l
Approccio storico: alcune date e avvenimenti importanti
A metà degli anni Cinquanta, gli Stati
Uniti scoprirono gli scrittori della beat generation, come
William Burroughs (1914-1997),
Gregory Corso (1930-2001),
Allen Ginsberg (1926-1997),
Jack Kerouac (1922-1969) e
Bob Kaufman (1925-1986). Questi giovani scrittori,
risolutamente contestatari, erano insorti radicalmente contro l'establishment
in favore della liberalizzazione dei costumi e dell'uso libero di
droga. L'opera scritta da
Aldous Huxley (1894-1963), nel
1946, The Doors of Perception («Le porte della percezione»),
il cui tema centrale è una rilettura delle esperienze
mistico-religiose attraverso l'influenza della mescalina, fu una dei
più importanti riferimenti dei beatniks, le prime generazioni
americane anticonformiste sia attraverso le idee che nel
comportamento. L'anno 1960 vide la nascita del free jazz
grazie al musicista
Ornette Coleman; quello stesso anno
apparve il primo album di Joan Baez, una delle più celebri
artiste del futuro festival musicale di Woodstock
2. Negli anni Sessanta ci furono anche i
primi successi dei Beatles,
un gruppo inglese di Liverpool. Nella stessa epoca, gli Stati Uniti
scoprirono il fenomeno della controcultura, la cui
espressione fu il frutto di una minoranza di americani, ma questa
parte minoritaria della società provocò progressivamente un
movimento irreversibile in direzione della liberalizzazione della
droga, della magia, dello sciamanesimo e del New Age. «La
generazione della controcultura abbandonò i valori dei suoi padri e
della cultura dominante senza radunarsi attorno ad una dottrina.
Piuttosto, essa generò uno stato d'animo che si
esprimeva attraverso la musica, il linguaggio, l'abbigliamento, la
sperimentazione a livello dello stile di vita e dei costumi, e
soprattutto attraverso un'esplorazione psichica mediante la droga.
Questo stato d'animo non era totalmente statico: una grande
speranza di trasformazione sociale gli servì da vettore. Questa
speranza e questo desiderio di rivoluzione pacifica si radicarono
nei problemi politici e sociali più immediati: "La guerra del
Vietnam che minaccia questa generazione, [...] i diritti
civili, la lotta delle donne e delle minoranze di colore..."»
3.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Allen Ginsberg, Bob Kaufman e Joan Baez. |
Fin dal 1965, prima a centinaia, poi a
migliaia, i primi hippy si trovarono a San Francisco. Essi si
soprannominarono flower people («gente dei fiori») o
flower children («figli dei fiori»). La stampa controculturale
fece i suoi primi passi con la fondazione del Los Angeles Free
Press. In
Inghilterra, apparve la prima rivista underground,
l'International Time. In Francia, a Bordeaux, il primo
festival Sigma fece una vera apologia della nascente
controcultura 4. Nel novembre del 1967,
questo stesso festival presentò l'opera teatrale
avanguardista La Passion selon Sade («La Passione secondo
Sade»), di
Sylvano Bussotti, cantata da
Cathy Berberian
(1928-1983) e dal Living. Lo spettacolo provocò un vero
scandalo. Fin da quell'epoca, la controcultura promosse spesso nuove
modalità espressive in opposizione alle religioni ufficiali, e
specialmente contro la religione cattolica. Nel 1966, negli Stati
Uniti, il gruppo
Thirteenth Floor Elevator lanciò il psychedelic sound
(il «suono psichedelico») 5. Furono i
primi passi della pop music. Nel 1967,
Jimi Hendrix
(1942-1970) e il gruppo dei
Doors con Jim Morrison (1943-1971) raggiunsero la
popolarità al festival di Monterey. Hendrix e Morrison morirono poco
tempo dopo, il primo per overdose e il secondo per abuso di
droghe e di alcol. La tomba di Jim Morrison, nel cimitero
Père-Lachaise, a Parigi, è tuttora oggetto di migliaia di visite
da parte di giovani adolescenti punk o
hard-rockers.
Alla fine degli anni Sessanta, i quattro
Beatles praticavano
intensivamente la Meditazione Trascendentale (TM) con
Maharishi Mahesh Yogi (1918-2008), il cui vero nome era
Mahesh Prasad Varma, e risiedevano nell'India del Nord, a
Rishikesh. Nel 1967, il loro impresario
Brian Epstein (nato
nel 1934) morì per overdose. In seguito a queste diverse
esperienze, i Beatles
composero i loro due ultimi album prima di separarsi:
Sergeant
Pepper's Lonely Hearts Club Band (Parlophone 1967) e il White
Album (Apple 1968). Sulla cover del primo di questi due album,
appare la figura di uno dei più illustri satanisti di questo secolo,
Aleister Crowley
(1875-1947), il cui vero nome era
Edward Alexander Crowley,
particolarmente venerato ai nostri giorni da numerose personalità
appartenenti all'area delle correnti musicali avanguardiste o
hard-rockers, come il gruppo
Aleister Crowley, i
Current 93\,
i Mystifier, i
cantanti Ozzy Osbourne e Davide Bowie
6. Il cineasta americano
Kenneth Anger
rese un vero e proprio omaggio ad Aleister Crowley attraverso due
film: nel 1966, con Inauguration Of The Pleasure Dome; e
soprattutto nel 1969 con il film Invocation Of My Demon Brother,
la cui colonna sonora venne composta da Mick Jagger, il
leader dei Rolling Stones.
I ruoli principali del film vennero affidati ad
Anton Szandor LaVey
(1930-1997), fondatore del Church of Satan («Chiesa di
Satana») a San Francisco nello stesso anno, e a Bobby Beausoleil,
condannato per omicidio e vicino alla Family del pluriomicida
Charles Manson. Il regista
Roman Polanski - che
frequentava lo stesso circolo erede dell'influenza di Aleister
Crowley - in collaborazione con Anton Szandor LaVey, realizzò in
quell'epoca il film
Rosemary's Baby
(1968), un vera parodia della
vita di Gesù 7. Una delle particolarità
del White Album dei
Beatles fu che per la prima volta un gruppo di dominio
pubblico come i Beatles
inserì «messaggi rovesciati», detti anche «messaggi subliminali»
nella musica. Ritorneremo su questo argomento durante la nostra
analisi dall'hard rock. Nel 1968, negli Stati Uniti, diverse
migliaia di hippy organizzarono numerose manifestazioni
contro il potere politico. In seguito a questi avvenimenti,
iniziarono i primi viaggi in India e nel Nepal, specialmente a Goa e
a Kathmandu. Nel 1969, ci fu il festival di Woodstock. Questo
stesso anno fu segnato dall'omicidio rituale di Sharon Tate
(1943-1969), moglie di Roman Polanski, omicidio perpetrato da
Charles Manson, membro attivo di una sètta satanica
8, ancora in carcere per questo ed altri
delitti.
l
La nascita dell'hard rock
Furono cantanti americani come Bill
Haley (1925-1981) o Elvis Presley (1935-1977) agli inizi
del rock'n'roll, in seguito ai rockers ante litteram come
Chuck Berry, Fats Domino e
Little Richard. Haley ed Elvis crearono il ritmo molto particolare
del rockabilly. Fin dalla metà degli anni
cinquanta, il rock'n'roll
conobbe un successo folgorante prima negli Stati Uniti e poi in
Inghilterra a partire dagli anni Sessanta, i sixties, con i
Beatles o i
Rolling Stones. Questi
ultimi (il cui nome significa «pietre rotolanti», preso in prestito
dal repertorio di
Muddy Waters
(1945-1983), un bluesman di
Chicago) furono i primi compositori ad introdurre esplicitamente il
personaggio di Satana nelle loro produzioni musicali, specialmente
nel loro album del 1967
Their Satanic Majesties Request («Su
richiesta delle loro maestà sataniche»), e con le canzoni
Sympathy For The Devil («Comprensione per il diavolo») o ancora
Invocations of my Demon Brother («Invocazioni del mio
fratello demonio»). Brian Jones (1942-1969) - uno dei due chitarristi del
gruppo con Keith Richards - morì nel 1969. Nel 1968, il cineasta
Jean-Luc Godard realizzò il film One Plus One sulle basi della canzone
Sympathy For The Devil di Mike Jagger
9.
Il cantante Alice Cooper, il cui vero nome è Vincent Fournier,
inventò il rock decadente, uno stile imitato da altri gruppi
che amplificarono il fenomeno. In scena, Alice Cooper porta sulle spalle una boa e commette diversi
soprusi, tra cui la decapitazione di polli o la simulazione dell'esecuzione sulla sedia elettrica.
Durante i suoi concerti Cooper getta dei palloni pieni d'acqua sulle prime
file.
Il gruppo inglese Black Sabbath, con
Ozzy Osbourne, radicalizzò il rock e fu uno dei gruppi all'origine dell'hard
rock violento, detto anche heavy metal, espressione forse
derivata dalla parola «metallo urlante», un vocabolo proveniente dal
linguaggio codificato dei piloti collaudatori che
provano a pieno
potere i motori dei loro aerei a reazione fino a fare «urlare il
metallo». Ozzy Osbourne e il suo gruppo sono conosciuti per avere
eseguito riti vudù sanguinari e mutilato sulla scena
pipistrelli. I Black Sabbath
hanno venduto oltre dodici milioni di dischi in tutto il mondo. Il
gruppo inglese Sex Pistols,
apparso sulla scena nel 1975, e la band
The Clash, inventarono
per così dire la moda punk. La musica di questi due gruppi,
autori di circa una decina di album, più del rock decadente
di Alice Cooper, accelerarono l'evoluzione e l'espressione del
rock verso la violenza. I
Sex Pistols conobbero un successo folgorante, ma fortemente
contestato in Inghilterra dopo diversi concerti conditi di insulti e
di aggressività. I due leader del gruppo,
Sid Vicious
(«Vizioso»), e
Johnny Rotten («Marcio»), il cui vero nome è
John Lydon, accumularono scandali pubblici. Il loro album più
conosciuto è intitolato
Never Mind The Bollocks/ Here's The Sex
Pistols («Non pensare ai testicoli/ Ecco le pistole del sesso»;
Virgin 1977).
Dopo avere cantato in modo caricaturale l'inno inglese God save
the Queen e insultato pubblicamente la regina, il gruppo venne
sciolto ufficialmente nel 1978. Sid Vicious venne accusato di
omicidio morì poco dopo per overdose il 2 febbraio 1979.
Durante gli anni Settanta, il gruppo inglese heavy metal
Motörhead - autore di
una ventina di album - fece una vera apologia dell'alcol e della
droga. I loro concerti figurano tra i più chiassosi della scena
rock. Alla fine degli anni Sessanta, il capofila dei
Motörhead, Lemmy
Kilmister, suonava con i membri del gruppo di Jimi Hendrix.
Sulla scia dei Motörhead,
il gruppo britannico Iron
Maiden (letteralmente «La vergine di ferro») sono considerati
come gli iniziatori di un nuovo genere di heavy metal.
Facendo entrare in scena un mostro dal volto contratto, una specie
di bambola gigante dal volto sfigurato, gli
Iron Maiden
introdussero una messa in scena ancora più violenta dei gruppi
precedenti. Il loro album più noto,
The Number of the Beast
(«Il numero della Bestia»; EMI 1982) fà un riferimento esplicito al Libro
dell'Apocalisse secondo San Giovanni (Ap 13, 18).
l
L'hard rock detto black
metal
Da quel che ci risulta,
Padre Jean-Paul
Règimbal o.ss.t (1931-1988) 10,
un religioso trinitario originario del Quebec (Canada) fu uno dei
primi sacerdoti a denunciare i pericoli di certe musiche come il
rock. Dopo di lui, alcune chiese riformate statunitensi
compirono numerosi studi assai istruttivi sull'argomento
11. Nel suo studio, Padre Règimbal traccia
una veloce genealogia del rock partendo da Elvis Presley,
dalla metà degli anni Cinquanta, fino verso l'inizio degli anni
Ottanta. In un secondo tempo, l'Autore mette in evidenza l'esistenza
di ciò che definisce i «messaggi subliminali», di cui numerosi
gruppi - circa una ventina 12 - fanno
spesso uso nelle loro incisioni di numerosi album. Questi gruppi
sono i seguenti:
|
Led Zeppelin |
Rolling Stones |
Styx |
|
The Who |
Beatles |
Queen |
|
Electric Light
Orchestra |
Rush |
The Dead
Kennedy's |
|
Alice Cooper |
Black Sabbath |
Eagles |
|
Pink Floyd |
Santana |
Black Oak
Arkansas |
|
Fleetwood Mac |
Ozzy Osbourne |
Meat Loaf |
|
Kiss |
AC/DC |
Jimi Hendrix |
Dopo queste investigazioni, Padre
Règimbal definisce la natura dei messaggi subliminali, stabilendo
una tipologia di questi diversi testi criptati, e al termine, dopo
aver illustrato numerosi esempi, dimostra il carattere perverso -
l'Autore parla di «stupro della coscienza» - che possono comportare
certi tipi di musica come l'hard rock. «Come indica la
parola "subliminale" - dal latino sub ("sotto") e limen ("soglia") -
si tratta della trasmissione di un messaggio destinato a raggiungere
l'ascoltatore ""proprio sotto la soglia della sua coscienza". Tale
messaggio sfugge all'orecchio, agli occhi, ai sensi esterni e
penetra nel subconscio profondo dell'ascoltatore che è (totalmente)
senza difesa contro questa forma di aggressione [...]. Nel
rock, i messaggi trasmessi in modo subliminale hanno un contenuto
molto vario:
- La perversione sessuale sotto
tutte le sue forme;
- L'incitazione alla rivolta contro
l'ordine invalso;
- L'incitazione al suicidio;
- L'incitazione alla violenza e
all'omicidio;
- La consacrazione a Satana»
13.
