|
di Michel Poulaert 1
Nella foto: il rocker Alice Cooper.
l Prologo
Molti artisti hanno rilasciato delle dichiarazioni in occasione di diverse interviste. La pubblicazione di queste attestazioni ha lo scopo di aiutarvi a prendere coscienza dei contesti e degli stato d'animo in cui si trova una parte importante di rockstars che fanno uso della musica o dei video come di uno strumento propagandistico per diffondere le loro credenze e le loro pratiche oscure. Molto di loro sono diventati artisti per poter giustificare le loro derive, perché «chi può criticare una forma d'arte che è solamente un mezzo di espressione»? Certi fans ribattono che queste pratiche di genere mistico o esoterico sono solamente delle forme di marketing o di divertimento. In realtà, le stelle del rock si burlano disperatamente dei loro fans e della loro buona fede. è evidente che la vita di questi artisti è in stretta correlazione con queste affermazioni, che spesso risuonano anche nelle loro canzoni. Per questo motivo non possibile definirle pretesti di marketing o di espressione artistica. La gioventù è il bersaglio principale dell'industria musicale. Sappiamo quanto i giovani tendano a prendere molte cose sul serio, e dunque quanto siano incapaci di giudicare obiettivamente a riguardo di queste filosofie. La musica è un elemento potente e sottovalutato di condizionamento dello spirito, e gli artisti lo sanno e ne fanno uso per influenzare la gioventù.
l
Un affare fiorente Il sesso, la violenza, l'incitamento all'omicidio, all'anarchia, al suicidio, la provocazione ad oltranza e le diverse forme di satanismo sono potenti strumenti di vendita. Questi temi sono i altrettante armi commerciali nelle mani delle case di produzione! Più una cosa è scioccante, e più quel prodotto si venderà. Nulla è troppo grave se si usa la scappatoia della libertà di espressione. Gli spiriti si abituano progressivamente finché ciò che inizialmente scioccava diventa generalmente normale e accettato grazie ad un martellamento pubblicitario ripetitivo. Tale martellamento incessante abitua il pubblico (o l'individuo) a nuove pratiche o a nuove idee che, a forza di essere ripetute, verranno accettate dalla maggioranza. Le culture cambiano gradualmente grazie alle nuove idee 3. Progressivamente, gli spiriti sono stati «anestetizzati» dalla ripetizione continua fino ad arrivare a fare accettare l'inaccettabile, a far sembrare volgari e a banalizzare quei valori che erano generalmente stati accettati dalla nostra società fino a poco tempo fa. Così, da una generazione all'altra, gli spiriti accettano ciò che era inaccettabile per la generazione precedente e così via. Nel video reportage esclusivo Le diable a la parole 4 («La parola al diavolo») scoprirete le confessioni di personaggi influenti nel mondo dello spettacolo: ci troviamo di fronte ad una propaganda che mira a distruggere letteralmente i valori della nostra società. Le poste in gioco sono economicamente succose e spesso legate ad altre industrie come la moda, i videogames o la pornografia. La società progressivamente accecata si accontenta di dire o di accettare «che la società si evolve»... Quale fatalismo! Si imita, senza conoscere veramente l'origine di certe pratiche o di certi simboli, senza potere misurare la pericolosità di certe tradizioni o rituali... Fino a che punto siamo stati indottrinati da questo martellamento mediatico? In molti casi, gli artisti sono solamente dei prodotti di marketing. Senza andare troppo lontano, ricordiamoci, ad esempio, di gruppi come le Spice Girls o le Pussycat Dolls, composti esclusivamente da concetti puramente commerciali, o ancora ad Alizée, in causa con Mylene Farmer per recuperare il suo nome che è stato registrato come un qualsiasi marchio di fabbrica.
