessualmente dalla figlia di Gesù. Nel loro brano
El Diablo si dice: «El Diablo, I can feel your power in my
soul» («El Diablo, posso sentire il tuo potere nella mia
anima»). Il bassista dei Kiss
Gene Simmons ha dichiarato: «Se Dio è roba che scotta è
perché egli ha paura che altri dèi prendano il suo posto. Io ho
sempre desiderato essere dio» 55.
Un altro ex membro dei Kiss,
il batterista Peter Criss, ha detto: «Mi trovo così
malvagio; credo che il diavolo sia uguale a Dio. Si può
ricorrere all'uno o all'altro per ottenere ciò di cui si ha bisogno»
56. Il leader del gruppo rock
svedese Bathory
Quorthon ha dichiarato che porta al collo croci rovesciate
«per mostrare a tutti che mi rivolgo a Satana piuttosto che a
Cristo» 57.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Grace Slick, Peter Criss e
Quorthon. |
l
Polvere d'inferno
Parlando delle sue perversioni morali,
David Bowie ha detto: «Lo stesso Gesù Cristo era un ragazzo
strano» 58. Durante gli
spettacoli, il personaggio interpretato da Bowie -
Ziggy Stardust
- si offre suicida per il rock «in scherno al martirio
di Gesù Cristo» 59. Nella sua
strana canzone Modern Love («Amore moderno») Bowie promuove
l'idea che Dio sia solo un mito:
|
«Get me to the church on time
Church on time terrifies me
Church on time makes me
party
Church on time puts my
trust in God and man
God and man no religion
God and man don’t believe
in modern love». |
Portami in chiesa in orario
La chiesa puntuale mi
terrorizza
La chiesa puntuale mi
coinvolge
La chiesa puntuale pone la mia
fiducia in Dio e nell'uomo
In Dio e nell'uomo, non
nella religione
Dio e l'uomo non credono
nell'amore moderno. |
Il suo video del 1985 Loving the
Alien («Amando l'alieno»), include una presa in giro di Gesù
Cristo e immagini sull'induismo. In un'intervista rilasciata alla
rivista Rolling Stone, Bowie ha dichiarato: «Io so che
il crocifisso è solamente il simbolo di una superstizione terribile
e fastidiosa e che se non lo portassi addosso sarei vittima
della sfortuna. Per me non è neanche un segno religioso»
60. Il gruppo punk rock britannico
Crass fu denunciato
per «bestemmia criminale» per aver calunniato il nome di Cristo. Uno
dei membri di questo gruppo è salito sul palcoscenico indossando una
t-shirt su cui era scritto «Destroy christianity» («Distruggi
il cristianesimo»). Nei loro brani si lamentano del fatto che
«tutto è basato sulla morale cristiana» 61.
La popolare opera rock
Jesus Christ Superstar dipinge
Gesù come un uomo confuso e un
peccatore. Il gruppo rock
Queen canta un coro
blasfemo che dice: «Going down to see the Lord Jesus» («Andando
giù a vedere il Signore Gesù»). Il loro leader e cantante
Freddie Mercury, morto di AIDS nel 1991, ha affermato
di sentirsi sul palcoscenico come un diavolo. Il gruppo britannico
Venom approva il
satanismo. La loro musica è caratterizzata da «un'aperta politica
di violenta opposizione al cristianesimo» e «dalla bestemmia
senza fine». In un'intervista del 1997, Abaddon, il
batterista del gruppo, ha ammesso di essere stato satanista e di
aver «ottenuto molto da persone come LaVey»
62. I brani dei
Venom hanno titoli
come Welcome to Hell («Benvenuti all'inferno»), In League
with Satan («In combutta con Satana»), Sons of Satan
(«Figli di Satana»), Possessed («Indemoniato») e Heaven's
on Fire («Paradiso in fiamme»). Sulla
copertina di uno
degli album dei Venom
è scritto: «We're possessed by all that is evil. The death of
your God, we demand. We spit at the virgin you worship and sit at
lord Satan’s left hand» («Siamo posseduti da tutti ciò che è
malvagio. La tua morte, Dio, noi chiediamo.
Noi sputiamo sulla Vergine che tu adori e sediamo nella mano
sinistra del signore Satana») 63. Il
cantante black metal norvegese Christian «Varg» Vikernes, che è
stato condannato a ventun anni di carcere per avere assassinato un
altro rocker, ha ammesso di adorare Odino, il dio vichingo
della guerra e della morte, «il dio con un occhio solo nemico
del Dio cristiano» 64. La
cantante rock Patti Smith ha dichiarato che sua madre
era cattolica devota, mentre suo padre era ateo e di avere ereditato
qualcosa da entrambi. Essa ha imparato a bestemmiare e ad imprecare
contro Dio da suo padre e ad essere «religiosa» da sua madre. Quando
la Smith legge la Bibbia, dice di sentirsi attratta da quelli che si
ribellarono a Dio, come Caino, Eva e Lucifero. Essa inoltre dice:
«Non credo che Lucifero sia cattivo». La Smith crede che Eva
nutrisse un sincero desiderio della conoscenza, ma che Adamo fosse
«una testa acida e irragionevole». Patti nega di aver ereditato
una natura peccatrice, rifiuta la redenzione operata da Cristo e
canta: «Jesus died for somebody’s sins/ But not mine» («Gesù
morì per i peccati di qualcuno/ Ma non per i miei»). Nel brano
Gloria, dal suo LP
Easter («Pasqua»; Arista 1978) essa
maledice e bestemmia Dio. Nel corso di un'intervista ha affermato:
«Sono stata definita “blasfema” mille volte, ma dico quelle cose
(in “Gloria”) perché rifiuto di accettare l'idea secondo la quale
sarei entrata in questo mondo come una peccatrice».
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Freddie Mercury, Patti Smith e
Varg Vikernes. |
Dice il
testo della canzone degli AC/DC
Hell's Bells («Le campane
dell'inferno»):
|
«I'm a rolling thunder,
pouring rain
I'm coming on like a
hurricane
My lightning’s flashing
across the sky
You're only young but you’re
gonna die
I take no prisoners, won't
spare no lives
Nobody's putting up a fight
I've got my bell, gonna
take you to hell
I'm gonna get you, yea
Satan will get you
Hell's bells, yea, hell's
bells [...]
See my light flashin' as I
split the night
Cause if good’s on the left
Then I'm stickin' to the
right! [...]
If you're into evil, you're
a friend of mine». |
Sono il rombo del tuono, la
pioggia torrenziale
Ti vengo addosso come un
uragano
I miei lampi brillano
attraverso il cielo
Sei molto giovane, ma morirai
Non prenderò prigionieri, non
risparmierò vite Nessuno inizia una rissa
Ho la mia campana, e ti
porterò all'inferno
Ti prenderò, sì
Satana ti prenderà
Le campane dell'inferno, sì,
le campane dell'inferno [...]
Guarda la mia luce bianca
brillare mentre spezzo la notte
Perché se il bene è a
sinistra
mi dirigo a destra [...]
Se sei malvagio, sei mio
amico. |
Una delle canzoni dell'omosessuale
Boy George e della sua band, i
Culture Club, è
intitolata
Church of the Poison Mind («Chiesa
del veleno
mentale»). Ecco un'affermazione di Boy George: «Io non credo
in Dio, ma penso lassù ci sia qualcuno. Credo noi tutti finiamo come
i vermi. Dopo tutto fertilizziamo la terra, non credete»? Il
gruppo dei Devo si è
burlato dei cristiani. Dice la loro canzone Thrue Being Cool
(«Vero essere calmo»):
|
«We're through being cool
Eliminate the ninnies and
the twits
Going to bang some heads
[...]
Time to show those evil
spuds what’s what...». |
Abbiamo finito di essere calmi
Eliminate gli imbecilli e gli
scemi
Andando a colpire alcune teste
[...]
