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di
Terry Watchins
e Tracy Hatley
1

Sopra: la
cover di Don't Break the Oath
(«Non spezzare
il giuramento»; Roadrunner Records 1984), dei
Mercyful Fate
|
La vicenda di
un supposto coinvolgimento nel satanismo di una o più
correnti che confluiscono nel grande mare della musica
rock (e soprattutto di un suo influsso nocivo
esercitato, a detta di molti, sull'indole delle giovani
generazioni), è stata indubbiamente una delle più
controverse e più discusse di questi ultimi vent'anni. I
dibattiti, per lo più infuocati, sorti intorno a questo
argomento sono stati caratterizzati da un'alternanza di
silenzio assoluto e accese discussioni i cui picchi hanno
quasi sempre coinciso con atroci fatti di cronaca nera,
collegati in qualche
modo
al connubio musica-occultismo, che hanno potentemente
riportato alla ribalta questo tema. Tra questi, l'efferato
omicidio di una religiosa da parte di tre giovani fans
di Marilyn Manson, il cui movente ha tutte le
caratteristiche di un omicidio rituale praticato per
devozione al Principe delle Tenebre. Come in altre
circostanze analoghe e secondo un copione ormai ben
collaudato, i mass media hanno per breve tempo
riaperto la discussione per verificare in quale misura
l'ascolto di un determinato genere musicale possa realmente
esercitare un'influenza negativa sul carattere dei giovani
fino al punto di indurli all'assassinio di una povera suora.
Passati alcuni giorni da questo fatto increscioso, il
silenzio è nuovamente ridisceso su questo argomento e, a
parte alcune persone intelligenti e culturalmente «non
allineate» che hanno lanciato un grido d'allarme sui
pericoli derivanti da un particolare settore musicale,
l'incitamento allo stupro, all'omicidio e all'odio verso la
religione cristiana e a tanti altri crimini predicati da un
certo rock, è stato nuovamente assolto. La lettura di
questo agile articolo offre diversi spunti di riflessione
per giudicare l'equità di questo pressoché unanime verdetto
di assoluzione. |
l
Presentazione
«”Bastarda”. Ripetuto in modo
ossessivo. “Muori bastarda”. I colpi di coltello che continuano
senza pietà lacerandole ogni parte del corpo. La vittima è in
ginocchio. Indifesa. Impotente contro tanta ferocia. Prima prega le
tre ragazze di non ucciderla: “Non vi ho riconosciuto, non dirò
nulla”. Poi si rivolge al cielo: “Signore, perdonale”, riesce a dire
come ultimo atto d’amore verso le sue stesse assassine. Mentre sente
la morte sempre più vicina. E le tre minorenni, come in un sabba
satanico che richiede un “sacrificio” così terribile, la tengono
stretta, passandosi i coltelli di mano in mano»
2. Il breve racconto che avete appena letto
non è stato estratto da un romanzo horror di Stephen King. Si
tratta di un fatto realmente accaduto il 6 giugno 2000 a Chiavenna,
un paesino situato nella provincia di Sondrio. Tre ragazze minorenni
- Ambra, Milena e Veronica - attirano in un viottolo ad ora tarda
Suor Maria Laura Mainetti, Madre Superiora dell’Istituto
Immacolata di Chiavenna, con un telefonata-tranello e, senza un
movente apparente, prima la colpiscono più volte al capo con una
pietra e poi la finiscono con diciannove coltellate. Dopo brevi
ricerche, le tre assassine vengono incastrate mediante
intercettazioni telefoniche e arrestate. Una di loro, la più dura,
dichiara: «Diciannove coltellate: un errore. Dovevano essere
soltanto diciotto (6+6+6). Abbiamo
rovinato il rito. Bisognava farla fuori quella bastarda»
3. «Nei loro quaderni di scuola, gli
inquirenti trovano croci rovesciate, stelle a cinque punte, frasi
blasfeme: un confuso repertorio di satanismo e di occultismo
[...]. Un omicidio a sfondo antireligioso, ha sottolineato il
procuratore di Sondrio Gianfranco Avella [...]. Un
sacrificio umano senza alcun plausibile movente»
4. «E ora esse ripetono che quella è stata
“una fatica assurda”. Ma in quel momento l'energia era dentro di
loro come la musica di Marilyn Manson. L'odio per la
Chiesa le ha accecate» 5. Oltre
ai simboli satanici, al numero 6 ripetuto fino alla nausea (non a
caso il «sacrificio rituale» è stato perpetrato il 6 giugno...), e a
frasi beffarde contro la «fede bigotta», sui diari delle tre
omicide vengono infatti trovati fotografie e testi dell'esponente
attualmente più in voga della corrente musicale conosciuta come
rock satanico: Marilyn Manson, l'idolo di tanti, troppi
adolescenti. Proprio lui, che nel suo brano Irresponsible Hate
Anthem («Irresponsabile inno all'odio») canta: «Sì,
uccidiamo tutti e lasciamo che il vostro Dio se la sbrighi»;
che in Get Your Gunn («Prendi la tua pistola») urla
spavaldamente: «Ucciderò gli antiabortisti»; che in
The Beautiful People («La bella gente») incita ad odiare
«ogni fottuto bastardo che ti intralcia»; che in Man That You
Fear («L'uomo che temete») afferma: «Ora potete suicidarvi».
Com'era prevedibile, la polemica intorno all'influenza esercitata
sulla mente dei ragazzi da questo o da quest’altro rocker per
un attimo si è riaccesa, per poi tornare nel dimenticatoio, almeno
fino al prossimo adolescente che si ammazzerà o ammazzerà qualcuno
spinto dalla musica che ascolta. Recita un saggio proverbio: «Chi
dimentica la storia è condannato a ripeterla». Lo scopo di
questo libretto è di aiutarci a non dimenticare mai la grossa fetta
di responsabilità di un certo mondo musicale in questa metodica
opera di scristianizzazione e conseguente assatanamento della nostra
gioventù.
l
Rockdipendenza
Secondo il libro The Emerging
Generation («La generazione emergente»), l'adolescente medio
ascolta circa sei ore di musica rock al giorno! Essa è la sua
compagna più affezionata, la sua maestra, la sua guida spirituale e
la luce che lo illumina nelle scelte (dai vestiti da indossare... a
quello in cui credere!). Ha scritto il filosofo americano
Allan
Bloom (1930-1992): «La musica è la loro passione e nessun
altra cosa li eccita; essi non possono prendere seriamente nulla che
sia estraneo alla musica» 6. Per i
giovani il rock è qualcosa di più di semplice musica: esso è
la loro vita! Ora vi condurrò in un viaggio attraverso la musica
moderna. E se pensate che il rock sia ancora un puro
passatempo, preparatevi perché state per ricevere uno scossone!
l
La musica del diavolo
La rockstar bisessuale
David
Bowie sbalordì il mondo musicale quando dichiarò: «Il rock
è sempre stato la musica del diavolo [...]. Credo che
il rock sia pericoloso [...]. Sento che stiamo
annunciando qualcosa che è più oscuro di noi stessi»
7. Qualcosa di tenebroso e malvagio sta
dunque serpeggiando sotto il rock. Nel brano The Conjuring
(«L'evocazione»), dei
Megadeth, si dice quale sia la vera missione del rock:
|
«I'am the
devil's advocate
A salesman,
if you will [...]
Come join me
in my infernal depths
I've got your
soul»! |
Io sono l’avvocato del diavolo
Un rappresentante, se vuoi
[...]
Vieni con me nelle profondità
infernali
Io possiedo la tua anima! |
E al termine della canzone essi
cantano: «Obey»! («Ubbidisci»!). Il rocker
Frank
Zappa, morto il 4 dicembre 1993, si vantava orgogliosamente
affermando: «Io sono l'avvocato del diavolo. Noi abbiamo i nostri
adoratori che sono le “groupies”, ragazze che offrono il loro corpo
ai musicisti come si offre un sacrificio ad un dio»
8. I
Blue Öyster Cult cantano in I'm Burning For You («Sto
bruciando per te»):
|
«I'm living
for givin' the Devil his due
I'm burning,
I'm burning, I'm burning for you». |
Io vivo per dare al diavolo
ciò che gli devo
Sto bruciando, sto bruciando,
sto bruciando per te |
Il supergruppo
Metallica, nel loro
brano Jump In the Fire («Salta nel fuoco»), ordina ai giovani
di gettarsi nell'inferno:
|
Follow me
now my child [...]
Do just as
I say
Jump by
your will or be taken by force
I'll get
you either way [...]
So reach
down grab my hand walk with me through the land
Come home
where you belong
So come on
jump in the fire». |
E ora ragazzo mio seguimi
[...]
