titolo rock anticristo

di David W. Cloud 1

 

postato: 3 giugno 2010

ultima modifica: 20 ottobre 2015

 

marilyn mason strappa la bibbia

Sopra: in un rituale ormai consunto, Marilyn Manson strappa

dal pulpito la Bibbia durante i suoi concerti davanti a migliaia di giovani fans.

 

Non di rado, quando qualcuno osa sollevare la questione di una certa valenza negativa di alcune forme di rock sul comportamento giovanile, subito si alza un polverone e quel qualcuno diventa oggetto dello scherno generale. C'è chi si straccia le vesti, c'è chi parla di inutili allarmismi, e chi invece vede in questa denuncia un tentativo «fascista» e antilibertario di punk girltappare la bocca ai giovani. Molti sostengono che con questa musica, a volte violenta, aggressiva, volgare, sacrilega e angosciante, i giovani vogliono comunicarci il loro malessere, il loro disagio, la loro frustrazione e il loro rifiuto di una società che non si cura di loro, che li ha abbandonati, che pensa solo al denaro e al successo ottenuto sulla pelle degli altri. Questo ed altri argomenti più o meno simili sono invocati dai vari sostenitori della massima libertà di espressione perché, si sa, coi giovani si comunica attraverso la musica. Che la nostra società sia malata è una realtà che sta dinanzi agli occhi di tutti. Ma è anche altrettanto evidente che la nostra gioventù è affetta da un malessere percepibile, che non è certamente dovuto alla guerre che scoppiano (ben lontano dalle nostre case) o all'ingiusta distribuzione dei beni come vorrebbe farci credere il Jovannotti di turno. Il male è più in profondità. I giovani soffrono perché sono vuoti dentro; soffrono perché spesso non trovano ragioni sufficienti per capire che la vita è un bene infinitamente prezioso e che ognuno di noi è un'unità irripetibile. Troppo spesso si sente parlare di crisi dei valori, ma nessuno poi ha il coraggio di dire apertamente cos'è venuto a mancare, che cosa ci è stato tolto e soprattutto da chi.

 

Significherebbe dover riconoscere che le «conquiste» sociali delle nostre democrazie occidentali (divorzio, aborto, droga & sesso a volontà, eutanasia, indifferentismo religioso, ecc...) sono state erette sulle macerie di quei valori (Dio, famiglia indissolubile, sacralità della vita, ecc...). È normale che i giovani si sentano traditi da una generazione che non è stata capace di trasmettere loro praticamente nulla, tranne la necessità di vivere una vita il più agiata possibile, senza il bisogno di porsi troppi problemi morali o religiosi che dir sigothic voglia. Il risultato è una gioventù anonima e intruppata, i cui unici «ideali» sono le ultime scarpe alla moda o l'ultimo CD dell'idolo rock del momento, una gioventù in caccia di emozioni sempre più forti, sempre più uniche. Il vuoto dev'essere colmato, e in mancanza di finalità superiori il giovane placherà questa sensazione sgradevole con tutti i surrogati che la nostra società opulenta gli porgerà su un piatto d’argento. In realtà, il periodo che stiamo vivendo è la continuazione logica del Sessantotto, o meglio il risultato della penetrazione culturale di quelle idee («peace and love») in una società vissuta per duemila anni all'ombra del cristianesimo e del diritto naturale. Lo stile di vita dei «figli dei fiori», sperimentato in quegli enormi laboratori che furono i raduni musicali sul genere di Woodstock (dove le cavie non mancarono di certo), è stato lentamente assimilato dalle generazioni successive, anche perché - diciamolo pure - non sono mancati i «sacerdoti» di questa nuova umanità che in nome del «progresso» hanno spinto sull'acceleratore del cambiamento riempiendo la testa dei giovani di paroloni dei quali nemmeno loro immaginavano l’enorme portata.

 

È innegabile che in questa opera di scristianizzazione, portata scientemente avanti da determinate forze politiche (dietro cui stava e sta tutt'ora la regia delle lobby economiche, le quali detengono realmente le leve del potere), un certo rock (insieme ad altri ingredienti altrettanto letali) ha giocato un ruolo di massima importanza nella disintegrazione dell'individuo e nell'impianto degli «ideali» di cui parlavamo poc'anzi. Come negare che i Beatles si siano fatti per primi portavoce di questa nuova mentalità, e che i gruppi venuti successivamente (appartenenti a tutti i generi) non abbiano fatto nient'altro che muovere un passo in avanti nella stessa direzione? I fatti elencati in questo opuscolo sono come le pietre miliari del cammino delle ultime generazioni verso un baratro da cui solo il ritorno al vero, al bello, all'oggettivo e al reale - le cui massime espressioni sono Cristo e la Sua Chiesa - potrà salvarle.

 

I «favolosi» quattro
 

Le pagine che seguono riportano solamente alcuni esempi dello spirito magico e anticristico che caratterizza una grossa fetta della musica rock. Di per sé, già molti nomi di diverse band sono vere e proprie bestemmie contro Gesù Cristo o chiari riferimenti al culto del maligno: Black Sabbath («Messa nera»), Cloven Hoof 2 («Piede caprino»), Crown of Thorns («Corona di spine»), Crucifix («Crocifisso»), Darkthrone («Trono tenebroso»), Deicide («Uccisore di Dio»), Christian Death («Morte del cristiano»), Rosemary's Baby 3 («Il bambino di Rosemary»), Voodoo Church («Chiesa vudù»), Father, Son, and Holy Ghost («Padre, Figlio, e Spirito Santo»), ecc...

 

I Beatles erano veramente anticristi e blasfemi. Il loro addetto-stampa, Derek Taylor (1932-1997), testimoniò: «Incredibile, assolutamente incredibile! Quattro giovanotti di Liverpool, privi di cultura, empi, volgari. Eppure hanno conquistato il mondo. È come se avessero fondato una nuova religione: anticristi a fondo. Intendo dire questo: io pure sono un anticristo; ma essi lo sono al punto da stupirmi, cosa tutt'altro che facile» 4. Nel 1964, Paul McCartney affermò: «Probabilmente sembriamo essere antireligiosi [...] perché nessuno di noi crede in Dio» 5. Dall'età di undici anni, John Lennon (1940-1980) fu esentato permanentemente dalla messa domenicale nella chiesa anglicana della zia per aver «improvvisato ripetutamente parole oscene ed empie durante il canto degli inni religiosi».

 

derek taylor

a spaniard in the works - john lennon

beatles

 Da sinistra: Derek Taylor, A Spaniard in the Works e i Beatles.

 

Egli si comportò in modo simile quando orinò su alcune suore dalle finestre del primo piano e mise in mostra manichini di Cristo in pose dissolute costruiti con preservativi. Nel 1966, Lennon creò lo scompiglio con la seguente dichiarazione: «Il cristianesimo si eclisserà. Verrà meno e scomparirà. Non c'è bisogno di addurre argomentazioni; ho ragione, e i fatti dimostreranno che ho ragione. Adesso siamo più amati di Gesù; non so che cosa scomparirà per primo, se il rock'n'roll o il cristianesimo» 6.

 

Sebbene Lennon abbia successivamente detto di essere stato frainteso ed essersi scusato con scarso entusiasmo (dopo avere saputo che questa sua dichiarazione avrebbe potuto compromettere il loro tour negli Stati Uniti), è ovvio che questo è ciò che il leader del Beatles pensava del cristianesimo. Nel suo libro del 1965 A Spaniard in the Works («Un spagnolo nei lavori»), Lennon ritrasse Gesù Cristo come «Gesù “El Pifico”, un aglio-immangiabile, fascista, puzzolente, grasso, spagnolo, falso e cattolico» 7. In questo pessimo scritto, Lennon bestemmiò il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo chiamandoli «Father, Sock, and Mickey Most»Padre, calzino e molto scadente»). Nella sua popolare canzone Imagine («Immagina»; Apple 1971), Lennon canta:

 

«Imagine there’s no heaven [...]

No hell below us

Above us only sky [...]

No religion too

You may say I’m a dreamer

But I’m not the only one

I hope some day you’ll join us

And the world will live as one».

Immagina che non ci sia il paradiso [...]Nessun inferno sotto noi

Sopra di noi solamente il cielo [...]

E anche nessuna religione

Tu potrai dire che io sono un sognatore

Ma io non sono l'unico

Spero che un giorno ti unirai a noi

E il mondo vivrà come una cosa sola.

 

Ecco un rifiuto gnostico di Dio e della Sua Volontà! Nel suo brano I Found Out («Ho cercato in giro»), Lennon esclama:

 

«There ain't no Jesus gonna come from the sky [...]

Now that I found out I know I can cry».

Gesù non sta venendo dal cielo [...]

Ora che ho cercato in giro so che posso piangere.

 

Nella sua canzone del 1970 God («Dio»), dal suo album con i Plastic Ono Band (1970), Lennon affermò di non credere in Dio, nella Bibbia, in Gesù Cristo e nemmeno nei Beatles. «I just believe in me/ Yoko and me/ And that's reality»Io credo solo in me stesso/ In Yoko e in me stesso/ E questa è la realtà»).

 

life of brian - brian di nazareth brian di nazareth - george harrison - monthy python

Nel 1979, il beatle George Harrison (1943-2001) finanziò un film squallido e sacrilego diretto da Monty Python e intitolato Life of Brian («Vita di Brian»; uscito in Italia con il titolo di Brian di Nazareth) che il periodico Newsweek descrisse come «irriverente». Il Time lo definì un «veemente attacco alla religione» 8. Paul McCartney descrisse lui e gli altri Beatles come «quattro iconoclasti, insolenti, post-cristiani e pragmatisti» 9. Sopra: la locandina di Life of Brian e un'inquadratura del film con crocifissione.

 

george harrison - life of brian

Sopra: in una scena del film, George Harrison appare per

una manciata di secondi nei panni del signor Papadopoulos.

 

 

Lennon e Yoko Ono furono affascinati dall'occulto. Il primo acquistò interi scaffali di opere sulla letteratura esoterica 10. Nel 1974, l'occultista John Green venne assunto da Yoko Ono per essere il suo lettore personale di Tarocchi. «Col tempo egli divenne consulente, confidente ed amico di Lennon. Fino ad ottobre del 1980, egli collaborò a stretto contatto con Lennon e la Ono. Essi operavano le loro scelte a seconda di quello che dicevano i Tarocchi. Egli li consigliò in tutte le loro operazioni commerciali e investimenti, al punto di occuparsi dei problemi che Lennon aveva con la “Apple”, la casa discografica dei Beatles» 11.

 

tommy opera rock - ken russell

eric clapton - tommy

Eric Clapton, uno dei più famosi chitarristi rock, interpretò la parte del frate nell'opera rock Tommy (1975). Il critico cinematografico Anthony Hilder definì il film «l'opera più impudente e anticristiana che la malvagità abbia mai fatto in ogni tempo e in ogni luogo. [...] Tutto è fatto per dissacrare il cristianesimo con il lodevole linguaggio di Lucifero» 12. Tommy fu diretto dal regista Ken Russell. Protagonisti furono anche The Who ed Elton John. L'opera mise anche in scena l'irriverente adorazione dell'attrice Marilyn Monroe (1926-1962) al posto della Vergine Maria. Sopra: la locandina di Tommy ed Eric Clapton vestito da frate suona in un «santuario» dedicato al culto della Monroe.

 

Anticristo Superstar
 

Marilyn Manson (il cui vero nome è Brian Warner) è stato ordinato Sommo Sacerdote nella Church of Satan («chiesa di Satana») 13 californiana. Egli ha inoltre scritto la prefazione al libro Satan Speaks («Satana parla»), un'opera del fondatore della Church of Satan Anton Szandor LaVey (1930-1997), di cui Manson dice che «era l'uomo più retto che io abbia mai conosciuto» 14.

 

Il messaggio trasmesso da Warner è che ogni persona è il dio di sé stesso e può dettare le proprie regole. Il suo secondo album è stato blasfemamente intitolato Antichrist Superstar (Interscope Records 1996). Warner ha affermato che «buona parte del materiale con cui è stato fatto il disco proviene dai miei sogni». Ed ha aggiunto: «Per me, l'idea di Anticristo è una conoscenza tacita che ha ogni persona, e che consiste esattamente nel rifiuto di Dio e nell'accettazione di sé stessa come entità potente che può prendere le proprie decisioni» 15. Nella sua track The Reflecting God («Il dio che riflette») Manson canta:

 

«I went to god just to see

And I was looking at me

Saw heaven and hell were lies

When I’m god everybody dies [...]

Can you feel my power»?

Mi sono recato da Dio proprio per vedere

E stavo guardando me stesso

Ho visto che l'inferno e il paradiso erano menzogne

Quando sono dio tutti muoiono [...]

Puoi sentire il mio potere?

 

Durante i suoi concerti Manson strappa la Bibbia e afferma: «Spero di essere ricordato come colui che ha fatto cessare il cristianesimo [...]. Ogni epoca deve avere almeno un individuo coraggioso che tenta di porre fine al cristianesimo [...]. Nessuno ci è ancora riuscito; forse, attraverso la musica noi possiamo finalmente farlo» 16.

