titolo heavy metal

di Padre Benoît Domergue 1

 

postato: 18 maggio 2010

 

diavolo metallaro

 

Sacerdote della diocesi di Bordeaux, Padre Benoît Domergue, nato nel 1956, è l'autore, in qualità di esperto, di numerose opere sulle nuove religiosità e sulle correnti contemporanee esoteriche e magiche. Egli è conosciuto soprattutto come pregiato conferenziere presso collegi e licei sui temi dell'esoterismo, del satanismo e sui legami tra queste correnti e le tendenze musicali contemporanee.

 

 

Approccio storico: alcune date e avvenimenti importanti

 

A metà degli anni Cinquanta, gli Stati Uniti scoprirono gli scrittori della beat generation, come William Burroughs (1914-1997), Gregory Corso (1930-2001), Allen Ginsberg (1926-1997), Jack Kerouac (1922-1969) e Bob Kaufman (1925-1986). Questi giovani scrittori, risolutamente contestatari, erano insorti radicalmente contro l'establishment in favore della liberalizzazione dei costumi e dell'uso libero di droga. L'opera scritta da Aldous Huxley (1894-1963), nel 1946, The Doors of Perception («Le porte della percezione»), il cui tema centrale è una rilettura delle esperienze mistico-religiose attraverso l'influenza della mescalina, fu una dei più importanti riferimenti dei beatniks, le prime generazioni americane anticonformiste sia attraverso le idee che nel comportamento. L'anno 1960 vide la nascita del free jazz grazie al musicista Ornette Coleman; quello stesso anno apparve il primo album di Joan Baez, una delle più celebri artiste del futuro festival musicale di Woodstock 2.

 

Negli anni Sessanta ci furono anche i primi successi dei Beatles, un gruppo inglese di Liverpool. Nella stessa epoca, gli Stati Uniti scoprirono il fenomeno della controcultura, la cui espressione fu il frutto di una minoranza di americani, ma questa parte minoritaria della società provocò progressivamente un movimento irreversibile in direzione della liberalizzazione della droga, della magia, dello sciamanesimo e del New Age.

 

«La generazione della controcultura abbandonò i valori dei suoi padri e della cultura dominante senza radunarsi attorno ad una dottrina. Piuttosto, essa generò uno stato d'animo che si esprimeva attraverso la musica, il linguaggio, l'abbigliamento, la sperimentazione a livello dello stile di vita e dei costumi, e soprattutto attraverso un'esplorazione psichica mediante la droga. Questo stato d'animo non era totalmente statico: una grande speranza di trasformazione sociale gli servì da vettore. Questa speranza e questo desiderio di rivoluzione pacifica si radicarono nei problemi politici e sociali più immediati: "La guerra del Vietnam che minaccia questa generazione, [...] i diritti civili, la lotta delle donne e delle minoranze di colore..."» 3.

 

allen ginsberg

bob kaufman

joan baez

 Da sinistra: Allen Ginsberg, Bob Kaufman e Joan Baez.

 

Fin dal 1965, prima a centinaia, poi a migliaia, i primi hippy si trovarono a San Francisco. Essi si soprannominarono flower people («gente dei fiori») o flower children («figli dei fiori»). La stampa controculturale fece i suoi primi passi con la fondazione del Los Angeles Free Press. In Inghilterra, apparve la prima rivista underground, l'International Time. In Francia, a Bordeaux, il primo festival Sigma fece una vera apologia della nascente controcultura 4. Nel novembre del 1967, questo stesso festival presentò l'opera teatrale avanguardista La Passion selon Sade («La Passione secondo Sade»), di Sylvano Bussotti, cantata da Cathy Berberian (1928-1983) e dal Living.

 

Lo spettacolo provocò un vero scandalo. Fin da quell'epoca, la controcultura promosse spesso nuove modalità espressive in opposizione alle religioni ufficiali, e specialmente contro la religione cattolica. Nel 1966, negli Stati Uniti, il gruppo Thirteenth Floor Elevator lanciò il psychedelic sound (il «suono psichedelico») 5. Furono i primi passi della pop music. Nel 1967, Jimi Hendrix (1942-1970) e il gruppo dei Doors con Jim Morrison (1943-1971) raggiunsero la popolarità al festival di Monterey. Hendrix e Morrison morirono poco tempo dopo, il primo per overdose e il secondo per abuso di droghe e di alcol.

 

La tomba di Jim Morrison, nel cimitero Père-Lachaise, a Parigi, è tuttora oggetto di migliaia di visite da parte di giovani adolescenti punk o hard-rockers. Alla fine degli anni Sessanta, i quattro Beatles praticavano intensivamente la Meditazione Trascendentale (TM) con Maharishi Mahesh Yogi (1918-2008), il cui vero nome era Mahesh Prasad Varma, e risiedevano nell'India del Nord, a Rishikesh. Nel 1967, il loro impresario Brian Epstein (nato nel 1934) morì per overdose.

 

jim morrison

 

In seguito a queste diverse esperienze, i Beatles composero i loro due ultimi album prima di separarsi: Sergeant Pepper's Lonely Hearts Club Band (Parlophone 1967) e il White Album (Apple 1968). Sulla cover del primo di questi due album, appare la figura di uno dei più illustri satanisti di questo secolo, Aleister Crowley (1875-1947), il cui vero nome era Edward Alexander Crowley, particolarmente venerato ai nostri giorni da numerose personalità appartenenti all'area delle correnti musicali avanguardiste o hard-rockers, come il gruppo Aleister Crowley, i Current 93\, i Mystifier, i cantanti Ozzy Osbourne e Davide Bowie 6.

 

Il cineasta americano Kenneth Anger rese un vero e proprio omaggio ad Aleister Crowley attraverso due film: nel 1966, con Inauguration Of The Pleasure Dome; e soprattutto nel 1969 con il film Invocation Of My Demon Brother, la cui colonna sonora venne composta da Mick Jagger, il leader dei Rolling Stones. I ruoli principali del film vennero affidati ad Anton Szandor LaVey (1930-1997), fondatore del Church of Satan («Chiesa di Satana») a San Francisco nello stesso anno, e a Bobby Beausoleil, condannato per omicidio e vicino alla Family del pluriomicida Charles Manson. Il regista Roman Polanski - che frequentava lo stesso circolo erede dell'influenza di Aleister Crowley - in collaborazione con Anton Szandor LaVey, realizzò in quell'epoca il film Rosemary's Baby (1968), un vera parodia della vita di Gesù 7.