Il nostro studio sul «satanismo
musicale» si erige sulle fondamenta delle ricerche effettuate da
Padre Régimbal e da David Dalton nella sua inchiesta
Hell's Bells: The Dangers of Rock'n'Roll, ma bisogna constatare
che il fenomeno che concernente gli anni '70-'80 si è notevolmente
sviluppato negli anni Novanta. Oggi, i messaggi subliminali presenti
in un numero sostanzioso di brani rock o hard rock
degli anni Ottanta sono infatti quasi scomparsi e sono stati
soppiantati da innumerevoli affermazioni chiaramente sataniste
14. Ai nostri giorni, grazie anche ad una
censura in materia quasi inesistente, le allusioni implicite degli
anni '70-'80 hanno risolutamente lasciato posto a testi espliciti;
il realismo delle espressioni, il carattere apertamente blasfemo
delle intenzioni sono succedute a ciò che costituiva già uno «stupro
della coscienza e un flagrante attentato alla libertà di scelta. Il
risultato del nostro ricerche congiunto all'importanza del fenomeno
sembra amplificare quello che allora poteva essere interpretato come
un ultimatum lanciato da Padre Règimbal e dai suoi
collaboratori, ma questo stesso risultato risulta oggi superato
dalla realtà del fenomeno in questione. Oggi, ciò che viene definito
«satanismo musicale» supera infatti nettamente la sola musica
hard rock. Anche certe espressioni come le musiche dette
«avanguardiste», come il gothic o la trance music, per
citare solamente le più importanti, sono colpite dallo stesso
fenomeno.
l
Una tappa decisiva: il gruppo
inglese Venom («Veleno»)
Senza l'avvento del gruppo
Venom all'inizio degli
anni Ottanta, il thrash metal (letteralmente «metallo
martellato»), una variante dell'hard rock classico, non
avrebbe mai visto il giorno. Il thrash è costituito di gruppi
come i Metallica, gli
Slayer, (che significa
«assassino») o Megadeth,
(termine che sottintende la «grande morte»). «È ai Venom che il
thrash metal deve la sua esistenza» 15,
ha affermato
Lars Ulrich, batterista dei
Metallica, una band
che fino ad oggi ha venduto oltre dieci milioni di dischi
16. È vero, tuttavia, che i gruppi punk
rock e i Motörhead
hanno contribuito largamente soprattutto all'elaborazione del nuovo
genere musicale hard rock creato dai
Venom. Le numerose
varianti musicali derivate dall'hard rock come il death
metal, il black metal e il doom metal (doom
significa «maledizione» o «disgrazia», mentre metal sta a
significare la durezza del suono), sono state generate dallo stile
musicale creato dai Venom.
Da allora, i diversi tipi di hard rock non hanno mai smesso
di moltiplicarsi a seconda delle creazioni. Questi «generi musicali»
esistono in funzione dei ritmi e delle melodie scelte, delle
intensità sonore, ivi comprese le urla dei gruppi, i testi, le
maledizioni, gli incantesimi, le bestemmie, e gli strumenti
utilizzati per la realizzazione degli album:
|
Dark Black
Metal |
Brutal Doom
Death |
Apocalyptic
Black Metal |
|
Brutal Death
Metal |
Slow Doom
Death |
Black Doom
Atmospheric |
|
Brutal Dark
Metal |
Techno Death |
Experimental
Grind Death |
|
Brutal Black
Metal |
Hyper Brutal
Black |
Occult
Atmospheric Black |
|
Melodic Death
Metal |
Power Trash |
Sado Metal
Cyber Punk |
|
Killer Death
Metal |
Tortured Doom |
Viking Techno
Black |
|
Total Death
Metal |
Lyrical Doom |
Progressive
Doom Rock |
|
Viking Metal |
Trash Core |
Spacial
Atmospheric |
|
Epic Black
Metal |
Gothic Dark |
Cruel Black
Metal... |
Fin dalla loro comparsa, nel 1979, i membri del gruppo
Venom erano
dotati ciascuno di un nome provocatorio: Cronos al basso e al canto
(in riferimento al dio violento
della mitologia greco Kronos, padre di Zeus); Abaddon alla batteria
(«l'angelo dell'abisso» nel Libro dell'Apocalisse secondo San
Giovanni 9, 1 e
11); e Mantas alla chitarra (anagramma leggermente modificato
ispirato al nome Satan).
Le prime due incisioni dei Venom sono
In League With Satan
e
Live
Like an Angel, Die Like a Devil («In
combutta con Satana» - «Vivere come un angelo e morire
come un demone»)... ma il primo vero
album del gruppo risale a 1981,
Welcome to Hell («Benvenuto
all'inferno»; Neat Recorsa 1981), 33 giri la cui promozione è effettuata durante un
tour
europeo intitolato Seven Gates of Hell («Le sette porte
dell'inferno»), insieme ai Metallica
come gruppo principale. Uno dei concerti ebbe luogo a Parigi, all'Espace
Balard - in seguito chiuso - giovedì 9 febbraio 1984 in presenza da
circa 7.000
adolescenti. Il terzo album del gruppo uscito nel 1983, intitolati
At War with Satan («Alla guerra con Satana»;
Neat records 1983). Alla fine degli anni
Ottanta, i Venom
pubblicarono
Calm Before The Storm («La calma che precede la
tempesta»; Combat Records 1987);
Tear Your Soul Apart
(«Lacera la tua anima», e finalmente il tribute
In The Name Of Satan («Nel nome di
Satana»; 1994). Il solco era ormai tracciato.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra:
Cronos, Mantas e Abaddon. |
Da allora, il black metal non ha
più smesso di suscitare numerose controversie a causa delle mutilazioni corporee che
ha causato in parecchi dei suoi giovani ascoltatori, ma più
ancora in ragione di certi atti vandalici perpetrati dai fans
sui monumenti religiosi - chiese incendiate in Scandinavia o negli
Stati Uniti - profanazioni di immagini o di cimiteri in Europa.
Precisiamo inoltre che alcuni di questi atti sono stati messi in
pratica da giovani che sono ancora minorenni nel momento in cui scriviamo queste righe. I
Venom furono uno del primissimi gruppi a radicalizzarsi
nella
provocazione, ma dobbiamo constatare che il «veleno», ciò che è per
eccellenza velenoso, oggi si sta propagando molto rapidamente nel
corpo e anche nell'essere di una parte importante della gioventù.
Ciò che qualche anno fa era ancora un epifenomeno, ai nostri giorni
viene propagato assai velocemente nelle nostre società dette
occidentali. Quando si riflette un po' e ci si chiede se queste
migliaia di album rappresentino solo una
moda passeggera o una nuova illustrazione dei Fleurs du Mal
17, l'evidenza prova esattamente il contrario.
Dal decennio dei Venom fino all'anno 2000, la generalizzazione del
fenomeno studiato ci spinge a divenire più realistici di fronte a
due generazioni che si comprendono sempre meno. Gli uni ascoltavano
microsolchi, ballavano in locali notturni il sabato sera, e
conoscevano certamente gli eccessi dell'alcol e dell'hashish; ma gli
altri, all'alba del terzo millenario manipolano e soprattutto integrano
nella loro vita di tutti i giorni, a diversi gradi e
con molta destrezza, ciò che viene definito il mondo del cyber, l'universo
virtuale e sintetico dei concerti rave e di altri
assembramenti
collettivi, uniti sotto l'ascendente dell'ecstasy. Le esperienze e
le provocazioni di questi ultimi anni non sono evidentemente nuove
in sé; ciò che ci separa da uno passato ancora molto recente è il numero, ma anche il
ringiovanimento delle persone in causa.
Per dirla in modo caricaturale, il Medioevo - per non parlare
dell'antichità - ha conosciuto certamente i clan di streghe, i
baccanali e tanti altri riti tenebrosi, ma oggi, ciò che riguardava
unicamente vecchie streghe e negromanti isolati si propaga tra
migliaia di adolescenti in erba, a volte provocatori, a volte più
seri. La ragione di questi diversi eccessi deriva probabilmente di
ciò che stiamo per esporre e che, numeri alla mano, prova che si è
passati da una moda passeggera ad un vero fenomeno sociale.
l
Lo sviluppo della cultura black metal
Nel 1982, un certo Thomas Fisher,
di origine svizzera, fondò il gruppo
Hammerhead, che
divenne molto rapidamente
Hellhammer («Martello dell'inferno»). Thomas prese allora il
nome di Tom G. Warrior e introdusse per primo (sulla
scia dei Kiss) la
pratica di truccare il viso - il corpse paint - che rese
riconoscibili le black metal band. I due album più conosciuti
degli Hellhammer sono
Satanic Rites («Riti satanici»), del 1983, e Apocalyptic
Raid, del 1984, periodo in cui il gruppo fu sciolto da Warrior
che fondò un altro gruppo svizzero, molto più conosciuto, dal nome
Celtic Frost. Questa
nuova formazione incise numerosi album come
To Mega Therion
(titolo greco che fà allusione alla Grande Bestia dell'Apocalisse
di San Giovanni) e
Into the Pandemonium
(Noise Records 1987), di fattura musicale
meno aggressiva che rievoca, come indica il
nome, i costumi e le
abitudini della capitale immaginaria dell'inferno (del greco pan
- «tutto» - e daimon - «demonio»). Alla fine degli anni
Ottanta e durante il decennio Novanta, un altro gruppo black
metal di nazionalità svizzera, i
Samaël (il nome di un
demone che appare nella Cabala ebraica), produsse circa
cinque album toccando argomenti abbastanza simili a quelli dei
Celtic Frost, come
Ceremony of Opposites
(«Cerimonia degli opposti»). La cover di questo CD-ROM è
molto evocatrice; essa mostra la testa di Cristo incoronata di
chiodi piantati sulla fronte e sui capelli. A questo proposito,
bisogna notare che fin dalla metà degli anni Ottanta, sulle
copertine o nei booklet dei CD-ROM figuravano numerosi Cristi
sofferenti o in Croce, per non parlare delle rappresentazioni
demoniache, presenti su questi album in bianco e nero o a colori.
Molti di questi CD-ROM sono riccamente decorati da artisti come lo
svizzero Hans Ruedi Giger, conosciuto per aver creato il
mostro della serie cinematografica Alien. Con la creazione
del gruppo Bathory (in
riferimento alla Contessa omonima), l'anno 1983 segna certamente
l'inizio di una notevole espansione del black metal, in
special modo in Paesi scandinavi come la Svezia, la Norvegia e la
Finlandia. Quorthon, il leader di
Bathory, all'origine
di una dozzina di album, mette in musica e in scena i racconti e
leggende delle saghe scandinave, in ciò che hanno di più nero e di
più disperato, facendo ora l'esaltazione delle antiche mitologie
vichinghe con gli album
Twilight of the Gods («Il crepuscolo
degli dèi»; Black Marl Production 1991) e
Hammerheart
(Noise Records 1990), ora l'apologia del satanismo come
Under The Signe Of The Black Mark («Sotto il segno della marchio
nero»; Under One Flag/Black Mark 1987). Su parecchie cover degli
album dei Bathory
appare un Pentacolo che cinge la testa
di un demonio sotto forma di caprone. Nello stesso periodo - 1985-1986
- Ǿystein Aarseth, conosciuto sotto il nome di
Euronymous, di origine norvegese, creò uno dei punti di
riferimento del
metal scandinavo attraverso il gruppo
Mayhem, anch'esso
molto
versato in tutto ciò che c'è di più oscuro e violento nel genere
heavy metal. I Mayhem
erano costituiti di quattro membri: Euronymous alla
chitarra,
Necrobutcher (Jørn
Stubberud) al basso, Manheim alla batteria e
Maniac (Sven Erik Kristiansen) al canto, ben presto sostituito dal cantante
Dead (Per Yngve
Ohlin), che si suicidò
nel 1991.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra: Tom G. Warrior, Quorthon
ed Euronymous. |
Il gruppo incise un primo demo nel
1986 dal titolo Pure Fuckin
Armaggedon (allusione alla sesta coppa e alla località Harmaguedon
citata nel cap. XVI del Libro dell'Apocalisse), seguito da alcuni
album tra cui
De Mysteriis Dom Sathanas («A proposito dei
poteri di Satana»; Deathlike Silence Production 1991). Un altro norvegese, Christian Vikernes
detto
Varg - alias Count
Grishnackh, partecipò alla fondazione degli
Uruk-Hai, che più
tardi divennero i Burzum, dopo una
breve permanenza nel gruppo
norvegese Old Funeral. Varg,
un giovanissimo musicista, applica alla
lettera ciò che scrive e mette in musica, come molti dei suoi
coetanei più o meno affascinati dal black metal. Dopo il
suicidio del cantante Dead, seguito dal suo gruppo
Burzum, Varg si è associato a parecchie
band norvegesi come i Mayhem,
gli Emperor e i
Darkthrone per costituire una
«lega satanista» nota con il nome di Inner Circle («Circolo
interno»). Cominciò allora un vero
e proprio scatenamento di atti di profanazioni «il cui scopo
dichiarato è
di buttar fuori il cristianesimo dalla Norvegia e ristabilire gli
antichi culti vichinghi» 18. L'11
agosto 1993, Varg uccise con numerose coltellate Euronymous, il leader
dei Mayhem, e venne
condannato dalle autorità norvegesi a vent'anni di carcere.