 

Il chitarrista Jimi Hendrix (1942-1970) riteneva la Legge di Dio una forma di schiavitù e si considerava una specie di liberatore dei giovani dal cristianesimo 17. Egli se ne è andato e il cristianesimo rimane. Hendrix fu profondamente coinvolto nell'occultismo e nel falso misticismo, e questi temi hanno permeato tutta la sua musica. Il suo brano Voodoo Child («Bambino vudù») esalta questo tipo di pratica magica come un'esperienza extracorporea:

 

«Well I'm a voodoo child

Lord I'm a voodoo child

The night I was born

Lord, I swear the moon turned a fire red [...]

My poor mother cried out now the gypsy was right!

And I seen her fell down right dead [...] 'Cause I’m a voodoo child

Lord knows, I'm a voodoo child».

Bene, sono un bambino vudù

Signore, sono un bambino vudù

La notte in cui nacqui

Signore, giuro che la luna divenne rosso fuoco [...]

La mia povera madre gridò, ora la zingara aveva ragione!

E io la vidi cadere a terra proprio come un morto [...]

Perché sono un bambino vudù

Dio lo sa, sono un bambino vudù

 

Il suo biografo, che ha passato cinque anni indagando sulla sua vita, ha notato che «Hendrix dimostrò di possedere una grande preparazione sulla magia vudù [...], e che il vudù è collegato all'astrologia e alla trasformazione magica» 18. Hendrix credeva nella numerologia, negli UFO, nella Meditazione Trascendentale, nella reincarnazione e in una varietà di concetti pagani e New Age. Pensava che gli arcobaleni fossero pontigram parsons che collegano questo mondo col mondo spirituale invisibile. Nel luglio del 1970, Hendrix preparò un spettacolo a Maui, nelle Hawaii, nel tentativo di giungere ad un livello più elevato di consapevolezza spirituale acquariana. L'esperimento delle Hawaii venne ripreso e apparve nel film Rainbow Bridge («Il ponte dell’arcobaleno»). «Il film era infarcito della forma di occultismo insegnata e praticata da Alice Bailey e dai suoi seguaci». Gram Parsons, che suonò con i Byrds e con i Flying Burrito Brothers, morì nel settembre del 1973 all'età di ventisei anni per overdose di alcol e di morfina. Il suo manager, Phil Kaufman, sottrasse il corpo e la bara di Parsons e lo bruciò nel Joshua Tree National Monument, dicendo che Gram desiderava essere cremato in quel luogo. Non molto tempo prima di morire, Parsons era entrato in amicizia e aveva collaborato con Keith Richards dei Rolling Stones, ed «era rimasto affascinato dalla droga e dalla magia nera» 19. Il famoso chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page è un seguace del satanista inglese Aleister Crowley (1875-1947). Nel 1970, Page ha acquistato un appezzamento di terreno un tempo di proprietà di Crowley sulle rive del lago di Loch Ness. Crowley lo aveva acquistato nel 1900 perché si prestava ad uno specifico rituale magico che richiede la presenza di acqua, di montagne e di un edificio orientato in una certa direzione. Page preparò inoltre la colonna sonora per un lungometraggio del regista underground Kenneth Anger ispirata a Crowley e intitolata Lucifer Rising («L'ascesa di Lucifero»). Page possiede una raccolta di oggetti appartenuti a Crowley fra le più ricche del mondo. Non solo egli possiede alcuni dei suoi manoscritti originali, ma anche le sue tuniche, i suoi cappelli, i suoi bastoni e i suoi Tarocchi. Nel 1975, Page acquistò una libreria specializzata in occultismo che chiamò Equinox, esattamente come il diario magico di Crowley, e ha pubblicato a sue spese scritti introvabili del famoso mago.

 

Il negozio è stato chiuso nel 1979. Di Crowley Page ha detto: «Era un maestro del male [...], ma non si può ignorare il male se si studia il soprannaturale come faccio io. Ho molti libri sull'argomento e ho anche partecipato ad alcune sedute spiritiche [...]. La magia è molto importante se la si riesce a penetrare. Credo che Aleister Crowley sia un personaggio assolutamente attuale. Stiamo ancora tutti cercando la led zeppelin III - do what thou wiltverità: la ricerca continua» 20. Page ha definito Crowley «il genio incompreso del XX secolo» 21 e ha lodato la sua filosofia dicendo che «la sua mèta era la liberazione della persona». Page ha inserito il motto magico di Crowley «Do What Thou Wilt» («Fà ciò che ti piace») facendolo incidere nel vinile tra l'ultimo solco del disco e l'etichetta del III album (Atlantic 1970) degli Zeppelin 22. Questi ultimi hanno inscenato una «finta» messa nera nel corso di una festa in occasione dell'uscita di un nuovo disco «nelle caverne sotterranee che precedentemente erano state usate per riti simili perpetrati da Sir Francis Dashwood e dal suo corrotto “Hellfire Club” («Club del fuoco dell'inferno») almeno due secoli prima» 23. La famosissima hit degli Zeppelin Stairway to Heaven («La scala per il paradiso»; Atlantic 1971), ritenuto il brano rock più popolare di tutti i tempi, contiene un messaggio rovesciato che inneggia a Satana. Recita il testo al dritto: «Yes, there are two paths you can go by/ But in the long run there’s still time to change the road you’re on» («Sì, ci sono due strade che puoi percorrere/ Ma a lungo andare/ Hai ancora tempo per cambiare la strada sulla quale sei»). Quando queste parole vengono ascoltate al contrario è possibile udire: «Here's to my sweet Satan» Al mio dolce Satana»); «I will sing because I live with Satan» Io canterò perché vivo con Satana»). Sia Robert Plant che Jimmy Page hanno ammesso di non sapere chi ha veramente scritto questa canzone. Ecco il resoconto di Plant: «Me ne stavo seduto con Pagey (Jimmy Page) davanti al caminetto di Headley Grange. Pagey aveva scritto gli accordi e li aveva suonati per me. Tenevo in mano una penna e della carta e, per qualche strana ragione, ero di pessimo umore. Quindi, all'improvviso, le mie mani incominciarono a buttar giù parole: “There’s a lady who's sure, all that glitters is gold, and she’s buying a stairway to heaven” (“C'è una signora che è convinta che tutto ciò che luccica è oro e si sta comprando una scala per il paradiso”). Me ne rimasi lì seduto a fissarle e poi quasi balzai in aria dallo stupore» 24.

 

La canzone degli Zeppelin Houses of the Holy («Le case del santo») contiene un esplicito riferimento a Satana: «Let the music be your master/ Will you heed the master's call/ Oh, Satan...» («Lascia che la musica sia il tuo maestro/ Così potrai udire la chiamata del maestro/ Oh, Satana...»). All'interno della cover del IV album dei Led Zeppelin c'è la figura del IX Tarocco, l'Eremita. Parlando del loro album Presence («Presenza; Swan Song 1976), Jimmy Page disse che questo nome si riferisce alla forza motrice che si cela dietro il genio musicale del gruppo. Il satanista Aleister Crowley, famoso per aver avuto una grande influenza sulla musica moderna, propose alle autorità bolsceviche di aiutarle nell'opera di distruzione del cristianesimo. Crowley è morto e con lui anche il bolscevismo. Sia Mick Jagger dei Rolling Stones, che Jimmy Page dei Led Zeppelin hanno composto per Kenneth Anger colonne sonore per un film su Crowley.

 

Come abbiamo dunque visto, Page è un fanatico di Crowley. La fotografia del mago inglese appare anche sulla cover di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Parlophone 1967), dei Beatles. Ringo Starr affermò che i personaggi la cui foto appariva sull'album erano i loro «eroi». John Lennon spiegò durante un'intervista apparsa sulla rivista Playboy che «tutto il pensiero dei Beatles era fà ciò che vuoi, giusto? Prenditi le tue responsabilità, fà ciò che vuoi e non tentare di danneggiare le altre persone, giusto? Fà ciò che vuoi (“do what thou wilt”), purché non fai del male a qualcuno» 25. Questo è precisamente ciò che insegnava Crowley. La canzone di Ozzy Osbourne Mr. Crowley esalta il satanista e tossicodipendente inglese. Osbourne ha definito Crowley «un fenomeno del suo tempo» 26. Sul retro della copertina dell'ellepì 13, dei Doors, Jim Morrison (1943-1971) e gli altri membri del gruppo posano attorno ad un busto di Aleister Crowley (vedi foto sotto).

 

doors retro 13 - busto di aleister crowley

 

David Bowie parla di Crowley nella sua canzone Quicksand («Sabbia mobile»), dall'album The Man Who Sold the World («L'uomo che vendette il mondo»). Il tastierista Graham Bond (1937-1974) pensava di essere figlio illegittimo di Crowley e registrò rituali satanici col suo gruppo Holy Magick («Magia sacra»). Parlando dei loro brani, il cantante degli Iron Maiden Bruce Dickinson ha affermato: «Ci siamo ispirati a cose come isting Tarocchi e alle idee di personaggi come Aleister Crowley» 27. Daryl Hall, che cantava in coppia con John Oates, ha ammesso di essere un seguace di Crowley: «Sono rimasto affascinato da Aleister Crowley, il mago inglese del XIX secolo che insegnò certe credenze [...]. Fui attratto da lui perché la sua personalità era l'equivalente del tardo diciannovesimo secolo della mia, essendo cresciuto in una famiglia convenzionalmente religiosa e facendo tutto ciò che poteva per oltraggiare le persone che vivevano attorno a lui e anche sé stesso» 28. Hall possiede una copia numerata e firmata da Crowley di The Book of Thoth («Il libro di Thoth»). Thoth era un dio egizio. Anche l'ex Police Sting ha passato molte ore studiando gli scritti di Crowley 29. Stiv Bators (1949-1990), cantante dei The Dead Boys e dei Lords of the New Church («Signori della nuova chiesa»), ha scritto un brano intitolato Do What Thou Wilt/ This Is the Law («Fà ciò che vuoi/ Questa è la Legge»), che altro non è se non la filosofia del satanista Aleister Crowley. In un'altra canzone, Bators canta: «I heard the Devil curse/ I recognized my name» («Sentii il diavolo bestemmiare/ Riconobbi il mio nome»). Un altro fervente discepolo di Crowley, Timothy Leary (1920-1996 ), il guru dell'LSD, previde il rovesciamento dell'attuale struttura sociale e delle sue leggi morali, e la sua sostituzione con un'era di «edonismo il cui simbolo messianico sarà una coppia nuda e lo scopo della vita sarà il piacere» 30. Leary ebbe un'influenza enorme sulla musica rock. Egli apparve sul palcoscenico con i Grateful Dead, i Jefferson Airplane, i Quicksilver Messenger Service ed altri. Nel 1966, John Lennon lesse il libro di Leary The Psychedelic Experience («L'esperienza psichedelica») e scrisse per Leary le canzoni Come Together («Andiamo insieme») e Give Peace a Chance («Dà un’opportunità alla pace»). La canzone dei Moody Blues Legend of a Mind («La leggenda di una mente») è ispirata a Leary. Anche il brano degli Who Seeker («Cercatore») parla di lui. Jimi Hendrix chiese a Leary di aiutarlo ad interpretare i suoi sogni.

 

bruce dickinson

daryl hall

stiv bators

 Da sinistra: Bruce Dickinson, Daryl Hall e Stiv Bators.

 

Pietre rotolanti
 

I Rolling Stones furono profondamente coinvolti nell'occulto. La rivista Newsweek definì Mick Jagger «il Lucifero del rock» e «l'empio rocker». Keith Richards, il chitarrista degli Stones, ha affermato che le loro canzoni «arrivarono spontaneamente come un'ispirazione durante una seduta spiritica» e che «giunsero “in massa” come se gli Stones - come compositori - fossero solamente un canale aperto» 31. La copertina del loro album Goat Head Soup («Zuppa di testa di capra»; Rolling Stones 1973) ritrae la testa troncata di un caprone che sta a galla in un calderone bollente. Questo è un simbolo dell'adorazione satanica. La cover di Their Satanic Majesty's Request («Su richiesta delle loro maestà sataniche»; Decca 1967) mostra i componenti del gruppo vestiti da stregoni.

 

La canzone Sympathy for the Devil («Comprensione per il diavolo»), dal loro ellepì Beggars Banquet («Il banchetto dei mendicanti»; Decca 1968) è diventato l'inno non ufficiale dei gruppi satanici americani. Essa contiene un rullio di tamburi africani e grida che sembrano la registrazione di una cerimonia vudù. L'idea di questa canzone venne dal satanista Kenneth Anger, e «si ispirava all'opera “The Master and Margarita”, un libro che parlava di fantasie sataniche» 32. In quel periodo, Mike Jagger venne profondamente coinvolto nell'occulto. Egli acquistò molto materiale su temi come l'occultismo o il paganesimo, incluso il Libro tibetano dei Morti e il classico taoista Secret of the Golden Flower («Il segreto del fiore dorato»). Nel corso di un concerto vivo, Jagger indossò una camicia con Cristo sulla croce rovesciata, oscurato da una svastica nazista. Al termine di The Rolling Stones' Rock'n'Roll Circus, Jagger sollevò la sua camicia per rivelare un tatuaggio del diavolo sul torace.

 

goat head soup - rolling stones

goat head soup - rolling stones - interno

their satanic majesty's request

 Da sinistra: Goat Head Soup, l'interno della cover e Their Satanic Majesty's Request.

