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di John Ankerberg e John Weldon 1
Il testo Unfinished Symphonies: Voices from the Beyond («Sinfonie infinite: voci dall'aldilà»), della medium Rosemary Brown (1916-2001), è un libro che descrive come l'Autrice abbia ricevuto dei messaggi dal mondo degli spiriti. Essa comunicava regolarmente con i defunti, e in questo caso - almeno apparentemente - con i grandi compositori del passato: Chopin, Mozart, Bach, Liszt, Debussy, Rachmaninoff, Brahms, Schumann, ecc... Questi spiriti parlavano con la Brown, la visitavano regolarmente, e la possedevano, guidando le sue mani a suonare e a comporre, in forma manoscritta, musica che andava ben oltre le sue capacità. Rosemary Brown è stata studiata da numerosi esperti musicali, è stata intervistata dal grande musicista Leonard Bernstein (1918-1990), ed è stata oggetto di molteplici rapporti investigativi che non scoprirono in lei alcuna frode. Essa diceva che questi spiriti l'avevano posseduta per poterle comunicare la loro musica e il loro messaggio dall'aldilà. Attraverso di essa, gli spiriti hanno composto in stili piuttosto simili, se non identici, ai compositori scomparsi da tempo. La Brown ha pubblicato diversi album con la sua musica, incluso un nuovo quartetto per archi attribuito a Brahms. Tuttavia, noi siamo convinti che queste entità non siano nient'altro che demoni. Perché mai gli spiriti malvagi personificherebbero gli spiriti dei musicisti defunti e comunicherebbero nuove composizioni musicali servendosi di una medium? Sembra che la loro unica ragione sia di usare la medianità come un veicolo con cui dispensare la loro filosofia occulta. Rosemary Brown era una medium esperta gia prima di incontrare gli spiriti che le dissero di essere i grandi compositori del passato. Essa affermava: «La prima volta che vidi Franz Liszt avevo circa sette anni, ed ero già abituata a vedere gli spiriti dei cosìddetti "defunti"» 2.
Ciò nonostante, questi spiriti apparentemente raffinati di compositori del passato, promuovono attivamente lo stesso paganesimo e la filosofia spiritistica tipica degli occultisti di tutte le risme. Essi insegnano che non c'è ragione di temere la morte perché ognuno sperimenta la reincarnazione 3. Essi predicano il panteismo (tutto è Dio e Dio è in tutte le cose), e incoraggiano lo sviluppo delle abilità medianiche 4. Inoltre, essi negano e rifiutano l'insegnamento cristiano. Consideriamo una delle asserzioni attribuite a Liszt in risposta alla Brown: «Come ho fatto notare, a causa delle consuete credenze cristiane, ci sono persone che credono che ci si deve salvare qui, sulla terra. Ciò non è vero - mi disse. Quando le persone muoiono [...], hanno ancora l'opportunità di proseguire e di recuperare (dopo la morte)» 5. In altre parole, questi spiriti bugiardi si sono serviti di una medium musicale allo scopo di ingannare uomini e donne a riguardo dell'insegnamento cristiano 6. Inoltre, il fenomeno Rosemary Brown e i suoi spiriti-guida incoraggiano la pratica della negromanzia (la comunicazione con i «defunti»), severamente condannata dalla Chiesa. Passiamo ad un altro personaggio. Durante la sua vita, Cyril Scott (1879-1970) fu un eminente compositore. Egli fu anche uno studioso della religione occulta nota come Teosofia, e si interessò anche al potenziale occulto della musica. Due dei suoi libri - The Influence of Music on History and Morals: A Vindication of Plato («L'influenza della musica sulla Storia e sulla morale: una rivalsa di Platone») e Music: Its Secret Influence Throughout the Ages («La musica: la sua influenza segreta in tutte le epoche») - gli furono dettati attraverso ispirazione medianica da uno degli spiriti-guida che avevano ispirato la fondatrice della Società Teosofica, Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891).
Nel secondo libro,
Music: Its Secret Influence Throughout the Ages, Scott ci dice che
lo spirito con cui parlava «nutriva un interesse speciale per l'evoluzione della musica
occidentale [...]. Infatti, egli considerava opportuno che
gli studenti dell'occultismo di tutte le scuole dovessero apprezzare
sempre più pienamente la grande importanza della musica come forza
nell'evoluzione
spirituale (occulta), e a questo scopo aveva rivelato
molte cose che finora non erano state rivelate, e che scateneranno un
grande interesse in tutti gli amanti della
musica» 7.
Scott stesso era convinto che «i grandi Iniziati (nel
mondo
spirituale) hanno grandi e imponenti piani per il futuro
della musica» 8. Di quali
progetti parlava lo spirito-guida? Di utilizzare la musica come
uno strumento occulto attraverso cui sviluppare stati alterati di coscienza, abilità
medianiche e capacità di entrare in contatto con il mondo degli spiriti.