Questo atto di violenza segnò profondamente gli animi di molti
nell'ambiente black metal, e in particolare di tanti gruppi informali
composti da
giovani musicisti, più o meno ufficiali che, da quel momento, tentarono
in diversi modi di seguire le orme di queste
prime generazioni di musicisti nordici attraverso la messa in
pratica di numerosi atti vandalici
nei cimiteri. Molto
spesso, queste profanazioni sono state operate da piccoli
gruppi di adolescenti che ascoltano il metal
anglosassone
o nordamericano, e di cui presenteremo tra breve alcuni
esempi di espressione più caratteristici. Ma prima,
vorremmo tornare a parlare della Scandinavia, per sottolineare
ancora una
volta l'influenza di questa musica - esercitata mediante
numerosi testi, messe in scena e concerti - sul comportamento di
tanti giovani. Specialmente a partire dalla metà degli anni Novanta,
numerose opere di ricerca sono state realizzate da diversi
etnologi, psichiatri e pastori protestanti norvegesi che si sono
interessati seriamente al fenomeno del black metal a causa
delle sue conseguenze sulla loro società, ma anche contro il loro
patrimonio religioso. Martin Alvsvåg fu uno di questi
ricercatori che scrisse una tesi sull'argomento, un rapporto
intitolato Rock og Satanisme («Rock e satanismo»). Dopo
un'inchiesta scrupolosa, anche Martin Alvsvåg si è convinto che il
benere musicale black metal sia all'origine di un vero e
proprio odio per il cristianesimo e per tutto ciò che è sacro.
Condensato in poche righe, ecco i commenti dell'Autore a riguardo
dei fatti derivanti dall'ideologia metal, e in special modo
l'incendio di tante chiese ad opera di gruppi metal o di
simpatizzati: «(In Norvegia), solo nel 1992 - scrive
Martin Alvsvåg - otto chiese sono state totalmente distrutte dal
fuoco Un processo (che ha avuto luogo tra aprile e maggio del 1994)
stabilì che la maggior parte di questi incendi erano l'opera di
elementi che appartenevano all'ambiente norvegese del black metal,
un ambiente in cui si parlava da molto tempo di bruciare le
chiese. La vigilia di Pentecoste del 1992, il 6 giugno, esattamente
alle 6:00, la chiesa di Fantoft, vicino a Bergen (chiesa detta
«eretta in legno», appartenente al patrimonio mondiale
dell'architettura), venne completamente distrutta dal fuoco. Il
fatto che questo incendio abbia avuto luogo poco prima di una festa
cristiana lasciava pensare ad una relazione col simbolo biblico del
666 (il 6 giugno - sesto mese dell'anno - alle ore 6:00) [...].
Nella notte del 1º agosto dello stesso anno, tre adolescenti, rei
confessi, appiccarono l'incendio che devastò la chiesa di Revheim.
Questi ragazzi appartenevano ad un ambiente molto prossimo ai
circoli satanisti [...]. Nelle loro abitazioni vennero
rinvenute alcune croci provenienti da pietre tombali e una serie di
pubblicazioni di contenuto satanico [...]. (All'epoca del
processo), due dei giovani responsabili dell'incendio, alla
domanda "che cos'è il satanismo"? risposero: "è
l'adorazione del nostro padrone e del nostro ego. Satana governa
tutto"! L'influenza di Aleister Crowley e di Anton LaVey - autore
della Satanic Bible - è evidente. Alla fine del mese di agosto del
1992, venne il turno della chiesa di Hollmenkollen, interamente
bruciata. Nel settembre dello stesso anno, la Skojold Church di
Rogaland bruciò per gli stessi motivi. A questi roghi, bisogna
aggiungere i trenta incendi di chiese o cappelle che hanno avuto
luogo a partire dal 6 giugno 1992. La chiesa di Såner, nel Vestby,
venne totalmente bruciata il 25 maggio 1995.

Il gruppo norvegese
Darkthrone
19 canta in Soulside Journey:
|
«Brenn krusifiset
Kremer den jomfrufødtes
sjel...
Knus ikke bare murene av
Nysgjerrighet rundt oss
Men også hordene
Av blinde troende». |
Brucio il crocifisso
Brucia le anime delle vergini
Non schiacciare solamente le
pareti
Dalla curiosità che ci
circonda
Ma anche le orde
Dei credenti ciechi». |
[...] È stato provato che un gran
numero di questi incendi sono stati appiccati da persone legate
all'ambiente del black metal. Parecchi di questi giovani possono
essere considerati - prosegue Martin Alvsvåg - come satanisti
"occasionali", mentre altri, in compenso, si comportano come
"satanisti estremisti" [...]. Il leader del gruppo norvegese
Satyricon, autore di diversi album black metal
20, ha dichiarato: "Tutti devono
prodigarsi a bruciare le chiese, perché bisogna sbarazzarsene.
Le forze delle tenebre si avvicinano. Uccidete i cristiani.
Il Paese deve ritornare nelle nostre mani» 21.
In seguito a queste considerazioni, abbiamo un po' approfondito
l'inchiesta condotta da Martin Alvsvåg e alla fine abbiamo scoperto
innumerevoli riferimenti simili a quello riportato, ripresi senza
tregua ed utilizzati negli ambienti del gothic e del black
metal di questi ultimi anni.
l
L'esplosione del black metal
degli anni Novanta
Fin dalla fine degli anni Ottanta, il
panorama rock iniziò a diversificarsi in seguito alla
comparsa delle componenti scandinave. I paesi dell'Europa
anglosassone, ma anche quelli latini, cominciarono ad interessarsi
più profondamente all'heavy metal e alle sue varianti, la più
conosciuta delle quali è certamente la tendenza
gothic. Tra gli
anni 1987-1990, apparvero numerosi gruppi noti nell'ambiente come
gli svedesi Treblinka,
che incisero Crawling in Vomit («Strisciando nel vomito») e
The Sign Of The Pentagram («Il segno del Pentagramma»). I
Treblinka cambiarono
nome e divennero i
Tiamat
(dal nome di una divinità che appartiene alla demonologia
babilonese»). Nello stesso periodo nacquero altre formazioni, come i
norvegesi Old Funeral,
o i belgi Ancient Rites,
con titoli altrettanto evocatori come
The Diabolic Serenades
(«Le serenate diaboliche»; After Dark Records 1994), o
Blasfemia Eternal («L'eterna
bestemmia»; Mascot Records 1996). Si formò anche il gruppo greco
Rotting Christ
(«Cristo marciscente»), autore di circa una decina di compact
disc. Questo gruppo, come i precedenti, fà molto chiaramente
l'apologia del satanismo. Il loro primo album,
The Other Side Of
Life («L'altro lato della vita»; TNT 1989), inaugurò una serie di
recital in favore dei culti più neri:
|
Passage to Arcturo |
Satanas Tedeum |
Non Serviam |
|
Triarchy of the Lost Lovers
|
A Dead Poem |
Sleep of The Angels |
Thy Mighty Contract («Il
tuo potente contratto»), pubblicato dall'Osmose Production nel 1993,
assomiglia nella fattura a molti gruppi vicini ai
Rotting Christ. Ecco
la traduzione di un brano incluso in questo album.
|
The
Coronation of the Serpent |
L'incoronazione
del Serpente |
|
«It's the day of coronation
As they years passed (we
celebrate) the ultimate unholy domination
A tribute to the Serpent
king
In front of king stare
At the golden crown
Half dressed the colour
full lined skin
He bows as the crown
Adore the naked head
The Serpent all time creeps.
In the name of Serpent
The name of king
At the throne Serpent lay
Eat (ravenously) raw
fleshes
Sarcastic pay for human
tribe
Among the flames the sky
eyes
Coronation of the serpent». |
è il giorno
dell'incoronazione
Mentre i giorni sono passati
(noi celebriamo) l'estrema dominazione sacrilega
Un tributo al re Serpente
Davanti al re fissa
La corona dorata
Ritta a metà il cui colore
segna la pelle
Egli si inclina come la corona
Adora la testa nuda
Il Serpente per tutto questo
tempo striscia
Nel nome del Serpente
Il nome del re
Sul trono il Serpente si
allunga
Ingoia (voracemente) carne
cruda
Paga sarcastica per il tributo
umano
Tra le fiamme gli occhi del
cielo
Incoronazione del Serpente. |
La
cover di questo CD-ROM è un tipico
esempio del genere heavy metal, gothic, dark wave, si nota
sullo sfondo un Calvario - su cui sono crocifissi Cristo e i dei due ladroni
- l'immagine di un caprone (emblema di Satana) che sembra dominare
con il suo sguardo il supplizio
della croce.
La Stella satanica (Pentacolo) sulla fronte dell'animale - simbolo
della forza - viene volutamente esposta al di sopra della croce di Cristo
come a sottolineare la vittoria del demonio sul Redentore, un tema spesso
trattato da questi gruppi.
Nel 1991, è stata la volta del primo album del gruppo svizzero
Samaël, del quale
abbiamo già parlato, ma è soprattutto l'anno della creazione
della band norvegese
Immortal,
inizialmente chiamata Amputation,
che, nel 1994, organizzò un grande tour europeo (dal titolato
blasfemo
Fuck Christ Tour), accompagnata dai
Rotting Christ e dai
Blasphemy, dei quali
riportiamo il testo di tre canzoni. Iniziamo da Demoniac,
estratta (come le altre due) dall'album
Fallen Angel of Doom
(«L'angelo caduto del triste destino»; Wild Rags Records 1990).
|
Demoniac |
Demoniaco |
|
«Son of Satan born of fire
living in Sodom
Demonical youth blackened
soul in full control
Evil omen birth of fear
change of tide
Ritual of darkness raise
the Antichrist
Order of death, bleed the
altar
Descent of blood summoned
to destroy
Nazarene must die by his
command
Rising from pits of hell to
drink the blood. Antichrist born
Hate from Hades
Antichrist born
Fire from Hell
Son of Hell attack with
burning plague
Prey upon the torn flesh of
innocent
Kill Christ blood on the
cross sacrifice
Armageddon of war commence
wholy die
Breeding of hate preform
the darkest rites
Calling forth the black
heat of damnation
The vengeance of war won by
Hell incarnate
Victory of evil rise
demoniac
AntiChrist born
Hate from Hades
AntiChrist born
Fire from Hell». |
Figlio di Satana, nato dal
fuoco vivo a Sodoma
Gioventù
demoniaca, anima oscura, pienamente cosciente
Cattivo presagio, nascita
della paura, cambio di corso
Che il rituale
delle tenebre innalzi l'Anticristo
L'Ordine di morte (è dato),
insanguina l'altare
Spargimento di sangue
destinato a distruggere
Il Nazareno
deve morire al suo comando
Uscendo dai pozzi
dell'inferno per bere il sangue
L'Anticristo è nato
Odio da Ade
22
L'Anticristo è nato
Figlio
dell'inferno, attacca con un bruciante flagello
Nutriti della carne
lacerata dell'innocente
Uccidi Cristo, sangue sul sacrificio
della Croce
Che la guerra di Armageddon
abbia inizio con una morte
santa
Che questo nuovo tipo di odio generi i riti più neri
Suscitando il nero calore
della dannazione
La vendetta di guerra vinta
dall'inferno incarnato
Vittoria del male, ascesa del
demoniaco
L'Anticristo è nato
Odio da Ade
L'Anticristo è nato
Fuoco
dall'inferno. |
|
Weltering in Blood |
Rotolandosi
nel sangue |
|
«A darkened soul captive of
the spell
Bloody seizures festering in pain
Bombing angels the reign of blood 'til death
Camoflauged in the stench of human misery
Chanting the prayer of no return
Called by a whisper soon shrouded in blood
Obdurate feelings a black heart will thrive
Fumigated in a war for one's lust
Not just bathing, but weltering in blood
Obeisance to the majesty of sin
A forewarning of the ritual of blood
Evolving from deliverance of the womb
Chanting the prayer of no return
Called by a whisper soon shrouded in blood
Obdurate feelings a black heart will thrive
Fumigated in a war for one's lust
Changing of the tide Black moon will rise
A loss of all control and weltering in blood
Morbid fear of long forgotten panic
Eroding into the eternity of sin
Breaking the echo of silence like death
A scripture of the blood written chapter
Religious hate death destruction
Annihilation Weltering in blood».
|
Un'anima tenebrosa, stregata
Convulsioni insanguinate che
generano dolore
Che getta agli angeli il regno
del sangue fino alla morte
Camuffata nel fetore della
miseria umana.