 

brian jonesBrian Jones (1942-1969) era vestito da diavolo durante il suo ultimo concerto, che si chiuse con Sympathy for the Devil. Jagger si travestì da demone anche nel corso del tour del 1969 che incluse il fatale concerto tenutosi nei pressi di San Francisco in cui almeno quattro persone morirono e un centinaio rimasero ferite. Prima di morire, Brian Jones si recò in Marocco per registrare la musica usata per l'adorazione del dio Pan, la divinità caprina. Keith Richards e la sua ragazza, l'attrice Anita Pallenberg, praticavano dei rituali magici nella loro camera da letto. Quando un ragazzo di diciassette anni si uccise giocando alla roulette russa con una Smith & Wesson 38 Special nella casa di Richards a New York, la polizia ritrovò i corpi di animali che erano stati uccisi ritualmente 33. Mick Jagger scrisse parte della colonna sonora del lungometraggio Invocation of My Demon Brother («Invocazione di mio fratello demonio»), di Kenneth Anger, una pellicola dedicata alla promozione della filosofia di Aleister Crowley. Anger definì suoi film «sortilegi visivi» e «commoventi incantesimi». Jagger, Richards, Anita Pallenberg, e Marianne Faithfull rimasero affascinati da Anger che era «un grande predicatore dell'occulto». Jagger intervenne anche nella produzione del lungometraggio di Anger Lucifer Rising. Marianne Faithfull apparve nel film e più tardi ebbe a dire: «Anche se Kenneth era un'inetto, ero comunque consapevole che era una persona molto pericolosa [...]. Ho tutt'ora la sensazione che la cattiva sorte che colpì la mia vita sia stata causata da quel film» 34. Anger attestò che Brian Jones e l'amica di Keith Richards, Anita, fossero degli stregoni 35. Marianne Faithfull disse anche che Anita era «una specie di regina nera, una persona oscura».

 

Tony Sanchez, che viaggiò per molto tempo con gli Stones, affermò che Anita conservava uno strano scrigno nella sua stanza e che «i cassetti erano stati riempiti con pezzi d’osso, pelle raggrinzata e pellicce di animali strani» 36. Brian Jones disse ad Anger: «In altri tempi mi avrebbero bruciato» 37. In Hellhounds on the Trail, Gary Patterson fornisce molti altri dettagli sul coinvolgimento nell'occultismo dei Rolling Stones.
 

«Urla al diavolo»
 

Il primo album dei Mötley Crüe è stato Shout at the Devil («Urla al diavolo»; Elektra 1983). La cover del singolo era tutta nera e nel centro era disegnato un grande Pentacolo satanico. Questo disco trasudava ribellione da tutti i pori. Nikki Sixx ha dichiarato: «Sul palcoscenico teniamo crani, pentacoli, e tutti i generi di simboli satanici. Abbiamo sempre amoreggiato con il diavolo» 38. La loro canzone City Boy Blues afferma: «Don’t look to Jesus to change your seasons»Non ricorrere a Gesù per cambiare le tue stagioni»). Anche il brano Wild Side («Lato selvaggio») è abbastanza irriverente:

 

«I carry my crucifix under my death list

Forward my mail to me in hell [...]

Our father who ain't in Heaven

Be thy name on the wild side».

Sulla mia tomba, c'è il mio crocifisso

Spedisci la mia posta all'inferno [...]

Padre nostro che non sei nei cieli

Sia il tuo nome sul lato selvaggio.

 

Titoli di album e di canzoni rivelano lo spirito sacrilego di Alice Cooper: Alice Cooper Goes to Hell («Alice Cooper va all'inferno»), Raise Your Fist and Yell («Alza il tuo pugno e grida»), e The Last Temptation («L'ultima tentazione»). Nella canzone blasfema Hallowed Be My NameSia santificato il mio nome»), Alice Cooper canta: «Screaming at mothers/ Cursing the Bible/ Hallowed be my name» («Gridando alle madri/ Bestemmiando la Bibbia/ sia santificato il mio nome»). Il gruppo Danzig, guidato da Glenn Danzig, ha come logo il ritratto di un demone che strangola Gesù Cristo, mentre il sangue esce dai Suoi occhi. Danzig ideò questa immagine e disse ad un giornalista che «è fantastica» 39. La loro canzone Until You Call on the Dark («Finché tu chiami nel buio») dice:

 

«I wanna be the God who kills

I wanna be the Christ who dies

Upon the fires of infamy».

Voglio essere il Dio che uccide

Voglio essere Cristo che muore

Sui fuochi dell'infamia.

 

All'interno dell'album dei Danzig Lucifuge (Sony/Columbia 1990) c'è una foto di Glenn Danzig con al collo una croce rovesciata al cui centro c’è la testa di un demone. Sopra viene audacemente riportato un versetto evangelico (Gv 8, 44): «Voi avete per padre il diavolo e volete soddisfare i desideri del padre vostro». Glenn Danzig è un satanista hardcore. Per mostrare il suo odio assoluto per Gesù Cristo, ha intitolato una delle sue canzoni Snakes of ChristSerpenti di Cristo»). In essa i Danzig cantano:

 

«Serpent Jesus

Snake of Christ

Nailed to a cross

Of a holy design

Blood to water

Water to wine

Whip the soul 'til a mother cries

Bring it down

Pierce the side

Start the legend with a funeral rite

Serpent Jesus

snake of Christ

Gonna build you

A world of lies».

Serpente Gesù

Serpente di Cristo

Inchiodato ad una croce

Di un disegno santo

Sangue per annaffiare

Acqua per il vino

Frusta l'anima finché una madre piange

Distruggila

Perfora il costato

Inizia la leggenda con un rito funebre

Serpente Gesù

Serpente di Cristo

Stai costruendo

Un mondo di bugie.

 

Sul retro della cover del 33 giri dei Misfits Earth A. D. viene parafrasato il Padre nostro con queste parole: «On Earth as it is in Hell»Come all'inferno così in terra»). Sulla copertina dell'album dei Deicide Once Upon the Cross («C'era una volta la croce»: The All Blacks 1995) figura il cadavere di Gesù le cui interiora sono state rimosse come se sul suo corpo fosse stata praticata un'autopsia.

 

Essi cantano la loro gioia di uccidere Gesù in canzoni come Crucifixation («Fissazione sulla croce») e Deicide («Deicidio»). Il leader e cantante Glen Benton si è fatto tatuare una croce rovesciata sulla fronte e ha chiamato il figlio Daemon, che presumibilmente significa «padrone del soprannaturale». Il bassista del gruppo Eric Hoffman ha affermato: «Non puoi essere uno che fà death metal se non sei satanico. La nostra musica è espressione del nostro satanismo» 40.
 

Sabba nero
 

I Black Sabbath hanno vomitato un flusso continuo di insulti e di odio contro il cristianesimo. Il loro album del 1980 Heaven and Hell («Paradiso e inferno»; Vertigo 1980) contiene una canzone che calunnia malignamente la Sacra Scrittura e coloro che aiutano i giovani a camminare rettamente davanti a Dio. In un altro brano, Jerusalem («Gerusalemme»), essi se la prendono con i quattro evangelisti. Durante un loro tour in Irlanda Settentrionale, essi attaccarono pubblicamente il pastore presbiteriano Ian Paisley e la sua predicazione. Mentre lo insultavano, sul palcoscenico una croce venne data alle fiamme. L'album del 1989 dei Black Sabbath e la loro successiva tournée del 1990 furono intitolati Headless Cross («La croce decapitata»; IRS 1989), e costituisce una continua bestemmia contro Gesù Cristo.

 

Di quell'album, il vocalist del gruppo di quel periodo Tony Martin ha detto: «Con “Headless Cross” mi spinsi così lontano nel lato oscuro come se forse potessi scomparire» 41. Durante i loro concerti i Black Sabbath piazzano sul palcoscenico croci rovesciate 42. Il loro album Mob Rules («Regole per la massa»; Vertigo 1981) contiene una canzone sul vudù ed un'altra intitolata E5150, in cui Ronnie James Dio (1949-2010) spiega il significato del «male» 43. Nel corso di un concerto nell'Ontario, in Canada, i Black Sabbath prepararono un altare per evocare Lucifero, mentre invitavano il pubblico ad affidare le loro vite a Satana 44. Quando era il cantante dei Black Sabbath, Ronnie James Dio era solito fare il saluto satanico (le corna) durante i concerti dal vivo e invitava il pubblico a fare altrettanto.

 

tony martin

ronnie james dio

ian paisley

 Da sinistra: Tony Martin, Ronnie James Dio e Ian Paisley.

 

Nel frattempo, una croce veniva incendiata. Il brano ata. Il brano Master of Reality («Padrone della realtà»; Vertigo 1971) presenta Satana come il signore del rock:

 

«Your soul is ill, but you will not find a cure

Your world was made for you by someone above

But you chose evil ways instead of love

You made me master of the world where you exist

The soul I took from you was not even missed

Lord of this world [...]

Evil possessor [...]

Lord of this world [...]

He's your confessor now»!

La tua anima è malata, ma non troverai una cura

Il tuo mondo fu fabbricato per te da qualcuno che è al di sopra

Ma tu hai scelto i metodi cattivi anziché l'amore

Mi hai reso dominatore del mondo dove tu esisti

L'anima che ho preso da te non è andata perduta

Signore di questo mondo [...]

Malvagio possessore [...]

Signore di questo mondo [...]

Ora è lui il tuo confessore!

 

Uno dei loro album è stato intitolato We Sold Our Soul to Rock'n'Roll Abbiamo venduto la nostra anima al rock»). La canzone dei Black Sabbath N.I.B. (Nativity in Black, ossia «Natale in nero») sembra essere un brano d'amore scritto da Satana: «My name is Lucifer/ Please take tony iommimy hand»Il mio nome è Lucifero/ Per favore prendi la mia mano»). L'album Mob Rules, raffigura Lucifero come se fosse dipinto col sangue. Ozzy Osbourne è stato il primo cantante dei Black Sabbath. La sua canzone Mr. Crowley glorifica il famoso satanista. Osbourne ha dichiarato di aver dedicato il suo ellepì The Blizzard of Ozz («La bufera di Ozz») a Crowley 45. La canzone di Osbourne Who Are You («Chi sei») definisce Gesù Cristo un bugiardo ingannatore e i cristiani ciechi 46. Nel brano After Forever («Dopo per sempre»), presente nel già citato album Masters of Reality, i Black Sabbath deridono la salvezza offerta dal cristianesimo. Dice questa canzone: «Have you ever thought about your soul, can it be saved»? («Hai mai pensato alla tua anima, può essere salvata»?). Risponde il cantante Ozzy Osbourne: «I have seen the truth. Yes, I've seen the light and I've changed my ways» («Ho visto la verità. Sì, ho visto la luce e ho cambiato i miei modi»). Venendo da lui, questa testimonianza è una chiassosa derisione della salvezza. L'album del chitarrista dei Black Sabbath Tony Iommi Seventh Star («Settima stella»; Vertigo 1986) è basato sulle scritture del «profeta» Nostradamus (1503-1566). «Iommi è affascinato dalla magia nera, è un avido lettore della letteratura occulta, ed è inoltre ossessionato da Nostradamus, dalla reincarnazione, dalle vite precedenti, dalla meditazione e dall’agopuntura» 47. Iommi ha ammesso alla stampa di avere sempre provato un fascino profondo per il soprannaturale e per «le cose dell'al di là» 48. Nel 1996, il bassista del gruppo, Geezer Butler, ha reso la seguente testimonianza: «Mi sono sempre interessato (all'occultismo) perché sono cresciuto in una famiglia cattolica. Quand'ero bambino, ero un maniaco religioso. Amavo qualsiasi cosa che avesse a che fare con la religione e con Dio. Se sei cattolico, ogni settimana senti quello che fa il diavolo e “Satana così”, “Satana colà”, così ti convinci veramente che esista. La scintilla che suscitò il mio interesse scoppiò a Londra nel 1966 o nel 1967. C'era tutta una nuova cultura che stava emergendo e c'era un ragazzo che vendeva dei periodici di magia nera. Lessi una di queste riviste e pensai: “Caspita! Non avevo mai pensato a Satana sotto questo punto di vista”. Poi ho iniziato a leggere sempre di più; ho letto molti libri di Dennis Wheatley che trattano dei piani astrali. Quando ero bambino avevo letto un sacco di cose su queste esperienze e finalmente potevo leggere libri che davano una spiegazione. Cominciai a leggere molte opere sulla magia nera e sulla magia bianca e su ogni genere di magia. Scoprii che il satanismo era la base di tutto e iniziai ad appendere sui muri croci capovolte e ritratti di Satana. Dipinsi di nero il mio appartamento. Ero totalmente coinvolto in questa filosofia, quando cose orribili cominciarono ad accadermi. Arrivi ad un punto in cui segui totalmente un'idea e ti dimentichi di Gesù e di Dio» 49.