l I Beatles
La prima canzone in assoluto a contenere un messaggio subliminale rovesciato fu scritta da John Lennon (1940-1980), che si lasciò influenzare da diversi guru orientali e da altre provenienze. Uno di essi, e indubbiamente il suo preferito, era Aleister Crowley. Quest'ultimo è considerato come il padre del satanismo moderno e il patrono del rock'n'roll. Nel 1962, Lennon ha confessato al giornalista Ray Coleman (1937-1996): «So che i Beatles conosceranno il successo come nessun altro gruppo l'ha mai conosciuto. Lo so molto bene, perché per questo successo ho venduto la mia anima al diavolo» 6. Qualche mese più tardi, dopo avere generato un'ondata di proteste a livello internazionale, incalzato dalla sua casa discografica, Lennon si giustificò e chiese scusa. Alcuni anni dopo, nella sua canzone Imagine (1971), definita la «canzone del secolo», John Lennon sogna un mondo ideale «senza religione, né governo né regole». Più avanti torneremo in dettaglio sulle strane e misteriose pratiche dei Beatles. Lennon si è ispirato alle filosofie occulte e mistiche di Aleister Crowley. Il linguaggio rovesciato ne faceva parte. Lennon ha sperimentato questa via.
«Ero guidato ed ero comandato da un potere estraneo. Il potere delle tenebre [...] di cui molte persone ignorano l'esistenza. Il potere del diavolo. Satana» 7.
Cantante dall'andatura ambigua da dandy androgino, sacerdote luciferino, compagno di strada del leader dei Rolling Stones Mick Jagger, che amava interpretare il ruolo di Lucifero e giocava ad incarnare il 666, Bowie si presentava come il «Grande 666» e imitava le pose del suo maestro dell'epoca: Aleister Crowley. In un'intervista concessa alla rivista Rolling Stone, David Bowie ha scioccato il mondo musicale affermando: «Il rock è sempre stato la musica del diavolo […]. Credo che il rock'n'roll sia pericoloso […]. Sento che stiamo solamente proclamando qualcosa che è più tenebroso di noi stessi» 8.
Nella sua canzone Quicksand («Sabbie mobili»), dall'album Hunky Dory (RCA 1971), Bowie confessa: «Sono più vicino alla Golden Dawn, immerso nell'uniforme di Crowley e nella sua immaginazione».
l
Ozzy Osbourne Icona dell'emittente televisiva musicale MTV, Ozzy rivendica il titolo di «Principe delle tenebre», e rappresenta il culto di Satana in tutte le sue forme. Egli canta il brano Mr. Crowley, dall'album Blizzard of Ozz (Epic Records 1980), predicando così le sue credenze e e le sue pratiche occulte 9. Parlando del famoso occultista britannico, Osbourne ha dichiarato: «Aleister Crowley era prodigioso per la sua epoca» 10. Potete visionare il video Le satanisme à la télé 11 («Il satanismo alla televisione»), che costituisce un documento compromettente che conferma la sua posizione di «Principe delle tenebre» quando viene presentato dal sacerdote della Church of Satan Marilyn Manson per essere premiato nel corso dello Scream Awards 2006, mandato in onda da Spike TV. Fate attenzione al vocabolario particolarmente religioso usato da Manson nei confronti di Ozzy Osbourne.
l Geezer Butler
Durante un'intervista, il bassista del
gruppo Black Sabbath ed ex
compagno di Ozzy Osbourne si è vantato di quanto segue: «Ho appeso
delle croci rovesciate sulle pareti di casa mia e messo immagini di
Satana dappertutto. Ho dipinto il mio appartamento di nero.
Mi sono realmente impegnato e tutte questo cose orribili hanno
iniziato a colpirmi» 12.
l
Sting Ex membro del popolare trio The Police, Sting non ha mai nascosto di essere affascinato dalla figura di Aleister Crowley. Molte delle sue canzoni sono direttamente ispirate agli insegnamenti del noto mago nero. La magia, il mondo spirituale e le nozioni di occultismo sono la base di certe sue canzoni. A proposito del brano Every Breath You Take («Ogni respiro che prendi»), Sting ha affermato: «Penso che questa canzone sia oscura, malvagia e insidiosa. Il fatto che sia arrivata in cima alle vendite prova fino a che punto le persone non capiscano ciò che sentono! […]. Questa canzone è veleno»! 13.
l
Jon Bon Jovi Ecco cos'ha dichiarato questo rocker: «Per il rock ucciderei mia madre, venderei la mia anima» 14.
l
Kurt Cobain «(Cobain) era incuriosito da Anton LaVey, fondatore della Church of Satan» 15. Kurt aveva iscritto su muri di una chiesa: «Dio è omosessuale». Inoltre, egli confessò: «Voglio drogarmi e adorare Satana» 16.