Spiega Scott: «Nel futuro, la musica verrà usata per portare
le persone a stretto contatto con i Devas (gli spiriti);
esse saranno in grado attingere alla benefica
Molte altre rockstars sono state coinvolte in pratiche occulte che descrivono la loro ispirazione musicale in termini che fanno pensare alla suggestione demoniaca 13. Un numero crescente di musicisti sta mostrando un interesse per l'occulto, per la stregoneria e per il satanismo. Fra i gruppi black metal, i nomi sembrano indicare almeno l'interesse per l'occulto. Tra i tanti citiamo i Coven, i Dark Angel, i Demon, gli Infernal Majesty, i Possessed, i Satan, i Cloven Hoof... Ozzy Osbourne ha affermato: «Sembra che non sappia mai quello che farò precisamente il giorno seguente. Mi piace compiere solo quello che gli spiriti mi dicono di fare. Così, ho sempre qualcuno o qualcosa da incolpare» 14. Osbourne, ex cantante dei Black Sabbath, ha predicato un vero e proprio sermone in favore di Satana mentre suonava in Canada. Egli confessa: «Qualche volta mi sento come un medium al servizio di una forza esterna». Anche i Black Sabbath hanno lodato Lucifero durante alcuni loro concerti 15. Nel corso di un'intervista concessa a Rolling Stone (pubblicata sul numero del 12 gennaio 1978), Peter Criss, il primo batterista dei Kiss, ha affermato: «Io credo nel diavolo tanto quanto in Dio. Si può scegliere tra uno dei due a seconda di quello che si deve fare». I membri del gruppo Iron Maiden hanno apertamente ammesso di interessarsi all'occultismo, inclusa la stregoneria 16. Questa band ha aperto un concerto a Portland, nell'Oregon, con le seguenti parole: «Benvenuti nel santuario di Satana». Glenn Tipton, chitarrista dei Judas Priest, ha confessato che quando sale sul palcoscenico diventa pazzo: «È come se qualcuno prendesse possesso del mio corpo» 17. Nel descrivere un concerto dei Van Halen, David Lee Roth ha dichiarato: «Abbandonare il mio spirito alle emozioni; ecco quello che cerco di fare. Raggiungi quello stato e cadi supplicando gli dèi demoni» 18. Il chitarrista Mick Mars, dei Mötley Crüe, ha così descritto il suo gruppo: «Demoniaco, che è ciò che siamo» 19. Nikki Sixx, bassista della stessa band, parlando del loro impianto scenico per il tour di Shout at the Devil («Grida al diavolo»; Elektra Records 1983), ha detto: «Sul palcoscenico ci sono teschi, pentacoli e ogni genere di simboli satanici [...]. Abbiamo sempre amoreggiato con il diavolo» 20.
Stevie Nicks, dei Fleetwood Mac, ha dedicato molte volte i proprî concerti alle streghe di tutto il mondo. Sul retro della cover dell'album Welcome to hell del gruppo Venom è scritto: «Siamo posseduti da tutto ciò che è male/ La tua morte, o Dio, noi domandiamo/ Sputiamo sulla Vergine che voi adorate/ E sediamo sulla mano sinistra del Signore Satana». Alla luce di questi fatti, nessuno può negare che il rock è divenuto un veicolo per promuovere le pratiche dell'occulto. E quali sono gli altri temi esaltati così spesso da questa musica? Il ricorso alla droga, la ribellione contro l'autorità, l'immoralità, la violenza... Sono questi i «valori» che gli spiriti vogliono incoraggiare?
Note
1 Traduzione di un estratto (pagg. 55-59) dell'opera Rock Music's Powerful Messages («I potenti messaggi della musica rock»; 1991), a cura di Paolo Baroni. 2 Cfr. R. Brown, Unfinished Symphonies: Voices From The Beyond, William Morrow, 1971, pag. 9. 3 Ibid., pagg. 110-114. 4 Ibid., pagg. 114-123. 5 Ibid., pag. 110. 6 Ecco l'insegnamento di San Paolo in proposito: «E come è stabilito che gli uomini che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio» (Eb 9, 27). 7 Cfr. C. Scott, Music: Its Secret Influence Throughout the Ages, Sun Publishing, 1996, pag. 32. 8 Ibid., pag. 199. 9 Ibid., pagg. 200-201. 10 Ibid., pag. 204. 11 Cfr. D. Hunt-T. A. McMahon, America: the Sorcerer's New Apprentice: The Rise of New Age Shamanism, Harvest House Pub., 1988. pagg. 239-240. 12 Cfr. B. Larson, Rock, Tyndale House Publishers, 1987, pag. 138. 13 Ibid., pagg. 125-135; D. Hunt-T. A. McMahon, op. cit., pagg. 245-246. 14 Cfr. Faces, novembre 1983, pag. 24. 15 Cfr. Tingelhoff, Documentation of expose, pag. 21. 16 Cfr. Creem, settembre 1982. 17 Cfr. Hit Parade, autunno 1984. 18 Cfr. Rock, aprile 1984. 19 Cfr. Heavy Metal Times, maggio 1983. 20 Cfr. Circus, del 31 gennaio 1984.
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