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di Eric Holmberg 1
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Rock e simboli dell'occulto Come un cancro invisibile che inevitabilmente porta alla morte, così il seme satanico del rock è esploso in una sfacciata ossessione per l'occulto. Le allusioni criptiche al diavolo, già presenti nella musica dell'artista blues Robert Johnson (1911-1938), sono infine sfociate in una palese adorazione di Satana e dell'inferno, con i relativi simboli, liturgie, rituali e varie personalità messianiche seguaci di diversi «ordini» religiosi. Non abbiamo quindi più a che fare con piccoli culti sotterranei. Milioni di giovani sono stati travolti da questa moda. Essi continuano ad invocare questo «dio». Cominciando dai simboli associati alla religione satanica, non c'è nulla di più importante del Pentacolo. La Stella a cinque punte o Pentalfa è fondamentale nei rituali magici. Non c'è poi simbolo più usato dall'industria del rock della croce rovesciata. Gruppi come i Mötley Crüe, gli Slayer, i Behop Deluxe, i Metal Fatigue, i Venom, gli Ebony Records, Sam Kenison, i Suicidal Tendencies, i Plasmatics, Blackie Lawless dei WASP, gli Original Group Sister e gli AC/DC sono solo alcuni esempi di band che usano di frequente simboli satanici.
Un altro simbolo che è integrante alla religione satanica è il gesto delle «corna», un segno fatto con la mano che rappresenta lo stesso diavolo. Come il Pentagramma, anche il segno de «Il Cornuto» 2 è virtualmente ovunque nella musica rock. Ozzy Osbourne, Meatloaf, Rick James, i Cheap Trick, i Mötley Crüe, i Frankie Goes to Hollywood, i Coven, i Beatles, i Kiss, Todd Rundgren e Ronnie James Dio sono solo alcuni esempi di bands dove il segno di Satana viene spesso usato. Sul retro dell'album Spanish Train and Other Stories («Treno spagnolo e altre storie»; A&M Records 1975), Chris de Burgh c'è infatti questo «segno» sorprendente. Non solo si vede il diavolo fare il suo simbolo, ma c’è proprio un senso di uguaglianza e di riconciliazione tra lui e Gesù Cristo, il che rappresenta un concetto blasfemo (vedi sotto) 3. Tuttavia, è con i fans che il segno de «Il Cornuto» trova la sua espressione più ampia. Senza dubbio, però, la stragrande maggioranza di loro non sa esattamente cosa comunica quando fà questo gesto. Ma ciò, purtroppo, si verifica con la maggior parte delle cose soprannaturali. Entrambi (il gesto de «Il Cornuto» e il diavolo, N.d.T.) emanano forze spirituali invisibili e trascendenti che possono esercitare una grande influenza su di una persona senza che essa ne sia consapevole, specialmente quando c'è un comportamento del tipo «fà qualsiasi cosa che ti fa sentire bene». Ecco perché è così importante vigilare sulle nostre azioni o sui risultati che otteniamo. Essi ci danno la percezione delle radici spirituali in noi stessi. Chiunque è abituato ad usare il gesto del diavolo, ha un buon motivo per farlo.