Fà unicamente ciò che ti
dico
Fallo spontaneamente o
sarai preso con la forza
Ti prenderò in un modo o
nell’altro [...]Perciò afferra la mia mano e cammina con me
attraverso la terra
Vieni nella casa che ti
appartiene
Quindi vieni e salta nel fuoco |
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Blue Öyster Cult |
Megadeth |
Jump In the Fire |
Nella track The Prince
(«Il principe»), i Metallica
cantano apertamente:
|
«Angel from
below [...]
I wish to
sell my soul [...]
Devil take
my soul
With
diamonds you repay
I don't
care for heaven
So don't
you look for me to cry
And I will
burn in hell
From the
day I die». |
Angelo dell'abisso [...]
Io desidero vendere la mia
anima [...]Diavolo prendi la mia anima
Tu ripaghi con diamanti
Il paradiso non mi
interessa
Quindi non cercare di farmi
piangere
E io brucerò all'inferno
Dal giorno in cui morirò. |
La rockstar Marilyn Manson ha
affermato con compiacimento: «Spero di essere ricordato come la
persona che ha causato la fine del cristianesimo»
9. Quando è sul palcoscenico, Manson - che è
stato ordinato «reverendo» dalla Church of Satan («Chiesa di
Satana») di San Francisco, in California - si pratica delle
auto-mutilazioni, strappa la Bibbia e vomita bestemmie contro Gesù
Cristo. Sulle sue t-shirts appaiono scritte come Kill your
parents («Uccidi i tuoi genitori») o I love Satan
(«Io amo Satana»). Egli pretende che il suo CD-ROM
Antichrist Superstar («Anticristo superdivo») sia dovuto ad un'«ispirazione
soprannaturale [...]. Io sentii che questo album era
compiuto, lo sentii in sogno [...]. Fu come per le
rivelazioni di Giovanni Battista o qualcosa del genere»
10. Ed ecco le speranze di Manson per
Antichrist Superstar: «Penso che, forse, ogni volta che le
persone ascolteranno questo nuovo album, Dio verrà distrutto
nelle loro teste» 11. Ma la
bestemmia di Manson non è solamente un atto scenico. Egli ammette
prontamente che durante gli spettacoli ci sono molte più cose di
quelle che soddisfano l'occhio. «Io non so se c’è qualcuno che ha
realmente capito quello che stiamo cercando di fare. Non si tratta
solo di scuotere i valori: quest'ultima cosa la facciamo unicamente
per adescare la gente. E una volta che li abbiamo adescati possiamo
trasmettere loro il nostro messaggio» 12.
Manson ha inoltre ammesso che durante la sua infanzia ha
ardentemente desiderato di incontrare Satana: «Quando ero
bambino, mia madre mi diceva: “Se bestemmi, durante la notte il
diavolo verrà da te mentre stai dormendo”. Ero stanco di essere
eccitato perché volevo che ciò accadesse realmente [...]. Io
lo desideravo. Lo desideravo più di ogni altra cosa»
13. Nel brano Burn in Hell («Brucia
all’inferno»), cantano i
Twisted Sisters:
|
«Welcome to
the abandoned land
Come on in
child, take my hand
Here
there's no work or play
Only one
bill to pay
There's
just five words to say
As you go
down, down, down
You're
gonna burn in hell»! |
Benvenuto nella terra desolata
Vieni avanti ragazzo, prendi
la mia mano Qui nessuno lavora o gioca
Solo un conto da pagare
Ci sono solo cinque parole da
dire
Come “tu vai giù, giù, giù”
Tu stai per andare a bruciare
all'inferno! |
In Homebound Train («Treno
diretto a casa»),
Bon Jovi canta:
|
«When I was
just a boy
The devil
took my hand
Took me
from my home
He made me
a man [...]
I'm going
down, down, down, down, down
On the
homebound train». |
Quando ero solo un ragazzo
Il diavolo prese la mia mano
Mi portò via dalla mia casa
Egli fece di me un uomo [...]
Sto andando giù, giù, giù,
giù, giù
Sul treno diretto a casa. |
l
Istigazione all'omicidio
Nel corso di un'intervista pubblicata
sulla rivista Smash Hits, Bon Jovi ha asserito: «Per il
rock ucciderei mia madre e venderei la mia anima». Proprio
quello che ha fatto
Tommy Sullivan! Durante la notte di
sabato 9 gennaio 1988, Tommy, un quattordicenne abitante nel New
Jersey, tagliò la gola alla madre e le cavò gli occhi. Poi si tagliò
i polsi e si squarciò la gola da orecchio a orecchio con una forza
tale da quasi decapitarsi. Il sindaco Fran Slayton disse in
seguito: «C'era qualcosa che non quadrava in quella situazione. É
strano che un buon ragazzo come Tommy sia impazzito nel giro di due
settimane». In seguito, il padre di Tommy raccontò che il figlio
aveva canticchiato per tutta la settimana precedente il delitto una
canzone rock che «parlava di sangue e di uccidere la
propria madre» 14. Il Dr.
Paul King, Direttore medico del programma per adolescenti al
Charter Lakeside Hospital di Memphis, nel Tennessee, ha
affermato che oltre l'80% dei suoi pazienti è lì a causa della
musica rock, ed ha aggiunto: «Per questi ragazzi, i testi
delle canzoni diventano una filosofia di vita, una religione».
Uno dei gruppi più popolari della scena heavy metal sono gli
Slayer («assassino»),
che in una loro track si definiscono come «Warriors from
the gates of hell [...]. In Lord Satan we trust»
(«Guerrieri usciti dai cancelli dell'inferno [...]. Noi crediamo
nel signore Satana»). I loro album vengono venduti a milioni, e
canzone dopo canzone essi glorificano Satana. Il loro brano Hell
Awaits («L'inferno attende»), incluso nell’omonimo LP (Metal
Blade Records 1985) dice:
|
«Jesus
knows your soul cannot be saved
Crucify the
so called “Lord”
He soon
shall fall to me
Your souls
are damned
Your God
has fell to slave for me eternally
Hell
awaits». |
Gesù sa che la tua anima
non può essere salvata
Crocifiggi il cosiddetto
“Signore”
Presto egli cadrà da me
Le vostre anime sono dannate
Il tuo Dio è divenuto mio
schiavo per tutta l'eternità
L'inferno attende. |
L’inizio di questo brano contiene un
evidente messaggio al contrario. Al dritto non si sente nient'altro
che un rumore confuso; ma se si ascolta a rovescio, è possibile
intendere il vero messaggio più volte ripetuto: «Join us... join
us... join us... join us...» («Unisciti a noi... unisciti a
noi... unisciti a noi... unisciti a noi... unisciti a noi...»).
Questa musica ha effetto sui giovani? La rivista Spin, nel
numero di maggio del 1989, ha pubblicato una lettera di un
fan degli Slayer
che scrive: «Io odio il vostro Dio, Gesù Cristo! Satana è il mio
signore! Io gli sacrifico degli animali. Il mio dio sono gli Slayer
e credo ai testi delle loro canzoni». Il gruppo
Acheron
15 ha un album intitolato The Rites of
the Black Mass («I riti della messa nera»; Turbo 1992).
Nell'ellepì, il compositore Peter H. Gilmore,
«reverendo» - come Marilyn Manson - della Church of Satan,
legge il rito della messa nera insieme agli
Acheron ringhiando in
modo infernale e declamando lodi al diavolo di questo genere:
|
«Glory to
thee almighty Satan [...]
We praise
thee, we bless thee
We adore
thee [...]
Thou art
Lord, Thou alone
Oh, mighty
Satan». |
Gloria a te onnipotente Satana
[...]
Noi ti glorifichiamo, ti
benediciamo
Ti adoriamo [...]
Tu sei il signore, tu solo
Oh, potente Satana. |
Nel brano The Bridge of Death
(«Il ponte della morte»), canta il gruppo
Manowar:
|
«Dark Lord,
I summon thee
Demanding
the sacred right to burn in hell [...]
Take my
lustful soul
Drink my
blood as I drink yours [...]Lucifer is king
Praise
Satan»! |
Signore tenebroso, io mi
appello a te
Chiedendoti il sacro diritto
di bruciare all’inferno [...]
Prendi la mia anima
concupiscente
Bevi il mio sangue come io
bevo il tuo [...]Lucifero è re
Lode a Satana! |
 |
 |
 |
|
The Rites of
the Black Mass |
Hell
Awaits |
Peter H. Gilmore |
Il gruppo
Morbid Angel («Angelo
Morboso») canta in Vengeance in Mine («La vendetta è mia»):
«Satan's sword I have become/ [...] I burn with hate/ To
rid the world of Nazarene»! («Io sono divenuto la spada di
Satana/ [...] Io brucio con odio/ Liberare il mondo dal Nazareno»!).