 

Una delle particolarità del White Album dei Beatles fu che per la prima volta un gruppo di dominio pubblico come i Beatles inserì «messaggi rovesciati», detti anche «messaggi subliminali» nella musica. Ritorneremo su questo argomento durante la nostra analisi dall'hard rock. Nel 1968, negli Stati Uniti, diverse migliaia di hippy organizzarono numerose manifestazioni contro il potere politico. In seguito a questi avvenimenti, iniziarono i primi viaggi in India e nel Nepal, specialmente a Goa e a Kathmandu. Nel 1969, ci fu il festival di Woodstock. Questo stesso anno fu segnato dall'omicidio rituale di Sharon Tate (1943-1969), moglie di Roman Polanski, omicidio perpetrato da Charles Manson, membro attivo di una sètta satanica 8, ancora in carcere per questo ed altri delitti.

ozzy osbourne

 

La nascita dell'hard rock

 

Furono cantanti americani come Bill Haley (1925-1981) o Elvis Presley (1935-1977) agli inizi del rock'n'roll, in seguito ai rockers ante litteram come Chuck Berry, Fats Domino e Little Richard. Haley ed Elvis crearono il ritmo molto particolare del rockabilly. Fin dalla metà degli anni cinquanta, il rock'n'roll conobbe un successo folgorante prima negli Stati Uniti e poi in Inghilterra a partire dagli anni Sessanta, i sixties, con i Beatles o i Rolling Stones. Questi ultimi (il cui nome significa «pietre rotolanti», preso in prestito dal repertorio di Muddy Waters (1945-1983), un bluesman di Chicago) furono i primi compositori ad introdurre esplicitamente il personaggio di Satana nelle loro produzioni musicali, specialmente nel loro album del 1967 Their Satanic Majesties Request («Su richiesta delle loro maestà sataniche»), e con le canzoni Sympathy For The Devil («Comprensione per il diavolo») o ancora Invocations of my Demon Brother («Invocazioni del mio fratello demonio»). Brian Jones (1942-1969) - uno dei due chitarristi del gruppo con Keith Richards - morì nel 1969.

 

Nel 1968, il cineasta Jean-Luc Godard realizzò il film One Plus One sulle basi della canzone Sympathy For The Devil di Mike Jagger 9. Il cantante Alice Cooper, il cui vero nome è Vincent Fournier, inventò il rock decadente, uno stile imitato da altri gruppi che amplificarono il fenomeno. In scena, Alice Cooper porta sulle spalle una boa e commette diversi soprusi, tra cui la decapitazione di polli o la simulazione dell'esecuzione sulla sedia elettrica. Durante i suoi concerti Cooper getta dei palloni pieni d'acqua sulle prime file. Il gruppo inglese Black Sabbath, con Ozzy Osbourne, radicalizzò il rock e fu uno dei gruppi all'origine dell'hard rock violento, detto anche heavy metal, espressione forse derivata dalla parola «metallo urlante», un vocabolo proveniente dal linguaggio codificato dei piloti collaudatori che provano a pieno potere i motori dei loro aerei a reazione fino a fare «urlare il metallo».

 

Ozzy Osbourne e il suo gruppo sono conosciuti per avere eseguito riti vudù sanguinari e mutilato sulla scena pipistrelli. I Black Sabbath hanno venduto oltre dodici milioni di dischi in tutto il mondo. Il gruppo inglese Sex Pistols, apparso sulla scena nel 1975, e la band The Clash, inventarono per così dire la moda punk. La musica di questi due gruppi, autori di circa una decina di album, più del rock decadente di Alice Cooper, accelerarono l'evoluzione e l'espressione del rock verso la violenza. I Sex Pistols conobbero un successo folgorante, ma fortemente contestato in Inghilterra dopo diversi concerti conditi di insulti e di aggressività. I due leader del gruppo, Sid Vicious («Vizioso»), e Johnny Rotten («Marcio»), il cui vero nome è John Lydon, accumularono scandali pubblici. Il loro album più conosciuto è intitolato Never Mind The Bollocks/ Here's The Sex Pistols («Non pensare ai testicoli/ Ecco le pistole del sesso»; Virgin 1977). Dopo avere cantato in modo caricaturale l'inno inglese God save the Queen e insultato pubblicamente la regina, il gruppo venne sciolto ufficialmente nel 1978.

 

Sid Vicious venne accusato di omicidio morì poco dopo per overdose il 2 febbraio 1979. Durante gli anni Settanta, il gruppo inglese heavy metal Motörhead - autore di una ventina di album - fece una vera apologia dell'alcol e della droga. I loro concerti figurano tra i più chiassosi della scena rock. Alla fine degli anni Sessanta, il capofila dei Motörhead, Lemmy Kilmister (1945-2015), suonava con i membri del gruppo di Jimi Hendrix. Sulla scia dei Motörhead, il gruppo britannico Iron Maiden (letteralmente «La vergine di ferro») sono considerati come gli iniziatori di un nuovo genere di heavy metal. Facendo entrare in scena un mostro dal volto contratto, una specie di bambola gigante dal volto sfigurato, gli Iron Maiden introdussero una messa in scena ancora più violenta dei gruppi precedenti. Il loro album più noto, The er of the Beast («Il numero della Bestia»; EMI 1982) fà un riferimento esplicito al Libro dell'Apocalisse secondo San Giovanni (Ap 13, 18).