l
Iron
Maiden Questo gruppo heavy metal ha lanciato numerosi pezzi che alludono a Crowley, come Moonchild («Figlia della Luna») o Seventh Son of a Seventh Son («Settimo figlio di un settimo figlio»), dall'album omonimo. Bruce Dickinson, cantante del gruppo, ha affermato: «Nella nostra musica, facciamo riferimento a cose come i Tarocchi e alle idee di persone come Aleister Crowley» 17. E parlando delle loro performance isteriche nel corso dei concerti ha dichiarato: «Possiamo suonare con tanta convinzione tutte le sere perché crediamo totalmente nella musica che suoniamo» 18.
l
Red Hot
Chili Peppers Durante la premiazione degli MTV Awards del 1992, trasmessa in diretta, il gruppo ha iniziato ad esprimere i proprî ringraziamenti con queste parole: «Innanzitutto, vogliamo ringraziare Satana...» 19. Sembra che questa forma di ringraziamento non abbia urtato nessuno... Sia detto, en passant, che MTV, come le altre catene televisive musicali, sono le vetrine di questo genere di industria esoterica! I segni, i simboli e gli artisti presentati sono spesso prodotti da questo ambiente. Certi spot pubblicitari sono anch'essi rivelatori dell'uso del simbolismo satanista.
l Marilyn Manson
Questi ha affermato durante il promo del sua CD-ROM Antichrist Superstar («Anticristo Superdivo»; Interscope 1996): «Penso che ogni volta che le persone ascolteranno il mio nuovo album, che ciò distruggerà Dio nelle loro teste» 20. Nel booklet allegato a questo CD leggiamo: «Avvertenza: la musica di Marilyn Manson contiene dei messaggi che uccideranno Dio nei vostri spiriti adolescenti. Potreste dunque arrivare a desiderare di uccidere vostra madre e vostro padre, ed eventualmente, in un atto disperato, a suicidarvi» (vedi sotto).
Egli ha anche affermato che Aleister Crowley è il suo autore preferito e il suo principale ispiratore. Ecco alcune sue dichiarazioni: «Spero che ci si ricorderà di me come di colui che ha messo fine al cristianesimo» 21. «Non so se qualcuno ha realmente compreso ciò che stiamo tentando di fare, di intrappolare le persone. Una volta che li abbiamo, possiamo trasmettergli il nostro messaggio» 22. Queste parole di introduzione sono l'espressione dei suoi reali sentimenti che sono stati approvati da una folla in delirio nel corso della trasmissione Scream Awards 2006. Il contenuto di questo video è ben lungi dall'essere semplicemente un colpo di marketing. Non si tratta più di pura teatralità, ma di pura confessione.
l Mick Jagger
Egli è stato l'interprete di numerose canzoni che fanno conoscere la sua adorazione per il diavolo. Non a caso, una di esse è intitolata Sympathy for the Devil («Comprensione per il diavolo»). Jagger ha composto la colonna sonora originale del film del 1969 Invocation of my Demon Brother («Invocazione del mio fratello demonio»), realizzato da Kenneth Anger, anch'egli sacerdote luciferino. Quest'ultimo aveva incontrato Jean Cocteau a Parigi negli anni '50, e aveva condiviso con lui le idee di Crowley. Alla rivista Newsweek, Jagger, detto il «Lucifero del rock», parlando dei giovani fans ha dichiarato: «Abbiamo già i loro corpi […]. Ora vogliamo i loro spiriti».
Uno dei più grandi chitarristi che il mondo del rock abbia mai conosciuto, morto nel 1970 in seguito ad un'overdose, ha detto: «Un ambiente si crea attraverso la musica, perché la musica è qualcosa di spirituale. Si può ipnotizzare la gente con la musica e quando le persone si trovano nel loro momento più debole, potete predicare nel loro subconscio tutto ciò che desiderate» 23.
l
Frank Zappa A sua volta Zappa (1940-1993) ha dichiarato: «Sono l'avvocato del diavolo […]. Le ragazze offrono i loro corpi ai musicisti come i cristiani offrono sacrifici al loro Dio» 24. E ancora: «I modi di cui i suoni colpiscono l'organismo umano sono numerosi e sottili. I suoni forti e le luci abbaglianti di oggi sono dei potenti strumenti di indottrinamento […]. Sono consapevole del fatto che la mia musica trasporta i più giovani perché i grandi battiti sono identici ai ritmi principali del corpo. E io so che se li porteranno con sé per il resto della loro vita» 25.