 

Ronnie James Dio, che è stato il cantante dei Black Sabbath dal 1979 al 1982, ha ammesso di aver studiato l'occultismo e di aver tentato di contattare il mondo degli spiriti nel corso di sedute spiritiche 50. Dopo aver abbandonato i Black Sabbath e aver intrapreso la carrierageezer butler solista, egli ha continuato ad interessarsi di occultismo. Egli ha scelto per sè il nome «Dio» (il suo vero nome è Ronald James Pedavena). Sui suoi album, egli pronuncia a rovescio la parola «Dio» per rivolgersi al diavolo 51. Nella sua canzone The Last In line («Ultimo in linea»; Vertigo 1984), egli parla di una persona che esce per vedere una strega e dice: «We may never come home» («Non possiamo mai ritornare a casa») 52. Sul palcoscenico, durante il suo tour dell'album Sacred Heart («Sacro Cuore»; Vertigo 1985), c'era una strana creatura dagli occhi rossi che sbirciava maliziosamente e che simboleggia Satana. Sulla cover del suo album Holy Diver («Tuffatore santo»; Vertigo 1983) c'è disegnato un prete in catene scagliato in mare da un demone, suggerendo così la bugia che il diavolo è più potente del cristianesimo. La canzone di Dio Hungry for Heaven («Affamato del paradiso») dice: «You're hungry for heaven, but you need a little hell» («Tu hai fame del paradiso, ma hai bisogno di un piccolo inferno»). La prima cantante dei Jefferson Airplane, Grace Slick, chiamò sua figlia «dio» 53. La Slick ha detto all'ostetrica che l'ha assistita durante il parto: «Si chiamerà “dio” con la “d” minuscola; vogliamo che sia umile» 54. Tuttavia, prima che il certificato di nascita fosse registrato, il nome della bambina venne cambiato in China Wing Kantner. La canzone dei Jefferson Airplane The Son of Jesus («Il figlio di Gesù»), dal loro ellepì Long John Silver (Grunt 1972), è piena di bestemmie contro Gesù Cristo. Essa afferma che i Suoi miracoli «go only so far» («sono un'esagerazione»), che Egli apprese la saggezza «segreta» in Egitto, che ebbe rapporti sessuali con Maria Maddalena, e che Dio Padre fu attratto sessualmente dalla figlia di Gesù.

 

Nel loro brano El Diablo si dice: «El Diablo, I can feel your power in my soul» («El Diablo, posso sentire il tuo potere nella mia anima»). Il bassista dei Kiss Gene Simmons ha dichiarato: «Se Dio è roba che scotta è perché egli ha paura che altri dèi prendano il suo posto. Io ho sempre desiderato essere dio» 55. Un altro ex membro dei Kiss, il batterista Peter Criss, ha detto: «Mi trovo così malvagio; credo che il diavolo sia uguale a Dio. Si può ricorrere all'uno o all'altro per ottenere ciò di cui si ha bisogno» 56. Il leader del gruppo rock svedese Bathory Quorthon ha dichiarato che porta al collo croci rovesciate «per mostrare a tutti che mi rivolgo a Satana piuttosto che a Cristo» 57.

 

grace slick - jefferson airplane

peter criss - kiss

quorthon - bathory

 Da sinistra: Grace Slick, Peter Criss e Quorthon.

 

Polvere d'inferno
 

Parlando delle sue perversioni morali, David Bowie ha detto: «Lo stesso Gesù Cristo era un ragazzo strano» 58. Durante gli spettacoli, il personaggio interpretato da Bowie - Ziggy Stardust - si offre suicida per il rock «in scherno al martirio di Gesù Cristo» 59. Nella sua strana canzone Modern Love («Amore moderno») Bowie promuove l'idea che Dio sia solo un mito:

 

«Get me to the church on time

Church on time terrifies me

Church on time makes me party

Church on time puts my trust in God and man

God and man no religion

God and man don’t believe in modern love».

Portami in chiesa in orario

La chiesa puntuale mi terrorizza

La chiesa puntuale mi coinvolge

La chiesa puntuale pone la mia fiducia in Dio e nell'uomo

In Dio e nell'uomo, non nella religione

Dio e l'uomo non credono nell'amore moderno.

 

Il suo video del 1985 Loving the Alien («Amando l'alieno»), include una presa in giro di Gesù Cristo e immagini sull'induismo. In un'intervista rilasciata alla rivista Rolling Stone, Bowie ha dichiarato: «Io so che il crocifisso è solamente il simbolo di una superstizione terribile e venom - legions retrofastidiosa e che se non lo portassi addosso sarei vittima della sfortuna. Per me non è neanche un segno religioso» 60. Il gruppo punk rock britannico Crass fu denunciato per «bestemmia criminale» per aver calunniato il nome di Cristo. Uno dei membri di questo gruppo è salito sul palcoscenico indossando una t-shirt su cui era scritto «Destroy christianity»Distruggi il cristianesimo»). Nei loro brani si lamentano del fatto che «tutto è basato sulla morale cristiana» 61. La popolare opera rock Jesus Christ Superstar dipinge Gesù come un uomo confuso e un peccatore. Il gruppo rock Queen canta un coro blasfemo che dice: «Going down to see the Lord Jesus»Andando giù a vedere il Signore Gesù»). Il loro leader e cantante Freddie Mercury, morto di AIDS nel 1991, ha affermato di sentirsi sul palcoscenico come un diavolo. Il gruppo britannico Venom approva il satanismo. La loro musica è caratterizzata da «un'aperta politica di violenta opposizione al cristianesimo» e «dalla bestemmia senza fine». In un'intervista del 1997, Abaddon, il batterista del gruppo, ha ammesso di essere stato satanista e di aver «ottenuto molto da persone come LaVey» 62. I brani dei Venom hanno titoli come Welcome to Hell («Benvenuti all'inferno»), In League with Satan («In combutta con Satana»), Sons of Satan («Figli di Satana»), Possessed («Indemoniato») e Heaven's on Fire («Paradiso in fiamme»). Sulla copertina di uno degli album dei Venom è scritto: «We're possessed by all that is evil. The death of your God, we demand. We spit at the virgin you worship and sit at lord Satan’s left hand» («Siamo posseduti da tutti ciò che è malvagio. La tua morte, Dio, noi chiediamo. Noi sputiamo sulla Vergine che tu adori e sediamo nella mano sinistra del signore Satana») 63. Il cantante black metal norvegese Christian «Varg» Vikernes, che è stato condannato a ventun anni di carcere per avere assassinato un altro rocker, ha ammesso di adorare Odino, il dio vichingo della guerra e della morte, «il dio con un occhio solo nemico del Dio cristiano» 64.

 

La cantante rock Patti Smith ha dichiarato che sua madre era cattolica devota, mentre suo padre era ateo e di avere ereditato qualcosa da entrambi. Essa ha imparato a bestemmiare e ad imprecare contro Dio da suo padre e ad essere «religiosa» da sua madre. Quando la Smith legge la Bibbia, dice di sentirsi attratta da quelli che si ribellarono a Dio, come Caino, Eva e Lucifero. Essa inoltre dice: «Non credo che Lucifero sia cattivo». La Smith crede che Eva nutrisse un sincero desiderio della conoscenza, ma che Adamo fosse «una testa acida e irragionevole». Patti nega di aver ereditato una natura peccatrice, rifiuta la redenzione operata da Cristo e canta: «Jesus died for somebody’s sins/ But not mine» («Gesù morì per i peccati di qualcuno/ Ma non per i miei»). Nel brano Gloria, dal suo LP Easter («Pasqua»; Arista 1978) essa maledice e bestemmia Dio. Nel corso di un'intervista ha affermato: «Sono stata definita “blasfema” mille volte, ma dico quelle cose (in “Gloria”) perché rifiuto di accettare l'idea secondo la quale sarei entrata in questo mondo come una peccatrice».

 

freddie mercury

patti smith

varg vikernes

 Da sinistra: Freddie Mercury, Patti Smith e Varg Vikernes.

 

Dice il testo della canzone degli AC/DC Hell's Bells («Le campane dell'inferno»):

 

«I'm a rolling thunder, pouring rain

I'm coming on like a hurricane

My lightning’s flashing across the sky

You're only young but you’re gonna die

I take no prisoners, won't spare no lives

Nobody's putting up a fight

I've got my bell, gonna take you to hell

I'm gonna get you, yea

Satan will get you

Hell's bells, yea, hell's bells [...]

See my light flashin' as I split the night

Cause if good’s on the left

Then I'm stickin' to the right! [...]

If you're into evil, you're a friend of mine».

Sono il rombo del tuono, la pioggia torrenziale

Ti vengo addosso come un uragano

I miei lampi brillano attraverso il cielo

Sei molto giovane, ma morirai

Non prenderò prigionieri, non risparmierò vite

Nessuno inizia una rissa

Ho la mia campana, e ti porterò all'inferno

Ti prenderò, sì

Satana ti prenderà

Le campane dell'inferno, sì, le campane dell'inferno [...]

Guarda la mia luce bianca brillare mentre spezzo la notte

Perché se il bene è a sinistra

mi dirigo a destra [...]

Se sei malvagio, sei mio amico.

 

Una delle canzoni dell'omosessuale Boy George e della sua band, i Culture Club, è intitolata Church of the Poison MindChiesa del veleno mentale»). Ecco un'affermazione di Boy George: «Io non credo in Dio, ma penso lassù ci sia qualcuno. Credo noi tutti finiamo come i vermi. Dopo tutto fertilizziamo la terra, non credete»? Il gruppo dei Devo si è burlato dei cristiani. Dice la loro canzone Thrue Being Cool («Vero essere calmo»):

 

«We're through being cool

Eliminate the ninnies and the twits

Going to bang some heads [...]

Time to show those evil spuds what’s what...».

Abbiamo finito di essere calmi

Eliminate gli imbecilli e gli scemi

Andando a colpire alcune teste [...]

è tempo di mostrare a quelle cattive patate cosa...

 

Sulla rivista Creem essi rivelarono che gli imbecilli e gli scemi sono quei «ragazzi vestiti di tessuto sintetico con le Bibbie in mano» 65. Il gruppo punk Dead Kennedys insulta spesso Gesù Cristo e si prende beffa dei cristiani. Uno dei loro album del 1985 è intitolato Frankenchrist («Cristo Frankenstein»; Alternative Tentacles 1985). Sulla cover dell'album In God We Trust, Inc. («Società “Noi crediamo in Dio”»; Alternative Tentacles 1981), Cristo è rappresentato su una croce fatta di dollari. Una delle canzoni contenuta in questo LP, Religious Vomit («Vomito religioso»), afferma:

 

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«All religions make me wanna throw up

All religions make me sick

All religions make me wanna throw up».

«All religions make me wanna throw up

All religions make me sick

All religions make me wanna throw up».

Tutte le religioni mi fanno vomitare

Tutte le religioni mi disgustano

Tutte le religioni mi fanno vomitare.

 

Anche i Duran Duran hanno più volte deriso il cristianesimo. Il loro video Save a Prayer («Salva una preghiera») mostra alcuni bambini ipnotizzati dal gruppo e inginocchiati davanti ad un idolo 66.

 

L'hotel del diavolo
 

L'interno della copertina dell'album Hotel California (Asylum Records 1976), degli Eagles, contiene una fotografia di Anton LaVey, il fondatore della Church of Satan. LaVey è l'autore di The Satanic Bible («La bibbia satanica»), del Book of Curses («Il libro delle maledizioni») e di The Compleat Witch («La strega perfetta»). Il loro manager Larry Solters ha confessato che il gruppo ha avuto contatti con la Church of Satan 67. La canzone degli Eagles Good Day in Hell («Buongiorno all'inferno») afferma:

 

«In that good book of names

I wanna' go down in flames

Seein' how I'm going down [...]

Fire devil's on the phone laughs and says you're doing just fine».

In quel buon libro dei nomi

Voglio andare giù tra le fiamme

Vedendo come sto andando giù [...]

Il fuoco del diavolo al telefono ride e dice che stai proprio bene.

 

La cantante dei Fleetwood Mac Stevie Nicks è stata profondamente coinvolta nella stregoneria. La rivista Rolling Stone l'ha definita la «bionda sacerdotessa dell'occulto dei Fleetwood Mac» 68. Su una copertine di un album dove la Nicks era solista, essa appare vestita da strega con la sfera di cristallo. La sua musica fu prodotta da una fantomatica casa discografica denominata Welch Witch Music («Musica della strega gallese»).stevie nicks - bella donna Ella ha affermato che la sua canzone Rhiannon parla appunto di una strega gallese. Sul libretto della sua tournée del 1983 intitolata Wild Heart Tour («Tour del cuore selvaggio»; Modern 1983) è scritto: «Stevie Nicks crede negli angeli, nelle streghe e nelle bacchette magiche». L'idea per la cover del suo album solista Bella Donna (Modern 1981) le venne in sogno. Su di essa figura una sfera di cristallo (per la divinazione), un tamburello (che simboleggia la porta della percezione per entrare in contatto con il mondo degli spiriti) e tre rose (che rappresentano il potere delle piramidi) 69. La canzone della Nicks Lonely Night («Notte solitaria») è dedicata a tutte le streghe solitarie del mondo 70. Come abbiamo già detto, anche Daryl Hall è stato coinvolto nell'occulto. Suo nonno era un stregone. Egli ha dichiarato: «Credo nella capacità di modificare la realtà attraverso la volontà, e questa è la definizione della magia. Sento di poterlo fare» 71. Come abbiamo già detto, egli possiede una copia firmata e numerata di The Book of Thoth, di Crowley. «Circa nel 1974, mi “laureai” in occultismo, e passai sei o sette anni di fila immerso nello studio della Cabala, della lingua caldea, del celtico, delle tradizioni druidiche, e delle antiche tecniche per focalizzare la fiamma interiore, la volontà che può creare cose inimmaginabili e che può veramente trasformare il tuo universo individuale» 72. Sebbene i membri del gruppo Iron Maiden abbiano negato di essere satanisti, hanno tuttavia ammesso di essere affascinati dall'esoterismo. Bruce Dickinson, cantante della storica band dal 1981, ha scritto canzoni basate sulla mitologia egizia e sulla magia nera. Egli possiede una copia dell'Egyptian Book of the Dead («Il Libro egizio dei Morti») e lo trova «una lettura totalmente affascinante» 73. Dickinson considera la Bibbia un semplice libro di filosofia, sullo stesso livello del Corano islamico o di altri libri religiosi.