Salmodiando la preghiera di
non ritorno
Chiamata da un sussurro presto
avvolto nel sangue
Sentimenti ribelli, un cuore
nero crescerà
Fumigato in una guerra per la
lussuria
Non solo bagnato, ma disteso nel sangue Ubbidienza alla
maestà del peccato
Un preavviso del rituale di
sangue
Una forma che si sviluppa,
rilasciata dall'utero Salmodiando la preghiera di non
ritorno
Chiamato da un sussurro presto
avvolto nel sangue
Sentimenti ribelli, un cuore
nero crescerà
Fumigato in una guerra per la
lussuria
Cambiando il corso, la Luna Nera sorgerà
Senza nessuno controllo e
disteso nel sangue
Morbosa paura di un lungo
panico dimenticato
Sgretolandosi nell'eternità
del peccato
Spezzando l'eco del silenzio
come la morte
Una scrittura di sangue,
capitolo scritto
Odio religioso,
distruzione di morte
Annientamento, disteso nel
sangue. |
|
Ritual |
Rito |
|
«Ross Bay grave Black Mass
begins
Blasphemous prayers are being chanted backwards
Black pentagram cult are ripping up dead corpses
Burning the chapel the holy will die
Death to all angels fall from the sky
Death and destruction
Satanic slaughter flames tonight
Holy god die
Christ will burn in blackened tombs sacrifice Hooded demons
Virgin slayed ritual
Black witching metal
Drink the sluts blood
Bloody dripping orgy
Sacrifice the holy bitch
Wine of Satan
Witches create the spell
Dusk through dawn
The witches sing their songs
Death to all angels Fall from the sky
Death and destruction
Satanic slaughter flames tonight
Holy god die
Christ will burn in blackened tombs sacrifice Hooded demons
Virgin slayed ritual». |
La tomba di Ross Bay, la messa
nera comincia
Preghiere blasfeme sono
cantate a rovescio
I culti del Pentacolo nero
straziano i cadaveri
Bruciando la cappella,
il santo morirà.
Morte a tutti gli angeli caduti dal cielo
Morte e distruzione
L'omicidio satanico si
infiamma questa sera
Il dio santo muore
Cristo brucerà in un
sacrificio di tomba bruciata
Demoni incappucciati
Rituale della vergine
sacrificata.
Metallo nero stregato
Bevi il sangue della
prostituta
Orgia grondante di sangue
Sacrifica la sacra prostituta
Vino di Satana
Le streghe creano
l'incantesimo
Dal crepuscolo fino all'aurora
Le streghe cantano le loro
canzoni
Morte a tutti gli angeli
caduti dal cielo
Morte e distruzione
L'omicidio satanico si
infiamma questa sera
Il dio santo muore
Cristo brucerà in un
sacrificio di tomba bruciata
Demoni incappucciati
Rituale della vergine
sacrificata. |
Sempre nel 1991-1992, è volta del
primo ellepì del gruppi olandese
God Dethroned («Dio
spodestato»), il cui ultimo album è intitolato
Bloody Blasphemy
(«Bestemmia sanguinosa»). Nascono anche gli inglesi
Cradle of Filth
(letteralmente «Culla di sudiciume»). I
Cradle of Filth - e il
suo leader
Dani - sono stati molto ascoltati dalle
generazioni black metal degli anni 1998-1999, non solo in
Inghilterra, ma in tutta l'Europa. Gli album dei
Cradle of Filth
vengono venduti - la metà per corrispondenza - a centinaia di
migliaia fin dalla loro comparsa sulla scena. Le due seguenti
canzoni, estratte dal loro album
The Principle of Evil Made Flesh
(«Il Principio del male ha fatto la carne»; Cacophonous 1994) sono
assai caratteristiche di gruppi come i
Cradle, che sviluppano
non solo concetti anticristiani, ma soprattutto che esaltano diversi
temi neopagani relativamente influenzati da tale o tal'altra
demonologia. Il tema che segue è un'evocazione più o meno orgiastica
in cui demoni come
Lilith,
Baphomet o
Persefone
diventano al bisogno gli avversari di Gesù Cristo, il Nazareno. Da
notare che numerosi gruppi, influenzati dal death metal,
hanno scritto una quantità di testi non meno numerosa che trattano
questo tipo di argomenti.
|
The
Principle of Evil Made Flesh |
Il
Principio del male ha fatto la carne
23 |
|
«From the primeval mass
Let precious chaos vent
Sacred flesh drenched in fornication
Beloved by Set
May the winds gather her together
From the secrets of men
After thousands of years of terrifying silence
She comes again
(All Destroyer)
The abolition of the yeshua begins...
Shattered are the icons of the worthless
The Goddess scorned is a Valkyrie born
Scattered are the wings of the virulent holy
Leave their husks to be the prey of vultures and dogs
[...].
The blood of Jesus
Is the wine of the dead
And the drunken angels
Bleed with incest
The Liliot suckle on Her fruitful breasts
And yield the swords that sever and stain
There will be no act or passion wrought
That shall not be attributed to Her names
To the name of Baphomet
Artemis, Bastet, Astarte
I yearn to thee who art darkness in thy rising». |
Dalla massa primordiale
Venga il prezioso caos
La sacra carne immersa nella
fornicazione
Amata da
Set
24
Possano i venti riunirla
Dai segreti dell'uomo
Dopo migliaia di anni di
silenzio terribile
Essa ritorna
(Distruttrice assoluta)
L'abolizione del
yeshua 25 cominci
Siano distrutte le icone di
nessun valore
La dea disprezzata è un
valchiria appena nata
Le ali della santa collera
siano infrante
Lasciate la loro buccia sia
preda degli avvoltoi e dei cani [...].
Il sangue di Gesù
è il vino dei
morti
E gli angeli ubriachi
Sanguinano con incesto
Lilith 26
succhia i suoi seni abbondanti
E brandisce le spade che
troncano e macchiano Non ci sarà atto o passione
Che non sarà attribuita ai
Suoi nomi
Nel nome di Baphomet
27
Artemide,
Bastet,
Astarte.
Ti bramo, tu che sei le
tenebre nella tua ascensione. |
|
The
Black Goddess Rises |
La dea
nera sorge |
|
«Thee I invoke, bornless
one
All woman, pure predator
Wherein conspiracy and
impulse dwell
Like
a seething fall from grace
Thee I worship...
Thou art darkest Gabrielle
Lilith who rode the steed
Thou an pale Hecate
Rising from Thessaly
[...]
Archangel, snare the flesh
Suck
dry the ebbing wound
Leave
them lifeless and broken my beloved [...] Come to
me...
Black Goddess arise...
Come to me...
Black Goddess arise...
Ishtar my Queen
Come
forth to me and help me seize my future from the House of
Death
That in the release of
immortality
I should slay their fucking
nazarene
Ah... the lies... it jew...
I kill for you...». |
Ti invoco, tu che sei senza nascita
Interamente femminile, pura
predatrice
In cui la cospirazione e
l'impulso dimorano
Come una tormentata caduta
della grazia
Ti adoro...
Tu sei la più oscura Gabriella
Lilith che cavalca lo stallone
Tu sei la pallida
Ecate
28
Che si innalza dalla Tessalia
[...]
Arcangelo, intrappola la carne
Estenua la piaga che si riassorbe
Lasciali senza vita e spezzati, mia amata
[...]Vieni a me...
Dea
nera, innalzati...
Vieni a me...
Dea nera, innalzati...
Istar 29, mia Regina
Avanzi verso di me e aiutami a conoscere il
mio avvenire dalla casa della morte
Che nella liberazione dell'immortalità
Possa ammazzare il loro
fottuto Nazareno
Ah... le menzogne... l'ebreo...
Ucciderò per te... |
L'album dei
Cradle of Filth
intitolato Cruelty And The Beast («La crudeltà e la Bestia»;
Music for Nations 1998) è un'altra variante molto diffusa in
seno al metal, ossia una serie di canzoni dedicate alla
contessa
Elizabeth Bathory, che ha vissuto in Ungheria tra 1560 e 1614. La
leggenda circonda questo personaggio di numerosi misteri e la
considera soprattutto come un Dracula al femminile all'origine di
molteplici sanguinosi omicidi di ragazze. Al presente, numerosi
gruppi imitano i giochi di scena di Dani Filth, leader
dei Cradle, e
particolarmente attraverso l'uso del sangue (o almeno di un
liquido che sembra esserlo), o con l'esaltazione dei sacrifici di
sangue. L'eroina di Cruelty And The Beast giace sulla
copertina del CD-ROM in una vasca di sangue. Questa messa in scena
rievoca alcune parodie più o meno suggerite dal sacrificio di
Cristo. Più oltre analizzeremo il profilo del black e del
death metal nordamericano attraverso alcuni gruppi come gli
Acheron, i
Resuscitator, i
Fallen Christ, i
Morbid Angel,
Incantation e
Deicide, ma anche
portoghesi (come i Sacred
Sin), e polacchi (come i
Christ Agony). Questa
esposizione non è evidentemente esauriente 30, ma
ci almeno permette di farci un'idea del fenomeno heavy metal
che si è progressivamente frammentato in una quantità di generi
melodici più o meno simili, ma che hanno in comune di appartenere
alla musica rock in modo generico. Il gruppo black death
statunitense
Acheron è
autore di diversi album incisi negli anni Novanta, tra Lex
Talionis,
Rites of the Black Mass,
Anti-God
Anti-Christ,
Those Who Have Risen e
Satanic Victory.
Questa band si situa nella stirpe della maggior parte degli
altri gruppi death metal. La violenza e l'odio di questo
gruppo si esprimono già nel suo nome,
Acheron, preso in
prestito dalla mitologia greca. L'Acheronte era un fiume
dell'inferno di cui parla la mitologia greca appartenente al mondo
sotterraneo, con gli altri fiumi Stige, Cocito e Flegetonte, il
fiume di fuoco. Gli album di questo gruppo costituiscono una vera
parodia della religione cattolica.
|
 |
 |
 |
|
Da sinistra:
la cover di Cruelty And The Beast, di Lex
Talionis
e di Anti-God
Anti-Christ. |
Sulla copertina del loro ultimo
ellepì, uno dei quattro musicisti indossa il
clergyman e il
colletto romano, oltre ad un Pentacolo. Ogni membro porta diversi
crocifissi rovesciati a mo' di ciondolo o di collana, una parure
molto diffusa tra i rockers metallari. Il primo album Lex
Talionis (Lethal Records 1994) è una magistrale esposizione
della «Legge del Taglione», ad immagine di un brano del gruppo
hard rock Metallica
intitolato The Unforgiven («L'uomo non perdonato»), incluso
in un CD che ha venduto più di quattro milioni di esemplari, almeno
fino al 1991 31. Questo album è assai
rappresentativo di questo ambiente musicale in cui, nei testi, nelle
imamgini e nei video, l'odio e la vendetta hanno sempre la meglio
sul perdono e sul pentimento. L'album Rites of the Black Mass
(«Riti della messa nera»; 1991), un classico di questo genere, appartiene
soprattutto ai repertori culturali scandinavi e anglosassoni. Questi
testi sono largamente ispirati ai trattati magici di Aleister
Crowley, al libro di
Howard Philips Lovecraft (1890-1937)
intitolato
Necronomicon, e più ancora alla
Satanic
Bible di Anton S. LaVey. Nel 1994, il gruppo
Acheron ha pubblicato
l'album Satanic Victory (Blackend). Questo album è una
successione di invocazioni sataniche e blasfeme. Visibilmente
influenzato dalla demonologia mediorientale, questo gruppo realizza
un vero panegirico dell'immoralità in cui si succedono diverse
invocazioni e preghiere sataniche, tra cui una parodia del Padre
Nostro. Altre band vicine agli
Acheron, come i
Resuscitator o i
canadesi Blasphemy, i
Cradle Of Filth (che
abbiamo già studiato), o i polacchi
Christ Agony, di cui
abbiamo tradotto diversi brani, forniscono molti dettagli su tali o
tali altre pratiche, che consistono essenzialmente nelle evocazioni
e nei simulacri di consacrazioni dedicati a diverse entità la cui
esistenza è rivelata dai trattati di demonologia, come quelli
appartenenti alle tradizioni assiro-babilonese, ebraica e cristiana.