E per completare le loro ingiurie contro Dio, essi cantano in
Blasphemy («Bestemmia»):
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«Chant the
blasphemy
Mockery of
the Messiah
We curse
the Holy Ghost [...]
Blaspheme
the Ghost
Blasphemy
of the Holy Ghost». |
Scandisci ad alta voce la
bestemmia
Scherno del Messia
Noi malediciamo lo Spirito
Santo [...]
Bestemmia lo Spirito
Bestemmia dello Spirito
Santo. |
Trey Azagthoth, chitarra e voce
dei Morbid Angel,
sostiene di essere veramente un vampiro, tant'è che mentre suona sul
palcoscenico si morde e beve il proprio sangue!
l
Backmasking satanici
La canzone Stairway to Heaven
(«La scala per il paradiso»), dei
Led Zeppelin,
contenuta nel loro IV album (Atlantic 1971), è indubbiamente uno dei
brani più popolari della storia del rock. Una frase del testo
di questa ballata dice: «'Cos you know sometimes words have two
meanings» («Perché come sai talvolta le parole hanno due
significati»). In effetti, questa canzone è inzuppata di
backmasking satanici! Una parte del testo al dritto dice:
«Yes, their are two paths you can go by/ But in the long run/
There's still time to change the road you're on» («Sì, ci sono
due strade che puoi percorrere/ Ma a lungo andare/ Hai ancora tempo
per cambiare strada»). Quando le parole «there's still time»
vengono sentite al contrario è possibile intendere chiaramente altre
frasi come «Here's to my sweet
Satan» («Al
mio dolce Satana»), o come «I will sing because I
live with Satan» («Io canterò perché vivo con Satana»). Nel
pezzo Over the Hills e Far Away («Oltre le colline e molto
lontano»), incluso nel loro LP
Houses of the Holy
(«Le case del santo»; Atlantic 1974), sentite a rovescio le parole
«only leaves you guessin'» («che ti lascia solo indovinare»)
danno luogo ad un'altra frase: «Yes, Satan’s really lord» («Sì,
Satana è veramente il
signore»). Si tratta forse di una semplice
coincidenza fonetica? Non credo proprio! Jimmy Page, virtuoso
chitarrista degli Zeppelin,
è un devoto seguace del satanista inglese
Aleister Crowley
(1875-1947). Uno degli insegnamenti satanici di quest'ultimo
consiste nel lanciare incantesimi contro persone pronunciandoli alla
rovescia in modo che esse non se ne accorgano! In realtà, questa
storica band è stata profondamente coinvolta nell'occultismo.
Il cantante del gruppo Robert Plant, che ha scritto il testo
di Stairway to Heaven, ha ammesso che le parole sono giunte a
lui per via medianica, ovvero tramite quella pratica
occultistica conosciuta con il nome di «scrittura automatica»:
«Me ne stavo seduto con Pagey (Jimmy Page) davanti al
caminetto di Headley Grange. Pagey aveva scritto gli accordi e li
aveva suonati per me. Tenevo in mano una penna e della carta e, per
qualche strana ragione, ero di pessimo umore. Quindi,
all'improvviso, le mie mani incominciarono a buttar giù parole:
“There’s a lady who’s sure, all that glitters is gold, and she’s
buying a stairway to heaven” (“C’è una signora che è convinta che
tutto ciò che luccica è oro e si sta comprando una scala per il
paradiso”). Me ne rimasi lì seduto a fissarle e poi quasi balzai in
aria dallo stupore» 16. «Egli
(Plant) faceva notare che spesso poteva sentire spingere la
sua penna da qualche entità superiore»
17. Page ha inoltre acquistato il castello di Crowley sul
lago di Loch Ness, in Scozia, e ha fatto delle sedute spiritiche per
entrare in contatto con lo spirito del mago. «Jimmy passava le
sue giornate nella sua suite con le tende chiuse [...]. Egli
trascorse giorni e notti completamente sveglio, tenendo la sua
chitarra in mano e, come raccontò un reporter, aspettando qualcosa
che doveva apparire» 18. Lui stesso
ha affermato: «è
come se fossi il veicolo usato da una grande forza»
19. Page ha realmente praticato alcuni
rituali crowleyani on stage, ed è un vero discepolo del mago
britannico. «I fans più accaniti del complesso, quelli che
avevano comprato le prime copie di Led Zeppelin III, trovarono la
seguente massima, senza alcuna spiegazione, incisa accanto
all'etichetta sulla prima facciata: “Do what thou wilt. So mote it
be” (“Fà ciò che ti piace. Così potrai essere”). Page stava
lanciando il suo incantesimo» 20.
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Il motto di
Aleister Crowley sul vinile di Led Zeppelin III. |
Questo frase era il motto magico di Crowley, che Page ha voluto
fosse inciso sul vinile dell'album. Secondo dicerie dilaganti, gli
Zeppelin avevano
firmato un patto con il diavolo, come il chitarrista blues
Robert Johnson (che ha esercitato una grossa influenza sul
gruppo), il quale avrebbe venduto l'anima al maligno in cambio di
una straordinaria abilità nel suonare la chitarra e del successo con
le donne. Nulla di strano, quindi, se nel loro brano Houses of
the Holy, i Led Zeppelin
cantano: «Let the music be your master/ Will you heed the
master's call/ Oh, Satan...» («Lascia che la musica sia il tuo
padrone/ Presterai attenzione alla chiamata del maestro/ Oh,
Satana...»). Anche Michael Jackson (1958-2009) avrebbe
inserito in un suo brano un backmasking satanico. Ascoltando
alla rovescia un brevissimo stacchetto estratto dal suo brano
Beat It («Picchialo») è possibile intendere queste parole: «I
do believe it was Satan whose in me» («Io credo fermamente che
Satana è in me»). Uno dei pezzi di maggior successo degli anni '70 è
stato Hotel California, contenuto nell'omonimo LP (Asylum 1976),
degli Eagles. Pochi
però sanno che la prima sede della Church of Satan era
situata in California Street ed era un hotel! Dice la
canzone: «We haven’t had that spirit here since 1969» («Non
abbiamo quello spirito dal 1969»). Ebbene, il 1969 fu l'anno in cui
venne pubblicata la Satanic Bible («Bibbia satanica») di
Anton Szandor LaVey
(1930-1997), il fondatore della Church of Satan. Dice ancora
la stessa canzone: «What a lovely place [...]. What a
lovely face» («Che bel posto [...]. Che bella faccia»).
«Faccia»? Quale «faccia»? In effetti, se si osserva attentamente,
all'interno della
cover
di questo LP, da una finestra che da sulla hall
dell'albergo sbircia niente meno che LaVey in persona! La gente dice
che gli Eagles non
fanno sul serio, ma stanno solamente cercando di vendere più dischi.
Lo credi anche tu? Il loro manager
Larry Solters ha
dichiarato alla stampa che gli
Eagles sono coinvolti
nella Church of Satan 21. Non
dobbiamo stupirci quindi se uno dei loro brani di successo è
intitolato Have A Good Day in Hell («Che tu abbia un buon
giorno all’inferno»). Lo stesso brano Hotel California
contiene anche un backmasking satanico che dice: «Yeah,
Satan had us organize his own religion» («Sì, Satana ci ha
organizzato la sua religione»).
l
Adorazione diabolica
Il gruppo
Kiss, i cui membri
saltano sul palcoscenico come demoni del rock vomitando
sangue, respirando fuoco e gridando «God of rock'n roll, we'll
steal your virgin soul» («il dio del rock ruberà la
tua anima verginale»), nel brano God of Thunder («Il dio
del tuono») canta:
|
«I'm lord
of the wasteland, a modern day man of steel
I gather
darkness to please me
And I
command you to kneel
Before, The
god of thunder, the god of rock'n roll
I'll steal
your virgin soul»! |
Io sono il signore del
deserto, un uomo moderno d'acciaio
Io raduno le tenebre per fare
il mio comodo Ed io ti comando di inginocchiarti
Davanti al dio del tuono, il
dio del rock
Io ti ruberò la tua anima
verginale! |
La rocker The Great Kat canta una
canzone dal titolo Satan Says («Satana dice») in cui ella
afferma:
|
«Hi, boys
and girls!
We're going
to play a game called “Satan says”! [...]
We're going
to do everything that Satan says, right? [...]
Satan says:
“Follow me”!