Un altro simbolo satanico, il 666, è preso dalla Sacra Scrittura. Il capitolo XIII del Libro dell'Apocalisse assegna questo numero alla «Bestia», la forza dell'Anticristo che è contro Dio. Il «Numero della Bestia» è anche il titolo dell'album degli Iron Maiden intitolato appunto The Number Of The Beast (EMI 1982). Ciò è ancora più evidente nel titolo dell'album doppio 666 (Vertigo 1972) del popolare compositore Vangelis (vero nome Evangelos Odysseas Papathanassiou), degli Aphrodite's Child. Oltre a lui, anche gli Anvil, gli RF-7 e i Coven hanno delle canzoni il cui titolo contiene il numero 666. Il «Numero della Bestia» appare inoltre sul set dei concerti dei Mötley Crüe, e appare anche su diverse cover degli album dei Black Sabbath e dei Plasmatics. Esso è inoltre inciso sul vinile di Licensed To Ill (Def Jam 1986), l'album più venduto dei Beastie Boys. La maggior parte dei fans del rock conosce quel geroglifico comunemente pronunciato «zoso» come il titolo non ufficiale del quarto album senza nome dei Led Zeppelin e come il simbolo personale di Jimmy Page, chitarrista del gruppo. Ciò che la maggior parte della gente non sa è che il simbolo «zoso» non sarebbe nient'altro che un 666 stilizzato. Oltre ai simboli, i riti e la filosofia occulta abbondano nella musica rock contemporanea. Incominciamo con il più noto. Molti complessi del genere heavy metal hanno infarcito di satanismo e di stregoneria la loro musica, le copertine dei loro LP e i loro spettacoli. Prendiamo ad esempio la canzone Beyond the Gates («Oltre i cancelli»), contenuta nell'omonimo ellepì (Combat 1986) del gruppo Possessed («Posseduto»):
O il brano dei Dimmu Borgir intitolato Master of Disharmony («Padrone della disarmonia»), dal loro album Devil's Path («Il sentiero del diavolo»; Hot Records 1996):
Ci sono migliaia di canzoni proprio
come questa eseguite da centinaia di gruppi heavy metal in
tutto il mondo. La maggior parte di queste canzoni vengono raramente
ascoltate al di fuori di piccole cerchie di seguaci. Poche canzoni
di questo genere hanno avuto grande successo.
Parlando del suo album Divine Punishment & Saint of the Pit («Castigo Divino e santo dell'abisso»; Mute Records 1986) la stampa riportò la notizia secondo cui una donna si era suicidata dopo averlo ascoltato 5. L'intera performance è un racconto misterioso estratto dall'Antico Testamento con un'unica eccezione: Sono l'Antichristo, composto dalla Galas.
Consideriamo anche gli inglesi My Life with the Thrill Kill Kult («La mia vita con ebbrezza del culto di uccidere»). Tra un 666, un demone crocifisso e una croce rovesciata i My Life with the Thrill Kill Kult evocano la visione e i suoni dell'inferno con un'urgenza tangibile e un effetto gelido. In altri artisti di questo genere, e diversamente da quanto av viene nel filone heavy metal, il messaggio è legato, nella sua espressione trascendente e poetica, ad un pericoloso mezzo per evocare Satana. In questo, Satana potrebbe perdere un occasionale sacrificio umano, ma guadagnerebbe qualcosa che dal suo punto di vista è di maggior valore: una moltitudine disposta a sacrificare la speranza nella vita e la fede nell'amore di Dio.
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Rock e culto vudù Ciò che è più straordinario di questa musica è che, mentre la maggior parte di questi gruppi prontamente riconosce e abbraccia la sua aperta devozione al male, la maggioranza lo fà con la stessa intensità e fede che è fondamentale nella religione cristiana. Ciò è molto significativo perché la Sacra Scrittura mostra chiaramente che la più pura manifestazione dello spirito dell'Anticristo viene sempre non da fuori, ma dall'interno del contesto del cristianesimo. Senza entrare nei particolari, gli sforzi di Satana in questo senso si sono storicamente focalizzati nel propagare i derivati di un'antica e ricorrente eresia conosciuta come «gnosticismo». è tale eresia che ha trovato nuova espressione nei lavori di queste e di molte altre rockstars. Non è quindi una novità che lo spirito dell'Anticristo sia così presente nel rock. C'è sufficiente evidenza che il sangue vitale del rock è stato in parte estratto da una forma musicale il cui unico scopo è di fare emergere gli spiriti maligni del vudù. Un'antica e altamente sviluppata forma di vudù rituale, magico e animistico ebbe origine in Africa e fu portata in America secoli fa dagli schiavi. Lì gradualmente si è evoluta nel jazz, nel rhythm & blues e infine nel rock. Tuttavia, solo quest'ultimo ha approfondito e a volte persino abbracciato l'essenza del vudù in una maniera unica se confrontato ad altri stili musicali contemporanei. I Fleetwood Mac, ad esempio, hanno incluso i ritmi vudù nei loro spettacoli dal vivo, come nel caso del loro grande successo World Turning («Girando il mondo»), dove indossavano vesti cerimoniali vudù.