 

alice cooper lemmy kilmister

 

L'hard rock detto black metal

 

Da quel che ci risulta, Padre Jean-Paul Règimbal o.ss.t (1931-1988) 10, un religioso trinitario originario del Quebec (Canada) fu uno dei primi sacerdoti a denunciare i pericoli di certe musiche come il rock. Dopo di lui, alcune chiese riformate statunitensi compirono numerosi studi assai istruttivi sull'argomento 11. Nel suo studio, Padre Règimbal traccia una veloce genealogia del rock partendo da Elvis Presley, dalla metà degli anni Cinquanta, fino verso l'inizio degli anni Ottanta. In un secondo tempo, l'Autore mette in evidenza l'esistenza di ciò che definisce i «messaggi subliminali», di cui numerosi gruppi - circa una ventina 12 - fanno spesso uso nelle loro incisioni di numerosi album. Questi gruppi sono i seguenti:

 

Led Zeppelin

Rolling Stones

Styx

The Who

Beatles

Queen

Electric Light Orchestra

Rush

The Dead Kennedy's

Alice Cooper

Black Sabbath

Eagles

Pink Floyd

Santana

Black Oak Arkansas

Fleetwood Mac

Ozzy Osbourne

Meat Loaf

Kiss

AC/DC

Jimi Hendrix

 

Dopo queste investigazioni, Padre Règimbal definisce la natura dei messaggi subliminali, stabilendo una tipologia di questi diversi testi criptati, e al termine, dopo aver illustrato numerosi esempi, dimostra il carattere perverso - l'Autore parla di «stupro della coscienza» - che possono comportare certi tipi di musica come l'hard rock.

 

«Come indica la parola "subliminale" - dal latino sub ("sotto") e limen ("soglia") - si tratta della trasmissione di un messaggio destinato a raggiungere l'ascoltatore ""proprio sotto la soglia della sua coscienza". Tale messaggio sfugge all'orecchio, agli occhi, ai sensi esterni e penetra nel subconscio profondo dell'ascoltatore che è (totalmente) senza difesa contro questa forma di aggressione [...]. Nel rock, i messaggi trasmessi in modo subliminale hanno un contenuto molto vario:

 

- La perversione sessuale sotto tutte le sue forme;

- L'incitazione alla rivolta contro l'ordine invalso;

- L'incitazione al suicidio;

- L'incitazione alla violenza e all'omicidio;

- La consacrazione a Satana» 13.

 

hell's bells: the dangers of rock'n'rollIl nostro studio sul «satanismo musicale» si erige sulle fondamenta delle ricerche effettuate da Padre Régimbal e da David Dalton nella sua inchiesta Hell's Bells: The Dangers of Rock'n'Roll, ma bisogna constatare che il fenomeno che concernente gli anni '70-'80 si è notevolmente sviluppato negli anni Novanta. Oggi, i messaggi subliminali presenti in un numero sostanzioso di brani rock o hard rock degli anni Ottanta sono infatti quasi scomparsi e sono stati soppiantati da innumerevoli affermazioni chiaramente sataniste 14. Ai nostri giorni, grazie anche ad una censura in materia quasi inesistente, le allusioni implicite degli anni '70-'80 hanno risolutamente lasciato posto a testi espliciti; il realismo delle espressioni, il carattere apertamente blasfemo delle intenzioni sono succedute a ciò che costituiva già uno «stupro della coscienza e un flagrante attentato alla libertà di scelta. Il risultato del nostro ricerche congiunto all'importanza del fenomeno sembra amplificare quello che allora poteva essere interpretato come un ultimatum lanciato da Padre Règimbal e dai suoi collaboratori, ma questo stesso risultato risulta oggi superato dalla realtà del fenomeno in questione. Oggi, ciò che viene definito «satanismo musicale» supera infatti nettamente la sola musica hard rock. Anche certe espressioni come le musiche dette «avanguardiste», come il gothic o la trance music, per citare solamente le più importanti, sono colpite dallo stesso fenomeno.

 

Una tappa decisiva: il gruppo inglese Venom Veleno»)

 

Senza l'avvento del gruppo Venom all'inizio degli anni Ottanta, il thrash metal (letteralmente «metallo martellato»), una variante dell'hard rock classico, non avrebbe mai visto il giorno. Il thrash è costituito di gruppi come i Metallica, gli Slayer, (che significa «assassino») o Megadeth, (termine che sottintende la «grande morte»). «È ai Venom che il thrash metal deve la sua esistenza» 15, ha affermato Lars Ulrich, batterista dei Metallica, una band che fino ad oggi ha venduto oltre dieci milioni di dischi 16. È vero, tuttavia, che i gruppi punk rock e i Motörhead hanno contribuito largamente soprattutto all'elaborazione del nuovo genere musicale hard rock creato dai Venom.

 

Le numerose varianti musicali derivate dall'hard rock come il death metal, il black metal e il doom metal (doom significa «maledizione» o «disgrazia», mentre metal sta a significare la durezza del suono), sono state generate dallo stile musicale creato dai Venom. Da allora, i diversi tipi di hard rock non hanno mai smesso di moltiplicarsi a seconda delle creazioni. Questi «generi musicali» esistono in funzione dei ritmi e delle melodie scelte, delle intensità sonore, ivi comprese le urla dei gruppi, i testi, le maledizioni, gli incantesimi, le bestemmie, e gli strumenti utilizzati per la realizzazione degli album:

 

Dark Black Metal

Brutal Doom Death

Apocalyptic Black Metal
Brutal Death Metal Slow Doom Death Black Doom Atmospheric
Brutal Dark Metal Techno Death Experimental Grind Death
Brutal Black Metal Hyper Brutal Black Occult Atmospheric Black
Melodic Death Metal Power Trash Sado Metal Cyber Punk
Killer Death Metal Tortured Doom Viking Techno Black
Total Death Metal Lyrical Doom Progressive Doom Rock
Viking Metal Trash Core Spacial Atmospheric
Epic Black Metal Gothic Dark Cruel Black Metal...


 Fin dalla loro comparsa, nel 1979, i membri del gruppo Venom erano dotati ciascuno di un nome provocatorio: Cronos al basso e al canto (in riferimento al dio violento della mitologia greco Kronos, padre di Zeus); Abaddon alla batteria («l'angelo dell'abisso» nel Libro dell'Apocalisse secondo San Giovanni 9, 1 e 11); e Mantas alla chitarra (anagramma leggermente modificato ispirato al nome Satan). Le prime due incisioni dei Venom sono In League With Satan e Live Like an Angel, Die Like a Devil («In combutta con Satana» - «Vivere come un angelo e morire come un demone»)... ma il primo vero album del gruppo risale a 1981, Welcome to Hell («Benvenuto all'inferno»; Neat Recorsa 1981), 33 giri la cui promozione è effettuata durante un tour europeo intitolato Seven Gates of Hell («Le sette porte dell'inferno»), insieme ai Metallica come gruppo principale.