l
Eminem A proposito dell'influenza che esercita sui giovani, Eminem ha affermato: «Mentirei se dicessi che non intendo avere un ruolo che sia d'esempio presso i ragazzi […]. I giovani mi guardano come se fossi il loro dio»! 26. «Certe persone dicono determinate cose allo scopo di scioccare. Ma io ci rifletto: "lo dico seriamente". Rendo pubbliche molte delle mie questioni personali» 27. Nel suo brano Role Model («Ruolo modello»), Eminem canta:
Le parole di una canzone penetrano così facilmente nello spirito come le canzoncine che abbiamo appreso a scuola per ricordare le tabelline… qualunque sia il messaggio: esse penetrano per ripetizione nella memoria e finiscono per indebolire le nostra capacità di giudizio e di analisi.
l
Tom Araya Il bassista degli Slayer («Omicida») Tom Araya ha affermato con fierezza: «I nostri fans faranno tutto ciò che diremo loro di fare».
l 'N Sync
In un altro articolo di un rivista importante e popolare potete leggere una descrizione rivelatrice a proposito di questo gruppo. Scrive il giornalista: «La musica dei N'Sync è piena di cose tenebrose come lo sono i film dell'orrore per adolescenti e il grunge […]. Questa musica è costruita sulle tensioni dei ragazzi, sugli eccessi di ormoni e sui sentimenti insopportabili» 28.
l
Bono Il cantante del gruppo U2 Bono (Paul Hewson) non esita a travestirsi da Mr. MacPhisto (da Mefisto, sinonimo del diavolo). Così, sulla scena, porta le corna e dice di essere posseduto da una forza sconosciuta. Al collo, indossa una croce rovesciata. Dice che Macphisto è l'estensione della sua persona. Egli ha anche ripreso la canzone degli Stones Sympathy for the Devil. Bono ha confidato: «Ciò che rimpiango del mio passato, è che non ho mostrato che una parte dalla mia persona». E continua: «L'ego maniacale a sempre stato in me, e certe persone mi hanno visto con le corna. Mento sempre. Non dico la verità che nelle mie canzoni» 29.
l
Tokio Hotel
Prima di chiamarsi
Tokio Hotel, questo gruppo
si chiamava Devilish («Demoniaco»),
che è anche il nome di un videogame diabolico... Anche senza
alcuna dichiarazione, il nome originario di questa band dice abbastanza
sulla loro ideologia. «Il nome del gruppo deriva dal fatto che
adoriamo la città di Tokio. Ci piaceva molto dormire in hotel durante il
tour dei Devilish» 30. I temi presenti nelle loro canzoni
sono principalmente il divorzio, la vita dopo la morte,
la delusione amorosa, la solitudine e il suicidio...
In uno dei loro brani, Spring Nicht («Non saltare») dice il ritornello:
Sembra un incitamento al suicidio, no? Siamo ben lontani dalla storia di Romeo e Giulietta. Il videoclip di questa canzone si conclude con l'inevitabile dramma: l'eroe, Bill Kaulitz, salta dal palazzo... Immaginate le conseguenze che le tali immagini possono avere sui più giovani che prendono questo clip come se fosse la realtà.
Nuova stella del rap e dell'hip hop, Kingston canta nella sua hit Beautifull Girl le seguenti parole:
Questa idea e l'immagine data della vita sono mitigate: la fine di un amore e il suicidio come l'unica via d'uscita. Ogni nozione di perseveranza, di speranza e di visione del futuro viene annichilata. L'insuccesso diventa a quel punto un avvenimento fatale e finale. Ancora una volta, mettetevi al posto di un adolescente di quattordici o quindici anni che ascolta questo genere di parole e che arriva alla sua prima delusione amorosa…
l
Anton Szandor LaVey (1930-1997) Questo pensatore, discepolo di Aleister Crowley, fondatore della Church of Satan («chiesa di Satana») e ispiratore di una moltitudine di artisti, esponeva senza segreti questa sua convinzione: «La televisione è più potente della religione e influenza il mondo più del cristianesimo. Essa potrebbe spazzare via il cristianesimo dalla faccia della Terra [...]. La sua influenza è molto più potente di quella del cristianesimo» 31. «Da parecchi anni, la Church of Satan intrattiene rapporti con molte persone […]. David Lee Roth, ex cantante dei Van Halen, ha inciso un singolo intitolato "Yankee Rose" (1986), parole che si trovano alla fine della Satanic Bible» 32.