 

Quando gli fu chiesto perché gli Iron Maiden portano sul palcoscenico le statue degli dèi egizi come Iside e il suo compagno Osiride (il dio dei morti) Dickinson ha risposto: «L'idea venne da me a causa del mio interesse per la religione, per la magia e per tutte queste strane cose [...]. L'idea dell'album “Powerslave” è di fare qualcosa di abbastanza magico nel disco in modo da trasmettere l'intero evento» 74. Il bassista del gruppo Steve Harris ha affermato: «I temi più misteriosi sono l'occulto o la fantascienza, ed è molto divertente scrivere qualcosa a riguardo» 75. Gli Iron Maiden aprono i loro concerti esclamando: «Benvenuti nel santuario di Satana». Il testo della loro canzone The Number of the Beast («Il numero della Bestia») afferma:

 

«In the night the fires burning bright

The ritual has begun, Satan's work is done [...]

Sacrifice is going tonight [...]

I feel drawn toward the evil chanting hordes

They seem to mesmerize me, can't avoid their eyes

666, the number of the beast

666, the one for you and me

I'm coming back, I will return and possess your body».

Di notte i fuochi bruciano luminosi

Il rito è iniziato, il lavoro di Satana è fatto [...]

Stanotte il sacrificio sta per essere perpetrato [...]

Mi sento teso di fronte alle orde malvagie che cantano

Essi sembrano affascinarmi, non posso evitare i loro occhi

666, il numero della Bestia

666, l'unico per te e per me

Sto ritornando, ritornerò e possiederò il tuo corpo.

 

Sul retro del loro LP Piece of Mind («Pezzo di cervello»; EMI 1983) c'è un versetto estratto dal Libro dell'Apocalisse (Ap 21, 4) che è stato volutamente cambiato. Invece di «neither shall there be any more pain» («né pena esisterà più»), gli Iron Maiden hanno scritto «neither shall there be any more brain»né cervello esisterà più»), insinuando così che quelli che credono in Gesù Cristo e vanno in paradiso sono senza cervello.

 

Il loro brano Heaven Can Wait («Il paradiso può aspettare») è una derisione del cielo e della salvezza attraverso Gesù Cristo, e promuove la filosofia rock secondo cui le persone non dovrebbero interessarsi delle questioni spirituali e dovrebbero invece vivere secondo le loro concupiscenze terrene. Dice il testo: «Heaven can wait; I have a lust for the earth below («Il paradiso può aspettare; ho una concupiscenza per la terra quaggiù»). Nel brano Only the Good Die Young («Solo il buono muore giovane»), Billy Joel si dice rammaricato perché «remorses over the fact that religious girls stay virgins so long»dispiace del fatto che le ragazze religiose rimangano vergini così a lungo») e canta:

 

«Some say there’s a heaven

I say there ain't

I’d rather laugh with the sinners

Than cry with the saints

The sinners are much more fun

You know that only the good die young».

Qualcuno dice che c'è un paradiso

Io so che non c'è

Preferisco ridere con i peccatori

Che piangere con i santi

I peccatori sono molto più divertenti

Tu sai che solo il buono muore giovane.

 

Nella canzone di successo del 1987 Jacob’s Ladder («La scala di Giacobbe»), Huey Lewis and the News sbeffeggiano gli autori sacri e proclamano che le persone non hanno bisogno della salvezza:

 

«I met a fan dancer down in southside Birmingham

She was running from a fat man selling

Salvation in his hand

Now he's trying to save me

Well I'm doing all right the best that I can

Just another fallen angel

Trying to get through the night [...]

Sing along, send some money, join the chosen few

Hey mister, I'm not in a hurry, and I don't want to be like you».

Ho incontrato un'ammiratrice ballerina nei sobborghi di Birmingham

Stava scappando da un grasso predicatore

La salvezza nella sua mano

Ora stava tentando di salvarmi

Bene, sto facendo del mio meglio

Sono solo un altro angelo decaduto

Che sta tentando di passare la notte [...]

Canti a lungo, spedisca un po' di soldi, si unisca ai pochi eletti

Ehi, signore, io non ho fretta, e non voglio essere come lei.

 

«I crocifissi sono sexy»
 

La cantante Luisa Veronica Ciccone, in arte Madonna, ha ammesso di essere arrabbiata contro la Chiesa e contro «le leggi decretate» da suo padre. Essa biasima la religione perché la ritiene colpevole dell'esaltazione della sua sessualità, e ha dedicato la sua carriera allo sradicamento del pudore. Madonna è sempre apertamente blasfema, come quando è apparsa seminuda sul palcoscenico con un crocifisso al collo cantando Like a Prayer («Come una preghiera»), un brano che combina un atto sessuale e la lode a Dio.

 

Sugli annunci pubblicitari dell'album omonimo era scritto: «Lead Us Into Temptation»Guidaci in tentazione»). Essa ha dichiarato che le croci simboleggiano molte cose, inclusa la sua «rabbia contro la religione e contro il cattolicesimo, e le sue connotazioni negative». Quando un giornalista della rivista Spin le ha chiesto perché porta addosso i crocifissi, lei ha risposto dicendo che «i crocifissi sono sexy perché su di essi c'è un uomo nudo» 76. Nel brano Golden Gates («Cancelli dorati»), John Mellencamp canta:

 

«I don't need to see a woman crying for the Savior

Holding onto some money-man's hand

Who can I call to make reservations forever thrown in the dark».

Non ho bisogno di vedere una donna che piange per il Redentore

Poggiando sopra la mano di qualche riccone

Chi posso chiamare per fare prenotazioni eterne gettate nel buio.

 

In Jack and Diane Mellencamp canta beffardamente: «Let the “Bible belt” come and save my soul» («Lascia che il “Bible Belt” 77 venga e salvi la mia anima»). Nel brano Crumblin' Down («Sgretolarsi»), egli canta: «No, no, I never was no sinner» («No, no, non sono mai stato un peccatore»). Alcune delle canzoni dei Plasmatics, come Incantation («Incantesimo») o Doom Song («La canzone maledetta») hanno a che fare con l'occultismo. La seconda contiene l'incantesimo di una strega e termina con queste parole: «I command that these things of which I speak will come to be. Behold the Prince of Darkness here»! («Io comando che le cose di cui parlo avvengano. Guarda, il Principe delle tenebre è qua») 78.

 

Il chitarrista Ritchie Blackmore (che ha suonato con i famosi Deep Purple e con i Rainbow) si interessa di magia. Durante i suoi concerti, ha dichiarato di aver fatto delle sedute spiritiche e di praticare la proiezione astrale (un'esperienza extracorporea) 79. Egli registra i suoi album in un castello del XVII secolo che si dice sia presumibilmente abitato da un demone che è un servo di Baal, il dio babilonese 80. Bruce Springsteen osa presentare il rock come un salvatore. Egli apre solitamente i suoi concerti con queste parole: «Benvenuti alla prima chiesa del rock, fratelli e sorelle», e ha affermato che era come morto finché il rock non ha cambiato la sua vita. In risposta ad una folla strillante egli ha urlato: «Credete che se morirete durante questo show, a causa dell'eccitazione, andrete in paradiso»? 81.

 

ritchie blackmore

bruce springsteen

 Da sinistra: Ritchie Blackmore, Bruce Springsteen e David Byrne.

 

Egli si prende gioco anche di chi testimonia la propria conversione al cristianesimo raccontando la storie di come stava per diventare una stella del baseball quando il rock lo ha salvato 82. Il tour del 1999 di Springsteen fu caratterizzato dal suo continuo parodiare la religione. Il giornale USA Today ha osservato: «Manifestando una chimica musicale terrificante, Springsteen e i suoi “E Streeters” nella Meadowland's Continental Airlines Arena (a Rutherford Est, nel New Jersey), in una tenda di rauco revival, per quasi tutto lo show durato tre ore, hanno contrapposto temi come la redenzione e la salvezza al rock, visto come cammino di risurrezione [...]. Poi è stata la volta della rabbiosa “Light of Day” (“Luce del giorno”) in cui il “reverendo” Springsteen ha promesso al suo gregge “il potere, la maestà ed il ministero del rock”» 83.

 

I Talking Heads cantano il brano blasfemo Heaven Is a Boring PlaceIl paradiso è un luogo noioso»). David Byrne dei Talking Heads ha affermato: «Considero Dio una forza che guida e unisce le nostre azioni più eccellenti e le sensibilità. È probabile che noi lo chiamiamo “Dio” perché non abbiamo nessun altro modo di spiegarlo» 84.

 

aqualung - jethro tull

L'album dei Jethro Tull Aqualung (Chrysalis 1971) è apertamente irriverente verso la religione. Sul retro della sua cover è scritta una parodia del racconto della creazione biblica: «All'inizio l’uomo creò Dio, ad immagine dell’uomo lo creò. E gli diede una moltitudine di nomi, secondo cui era probabile che egli fosse il Signore di tutta la terra quando all'uomo le cose andavano per il verso giusto. E giunto al settemilionesimo giorno, l'uomo si riposò e si chinò copiosamente sul suo Dio e vide che era buono...».

 

La canzone Hymn 43 asserisce:

 

«Oh father high in heaven

Smile down upon your son

Who’s busy with his money games

His women and his gun [...]

If Jesus saves well he better save himself

From the gory glory seekers

Who use his name in death

I saw him in the city

And on the mountains of the moon

His cross was rather bloody

He could hardly roll his stone».

Oh Padre che sei nei cieli

Sorridi su tuo figlio

Che è occupato con i suoi giochi di soldi

Con le sue donne e con la sua pistola [...]

Se Gesù salva, farebbe bene a salvare sé stesso

Dai cercatori di gloria insanguinati

Che usano il suo nome in morte

Io lo vidi nella città e sulle montagne della luna

La sua croce era abbastanza insanguinata

Non credo proprio che potrebbe far rotolare la pietra (del suo sepolcro; N.d.T.).

 

L'album dei Twisted Sister Come Out and Play («Esci e suona»; Atlantic 1985), trasuda odio. Ad esempio, dice il testo della canzone  I Believe in Rock'n'Roll «(Credo nel rock):

 

«I pledge allegiance to the flag

Of the United States of Rock

And to the point of view for which it stands

One music under God

Yes, even God loves Rock'n'Roll [...]

But as for me, I know that Heavy Metal lives

And that it will at last stand forth upon the dust

And from my flesh I shall see it Rock

My inmost being is consumed with longing

This is the Word of the Rocker».

Io prometto fedeltà alla bandiera

Degli Stati Uniti del rock

E dal punto di vista grazie al quale essa sta in piedi

Una musica sotto Dio

, anche Dio ama il rock [...]

Ma come per me, io so che l'heavy metal è vivo

E che alla fine sorgerà sulla polvere

E dalla mia carne vedrò il rock

Il mio essere interiore è consumato in questa attesa

Questa è la parola del rocker 85.

 

La loro canzone Burn in Hell («Brucia all'inferno»), dal loro LP Stay Hungry («Resta affamato»; Atlantic 1984), si prende beffa degli avvertimenti di Dio:

 

«Take a good look in your heart

Tell me, what do you see?

It's black and it’s dark

Now is that how you want it to be?

It's up to you

What you do will decide your own fate

Make your choice now

For tomorrow may be far too late

And then you'll bum in Hell

Oh bum in Hell

You're gonna bum in Hell».

Esamina attentamente il tuo cuore

Dimmi, cosa vedi?

Esso è nero e oscuro

Ora, come vuoi che esso sia?

Dipende da te

Quello che farai deciderà il tuo destino

Fa la tua scelta ora

Perché domani potrebbe essere troppo tardi

E dopo brucerai all'inferno

Oh brucerai all'inferno

Tu brucerai all'inferno.

 

Questo ellepì ha venduto più di quattro milioni di copie! Blackie Lawless (nome appropriato che significa «senza legge»), dei W.A.S.P., ha dichiarato: «Io considero il rock una religione» 86. Il loro brano Hellion («Chiassone») dichiara: «The gods you worship are steel, at the altar of rock ‘n’ roll you kneel» («Gli dèi che tu adori sono acciaio, inginocchiati davanti all'altare del rock»). Nella canzone King of Sodom and Gomorrah («Re di Sodoma e Gomorra») Lawless canta: «I am the King of Sodom» («Sono il re di Sodoma»). Dice la track intitolata Tormenter («Torturatore»):

 

«I'm a liar and I'm a cheat

I have no morals and I'm a thief

I'm a tormentor

I'm a sadist that whips the flesh».

Sono un bugiardo e un imbroglione

Non ho alcuna morale e sono un ladro

Sono un torturatore

Sono un sadico che frusta la carne.

 

Il principe del rock
 

Anche Prince (il cui vero nome è Roger Nelson) è estremamente blasfemo. La rivista Newsweek lo ha definito «il profeta dell'anarchia sessuale» che «stando alle apparenze, crede nella salvezza attraverso il sesso» 87. Egli infatti combina l'immoralità sessuale più vile con il fervore religioso, e dichiara che «la passione sessuale e il buon Dio sono le cose a cui dobbiamo maggiormente aspirare». «Prince potrebbe essere sporco come un pornografo ed evangelico come un predicatore» 88.