è tempo di
mostrare a quelle cattive patate cosa... |
Sulla rivista Creem essi
rivelarono che gli imbecilli e gli scemi sono quei «ragazzi
vestiti di tessuto sintetico con le Bibbie in mano»
65. Il gruppo punk
Dead Kennedys insulta
spesso Gesù Cristo e si prende beffa dei cristiani. Uno dei loro
album del 1985 è intitolato
Frankenchrist («Cristo
Frankenstein»; Alternative Tentacles 1985). Sulla cover
dell'album
In God We Trust,
Inc. («Società “Noi crediamo in Dio”»;
Alternative Tentacles 1981), Cristo è rappresentato su una croce
fatta di dollari. Una delle canzoni contenuta in questo LP,
Religious Vomit («Vomito religioso»), afferma:
|
«All religions make me wanna
throw up
All religions make me sick
All religions make me wanna
throw up». |
Tutte le religioni mi fanno
vomitare
Tutte le religioni mi
disgustano
Tutte le religioni mi fanno
vomitare. |
Anche i
Duran Duran hanno più
volte deriso il cristianesimo. Il loro video Save a Prayer
(«Salva una preghiera») mostra alcuni bambini ipnotizzati dal gruppo
e inginocchiati davanti ad un idolo 66.
l
L'hotel del diavolo
L'interno
della copertina dell'album Hotel California (Asylum
Records 1976), degli Eagles,
contiene una fotografia di Anton LaVey, il fondatore della Church
of Satan. LaVey è l'autore di
The Satanic Bible («La
bibbia satanica»), del Book of Curses («Il libro delle
maledizioni») e di
The Compleat Witch («La strega perfetta»).
Il loro manager
Larry Solters ha confessato che il
gruppo ha avuto contatti con la Church of Satan
67. La canzone degli
Eagles Good Day in
Hell («Buongiorno all'inferno») afferma:
|
«In that good book of names
I wanna' go down in flames
Seein' how I'm going down
[...]
Fire devil's on the phone
laughs and says you're doing just fine». |
In quel buon libro dei nomi
Voglio andare giù tra le
fiamme
Vedendo come sto andando giù
[...]
Il fuoco del diavolo al
telefono ride e dice che stai proprio bene. |
La cantante dei
Fleetwood Mac
Stevie Nicks è stata profondamente coinvolta nella stregoneria.
La rivista Rolling Stone
l'ha definita la «bionda sacerdotessa dell'occulto dei Fleetwood
Mac» 68. Su una copertine di un
album dove la Nicks era solista, essa appare vestita da strega con
la sfera di cristallo. La sua musica fu prodotta da una fantomatica
casa discografica denominata Welch Witch Music («Musica della
strega gallese»). Ella ha affermato che la sua canzone Rhiannon
parla appunto di una strega gallese. Sul libretto della sua
tournée del 1983 intitolata Wild Heart Tour («Tour del
cuore selvaggio»; Modern 1983) è scritto: «Stevie Nicks crede
negli angeli, nelle streghe e nelle bacchette magiche». L'idea
per la cover del suo album solista Bella Donna (Modern
1981) le venne in sogno. Su di essa figura una sfera di cristallo
(per la divinazione),
un tamburello (che simboleggia la porta della
percezione per entrare in contatto con il mondo degli spiriti) e tre
rose (che rappresentano il potere delle piramidi)
69. La canzone della Nicks Lonely Night («Notte
solitaria») è dedicata a tutte le streghe solitarie del mondo
70. Come abbiamo già detto, anche Daryl Hall
è stato coinvolto nell'occulto. Suo nonno era un stregone. Egli ha
dichiarato: «Credo nella capacità di modificare la realtà
attraverso la volontà, e questa è la definizione della magia. Sento
di poterlo fare» 71. Come abbiamo
già detto, egli possiede una copia firmata e numerata di The Book
of Thoth, di Crowley. «Circa nel 1974, mi “laureai” in
occultismo, e passai sei o sette anni di fila immerso nello studio
della Cabala, della lingua caldea, del celtico, delle tradizioni
druidiche, e delle antiche tecniche per focalizzare la fiamma
interiore, la volontà che può creare cose inimmaginabili e che può
veramente trasformare il tuo universo individuale»
72. Sebbene i membri del gruppo
Iron Maiden abbiano
negato di essere satanisti, hanno tuttavia ammesso di essere
affascinati dall'esoterismo. Bruce Dickinson, cantante della storica
band dal 1981, ha scritto canzoni basate sulla mitologia
egizia e sulla magia nera. Egli possiede una copia dell'Egyptian
Book of the Dead («Il Libro egizio dei Morti») e lo trova
«una lettura totalmente affascinante» 73.
Dickinson considera la Bibbia un semplice libro di filosofia, sullo
stesso livello del Corano islamico o di altri libri religiosi.
Quando gli fu chiesto perché gli
Iron Maiden portano
sul palcoscenico le statue degli dèi egizi come Iside e il suo
compagno Osiride (il dio dei morti) Dickinson ha risposto:
«L'idea venne da me a causa del mio interesse per la religione, per
la magia e per tutte queste strane cose [...]. L'idea
dell'album “Powerslave” è di fare qualcosa di abbastanza magico nel
disco in modo da trasmettere l'intero evento»
74. Il bassista del gruppo
Steve Harris ha
affermato: «I temi più misteriosi sono l'occulto o la
fantascienza, ed è molto divertente scrivere qualcosa a riguardo»
75. Gli
Iron Maiden aprono i
loro concerti esclamando: «Benvenuti nel santuario di Satana».
Il testo della loro canzone
The Number of the Beast («Il
numero della Bestia») afferma:
|
«In the night the fires
burning bright
The ritual has begun,
Satan's work is done [...]
Sacrifice is going tonight
[...]
I feel drawn toward the
evil chanting hordes
They seem to mesmerize me,
can't avoid their eyes
666, the number of the
beast
666, the one for you and me
I'm coming back, I will
return and possess your body». |
Di notte i fuochi bruciano
luminosi
Il rito è iniziato, il lavoro
di Satana è fatto [...]
Stanotte il sacrificio sta per
essere perpetrato [...]
Mi sento teso di fronte alle
orde malvagie che cantano
Essi sembrano affascinarmi,
non posso evitare i loro occhi
666, il numero della Bestia
666, l'unico
per te e per me
Sto ritornando, ritornerò e
possiederò il tuo corpo. |
 |
Sul retro del loro LP Piece of Mind
(«Pezzo di cervello»; EMI 1983) c'è un versetto estratto dal
Libro dell'Apocalisse (Ap 21, 4) che è stato volutamente
cambiato. Invece di «neither shall there be any more pain»
(«né pena esisterà più»), gli
Iron Maiden hanno scritto «neither shall there be any more
brain» («né cervello esisterà più»), insinuando così che
quelli che credono in Gesù Cristo e vanno in paradiso sono senza
cervello.
|
Il loro brano Heaven Can Wait («Il paradiso può
aspettare») è una derisione del cielo e della salvezza attraverso
Gesù Cristo, e promuove la filosofia rock secondo cui le
persone non dovrebbero interessarsi delle questioni spirituali e
dovrebbero invece vivere secondo le loro concupiscenze terrene. Dice
il testo: «Heaven can wait; I have a lust for the earth below
(«Il paradiso può aspettare; ho una concupiscenza per la terra
quaggiù»). Nel brano Only the Good Die Young («Solo il buono
muore giovane»),
Billy Joel si dice rammaricato perché «remorses
over the fact that religious girls stay virgins so long» («dispiace
del fatto che le ragazze religiose rimangano vergini così a lungo»)
e canta:
|
«Some say there’s a heaven
I say there ain't
I’d rather laugh with the
sinners
Than cry with the saints
The sinners are much more
fun
You know that only the good
die young». |
Qualcuno dice che c'è
un paradiso
Io so che non c'è
Preferisco ridere con i
peccatori
Che piangere con i santi
I peccatori sono molto più
divertenti
Tu sai che solo il buono muore
giovane. |
Nella canzone di successo del 1987
Jacob’s Ladder («La scala di Giacobbe»),
Huey Lewis and the News
sbeffeggiano gli autori sacri e proclamano che le persone non hanno
bisogno della salvezza:
|
«I met a fan dancer down in
southside Birmingham
She was running from a fat
man selling
Salvation in his hand
Now he's trying to save me
Well I'm doing all right
the best that I can
Just another fallen angel
Trying to get through the
night [...]
Sing along, send some money,
join the chosen few
Hey mister, I'm not in a
hurry, and I don't want to be like you». |
Ho incontrato un'ammiratrice
ballerina nei sobborghi di Birmingham
Stava scappando da un grasso
predicatore
La salvezza nella sua mano
Ora stava tentando di salvarmi
Bene, sto facendo del mio
meglio
Sono solo un altro angelo
decaduto
Che sta tentando di passare la
notte [...]