Nell'album Goat's Head Soup («Zuppa di testa di capra»; Rolling Stones 1973), i Rolling Stones hanno fatto uso dei ritmi del vudù haitiano. Le icone, l'arte, il rituale e la decorazione del viso associati alla religione vudù vengono mostrati nei videoclip di Pretty Poison e di Peter Gabriel. Il vudù è il tema del brano di Colin James intitolato Voodoo Thing e lo stesso termine forma il nome di un popolare gruppo new wave (Wall of Voodoo). L'interesse di Jimi Hendrix (1942-1970) per lo spiritismo produsse non solo la canzone Voodoo Child («Bambino vudù»), ma anche la seguente osservazione di Kwaku «Rocky» Dzidzornu, un percussionista che suonò spesso con Hendrix. Kwaku (che proveniva da un villaggio del Ghana, nell'Africa Occidentale, dove suo padre era un sacerdote vudù) chiese ad Hendrix «dove aveva imparato i ritmi del vudù [...], perché molti ritmi che Hendrix eseguiva con la sua chitarra erano spesso uguali ai ritmi che il padre di Kwasi suonava nelle cerimonie vudù. Il modo in cui Jimi danzava i ritmi che egli stesso suonava gli ricordavano le danze cerimoniali che suo padre usava fare ad Oxun, il dio dei tuoni e dei lampi. La cerimonia era chiamata “Voodooshi”» 6. Se il vuduismo di Hendrix fosse intenzionale o meno non lo si sa; cert'è che esso deve aver funzionato con la sua magia demoniaca. Due dei suoi stretti collaboratori, Alan Douglas, suo manager e produttore, e Fayne Pridgeon, la sua ragazza per un lungo periodo, hanno rivelato questo aspetto sconosciuto ai suoi fans del famoso rocker 7:
- Alan Douglas: «Una delle cose più
importanti a proposito di Jimi era quello in cui credeva. Egli
era convinto di essere posseduto da uno spirito, e alla fine me
ne convinsi anch'io, dopo averne parlato con lui tante volte. Jimi
non ne parlava volentieri con le altre persone perché non voleva che
lo ritenessero un vanitoso o cose simili, ma ci credeva realmente e
lottava contro questo spirito costantemente». - Fayne Pridgeon: «Jimi parlava sempre del diavolo, di qualcosa che era dentro di lui e sul quale non aveva alcun controllo. Egli non sapeva quel che faceva né perché lo faceva, ma affermava che quel che diceva o le canzoni che componeva uscivano semplicemente da lui. Mi sembrava che fosse così tormentato, così lacerato e realmente ossessionato da qualcosa di veramente malvagio».
Come Hendrix, anche David Byrne dei Talking Heads era affascinato dai ritmi legati al vudù e li ha incorporati nella sua musica. Più nota è la sua collaborazione con Brian Eno nella composizione dell'album My Life in the Bush of Ghosts («La mia vita nel cespuglio dei fantasmi»; Sire 1981), che comprende una canzone che parla della possessione demoniaca intitolata The Jezebel Spirit («Lo Spirito di Jezebel»). L'ammirazione di Byrne per i ritmi e le religioni africane gli ha suggerito il suo documentario del 1988 Alive From Off Center («Vivo fuori dal centro»), sulla religione candomblè, un ibrido demoniaco che mescola il culto vudù di yoruba e il cattolicesimo romano. In un'intervista sul documentario, Byrne ha affermato: «Se si torna indietro nella storia della musica popolare americana, troviamo costantemente elementi nascosti di influenza yoruba. Nei testi ci sono sia i ritmi che la sensibilità» 8. Il vudù è in stretta relazione con l'antico culto di Pan. Metà umano e metà capra, Pan rimane uno dei simboli più durevoli e irresistibili dell'Anticristo. Al posto di un Dio incarnato in un Uomo, come nel caso di Gesù Cristo, ecco un uomo congiunto ad un animale che è il simbolo universale di Satana e rappresentante storico dell'animalità e dei suoi istinti sessuali.