 

Non a caso è solito cantare inni religiosi prima di dare vita ai suoi spettacoli a dir poco immorali. La copertina del suo 33 giri Lovesexy («Amore sessualmente attraente»; 1989) mostra Prince nudo da un lato e il piano della salvezza sull'altro. Egli si presenta anche come il messia nel brano I Would Die For YouIo morirei per te»). Il videoclip della canzone dei Motörhead Killed by Death («Ucciso dalla Morte») mostra un membro della band appeso ad una croce con gli altri membri del gruppo in piedi vestiti da soldati romani. La canzone (Don't Need) ReligionNon abbiamo bisogno della religione»), dall'album dei Motörhead Iron Fist («Pugno di ferro»), dice:

 

«I don't need no blind belief

I don't need no comic relief

I don't need to see those scars

I don't need Jesus Christ superstar

Don't need Sunday television

You bet your life

I don't need religion».

Non ho bisogno di nessuna fede cieca

Non ho bisogno di nessun conforto ridicolo

Non ho bisogno di vedere quelle piaghe

Non ho bisogno di Gesù Cristo superdivo

Non abbia bisogno della domenica televisiva

Tu scommetti sulla tua vita

Io non ho bisogno di religione.

 

Frank Zappa (1940-1993), fondatore dei Mothers of Invention, era un amante del turpiloquio, un rocker blasfemo che disprezzava il «moralismo» della «destra religiosa». Egli disse una volta: «Se sei contrario a questa musica sei come un cane ammalato che ha bisogno di essere abbattuto per non soffrire più». Sui suoi ellepì si burlava del tentativo messo in atto da parte dei genitori per costringere la case discografiche ad identificare mediante apposite etichette le canzoni violente e immorali. Un'etichetta posta sui suoi album riporta la seguente dicitura: «Vi garantiamo che il linguaggio e i concetti contenuti in questo disco non vi causeranno alcun tormento eterno nel luogo dove il tipo con le corna e il tridente conduce i suoi affari. Questa garanzia è vera come le minacce dei telepredicatori fondamentalisti che attaccano la musica rock nel tentativo di trasformare l’America in una nazione di deficienti (nel nome di Gesù Cristo). Se c'è un inferno, il suo fuoco aspetta loro, non noi». La canzone Cathedral («Cattedrale»), dei Crosby, Stills and Nash rifiuta apertamente il cristianesimo:

 

«I'm flying in Winchester cathedral

All religion has to have its day

Expressions on the face of the Savior

Made me say, I cannot stay!

Open up the gates of the church

And let me out of here!

Too many people have died in the name of Christ

For anyone to heed the call

Too many people have died in the name of Christ

That I can't believe it all».

Sto facendo una breve visita nella cattedrale di Winchester

Ogni religione deve avere il suo giorno

Le espressioni sul volto del Redentore

Mi fecero dire: "Non posso stare qua!

Apri i cancelli della chiesa"

E mi fecero uscire di lì!

Troppo persone sono morte nel nome di Cristo

Per chiunque abbia sentito la chiamata

Troppo persone sono morte nel nome di Cristo

Al punto che non posso credere affatto.

 

I Nine Inch Nails («Chiodi da nove pollici») sono un gruppo formato nel 1989 da Trent Reznor. Il loro video Closer («Più vicino») mostra una scimmia crocifissa. A questo proposito, Reznor ha dichiarato: «Voi pensate che io adori Satana a causa di ciò che si vede in quel grande video che è “Closer”» 89. I Nirvana sono stati formati nel 1987 da Kurt Cobain (1967-1994). Questo gruppo grunge ha venduto milioni di dischi ed è divenuta «una delle band più influenti della storia del rock» 90.

 

La prima formazione di Cobain si chiamava Fecal Matter («Materia fecale»). Egli aveva decorato la sua casa con bambole schizzate di sangue appese per il collo e aveva imbrattato i muri del suo quartiere con scritte del tipo «Cristo abortito» e «Dio è gay». Gli Slayer, un gruppo formatosi nel 1982, canta «odes to bloody sacrifices and moonlit rituals» («odi a sacrifici insanguinati e riti illuminati dalla luna») su LP come Haunting the Chapel («Infestare la cappella»; 1984), Hell Awaits («L'inferno attende»; 1985), e Reign in Blood («Regna nel sangue»; 1986). Essi «compongono interminabili brani che parlano di Satana e della magia nera». Sull'etichetta del vinile dell'album Show No Mercy («Non mostrare misericordia») è scritto: «Satan laughs as you eternally rot» («Satana ride mentre tu ti decomponi eternamente»). Il brano Altar of Sacrifice («Altare del sacrificio») afferma:

 

«Waiting the hour, destined to die

Here on the table of hell

High priest awaiting

Dagger in hand

Spilling the pure virgin blood

Satan's slaughter

Enter the realm of Satan».

Attendendo l'ora, destinata alla morte

Qui sul tavolo dell'inferno

Il sommo sacerdote sta aspettando

Con il pugnale in mano

Di spargere il sangue puro di una vergine

La carneficina di Satana

Entra nel regno di Satana.

 

Nella loro canzone Jesus Saves («Gesù salva») gli Slayer cantano:

 

«You go to church you kiss the cross

You will be saved at any cost

You have your own reality

Christianity

Jesus saves, listen to you pray

You think you'll see the pearly gates

When death takes you away»?

Vai in chiesa e baci la croce

Verrai salvato ad ogni costo

Hai la tua realtà

Il cristianesimo

Gesù salvami, ascolta la mia preghiera

Pensi che vedrai i cancelli paradisiaci

Quando la morte ti porterà via?

 

Anche la canzone intitolata Hell Awaits è blasfema:

 

«Jesus knows your soul cannot be saved

Crucify the so called Lord

He soon shall fall to me

Your souls are damned

Your God has fell

To slave for me eternally».

Gesù sa che la tua anima non può essere salvata

Crocifiggi il cosiddetto “Signore”

Presto egli cadrà da me

Le vostre anime sono dannate

Il tuo Dio è divenuto

Mio schiavo per tutta l'eternità.

 

Uno dei membri del gruppo punk DayGlo Abortion ha scelto come nome Jesus Bonehead («Gesù testa d'osso»). L'album Animals («Animali»; Harvest 1977), dei Pink Floyd, contiene una trasposizione blasfema del Salmo 23 intitolata Sheep («Pecora»). Essa dipinge il cristiano come una peter schillingpecora credulona condotta al macello da un Dio crudele e spietato. «La canzone termina con la promessa che, nel tempo, gli uomini resisteranno a tale macellazione e insorgeranno spodestando Dio stesso» 91. La canzone dei Bow Wow Wow intitolata Prince of Darkness («Principe delle tenebre») afferma: «Who's going to hell? What's his name?/ [...] Open the door and let me in. I am the Prince of Darkness» («Chi sta andando all'inferno? Qual'è il suo nome?/ [...] Apri la porta e fammi entrare. Sono il Principe delle tenebre»). «A questo punto del brano, è come se il diavolo subentrasse e parlasse attraverso il gruppo, dicendo di voler possedere l'ascoltatore» 92. Il cantante e compositore tedesco Peter Schilling ha trasformato l'inno natalizio Silent Night («Notte silenziosa») adattandolo alla sua «prospettiva senza speranza del mondo» 93. Egli ha inoltre dichiarato: «Odio quella canzone natalizia, e sono contento che la mia versione non piaccia ai cristiani perché voglio dir loro che la notte di Natale non è una notte silenziosa e una notte santa, che non tutto è bene» 94. Schilling rifiuta l'unica speranza del peccatore che è la salvezza attraverso il Sangue di Gesù Cristo. Da parte sua, Sting ha definito il cristianesimo un «mito» 95. Egli afferma che la musica rock è la sua religione. «La mia religione divenne la musica quando ricevetti il mio primo sacramento» (ossia quando sentì i Beatles all'età di undici anni) 96. Si è detto inoltre contento del fatto che suo figlio di sei anni abbia «un concetto di Dio che si è inventato da sé». Anche Sting è profondamente coinvolto nell'occultismo. «Egli afferma di poter predire gli eventi attraverso i Tarocchi e che la sua casa londinese è infestata dagli spiriti. Ha inoltre raccontato che una volta stava camminando nella stanza di sua figlia quando tutti i giocattoli meccanici iniziarono a girare pazzamente in modo inesplicabile. Due settimane più tardi, egli vide due spiriti nella stanza e disse che l'aria divenne improvvisamente gelida. Uno spiritista confermò la presenza di quegli esseri e si offrì per scacciarli, ma Sting e la sua compagna hanno rifiutato l'offerta» 97. «Durante un viaggio nell’America del Sud, egli finì per ballare quasi nudo per molti giorni in cerimonie sciamaniche del luogo dedicate agli dèi e ai demoni» 98.

 

I Blue Öyster Cult hanno sempre presentato scenari tenebrosi, occulti e violenti. Un critico musicale ha affermato che i Blue Öyster Cult «stanno alla musica come le tavole “Ouija” stanno ai giochi di società» 99. «Sulla cover del loro ellepì “On Your Feet or On Your Knees” (“Sui tuoi piedi o sulle tue ginocchia”), c'è una scena di chiesa. Sul retro, c'è una persona che porta dei guanti di cuoio nero mentre legge un libro che sembrerebbe essere una Bibbia. Portare guanti di cuoio nero quando si legge l’”empia” Sacra Scrittura è una pratica della chiesa satanica. L'interno della copertina dell'album presenta il gruppo mentre si esibisce in una chiesa» 100.

 

on your feet or on your knees - blue öyster cult

on your feet or on your knees - blue öyster cult

on your feet or on your knees - blue öyster cult

 Da sinistra: la cover, il retro e l'interno di On Your Feet or On Your Knees dei Blue Öyster Cult.

 

Il 33 giri dei Blue Öyster Cult che ha per titolo Agents of Fortune («Agenti della fortuna»; Columbia 1976) mostra un uomo, apparentemente un prestigiatore, che ha in mano dei Tarocchi, carte che sono intimamente connesse con la magia. Se si attribuisce a questi Tarocchi il loro significato divinatorio, si ottiene questa frase: «Colui che va contro il potere affronterà la morte». Con l'altra mano, l'uomo indica una strana croce che è il logo dei Blue Öyster Cult, la Croce della confusione, per mostrare che quello è il potere 101. Su di un altro loro album, Fire of Unknown Origin («Fuoco di origine ignota»; Columbia 1981), figurano una specie di monaci che stringono tra le mani un'ostrica azzurra e indossano stole con numerosi simboli occulti. Quello in primo piano ha un Pentacolo in pieno petto. Il testo del brano Burning' for You («Bruciando per te») propone di vivere per il diavolo:

 

«Burn out the day

Burn out the night

I can't see no reason to put up a fight

I'm living' for givin' the Devil his due».

Mi consumo di giorno

Mi consumo di notte

Non vedo alcuna ragione di lottare

Sto vivendo per rendere al diavolo ciò che gli devo.

 

Il logo del gruppo Rush è un Pentacolo inscritto in un Cerchio magico. «Le loro canzoni sono molto fantasiose e toccano temi ricorrenti che hanno a che fare con Babilonia e con l'Egitto, argomenti che, secondo la rivista “ABC News” sono spesso associati all'attuale ondata di crimini di natura occulta che si verificano un po' ovunque. Una loro canzone è intitolata “Across the Styx” (“Attraverso lo Stige”). Quest'ultimo è il nome di un fiume mitologico che si incontra anche nell'inferno dantesco. Le streghe credono che la traversata del fiume Stige sia una delle prime tappe della reincarnazione. Un'altra canzone dei Rush è intitolata “Necromancer” (“Negromante”), quel tipo particolare di mago che si mette in contatto con i defunti. Nel brano “By-Tor and the Snow Dog” è possibile udire una voce a volume molto basso sussurrare: “I want your mind and body [...]. I want you [...]. I am By-Tor” (“Voglio la tua mente e il tuo corpo [...]/ Ti voglio [...]. Io sono By-Tor”». L'ellepì dei Rush Moving Pictures («Immagini patetiche»; Mercury 1981) contiene la canzone Witch Hunt («Caccia alla strega») che si fà beffa dei cristiani che credono che la Bibbia contenga la verità e che condannano le altre religioni come false:

 

«They say there is strangeness too dangerous

In our theaters and bookstore shelves

Those who know what's best for us

Must rise and save us from ourselves

Quick to judge

Quick to anger

Slow to understand

Ignorance and prejudice and fear

Go hand in hand».

Essi dicono che c'è una stranezza troppo pericolosa

Nei nostri teatri e nelle nostre biblioteche

Loro che sanno ciò che è migliore per noi

Devono mettersi in mostra e salvarci da noi stessi

Rapidi nel giudicare

Rapidi nell'irritare

Lenti nel capire

Ignoranza, pregiudizio e paura

Vanno di pari passo.

 

La canzone dei Jane's Addiction Three Days («Tre giorni») afferma bestemmiando che Gesù Cristo ha avuto relazioni «erotiche» con più di una Maria. Andy Partridge, degli XTC, ha dichiarato: «Dio è un'invenzione umana. Invitiamo a prendere coscienza di questo fatto gli altri membri dell'umanità e specialmente le donne oppresse. Si tratta di un racket protezionista» 102. La loro canzone Dear God («Caro Dio»), dal loro LP Skylarking («Scherzando con il cielo»), afferma:

 

«I don't believe in heaven and hell

No saints no sinners no devil as well

No pearly gates no thorny crown

The Father Son and Holy Ghost

Is just somebody's unholy hoax [...]