Anton LaVey pronunciava queste parole mentre la televisione era in pieno cambiamento. Alcune catene televisive si privatizzavano, altre diffondevano programmi mirati e tematici. A quell'epoca, il marketing era già ben consolidato nella programmazione. Nella Satanic Bible («Bibbia satanica») leggiamo le seguenti affermazioni a proposito dei manipolatori: «Molte persone accettano passivamente questi viscidi individui dal valore apparente, solo perché essi non hanno mai rivelato le loro insidiose manovre [...]. Essi sono maestri nel giocare sulla simpatia e sulla cordialità della gente onesta» 33. È esattamente ciò che accade nell'ambiente dello show business: gli artisti ottengono incondizionatamente la simpatia dei loro fans fedeli! «Si evidenzia che il mago (o il cantante; N.d.R) dev'essere al massimo della sua efficienza, in quanto mentre esegue il suo rituale, rappresenta il fattore "inviante". Tradizionalmente parlano, streghe e maghi (o i cantanti; N.d.R) sono esseri della notte, e ciò è comprensibile. Quale migliore programma su cui basarsi per l'invio di pensieri verso ignari dormienti […]. Ma colui che è guidato da pensieri sconosciuti sarà, prima o poi, condotto in situazioni che più tardi saranno interpretate come "destino", "volontà di Dio" o "incidente". Vi sono anche altri momenti nella giornata di una persona che si prestano maggiormente a ricevere la volontà del mago (o del cantante; N.d.R.). Questi periodi sono quando si sogna ad occhi aperti, o di noia, oppure quando il tempo scorre tristemente; questi sono fertili momenti di suggestionabilità» 34. Gli artisti mettono in pratica queste osservazioni. Che cosa fanno i giovani per riempire le loro giornate noiose? Ascoltano la musica. L'iconografia e il simbolismo sono elementi essenziali nella vita 35. Anche gli artisti ne sono coscienti e ne fanno uso nei videoclip o durante i concerti. Prendete queste citazioni e trasponetele in un contesto di concerti o di manifestazioni musicali, e potrete farvi un'idea di ciò che accade realmente. I temi ricorrenti nella musica moderna sono il sesso, il giocare con le emozioni, lo stupore davanti a danze fantasiose, e la produzioni di videoclip straordinari e sbalorditivi. La manipolazione è una nozione essenziale nell'indottrinamento mediatico.
Dopo avere letto tutte queste citazioni, pensare che questi artisti siano vittime dei loro produttori o dei loro manager sarebbe una prova di ingenuità. Non si ridurrebbe tutto ad una questione di audience o di «guadagno»? Un minimo di buonsenso spinge a credere il contrario. Sono troppi gli elementi in gioco. Gli ingenui e gli spiriti creduloni si lasceranno sedurre da tutte le forme di menzogna propinate dei loro artisti preferiti. Talvolta, affermare una cosa può servire a camuffare una verità troppo sconveniente. È più facile credere a scenari fittizi che ammettere la realtà. A lungo andare, infatti, diviene estremamente difficile capire la differenza tra la messa in scena e la realtà. È proprio ciò che si vuole: seminare il dubbio e alimentare le controversie. Tutta questa gente ha scelto di seguire questa strada e ha dichiarato di esserne cosciente. Non c'è posto per il caso! Nel mondo ultra esigente dello show business tutto è ripetuto fino al raggiungimento del risultato ricercato. Non c'è nulla di più preciso della produzione di un film o di un videoclip! Ciò che vedete, ciò che sentite è il frutto della ripetizione di copioni e di storyboards seguiti minuziosamente anche per quel che riguarda il più piccolo movimento, l'elemento scenico o l'inquadratura! Contrariamente a ciò che alcuni possono pensare, non c'è niente di accidentale nello show business! Esistono, beninteso, anche degli artisti manipolati, che fanno unicamente «ciò che si chiede loro di fare». Molto sono pronti ad accettare qualsiasi cosa pur di ottenere un posticino nel mondo televisivo. «Voglio essere celebre» o «voglio che il mondo intero mi conosca» sono diventati il credo dei tempi moderni. Si tratta di un vero e proprio fenomeno sociale: tutti vogliono farsi vedere e diventare celebri, e sono pronti a tutto pur di attirare l'attenzione, anche ad essere ultra provocanti fino a non essere più sé stessi.