Satan says:
“Go to hell”»! |
Ciao ragazzi e ragazze
Ora giocheremo ad un gioco
chiamato “Satana dice”! [...]
Faremo tutto quello che Satana
dice, giusto? [...]
Satana dice: “Seguimi”!
Satana dice: “Vai
all’inferno”»! |
Nel loro pezzo Prince of Darkness
(«Principe delle tenebre»), il gruppo
Bow Wow Wow invita
apertamente ad accogliere Satana e canta: «So open the door and
let Satan in, the Prince of Darkness» («Quindi, apri la porta
e lascia che entri Satana, il principe delle tenebre»). I
Sad Iron cantano
arrogantemente glorificando il diavolo: «We all praise the devil/
He is so fine/ We all praise the devil/ Till the day we'll die»!
(«Noi tutti adoriamo il diavolo/ Egli è così bello/ Noi tutti
adoriamo il diavolo/ Fino al giorno in cui moriremo»!). Il gruppo
W.A.S.P., che ha ammesso orgogliosamente che questa sigla sta per
«We Are Sexual Perverts» («Noi siamo dei pervertiti sessuali»),
canta in Sleeping in the Fire («Dormendo nel fuoco»):
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«Taste the
love
The
Lucifer’s magic
That makes
you numb
You feel
what it does and you're drunk on love
You're
sleeping in the fire»! |
Assaggia l'amore
La magia di Lucifero
Che ti intorpidirà
Tu senti quello che fà e sei
ubriaco d'amore
Tu stai dormendo nel fuoco! |
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 |
 |
|
The Great
Kat |
Kiss |
W.A.S.P. |
Durante i loro concerti, i W.A.S.P.
lanciano grossi pezzi di carne cruda tra il pubblico, e i giovani,
in preda ad una frenesia demoniaca, mangiano veramente questa carne
come animali selvaggi! Sul retro della cover del loro ultimo
album Crimson Idol («L'idolo cremisi»; Capitol 1992) è
scritto: «The gods you worship are steel. At the altar of rock
and roll you kneel»! («Gli dèi che tu adori sono d'acciaio.
Inginocchiati davanti all'altare del rock»!). Cantano
i Mötley Crüe in
Wild Side («Lato selvaggio»):
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«I carry my
crucifix, under my deathlist
Forward my
mail to me in hell [...]
Our father,
who ain't in heaven
Be thy name
on the wild side»! |
Sulla mia tomba, c'è il mio
crocifisso
Spedisci la mia posta
all'inferno [...]
Padre nostro, che
non sei nei cieli
Sia il tuo nome sul lato
selvaggio |
Durante i loro concerti, i
Black Sabbath («Sabba
nero») invitano i giovani ad accogliere Satana. Uno dei loro album è
intitolato We Sold Our Souls for Rock & Roll («Abbiamo venduto
la nostra anima per il rock»; Vertigo 1976). La loro canzone
N.I.B. (Nativity in Black, ossia «Natività in nero») è
uno dei brani più apertamente satanici che sia mai stato registrato.
Si tratta di una canzone d'amore da parte di Lucifero, in cui
quest'ultimo invita l'ascoltatore a prenderlo per mano. Ecco un
estratto del testo:
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«Some
people say my love cannot be true
Please,
believe me, my love, and I'll show you
I will give
you those things you thought unreal [...]
Your love
for me has just got to be real[...] Look into my eyes,
you will see who I am
My name is
Lucifer, please take my hand»! |
Alcune persone dicono che il
mio amore non può essere vero
Per favore, credimi, il mio
amore, e io te lo mostrerò
Io ti darò delle cose che tu
pensavi irreali [...] Il tuo amore per me dev'essere
unicamente reale [...]
Guardami negli occhi,
tu vedrai chi sono
Il mio nome è Lucifero,
per favore prendi la mia mano! |
Uno dei gruppi rock più
popolari sono gli AC/DC. Nella loro Hell's Bells («Le campane
dell'inferno») essi cantano: «I got my bell/ I'm gonna take you
to hell/ I'm gonna get ya/ Satan get ya» («Ho le mie campane/
Sto per portarti all'inferno/ Sì, io ti avrò/ Sì, Satana
ti avrà»). L'altra loro canzone Highway to Hell
(«Autostrada per l'inferno») contiene queste parole:
|
«Ain't
nothing I would rather do
Goin' down,
party time
My friends
are gonna be there too [...] Hey Satan, paid my dues
[...]
I'm on the
way to the promised land
I'm on the
highway to hell». |
Non c'è nient’altro che farei
Andare giù, è tempo di party
Anche i miei amici stanno
andando lì
Ehi Satana, paga ciò
che mi spetta [...]Sono sulla strada che conduce alla
terra promessa
Sono sull'autostrada per
l'inferno. |
 |
 |
 |
|
Wild
Side |
We Sold Our Souls for Rock & Roll |
Hell's Bells |
Essi cantano anche: «If you're a
friend of evil/ you're a friend of mine» («Se sei un amico del
male, se mio amico»), e un brano intitolato Hell Ain't a Bad
Place To Be («L'inferno non è un brutto posto da starci»). Il
serial killer satanista Richard Ramirez, noto come il
Night Stalker («cacciatore in agguato notturno»), che terrorizzò
la California, ha affermato che il brano degli AC/DC Night
Prowler («Incursore notturno») lo ha spinto ad assassinare
brutalmente e a sacrificare a Satana quattordici persone! I
Van Halen cantano in
The Best Of Both Worlds («Il meglio di entrambi i mondi»),
dal loro album 5150 (Warner Bros. 1986):
|
«You don't
have to die and go to heaven
Or hang
around and be “born again” [...] Just tune in to what
this place has got offer
We may
never be here again». |
Tu non devi morire e andare in
paradiso
O perdere tempo e diventare un
cristiano “rinato”
Sintonizzati subito su ciò che
questo posto ha da offrirti
Potremmo non essere più qui. |
David Lee Roth, ex singer
di questa band ha dichiarato: «Ho intenzione di
abbandonare la mia anima agli spiriti del male. Ecco ciò che sto
realmente tentando di fare. Ti metti in questo stato e cadi
supplicando gli dèi demoni» 22.
Ecco ciò che i Van Halen
suggeriscono stupidamente ai loro ascoltatori in Judgement Day
(«Il giorno del giudizio»):
|
«Got no
faith
Got no
religion
Oh, tell me
why
Should I
care
Or even,
why should I try?
I just
slide
Slide on by
Never bad
enough to crucify me
Put it off
until judgement day! [...]
I'll bear
the cross on judgement day»! |
Non ho fede
Non ho religione
Oh, dimmi perché
Dovrebbe importarmene
O addirittura, perché dovrei
provare
Scivolo solo
Continuo a scivolare
Mai abbastanza cattivo da
crocifiggermi
Rimando fino al giorno del
giudizio! [...]
Porterò la croce il giorno del
giudizio! |
Il brano di Billy Joel Only
the Good Die Young («Solo il buono muore giovane») dice:
|
«I'd rather
laugh with the sinners, than cry with the saints
The sinners
are much more fun
You know
that only the good die young»! |
Preferisco ridere con i
peccatori
Che piangere con i santi
I peccatori sono molto più
divertenti
Tu sai che solo il buono muore
giovane. |
 |
 |
 |
|
Richard Ramirez |
David Lee
Roth |
Billy Joel |
Il gruppo
Suicidal Tendencies
(«tendenze suicide»), i cui dischi esaltano l'autodistruzione e sono
stati collegati al suicidio di diversi adolescenti, rivela una
spaventosa realtà nella canzone
Possessed
(«Posseduto»):
|
«I'm
a prisoner of a demon [...]
It stays
with me wherever I go
I can't
break away from its hold
This must
be my punishment
For selling
my soul»! |
Sono prigioniero di un demone
[...]
Egli sta con me ovunque io
vada
Non posso liberarmi dalla sua
presa
Questa dev'essere la mia
punizione
Per aver venduto la mia anima! |
l
«Io predico le vie di Satana»
Nella song Crush the Skull
(«Schiaccia il cranio»), il gruppo
Unleashed
(«scatenato») canta sfacciatamente il suo odio contro Gesù Cristo:
|
«I gaze
into his glassy eyes
And pluck
him by the beard
I uplift a
broadaxe
And split
open his worm eaten skull
Crush the
skull - Sacrifice
Crush the
skull - Die Christ»! |
Fisso i suoi occhi vitrei
E gli strappo la barba
Sollevo una grossa scure
E fracasso il suo cranio
mangiato dai vermi
Schiaccia il cranio -
sacrificio
Schiaccia il cranio - muori
Cristo! |

Da dove provengono parole così
disgustose? Direttamente dalla
Satanic Bible di LaVey (vedi
foto sopra) 23! Cantano i
Pink Floyd nella
canzone Sheep («Pecora»), dal loro LP
Animals
(«Animali»; Harvest 1977), parafrasando la Sacra Scrittura e
trattando Dio come un macellaio senza pietà:
|
«The Lord
is my shepherd, I shell not want [...]