Canti a lungo, spedisca un po'
di soldi, si unisca ai pochi eletti
Ehi, signore, io non ho
fretta, e non voglio essere come lei. |
l
«I crocifissi sono sexy»
La cantante Luisa Veronica Ciccone,
in arte
Madonna, ha ammesso di essere arrabbiata contro la
Chiesa e contro «le leggi decretate» da suo padre. Essa biasima la
religione perché la ritiene colpevole dell'esaltazione della sua
sessualità, e ha dedicato la sua carriera allo sradicamento del
pudore. Madonna è sempre apertamente blasfema, come quando è
apparsa seminuda sul palcoscenico con un crocifisso al collo
cantando Like a Prayer («Come una preghiera»), un brano che
combina un atto sessuale e la lode a Dio. Sugli annunci pubblicitari
dell'album omonimo era scritto: «Lead Us Into Temptation» («Guidaci
in tentazione»). Essa ha dichiarato che le croci simboleggiano
molte cose, inclusa la sua «rabbia contro la religione e contro
il cattolicesimo, e le sue connotazioni negative». Quando un
giornalista della rivista Spin le ha chiesto perché porta
addosso i crocifissi, lei ha risposto dicendo che «i
crocifissi sono sexy perché su di essi c'è un uomo nudo»
76. Nel brano Golden Gates («Cancelli
dorati»),
John Mellencamp canta:
|
«I don't need to see a woman
crying for the Savior
Holding onto some
money-man's hand
Who can I call to make
reservations forever thrown in the dark». |
Non ho bisogno di vedere
una donna che piange per il Redentore
Poggiando sopra la mano di
qualche riccone
Chi posso chiamare per fare
prenotazioni eterne gettate nel buio. |
In Jack and Diane Mellencamp
canta beffardamente: «Let the “Bible belt” come and save my soul»
(«Lascia che il “Bible Belt” 77 venga e
salvi la mia anima»). Nel brano Crumblin' Down
(«Sgretolarsi»), egli canta: «No, no, I never was no sinner»
(«No, no, non sono mai stato un peccatore»). Alcune delle canzoni
dei Plasmatics, come
Incantation («Incantesimo») o Doom Song («La canzone
maledetta») hanno a che fare con l'occultismo. La seconda contiene
l'incantesimo di una strega e termina con queste parole: «I
command that these things of which I speak will come to be. Behold
the Prince of Darkness here»! («Io comando che le cose di cui
parlo avvengano. Guarda, il Principe delle tenebre è qua»)
78. Il chitarrista Ritchie Blackmore
(che ha suonato con i famosi
Deep Purple e con i
Rainbow) si interessa di magia. Durante i suoi concerti, ha
dichiarato di aver fatto delle sedute spiritiche e di praticare la
proiezione astrale (un'esperienza extracorporea)
79. Egli registra i suoi album in un castello del XVII
secolo che si dice sia presumibilmente abitato da un demone che è un
servo di Baal, il dio babilonese 80.
Bruce Springsteen osa presentare il rock come un
salvatore. Egli apre solitamente i suoi concerti con queste parole:
«Benvenuti alla prima chiesa del rock, fratelli e sorelle», e
ha affermato che era come morto finché il rock non ha
cambiato la sua vita. In risposta ad una folla strillante egli ha
urlato: «Credete che se morirete durante questo show, a causa
dell'eccitazione, andrete in paradiso»? 81.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Ritchie Blackmore,
Bruce Springsteen e David Byrne. |
Egli si prende gioco anche di chi testimonia la propria conversione
al cristianesimo raccontando la storie di come stava per diventare
una stella del baseball quando il rock lo ha salvato
82. Il tour del 1999 di Springsteen fu caratterizzato dal suo
continuo parodiare la religione. Il giornale USA Today ha osservato:
«Manifestando una chimica musicale terrificante, Springsteen e i
suoi “E Streeters” nella Meadowland's Continental Airlines Arena (a
Rutherford Est, nel New Jersey), in una tenda di rauco revival, per
quasi tutto lo show durato tre ore, hanno contrapposto temi come la
redenzione e la salvezza al rock, visto come cammino di risurrezione
[...]. Poi è stata la volta della rabbiosa “Light of Day” (“Luce del
giorno”) in cui il “reverendo” Springsteen ha promesso al suo gregge
“il potere, la maestà ed il ministero del rock”»
83. I Talking Heads
cantano il brano blasfemo Heaven Is a Boring Place («Il paradiso è
un luogo noioso»). David Byrne dei
Talking Heads ha affermato:
«Considero Dio una forza che guida e unisce le nostre azioni più
eccellenti e le sensibilità. È probabile che noi lo chiamiamo “Dio”
perché non abbiamo nessun altro modo di spiegarlo»
84.
 |
L'album dei
Jethro Tull
Aqualung (Chrysalis 1971) è apertamente irriverente verso la
religione. Sul retro della sua cover è scritta una parodia
del racconto della creazione biblica: «All'inizio l’uomo creò
Dio, ad immagine dell’uomo lo creò. E gli diede una moltitudine di
nomi, secondo cui era probabile che egli fosse il Signore di tutta
la terra quando all'uomo le cose andavano per il verso giusto. E
giunto al settemilionesimo giorno, l'uomo si riposò e si chinò
copiosamente sul suo Dio e vide che era buono...». |
La canzone
Hymn 43 asserisce:
|
«Oh father high in heaven
Smile down upon your son
Who’s busy with his money
games
His women and his gun [...]
If Jesus saves well he
better save himself
From the gory glory seekers
Who use his name in death
I saw him in the city
And on the mountains of the
moon
His cross was rather bloody
He could hardly roll his
stone». |
Oh Padre che sei nei cieli
Sorridi su tuo figlio
Che è occupato con i suoi
giochi di soldi
Con le sue donne e con la sua
pistola [...]
Se Gesù salva, farebbe bene
a salvare sé stesso
Dai cercatori di gloria
insanguinati
Che usano il suo nome in morte
Io lo vidi nella città e sulle
montagne della luna
La sua croce era abbastanza
insanguinata
Non credo proprio che
potrebbe far rotolare la pietra (del suo sepolcro;
N.d.T.). |
L'album dei
Twisted Sister
Come Out and Play («Esci e suona»;
Atlantic 1985), trasuda odio. Ad esempio, dice il testo della
canzone I Believe in Rock'n'Roll «(Credo nel rock):
|
«I pledge allegiance to the
flag
Of the United States of
Rock
And to the point of view
for which it stands
One music under God
Yes, even God loves Rock'n'Roll
[...]
But as for me, I know that
Heavy Metal lives
And that it will at last
stand forth upon the dust
And from my flesh I shall
see it Rock
My inmost being is consumed
with longing
This is the Word of the
Rocker». |
Io prometto fedeltà alla
bandiera
Degli Stati Uniti del rock
E dal punto di vista grazie al
quale essa sta in piedi
Una musica sotto Dio
Sì, anche Dio ama il
rock [...]
Ma come per me, io so che l'heavy
metal è vivo
E che alla fine sorgerà sulla
polvere
E dalla mia carne vedrò il
rock
Il mio essere interiore è
consumato in questa attesa
Questa è la parola del rocker
85. |
La loro canzone Burn in Hell
(«Brucia all'inferno»), dal loro LP
Stay Hungry («Resta
affamato»; Atlantic 1984), si prende beffa degli avvertimenti di
Dio:
|
«Take a good look in your
heart
Tell me, what do you see?
It's black and it’s dark
Now is that how you want it
to be?
It's up to you
What you do will decide
your own fate
Make your choice now
For tomorrow may be far too
late
And then you'll bum in Hell
Oh bum in Hell
You're gonna bum in Hell». |
Esamina attentamente il tuo
cuore
Dimmi, cosa vedi?
Esso è nero e oscuro
Ora, come vuoi che esso sia?
Dipende da te
Quello che farai deciderà il
tuo destino
Fa la tua scelta ora
Perché domani potrebbe essere
troppo tardi
E dopo brucerai all'inferno
Oh brucerai all'inferno
Tu brucerai all'inferno. |
Questo ellepì ha venduto più di
quattro milioni di copie!
Blackie Lawless (nome appropriato
che significa «senza legge»), dei W.A.S.P., ha dichiarato: «Io
considero il rock una religione» 86.