Nei riti di Pan, come in quelli del vudù, la musica e spesso
anche la droga, vengono non di rado usate per evocare gli spiriti
maligni e indurli a
La profezia di Patti Smith si è avverata in parte. Attorno a noi è evidente che questi angeli violenti dell'inferno sono stati liberati. Sottomessi gli uomini alla volontà satanica, Gesù Cristo viene ignorato o ridicolizzato. La moralità cristiana è stata distorta a tal punto che la maggior parte dei giovani che professa la fede in Cristo non solo pratica il sesso a ruota libera, ma lo fà con convinzione.
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Rock e magia nera I nuovi idoli di questa era, i nostri cantanti, abbracciano tutto ciò che è satanico, mentre la massa grida in adulazione. Gli Stones dei primi anni, ad esempio, hanno finanziato una sètta satanica detta The Process Church of The Final Judgement, e ne hanno fatto una base per la loro predicazione satanica 12. Più tardi, Anita Pallenberg, un'aspirante attrice e strega affermata, diventò compagna prima di Mick Jagger e poi di Keith Richard. Nel luglio del 1979, in una proprietà di Richard nel Connecticut, un ragazzo diciottenne si sparò mentre giaceva nel letto della Pallenberg. Gli investigatori scoprirono che in quella casa venivano praticati strani rituali con sacrificio di animali che conducevano al suicidio 13. Gli Stones furono ulteriormente coinvolti con Kenneth Anger, un satanista che girava lungometraggi sull'occultismo. Nel 1969, Jagger compose la colonna sonora del film di Anger Invocation Of My Demon Brother («Invocazione al mio fratello demonio») e la Pallenberg sponsorizzò Lucifer Rising («L'ascesa di Lucifero»; 1970-1980), un film che mostrava «le vere cerimonie per far sorgere Lucifero». Non fu un caso che la protagonista nel ruolo della demonessa Lilith venne affidato alla rockstar Marianne Faithfull, un'altra ex compagna di Mick Jagger. L'occulto ha avuto una parte importante nella vita e nella musica del super-gruppo Led Zeppelin. Nel 1974, essi fondarono la propria casa discografica, la Swan Song. Il loro primo lancio discografico in Gran Bretagna fu Silk Torpedo («Il siluro di seta»; Swan Song 1974) dei Pretty Things. Racconta Stephen Davis, il biografo degli Zeppellin, che «l'album fu lanciato in occasione della festa blasfema di Halloween nelle caverne di Chiselhurst. Donne nude rivestivano le nicchie delle caverne e stavano distese sugli altari, nello stile delle messe nere. Spogliarelliste vestite da suore sfilavano e si toglievano gli abiti neri» 14. Questo tipo di comportamento, sebbene alquanto scioccante, non ci dovrebbe sorprendere se consideriamo che l'uomo che ha scoperto il gruppo è uno dei maggiori occultisti della generazione rock.