With bright
knives he releaseth my soul
He makes me
to hang on hooks in high places [...]
For lo, he
hath great power and great hunger». |
«Il Signore è il mio pastore,
non manco di nulla [...]
Con coltelli luccicanti libera
la mia anima
Mi fa stare appeso su ganci in
luoghi alti[...] Poiché egli ha grande potere e tanta fame. |
Sempre i
Pink Floyd cantano in
Lucifer Sam: «Lucifer Sam [...] Always sitting by
your side/ Always by your side» («Lucifero Sam [...] Sempre
seduto dalla tua parte/ Sempre seduto dalla tua parte»). Il gruppo
Possessed
(«posseduto»), canta nella sua canzone inneggiante il suicidio No
Will To Live («Non desiderare di vivere»):
|
«Drink the
blood from my chalice
Come to
hell and my palace [...]
Take you to
the evil land [...]
You can
only live by death
Worship
Satan with the rest»! |
Bevi il sangue dal mio calice
Vieni all'inferno e al mio
palazzo [...]
Fuggi verso la terra malvagia
[...]
Tu puoi solo vivere di morte
Adora Satana con il
resto! |
Nel brano Tribulation
(«Tribolazione») essi proclamano il loro amore per Satana e cantano:
«In love with Satan» («Innamorati di Satana»). La
track The Oath («Il giuramento»), dei
Mercyful Fate,
contiene le parole dell'attestazione solenne che i satanisti
prestano durante il rito della messa nera:
|
«I deny
Jesus Christ, the deceiver
And I
abjure the christian faith
Holding in
contempt all of it's works [...] In this world I
swear to give my full allegiance, to it's lawful master
To worship
him, our lord Satan, and no other»! |
Io rinnego Gesù Cristo,
l'imbroglione
E abiuro la fede cristiana
Avendo in disprezzo tutte le
sue opere
[...] In questo mondo io giuro
di dare la mia piena fedeltà al suo legittimo padrone
Di adorarlo, nostro Signore
Satana, e nessun altro! |
Il brano Sympathy for the Devil
(«Comprensione per il diavolo»), dei
Rolling Stones, è
diventato l'inno ufficiale della Church of Satan. In esso,
Lucifero parla in prima persona e chiede comprensione a tutti quelli
che lo incontrano. Il singer degli
Stones Mick Jagger ha
dichiarato che Anton LaVey è stato l'ispiratore di molta della loro
musica. Il loro LP
Their Satanic Majesties Request («Su
richiesta delle loro maestà sataniche»; Decca 1967) non lascia dubbi
sulla loro fedeltà al leader satanico! Il gruppo death
metal Venom
(«veleno») rivela il vero motivo che li spinge a fare musica. Essi
infatti cantano: «We're not here to entertain you/ [...] I
preach the ways of Satan/ Answer to his calls»! («Non siamo
qui per divertirti/ [...] Io predico le vie di Satana/
Rispondi alle sue chiamate»!). Nella loro canzone Possessed
(«Posseduto»), dal loro ellepì
Welcome to Hell
(«Benvenuto all’inferno»; Neat 1981) essi cantano:
|
«We're
possessed by all that is evil
The death
of your God we demand
We spit at
the virgin you worship
And sit at
Lord Satan's left hand». |
Noi siamo posseduti da tutto
ciò che è male
La morte del tuo Dio noi
chiediamo
Noi sputiamo sulla Vergine
che tu adori
E sediamo nella mano sinistra
del Signore Satana. |

Questi sono solo alcuni dei gruppi più
popolari al mondo! E non si tratta di casi isolati! Gli esempi fin
qui riportati non sono che una goccia nel mare! Questa è adorazione
satanica bella e buona (e pericolosa), e il rock ne è
ripieno. Se poi si considera che mediamente i giovani ingeriscono
sei ore al giorno di queste malvagità, il gioco è fatto! Che cosa
pensate che produca tutto questo nella gioventù? Secondo il libro
Satanism in America («Il satanismo in America»), che ha ricevuto
l'approvazione della National Criminal Justice Task Force on
Occult Related Ritualistic Crimes («Unità operativa nazionale
criminale di giustizia per i crimini rituali legati all’occulto»),
«il satanismo più ostinato è la subcultura che si sviluppa più
velocemente tra gli adolescenti d'America». Studi effettuati
dalla Georgia Police Academy («Accademia di Polizia dello
Stato della Georgia») rivelano che il 90% delle persone coinvolte
nel satanismo sono minorenni! Il giornalista televisivo Geraldo
Rivera, che ha esplorato il terrificante mondo in espansione del
satanismo, ha affermato: «Il fenomeno esiste e sta crescendo. I
teenagers sono gli individui che è più probabile cadano sotto i suoi
influssi». Quanto c'è di vero in tutto questo? Nel corso di una
trasmissione mandata in ondata dall'emittente televisiva MTV
nel 1992 per la premiazione dei gruppi di maggior successo, i
Red Hot Chili Peppers,
ricevendo il loro premio, hanno affermato: «Prima di tutto,
vogliamo ringraziare Satana...». La verità è che questi
gruppi sanno perfettamente chi stanno servendo e a che si sono
totalmente consacrati! Nella rivista Hit Parader,
Bruce
Dickinson degli Iron
Maiden, ha affermato: «Noi possiamo esibirci con
convinzione ogni notte perché crediamo totalmente nella musica che
suoniamo». Come nel brano The Number of the Beast («Il
numero della Bestia»), degli
Iron Maiden, in cui Dickinson invita i suoi ascoltatori ad
accettare il marchio dell'Anticristo: «Six-six-six, the number of
the Beast/ Six-six-six, the one for you and me»! («Sei-sei-sei,
il numero della Bestia/ Sei-sei-sei, l'unico per te e per me»!).
l
Avversione per Cristo
Un argomento che riecheggia in tutto
il rock è l'ostilità verso Gesù Cristo. Non verso Buddha, non
verso Maometto, non verso Allàh... Solo contro Gesù! Non è un po'
strano che ce l'abbiano solo con Lui? La verità è che Egli è l'unico
vero Dio, e Satana lo sa! Ecco alcuni esempi di testi che
testimoniano questa repulsione:
- Da Man in the Box («L'uomo
nella scatola»), degli Alice
in Chain: «Jesus Christ, deny your maker» («Gesù
Cristo, rinnega il tuo Creatore»);
- Da Anarchy in the U.K.
(«Anarchia nel Regno Unito»), dei
Sex Pistols: «I am
an Anti-Christ...» («Io sono un Anticristo...»);
- Da (Don’t Need) Religion
(«Non ho bisogno della religione»), dei
Motörhead: «I don't
need Jesus Christ superstar» («Non ho bisogno di Gesù Cristo
superdivo»);
- Da Fight With the Beast
(«Combatti con la Bestia»), degli
Onslaught: «The
Nazarene will fester in hell» («Il Nazareno andrà a covare la
sua rabbia all'inferno»!);
- Da Quicksand Jesus («Gesù
sabbia mobile»), degli
Skid Row: «Are we saved by the words of bastard saints»?
(«Siamo forse stati redenti dalle parole di santi bastardi»?);
- Da Super Charger Heaven
(«Super caricatore paradiso»), dei
White Zombie: «Yeah,
Jesus lived his life in a cheap hotel/ On the edge of Route 66, yeah/
He lived a dark an twisted life/ [...] It’s not heresy and I will
not repent»! («Sì, Gesù visse la sua vita in un albergo di
malaffare/ Sul margine della strada 66, sì/ Egli visse una vita
oscura e perversa/ Ciò che ho detto non è un'eresia e non mi
pentirò»!);
 |
 |
 |
|
Alice
in Chain |
Skid Row |
White Zombie |
- Da If God Will Send His Angels
(«Se Dio manderà i suoi angeli»), degli U2: «God has his
phone off the hook, babe/ Would he even pick up if he could»?