 

Uno dei concerti ebbe luogo a Parigi, all'Espace Balard - in seguito chiuso - giovedì 9 febbraio 1984 in presenza da circa 7.000 adolescenti. Il terzo album del gruppo uscito nel 1983, intitolati At War with Satan («Alla guerra con Satana»; Neat records 1983). Alla fine degli anni Ottanta, i Venom pubblicarono Calm Before The Storm («La calma che precede la tempesta»; Combat Records 1987); Tear Your Soul Apart («Lacera la tua anima», e finalmente il tribute In The Name Of Satan («Nel nome di Satana»; 1994). Il solco era ormai tracciato.

 

cronos - venom

mantas - venom

abaddon - venom

 Da sinistra: Cronos, Mantas e Abaddon.

 

Da allora, il black metal non ha più smesso di suscitare numerose controversie a causa delle mutilazioni corporee che ha causato in parecchi dei suoi giovani ascoltatori, ma più ancora in ragione di certi atti vandalici perpetrati dai fans sui monumenti religiosi - chiese incendiate in Scandinavia o negli Stati Uniti - profanazioni di immagini o di cimiteri in Europa. Precisiamo inoltre che alcuni di questi atti sono stati messi in pratica da giovani che sono ancora minorenni nel momento in cui scriviamo queste righe. I Venom furono uno del primissimi gruppi a radicalizzarsi nella provocazione, ma dobbiamo constatare che il «veleno», ciò che è per eccellenza velenoso, oggi si sta propagando molto rapidamente nel corpo e anche nell'essere di una parte importante della gioventù.

 

Ciò che qualche anno fa era ancora un epifenomeno, ai nostri giorni viene propagato assai velocemente nelle nostre società dette occidentali. Quando si riflette un po' e ci si chiede se queste migliaia di album rappresentino solo una moda passeggera o una nuova illustrazione dei Fleurs du Mal 17, l'evidenza prova esattamente il contrario. Dal decennio dei Venom fino all'anno 2000, la generalizzazione del fenomeno studiato ci spinge a divenire più realistici di fronte a due generazioni che si comprendono sempre meno. Gli uni ascoltavano microsolchi, ballavano in locali notturni il sabato sera, e conoscevano certamente gli eccessi dell'alcol e dell'hashish; ma gli altri, all'alba del terzo millenario manipolano e soprattutto integrano nella loro vita di tutti i giorni, a diversi gradi e con molta destrezza, ciò che viene definito il mondo del cyber, l'universo virtuale e sintetico dei concerti rave e di altri assembramenti collettivi, uniti sotto l'ascendente dell'ecstasy.

 

Le esperienze e le provocazioni di questi ultimi anni non sono evidentemente nuove in sé; ciò che ci separa da uno passato ancora molto recente è il numero, ma anche il ringiovanimento delle persone in causa. Per dirla in modo caricaturale, il Medioevo - per non parlare dell'antichità - ha conosciuto certamente i clan di streghe, i baccanali e tanti altri riti tenebrosi, ma oggi, ciò che riguardava unicamente vecchie streghe e negromanti isolati si propaga tra migliaia di adolescenti in erba, a volte provocatori, a volte più seri. La ragione di questi diversi eccessi deriva probabilmente di ciò che stiamo per esporre e che, numeri alla mano, prova che si è passati da una moda passeggera ad un vero fenomeno sociale.

 

rave party ecstasy

 

Lo sviluppo della cultura black metal

 

hans ruedi gigerNel 1982, un certo Thomas Fisher, di origine svizzera, fondò il gruppo Hammerhead, che divenne molto rapidamente Hellhammer («Martello dell'inferno»). Thomas prese allora il nome di Tom G. Warrior e introdusse per primo (sulla scia dei Kiss) la pratica di truccare il viso - il corpse paint - che rese riconoscibili le black metal band. I due album più conosciuti degli Hellhammer sono Satanic Rites («Riti satanici»), del 1983, e Apocalyptic Raid, del 1984, periodo in cui il gruppo fu sciolto da Warrior che fondò un altro gruppo svizzero, molto più conosciuto, dal nome Celtic Frost. Questa nuova formazione incise numerosi album come To Mega Therion (titolo greco che fà allusione alla Grande Bestia dell'Apocalisse di San Giovanni) e Into the Pandemonium (Noise Records 1987), di fattura musicale meno aggressiva che rievoca, come indica il nome, i costumi e le abitudini della capitale immaginaria dell'inferno (del greco pan - «tutto» - e daimon - «demonio»). Alla fine degli anni Ottanta e durante il decennio Novanta, un altro gruppo black metal di nazionalità svizzera, i Samaël (il nome di un demone che appare nella Cabala ebraica), produsse circa cinque album toccando argomenti abbastanza simili a quelli dei Celtic Frost, come Ceremony of Opposites («Cerimonia degli opposti»). La cover di questo CD-ROM è molto evocatrice; essa mostra la testa di Cristo incoronata di chiodi piantati sulla fronte e sui capelli. A questo proposito, bisogna notare che fin dalla metà degli anni Ottanta, sulle copertine o nei booklet dei CD-ROM figuravano numerosi Cristi sofferenti o in Croce, per non parlare delle rappresentazioni demoniache, presenti su questi album in bianco e nero o a colori.

 

Molti di questi CD-ROM sono riccamente decorati da artisti come lo svizzero Hans Ruedi Giger, conosciuto per aver creato il mostro della serie cinematografica Alien. Con la creazione del gruppo Bathory (in riferimento alla Contessa omonima), l'anno 1983 segna certamente l'inizio di una notevole espansione del black metal, in special modo in Paesi scandinavi come la Svezia, la Norvegia e la Finlandia. Quorthon, il leader di Bathory, all'origine di una dozzina di album, mette in musica e in scena i racconti e leggende delle saghe scandinave, in ciò che hanno di più nero e di più disperato, facendo ora l'esaltazione delle antiche mitologie vichinghe con gli album Twilight of the Gods («Il crepuscolo degli dèi»; Black Marl Production 1991) e Hammerheart (Noise Records 1990), ora l'apologia del satanismo come Under The Signe Of The Black Mark («Sotto il segno della marchio nero»; Under One Flag/Black Mark 1987).