Gli spiriti più spesso evocati sono Satana, Lucifero, Baal Zebub
32,
Baal Phegor 33, Mefistofele
34, Belial 35,
Asmodeo 36 e Lilith. L'analisi di
questo testi mette in evidenza il fatto che la maggior parte di
questi musicisti conosce abbastanza gli scritti biblici o certi
trattati classici di morale sui vizi e sulle virtù al solo scopo di
denigrarli o di parodiarli all'estremo.
|
Seven
Deadly Sins |
I sette
peccati capitali |
|
«Lucifer give me pride for all
I do
Mammon makes my greed as powerful as you
Asmodeus grant me sexual gratification
Satan let my anger show it's great sensation
Seven Deadly Sins
Seven Deadly Sins
Beelzebub indulge me in gluttony
Leviathan let me posess what I envy
Belphegor turn slavery into sloth
Praise the dark ones of fill the world's wrath
Seven Deadly Sins
Seven Deadly Sins». |
Lucifero, rendimi fiero di tutto ciò
che faccio
Mammona 37, fà che la mia avidità sia
potente come la tua
Asmodeo, accordami la soddisfazione
sessuale
Satana, che la mia collera possa esprimere la sua forte
impressione
Sette peccati capitali
Sette peccati capitali
Belzebù, accordami di essere ingordo
Leviatano, lasciami
possedere ciò che invidio
Belfagor, cambia la schiavitù in
pigrizia
Sia lode a coloro che dalle tenebre
riempiono il mondo di ira
Sette peccati capitali
Sette peccati capitali. |
|
God is
Dead |
Dio è
morto |
|
«Homage now has been made to
the Lord of fire
Whorship of the chosen one
not christ the liar
Baptised in the flames of
Hell to receive the seal
Following the left hand
path, laws that are real
Unholy blessings are
received from the sacred rites
Soldiers unto Lucifer
perform their evil pleights
Rejecting Heaven's lies to
accept the truth
God's blood being spilled
for immortal youth
God is dead». |
Ora l'omaggio è stato reso al
Signore del fuoco
Adorazione
38 dell'eletto, non di
cristo il bugiardo
Battezzati nelle fiamme
dell'inferno per ricevere il sigillo
Seguendo la via della mano
sinistra 39, delle leggi
che sono vere
Benedizioni sacrileghe sono
ottenute dai riti sacri
I soldati di Lucifero compiono
le loro azioni malvage
Rifiutando le menzogne del
Cielo per accettare la verità
Il sangue di Dio che è versato
per una gioventù immortale
Dio è morto. |
I gruppi ai quali vorremmo accordare
un interesse particolare non smettono di cantare (dovremmo dire di
vociferare, perché in realtà non è un vero e proprio canto) una
quantità di invocazioni e di imprecazioni la cui maggior parte è
legata a certi rituali ai quali abbiamo precedentemente fatto
allusione. Il gruppo
Resuscitator è uno di quelli. Ecco alcuni estratti da brani
che sono una serie di esaltazioni in favore di Satana. Iniziamo da
Father of the Obscurity, un pezzo estratto dall'album
Iniciation (Wild Rags 1993)
|
Father
of Obscurity |
Padre
dell'oscurità |
|
«I'am terrified of my
existence
Lord of eternal disgrace
Oh! Father help me...
I have seen the light
I was not satisfied
Join us to the obscurity of
our mythical lives
Darkened souls we are
We are black, as black
We want to die
We hate the light, we have not
seen
We denied the Church
That brought us to this world
Controversy in our minds of a
Christ we never met
But our Father make us believe
in a world of hate
I shall fall, but I shall
arise your name for the hate that I have for Jesus Christ
Oh! Eternal Father of
obscurity
Oh!
"Arise" Satanas [...]
To rise. Oh! Satanas». |
Sono terrorizzato dalla mia
esistenza
Signore dell'eterna disgrazia
Oh! Padre, aiutami...
Ho visto la luce,
Non sono rimasto soddisfatto
Raggiungici nell'oscurità
delle nostre vite mitiche
Siamo delle anime oscure
Siamo nere, così nere
Che vogliamo morire
Odiamo la luce, che non
abbiamo visto
Abbiamo rinnegato la Chiesa
Che ci ha fatto entrare in
questo mondo
Controversia nei nostri
spiriti di un Cristo che non abbiamo mai incontrato
Ma Padre nostro, fà che
crediamo in un mondo di odio
Cadrò, ma innalzerò il tuo
nome a causa dell'odio che ho per Gesù Cristo
Oh! Padre Eterno dell'oscurità
Oh! "Innalzati" Satana [...]
Affinché tu appaia. Oh!
Satana. |
Passiamo al gruppo
Christ Agony
(«L'agonia di Cristo»), con il brano Avasatha Pagan,
dall'album
Dæmoonseth Act II
(1994).
|
Avasatha
Pagan |
Avasatha
pagano |
|
«God you were a martyr
Not worth praying
Your grave won't be adorned
with flowers but with infants blood
Satan touched the dawn and
devoted the sky
To his powers
The sky born in the blood but
out wedlock
God, I scoff at your wars
Cause you graves been spat
with fire
You won't be eternity...
Now
Now satan's coronation». |
Dio, sei stato un
martire
Che
non vale la pena di pregare
La tua tomba non sarà
decorata con fiori, ma col sangue di neonati
Satana ha
toccato l'aurora e il cielo è dedicato ai suoi poteri
Il
cielo nato nel sangue, ma fuori dal letto nuziale
Dio, io rido delle tue guerre
Perché le tue tombe, gli sputo
sopra col fuoco
Non sarai l'eternità...
Adesso...
Adesso è l'incoronazione di
Satana. |
è la volta del gruppo
portoghese
Sacred Sin
(«Sacro peccato»). L'album è
Darkside («Il lato oscuro»; ), e
il brano è Ode to my Crucifying Lord:
|
Ode to
my Crucifying Lord |
Ode al
mio Signore crocifissore |
|
«Please tell me God why are
our children dying
What is their blame to live a
life of misery
Is their fault to be born
Our forgotten sons crying
Wasted all our hope
We revocate you, God
We crave on earth forever like
some living dead
We go through ache together
Corpse shall find no rest
I deny you God in every form
Abominate the image
idiolatry 40
Come God join us here in hell
Suffering feel it's pleasant
strain
Left in sorrow remain
Praying to the Lord to bless
our children». |
Per favore, dimmi Dio perché i
nostri figli muoiono
Qual'è la loro colpa per cui
devono vivere una vita miserabile
Il loro errore è di essere
nati
I nostri figli dimenticati
gridano
Sprecata ogni loro speranza
Noi ti annulliamo, Dio
Desideriamo sulla Terra
eternamente come morti viventi
Camminiamo attraverso la
sofferenza insieme
Il corpo non trova riposo
Io ti rinnego Dio in ogni
forma
Detesto l'immagine
idolatrica
Vieni Dio, raggiungici
all'inferno
La sensazione dolorosa è un
accogliente fatica
Rimani abbandonato nel dolore
Pregando il Signore che
benedica i nostri figli. |
Il gruppo portoghese
Sacred Sin è
certamente una formazione che possiamo qualificare come «classica»
sia nelle sue imprecazioni che attraverso la sua musica, rispetto
agli altri gruppi dello stesso genere. Tuttavia, i testi del loro
album Darkside - di cui abbiamo tradotto una
canzone delle
diciotto dell'album - denotano un aspetto molto particolare che i
gruppi precedenti non hanno espresso con altrettanta intensità; ci
riferiamo in particolare alla disperazione dei loro propositi.
Infatti, i Sacred Sin,
come diversi gruppi latini o latino-americani, proclamano ad alta
voce il loro odio per il cristianesimo, ma cantano anche tutta la
loro disperazione, oltre a scrivere e a cantare molte attestazioni
blasfeme. Di fatto, si direbbe che questi gruppi non affermano i
loro misfatti spinti dall'impulso di una violenza gratuita, ma sotto
lo slancio di una sofferenza conseguente ad una disillusione o ad un
dolore interiore che sembrerebbe causata da un'anteriore esperienza
deludente religiosa, come sembrerebbe sottintenderlo le seguenti
affermazioni: «Dimmi Dio, perché i nostri figli muoiono/ Qual'è
la loro colpa per cui devono vivere una vita miserabile». O
ancora: «Figli, siamo gli eletti, agnelli per il macello
[...], una fede sfigurata, atrocità assurda».
Certamente, la totalità dei gruppi evocati, così come la maggior
parte di quelli di cui non facciamo alcuna menzione, testimoniano a
loro volta una tristezza e una disperazione senza fine, ma alcuni di
loro, come i Sacred Sin,
lasciano trasparire un disincanto tutto particolare che non si
potrebbe negare. La «vita miserabile» e la «fede
sfigurata» di questo gruppo portoghese sottintendono un
sconforto morale e religioso che i musicisti non possono astenersi
dal cantare e urlare, un vero dolore esistenziale che queste persone
non sanno declamare diversamente che come una ribellione fomentata
contro Dio e contro l'umanità intera. La copertina del loro album
Darkside è una prova manifesta di questa disperazione mescolata
all'odio (un acrilico realizzato da Giger). Infatti, sul CD-ROM è
dipinta una scena di crocifissione il cui realismo non lascia di
dubbio circa le intenzioni del suo autore. Unia testa decapitata,
che sembra essere di Cristo - al centro del quadro - è esposta su
una croce di ferro 41. Un rettile
gigantesco attorcigliato alla base
della croce e ritto su di essa,
con la bocca spalancata, afferra tra le mascelle il cranio di un
morto come incastonato nella sua corona di spine. Questa scena, al
di là di ciò che esprime, suggerisce la vittoria del serpente sulla
vita e finalmente la vittoria di Satana - così spesso evocata dal
death e dal black metal - sulla redenzione. La violenza
dei propositi, dei suoni e delle immagini tradisce da parte dei loro
autori una volontà manifesta di negare l'esistenza di Cristo e del
suo potere redentore. Certamente, i sentimenti di odio, mescolati al
dolore e alla disillusione, provati da questi artisti non
costituiscono in sé un fatto nuovo. In effetti, autori come
Edgar
Allan Poe (1809-1849),
Novalis (1772-1801) o Lovecraft,
fin dal XIX secolo, hanno già affermato attraverso la poesia o
celebri opere romanzesche sentimenti analoghi. Tuttavia, il metal,
così che le produzioni d'avanguardia, simili a quelle di gruppi del
tipo Current 93\,
ecc..., se testimoniano una disperazione vicina a quella espressa
dalle «storie straordinarie» di Edgar Allan Poe, non hanno nulla in
con queste ultime a riguardo dei propositi blasfemi. Ciò che certi
autori hanno potuto dire o scrivere da secoli non è manifestamente
paragonabile a ciò che avviene ai nostri giorni in occasione dei
concerti. I musicisti ai quali stiamo per fare allusione, come i
Morbid Angel,
Incantation o i
Deicide sono altrettante
prove di ciò che affermiamo. Questi gruppi, tra l'altro, non cessano
in occasione dei loro concerti di proclamare il loro odio per Dio e
per il cristianesimo
davanti a migliaia di giovani e di adolescenti. Citiamo ora il testo
di The Lion's Den («L'antro del leone»), dei
Morbid Angel
(«Angelo morboso»), una canzone estratta dall'album
Covenant
(«Alleanza»; Earache 1993).
|
The Lion's
Den |
L'antro
del leone |
|
«Beasts awaiting, restless
Circus victims panic struck
Hunger spawns bestial frenzy
Commencement of the feast
By the sign of the cross
Whips crack
Centurians might be known
Christians standing breathless
Circus victims panic struck
Scream Arena butchery
Where is their god as the
Faithful meet their end?
Judgement has passed
Who questions this law?
Pagan belief of sacrifice
Kill them all
Kill them all for slander
Kill them all and mute their ways». |
Le bestie attendono, agitate
Vittime del circo colpite dal
panico
La fame genera la frenesia
bestiale
Inizio della festa
Con i segni della croce.
Le fruste sbattono
I centurioni potrebbero essere
conosciuti
I cristiani in piedi ansiosi
Vittime del circo, in preda al
panico
Urlo e macello nell'arena.
Dov'è, dunque, il loro dio mentre
I fedeli incontrano la loro
fine?
Il giudizio è passato
Chi rimette in questione
questa legge?
Credenza pagana del
sacrificio.
Uccidili tutti
Uccidili tutti con la
calunnia
Uccidili tutti e fai tacere le loro vie. |
Dal loro album
Altars of Madness («Altari della follia»;
Cobat Records 1989), ecco un estratto dal brano Immortal Rites
(«Riti immortali»).
|
Immortal
Rites |
Riti
immortali |
|
«From churning worlds of
mindlessness
Come screams unheard before
Haunting voices fill the
room
Their source remaining
undefined
Shadows cast from faceless
beings
Lost for centuries
Lords of death
I summon you reside within
our brains
Cast your spells upon our
lives
So
that we may receive
The gift of immortality
Bestowed on those who seek
you». |
Da vorticosi mondi di
incoscienza
Provengono grida mai sentite
prima
Voci ossessionate riempiono la
stanza
La loro origine rimane
indefinita
Ombre proiettate da esseri
senza volto
Persi per i secoli
Signori della morte
Io vi evoco, restate nei
nostri cervelli
Lanciate i vostri sortilegi
sulle nostre vite
Affinché possiamo ricevere
Il dono dell'immortalità
Accordata a coloro che vi
cercano. |
Il gruppo sono gli
Incantation, la
track è Golgotha, dall'album
Onward to Golgotha
(«In cammino verso il Golgota»; Relapse Records 1992).
|
Golgotha |
Golgota |
|
«How feeble thy man
Hast come forth unto us
To thine blessed land
Provoking his crucifixion...
Thus to endure the reality
of everlasting damnation...
So as said...
Thy feeble saviour...
Is to return...
Thou only suffer evermore
Suffer
How feeble thy man hast
come forth unto Golgotha...». |
Quant'è debole il tuo uomo
Che è venuto verso di noi
Nella tua terra benedetta
Provocando la sua
crocifissione...
E in questo modo sopporto la
realtà di una dannazione eterna...