Jimmy Page è, infatti, intensamente affascinato dalla magia nera ed è proprietario di The Equinox, una delle più grandi librerie specializzate in occultismo dell’Inghilterra 15. La devozione di quest'uomo per la magia si può paragonare a quella per una religione. Aleister Crowley (1875-1947) fu uno dei satanisti più famosi dei nostri giorni. Durante la prima metà di questo secolo egli sviluppò un sistema di magia combinando le fantasie sessuali degli ideali del rock (droga, riti sessuali, ecc...), con le conoscenze speciali e una sorta di potere che concedeva a colui che la praticava. Definito «wickedest man in the world» («l'uomo più perverso del mondo»), Crowley si diede il titolo di «The Great Beast 666» («La Grande Bestia 666») 16. Quando Kenneth Anger, anch'egli un entusiasta seguace di Crowley, contattò Page per fargli comporre la colonna musicale del lungometraggio Lucifer Rising, scoprì, come racconta Davis, che Page possedeva «una preziosa collezione di libri di Crowley, prime edizioni, manoscritti, cappelli, bastoni, quadri, persino le tuniche che Crowley usava nei suoi rituali» 17. Ancora più incredibile è il fatto che Page acquistò la Boleskine House, una vecchia casa di Crowley sulle rive famose di Loch Ness, in Scozia 18. Più tardi, Page ebbe la felice idea di far ridecorare la casa da Charles Pierce, un rinomato satanista. Nei primi anni successivi all'acquisto del vecchio maniero di Crowley, uno dei custodi si suicidò e un altro divenne pazzo 19. L'influenza di Crowley si estende ben oltre i Led Zeppelin. Graham Bond (1937-1974), un pioniere del rock il cui gruppo contribuì al primo esordio di alcuni dei più grandi artisti, credeva di essere il figlio illegittimo di Crowley. Uno dei gruppi da lui fondati si chiamava Aleister Crowley’s Holy Magic («La Sacra Magia di Aleister Crowley»), e produceva un tipo di musica che, a suo dire, avrebbe aiutato gli ascoltatori a contattare le forze più elevate. Per Bond la cosa all'inizio funzionò, ma in seguito accusò disturbi mentali e morì in circostanze misteriose 20. L'album Hunky Dory (RCA 1971), di David Bowie, in Quicksand («Sabbia Mobile»), un brano che parla del culto praticato da Crowley, include la frase «immersed in Crowley’s uniform of imagery» («immerso nella divisa dell'immaginario di Crowley»).
Nel 1975, il biografo di Bowie Henry Edwards lo descrisse come una rockstar che componeva certi pezzi perché ossessionato dai rituali e dai mantra di Crowley, che conservava le sue urine nel frigorifero, etichettate su consiglio della «Grande Bestia 666», e che si era rivolto ai riti delle streghe e degli esorcisti per liberarsi dagli spiriti maligni che, secondo lui, controllavano la sua vita 21. Gli Stiff Kittens ritrassero Crowley sulla copertina di un loro LP come avevano fatto i Beatles su quella di Sergeant Pepper's Lonely Hearts Club Band («Il Club della Banda dei Cuori Solitari del Sergente Pepper»; Parlophone 1967), che molti critici credevano diventasse il disco più significativo della storia del rock. Uno sguardo alla libreria di John Lennon (1940-1980) non avrebbe solamente riscontrato la presenza di molte opere di Crowley, ma di tutta una serie di opere che spaziavano dalla Numerologia alla magia. Il suo interesse per l'occulto e per lo spiritismo stile New Age è ben documentato sia nella prima edizione del libro di Hunter Davis intitolato The Lives of John Lennon and the Beatles, che nella sua seconda edizione 22. Sul retro della copertina del loro album 13, Jim Morrison (1943-1971) e i Doors sono fotografati attorno ad un busto in miniatura di Crowley (vedi foto sotto).
Per Jim Morrison il fascino per l'esoterismo iniziò molto presto. Egli dava molta importanza alla piega che la sua vita aveva preso in seguito ad un fatto che gli era capitato quando era molto giovane. Mentre viaggiava con la sua famiglia, Jim incontrò sulla strada un incidente in cui diversi indiani americani avevano perso la vita e i cui corpi erano ancora distesi sull'asfalto. Così Morrison racconta in un famoso pezzo dei Doors quel che accadde in quella circostanza: «The souls and the ghosts of those dead Indians, maybe one or two of them, were just running around freaking out and just leaped into my soul. And they’re still there» («Le anime e i fantasmi di quegli indiani morti, forse uno o due di loro, correvano tutt'intorno come impazziti, e così si incarnarono nella mia anima. E sono ancora lì») 23. E sempre in un altro brano dei Doors 24 Morrison afferma:
Nel 1970, Morrison sposò una
strega in un rituale wicca che comprendeva evocazioni
spiritiche e l'ingestione di sangue 25.