(«Dio ha staccato la cornetta, bambina/ Forse risponderebbe se
potesse»?);
- Da In God's Country («Nella
nazione di Dio»), degli U2: «I stand with the sons of Cain»
(«Io sto dalla parte dei figli di Caino»);
- Da Livin' On The Edge
(«Vivendo sull'orlo»), degli
Aerosmith: «We're seeing things in a different way/ And
God knows is ain't his» («Noi vediamo le cose in modo diverso/ E
Dio sa che non è il suo»);
- Da Satan Is My Master («Satana
è il mio padrone»), dei
Ben Folds Five: «Satan is my master/ He has always been/
[...] He tells me what to do» («Satana è il mio padrone/ Lo è
sempre stato/ [...] Egli mi dice cosa devo fare»);
- Da Reject («Rifiuto»), dei
Green Day: «It ain't
no big deal and I'll see you in hell» («Non è una cosa
importante e ci rivedremo all'inferno»);
- Da Jesus Christ Pose («La
posa di Gesù Cristo»), dei
Soundgarden: «Like I need to be saved/ In your Jesus
Christ pose» («Come se avessi bisogno di essere salvato/ Nella
tua posa da Gesù Cristo»);
- Da Right Next Door to Hell
(«Proprio vicino all'inferno»), dei
Guns N' Roses: «I'll
take nicotine, caffeine, sugar fix/ Jesus don't ya git tired of
turnin' tricks» («Prenderò nicotina, caffeina, droga/ Gesù non
stancarti di fare scherzi»);
- Da Who Will Save Your Soul
(«Chi salverà la tua anima») Premio Grammy 1997, dei
Jewel:
|
«So we pray
different gods as there are flowers
But we call
“religion” our friend
We’re so
worried about saving our souls
Afraid that
god will take his toll [...]
Who will
save your soul after all the lies that you told, boy
Who will
save your soul if you won’t save your own»? |
Quindi non preghiamo dèi
diversi quanti sono i fiori
Ma chiamiamo “religione” il
nostro amico
Siamo così preoccupati di
salvare le nostre anime
Con la paura che Dio si prenda
il suo pegno
Chi salverà la tua anima dopo
tutte le bugie che hai detto, ragazzo
Chi salverà la tua anima se
non salverai te stesso? |
 |
 |
 |
|
U2 |
Guns N'
Roses |
Jesus Christ Pose |
- Da Synapse («Collegamento»),
dei Bush: «Hell is
where the heart is... synapse again» («L'inferno è dove c'è il
tuo cuore… ancora un collegamento»);
- Da Distant Voices («Voci
distanti»), dei Bush:
|
«I'm gonna
find my way to the sun
If I
destroy myself, I can shine on
I'm gonna
find my way to the sun
When I
destroy myself
I can shine
on». |
Sto cercando la mia via nel
sole
Se distruggo me stesso, posso
risplendere
Sto cercando la mia via nel
sole
Quando distruggo me stesso
Posso risplendere. |
- Da Forgiven («Perdonato»), di
Alanis Morissette: «In the name of the Father, the skeptic,
and the Son...» («Nel nome del Padre, lo scettico, e del
Figlio...»);
- Da Operation Spirit
(«Operazione Spirito»), dei
Live:
|
«Heard a
lot of talk about this Jesus
A man of
love, a man of strenght
But what
man was two thousand years ago
Means
nothing at all to me today». |
Ho sentito un sacco di
discorsi su questo Gesù
Un uomo d'amore, un uomo
potente
Ma ciò che era un uomo duemila
anni fa
Oggi a me non dice nulla. |
- Da I Alone («Io da solo»),
dei Live:
|
«Alone
in the church by and by [...]
Your anchor
is up
You've been
swept away
And the
greatest of teachers won't hesitate
To leave
you there, by yourself
Chained to
fate». |
Fra breve sarai solo nella
chiesa
La tua ancora è stata tolta
Sei stato spazzato via
E il più grande dei maestri
non esiterà a lasciarti lì, da solo
Incatenato al fato. |
- Da Cursed Nazarene («Maledetto
Nazareno»), degli Acheron:
|
«Cursed
Nazarene! Do nothing king [...]
Oh infernal
majesty, condemn him to pit evermore
[...]
Abhorred pretender of majesty». |
Maledetto Nazareno!
Re impotente [...]
O maestà infernali,
condannatelo a scavare per sempre [...]
Aborrito pretendente della
maestà. |
- Da I Am One («Io sono uno»),
degli Smashing Pumpkins:
«I am one as you are three/ Try to find a messiah in your trinity/
Your city to burn» («Io sono uno mentre voi siete tre/ Cerca di
trovare un messia nella tua trinità/ La tua città da bruciare»);
- Da God («Dio»), degli
Smashing Pumpkins:
«God is as helpless as me/ [...] Caught in the negatives»
(«Dio è impotente come me/ [...] Intrappolato nelle
negatività»);
- Da The Antichrist
(«L'Anticristo»), dall'album Decade of Aggression («Decennio
di aggressione»; Def American 1991), degli
Slayer:
|
«You've
lost all control of my heart and soul [...]
Satan holds
my future [...]
Watch it
unfold [...]
I am the
Antichrist [...]
It's what I
was meant to be». |
Tu hai perso ogni controllo
sul mio cuore e sulla mia anima [...]
Satana possiede il mio futuro
[...]
Guardalo mentre si rivela
[...]
Io sono l'Anticristo [...]
Egli è ciò che io volevo
essere. |
- Da Potter's Field («Il
campo del vasaio» 24), degli
Anthrax: «Bastard
son, your saving grace...» («Figlio bastardo, la tua
grazia salvifica...»);
Da Behead the Prophet («Decapita
il Profeta»), dei Deicide:
|
«Deny
resurrection, behead the Nazarene Son [...]
Legion
crush Jehovah, see through the faceless dog [...]
Execrate
the revelation, master Satan rise»! |
Nega la resurrezione,
decapita il Figlio Nazareno [...]
Legioni schiacciate Jahwéh,
guardate attraverso il cane senza faccia [...]
Esecrate la rivelazione, il
maestro Satana ascende! |
 |
 |
 |
|
Alanis Morissette |
Smashing Pumpkins |
Anthrax |
- Da Looking Down at the Cross
(«Guardando giù dalla croce»), dei
Megadeth: «Looking
down the cross bleeding from the crown/ [...] Kill the king
of the world to be» («Guardando giù dalla croce sanguinante
dalla corona/ Uccidere il re del mondo che sarà»);
- Da No Believers («Non
credenti»), dei Sacred Reich:
«Your Savior Jesus was lost when he was nailed to the cross/
There is no truth to the Holy Cross» («Il vostro salvatore Gesù
fu perduto quando lo inchiodarono alla croce/ Non c'è
verità nella santa croce»);
- Da Hymn 43, dei
Jethro Tull: «If
Jesus save, well he'd better save himself» («Se Gesù salva,
allora avrebbe fatto meglio a salvare sé stesso»);
- Da U.V. Ray («Raggio
Ultra-violetto»), dei Jesus
and Mary Chain: «Broken down Jesus with a taste for
trash...» («Gesù fallito con un gusto per la schifezza...»);
- Da The God That Failed («Il
Dio che ha fallito»), dei
Metallica:
|
«I hear
faith in your cries, broken is the promise
Betrayal
the healing hand held back by the deepened nail [...]
Follow the
God that failed [...]
Left you
cold and him in grave». |
Sento fede nei tuoi pianti,
rotta è la promessa
Tradimento, la mano che risana
trattenuta dal chiodo conficcato [...]
Seguite il Dio che ha fallito
[...]
Ti ha lasciato freddo e lui
è nella tomba. |
- Da Bullet With Butterfly Wings
(«Pallottola con ali di farfalla»), degli
Smashing Pumpkins:
|
«Tell me
I'm the only one
Tell me
there's no other one
Jesus was
an only son
Tell me I'm
the chosen one
Jesus was
an only son for you [...]
And I still
believe that I cannot be saved». |
Dimmi che sono l'unico
Dimmi che non c'è nessun altro
Gesù era figlio unico
Dimmi che sono il prescelto
Gesù era figlio unico per te
[...]
E io credo ancora di non poter
essere salvato. |
- Da Saints in Hell («Santi
all'inferno»), dei
Judas Priest («Prete di Giuda»):
|
«We are
saints in Hell
We are
saints in hell
We're going
down
Into the
fire
We're going
down
Into the
fire». |
Siamo santi all'inferno
Siamo santi all'inferno
Stiamo andando giù
Nel fuoco
Stiamo andando giù
Nel fuoco. |
- Da Faith Alone («La fede da
sola»), dei Bad Religion
(«religione cattiva»):
|
«What
the world needs now [...]
If your
soul needs love
You can get
consolated by pity
But faith
alone won't sustain us anymore». |
Ciò di cui ora il mondo ha
bisogno [...]