If there's one thing I don't believe in

It's you dear God».

Non credo nel paradiso e nell'inferno

Niente santi, niente peccatori e nessun diavolo

Nessuno cancello paradisiaco né corona di spine

Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo

È solo un terribile scherzo di qualcuno [...]

Se c'è una cosa a cui non credo

Sei proprio tu caro Dio 103.

 

Disse un giorno John Denver (1943-1997; vero nome Henry John Deutschendorf Jr.): «La musica rock influenza le anime degli uomini più di quanto le abbia influenzate il cristianesimo primitivo» 104. È probabile che gli uomini di oggi siano maggiormente influenzati dal rock che dal Vangelo, ma ci sono molte cose che questa musica non può fare per i suoi fruitori: principalmente, il rock non può ottenere il perdono dei loro peccati, e non può salvarli dall'inferno eterno, ma anzi sembra invitarli ad entrare tranquillamente in questo luogo di tormenti. Ecco quanto asserito da Neneh Cherry: «Posso ancora ricordare come da bambina pregavo Dio; recitavo una piccola preghiera a quest'uomo bianco in cielo con una folta barba, e non mi sentivo soddisfatta perché quello non corrispondeva al mio modo di intendere Dio. Quando ora prego, mi rivolgo ad una specie di energia» 105.

 

Una delle fonti principali di ispirazione dei Mercyful Fate è sempre stata la Satanic Bible di Anton LaVey. Il leader della band King Diamond ha dichiarato: «Lessi questo libro e pensai: “Ehi, questo è il mio modo di intendere la vita, questo è il mio modo di sentire le cose”!... e tutto ciò si riflette nei testi e nei nostri primi brani» 106. Egli ha inoltre affermato: «Il satanismo non è affatto pericoloso [...]. Esso è una valida filosofia di vita» 107. I loro album sono colmi di «storie di riti magici, di terrificanti fantasie sulle conseguenze derivanti dalla rottura dei patti diabolici e di dichiarazioni di fedeltà satanica» 108.

 

john denver

neneh cherry

king diamond

 Da sinistra: John Denver, Neneh Cherry e King Diamond.

 

Il testo della loro canzone del 1984 Don't Break the Oath («Non venir meno al giuramento») afferma:

 

«If you say Heaven, I say a Castle of Lies

You say forgive him, I say revenge

My sweet Satan, You are the One».

Se dici «paradiso», io dico «castello di bugie»

Se dici «perdono», io dico «vendetta»

Mio dolce Satana, tu sei l'unico.

 

E conclude sfacciatamente con questa dichiarazione:

 

«I deny Jesus Christ the deceiver

And I abjure the Christian faith

Holding in contempt all of its works».

Io rinnego Gesù Cristo l'ingannatore

E abiuro la fede cristiana

Tenendo in disprezzo tutte le sue opere.

 

King Diamond è solito esibirsi dal vivo con una croce rovesciata dipinta sulla fronte e un microfono fissato a due ossa umane legate in forma di croce (sempre rovesciata). Il pezzo The Blood («Il sangue»), del gruppo britannico The Cure asserisce

 

«I am paralyzed by the blood of Christ

Though it clouds my eyes I can never stop».

Sono paralizzato dal sangue di Cristo

Sebbene esso offuschi la mia vista non posso mai fermarlo.

 

 Dice il brano degli Onslaught intitolato Fight with the Beast («Combatti con la Bestia»):

 

«Demons of hell bear the mark of the Beast

The sons of the Dragon are born

Summoned to earth Armageddon is here

To slaughter the Christian hordes

Destroying the temples Jehova has lost

The Nazarene will fester in hell!!! [...]

Replacing the cross with the mark of the beast

The Kingdom of Jesus have fell».

Demoni dell'inferno portate il marchio della Bestia

I figli del Dragone sono nati

Convocati sulla Terra dove c'è Armagheddon

Massacrare le orde cristiane

Distruggendo i templi, Yahwéh ha perso

Il Nazareno coverà rabbia all'inferno!!! [...]

Sostituendo la croce col marchio della Bestia

Il regno di Gesù è stato abbattuto.

 

La canzone dei Depeche Mode Blasphemous Rumours («Dicerie blasfeme») afferma:

 

«I think that God has a sick sense of humor

And when I die I expect to find him laughing».

Penso che Dio abbia un senso dell'umorismo disgustoso

E quando morirò mi aspetto di trovarlo sorridente.

 

Il loro brano Personal Jesus («Gesù personale») prende in giro la salvezza in Gesù Cristo:

 

«Your own personal Jesus

Someone to hear your prayers

Someone who cares».

Il tuo Gesù personale

Qualcuno per ascoltare le tue preghiere

Qualcuno per cui sei importante.

 

La canzone dei Van Halen Best of Both Worlds (Meglio di entrambi i mondi»), dall'album 5150 (Warner Bros. 1986), nega la salvezza in Cristo:

 

«You don't have to die to go to heaven

Or hang around to be born again

Just tune into what this place has to offer

For we may never be here again».

Tu non devi morire per andare in paradiso

O perdere tempo e diventare un cristiano «rinato»

Sintonizzati subito su ciò che questo posto ha da offrirti

Potremmo non essere più qui.

 

 Sulla copertina del 33 giri dei Coven Witchcraft: Destroys Minds and Reaps Souls («La stregoneria: distrugge le menti e miete le anime»; Mercury Records 1969) c'è una raffigurazione di una messa nera con una ragazza nuda sull'altare. L'album si chiude con una messa satanica della durata di tredici minuti, durante la quale si odono queste parole: «Do you renounce Jesus as the Christ»? («Rinunci a Gesù detto il Cristo»?) Sull'interno della cover è scritta questa nota «Per quel che ne sappiamo, questa è la prima messa nera ad essere registrata o trascritta. Essa è autentica, come lo sono le centinaia di ore di ricerca che sono state necessarie per raccogliere le fonti».

 

Inoltre, durante i loro spettacoli, i Coven celebrano degli autentici sabba. Nel corso dei loro concerti, uno dei tecnici del gruppo viene appeso ad una croce. Nel finale, la cantante della band, Jinx Dawson (1950-2007), declama il motto magico di Aleister Crowley: «Do what thou wilt, shall be the whole of the law» («Fà ciò che vuoi, sarà tutta la legge»), poi si volta e grida verso la croce e l’altare: «Hail Satan»! («Ave o Satana»!). A quel punto, il tecnico scende dalla croce, la ribalta in modo satanico e si allontana ballando.

 

coven - witchcraft: destroys minds and reaps souls

coven - witchcraft: destroys minds and reaps souls

coven - witchcraft: destroys minds and reaps souls

 Da sinistra: la cover, il retro e l'interno di Witchcraft: Destroys Minds and Reaps Souls dei Coven, dove si inscena una messa nera sul corpo Jinx Dawson.

 

Il primo album dei Coven (altro gruppo heavy metal da non confondere con la band appena citata) è intitolato Blessed Is the Black («Benedetto è il nero»). La copertina contiene un'immagine di Satana che esce dalla bocca di Gesù. La canzone che da il titolo all'album proclama:

 

«Taught from birth you'll burn in hell

For all eternity

If you don't pledge your soul to Christ

And serve Him faithfully

Searching deep within yourself

The evil answer lies

You know your heart is black as hell

And death is in your eyes [...]

Preachers of the holy gospel

Evangelists of lies

Blessed are the men in black

Who see through their disguise».

Ti è stato insegnato fin dalla nascita che brucerai all’inferno

Per tutta l'eternità

Se non consacri la tua anima a Cristo

E lo servi fedelmente

Cercando profondamente dentro di te

Il male risponde bugie

Tu sai che il tuo cuore è nero come l'inferno

E la morte è nei tuoi occhi [...]

Predicatori del santo Vangelo

Evangelisti di bugie

Benedetti sono gli uomini in nero

Che vedono attraverso il loro travestimento.

 

La loro canzone Burn the Cross («Brucia la croce») è quanto meno blasfema:

 

«Tormented Christian sons of God

Lie cold within the grave

Tortured and then sacrificed

For a God they thought to save [...]

Sons of God repent your sins

And pledge your soul to hell

Pray that Satan will forgive

Once your God has fell

Expect the death of those who pray

To a God so long since passed

Your God is dead and now you die

Satan rules at last».

Tormentati cristiani figli di Dio

Fredda bugia dentro la tomba

Torturati e poi sacrificati

Per un Dio che essi pensavano che salvasse [...]

Figli di Dio pentitevi dei vostri peccati

E consacrate la vostra anima all'inferno

Pregate Satana che vi perdoni

Una volta che il vostro Dio ha perso

Aspettatevi la morte di quelli che pregano

Un Dio che è passato tanto tempo fa

Il tuo Dio è morto e ora morirai tu

Finalmente Satana regna.

 

Nei primi anni '70, i Coven avevano programmato di esibirsi insieme ad Anton LaVey, il Gran Sacerdote della Church of Satan, ma lo spettacolo venne annullato a causa di una controversia 109. Il complesso punk Birthday Party si è dichiarato favorevole all'«anarchia più sfrenata» e joe elliott - def leppardmanifesta una personalità «oscura e qualche volta demoniaca». Una loro canzone del 1981 è intitolata Big-Jesus-Trash-Can («Il grande-Gesù-immondizia-può»). Nel 1978, John Lydon (più noto come Johnny Rotten quando cantava con i Sex Pistols) formò il suo nuovo gruppo: i Public Image Limited. Il loro primo album Public Image: First Issue («Immagine pubblica: primo numero»: Virgin 1978), include «un attacco incontrollato contro la religione organizzata» 110. Dal canto loro, i Def Leppard bestemmiano Gesù Cristo nel video della loro popolare canzone Bringing on the Heartache («Procurando il crepacuore»). In esso, il cantante del gruppo Joe Elliott viene beffardamente messo in croce. Descrivendo la musica dei Doors, disse Jim Morrison: «Ora sono più interessato al lato tenebroso della vita, alle cose malvagie, al lato oscuro della luna e alla notte. Ma nella nostra musica mi sembra che stiamo cercando, tentando, sforzandoci, di aprirci un varco verso un regno più luminoso e più libertario». Morrison era uno studioso dell'occulto e aveva partecipato a rituali che prevedevano il bere sangue e altre cerimonie della Wicca 111. Egli era inoltre affascinato dai serpenti e dalle lucertole. Una delle sue ragazze, Patricia Kennealy, era «un'iniziata, una strega praticante, un'Alta Sacerdotessa di una congrega». Essi si sposarono nel 1970 nel corso di una cerimonia Wicca che comportava l'invocazione della Dea e bevettero il loro sangue mescolato in un calice. «Una delle amiche di Patricia, un'Alta Sacerdotessa di un “coven”, celebrò la cerimonia, assistita da un Alto Sacerdote. Essi unirono Jim e Patricia attraverso un tradizionale tocca mano, seguito da preghiere, da invocazioni alla Deaphil lesh - grateful dead e da benedizioni; quindi praticarono due piccoli tagli sul polso e sull'avambraccio dei due partner e mescolarono alcune gocce del loro sangue, passarono ritualmente su un manico di scopa, si scambiarono certi voti e alla fine invocarono la presenza della Dea» 112. La canzone dei Doors Soft Parade («Sfilata morbida») proclama: «You cannot petition the Lord with prayer»! («Non puoi ricorrere a Dio con una preghiera»!). Uno degli album degli Earth, Wind, and Fire è intitolato I Am («Io sono»; Columbia 1979), che è il nome biblico di Dio (Es 3, 14). Anche i Grateful Dead, ad un certo punto della loro carriera, rimasero affascinati dall'occulto. Essi divoravano «tutte le informazioni che trovavano sugli antichi misteri facendo scorrerie in librerie specializzate in occultismo a Londra e a Parigi, e ritornavano con delle copie in California. Essi fecero di tutto per riuscire a venire in possesso di un “reader’s ticket” che gli avrebbe permesso l’accesso al “Warburg Institute” di Londra, dove si trova la raccolta più completa di libri magici in lingua inglese insieme a molti manoscritti di Aleister Crowley» 113. Nel 1978, essi tentarono di sfruttare l'antico e mistico potere mettendo in scena durante un concerto alcune piramidi egizie. Per fare giungere a destinazione questa attrezzatura, essi spesero mezzo milione dollari. Il bassista della band Phil Lesh così descrive questo sforzo: «Io ero uno dei più convinti nel gruppo sulla necessità di suonare vicino ai simboli del potere, ovvero ciò che è stato preservato del mondo antico. Le piramidi sono ovviamente il primo di questi simboli, perché, anche se nessuno sa ciò cosa esattamente fossero, c'è senz'altro in esse qualche tipo di magia». Il gruppo britannico Grim Reaper ha preso il suo nome da una figura dei Tarocchi. La copertina del loro primo album, See You in Hell («Ci vediamo all'inferno»; RCA 1985), raffigura la morte con il sangue che gocciola dalla sua falce. Dice il testo della canzone che da il titolo all’ellepì:

 

«See you in hell

Can I make you an offer you can't refuse?

I keep my eyes on you 'cuz I tell you that you lose

Now you can come with me to a place you know so well

I will take you to the very gates of hell».

Ci vediamo all'inferno

Posso farti un'offerta che non puoi rifiutare?

Tengo i miei occhi su di te perché ti dico ciò che perdi

Ora puoi venire con me in un luogo che conosci molto bene

Ti porterò proprio ai cancelli dell'inferno.