l
Il video reportage esclusivo Le diable à la parole Sembra che il pubblico non si renda conto dell'influenza reale che la musica può esercitare e soprattutto che questa musica sia solamente uno strumento propagandistico per influenzare l'opinione pubblica. Durante le mie ricerche, mi sono reso conto - più di quanto immaginassi - che una parte importante del mondo audiovisivo sia dominato o ispirato da forze oscure, talvolta sataniche! Tutto ciò va ben al di là della pura provocazione, della moda o del marketing per vendere meglio! Di fronte a tanta profusione è evidente che non ci troviamo di fronte ad un caso. Lo scetticismo di taluni è stata la molla che ci ha spinto a realizzare questo video reportage. Ascolterete Anton LaVey e alcuni sacerdoti della sua organizzazione: la Church of Satan. Questo video vi aiuterà a comprendere meglio la posta in gioco e il contesto che fà da cornice alle citazioni che abbiamo appena letto. Il marketing è solamente un mezzo per propagandare delle ideologie, qualunque esse siano.
l
A cosa assomiglia il satanismo televisivo? Ci sono talmente tante pratiche sconosciute dalla maggior parte del pubblico che esso si lascia conquistare anche dai riti flagranti. Anche in questo caso, si tratta di una conseguenza del dormiveglia degli spiriti. Più si è esposti alla violenza, al sesso o alla volgarità, più tutto ciò diventa banale e normale. Spesso, quando guardiamo un film dell'orrore o violento, non immaginiamo che i consulenti tecnici assoldati dai registi sono spesso dei satanisti. L'ispirazione non cade sempre dal cielo. Talvolta, intere troupe cinematografiche o addirittura gli attori fanno parte di diverse organizzazioni occulte o ermetiche. Così, le ideologie sataniche possono essere trasmesse senza freno e con il pretesto di una storia che si venderà molto bene. Nel succitato video, potrete osservare e scoprire quanto il satanismo sia generalmente accettato nel mondo dei media. Non solo accettato, ma addirittura ammirato e applaudito da una folla imbevuta ormai di satanismo.
l Le raffigurazioni
Sulla copertina dell'album dei Beatles Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Parlophone 1967), una folla di personaggi è rappresentata dietro i «favolosi quattro». Sulla cover di questo vinile ci sono colori psichedelici e caos totale. Lo stesso dicasi per la musica di questo 33 giri molto controverso. John Lennon (1940-1980) e Paul McCartney hanno sperimentato nuove tecniche sonore e ipnotiche ispirate dai diversi guru, e introdotto gli incantesimi di Aleister Crowley. I personaggi sulla copertina erano stimati dai Beatles e/o quelli che li hanno ispirati. Tra tante celebrità controverse è possibile riconoscere Aleister Crowley, Karl Marx (1818-1883), Bob Dylan, Marilyn Monroe (1926-1962) - che prima della sua carriera di pin-up, avrebbe avuto una relazione intima con Anton LaVey - e Diana Dors (1931-1984), pin-up degli anni '50 e '60. Molti la confondono con Jayne Mansfield (1933-1967), attrice, pin-up e sacerdotessa di Anton LaVey. Tra questi personaggi riconosceremo anche Carl Gustav Jung (1875-1961), Sigmund Freud (1856-1939), Edgar Allan Poe (1809-1849), Herbert George Wells (1866-1946) e Oscar Wilde (1854-1900). L'occultista William Burroughs (1914-1997) occupa un posto d'onore alla destra di Marilyn Monroe.
A titolo di aneddoto, John Lennon desiderava ardentemente inserire il ritratto di Adolf Hitler (1889-1945). La casa discografica si oppose dicendo che ciò avrebbe causato contestazioni e rifiutò di posizionarlo nella folla di personaggi in cartone. Il tutto doveva rimanere nascosto, innocente e passare inosservato. Questo ritratto avrebbe causato troppi problemi alla casa discografica e al gruppo. Tuttavia, il fatto che John volesse inserire questo ritratto è rivelatore del suo stato d'animo e delle sue idee politiche e sociali.