L'anno dopo, l'uomo autoproclamatosi «sciamano», o «medico-stregone»
del rock morì. Dal canto suo, il rocker
Ozzy
Osbourne nell'album Blizzard of Ozz (Jet 1980) canta una
canzone intitolata Mr. Crowley. I
Celtic Frost hanno
dedicato ad Aleister Crowley il loro ellepì
To Mega Therion
26, un nome che
La conferma che il fenomeno del rovescio sia una caratteristica della religione satanica viene dal rispettabile criminologo inglese Henry Rhodes. In un libro che descrive le radici spirituali del crimine moderno, egli narra le circostanze di un rituale di una messa satanica: «Il celebrante fà in modo che la sua messa finisca allo scoccare della mezzanotte. La sua aiutante dovrebbe essere una donna con la quale egli ha avuto rapporti sessuali. Le preghiere vengono recitate al contrario» 32. Infatti, il fenomeno del contrario è abbastanza comune in tutto il mondo dell'occultismo e nelle vite di coloro che sono stati plagiati dal suo potere. Se i poliziotti che hanno scoperto la scrittura al contrario nel quaderno personale di Tommy Sullivan avessero saputo tutto questo non si sarebbero stupiti 33.
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Rock e backmasking
Nell'ambito del rock, la
registrazione al contrario viene comunemente chiamata «backmasking»
(«mascheramento a rovescio»). In ognuna di queste registrazioni
l'artista e l'ingegnere del suono hanno semplicemente invertito la
pista vocale e poi l'hanno miscelata con il resto della musica. Un
esempio di questo tipo di backmasking, lo si ha ascoltando
l'inizio di In League With Satan («In lega con Satana»), una
track inclusa nell'album dei
Venom intitolato
Welcome to Hell («Benvenuti all’inferno»; Neat Records 1981).
Sentendo a ritroso questo
messaggio è
possibile intendere queste parole: «Satan! Raised in hell. Raised
in Hell. I'm gonna burn your soul. Crush your bones. I’m gonna make
you bleed. You’re gonna bleed for me» («Satana! Innalzato
all'inferno. Innalzato all'inferno. Io brucerò la tua anima.
Ti spezzerò le ossa. Ti farò sanguinare. Tu sanguinerai per me»).
Teologicamente parlando, questo messaggio rovesciato è veramente
molto accurato, ed è ciò che Satana aveva programmato per ognuno di
noi. è evidente che i
Venom hanno inserito
questo backmasking intenzionalmente e, quindi, è
indiscutibile il fatto che non vi è altro significato che quello che
a questi tre ragazzi piaceva essere strani; forse è un modo per
vendere più dischi. Ma ora consideriamo il secondo tipo di
backmasking. Con questa variante: la pista vocale ha senso in
entrambi i sensi. Quando ascoltiamo in avanti, sentiamo un
messaggio. Quando ascoltiamo lo stesso segmento al contrario,
sentiamo qualcosa di completamente diverso, ma di senso compiuto.
Ebbene, alcuni scienziati suggeriscono che quando ascoltiamo il
messaggio nel modo normale la nostra mente inconscia è in grado di
decifrare il messaggio al contrario e venirne condizionata; tutto
ciò viene chiamato
messaggio subliminale.
In realtà, non vi sono prove sufficienti che possano suffragare
questa tesi. E se realmente si verificasse una suggestione
subliminale? Come abbiamo già visto, non c'è bisogno di
backmasking per inquinare la mente e il cuore di qualcuno.