 

«Screamin Jay Hawkins (1929-2000) aveva studiato il vudù e possedeva una grande biblioteca sull'occulto. Era stato cresciuto da una donna indiana esperta nella magia. «Se la mia madre indiana, della tribù dei piedi neri, fosse nata in Africa l'avrebbero definita una strega; se fosse stata di New Orleans, sarebbe stata una sacerdotessa vudù. Io l'ho inserita nella mia musica» 114. Hawkins si esibiva in pubblico con un cranio che aveva chiamato «Henri» e con un serpente di plastica.

 

bob pittman - fondatore di mtv
 

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Note

 

1 Traduzione di un estratto (pagg. 302-322) dall'originale inglese Rock Music Vs. the God of the Bible («La musica rock contro il Dio della Bibbia»; Way of Life Literature, Oak Harbor, 2000), a cura di Paolo Baroni.

2 Cloven Hoof è anche il titolo del bollettino ufficiale della Church of Satan californiana.

3 Il nome di questo gruppo si rifà al famoso film del 1968 diretto da Roman Polanski e interpretato da Mia Farrow che narra la storia della nascita dell'Anticristo.

4 Cfr. Saturday Evening Post, dell'8-15 agosto 1964, pag. 25.

5 Cfr. Playboy, febbraio 1965, pag. 58.

6 Cfr. Newsweek, del 21 marzo 1966.

7 Cfr. J. Lennon, A Spaniard in the Works, Simon & Schuster, New York 1965, pag. 14.

8 Cfr. Time, del 17 settembre 1979, pag. 101.

9 Cfr. Time, del 5 settembre 1968, pag. 60.

10 Cfr. R. G. Patterson, Hellhounds on Their Trail: Tales From the Roch'n'Roll Graveyard («Segugi infernali sulle loro tracce: racconti dal cimitero del rock»), Dowling Press, Nashville 1998, pag. 181.

11 Cfr. Song Magazine, febbraio 1984, pag. 16.

12 Cfr. D. A. Noebel, The Legacy of John Lennon («L'eredità di John Lennon»), Thomas Nelson Publishers, Nashville 1982, pag. 45.

13 Cfr. National Liberty Journal, giugno 1999.

14 Cfr. Calvary Contender, del 1º luglio 1999.

15 Cfr. K. B. Reighley, Marilyn Manson, St. Martin’s Griffin, New York 1998, pag. 138.

16 Cfr. Spin, agosto 1996, pag. 34.

17 Cfr. D. Henderson, Scuse Me While I Kiss the Sky: The Life of Jimi Hendrix («Scusami mentre bacio il cielo: la vita di Jimi Hendrix»), Bantam Book, New York 1981, pagg. 214-215.

18 Ibid., pag. 394.

19 Cfr. T. Sanchez, Up and Down with the Rolling Stones («Su e giù con i Rolling Stones»), Blake, Londra 1991, pag. 286.

20 Cfr. S. Davis, Led Zeppelin. Il martello degli dèi, Arcana Editrice, Padova 1985, pag. 157.

21 Cfr. L. May, Led Zeppelin, Edizioni Blues Brothers, Milano 1989, pagg. 111-112.

22 Cfr. S. Turner, Hungry For Heaven: Rock and Roll and the Search for the Redemption («Affamato per il paradiso; il rock e la ricerca di redenzione»), W. H. Allen & Kingsway, Londra 1988, pag. 94.

23 Cfr. M. Moyhihan-D. Soderlind, Lords of Chaos: The Bloody Rise of the Satanic Metal Underground («I signori del caos: l'ascesa sanguinosa del movimento satanico metallaro»), Feral House, Venice 1998, pag. 4.

24 Cfr. D. Seay, Stairway to Heaven: the Spiritual Roots of Rock'n'roll («La scala per il paradiso: le radici spirituali del rock»), Ballantine Books, New York 1986, pag. 249.

25 Cfr. D. Sheff, The Playboy Interviews with John Lennon and Yoko Ono, pag. 61.

26 Cfr. Circus, del 26 agosto 1980, pag. 26.

27 Cfr. Circus, del 31 agosto 1984.

28 Cfr. T. White, Rock Lives: Profiles and Interviews («Vite rock: profili e interviste»), Henri Holt & Co., New York 1990, pag. 584.

29 Cfr. Penthouse, gennaio 1984 (ed. americana).

30 Cfr. Riverside Daily Enterprise and Press, dell'11 febbraio 1969.

31 Cfr. Rolling Stone, del 5 maggio 1977, pag. 55.

32 Cfr. R. G. Patterson, op. cit., pag. 69.

33 Cfr. Time, del 26 dicembre 1983, pag. 54.

34 Cfr. M. Faithfull, Faithfull: An Autobiography, pag. 208.

35 Cfr. A. E. Hotchner, Blown Away: The Rolling Stones and the Death of the Sixties («Spazzati via: i Rolling Stones e la morte degli anni '60»), Simon & Schuster, New York 1990, pag. 184.

36 Cfr. T. Sanchez, op. cit., pag. 151.

37 Cfr. D. Dalton, The Rolling Stones: The First Twenty Years («I Rolling Stones: i primi vent'anni»), Alfred A. Knopf, New York 1981, pag. 111.

38 Cfr. Circus, del 31 gennaio 1984, pag. 70.

39 M. Spaulding, Heartbeat of the Dragon: the Occult Roots of Rock'n'Roll («Il battito cardiaco del drago: le radici occulte del rock»), Light Warrior Press, Sterling Heights 1992, pag. 124.

40 Cfr. T. Watkins, Christian Rock: Blessing or Blasphemy? («Rock cristiano: benedizione o bestemmia»?).

41 Cfr. M. Stark, Black Sabbath: An Oral History («Black Sabbath: una storia raccontata»), Avon Books, New York 1998, pag. 84.

42 Nella stregoneria si invertono le croci per manifestare il rifiuto di Cristo e della Redenzione.

43 Cfr. M. Stark, op. cit., pag. 63. Se si trasforma la sigla E5150 in numeri romani (E - 5=V - 1=I - 50=L) risulterà la parola Evil («Male»).

44 Cfr. H. T. Spence, Confronting Contemporary Christian Music («Confrontando la musica cristiana contemporanea»), pag. 99.

45 Cfr. E. Barger, From Rock to Rock: The Music of Darkness Exposed («Dal rock alla roccia: la musica delle tenebre smascherata»), Huntington House, Lafayette 1990, pag. 133. Anche il titolo di questo LP ha qualche attinenza con Crowley. Infatti, quest'ultimo ha scritto un'opera di magia intitolata Liber Oz.

46 Cfr. E. Barger, op. cit.

47 Cfr. J. Muncy, The Role of Rock: Harmless Entertainment or Destrutctive Influence? («Il ruolo del rock: innocuo divertimento o influenza distruttiva»?), Daring Publish. Group, Canton 1989, pag. 360.

48 Cfr. Washington Times, del 16 aprile 1986.

49 Intervista di Steve Blush a Geezer Butler, apparsa sulla rivista Seconds, 1996, nº 39, pag. 64.

50 Cfr. Birmingham News, del 26 settembre 1985; Hit Parader, febbraio 1985, pag. 17; Faces, febbraio 1985, pag. 17.

51 Cfr. Creem, ottobre 1985, pag. 8.

52 Cfr. B. Larson, Larson's Book of Rock, Tyndale House, Wheaton 1982, pag. 154.

53 Cfr. F. Brothers, The Rock Report, Starburst Publishing, Lancaster 1987, pag. 85.

54 Cfr. M. Moser-B. Crawford, Rock Stars Do the Dumbest Things («Le stelle del rock fanno cose stupide»), Renaissance Books, Los Angeles 1998, pag. 111.

55 Cfr. Circus, del 13 settembre 1976, pag. 42.

56 Cfr. Rolling Stone, del 7 aprile 1977, pag. 49.

57 Cfr. M. Moyhihan-D. Soderlind, op. cit., pag. 18.

58 Cfr. Hit Parader, del 19 giugno 1975.

59 Cfr. J. Miller, Flowers in the Dustbin: the Rise of Rock and Roll («Fiori nel bidone della spazzatura: l’ascesa del rock»), Simon & Schuster, New York 1999, pag. 300).

60 Cfr. Rolling Stone, del 25 ottobre 1984, pag. 18.

61 Cfr. D. A. Noebel, op. cit., pag. 93.

62 Cfr. M. Moyhihan-D. Soderlind, op. cit., pag. 10.

63 Cfr. F. Brothers, op. cit., pag. 91.

64 Cfr. S. Turner, op. cit., pag. 100.

65 Cfr. Creem, gennaio 1982, pag. 43.

66 Cfr. F. Brothers, op. cit., pag. 36.

67 Cfr. Waco Tribune Herald, del 28 febbraio 1982.

68 Cfr. Rolling Stone, del 17 settembre 1981, pag. 57.

69 Cfr. Rolling Stone, del 3 settembre 1981, pag. 18. è noto che la Belladonna è un'erba utilizzata dalle streghe per confezionare filtri magici.

70 Cfr. F. Brothers, op. cit., pag. 41.

71 Cfr. Rolling Stone, del 17 gennaio 1985, pag. 22.

72 Cfr. T. White, op. cit., pag. 586.

73 Cfr. B. Larson, op. cit., pag. 159.

74 Cfr. Hit Parader, aprile 1985, pag. 4.

75 Cfr. Circus, del 31 gennaio 1983.

76 Cfr. Spin, maggio 1985.

77 Il Bible Belt è una zona a maggioranza protestante del Sud degli Stati Uniti dove vige la rigorosa osservanza dei precetti biblici.

78 Cfr. F. Brothers, op. cit., pagg. 66, 67.

79 Cfr. Circus, del 30 aprile 1981, pag. 46.

80 Cfr. F. Brothers, op. cit., pag. 73.

81 Ibid., pag. 82.

82 Cfr. People, del 3 settembre 1984, pag. 70.

83 Cfr. USA Today, del 19 luglio 1999, pag. 9D.

84 Cfr. J. Godwin, Dancing With Demons: The Music's Real Master («Ballando con i demoni: il vero padrone della musica»), Chick Publications, Chino 1988, pag. 94.

85 Le ultime parole di questa canzone sono una parodia blasfema di alcuni passi del Libro di Giobbe che alludono alla futura resurrezione dei morti. Dice infatti Giobbe: «Io so che il mio Vindice è vivo, ed egli, ultimo, sulla polvere sorgerà; e dopo, nuovamente rivestito della mia pelle e della mia carne, vedrò Dio [...]. I miei reni si consumano nell'attesa» (Gb 19, 25-28).

86 Cfr. Faces, febbraio 1985, pag. 53.

87 Cfr. Newsweek, del 21 dicembre 1981.

88 Cfr. S. Turner, op. cit., pag. 194.

89 Cfr. People, del 6 febbraio 1995.

90 Cfr. M. Erlewine, All Muic Guide to Rock («Ogni musica conduce al rock»), Miller Freeman Books, San Francisco 1997, pag. 660.

91 Cfr. Rock: Making Musical Choices («Rock: facendo scelte musicali»), pag. 39.

92 Cfr. D.-S. Peters, Why Knock Rock? («Perché il rock palpita»?), Bethany House, Minneapolis 1984, pag. 76.

93 Ibid., pag. 102.

94 Cfr. New Sounds, aprile 1984, pag. 10.

95 Cfr. Seventeen, gennaio 1984, pag. 110.

96 Cfr. USA Today, del 27 gennaio 1984, pag. 2D.

97 Cfr. B. Larson, op. cit., pag. 186.

98 Cfr. M. Spaulding, op. cit., pag.99.

99 Cfr. B. Larson, op. cit., pag. 148. Le tavole Ouija sono un «gioco» per fare sedute spiritiche.

100 Cfr. F. Brothers, op. cit., pag. 11.

101 Antico simbolo in uso nei primi secoli dell'era cristiana presso quei romani che contestavano i valori della neonata religione di Cristo e polemizzavano sull'identità di chi fosse realmente morto in croce. I satanisti hanno assunto questo fregio attribuendogli il significato secondo cui la croce (o il cristianesimo) finisce nel caos (rappresentato dal cerchio incompleto).

102 Cfr. F. Brothers, op. cit., pagg. 77-78.

103 Cfr. Power Metal, febbraio 1988, pag. 51.

104 Cfr. Spin, aprile 1989, pag. 121.

105 Cfr. Rolling Stone Interviews for the 1980s, 1989, pag. 324.

106 Cfr. M. Moyhihan-D. Soderlind, op. cit., pag. 14.

107 Cfr. S. Peters-M. Littleton, Truth About Rock («La verità sul rock»), Bethany House, Minneapolis 1998, pag. 62.

108 Cfr. M. Moyhihan-D. Soderlind, op. cit., pag. 14.

109 Ibid., pag. 7.

110 Cfr. R. Sarig, The Secret History of Rock («La storia segreta del rock»), Billboards Books, New York 1988, pag. 199.

111 La Wicca, o neostregoneria, è un movimento nato negli anni '60 che promuove, dietro un apparente ritorno al culto della natura, l'occultismo e il neopaganesimo.

112 Cfr. J. Hopkins-D. Sugerman, No One Here Gets Out Alive: The Biography of Jim Morrison (Nessuno uscirà vivo da qui: la biogragia di Jim Morrison»), Warner Books, New York 1980, pag. 296.

113 Cfr. S. Turner, op. cit., pag. 119.

114 Cfr. Spin, aprile 1990.

 

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