In compenso, sembra che un ritratto di Benito Mussolini (1883-1945) sia stato nascosto dietro a quello Diana Dors… La versione ufficiale fà menzione di un soldato appartenente all'Ordine dei Bufali. Ciò che resta intrigante, è che questa uniforme è più simile a quella di Mussolini che a quella dei soldati dell'Ordine dei Bufali.
Se osserviamo la foto più da vicino notiamo che i Beatles indossano delle uniformi. Perché? Riteniamo che ogni elemento presente abbia un significato che gli è proprio. Anche in questo caso, nulla è stato fatto a caso o per teatralità. Un altro elemento interessante da ricordare: i loro più grandi rivali artistici erano considerati i Rolling Stones. Fino a qual punto possiamo pensare che questa rivalità fosse reale e non di ordine commerciale? Fermiamoci ancora un istante su un altro disco dei Rolling Stones uscito alcuni mesi dopo Sgt. Pepper's. Il titolo è abbastanza evocatore: Their Satanic Majesties Request («Su richiesta delle loro maestà sataniche»; Decca Records 1967). Titolo, contenuto e cover sono abbastanza sconcertanti. Anche qui lo stesso genere di uniformi psichedeliche e, anche in questo caso, onnipresenti tracce di occulto. Mick Jagger porta un cappello appuntito da mago in uno scenario che sembra uscito dalle migliori tradizioni induiste. Anche le allusioni alle religioni orientali sono onnipresenti. Ma la sorpresa non si ferma qui: all'estremità sinistra e destra della copertina, ritroviamo i volti dei quattro Beatles. Si tratta forse di un segno di ammirazione reciproca? La testa di George Harrison (1943-2001) è coperta di funghi allucinogeni di cui tutti facevano uso.
Le allusioni reciproche tra le due copertine sono sbalorditive. Mentre gli Stones fecero riferimento ai Beatles considerati «nemici», i Beatles avevano fatto altrettanto alcuni mesi prima. In effetti, sul lato destro di Sgt. Pepper's, c'è una bambola sulla quale possiamo leggere questa iscrizione: Welcome the Rolling Stones («Benvenuto ai Rolling Stones»). Benvenuti a che cosa? Facevano forse allusione a questo famoso esercito caotico e anarchico chi avrebbe cambiato il volto della società in modo irreversibile?
Molti altri artisti hanno fatto riferimento all'occulto. Ecco un altro esempio. L'album Dangerous (Epic Records 1991), di Michael Jackson (1958-2009), sembra tanto esoterico quanto psichedelico. Dettaglio importante: l'artista che ha disegnato questa cover è di Mark Ryden, conosciuto per le sue opere mistiche, occulte, macabre e oscure. Sua è anche la copertina di One Hot Minute (Warner Bros. Records 1995), dei Red Hot Chili Peppers. È uno degli artisti satanisti di cui si parla in una lista nel sito ufficiale della Church of Satan, nella pagina dedicata agli artisti vicini all'organizzazione 36.
Una moltitudine di cantanti e di gruppi si è ispirata a Crowley fino a citarlo nelle loro canzoni, a rappresentarlo sui loro album o talvolta a cantare le sue filosofie. è interessante constatare che tutte queste persone dicono di avere avuto successo grazie a patti satanici o a pratiche occulte o segrete. Certuni attribuiscono tale successo a queste pratiche e non lo nascondono. Vogliono solamente una cosa: diventare celebri e accumulare molto denaro in poco tempo… Alcuni affermano di avere venduto letteralmente la loro anima al diavolo e non lo nascondono. Essi diffondono false filosofie, valori anti-sociali e indottrinano e arruolano in un certo qual modo i giovani nei loro oscuri deliri. Potremmo continuare con altre decine di citazioni di artisti diversi che la stampa ha pubblicato in questi ultimi quarant'anni. Gli esempi citati sono solamente un'infima parte, tuttavia sufficiente per questa dimostrazione. In ogni caso, fate ricorso al vostro discernimento e alla vostra intelligenza. Come credere che queste influenze ripetitive e di natura oscura non abbiano alcun effetto sullo spirito umano? A meno che tutto ciò sia quello che cercate... Creare schiere di fans sfegatati, devoti, sottomessi, dipendenti... è ciò che conta per questi artisti senza scrupoli che cercano solamente di arricchirsi alle spalle di persone credulone e ingenue. La parola fan trova la sua origine nel vocabolo latino fanaticus, fanatico... Un fanatico non è più in grado di ragionare. Si ragiona per lui ed egli accetta tutto incondizionatamente, senza riflettere sulle conseguenze per lui o per gli altri. Spesso, il fan ha subito un vero e proprio «lavaggio del cervello».