Così, com'è stato detto...
Il tuo debole salvatore...
Deve ritornare...
Deve soffrire immancabilmente
per sempre
Soffre
Quanto è debole il tuo uomo
che è salito fino al Golgota... |
Sempre dallo stesso album, ecco la
canzone Profanation («Profanazione»).
|
Profanation |
Profanazione |
|
«Possess the soul of the
weak
Walk the gates that open
wide
For the ones that will die
Enter the world that waits
inside...
Now deceive the cross,
induce thou evil
Hypnotize the wrath of
priest
Redeem the soul of deceased
Confront the demons of the
dark...
To enchant soul of innocent
Deviate the
mortal life
Reincarnate the evil spirit
Deviate the mortal life
Unleash the blood of the
goat
Raise
high the horns of hell
Profanation of the gods
Sacriligeous torment
Soul has come to it's final
task
Demons
carved your burning flesh
Arise the ones from eternal
sleep
Come forth and show your
rotted soul...
Pentagram is hailed in hell
Star of death brings
infinite life
Enter the circle axed
desecrate
Devours the soul,
embalminate the body...». |
Possiedi l'anima dei deboli
Passa le porte che si
spalancano
Per quelli che vanno a morire
Entra nel mondo che
aspetta all'interno...
Adesso inganna la croce, introduci il
tuo male
Ipnotizza la collera del prete
Salva l'anima del morto
Affronta i demoni delle tenebre
Per
stregare l'anima dell'innocente
Devia la vita mortale
Reincarna lo spirito cattivo
Devia la vita mortale
Sciogli
il sangue del caprone
Innalza i corna dell'inferno
Profanazione degli dèi
Tormento sacrilego
L'anima è arrivata
al suo ultimo incarico
I demoni scavano la tua carne che
brucia
Sollevatevi dal sonno eterno voi che dormite
Venite e mostrate la vostra anima putrefatta...
Il Pentacolo
è acclamato all'nferno
La Stella della morte porta la vita
infinita
Entra nel cerchio e dissacra
Divora l'anima,
imbalsama il corpo... |
Ancora della stessa band,
dall'album
Mortal Throne of Nazarene («Il trono mortale
del Nazareno»; Relapse Records 1994), ecco un estratto dal brano
Emaciated Holy Figure («La santa figura emaciata»).
|
Emaciated Holy Figure |
La santa
figura emaciata |
|
«Image of the divine
deceiver
His words now ignored
Drink my blood, eat my
body, be saved
By my emaciated, presence
Hang high, torment in the
wind
Heed not his words
But only his suffering
His holy symbolic figure
Is the structure
To the crumbling, church». |
Immagine dell'imbroglione
divino
Le sue parole sono ora
ignorate
"Bevi il mio sangue, mangia la
mia carne; sii salvato
Dalla mia presenza emaciata"
Appenditi in alto, tormentato
dal vento
Non fare attenzione a ciò che
dice
Ma solamente alla sua
sofferenza
La sua figura santa e
simbolica
è la base
Della traballante chiesa. |
Analizziamo ora il brano Once Upon
the Cross («Una volta la croce»), dall'album omonimo (Roadrunner
Records 1995), dei
Deicide
(«Assassino di Dio»).
|
Once
Upon the Cross |
Una volta
la croce |
|
«Fear him, fear him, fear him...
Satan
Nazarene in the valley of persuasion
To receive last temptations from Lord Satan
"Take a bite" said the serpent "eat of it"
Without no choice to do so, you cannot resist
Impaled crucifixion
Compassion forgot
Eternal damnation
Once upon a cross
Blasphemy laughs at thee
Jesus you've been deceived
Struggling on the cross
Gagging to breathe
Despite your god, question why
You were retrieved by the angel of light
Kill him, kill him, kill him... Satan
Nazarene screaming on his crucifixion
Prophecy in its final contradiction
When you die is when the lie will be believed
Upon the cross, before the world to see
Once upon the cross». |
Temilo, temilo, temi... Satana
Nazareno nella vallata della
persuasione
Per ricevere le ultime
tentazioni dal signore Satana
"Sgranocchia" dice il
Serpente, "mangiane"
Non hai la scelta, non puoi
resistere!
Crocifissione impalata
Compassione dimenticata
Dannazione eterna
Era una croce.
La bestemmia si burla di te
Gesù ti sei ingannato
Ti divincoli sulla croce
Vorresti respirare
Disprezza il tuo dio;
domanda perché
Sei stato salvato dall'angelo
di luce
Uccidilo, uccidilo,
uccidilo... Satana
Il Nazareno urla sulla sua
crocifissione
Profezia nella sua
contraddizione finale
Quando muori è quando la bugia
sarà creduta
Sulla croce, prima del mondo a
venire
Una volta la croce. |
Il gioco di parole Once upon the
cross («C'era una Croce») fà riferimento alla forma idiomatica
usata per le fiabe «C'era una volta...», a significare che il
Vangelo è una favola... Passiamo al brano Deicide, tratto
dall'album omonimo (Roadrunner 1990).
|
Deicide |
Deicida |
|
«No lord shall stand before
myself
I can strike the light and see through the truth
For I'm the Deicide, Dominus, what could you do
Thou has failed you now, one again and always will
On the cross, forgotten son, a sacrifice it had to be done
Died for me, well that's too bad I don't believe
Killed my sins of the evil what I am
Your destruction, reasons of a world in pain
Blind disciple, you will never live again
Wage of death, course of life
Unsystematic birth of the Deicide
Eyes of pain, pleads of death
As you're put to rest
Three days to rise
If he lives again he is sure to die
I killed Jesus
Just to see him bleed on his pupped throne
I am evil
I'm the Deicide and I killed the lord
No more reasons
I will kill the world in another form
I rule this world
Nail him». |
Nessun Signore starà davanti a
me
Posso colpire la luce e vedere
attraverso la verità
Perché sono il deicida, il
Signore, cosa potete fare
Egli ti ha abbandonato, una
volta ancora e per sempre
Sulla croce, figlio
dimenticato, un sacrificio che doveva avere luogo
Morto per me, bene, tanto
peggio! Non credo
Sei morto per i peccati del
male, ciò che sono
La tua distruzione, le ragioni
di un mondo di dolore
Discepolo cieco, non vivrai
mai più
Stipendio della morte, corso
della vita
Nascita insignificante del
deicida
Occhi di dolore, supplica di
morte
Mentre sei messo a riposo
Tre giorni per risuscitare
Se vive di nuovo, è sicuro di
morire.
Ho ucciso Gesù
Solo per vederlo sanguinare
sul suo trono irrisorio
Sono il male
Sono il deicida e ho ucciso
il signore
Senza altre ragioni
Ucciderò il mondo in un'altra
forma
Io regno su questo mondo
Inchiodalo. |
La religione satanica non è una
credenza o una fede religiosa nel senso stretto del termine, ma
riveste diversi aspetti pratici e ideologici proprî di tutte le
religioni: riti, organizzazioni gerarchiche - «sacerdoti» e vittime
di ogni genere - e alcune regole e osservanze articolate attorno ad
un personaggio centrale rievocato in molti modi, e all'occorrenza
con il volto di Satana. I propositi lapidari e violenti, espressi
dal leader del gruppo
Deicide, danno un'idea dei principî di questa
pseudo-religione in cui spesso l'uomo non è in effetti che l'ombra
di sé stesso, in opposizione sistematica al cattolicesimo. Le
espressioni del «satanismo culturale» sono ad immagine dei riti e
delle pratiche del satanismo, in cui la disperazione, ma anche
l'odio verso Dio e verso gli uomini prevale sugli altri sentimenti.
Non si potrebbe spiegare diversamente l'esistenza delle numerose
bestemmie, presenti nei testi, nelle immagini e nei videoclip,
che rappresentano una delle caratteristiche più fondamentali del
«satanismo culturale»: «Scrivo le parole delle mie canzoni -
ha affermato Glen Benton, leader dei
Deicide - in funzione delle mie esperienze e della
mia relazione spirituale col mio Signore, che non è Dio, ma il
padrone del male assoluto, Satana. Le idee ci si impongono. Nel
brano "Behead The Prophet (No Lord shall Live)", parlo del mio
desiderio di uccidere Cristo al momento della sua seconda venuta
sulla Terra; ucciderlo sarà necessario per permettere l'avvento di
Satana per l'eternità. In "Holy Delusion", critico tutti questi
cristiani ipocriti che guastano il mondo. In "Hell I Burn" descrivo
il luogo dove vivrò dopo la mia morte. "Revocate The Agitator" parla
di uccidere i cristiani. Resterò credente, nella persona di Satana,
fino alla morte. Non ho paura della morte, la desidero. Resto
lontano dai cristiani e da tutto ciò che li riguarda. Vivo secondo
le regole proprie del satanismo. Pratico la mia religione a casa mia
o altrove, quando viaggio. Si tratta di una religione essenzialmente
spirituale: alcuni sacrifici devono essere effettuati, dei rituali
di morte devono avere luogo. Come nelle altre religioni, ci sono
delle regole da osservare. Ho un'autentica relazione spirituale con
Satana. Lo onoro e, in cambio, egli mi concede dei favori. Molte
persone pensano che il mio padrone sia un bugiardo; in effetti, egli
mente solamente ai suoi nemici per annientarli meglio, mai non mente
ai suoi adoratori. Seminare l'agitazione nella comunità cristiana è
la sua vendetta. Il vero satanista mira a far deviare dalla retta
via certi cristiani. Gesù era un falso profeta, un illusionista; i
suoi miracoli erano delle forme di magia. Talvolta, quando tutto
crolla intorno a noi, il suicidio appare come l'unica possibile, che
permette di gustare il riposo eterno all'inferno. Vedremo sotto
quale forma verrà la morte. Dopo la mia morte vivrò la dannazione
eterna, ne sono certo. Ma l'inferno non ha nulla a che
vedere con la
visione grottesca che ne danno i cristiani. Per me l'inferno non
sarà una punizione perché finalmente sarò lontano dal cristianesimo»
42. Queste dichiarazioni sembrano
evidentemente eccessive per svariate ragioni, e si potrebbe
immaginare che l'autore abbia rilasciato questo tipo di affermazioni
a titolo di provocazione verbale, ma le cose non stanno così.
Infatti, dal 1990, ossia dall'inizio dell'esistenza di questo
gruppo, numerosissime dichiarazioni dello stesso genere sono state
pubblicate dalla stampa specializzata, negli Stati Uniti o in
Europa, senza aver mai ricevuto una qualsiasi smentita da parte dei
loro autori o degli intervistatori. Di fronte a queste affermazioni
e in seguito ad un'analisi un po' approfondita del «satanismo
culturale», occorre necessariamente constatare che la morte e la
disperazione sono in effetti i due elementi dominanti di queste
espressioni letteralmente anticulturali e soprattutto omicide a
diversi titoli contro l'uomo, contro i proprî simili e contro Dio.
Da un punto di vista soteriologico, la salvezza delle persone si
esprime precisamente nel rifiuto di ricevere la salvezza offertaci
dal Redentore, rifiuto che respinge radicalmente la divinità di
Cristo e più ancora la sua Incarnazione, di cui il «satanismo
culturale» non smette di denigrare, di screditare e di vituperare in
mille modi. A partire dagli anni 1993-1994 a tutt'oggi, abbiamo
assistito ad una moltiplicazione quasi esponenziale dei gruppi
thrash, death e black metal... per non parlare
della creazione accelerata dei gruppi detti
gothic
e dark wave.
Per presentare meglio questa vertiginosa accelerazione, andiamo a
trasporre quasi in extenso una breve genealogia di questo
fenomeno a partire da una rivista specializzata
43 che si esprime certamente con la fraseologia tipica
degli ambienti heavy metal. Constateremo facilmente che i nomi dei
gruppi e i titoli degli album sono talmente espliciti che
praticamente non è necessario tradurrli:
- «1994: l'album postumo dei
Mayhem, De Mysteriis Dom Sathanas, registrato nel 1992 e 1993 con
Euronymous, Attila (Tormentor), Grishnackh (Burzum, e Hellhammer),
vede finalmente la luce all'inizio dell'anno [...]. Nuovi
gruppi appaiono ovunque [... ]. Sigh e Sabbat in Giappone;
Hadez in Perù; Grand Belial's Key negli USA; Immanis [...],
Dead Christ, The Fallen, Thus Defiled in Inghilterra; Gorgoroth,
Hades, Ancient e Satyricon in Scandinavia; Behemot in Polonia; Thou
Art Lord in Grecia [...] i Morbid God, un gruppo portoghese,
ora si chiama Moonspell [...].
- 1995: [...] i
gruppi continuano a pullulare: Dimmu Borgir [...], Bal-Sagoth
convertono gli scettici con "A Black Moon Broods Over Lemuria".
- 1996: un nuovo album dei
Burzum - "Filosofem" - vede il giorno. È l'ultimo registrato
prima dell'incarcerazione del suo leader [...]. Nuovi nomi
appaiono dappertutto: Nastrond [...], Setherial, Diabolical
Masquerade, Dark Funeral, Demonic, Nifelheim. E con essi una
moltitudine dei piccoli marchi, Necropolis e Moribund negli States,
Napalm in Austria, No Fashion in Svezia, Avant Garde in Italia
[...].