Il loro brano Hellion («Chiassone») dichiara: «The gods
you worship are steel, at the altar of rock ‘n’ roll you kneel»
(«Gli dèi che tu adori sono acciaio, inginocchiati davanti
all'altare del rock»). Nella canzone King of Sodom and Gomorrah
(«Re di Sodoma e Gomorra») Lawless canta: «I am the King of Sodom»
(«Sono il re di Sodoma»). Dice la track intitolata
Tormenter («Torturatore»):
|
«I'm a liar and I'm a cheat
I have no morals and I'm a
thief
I'm a tormentor
I'm a sadist that whips the
flesh». |
Sono un bugiardo e un
imbroglione
Non ho alcuna morale e sono un
ladro
Sono un torturatore
Sono un sadico che frusta la
carne. |
l
Il principe del rock
Anche
Prince (il cui vero nome
è Roger Nelson) è estremamente blasfemo. La rivista
Newsweek lo ha definito «il profeta dell'anarchia sessuale»
che «stando alle apparenze, crede nella salvezza attraverso il
sesso» 87. Egli infatti combina
l'immoralità sessuale più vile con il fervore religioso, e dichiara
che «la passione sessuale e il buon Dio sono le cose a cui
dobbiamo maggiormente aspirare». «Prince potrebbe essere
sporco come un pornografo ed evangelico come un predicatore»
88. Non a caso è solito cantare inni
religiosi prima di dare vita ai suoi spettacoli a dir poco immorali.
La copertina del suo 33 giri
Lovesexy («Amore sessualmente
attraente»; 1989) mostra Prince nudo da un lato e il piano della
salvezza sull'altro. Egli si presenta anche come il messia nel brano
I Would Die For You («Io morirei per te»). Il
videoclip della canzone dei
Motörhead Killed by
Death («Ucciso dalla Morte») mostra un membro della band
appeso ad una croce con gli altri membri del gruppo in piedi vestiti
da soldati romani. La canzone (Don't Need) Religion («Non
abbiamo bisogno della religione»), dall'album dei
Motörhead
Iron Fist
(«Pugno di ferro»), dice:
|
«I don't need no blind
belief
I don't need no comic
relief
I don't need to see those
scars
I don't need Jesus Christ
superstar
Don't need Sunday
television
You bet your life
I don't need religion». |
Non ho bisogno di nessuna
fede cieca
Non ho bisogno di nessun
conforto ridicolo
Non ho bisogno di vedere
quelle piaghe
Non ho bisogno di Gesù
Cristo superdivo
Non abbia bisogno della
domenica televisiva
Tu scommetti sulla tua vita
Io non ho bisogno di
religione. |
Frank Zappa (1940-1993),
fondatore dei Mothers of
Invention, era un amante del turpiloquio, un rocker
blasfemo che disprezzava il «moralismo» della «destra religiosa».
Egli disse una volta: «Se sei contrario a questa musica sei
come un cane ammalato che ha bisogno di essere abbattuto per non
soffrire più». Sui suoi ellepì si burlava del tentativo
messo in atto da parte dei genitori per costringere la case
discografiche ad identificare mediante apposite etichette le canzoni
violente e immorali. Un'etichetta posta sui suoi album riporta la
seguente dicitura: «Vi garantiamo che il linguaggio e i concetti
contenuti in questo disco non vi causeranno alcun tormento eterno
nel luogo dove il tipo con le corna e il tridente conduce i suoi
affari. Questa garanzia è vera come le minacce dei telepredicatori
fondamentalisti che attaccano la musica rock nel tentativo di
trasformare l’America in una nazione di deficienti (nel nome di Gesù
Cristo). Se c'è un inferno, il suo fuoco aspetta loro, non noi».
La canzone Cathedral («Cattedrale»), dei
Crosby,
Stills and Nash
rifiuta apertamente il cristianesimo:
|
«I'm flying in Winchester
cathedral
All religion has to have
its day
Expressions on the face of
the Savior
Made me say, I cannot stay!
Open up the gates of the
church
And let me out of here!
Too many people have died
in the name of Christ
For anyone to heed the call
Too many people have died
in the name of Christ
That I can't believe it all». |
Sto facendo una breve visita
nella cattedrale di Winchester
Ogni religione deve avere il
suo giorno
Le espressioni sul volto
del Redentore
Mi fecero dire: "Non
posso stare qua!
Apri i cancelli della
chiesa"
E mi fecero uscire di lì!
Troppo persone sono morte nel
nome di Cristo
Per chiunque abbia sentito la
chiamata
Troppo persone sono morte nel
nome di Cristo
Al punto che non posso credere
affatto. |
I
Nine Inch Nails
(«Chiodi da nove pollici») sono un gruppo formato nel 1989 da
Trent Reznor. Il loro video
Closer («Più vicino») mostra
una
scimmia crocifissa. A questo proposito, Reznor ha dichiarato:
«Voi pensate che io adori Satana a causa di ciò che si vede in quel
grande video che è “Closer”» 89. I
Nirvana sono stati
formati nel 1987 da
Kurt Cobain
(1967-1994). Questo gruppo grunge ha venduto milioni di
dischi ed è divenuta «una delle band più influenti della storia
del rock» 90. La prima formazione
di Cobain si chiamava Fecal
Matter («Materia fecale»). Egli aveva decorato la sua casa
con bambole schizzate di sangue appese per il collo e aveva
imbrattato i muri del suo quartiere con scritte del tipo «Cristo
abortito» e «Dio è gay». Gli
Slayer, un gruppo
formatosi nel 1982, canta «odes to bloody sacrifices and moonlit
rituals» («odi a sacrifici insanguinati e riti illuminati dalla
luna») su LP come
Haunting the Chapel («Infestare la
cappella»; 1984),
Hell Awaits («L'inferno attende»; 1985), e
Reign in Blood («Regna nel sangue»; 1986). Essi
«compongono interminabili brani che parlano di Satana e della magia
nera». Sull'etichetta del vinile dell'album
Show No Mercy
(«Non mostrare misericordia») è scritto: «Satan laughs as you
eternally rot» («Satana ride mentre tu ti decomponi
eternamente»). Il brano Altar of Sacrifice («Altare del
sacrificio») afferma:
|
«Waiting the hour, destined
to die
Here on the table of hell
High priest awaiting
Dagger in hand
Spilling the pure virgin
blood
Satan's slaughter
Enter the realm of Satan». |
Attendendo l'ora, destinata
alla morte
Qui sul tavolo dell'inferno
Il sommo sacerdote sta
aspettando
Con il pugnale in mano
Di spargere il sangue puro di
una vergine
La carneficina di Satana
Entra nel regno di Satana. |
Nella loro canzone Jesus Saves
(«Gesù salva») gli Slayer
cantano:
|
«You go to church you kiss
the cross
You will be saved at any
cost
You have your own reality
Christianity
Jesus saves, listen to you
pray
You think you'll see the
pearly gates
When death takes you away»? |
Vai in chiesa e baci la croce
Verrai salvato ad ogni costo
Hai la tua realtà
Il cristianesimo
Gesù salvami, ascolta la mia
preghiera
Pensi che vedrai i cancelli
paradisiaci
Quando la morte ti porterà
via? |
Anche la canzone intitolata Hell
Awaits è blasfema:
|
«Jesus knows your soul
cannot be saved
Crucify the so called Lord
He soon shall fall to me
Your souls are damned
Your God has fell
To slave for me eternally». |
Gesù sa che la tua anima non
può essere salvata
Crocifiggi il cosiddetto
“Signore”
Presto egli cadrà da me
Le vostre anime sono dannate
Il tuo Dio è divenuto
Mio schiavo per tutta l'eternità. |
Uno dei membri del gruppo punk
DayGlo Abortion ha
scelto come nome
Jesus Bonehead («Gesù testa d'osso»).
L'album
Animals («Animali»; Harvest 1977), dei
Pink Floyd, contiene
una trasposizione blasfema del Salmo 23 intitolata Sheep
(«Pecora»). Essa dipinge il cristiano come una pecora credulona
condotta al macello da un Dio crudele e spietato. «La canzone
termina con la promessa che, nel tempo, gli uomini resisteranno a
tale macellazione e insorgeranno spodestando Dio stesso»
91. La canzone dei
Bow Wow Wow intitolata
Prince of Darkness («Principe delle tenebre») afferma: «Who's
going to hell? What's his name?/ [...] Open the door and let
me in. I am the Prince of Darkness» («Chi sta andando
all'inferno? Qual'è il suo nome?/ [...] Apri la porta e fammi
entrare. Sono il Principe delle tenebre»). «A questo punto del
brano, è come se il diavolo subentrasse e parlasse attraverso il
gruppo, dicendo di voler possedere l'ascoltatore»
92. Il cantante e compositore tedesco
Peter Schilling ha trasformato l'inno natalizio Silent Night
(«Notte silenziosa») adattandolo alla sua «prospettiva senza
speranza del mondo» 93. Egli ha
inoltre dichiarato: «Odio quella canzone natalizia, e sono
contento che la mia versione non piaccia ai cristiani perché voglio
dir loro che la notte di Natale non è una notte silenziosa e una
notte santa, che non tutto è bene» 94.