Se la tua anima ha bisogno
d'amore
Tu puoi trovare consolazione
nel peccato
Ma la fede non può sostenerci
in alcun modo. |
- Da Salvation («Salvezza»),
tratto dall'ellepì Torture Technique («Tecnica di tortura»),
dei Sister Machine Gun:
«I don't need your salvation/ [...] It don't mean nothing to
me» («Non ho bisogno della tua salvezza/ [...] Essa
per me non significa nulla»);
- Da Such («Tale»), dei
Nine Inch Nails:
«I'll heal your wounds/ I’ll set you free/ I'm Jesus Christ on
Ecstasy» («Io guarirò le tue ferite/ Ti renderò libero/ Sono
Gesù Cristo in estasi»);
- Da Wish («Desiderio»), dei
Nine Inch Nails:
|
«Wish there
was something real
Wish there
was something true [...]
I'm the one
without a soul [...]
Twenty-six
years on my way to hell». |
Vorrei che ci fosse qualcosa
di reale
Vorrei che ci fosse qualcosa
di vero [...]
Sono quello senz'anima [...]
Ventisei anni sulla mia strada
per l'inferno. |
- Da The Reflecting God («Il
Dio riflettente»), di Marilyn Manson:
|
«I
went to God just to see, and I was looking at me [...]
Saw heaven
and hell were lies [...]
There's no
reason to live at all [...]
No
salvation, no forgiveness». |
Sono andato da Dio solo per
vedere, e stavo osservando me stesso [...]
Ho visto che il paradiso e
l'inferno erano bugie [...]
Non c'è nessuna
ragione per vivere [...]
Niente salvezza,
niente perdono. |
L'11 dicembre 1996, il quindicenne
Richard Kuntz si è suicidato sparandosi un colpo di pistola alla
tempia. Il padre, Raymond Kuntz, ha raccontato che il ragazzo
ha premuto il grilletto ascoltando la musica di Marilyn Manson.
«Era un buon ragazzo», ha raccontato Kuntz. «Non c'era nessun
sintomo. La musica non era sintomatica di altri problemi. Ciò
significa che è stata la musica stessa a spingerlo a compiere quel
gesto». Il padre ha poi riferito che la canzone preferita del
figlio era The Reflecting God: «One shot and the world
gets smaller/ [...] Let's jump upon the sharp swords and cut
away our smiles/ [...] Without the threat of death, there's
no reason to live at all/ [...] My world is unaffected, there
is an exit here» («Uno sparo e il mondo diventa più piccolo/
[...] Saltiamo sulle spade affilate e tagliamo via i nostri
sorrisi/ [...] Senza la minaccia della morte non c'è
alcuna ragione per vivere/ [...] Il mio mondo non è
condizionato, qui c'è un'uscita»);
- Da I Don't Love Jesus («Io
non amo Gesù»), di Jimmy Buffett: «My head hurts/ My
feet stink and I don’t love Jesus» («Mi fa male la testa/ I miei
piedi puzzano e io non amo Gesù»);
- Da Go To Hell («Vado
all'inferno»), dei Carcass:
|
«I've sold
my soul, so when my body goes cold
I'll go
straight to hell [...]
Go to hell
[...]
The sins of
the flesh sound so appealing
So let me
wallow in my guilt [...]
Your hell
will be my heaven [...]
So let's
turn up the heat, let eternity begin [...]
Let's burn
in the flames, yeah»! |
Ho venduto la mia anima,
quindi quando il mio corpo diventerà freddo
Me ne andrò dritto all'inferno
[...]
Vado all'inferno [...]
I peccati della carne sembrano
così attraenti
Così mi sono crogiolato nella
colpa [...]
Il tuo inferno sarà il mio
paradiso [...]
Quindi aumenta il calore, che
l'eternità abbia inizio [...]
Bruciamo nelle fiamme, sì! |
 |
 |
 |
|
Jimmy Buffett |
Carcass |
Sacred Reich |
- Da Bohemian Rapsody
(«Rapsodia boema»), dei Queen:
«Beelzebub has a devil put aside for me, for me, for me...»
(«Beelzebub ha messo da parte un diavolo per me, per me, per
me...»);
- Da Dear God («Caro Dio»),
degli XTC: «The Father, the Son, and the Holy Ghost/ Is just
somebody’s unholy hoax» («Il Padre, il Figlio e lo
Spirito Santo/ è solo l'empio imbroglio di qualcuno»);
- Da If You Want To Get To Heaven
(«Se vuoi andare in paradiso»), degli
Ozark Mountain Daredevils:
«If you want to get to heaven/ You gotta raise a little hell»
(«Se vuoi andare in paradiso/ Devi costruire un piccolo inferno»);
- Da Lake of Fire («Lago di
fuoco»), dei Nirvana:
|
«Where
do bad folks go when they die?[...] They don’t go to
heaven where the angels fly [...]
They go
down to the lake of fire and fry [...]
Won't see 'em
again till the Fourth of July...». |
Dove va la gente cattiva
quando muore?
[...] Essi non vanno in
paradiso dove gli angeli volano [...]
Essi finiscono giù nel lago di
fuoco e friggono [...]
Non li vedrò di nuovo fino al
quattro luglio. |
- Da Santa Fe, di Jon Bon
Jovi:
|
«I swear
I’m gonna live forever
Tell my
maker he can wait
I'm riding
somewhere south of heaven
Heading
back to Santa Fe
It's
judgement day in Santa Fe [...]
Now I ain't
getting into heaven
If the
devil has his way
I swear I
gonna live forever
Heading
back to Santa Fe
Got debts
to pay in Santa Fe
It's
judgement day in Santa Fe». |
Giuro che sto andando a vivere
per sempre
Dì al mio Creatore che può
aspettare
Sto andando da qualche parte a
Sud del paradiso
Sto tornando verso Santa Fe
C'è il giorno del giudizio a
Santa Fe [...]
Ora non sto andando in
paradiso
Se il diavolo ha la sua strada
Giuro che vivrò per sempre
Ritornando a Santa Fe
Ho dei debiti da pagare
a Santa Fe
C'è il giorno del giudizio a
Santa Fe. |
l
Deicidio
Nella sua track In Hell I
Burn («Io brucio all'inferno»), tratta dal loro LP Legion
(«Legione» 25; Roadrunner 1992), il
gruppo death metal
Deicide, il cui nome significa «uccisione di Dio», canta la
sua devozione al diavolo: «In Hell I burn, no questions remain/
In hell I burn for Satan» («Io brucio all'inferno, non c’è più
niente da dire/ Io brucio all'inferno per Satana»). La loro canzone
Oblivious To Evil («Immemore del male») descrive un
sacrificio umano compiuto durante un rito satanico. Esso inizia con
un invito ad unirsi a loro («Join us... join us...»), seguito
da queste parole: «Sacrifice of the unborn child/ Enter the
kingdom of darkness/ Sodomized for the ritua/ [...] Infernal
majesty, take this dead offering» («Il sacrificio di un
bambino non ancora nato/ Entra il regno delle tenebre/
Sodomizzato per il rituale/ [...] Maestà infernale, accetta
questa offerta morta»). Il vocalist dei Deicide Glen
Benton ha manifestato la sua totale dedizione a Satana facendosi
marcare a fuoco una croce rovesciata sulla fronte! Di Glenton è
questa dichiarazione: «Sento che sono la cosa più vicina a
Lucifero su questo pianeta, e sento come se ciò fosse da sempre.
Lucifero è il responsabile per come sono. Ho avuto molti segni nella
mia vita, ma non biasimo Lucifero per le cose cattive. Io biasimo
Dio. C'è dell'odio tra me e Dio»
26. Il gruppo
Coven
27 canta nel brano Burn the Cross
(«Brucia la croce»):
|
«Son of God
repent your sins
And pledge
your soul to hell
Pray that
Satan will forgive
Once your
God has failed [...]
Your God is
dead and now you die
Satan rules
at last»! |
Figlio di Dio pentiti dei
tuoi peccati
E impegna la tua anima
all'inferno
Prega che Satana ti perdoni
Un tempo il tuo Dio ha fallito
[...]
Il tuo Dio è morto e ora
morirai tu
Finalmente Satana comanda! |
Per mostrare il loro odio ardente
contro Gesù Cristo e bestemmiare la sua morte in croce, essi cantano
in Christsycle: «If you're looking for a Saviour/ Then
I've got the trick/ Christsycle/ Salvation on a stick» («Se tu
stai cercando un Salvatore/ Allora io ho un trucco/ Christsycle/
La salvezza su di un bastone»). Il famoso gruppo
Danzig, nella loro
song Snakes of Christ («Serpenti di Cristo») dichiarano
il loro livore contro Gesù Cristo. «Serpent Jesus, snakes of
Christ/ Gonna build you a world of lies» («Serpente Gesù,
serpenti di Cristo/ State costruendo un mondo di bugie»).