- 1997: [...] si
inizia a parlare di una terza generazione di gruppi scandinavi con
Borknagar, Covenant, Old Man's Child [...]. La sorpresa viene
anche dai Cradle of Filth, che in alcuni mesi, e due tour europei,
hanno venduto più di 100.000 esemplari di "Dusk And Her Embrace", di
cui oltre 10.000 copie in Francia. Seguono da vicino i Dimmu Borgir
(un altro gruppo assai virulento contro il cristianesimo)
assalta il suo mondo vendendo circa 80.000 copie del suo terzo album
"Enthrone Darkness Triumphant" [...].
- 1998: i Marduk schiacciano
la concorrenza con il vitriolico "Nightwing". Sono ormai la star
incontestata della terza ondata di black metallo».
Questo ultimo gruppo - i
Marduk - sono
all'origine di una decina di album il cui tenore è di una violenza
estrema in tutti i sensi del termine. Oltre al nome (Marduk
666, è il nome completo), preso in prestito ancora una volta dalla
demonologia babilonese e dal Libro dall'Apocalisse, questa
formazione svedese ha realizzato dal 1990 ad oggi (2004) circa sei
tour europei con grande successo. Durante uno di questi
tour, insieme al primo gruppo, i norvegesi
Enslaved, i
Marduk hanno effettuò
quasi una ventina di concerti nel solo mese di febbraio 1995 per
promuovere il loro album
Fuck Me
Jesus, e questo in totale impunità, davanti a
migliaia di giovani e adolescenti di quasi dieci Paesi europei. Del
resto, che ci sia almeno permesso di nutrire qualche perplessità di
fronte ad un processo come quello intentato contro il gruppo rap
francese
NTM, quando si constata che musicisti come i
Marduk, tra i tanti,
moltiplicano le provocazioni e le bestemmie davanti a migliaia di
minorenni in Europa alla luce del sole e nel modo più naturale senza
incontrare praticamente nessuna opposizione da parte di chicchessia.
In effetti, se è vero che il complesso di Edipo, volgarizzato in
qualche modo dal gruppo rap NTM, ha causato una sorta di
scandalo sociale contro la cellula familiare, che pensare allora
dell'atteggiamento trionfante che adottano certi ensemble
musicali come i Marduk?
Forse che questi stessi gruppi sbraitano e insultano senza tregua
tutto ciò che tocca da vicino o da lontano non solo l'umanità, ma
persino la vita in generale, la bellezza e più ancora quell'Essere
che noi cristiani riconosciamo come nostro Creatore e Salvatore? È
evidentemente inutile dare troppa importanza a queste bestemmie, e
tuttavia, il breve riassunto dell'album successivo a Fuck Me
Jesus, il cui titolo è Glorification, è forse un primo
elemento di risposta alla domanda che ci siamo appena posti. Ora
questa risposta - sono i
Marduk stessi che ce la forniscono loro malgrado - attraverso
i titoli del secondo album che enumeriamo in extenso come
segue:
- Glorification of the Black God
(«Glorificazione del dio nero»);
- Total Desaster («Disastro
totale»);
- The Return of Darkness & Evil
(«Il ritorno delle tenebre e del male»).
In un contesto teologico, possiamo constatare che la risposta è
sempre legata indubbiamente al sacrificio della Croce di Cristo,
sacrificio che il black metal, e più ancora il death metal
(come
la morte che rievoca), continuano a sfigurare in tanti modi
attraverso l'esaltazione di colui che è l'avversario per eccellenza,
ovvero Satana, continuamente chiamato in causa da questi
gruppi. I concerti, le messe in scena e i filmati
sottolineano sempre - al di là dei valori morali continuamente
derisi - lo stesso combattimento, quella lotta
che è stata apparentemente persa dal Figlio di Dio sulla croce, ma che
in realtà è stata definitivamente vinta grazie alla Sua risurrezione,
anche se questo
ultimo aspetto viene abilmente sottaciuto da questi stessi gruppi.
Per riprendere i titoli delle canzoni citate poc'anzi, potremmo
affermare, usando il linguaggio dei
Marduk, che «la
glorificazione del dio nero» è in qualche maniera un'altro modo di
formulare la questione del male, questo «disastro totale» di cui
parla e che la morte di Gesù rovescia e sconvolge radicalmente,
contrariamente al «ritorno delle tenebre e del male». Ora, se questo
combattimento fosse stato perso da Cristo, come i
Marduk e i loro
compari vorrebbero farci credere nei loro testi, questo stesso
combattimento non dovrebbe essere rievocato senza posa e in tanti
modi, anche sulle scene, come si può constatare anche ai nostri
giorni. Per rispondere, parola per parola, alle litanie del black
metal, potremmo affermare molto schematicamente che una
bestia feroce non si accanisce mai contro un cadavere, ma
contro chi è vivo e vegeto. L'Antico Testamento sottolinea più
volte questo aspetto teologico così fondamentale e che definisce
l'uomo nel suo rapporto specifico con il Dio vivente, nella sua
alleanza con Lui, ma ancor di più attraverso l'insieme del Nuovo
Testamento, che si articola attorno alla vita divina di Gesù Cristo,
il quale ha desiderato solamente una cosa: donarci totalmente sé
stesso e la vita soprannaturale. Questo dono si effettua certamente,
anche se paradossalmente, attraverso la morte del donatore di questa
stessa vita, sul quale, dopo la risurrezione, la morte non ha più
alcun potere. La lotta di cui parliamo è di conseguenza di estrema
attualità in questi anni che inaugurano il terzo millennio, un
periodo più che mai segnato da tanti mali e dolori così spesso messi
in musica dalle band di cui abbiamo parlato. Ciò significa
che, al di là del carattere ingiurioso e immorale di questi brani,
possiamo riconoscere, anche se in modo paradossale, in queste stesse
espressioni un'eco del grido di Gesù sulla Croce al momento della
Sua morte. Gesù morente rimette il suo spirito non tra le mani
dell'abisso (The Abyss), come suggeriscono così
frequentemente il metal e il gothic, ma in quelle del
Suo Padre celeste. Le grida del death metal sono forse da
confrontare con le parole del Salmo 21 che Cristo ha pronunciato
poco prima di morire: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai
abbandonato»? (Mt 27, 46); da notare che il testo del
Salmo descrive ciò che il death metal afferma tante volte, ma
fuori dal suo contesto redentore: «Ma io sono verme, non uomo,
infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo. Mi scherniscono quelli
che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo [...]. Mi
circondano tori numerosi, mi assediano tori di Basan [...].
Spalancano contro di me la loro bocca come il leone che sbrana e
ruggisce [...]. Su polvere di morte mi hai deposto».
Finalmente, potremmo affermare che un certo numero di queste
espressioni musicali di cui stiamo tentando di comprendere la
portata è, per così dire, molto vicine alle sofferenze di Cristo,
pure essendo opposte formalmente a Lui. Molto vicine in quanto
Cristo, al momento della Sua Passione, ha letteralmente preso su di
Sé tutti i peccati degli
uomini, ma allo stesso tempo infinitamente
lontane, giacché queste espressioni sono un rifiuto, una ribellione
volontaria contro tutto ciò che rappresenta la salvezza dell'uomo e
la sua redenzione. Questo rifiuto si rivolta, per così dire, contro
una speranza inaudita, speranza che peraltro lo stesso Salmo 21
lascia già intravedere in forma profetica nei suoi ultimi sviluppi:
«Ma tu Signore [...] mi hai risposto! [...] Voi
tutti lodate il Signore! Perché egli non ha disprezzato né sdegnato
l’afflizione del misero, non gli ha nascosto il suo volto, ma, al
suo grido d'aiuto, lo ha esaudito [...]. E io vivrò per lui».
In definitiva, la vita è più forte della morte, ma questo secondo
aspetto è volontariamente ignorato o rigettato da questi stessi
gruppi; ed è precisamente ciò che vogliamo delineare attraverso
questa ricerca, ossia la ragione di questa deliberata volontà di
rifiutare - come Friedrich Nietzsche (1844-1900) ha definito così radicalmente -
di respingere una vita di Grazia e una liberazione dal male che
l'uomo non avrebbe potuto ottenere con le proprie forze. L'heavy
metal, il gothic e i loro derivati partecipano a queste
espressioni di rifiuto che caratterizzano sempre più il mondo
moderno, un rifiuto che si può spiegare in tanti modi attraverso
dati sociologici e psicologici, ma non solo. Infatti, questi gruppi
musicali si riferiscono troppo spesso alle parole dei Vangeli, e in
modo speciale alla Passione di Cristo, affinché questi stessi testi
divengano unicamente degli sfoghi o dei semplici «deliri» o
regressioni di cui l'uomo è capace durante la sua adolescenza, un
periodo che, oggi, tende sempre di più a superare gli anni della
pubertà, tenuto conto dell'età media dei membri di questi stessi
gruppi musicali.
|
«E mentre i
giudei chiedono i miracoli e i greci cercano la sapienza,
noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i giudei,
stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati,
sia giudei che greci, predichiamo Cristo potenza di Dio e
sapienza di Dio».
San Paolo (1
Cor 22-25). |
|

Padre Benoît Domergue
è autore di La musique extrême: un écho surgi
des abîmes, un'opera di fondamentale importanza per
chi vuole approfondire le tematiche trattate in questo
articolo, e della quale consigliamo caldamente l'acquisto e
la lettura. |

Note
1
Traduzione dall'originale francese di un estratto dall'opera La
musique extrême: un écho surgi des abîmes («La musica estrema:
un'eco uscita dagli abissi»; pagg. 11-58, François-Xavier de Guibert,
2ª Ed., Parigi 2004), a cura di
Paolo Baroni.
2
Cfr. C. Gillet, The
Sound Of The City: Histoire du Rock'n' Roll («Il suono della
città: la storia del rock»), vol. II, Ed. Rock & Folk/Albin Michel,
Parigi 1986, pagg. 56, 128, 182.
3
Cfr. M. C. Ernst,
Le Mouvement Religieux Contreculturel aux États-Unis: 1970-1980
(«Il movimento religioso controculturale negli Stati Uniti:
1970-1980»); tesi di dottorato, Université de Provence
Aix-Marseille, Langues, Littératures et Civilisations
anglo-américaines, pag. 34.
4
Cfr. Quinze ans de Sigma, Bordeaux, 1965-1979, Rétrospective,
Sigma, 1980.
5
Il neologismo «psichedelico» fu creato da Humphrey Osmond, un medico
americano, all'inizio degli anni Cinquanta. Tale termine deriva da
certi trattamenti effettuati con LSD (abbreviazione
dell'acido lisergico dietilamide, scoperto da Albert Hoffman, un
chimico svizzero). A questi trattamenti venivano sottoposti alcuni
suoi pazienti: alcolisti, schizofrenici, ecc... Il termine
«psichedelico» deriva dal greco psyché («anima»,
«psichismo»), e dêlos («visibile», «manifesto». Psichedelico
significo dunque «che rende manifesta, visibile la psiche». Humphrey
Osmond inventò questo termine per le sue diagnosi concernenti gli
effetti terapeutici dei suoi trattamenti sulla psiche dei suoi
pazienti.
6
I gruppi d'avanguardia
Aleister Crowley, con il loro album Great Beast Speaks
(«ça Grande Bestia parla»); i Current 93\,
autori di una ventina di ellepì esplicitamente satanisti, come
Swastikas For Goddy (Ourobouros Music 1993), e Dogs Blood
Rising (Orobouros Publishing 1995). Il gruppo brasiliano
Mystifier e i loro
album Göetia (Osmose Production 1993), Wicca (Osmose
Production 1993; dal nome di una sètta di adoratori di Lucifero che
pratica messe nere); Ozzy Osbourne, con il suo Blizzard of Ozz
(Jet Records 1980) contenente il brano Mr. Crowley...
7
Cfr. S. Renan, An
Introduction To The Underground Film («Un introduzione al film
underground»), Dutton/Co., New York 1967.
8
Cfr. V. Bugliosi-C. Gentry,
L'Affaire Charles Manson..., J'ai Lu («La vicenda Charles
Manson..., Ho letto»), Parigi 1993.
9
Cfr. Anne & Julien,
Le Guide du Rock-Blues, Rockn'roll, Soul, Folk, Psyche, Punk,
Reggae, Hard, Rap, Fusion, Dance, Éd. Hors Collection/Presses-Solar,
1994, pagg. 116-118;
Bas-Raberin, Les Rolling Stones, Éd. Rock & Folk/Albin
Michel, Parigi 1977, pag. 15 e ss.
10
Cfr. J.-P. Règimbal o.ss.t.,
Le rock'n'roll: viol de la conscience par les messages
subliminaux («Il rock: violazione della coscienza per mezzo dei
messaggi subliminali»), Éd. Croisade, Ginevra 1983.
11
Uno dei migliori studi realizzato fino ai nostri giorni è
probabilmente l'inchiesta, disponibile anche in DVD, intitolata
Hell's Bells: The Dangers Of Rock'n'Roll («Le campane
dell'inferno: i pericoli del rock»), sotto la direzione di David
Dalton, direttore di Ministries Reel to Real Ministries,
Gainesville 1993.