Schilling rifiuta l'unica speranza del peccatore che è la salvezza
attraverso il Sangue di Gesù Cristo. Da parte sua, Sting ha definito
il cristianesimo un «mito» 95.
Egli afferma che la musica rock è la sua religione. «La
mia religione divenne la musica quando ricevetti il mio primo
sacramento» (ossia quando sentì i
Beatles all'età di
undici anni) 96. Si è detto inoltre
contento del fatto che suo figlio di sei anni abbia «un concetto
di Dio che si è inventato da sé». Anche Sting è profondamente
coinvolto nell'occultismo. «Egli afferma di poter predire gli
eventi attraverso i Tarocchi e che la sua casa londinese è infestata
dagli spiriti. Ha inoltre raccontato che una volta stava camminando
nella stanza di sua figlia quando tutti i giocattoli meccanici
iniziarono a girare pazzamente in modo inesplicabile. Due settimane
più tardi, egli vide due spiriti nella stanza e disse che l'aria
divenne improvvisamente gelida. Uno spiritista confermò la presenza
di quegli esseri e si offrì per scacciarli, ma Sting e la sua
compagna hanno rifiutato l'offerta» 97.
«Durante un viaggio nell’America del Sud, egli finì per ballare
quasi nudo per molti giorni in cerimonie sciamaniche del luogo
dedicate agli dèi e ai demoni» 98.
I Blue Öyster Cult
hanno sempre presentato scenari tenebrosi, occulti e violenti. Un
critico musicale ha affermato che i
Blue Öyster Cult
«stanno alla musica come le tavole “Ouija” stanno ai giochi di
società» 99. «Sulla cover del
loro ellepì “On Your Feet or On Your Knees” (“Sui tuoi piedi o
sulle tue ginocchia”), c'è una scena di chiesa. Sul retro, c'è
una persona che porta dei guanti di cuoio nero mentre legge un libro
che sembrerebbe essere una Bibbia. Portare guanti di cuoio nero
quando si legge l’”empia” Sacra Scrittura è una pratica della chiesa
satanica. L'interno della copertina dell'album presenta il gruppo
mentre si esibisce in una chiesa» 100.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra:
la cover, il retro e l'interno di On Your Feet or On Your Knees
dei
Blue Öyster Cult. |
Il 33 giri dei Blue Öyster
Cult che ha per titolo Agents of Fortune («Agenti
della fortuna»; Columbia 1976)
mostra un uomo, apparentemente un
prestigiatore, che ha in mano dei Tarocchi,
carte che sono intimamente connesse con la magia. Se si attribuisce
a questi Tarocchi il loro significato divinatorio, si ottiene questa
frase: «Colui che va contro il potere affronterà la morte». Con
l'altra mano, l'uomo indica una strana croce che è il logo dei
Blue
Öyster Cult, la
Croce della confusione, per mostrare che quello è il
potere 101. Su di un altro loro album,
Fire of Unknown Origin
(«Fuoco di origine ignota»; Columbia 1981), figurano una specie di
monaci che stringono tra le mani un'ostrica azzurra e indossano
stole con numerosi simboli occulti. Quello in primo piano ha un
Pentacolo in pieno petto. Il testo del brano Burning' for You
(«Bruciando per te») propone di vivere per il diavolo:
|
«Burn out the
day
Burn out the night
I can't see no reason to put up a fight
I'm living' for givin' the Devil his
due». |
Mi consumo di giorno
Mi consumo di notte
Non vedo alcuna ragione di
lottare
Sto vivendo per rendere al
diavolo ciò che gli devo. |
Il
logo del gruppo
Rush è un Pentacolo
inscritto in un Cerchio magico. «Le loro canzoni sono molto
fantasiose e toccano temi ricorrenti che hanno a che fare con
Babilonia e con l'Egitto, argomenti che, secondo la rivista “ABC
News” sono spesso associati all'attuale ondata di crimini di natura
occulta che si verificano un po' ovunque. Una loro canzone è
intitolata “Across the Styx” (“Attraverso lo Stige”). Quest'ultimo è
il nome di un fiume mitologico che si incontra anche nell'inferno
dantesco. Le streghe credono che la traversata del fiume Stige sia
una delle prime tappe della reincarnazione. Un'altra canzone dei
Rush è intitolata “Necromancer” (“Negromante”), quel tipo
particolare di mago che si mette in contatto con i defunti. Nel
brano “By-Tor and the Snow Dog” è possibile udire una voce a volume
molto basso sussurrare: “I want your mind and body [...]. I
want you [...]. I am By-Tor” (“Voglio la tua mente e il
tuo corpo [...]/ Ti voglio [...]. Io sono By-Tor”». L'ellepì dei
Rush
Moving
Pictures («Immagini patetiche»; Mercury 1981) contiene la
canzone Witch Hunt («Caccia alla strega») che si fà beffa dei
cristiani che credono che la Bibbia contenga la verità e che
condannano le altre religioni come false:
|
«They say there is
strangeness too dangerous
In our theaters and
bookstore shelves
Those who know what's best
for us
Must rise and save us from
ourselves
Quick to judge
Quick to anger
Slow to understand
Ignorance and prejudice and
fear
Go hand in hand». |
Essi dicono che c'è una
stranezza troppo pericolosa
Nei nostri teatri e nelle
nostre biblioteche
Loro che sanno ciò che è
migliore per noi
Devono mettersi in mostra e
salvarci da noi stessi
Rapidi nel giudicare
Rapidi nell'irritare
Lenti nel capire
Ignoranza,
pregiudizio e paura
Vanno di pari passo. |
La canzone dei
Jane's Addiction
Three Days («Tre giorni») afferma bestemmiando che Gesù Cristo
ha avuto relazioni «erotiche» con più di una Maria.
Andy
Partridge, degli XTC, ha dichiarato: «Dio è un'invenzione
umana. Invitiamo a prendere coscienza di questo fatto gli
altri membri dell'umanità e specialmente le donne oppresse. Si
tratta di un racket protezionista» 102.
La loro canzone
Dear God
(«Caro Dio»), dal loro LP
Skylarking («Scherzando con il
cielo»), afferma:
|
«I don't believe in heaven
and hell
No saints no sinners no
devil as well
No pearly gates no thorny
crown
The Father Son and Holy
Ghost
Is just somebody's unholy
hoax [...]
If there's one thing I
don't believe in
It's you dear God». |
Non credo nel paradiso e
nell'inferno
Niente santi, niente peccatori
e nessun diavolo
Nessuno cancello paradisiaco
né corona di spine
Il Padre, il Figlio e lo
Spirito Santo
È solo un terribile scherzo di
qualcuno [...]
Se c'è una cosa a cui non
credo
Sei proprio tu caro Dio
103. |
Disse un giorno John Denver
(1943-1997; vero nome Henry John Deutschendorf Jr.): «La
musica rock influenza le anime degli uomini più di quanto le abbia
influenzate il cristianesimo primitivo» 104.
È probabile che gli uomini di oggi siano maggiormente influenzati
dal rock che dal Vangelo, ma ci sono molte cose che questa
musica non può fare per i suoi fruitori: principalmente, il rock
non può ottenere il perdono dei loro peccati, e non può salvarli
dall'inferno eterno, ma anzi sembra invitarli ad entrare
tranquillamente in questo luogo di tormenti. Ecco quanto asserito da
Neneh Cherry: «Posso ancora ricordare come da bambina
pregavo Dio; recitavo una piccola preghiera a quest'uomo bianco in
cielo con una folta barba, e non mi sentivo soddisfatta perché
quello non corrispondeva al mio modo di intendere Dio. Quando ora
prego, mi rivolgo ad una specie di energia»
105. Una delle fonti principali di ispirazione dei
Mercyful Fate è sempre
stata la Satanic Bible di Anton LaVey. Il leader della
band King Diamond ha dichiarato: «Lessi questo
libro e pensai: “Ehi, questo è il mio modo di intendere la vita,
questo è il mio modo di sentire le cose”!... e tutto ciò si riflette
nei testi e nei nostri primi brani» 106.