Note
1 Traduzione dall'originale francese Citations d'artistes («Citazioni di artisti») a cura di Paolo Baroni. Scritto reperibile alla pagina web http://www.lesubliminal.fr/citations_d_artistes_041.htm 2 Per l'acquisto di questo libro, vedi le seguenti pagine web http://www.lesubliminal.fr/acheter_le_livre_517.htm http://www.amazon.fr/Ecrans-Face-à-lInnocence/dp/2918090077 3 Idee che non sono necessariamente sempre cattive. Alcune di queste idee hanno fatto progredire la società o sono state indispensabili per raggiungere il rispetto dell'individuo. 4 Video di 19:25 sui rapporti tra mass-media e satanismo visibile alle seguente pagina web http://dailymotion.virgilio.it/video/k4omzWweSGepGwl29U#from=embed 5 Capitolo del sito dedicato agli esempi di backmasking. Vedi la pagina web http://www.lesubliminal.fr/les_exemples_sonores_040.htm 6 Cfr. R. Coleman, Lennon, Harper Paperbacks, 1992, pag. 256. 7 Cfr. C. White, The Life and Time of Little Richard: The Authorized Biography («La vita e l'epoca di Little Richard: la biografia autorizzata»), Omnibus Press, 1994. pagg. 205-206. 8 Cfr. Rolling Stone, del 12 febbraio 1976. 9 Potete vedere e ascoltare questo brano al capitolo del sito dedicato ai segni e ai simboli dell'occulto. Vedi pagina web http://www.lesubliminal.fr/les_signes_et_symboles_042.htm 10 Cfr. Circus, del 26 agosto 1980. 11 Vedi pagina web http://dailymotion.virgilio.it/video/x4fn23_le-satanisme-a-la-tele_news#from=embed 12 Cfr. Seconds Magazine, nº 39, 1996, pag. 64. 13 Cfr. Interview, Sting, gennaio 1984. 14 Cfr. Smash Hits magazine. 15 Cfr. Mojo Magazine, settembre 1999, pag. 86. 16 Cfr. C. Sandford, Kurt Cobain, Carrol & Graf Publishing inc., 1995, pag. 42. 17 Cfr. Circus, del 31 agosto 1984. 18 Cfr. Hit Parade. 19 Potete vedere il video in questione abbastanza raro alla pagina web http://dailymotion.virgilio.it/video/k1cVp4MCzXnSGaLuor#from=embed 20 Cfr. huH, ottobre 1996, pag. 37. 21 Cfr. Spin, agosto 1999, pag. 34. 22 Cfr. Hit Parader, ottobre 1999, pag. 22. 23 Cfr. Life, del 3 ottobre 1969, pag. 64. 24 Cfr. D.-S. Peters, What About Christian Rock? («Cosa pensare del rock cristiano»?), pag. 17. 25 Cfr. Life, del 28 giugno 1968, pag. 92. 26 Cfr. SMS, nº 12, 2000. 27 Cfr. The Source, aprile 1999. 28 Cfr. Rolling Stone, marzo 2000, pag. 53. 29 Cfr. Spin, marzo 1997. 30 Cfr. Rock Mag', 12-13 aprile 2007. 31 Dal documentario Speak of the Devil («Parlare del diavolo»), 1993. 32 Cfr. Rising, 1997, pag. 133. 33 Cfr. La Bible Satanique, Camion Noir, pagg. 102-103. 34 Ibid., pag. 161. 35 Vedi il capitolo Les Signes et Symboles alla pagina web http://www.lesubliminal.fr/les_signes_et_symboles_042.htm 36 Vedi pagina web http://www.churchofsatan.com/Pages/SIGARTLST.html
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||