 

Su parecchie cover degli album dei Bathory appare un Pentacolo che cinge la testa di un demonio sotto forma di caprone. Nello stesso periodo - 1985-1986 - Ǿystein Aarseth, conosciuto sotto il nome di Euronymous, di origine norvegese, creò uno dei punti di riferimento del metal scandinavo attraverso il gruppo Mayhem, anch'esso molto versato in tutto ciò che c'è di più oscuro e violento nel genere heavy metal. I Mayhem erano costituiti di quattro membri: Euronymous alla chitarra, Necrobutcher (Jørn Stubberud) al basso, Manheim alla batteria e Maniac (Sven Erik Kristiansen) al canto, ben presto sostituito dal cantante Dead (Per Yngve Ohlin), che si suicidò nel 1991.

 

tom g. warrior

quorthon

euronymous

 Da sinistra: Tom G. Warrior, Quorthon ed Euronymous.

 

Il gruppo incise un primo demo nel 1986 dal titolo Pure Fuckin Armaggedon (allusione alla sesta coppa e alla località Harmaguedon citata nel cap. XVI del Libro dell'Apocalisse), seguito da alcuni album tra cui De Mysteriis Dom Sathanas («A proposito dei poteri di Satana»; Deathlike Silence Production 1991). Un altro norvegese, Christian Vikernes detto Varg - alias Count Grishnackh, partecipò alla fondazione degli Uruk-Hai, che più tardi divennero i Burzum, dopo una breve permanenza nel gruppo norvegese Old Funeral. Varg, un giovanissimo musicista, applica alla lettera ciò che scrive e mette in musica, come molti dei suoi coetanei più o meno affascinati dal black metal.

 

Dopo il suicidio del cantante Dead, seguito dal suo gruppo Burzum, Varg si è associato a parecchie band norvegesi come i Mayhem, gli Emperor e i Darkthrone per costituire una «lega satanista» nota con il nome di Inner Circle («Circolo interno»). Cominciò allora un vero e proprio scatenamento di atti di profanazioni «il cui scopo dichiarato è di buttar fuori il cristianesimo dalla Norvegia e ristabilire gli antichi culti vichinghi» 18.

 

L'11 agosto 1993, Varg uccise con numerose coltellate Euronymous, il leader dei Mayhem, e venne condannato dalle autorità norvegesi apure fuckin Armaggedon - mayhem vent'anni di carcere. Questo atto di violenza segnò profondamente gli animi di molti nell'ambiente black metal, e in particolare di tanti gruppi informali composti da giovani musicisti, più o meno ufficiali che, da quel momento, tentarono in diversi modi di seguire le orme di queste prime generazioni di musicisti nordici attraverso la messa in pratica di numerosi atti vandalici nei cimiteri. Molto spesso, queste profanazioni sono state operate da piccoli gruppi di adolescenti che ascoltano il metal anglosassone o nordamericano, e di cui presenteremo tra breve alcuni esempi di espressione più caratteristici. Ma prima, vorremmo tornare a parlare della Scandinavia, per sottolineare ancora una volta l'influenza di questa musica - esercitata mediante numerosi testi, messe in scena e concerti - sul comportamento di tanti giovani. Specialmente a partire dalla metà degli anni Novanta, numerose opere di ricerca sono state realizzate da diversi  etnologi, psichiatri e pastori protestanti norvegesi che si sono interessati seriamente al fenomeno del black metal a causa delle sue conseguenze sulla loro società, ma anche contro il loro patrimonio religioso. Martin Alvsvåg fu uno di questi ricercatori che scrisse una tesi sull'argomento, un rapporto intitolato Rock og Satanisme («Rock e satanismo»). Dopo un'inchiesta scrupolosa, anche Martin Alvsvåg si è convinto che il benere musicale black metal sia all'origine di un vero e proprio odio per il cristianesimo e per tutto ciò che è sacro. Condensato in poche righe, ecco i commenti dell'Autore a riguardo dei fatti derivanti dall'ideologia metal, e in special modo l'incendio di tante chiese ad opera di gruppi metal o di simpatizzati:

 

«(In Norvegia), solo nel 1992 - scrive Martin Alvsvåg - otto chiese sono state totalmente distrutte dal fuoco Un processo (che ha avuto luogo tra aprile e maggio del 1994) stabilì che la maggior parte di questi incendi erano l'opera di elementi che appartenevano all'ambiente norvegese del black metal, un  ambiente in cui si parlava da molto tempo di bruciare le chiese. La vigilia di Pentecoste del 1992, il 6 giugno, esattamente alle 6:00, la chiesa di Fantoft, vicino a Bergen (chiesa detta «eretta in legno», appartenente al patrimonio mondiale dell'architettura), venne completamente distrutta dal fuoco. Il fatto che questo incendio abbia avuto luogo poco prima di una festa cristiana lasciava pensare ad una relazione col simbolo biblico del 666 (il 6 giugno - sesto mese dell'anno - alle ore 6:00) [...]. Nella notte del 1º agosto dello stesso anno, tre adolescenti, rei confessi, appiccarono l'incendio che devastò la chiesa di Revheim. Questi ragazzi appartenevano ad un ambiente molto prossimo ai circoli satanisti [...]. Nelle loro abitazioni vennero rinvenute alcune croci provenienti da pietre tombali e una serie di pubblicazioni di contenuto satanico [...]. (All'epoca del processo), due dei giovani responsabili dell'incendio, alla domanda "che cos'è il satanismo"? risposero: "è l'adorazione del nostro padrone e del nostro ego. Satana governa tutto"! L'influenza di Aleister Crowley e di Anton LaVey - autore della Satanic Bible - è evidente. Alla fine del mese di agosto del 1992, venne il turno della chiesa di Hollmenkollen, interamente bruciata. Nel settembre dello stesso anno, la Skojold Church di Rogaland bruciò per gli stessi motivi. A questi roghi, bisogna aggiungere i trenta incendi di chiese o cappelle che hanno avuto luogo a partire dal 6 giugno 1992. La chiesa di Såner, nel Vestby, venne totalmente bruciata il 25 maggio 1995».

 

chiese bruciate - black metal

 

Il gruppo norvegese Darkthrone 19 canta in Soulside Journey:

 

«Brenn krusifiset

Kremer den jomfrufødtes sjel...

Knus ikke bare murene av

Nysgjerrighet rundt oss

Men også hordene

Av blinde troende».

Brucio il crocifisso

Brucia le anime delle vergini

Non schiacciare solamente le pareti

Dalla curiosità che ci circonda

Ma anche le orde

Dei credenti ciechi».