Egli ha inoltre affermato: «Il satanismo non è affatto
pericoloso [...]. Esso è una valida filosofia di vita»
107. I loro album sono colmi di «storie
di riti magici, di terrificanti fantasie sulle conseguenze derivanti
dalla rottura dei patti diabolici e di dichiarazioni di fedeltà
satanica» 108.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: John Denver,
Neneh Cherry e King Diamond. |
Il testo della loro
canzone del 1984
Don't Break the Oath («Non venir meno al
giuramento») afferma:
|
«If you say Heaven, I say a
Castle of Lies
You say forgive him, I say
revenge
My sweet Satan, You are the
One». |
Se dici “paradiso”, io dico
“castello di bugie”
Se dici “perdono”, io dico
“vendetta”
Mio dolce Satana, tu sei
l'unico. |
E conclude sfacciatamente con questa
dichiarazione:
|
«I deny Jesus Christ the
deceiver
And I abjure the Christian
faith
Holding in contempt all of
its works». |
Io rinnego Gesù Cristo l'ingannatore
E abiuro la fede cristiana
Tenendo in disprezzo tutte le
sue opere. |
King Diamond è solito esibirsi
dal
vivo con una croce rovesciata dipinta sulla fronte e un microfono
fissato a due ossa umane legate in forma di croce (sempre
rovesciata). Il pezzo The Blood («Il sangue»), del gruppo
britannico
The Cure
asserisce
|
«I am paralyzed by the
blood of Christ
Though it clouds my eyes I
can never stop». |
Sono paralizzato dal sangue
di Cristo
Sebbene esso offuschi la mia
vista non posso mai fermarlo. |
Dice il brano degli
Onslaught intitolato
Fight with the Beast («Combatti con la Bestia»):
|
«Demons of hell bear the
mark of the Beast
The sons of the Dragon are
born
Summoned to earth
Armageddon is here
To slaughter the Christian
hordes
Destroying the temples
Jehova has lost
The Nazarene will fester in
hell!!! [...]
Replacing the cross with
the mark of the beast
The Kingdom of Jesus have
fell». |
Demoni dell'inferno portate il
marchio della Bestia
I figli del Dragone sono nati
Convocati sulla Terra dove c'è
Armagheddon
Massacrare le orde
cristiane
Distruggendo i templi,
Yahwéh ha perso
Il Nazareno coverà rabbia
all'inferno!!! [...]
Sostituendo la croce col
marchio della Bestia
Il regno di Gesù è stato
abbattuto. |
La canzone dei
Depeche Mode
Blasphemous Rumours («Dicerie blasfeme») afferma:
|
«I think that God has a
sick sense of humor
And when I die I expect to
find him laughing». |
Penso che Dio abbia un senso
dell'umorismo disgustoso
E quando morirò mi aspetto di
trovarlo sorridente. |
Il loro brano Personal Jesus
(«Gesù personale») prende in giro la salvezza in Gesù Cristo:
|
«Your own personal Jesus
Someone to hear your
prayers
Someone who cares». |
Il tuo Gesù personale
Qualcuno per ascoltare le tue
preghiere
Qualcuno per cui sei
importante. |
La canzone dei
Van Halen Best of
Both Worlds (Meglio di entrambi i mondi»), dall'album
5150
(Warner Bros. 1986), nega la salvezza in Cristo:
|
«You don't have to die to
go to heaven
Or hang around to be born
again
Just tune into what this
place has to offer
For we may never be here
again». |
Tu non devi morire per andare
in paradiso
O perdere tempo e diventare un
cristiano “rinato”
Sintonizzati subito su ciò che
questo posto ha da offrirti
Potremmo non essere più qui. |
Sulla copertina del 33 giri dei
Coven Witchcraft: Destroys Minds and Reaps Souls («La stregoneria: distrugge le
menti e miete le anime»; Mercury Records 1969) c'è una raffigurazione di una messa nera
con una ragazza nuda sull'altare. L'album si chiude con una messa
satanica della durata di tredici minuti, durante la quale si odono
queste parole: «Do you renounce Jesus as the Christ»?
(«Rinunci a Gesù detto il Cristo»?) Sull'interno della cover
è scritta questa nota «Per quel che ne sappiamo, questa è la
prima messa nera ad essere registrata o trascritta. Essa è
autentica, come lo sono le centinaia di ore di ricerca che sono
state necessarie per raccogliere le fonti». Inoltre, durante i
loro spettacoli, i Coven
celebrano degli autentici sabba. Nel corso dei loro concerti,
uno dei tecnici del gruppo viene appeso ad una
croce. Nel finale, la
cantante della band,
Jinx Dawson
(1950-2007), declama il motto magico di
Aleister Crowley: «Do what thou wilt, shall be the whole of the
law» («Fà ciò che vuoi, sarà tutta la legge»), poi si volta e
grida verso la croce e l’altare: «Hail Satan»! («Ave o
Satana»!). A quel punto, il tecnico scende dalla croce, la ribalta
in modo satanico e si allontana ballando.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra:
la cover, il retro e l'interno di
Witchcraft:
Destroys Minds and Reaps Souls dei
Coven, dove si
inscena una messa nera sul corpo Jinx Dawson. |
Il primo album dei
Coven è intitolato
Blessed Is the Black
(«Benedetto è il nero»). La copertina contiene un'immagine di Satana
che esce dalla bocca di Gesù. La canzone che da il titolo all'album
proclama:
|
«Taught from birth you'll
burn in hell
For all eternity
If you don't pledge your
soul to Christ
And serve Him faithfully
Searching deep within
yourself
The evil answer lies
You know your heart is
black as hell
And death is in your eyes
[...]
Preachers of the holy
gospel
Evangelists of lies
Blessed are the men in
black
Who see through their
disguise». |
Ti è stato insegnato fin dalla
nascita che brucerai all’inferno
Per tutta l'eternità
Se non consacri la tua anima a
Cristo
E lo servi fedelmente
Cercando profondamente dentro
di te
Il male risponde bugie
Tu sai che il tuo cuore è nero
come l'inferno
E la morte è nei tuoi occhi
[...]
Predicatori del santo
Vangelo
Evangelisti di bugie
Benedetti sono gli uomini in
nero
Che vedono attraverso il loro
travestimento. |
La loro canzone Burn the Cross
(«Brucia la croce») è quanto meno blasfema:
|
«Tormented Christian sons
of God
Lie cold within the grave
Tortured and then
sacrificed
For a God they thought to
save [...]
Sons of God repent your
sins
And pledge your soul to
hell
Pray that Satan will
forgive
Once your God has fell
Expect the death of those
who pray
To a God so long since
passed
Your God is dead and now
you die
Satan rules at last». |
Tormentati cristiani figli di
Dio
Fredda bugia dentro la tomba
Torturati e poi sacrificati
Per un Dio che essi pensavano
che salvasse [...]
Figli di Dio pentitevi dei
vostri peccati
E consacrate la vostra anima
all'inferno
Pregate Satana che vi perdoni
Una volta che il vostro Dio ha
perso
Aspettatevi la morte di quelli
che pregano
Un Dio che è passato tanto
tempo fa
Il tuo Dio è morto e ora
morirai tu
Finalmente Satana regna. |
Nei primi anni '70, i
Coven avevano
programmato di esibirsi insieme ad Anton LaVey, il Gran Sacerdote
della Church of Satan, ma lo spettacolo venne annullato a
causa di una controversia 109. Il
complesso punk
Birthday Party si è dichiarato favorevole all'«anarchia
più sfrenata» e
manifesta una personalità «oscura e qualche
volta demoniaca». Una loro canzone del 1981 è intitolata
Big-Jesus-Trash-Can («Il grande-Gesù-immondizia-può»). Nel 1978,
John Lydon (più noto come
Johnny Rotten quando cantava
con i Sex Pistols)
formò il suo nuovo gruppo: i
Public Image Limited. Il loro primo album
Public Image:
First Issue («Immagine pubblica: primo numero»: Virgin 1978),
include «un attacco incontrollato contro la religione
organizzata» 110. Dal canto loro,
i Def Leppard
bestemmiano Gesù Cristo nel video della loro popolare canzone
Bringing on the Heartache («Procurando il crepacuore»). In esso,
il cantante del gruppo Joe Elliott viene beffardamente messo
in croce. Descrivendo la musica dei
Doors, disse Jim
Morrison: «Ora sono più interessato al lato tenebroso della vita,
alle cose malvagie, al lato oscuro della luna e alla notte. Ma nella
nostra musica mi sembra che stiamo cercando, tentando, sforzandoci,
di aprirci un varco verso un regno più luminoso e più libertario».