12
Padre Régimbal preciso tuttavia nel suo studio che l'elenco in
questione non è evidentemente esauriente. Trattasi di
un'affermazione che non possiamo certo confermare, dopo una verifica
delle ricerche effettuate dall'Autore (cfr.
J.-P. Règimbal o.ss.t.,
op. cit., pag. 78).
13
Cfr. J.-P. Règimbal o.ss.t.,
op. cit., pagg. 14-15.
14
La convinzione diffusa dello progressiva scomparsa dei
backmasking nel rock degli anni '90 e ai nostri giorni è
smentita da una grande quantità di messaggi nascosti inseriti anche
in brani metal dal testo esplicitamente satanista. A questo
riguardo, vedi la
sezione
dedicata a questo tema (N.d.T.).
15
Cfr. M. Dome, in
Ultrakill!
16
Cfr. Metallica: tutti i testi con traduzione a fronte, Arcana
Editrice, Milano 1992, pagg. 13-21.
17
Les fleurs du Mal è il titolo di una raccolta poetica di
Charles Baudelaire (1821-1867). Fu pubblicata nella primavera del
1857 in una tiratura di 1320 esemplari e comprendeva cento poesie
divise in cinque sezioni. L'opera può a ragione considerarsi alla
base della poesia moderna grazie allo straordinario contributo che
Baudelaire fornisce unendo il suo gusto parnassiano per la forma con
i contenuti figli di un tardo romanticismo, ma spinti all'estremo
dal gusto del poeta. Temi quali la morte, l'amore e lo slancio
religioso vengono estremizzati col gusto dell’orrore, il senso del
peccato e il satanismo.
18
Cfr. Black Metal, luglio-agosto 1998, pag. 22.
19
Inizialmente chiamato Black
Death, questo gruppo è all'origine dei numerosi album tra cui
Under a Funeral Moon, Total Death, Holy Darkthrone,
ecc...
20
Tra i loro album ricordiamo Dark Medieval, Shadowthrone,
Nemesis Divina, Megiddo, ecc...
21
Cfr. M. Alvsvåg,
Rock og Satanisme Destruktive Elementer I Tungnocken, Credo,
Oslo 1995, pagg. 55-60.
22
Ade era una divinità della mitologia greca, fratello di Zeus e di
Poseidone, nonché dio degli inferi.
23
Il titolo di questo album si riferisce al concetto gnostico secondo
cui all'inizio dei tempi una divinità malvagia (il «demiurgo»)
avrebbe racchiuso le anime nella materia (la carne), motivo per cui,
per gli antichi e per i moderni gnostici, la procreazione sarebbe un
male che perpetua quell'errore.
24
Set era un divinità dell'antica mitologia egizia, dio del caos e
delle tenebre. Il Temple of Set, una sètta satanica fondata
nel 1975 da Michael Aquino, ritiene che Set sia il vero nome di
Satana.
25
Yeshua è il nome «Gesù» in ebraico.
26
Lilith è il demone femminile della religione mesopotamica associato
alla tempesta, ritenuto portatore di disgrazia, malattia e morte. La
figura di Lilith appare inizialmente in un insieme di demoni e
spiriti legati al vento e alla tempesta, come è il caso nella
religiosità sumerica di Lilitu, circa nel 3000 a. C. Vari studiosi
datano l'origine verso il 700 a.C. Lilith compare nell'insieme di
credenze dell'ebraismo come un demone notturno, ovvero come una
civetta che lancia il suo urlo nella versione della cosiddetta
Bibbia di re Giacomo. Secondo la tradizione della Cabala
ebraica, invece, è il nome della prima donna creata, prima compagna
di Adamo e precedente a Eva. La sua figura, delineata nel Medioevo,
risale a miti e leggende antiche della Mesopotamia. Nell'immaginario
popolare ebraico è temuta come demone notturno capace di portare
danno ai bambini di sesso maschile e caratterizzata dagli aspetti
negativi della femminilità: adulterio, stregoneria e lussuria.
27
Il Baphomet è un demone androgino (sia maschio che femmina) della
cui adorazione furono accusati Cavalieri Templari. il noto mago
francese Eliphas Lévi propose che il termine fosse composto da una
serie di abbreviazioni lette a rovescio: «Tem. ohp. ab.», che
prendono origine dal latino Templi omnium hominum pacis abhas,
con il significato di «padre della pace universale tra gli
uomini». Una lettura alternativa potrebbe essere «tem. o. h.
p. ab.», ossia «Per templi omnium hominum pacis abbas».
La traduzione in questo caso è «Abate del Tempio della pace
dell'umanità», forse in riferimento ai Templari stessi.
28
Ecate era una dea della religione greca e romana, ma di origine
pre-indoeuropea. Ecate era una divinità in grado di viaggiare
liberamente tra il mondo degli uomini, quello degli dèi e il regno
dei morti. Spesso è raffigurata con delle torce in mano, proprio per
questa sua capacità di accompagnare anche i vivi nel regno dei
morti. Oggi è vista spesso come una dea delle arti magiche e della
stregoneria.
29
Istar era, nella mitologia mesopotamica, la dea dell'amore e della
guerra, derivata dall'omologa dea sumera Inanna. A lei era dedicata
una delle otto porte di Babilonia. Essa aveva contemporaneamente
l'aspetto di dea benefica (amore, pietà, vegetazione, maternità) e
di demone terrificante (guerra e tempeste). I principali centri del
suo culto erano Uruk, Assur, Babilonia e Ninive.
30
Potremmo fare anche allusione ai seguenti gruppi tra i tanti:
-
Aborym: quartetto
italiano all'origine dell'album Kali Yuga Bizarre, per la
Scarlet Records;
-
Altar: gruppo
olandese, autore del CD Youth Against Christ, Ego Art
e Provoke. Sulla cover del primo di questi due album,
una foto rappresenta un cervello insanguinato, incoronato di filo
spinato e perforato da parte a parte per mezzo di due chiodi a forma
di croce. Il titolo di questo album - Youth Against Christ -
significa «La gioventù contro Cristo»;
- Il gruppo tedesco
Ancient Ceremony e i
loro album Under Moonlight We Kiss e Fallen Angel's Symphony;
-
Ancient Rites: belgi, e
i loro The Diabolic Serenades, Blasfemia Eternal e Fatherland;
-
Bewitched: svedesi.
Album: Diabolical Desecration, The Pentagrame Prayer ed
Hell Comes to Essen;
-
Belphegor: austriaci. In particolare il loro album
The Last Supper.
-
Black Funeral:
statunitensi. Album: Empire of Blood. Gruppo adepto della
Church of Satan di Anton Z. LaVey.
-
Dark Funeral: svedesi.
(da non confondere col gruppo americano). Autore degli album Dark
Funeral, Secret of the Black Art e Vobiscum Satanas;
-
Crest of Darkness:
norvegesi. Album: Quench my Thirst, Sinister Scenario
e soprattutto il loro ultimo album molto venduto The Ogress.
-
Dimmu Borgir: con
parecchie centinaia di migliaia di CD-ROM venduti questo gruppo
norvegese, anch'esso molto versato contro il cristianesimo, è autore
di numerosi album tra cui For All Tid, Stormbläst,
Enthrone Darkness Triumphant, Godless Savage Garden,
Spiritual Black Dimension e Old Man's Child, una raccolta
dei primi pezzi;
-
Enthroned: gruppo
belga. Quattro album: Prophecies of Pagan Fire, Towards
the Skullthrone of Satan, Regie Sathanas e The
Apocalypse Manifesto. Cernunos, il batterista di questo gruppo,
si è suicidato nel 1997. Con Sabathan, uno dei membri degli
Enthroned, Cernunos
era stato co-fondatore dei
Morbid Death nel 1987;
-
Ghoulvault: gruppo
italiano. Album: Wojtyla;
-
Gloomy Grim:
finlandesi. Specialmente il loro album Blood, Monsters, Darkness;
-
God Dethroned:
olandesi. Album: The Grand Grimoire e Bloody Blasphemy;
-
Grief of Emerald:
svedesi. Album: Nightspawn;
-
Immolation: americani.
Album: Stepping on Angels, Here in After e Failure
of Gods;
-
lnfestdead: tedeschi.
Questo gruppo è molto virulento contro il cristianesimo e fà larga
promozione del satanismo. Lo si può constatare dai titoli dei loro
album: Hellfuck-Killing Christ e Jesusatan.
-
Mactatus: norvegesi.
noti soprattutto per il loro album Provenance of Cruelty;
-
Mystic Circle:
tedeschi. Album: Morgenröte e Drachenblut;
-
Post Mortem. Come il
gruppo precedente, anche questo è originario della Germania.
Trattasi di una formazione molto orientata contro il cristianesimo.
I loro album sono: Der Totmacher, The Age of Massmurder
e Repulsion;
-
Witcher: questo gruppo
è più conosciuto nei labirinti underground con il suo album
Restless And Dead;
Naturalmente, ci siamo limitati a
menzionare i gruppi più noti e dei quali si sono a più riprese
interessate riviste come Hard Rock Magazine, Hard Force
Magazine e Metallian.
31
Cfr. Metallica: tutti i testi con traduzione a fronte, Arcana
Editrice, Milano 1992, pag. 21.
32
Belzebú (in lingua ebraica Ba' al zebub, con numerose
varianti) era il nome di una divinità filistea adorata in epoca
biblica nella città di Ekron. Il nome significa letteralmente
«signore delle mosche», e trae origine dal nome dalla divinità
fenicia, Baal. Anticamente pare vi fosse al più una lieve
distinzione tra i due culti. Gli ebrei e in generale la Bibbia,
usano riferirsi certamente a Baal in termini negativi, e Belzebù,
finì per essere assunto come altro termine per riferirsi a Satana,
il principe dei demoni.
33
Belfagor era la principale divinità presso alcune popolazioni semite
del Medio Oriente. Identificabile col Sole, venne adorato dai
moabiti sotto il nome di Beelfegor, dai caldei sotto quello di Bel,
Belo o Baal, dai cananei sotto quello di Moloch. Assimilato poi dal
cristianesimo come il diavolo con il nome di Belfagor.
34
Nome di demone associato alla leggenda di Faust.
35
Belial o Beliar è il demonio dell'Antico Testamento, comunemente
usato come sinonimo di Satana, ma in alcuni casi identificato come
il serpente che tentò Eva. Cacciato dal paradiso insieme a Lucifero,
apparteneva in origine per metà all'ordine delle virtù e per metà
all'ordine degli angeli. Nelle gerarchie medievali, Belial era un re
dell'inferno al comando di ottanta legioni di demoni. Nella Bibbia
ebraica, la parola belial non è un nome proprio, bensì un
nome comune il cui significato è «uomo dissoluto» o «uomo privo di
valori». In 2 Cor 6, 15, dice San Paolo: «Quale
intesa tre Cristo e Beliar»?
36 Asmodai (Asmodeo,
Asmodæus, pronunciato all'araba Ashmed, Ashmedeus in ebraico, o
anche Chammadai, Sydonai) è un demone biblico, ma la sua origine è
probabilmente iranica; infatti, pare che il nome derivi dal persiano
Ashma Daeva, forse «spirito del giudizio». Tuttavia, Asmodeo è
conosciuto maggiormente grazie al deuterocanonico Libro di Tobia;
menzionato anche in numerose leggende talmudiche e nella tradizione
demonologica secondo le quali sarebbe stato sottomesso da re
Salomone, che lo avrebbe costretto ad edificare per lui il celebre
Tempio.
37 Nome di origine
fenicia che rappresenta il vizio dell'avarizia.
38
Gioco di parole tra worship, che significa «adorazione», e
whorship, che sta per «prostituzione».
39
Gli occultisti e i satanisti, utilizzano il termine «Via della mano
sinistra» (Left Hand Path) per indicare un metodo di studio e
insegnamento delle sapere occulto: la «Via della mano sinistra» è
vista come un percorso di crescita libero da costrizioni e dettami
morali, al contrario della «Via della mano destra» (Right Hand
Path). I seguaci dell'Left Hand Path in Occidente
solitamente usano il simbolo del capro o Baphomet, ed etichettano i
seguaci del Right Hand Path come «pecore», in quanto, secondo
loro, tali persone esibirebbero la mentalità del «gregge». Questa
terminologia deriva da un passo evangelico che descrive il Giudizio
Universale: «E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed
egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore
dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla
sinistra» (Mt 25, 32-33).
40
Gioco blasfemo di parole tra idolatry («idolatria») e
idiot («idiota»).
41
Immagine estratta dal libro di H. R.
Giger intitolato
ARh +, Benedikt Taschen Verlag GmbH, Hohenzollemring, Colonia
1994, pag. 33.
42
Cfr. Hard Force Magazine, settembre 1992, pag. 69. Niente di
nuovo sotto il Sole. L'accusa rivolta a Cristo di compiere prodigi
per mezzo della magia non è affatto nuova. Già i farisei lo
incolpavano di cacciare Satana in virtù di Satana, mentre certi
trattati rabbinici del Talmud Babilonese lo accusano
apertamente di aver compiuto i miracoli per mezzo della magia
(N.d.T.).
43
Cfr. Hard Heavy - Black Metal, luglio-agosto 1998, pagg.
23-25.