 

«È stato provato che un gran numero di questi incendi sono stati appiccati da persone legate all'ambiente del black metal. Parecchi di questi giovani possono essere considerati - prosegue Martin Alvsvåg - come satanisti "occasionali", mentre altri, in compenso, si comportano come "satanisti estremisti" [...]. Il leader del gruppo norvegese Satyricon, autore di diversi album black metal 20, ha dichiarato: "Tutti devono prodigarsi a bruciare le chiese, perché bisogna sbarazzarsene. Le forze delle tenebre si avvicinano. Uccidete i cristiani. Il Paese deve ritornare nelle nostre mani» 21.

 

In seguito a queste considerazioni, abbiamo un po' approfondito  l'inchiesta condotta da Martin Alvsvåg e alla fine abbiamo scoperto innumerevoli riferimenti simili a quello riportato, ripresi senza tregua ed utilizzati negli ambienti del gothic e del black metal di questi ultimi anni.

 

L'esplosione del black metal degli anni Novanta

 

Fin dalla fine degli anni Ottanta, il panorama rock iniziò a diversificarsi in seguito alla comparsa delle componenti scandinave. I paesi dell'Europa anglosassone, ma anche quelli latini, cominciarono ad interessarsi più profondamente all'heavy metal e alle sue varianti, la più conosciuta delle quali è certamente la tendenza gothic. Tra gli anni 1987-1990, apparvero numerosi gruppi noti nell'ambiente come gli svedesi Treblinka, che incisero Crawling in Vomit («Strisciando nel vomito») e The Sign Of The Pentagram («Il segno del Pentagramma»).

 

I Treblinka cambiarono nome e divennero i Tiamat (dal nome di una divinità che appartiene alla demonologia babilonese»). Nello stesso periodo nacquero altre formazioni, come i norvegesi Old Funeral, o i belgi Ancient Rites, con titoli altrettanto evocatori come The Diabolic Serenades («Le serenate diaboliche»; After Dark Records 1994), o Blasfemia Eternal («L'eterna bestemmia»; Mascot Records 1996). Si formò anche il gruppo greco Rotting Christ («Cristo marcescente»), autore di circa una decina di compact disc. Questo gruppo, come i precedenti, fà molto chiaramente l'apologia del satanismo. Il loro primo album, The Other Side Of Life («L'altro lato della vita»; TNT 1989), inaugurò una serie di recital in favore dei culti più neri:

 

Passage to Arcturo

Satanas Tedeum

Non Serviam

Triarchy of the Lost Lovers

A Dead Poem

Sleep of The Angels

 

Thy Mighty Contract («Il tuo potente contratto»), pubblicato dall'Osmose Production nel 1993, assomiglia nella fattura a molti gruppi vicini ai Rotting Christ. Ecco la traduzione di un brano incluso in questo album.

 

The Coronation of the Serpent

L'incoronazione del Serpente

«It's the day of coronation

As they years passed (we celebrate) the ultimate unholy domination

A tribute to the Serpent king

In front of king stare

At the golden crown

Half dressed the colour full lined skin

He bows as the crown

Adore the naked head

The Serpent all time creeps.
In the name of Serpent

The name of king

At the throne Serpent lay

Eat (ravenously) raw fleshes

Sarcastic pay for human tribe

Among the flames the sky eyes

Coronation of the serpent».

è il giorno dell'incoronazione

Mentre i giorni sono passati (noi celebriamo) l'estrema dominazione sacrilega

Un tributo al re Serpente

Davanti al re fissa

La corona dorata

Ritta a metà il cui colore segna la pelle

Egli si inclina come la corona

Adora la testa nuda

Il Serpente per tutto questo tempo striscia

Nel nome del Serpente

Il nome del re

Sul trono il Serpente si allunga

Ingoia (voracemente) carne cruda

Paga sarcastica per il tributo umano

Tra le fiamme gli occhi del cielo

Incoronazione del Serpente.

 

La cover di questo CD-ROM è un tipico esempio del genere heavy metal, gothic, dark wave, si nota sullo sfondo un Calvario - su cui sono crocifissi Cristo e i dei due ladroni - l'immagine di un caprone (emblema di Satana) che sembra dominare con il suo sguardo il supplizio della croce. La Stella satanica (Pentacolo) sulla fronte dell'animale - simbolo della forza - viene volutamente esposta al di sopra della croce di Cristo come a sottolineare la vittoria del demonio sul Redentore, un tema spesso trattato da questi gruppi.

 

Nel 1991, è stata la volta del primo album del gruppo svizzero Samaël, del quale abbiamo già parlato, ma è soprattutto l'anno della creazione della band norvegese Immortal, inizialmente chiamata Amputation, che, nel 1994, organizzò un grande tour europeo (dal titolato blasfemo Fuck Christ Tour), accompagnata dai Rotting Christ e dai Blasphemy, dei quali riportiamo il testo di tre canzoni. Iniziamo da Demoniac, estratta (come le altre due) dall'album Fallen Angel of Doom («L'angelo caduto del triste destino»; Wild Rags Records 1990).

 

Demoniac

Demoniaco

«Son of Satan born of fire living in Sodom

Demonical youth blackened soul in full control

Evil omen birth of fear change of tide

Ritual of darkness raise the Antichrist

Order of death, bleed the altar

Descent of blood summoned to destroy

Nazarene must die by his command

Rising from pits of hell to drink the blood. Antichrist born

Hate from Hades

Antichrist born

Fire from Hell

Son of Hell attack with burning plague

Prey upon the torn flesh of innocent

Kill Christ blood on the cross sacrifice

Armageddon of war commence wholy die

Breeding of hate preform the darkest rites

Calling forth the black heat of damnation

The vengeance of war won by Hell incarnate

Victory of evil rise demoniac

AntiChrist born

Hate from Hades

AntiChrist born

Fire from Hell».