Morrison era uno studioso dell'occulto e aveva partecipato a rituali
che prevedevano il bere sangue e altre cerimonie della Wicca
111. Egli era inoltre affascinato dai
serpenti e dalle lucertole. Una delle sue ragazze,
Patricia
Kennealy, era «un'iniziata, una strega praticante, un'Alta
Sacerdotessa di una congrega». Essi si sposarono nel 1970 nel
corso di una cerimonia Wicca che comportava l'invocazione
della Dea e bevettero il loro sangue mescolato in un calice. «Una
delle amiche di Patricia, un'Alta Sacerdotessa di un “coven”,
celebrò la cerimonia, assistita da un Alto Sacerdote. Essi unirono
Jim e Patricia attraverso un tradizionale tocca mano, seguito da
preghiere, da invocazioni alla Dea e da benedizioni; quindi
praticarono due piccoli tagli sul polso e sull'avambraccio dei due
partner e mescolarono alcune gocce del loro sangue, passarono
ritualmente su un manico di scopa, si scambiarono certi voti e alla
fine invocarono la presenza della Dea» 112.
La canzone dei Doors
Soft Parade («Sfilata morbida») proclama: «You cannot
petition the Lord with prayer»! («Non puoi ricorrere a Dio con
una preghiera»!). Uno degli album degli
Earth, Wind, and Fire
è intitolato
I Am («Io sono»;
Columbia 1979), che è il nome biblico di Dio (Es
3, 14). Anche i Grateful Dead,
ad un certo punto della loro carriera, rimasero affascinati
dall'occulto. Essi divoravano «tutte le informazioni che
trovavano sugli antichi misteri facendo scorrerie in librerie
specializzate in occultismo a Londra e a Parigi, e ritornavano con
delle copie in California. Essi fecero di tutto per riuscire a
venire in possesso di un “reader’s ticket” che gli avrebbe permesso
l’accesso al “Warburg Institute” di Londra, dove si trova la
raccolta più completa di libri magici in lingua inglese insieme a
molti manoscritti di Aleister Crowley» 113.
Nel 1978, essi tentarono di sfruttare l'antico e mistico potere
mettendo in scena durante un concerto alcune piramidi egizie. Per
fare giungere a destinazione questa attrezzatura, essi spesero mezzo
milione dollari. Il bassista della band Phil Lesh così descrive
questo sforzo: «Io ero uno dei più convinti nel gruppo sulla
necessità di suonare vicino ai simboli del potere, ovvero ciò che è
stato preservato del mondo antico. Le piramidi sono ovviamente il
primo di questi simboli, perché, anche se nessuno sa ciò cosa
esattamente fossero, c'è senz'altro in esse qualche tipo di magia».
Il gruppo britannico Grim Reaper
ha preso il suo nome da una figura dei
Tarocchi. La copertina del loro primo album,
See You in Hell («Ci
vediamo all'inferno»; RCA 1985), raffigura la morte con
il sangue che gocciola dalla sua falce. Dice il testo della canzone
che da il titolo all’ellepì:
|
«See you in hell
Can I make you an
offer you can't refuse?
I keep my eyes on you 'cuz I tell you that
you lose
Now you can come with me to a place you know so well
I will take you to the very gates of hell». |
Ci vediamo all'inferno
Posso farti un'offerta che non
puoi rifiutare?
Tengo i miei occhi su di te
perché ti dico ciò che perdi
Ora puoi venire con me in un
luogo che conosci molto bene
Ti porterò proprio ai cancelli
dell'inferno. |
«Screamin'» Jay Hawkins
(1929-2000) aveva studiato il vudù e possedeva una grande
biblioteca sull'occulto. Era stato cresciuto da una donna indiana
esperta nella magia. «Se la mia madre indiana, della tribù dei piedi
neri, fosse nata in Africa l'avrebbero definita una strega; se
fosse stata di New Orleans, sarebbe stata una sacerdotessa vudù. Io
l'ho inserita nella mia musica» 114. Hawkins
si esibiva in pubblico
con un cranio che aveva chiamato «Henri» e con un serpente di plastica.
.
Note
1
Traduzione di un estratto (pagg. 302-322) dall'originale inglese
Rock Music Vs. the God of the Bible («La musica rock contro il
Dio della Bibbia»; Way of Life
Literature, Oak Harbor, 2000), a cura di
Paolo Baroni.
2
Cloven Hoof è anche il titolo del bollettino ufficiale della
Church of Satan californiana.
3
Il nome di questo gruppo si rifà al famoso film del 1968 diretto da
Roman Polanski e interpretato da Mia Farrow che narra la storia
della nascita dell'Anticristo.
4
Cfr. Saturday Evening Post, dell'8-15 agosto 1964, pag. 25.
5
Cfr. Playboy, febbraio 1965, pag. 58.
6
Cfr. Newsweek, del 21 marzo 1966.
7
Cfr. J. Lennon, A
Spaniard in the Works, Simon & Schuster, New York 1965, pag. 14.
8
Cfr. Time, del 17 settembre 1979, pag. 101.
9
Cfr. Time, del 5 settembre 1968, pag. 60.
10
Cfr. R. G. Patterson,
Hellhounds on Their Trail: Tales From the Roch'n'Roll
Graveyard («Segugi infernali sulle loro tracce: racconti dal
cimitero del rock»), Dowling Press, Nashville 1998, pag. 181.
11
Cfr. Song Magazine, febbraio 1984, pag. 16.
12
Cfr. D. A. Noebel,
The Legacy of John Lennon («L'eredità di John Lennon»), Thomas
Nelson Publishers, Nashville 1982, pag. 45.
13
Cfr. National Liberty Journal, giugno 1999.
14
Cfr. Calvary Contender, del 1º luglio 1999.
15
Cfr. K. B. Reighley,
Marilyn Manson, St. Martin’s Griffin, New York 1998, pag.
138.
16
Cfr. Spin, agosto 1996, pag. 34.
17
Cfr. D. Henderson,
Scuse Me While I Kiss the Sky: The Life of Jimi Hendrix
(«Scusami mentre bacio il cielo: la vita di Jimi Hendrix»), Bantam
Book, New York 1981, pagg. 214-215.
18
Ibid., pag. 394.
19
Cfr. T. Sanchez, Up
and Down with the Rolling Stones («Su e giù con i Rolling Stones»),
Blake, Londra 1991, pag. 286.
20
Cfr. S. Davis, Led
Zeppelin. Il martello degli dèi, Arcana Editrice, Padova 1985,
pag. 157.
21
Cfr. L. May, Led
Zeppelin, Edizioni Blues Brothers, Milano 1989, pagg. 111-112.
22
Cfr. S. Turner,
Hungry For Heaven: Rock and Roll and the Search for the Redemption
(«Affamato per il paradiso; il rock e la ricerca di redenzione»), W.
H. Allen & Kingsway, Londra 1988, pag. 94.
23
Cfr. M. Moyhihan-D. Soderlind,
Lords of Chaos: The Bloody Rise of the Satanic Metal Underground
(«I signori del caos: l'ascesa sanguinosa del movimento satanico
metallaro»), Feral House, Venice 1998, pag. 4.
24
Cfr. D. Seay,
Stairway to Heaven: the Spiritual Roots of Rock'n'roll («La
scala per il paradiso: le radici spirituali del rock»), Ballantine
Books, New York 1986, pag. 249.
25
Cfr. D. Sheff, The
Playboy Interviews with John Lennon and Yoko Ono, pag. 61.
26
Cfr. Circus, del 26 agosto 1980, pag. 26.
27
Cfr. Circus, del 31 agosto 1984.
28
Cfr. T. White, Rock
Lives: Profiles and Interviews («Vite rock: profili e
interviste»), Henri Holt & Co., New York 1990, pag. 584.
29
Cfr. Penthouse, gennaio 1984 (ed. americana).
30
Cfr. Riverside Daily Enterprise and Press, dell'11 febbraio
1969.
31
Cfr. Rolling Stone, del 5 maggio 1977, pag. 55.
32
Cfr. R. G. Patterson,
op. cit., pag. 69.
33
Cfr. Time, del 26 dicembre 1983, pag. 54.
34
Cfr. M. Faithfull,
Faithfull: An Autobiography, pag. 208.
35
Cfr. A. E. Hotchner,
Blown Away: The Rolling Stones and the Death of the Sixties
(«Spazzati via: i Rolling Stones e la morte degli anni '60»), Simon
& Schuster, New York 1990, pag. 184.
36
Cfr. T. Sanchez,
op. cit., pag. 151.
37
Cfr. D. Dalton, The
Rolling Stones: The First Twenty Years («I Rolling Stones: i
primi vent'anni»), Alfred A. Knopf, New York 1981, pag. 111.
38
Cfr. Circus, del 31 gennaio 1984, pag. 70.