è sufficiente il
metodo tradizionale in avanti per ottenere quell'effetto. La vera
domanda che noi ci dobbiamo porre non è: può un ascoltatore nel
subconscio sentire un messaggio?, ma piuttosto: come ci è arrivato
lì? A questa domanda vi sono tre possibili risposte:
- La loro presenza sarebbe
intenzionale, come nel primo tipo di backmasking. Gli
artisti e gli ingegneri stanno intenzionalmente nascondendo messaggi
nella musica. Dobbiamo qui ricordare però che in alcuni casi la
pista vocale ha senso quando si suona sia in avanti che al
contrario. Se l'inserimento del backmasking fosse
intenzionale, il cantante avrebbe dovuto cantare le parole giuste
nel medesimo modo e nessuno è così in gamba, come hanno testimoniato
diversi musicisti e produttori.
- Si tratterebbe di un fatto
accidentale, e cioè un risultato del caso. Bene, non solo le
probabilità matematiche sono assurde, ma il fatto che effettivamente
ogni esempio di questo tipo di backmasking trasmetta un
messaggio veramente demoniaco, sconfessa ulteriormente questa
ipotesi. In realtà, l'unica ipotesi probabile è la terza.
- Cioè che, spiritualmente parlando,
forze d'intelligenza esterna dotate di poteri
soprannaturali sono in grado occasionalmente di interpretare il
ruolo di «compositori», più o meno come se qualcuno
fosse in grado di suonare uno strumento musicale. Teologicamente
parlando, tutto questo ha senso giacché, come abbiamo visto, molti
di questi artisti hanno candidamente ammesso che loro e la loro
musica sono influenzati da qualche forza spirituale esterna. Come le
sottili e quasi invisibili impronte digitali lasciate sul luogo di
un delitto, i fenomeni auricolari di cui andiamo a parlare indicano
chiaramente chi è venuto a rubare, ad ammazzare e a distruggere. Il
nostro primo esempio è tratto da Eldorado, un pezzo estratto
dall'album omonimo (Warner Bros. 1975) degli
Electric Light Orchestra.
Se si ascolta
al contrario quel
Note
1 Traduzione dall'originale inglese di un estratto del commento al DVD Hell’s Bells: The Dangers of Rock’n’Roll («Le campane dell'inferno: i pericoli del rock»), a cura di Tina Novielli e Giuseppe Cosco. Scritto reperibile alla pagina web http://www.inplainsite.org/html/rock_and_the_occult.html 2 «“Il Cornuto” è un simbolo siciliano del demonio utilizzato per fare dei sortilegi e per proteggersi dal malocchio» (cfr. J. Godwin, The Devil’s Disciples, Chick Pubblications, Chino 1985, pag. 134).
3
Il pezzo Spanish Train narra la storia di un treno che
trasporta le anime dei morti all'inferno. Dio e il diavolo si
giocano le anime. Il diavolo bara e vince. La canzone finisce con
queste parole: «Molto lontano, in un luogo inaccessibile, Dio e
il diavolo stanno giocando a scacchi. Il diavolo bara ancora e vince
più anime, 4 Cfr. Propaganda Magazine, nº 11, Inverno 1989. 5 Cfr. Forced Exposure Magazine, nº 15, Estate 1989, pag. 24. 6 Cfr. D. Henderson, Scuse Me While I Kiss the Sky («Scusami mentre bacio il cielo»), pag. 251. 7 Si fà riferimento alle interviste tratte dall'album contenente la colonna sonora del film Jimi Hendrix (Warner Bros. 1973). 8 Cfr. Rolling Stone, del 13 luglio 1989, pag. 78. 9 E continua con questo versetto millenaristico: «And a new day will dawn for those/ Who stand long/ And the forests will echo with laughter» («E un nuovo giorno spunterà per quelli/ Che stavano aspettando da tanto/ E le foreste echeggeranno di risate»). Secondo la mitologia, la foresta è il luogo dove il dio Pan (il «pifferaio») vive abitualmente. 