 

Figlio di Satana, nato dal fuoco vivo a Sodoma

Gioventù demoniaca, anima oscura, pienamente cosciente

Cattivo presagio, nascita della paura, cambio di corso

Che il rituale delle tenebre innalzi l'Anticristo

L'Ordine di morte (è dato), insanguina l'altare

Spargimento di sangue destinato a distruggere

Il Nazareno deve morire al suo comando

Uscendo dai pozzi dell'inferno per bere il sangue

L'Anticristo è nato

Odio da Ade 22

L'Anticristo è nato

Figlio dell'inferno, attacca con un bruciante flagello

Nutriti della carne lacerata dell'innocente

Uccidi Cristo, sangue sul sacrificio della Croce

Che la guerra di Armageddon abbia inizio con una morte santa

Che questo nuovo tipo di odio generi i riti più neri

Suscitando il nero calore della dannazione

La vendetta di guerra vinta dall'inferno incarnato

Vittoria del male, ascesa del demoniaco

L'Anticristo è nato

Odio da Ade

L'Anticristo è nato

Fuoco dall'inferno.

 

Weltering in Blood

Rotolandosi nel sangue

«A darkened soul captive of the spell
Bloody seizures festering in pain
Bombing angels the reign of blood 'til death
Camoflauged in the stench of human misery
Chanting the prayer of no return
Called by a whisper soon shrouded in blood
Obdurate feelings a black heart will thrive
Fumigated in a war for one's lust
Not just bathing, but weltering in blood
Obeisance to the majesty of sin
A forewarning of the ritual of blood
Evolving from deliverance of the womb
Chanting the prayer of no return
Called by a whisper soon shrouded in blood
Obdurate feelings a black heart will thrive
Fumigated in a war for one's lust
Changing of the tide Black moon will rise
A loss of all control and weltering in blood
Morbid fear of long forgotten panic
Eroding into the eternity of sin
Breaking the echo of silence like death
A scripture of the blood written chapter
Religious hate death destruction
Annihilation Weltering in blood».

Un'anima tenebrosa, stregata

Convulsioni insanguinate che generano dolore

Che getta agli angeli il regno del sangue fino alla morte

Camuffata nel fetore della miseria umana.

Salmodiando la preghiera di non ritorno

Chiamata da un sussurro presto avvolto nel sangue

Sentimenti ribelli, un cuore nero crescerà

Fumigato in una guerra per la lussuria
Non solo bagnato, ma disteso nel sangue Ubbidienza alla maestà del peccato

Un preavviso del rituale di sangue

Una forma che si sviluppa, rilasciata dall'utero Salmodiando la preghiera di non ritorno

Chiamato da un sussurro presto avvolto nel sangue

Sentimenti ribelli, un cuore nero crescerà

Fumigato in una guerra per la lussuria
Cambiando il corso, la Luna Nera sorgerà

Senza nessuno controllo e disteso nel sangue

Morbosa paura di un lungo panico dimenticato

Sgretolandosi nell'eternità del peccato

Spezzando l'eco del silenzio come la morte

Una scrittura di sangue, capitolo scritto

Odio religioso, distruzione di morte

Annientamento, disteso nel sangue.

 

Ritual

Rito

«Ross Bay grave Black Mass begins
Blasphemous prayers are being chanted backwards
Black pentagram cult are ripping up dead corpses
Burning the chapel the holy will die
Death to all angels fall from the sky

Death and destruction
Satanic slaughter flames tonight

Holy god die
Christ will burn in blackened tombs sacrifice Hooded demons

Virgin slayed ritual
Black witching metal

Drink the sluts blood
Bloody dripping orgy
Sacrifice the holy bitch

Wine of Satan
Witches create the spell

Dusk through dawn
The witches sing their songs
Death to all angels Fall from the sky

Death and destruction
Satanic slaughter flames tonight

Holy god die
Christ will burn in blackened tombs sacrifice Hooded demons

Virgin slayed ritual».

La tomba di Ross Bay, la messa nera comincia

Preghiere blasfeme sono cantate a rovescio

I culti del Pentacolo nero straziano i cadaveri

Bruciando la cappella, il santo morirà.
Morte a tutti gli angeli caduti dal cielo

Morte e distruzione

L'omicidio satanico si infiamma questa sera

Il dio santo muore

Cristo brucerà in un sacrificio di tomba bruciata

Demoni incappucciati

Rituale della vergine sacrificata.
Metallo nero stregato

Bevi il sangue della prostituta

Orgia grondante di sangue

Sacrifica la sacra prostituta

Vino di Satana

Le streghe creano l'incantesimo

Dal crepuscolo fino all'aurora

Le streghe cantano le loro canzoni

Morte a tutti gli angeli caduti dal cielo

Morte e distruzione

L'omicidio satanico si infiamma questa sera

Il dio santo muore

Cristo brucerà in un sacrificio di tomba bruciata

Demoni incappucciati

Rituale della vergine sacrificata.

 

Sempre nel 1991-1992, è volta del primo ellepì del gruppi olandese God Dethroned («Dio spodestato»), il cui ultimo album è intitolato Bloody Blasphemy («Bestemmia sanguinosa»). Nascono anche gli inglesi Cradle of Filth (letteralmente «Culla di sudiciume»). I Cradle of Filth - e il suo leader Dani - sono stati molto ascoltati dalle generazioni black metal degli anni 1998-1999, non solo in Inghilterra, ma in tutta l'Europa. Gli album dei Cradle of Filth vengono venduti - la metà per corrispondenza - a centinaia di migliaia fin dalla loro comparsa sulla scena.

 

Le due seguenti canzoni, estratte dal loro album The Principle of Evil Made Flesh («Il Principio del male ha fatto la carne»; Cacophonous 1994) sono assai caratteristiche di gruppi come i Cradle, che sviluppano non solo concetti anticristiani, ma soprattutto che esaltano diversi temi neopagani relativamente influenzati da tale o tal'altra demonologia. Il tema che segue è un'evocazione più o meno orgiastica in cui demoni come Lilith, Baphomet o Persefone diventano al bisogno gli avversari di Gesù Cristo, il Nazareno. Da notare che numerosi gruppi, influenzati dal death metal, hanno scritto una quantità di testi non meno numerosa che trattano questo tipo di argomenti.

 

The Principle of Evil Made Flesh

Il Principio del male fatto carne 23

«From the primeval mass
Let precious chaos vent
Sacred flesh drenched in fornication
Beloved by Set
May the winds gather her together
From the secrets of men
After thousands of years of terrifying silence
She comes again
(All Destroyer)
The abolition of the yeshua begins...
Shattered are the icons of the worthless
The Goddess scorned is a Valkyrie born
Scattered are the wings of the virulent holy
Leave their husks to be the prey of vultures and dogs
[...].
The blood of Jesus
Is the wine of the dead
And the drunken angels
Bleed with incest
The Liliot suckle on Her fruitful breasts
And yield the swords that sever and stain
There will be no act or passion wrought
That shall not be attributed to Her names
To the name of Baphomet
Artemis, Bastet, Astarte
I yearn to thee who art darkness in thy rising».