39
M. Spaulding,
Heartbeat of the Dragon: the Occult Roots of Rock'n'Roll («Il
battito cardiaco del drago: le radici occulte del rock»), Light
Warrior Press, Sterling Heights 1992, pag. 124.
40
Cfr. T. Watkins,
Christian Rock: Blessing or Blasphemy? («Rock cristiano:
benedizione o bestemmia»?).
41
Cfr. M. Stark,
Black Sabbath: An Oral History («Black Sabbath: una storia
raccontata»), Avon Books, New York 1998, pag. 84.
42
Nella stregoneria si invertono le croci per manifestare il rifiuto
di Cristo e della Redenzione.
43
Cfr. M. Stark, op.
cit., pag. 63. Se si trasforma la sigla E5150 in numeri
romani (E - 5=V - 1=I - 50=L) risulterà la parola Evil
(«Male»).
44
Cfr. H. T. Spence,
Confronting Contemporary Christian Music («Confrontando la
musica cristiana contemporanea»), pag. 99.
45
Cfr. E. Barger,
From Rock to Rock: The Music of Darkness Exposed («Dal rock alla
roccia: la musica delle tenebre smascherata»), Huntington House,
Lafayette 1990, pag. 133. Anche il titolo di questo LP ha qualche
attinenza con Crowley. Infatti, quest'ultimo ha scritto un'opera di
magia intitolata Liber Oz.
46
Cfr. E. Barger,
op. cit.
47
Cfr. J. Muncy, The
Role of Rock: Harmless Entertainment or Destrutctive Influence?
(«Il ruolo del rock: innocuo divertimento o influenza
distruttiva»?), Daring Publish. Group, Canton 1989, pag. 360.
48
Cfr. Washington Times, del 16 aprile 1986.
49
Intervista di Steve Blush a Geezer Butler, apparsa sulla rivista
Seconds, 1996, nº 39, pag. 64.
50
Cfr. Birmingham News, del 26 settembre 1985; Hit Parader,
febbraio 1985, pag. 17; Faces, febbraio 1985, pag. 17.
51
Cfr. Creem, ottobre 1985, pag. 8.
52
Cfr. B. Larson,
Larson's Book of Rock, Tyndale House, Wheaton 1982, pag. 154.
53
Cfr. F. Brothers,
The Rock Report, Starburst Publishing, Lancaster 1987, pag. 85.
54
Cfr. M. Moser-B. Crawford,
Rock Stars Do the Dumbest Things («Le stelle del rock fanno
cose stupide»), Renaissance Books, Los Angeles 1998, pag. 111.
55
Cfr. Circus, del 13 settembre 1976, pag. 42.
56
Cfr. Rolling Stone, del 7 aprile 1977, pag. 49.
57
Cfr. M. Moyhihan-D. Soderlind,
op. cit., pag. 18.
58
Cfr. Hit Parader, del 19 giugno 1975.
59
Cfr. J. Miller,
Flowers in the Dustbin: the Rise of Rock and Roll («Fiori nel
bidone della spazzatura: l’ascesa del rock»), Simon & Schuster, New
York 1999, pag. 300).
60
Cfr. Rolling Stone, del 25 ottobre 1984, pag. 18.
61
Cfr. D. A. Noebel,
op. cit., pag. 93.
62
Cfr. M. Moyhihan-D. Soderlind,
op. cit., pag. 10.
63
Cfr. F. Brothers,
op. cit., pag. 91.
64
Cfr. S. Turner, op.
cit., pag. 100.
65
Cfr. Creem, gennaio 1982, pag. 43.
66
Cfr. F. Brothers,
op. cit., pag. 36.
67
Cfr. Waco Tribune Herald, del 28 febbraio 1982.
68
Cfr. Rolling Stone, del 17 settembre 1981, pag. 57.
69
Cfr. Rolling Stone, del 3 settembre 1981, pag. 18.
è noto che la
Belladonna è un'erba utilizzata dalle streghe per confezionare
filtri magici.
70
Cfr. F. Brothers,
op. cit., pag. 41.
71
Cfr. Rolling Stone, del 17 gennaio 1985, pag. 22.
72
Cfr. T. White, op.
cit., pag. 586.
73
Cfr. B. Larson, op.
cit., pag. 159.
74
Cfr. Hit Parader, aprile 1985, pag. 4.
75
Cfr. Circus, del 31 gennaio 1983.
76
Cfr. Spin, maggio 1985.
77
Il Bible Belt è una zona a maggioranza protestante del Sud degli Stati Uniti dove vige
la rigorosa osservanza dei precetti biblici.
78
Cfr. F. Brothers,
op. cit., pagg. 66, 67.
79
Cfr. Circus, del 30 aprile 1981, pag. 46.
80
Cfr. F. Brothers,
op. cit., pag. 73.
81
Ibid., pag. 82.
82
Cfr. People, del 3 settembre 1984, pag. 70.
83
Cfr. USA Today, del 19 luglio 1999, pag. 9D.
84
Cfr. J. Godwin,
Dancing With Demons: The Music's Real Master («Ballando con i
demoni: il vero padrone della musica»), Chick Publications, Chino
1988, pag. 94.
85
Le ultime parole di questa canzone sono una parodia blasfema di
alcuni passi del Libro di Giobbe che alludono alla futura
resurrezione dei morti. Dice infatti Giobbe: «Io so che il mio
Vindice è vivo, ed egli, ultimo, sulla polvere sorgerà; e dopo,
nuovamente rivestito della mia pelle e della mia carne, vedrò Dio
[...]. I miei reni si consumano nell'attesa» (Gb 19,
25-28).
86
Cfr. Faces, febbraio 1985, pag. 53.
87
Cfr. Newsweek, del 21 dicembre 1981.
88
Cfr. S. Turner, op.
cit., pag. 194.
89
Cfr. People, del 6 febbraio 1995.
90
Cfr. M. Erlewine,
All Muic Guide to Rock («Ogni musica conduce al rock»), Miller
Freeman Books, San Francisco 1997, pag. 660.
91
Cfr. Rock: Making Musical Choices («Rock: facendo scelte
musicali»), pag. 39.
92
Cfr. D.-S. Peters,
Why Knock Rock? («Perché il rock palpita»?), Bethany House,
Minneapolis 1984, pag. 76.
93
Ibid., pag. 102.
94
Cfr. New Sounds, aprile 1984, pag. 10.
95
Cfr. Seventeen, gennaio 1984, pag. 110.
96
Cfr. USA Today, del 27 gennaio 1984, pag. 2D.
97
Cfr. B. Larson, op.
cit., pag. 186.
98
Cfr. M. Spaulding,
op. cit., pag.99.
99
Cfr. B. Larson, op.
cit., pag. 148. Le tavole Ouija sono un «gioco» per fare
sedute spiritiche.
100 Cfr. F.
Brothers, op. cit., pag. 11.
101 Antico simbolo in uso nei primi secoli dell'era
cristiana presso quei romani che contestavano i valori della neonata
religione di Cristo e polemizzavano sull'identità di chi fosse
realmente morto in croce. I satanisti hanno assunto questo fregio
attribuendogli il significato secondo cui la croce (o il
cristianesimo) finisce nel caos (rappresentato dal cerchio
incompleto).
102 Cfr. F.
Brothers, op. cit., pagg. 77-78.
103 Cfr. Power Metal, febbraio 1988, pag. 51.
104 Cfr. Spin, aprile 1989, pag. 121.
105 Cfr. Rolling Stone Interviews for the 1980s,
1989, pag. 324.
106 Cfr. M.
Moyhihan-D. Soderlind, op. cit., pag. 14.
107 Cfr. S.
Peters-M. Littleton, Truth About Rock («La verità sul
rock»), Bethany House, Minneapolis 1998, pag. 62.
108 Cfr. M.
Moyhihan-D. Soderlind, op. cit., pag. 14.
109 Ibid., pag. 7.
110 Cfr. R. Sarig,
The Secret History of Rock («La storia segreta del rock»),
Billboards Books, New York 1988, pag. 199.
111 La Wicca, o neostregoneria, è un movimento
nato negli anni '60 che promuove, dietro un apparente ritorno al
culto della natura, l'occultismo e il neopaganesimo.
112 Cfr. J.
Hopkins-D. Sugerman, No One Here Gets Out Alive: The
Biography of Jim Morrison (Nessuno uscirà vivo da qui: la
biogragia di Jim Morrison»), Warner Books, New York 1980, pag. 296.
113 Cfr. S. Turner,
op. cit., pag. 119.
114 Cfr. Spin, aprile 1990.
|