All'interno dell’album, il leader della band
Glenn Danzig,
che indossa una croce satanica rovesciata, cita orgogliosamente un
passo del Vangelo in cui Gesù Cristo rimprovera gli scribi e i
farisei per la loro ostinazione nel rifiutare la Sua messianicità:
«Voi avete per padre il diavolo e volete soddisfare i desideri
del padre vostro» (Gv 8, 44). Una delle immagini che
questo gruppo usa più spesso raffigura un demone mentre strangola
Cristo, dai cui occhi sgorga sangue!
l
Satana vuole la tua anima!
Amico, i fatti fin qui riportati
parlano chiaro: Satana è vivo e vegeto! Pensare anche solo per un
secondo che questa musica sia accidentale o banale è assolutamente
ridicolo. Dietro a tutti questi continui attacchi contro Gesù Cristo
e alla glorificazione di Satana e dell'inferno c'è una mano malvagia
che tutto dirige! Non è possibile spiegare in modo logico o
razionale l'esistenza di simili testi. L'influenza satanica è
scontata! In essi risuona un messaggio chiaro ripetuto fino alla
nausea: Satana vuole che tu bruci con lui all'inferno!
APPENDICE
ANTICRISTO AMERICANO
Fino a qualche tempo fa, nonostante le
decine e decine di prove irrefutabili raccolte da diversi studiosi,
c'era ancora chi caparbiamente negava un qualsiasi legame tra
rock e satanismo. La comparsa sulle scene mondiali di un
personaggio del calibro di Brian Warner, alias Marilyn
Manson, dovrebbe zittire definitivamente questi ostinati. Egli,
infatti, non solo non fà mistero della sua iniziazione alla
Church of Satan, ma infarcisce i suoi testi di chiari
riferimenti al mondo dell'occulto. Lui stesso ammette di attingere
per la composizione dei testi delle sue canzoni a fonti quali «la
Cabala ebraica, la Numerologia, i Tarocchi»
28. Non è un caso, quindi, che nel brano
Misery Machine («La macchina della sofferenza») Manson canti:
«L'uomo sul davanti ha una smorfia sinistra/ corre lungo l'autostrada
666/ [...] Andremo all'abbazia di Thelema, all'abbazia
di Thelema». Chi ha una certa dimestichezza con l'esoterismo sa
perfettamente che l'«abbazia di Thelema», fu una specie di «comunità
religiosa» fondata dal mago nero Aleister Crowley nel 1920 a Cefalù,
presso Palermo, con lo scopo preciso di mettere in pratica i suoi
insegnamenti di magia sessuale. Quasi a voler attestare la sua
adesione alla perversa dottrina crowleyana, nello stesso brano
Manson afferma: «Do what I will» («Farò ciò che mi piace»),
parafrasando Crowley, il cui motto magico era appunto «do what
thou wilt» («fà ciò che ti piace»). Nella sua autobiografia,
egli descrive la sua iniziazione alla negromanzia, ad opera del
fratello di un suo coetaneo. Svegliandosi dopo una notte passata
sotto l'effetto della marjiuana, dell'alcool ed evocando «per
nome dozzine di antichi spiriti e demoni [...] perché
uccidessero la gente», Manson conclude: «Mi resi conto di
avere imparato qualcosa dalla notte precedente: potevo usare la
magia nera per cambiare la modesta condizione che la vita mi
aveva dato in sorte, conquistando una posizione di potere che gli
altri avrebbero invidiato e realizzando ciò che gli altri non
potevano» 29. Sempre nella stessa
opera, parlando del leader satanista Anton LaVey, Manson
asserisce: «Lo ammiravo e rispettavo», perché «entrambi
avevamo dedicato la parte migliore della vita a far crollare la
cristianità [...], un disgraziato mondo dominato da una
razza di cretini» 30. Da
parte sua, nel corso di un colloquio, LaVey lo fece partecipe della
sua filosofia tutt'altro che filantropica dicendogli «che un
pidocchio ha più diritto di vita di un umano o che i disastri
naturali sono un bene per l'umanità». Dopo di che gli disse:
«”Voglio farti reverendo”, e mi diede una tessera rossa che
attestava che ero ministro della Chiesa di Satana»
31. Non ha quindi affatto esagerato il
giornalista
Carlo Climati scrivendo che «un certo tipo di
musica può rappresentare un ponte tra i giovani e l'esoterismo
nichilista. Sono gli stessi satanisti ad ammetterlo. Blanche Barton,
esponente della Chiesa di Satana americana, ha dichiarato: “Abbiamo
ricevuto molte domande da parte di ragazzi cha hanno iniziato ad
interessarsi al satanismo grazie alla musica e all'atteggiamento
di Marilyn Manson”» 32.

Note
1
Traduzione dagli originali inglesi Rock Music: Devil's Advocate
(«Musica rock: l'avvocato del diavolo») e Rock Music Deception
(«L'imbroglio della musica rock») a cura di Paolo Baroni. Questi
testi sono reperibili alle pagine web
http://www.av1611.org/rock.html
http//web.infoave.net/~tracymelody/devilrock5.html
2
Cfr. D. Gorni, «Noi
colpivamo e la suora pregava», in Il Corriere della Sera,
dell'8 settembre 2000, pag. 17.
3
Cfr. O. Pisciatelli,
«A Satana bastavano 18 coltellate», in La Repubblica,
dell'8 settembre 2000.
4
Cfr. A. Biglia, «Le
assassine: “La suora doveva morire”», in Il Corriere della
Sera, del 30 giugno 2000.
5
Cfr. O. Pisciatelli,
art. cit.
6
Cfr. A. Bloom, The
Closing of the American Mind («La chiusura della mente
americana»), pag. 68.
7
Cfr. Rolling Stone, del 12 febbraio 1976.
8
Cfr. D.-S. Peters,
What About Christian Rock («A proposito del rock cristiano»),
pag. 17.
9
Cfr. Spin, agosto 1996, pag. 34.
10
Cfr. huH, ottobre 1996, pag. 34.
11
Ibid., pag. 37.
12
Cfr. Hit Parader, ottobre 1996, pag. 28.
13
Cfr. Rolling Stone, del 23 gennaio 1997, pag. 52.
14
Cfr. T. Strong, «Satanism
Linked to Son Killing Mother and Himself» («Il satanismo
collegato al caso del figlio che ha ucciso la madre e sé stesso»),
in The Detrot News, del 13 gennaio 1988. Più tardi, la
polizia scoprì che Tommy aveva fatto un patto con Satana per
ottenere «il più grande di tutti i poteri magici» offrendo in
cambio «l'uccisione di molti seguaci cristiani impegnati in ciò
che credono» (cfr. J.
Lilley, «Evil in the Land» [«Il male nella nazione»],
in Moody Monthly, nº 7, 1989, pagg. 14-16).
15
Il nome del gruppo Acheron
deriva da Acheronte, che, nella mitologia greca, era un fiume
infernale dell'Ade, il regno dei morti.
16
Cfr. S. Davis, Led
Zeppelin. Il martello degli dèi, Ed. Arcana, Padova 1995, pag.
116.
17
Ibid., pag. 180.
18
Ibid., pag. 179.
19
Ibid., pag. 139.
20
Ibid., pag. 99.
21
Cfr. Waco Tribune-Herald, del 28 febbraio 1982.
22
Cfr. Rock, aprile 1984, pag. 30.
23
Cfr. The Satanic Bible, Book of Satan 1, 10.
24
Il «campo del vasaio» è l'appezzamento di terra in cui Giuda si
suicidò e che il Sinedrio degli ebrei acquistò con i trenta denari
pattuiti per il tradimento di Gesù Cristo (Mt 27, 7).
25
Il titolo di questo brano proviene dal Vangelo. Avendo Gesù chiesto
il nome ai demoni che possedevano un uomo, questi risposero:
«Legione è il mio nome, perché siamo in molti» (Mc 5, 9).
26
Cfr. RIP, maggio 1995.
27
Nel gergo satanista, il coven, è il luogo di ritrovo segreto
dove si svolge la messa nera.
28
Cfr. Marilyn Manson, Ed. Lo Vecchio, Genova 1998, pag. 10.
29
Cfr. M. Manson, La
mia lunga strada dall'inferno, Ed. Sperling & Kupfer, Milano
1999, pagg. 48, 49.
30
Ibid., pagg. 164, 168.
31
Ibid., pagg. 170, 171.
32
Cfr. C. Climati,
«Metti Satana nel walkman», in Avvenire, del 12 luglio
2000, pag. 23.
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