10 Cfr. Rolling Stone, del 23 marzo 1989, pag. 106. 11 Nome ebraico di demone che significa «Abisso». 12 Di questo fatto ne diede notizia l'emittente radiofonica Contact America Radio Broadcast, il 15 settembre 1986. 13 Cfr. G. Herman, Rock and Roll Babylon, Courage Books 1982, pag. 125; D. Dalton, The Rolling Stones: The First Twenty Years («I Rolling Stones: i primi vent’anni»), Knopf 1981, pag. 148. 14 Cfr. S. Davis, Hammer of the Gods, («Il martello degli dèi»), William Morron & Company, 1985, pag. 246. 15 Cfr. Creem Magazine, novembre 1979. 16 Cfr. S. Robertson, The Aleister Crowley Scrapbook («L'album di Aleister Crowley»), Samuel Weiser Inc., 1988. 17 Cfr. S. Davis, op. cit., pag. 168. 18 Ibid., pag. 123; «Led Zeppelin Special, Modern Day», in Periodicals, Inc. 1980, pag. 46. 19 Cfr. S. Davis, op. cit., pag. 291. 20 Cfr. S. Robertson, op. cit., pag. 117. 21 Cfr. H. Edwards-T. Zanetta, Stardust: The David Bowie Story («Polvere di Stelle. La storia di David Bowie»), McGraw- Hill Book Co. 1986, pagg. 334, 335, 339. 22 Cfr. H. Davis, The Lives of John Lennon and the Beatles («Le vite di John Lennon e dei Beatles»), McGraw-Hill, 1985. 23 Così il testo di Ghost Song («La canzone dei fantasmi»), dall'album dei Doors An American Prayer («Una preghiera americana»; Elektra 1978). 24 Così il testo di When the Music's Over («Quando la musica è finita»), dall'album dei Doors Strange Days («Strani Giorni»; Elektra 1967). 25 Cfr. J. Hopkins-D. Sugerman, No one here Gets Out Alive («Nessuno uscirà vivo di qui»), Warner Books 1980, pag. 327. 26 In greco, «La Grande Bestia». 27 Cfr. Penthouse, marzo 1987, pagg. 60, 62. 28 Nel calendario occultista, la festa di Beltane, detta anche «Notte di Valpurga», cade per esattezza il 30 aprile. 29 Il mago Alex Sanders (1926-1988), eletto «re delle streghe» nel 1965, è stato il fondatore di una branca propria della neostregoneria denominata appunto «Wicca alexandriana» (cfr. M. Introvigne, Il cappello del mago, SugarCo Edizioni, Milano 1990, pag. 354). 30 Così i componenti del gruppo Chip Trick dichiararono in un'intervista al giornalista Robyn Floria, del Washington Times. 31 Cfr. Circus, del 17 dicembre 1978, pag. 23. 32 Cfr. H. T. F. Rhodes, The Satanic Mass («La messa satanica»), 1954, pag. 60. 33 «Tommy Sullivan a quattordici anni fece un patto con Satana per potere ottenere “il più grande di tutti i poteri magici” offrendo in cambio “l'uccisione di molti seguaci cristiani” [...]. Poco dopo Natale del 1987, rivela il padre di Tommy, il ragazzo cantava ripetutamente una canzone che parlava di “sangue e di uccidere la propria madre”. Il 9 gennaio 1988, Tommy uccise la madre pugnalandola una dozzina di volte e poi diede fuoco alla casa in un tentativo andato a male di uccidere il padre e il fratello. Tommy fu trovato più tardi accasciato su un tumulo di neve insanguinata, ucciso da ferite da taglio ai polsi e al collo che lui stesso si era inflitto» (cfr. B. e G. Passantino, L'ombra di Satana, Edizioni Messaggero Padova, Padova 1994, pag. 34). 34 L'Autore si riferisce al batterista degli Zeppelin John Bonham «Bonzo», trovato cadavere dal bassista John Paul Jones a causa dell'ingestione di una forte dose di alcol nella villa di Jimmy Page a Windsor, il 25 settembre 1980.
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