Dalla massa primordiale

Venga il prezioso caos

La sacra carne immersa nella fornicazione

Amata da Set 24

Possano i venti riunirla

Dai segreti dell'uomo

Dopo migliaia di anni di silenzio terribile

Essa ritorna

(Distruttrice assoluta)

L'abolizione del yeshua 25 cominci

Siano distrutte le icone di nessun valore

La dea disprezzata è un valchiria appena nata

Le ali della santa collera siano infrante

Lasciate la loro buccia sia preda degli avvoltoi e dei cani [...].

Il sangue di Gesù

è il vino dei morti

E gli angeli ubriachi

Sanguinano con incesto

Lilith 26 succhia i suoi seni abbondanti

E brandisce le spade che troncano e macchiano Non ci sarà atto o passione

Che non sarà attribuita ai Suoi nomi

Nel nome di Baphomet 27

Artemide, Bastet, Astarte.

Ti bramo, tu che sei le tenebre nella tua ascensione.

 

The Black Goddess Rises

La dea nera sorge

«Thee I invoke, bornless one

All woman, pure predator

Wherein conspiracy and impulse dwell

Like a seething fall from grace

Thee I worship...

Thou art darkest Gabrielle

Lilith who rode the steed

Thou an pale Hecate

Rising from Thessaly [...]

Archangel, snare the flesh

Suck dry the ebbing wound

Leave them lifeless and broken my beloved [...] Come to me...

Black Goddess arise...

Come to me...

Black Goddess arise...

Ishtar my Queen

Come forth to me and help me seize my future from the House of Death

That in the release of immortality

I should slay their fucking nazarene

Ah... the lies... it jew... I kill for you...».

Ti invoco, tu che sei senza nascita

Interamente femminile, pura predatrice

In cui la cospirazione e l'impulso dimorano

Come una tormentata caduta della grazia

Ti adoro...

Tu sei la più oscura Gabriella

Lilith che cavalca lo stallone

Tu sei la pallida Ecate 28

Che si innalza dalla Tessalia [...]
Arcangelo, intrappola la carne

Estenua la piaga che si riassorbe

Lasciali senza vita e spezzati, mia amata [...]Vieni a me...

Dea nera, innalzati...

Vieni a me...

Dea nera, innalzati...
Istar 29, mia Regina

Avanzi verso di me e aiutami a conoscere il mio avvenire dalla casa della morte

Che nella liberazione dell'immortalità

Possa ammazzare il loro fottuto Nazareno

Ah... le menzogne... l'ebreo... Ucciderò per te...

 

L'album dei Cradle of Filth intitolato Cruelty And The Beast («La crudeltà e la Bestia»; Music for Nations 1998) è un'altra variante molto diffusa in seno al metal, ossia una serie di canzoni dedicate alla contessa Elizabeth Bathory, che ha vissuto in Ungheria tra 1560 e 1614. La leggenda circonda questo personaggio di numerosi misteri e la considera soprattutto come un Dracula al femminile all'origine di molteplici sanguinosi omicidi di ragazze. Al presente, numerosi gruppi imitano i giochi di scena di Dani Filth, leader dei Cradle, e particolarmente attraverso l'uso del sangue (o almeno di  un liquido che sembra esserlo), o con l'esaltazione dei sacrifici di sangue. L'eroina di Cruelty And The Beast giace sulla copertina del CD-ROM in una vasca di sangue. Questa messa in scena rievoca alcune parodie più o meno suggerite dal sacrificio di Cristo.

 

Più oltre analizzeremo il profilo del black e del death metal nordamericano attraverso alcuni gruppi come gli Acheron, i Resuscitator, i Fallen Christ, i Morbid Angel, Incantation e Deicide, ma anche portoghesi (come i Sacred Sin), e polacchi (come i Christ Agony). Questa esposizione non è evidentemente esauriente 30, ma ci almeno permette di farci un'idea del fenomeno heavy metal che si è progressivamente frammentato in una quantità di generi melodici più o meno simili, ma che hanno in comune di appartenere alla musica rock in modo generico. Il gruppo black death statunitense Acheron è autore di diversi album incisi negli anni Novanta, tra Lex Talionis, Rites of the Black Mass, Anti-God Anti-Christ, Those Who Have Risen e Satanic Victory.

 

Questa band si situa nella stirpe della maggior parte degli altri gruppi death metal. La violenza e l'odio di questo gruppo si esprimono già nel suo nome, Acheron, preso in prestito dalla mitologia greca. L'Acheronte era un fiume dell'inferno di cui parla la mitologia greca appartenente al mondo sotterraneo, con gli altri fiumi Stige, Cocito e Flegetonte, il fiume di fuoco. Gli album di questo gruppo costituiscono una vera parodia della religione cattolica.

 

cruelty and the beast - cradle of filth

lex talionis - acheron

anti-god anti-christ - acheron

 Da sinistra: la cover di Cruelty And The Beast, di Lex Talionis e di Anti-God Anti-Christ.

 

Sulla copertina del loro ultimo ellepì, uno dei quattro musicisti indossa il clergyman e il colletto romano, oltre ad un Pentacolo. Ogni membro porta diversi crocifissi rovesciati a mo' di ciondolo o di collana, una parure molto diffusa tra i rockers metallari. Il primo album Lex Talionis (Lethal Records 1994) è una magistrale esposizione della «Legge del Taglione», ad immagine di un brano del gruppo hard rock Metallica intitolato The Unforgiven («L'uomo non perdonato»), incluso in un CD che ha venduto più di quattro milioni di esemplari, almeno fino al 1991 31. Questo album è assai rappresentativo di questo ambiente musicale in cui, nei testi, nelle imamgini e nei video, l'odio e la vendetta hanno sempre la meglio sul perdono e sul pentimento.

 

L'album Rites of the Black Mass («Riti della messa nera»; 1991), un classico di questo genere, appartiene soprattutto ai repertori culturali scandinavi e anglosassoni. Questi testi sono largamente ispirati ai trattati magici di Aleister Crowley, al libro di Howard Philips Lovecraft (1890-1937) intitolato Necronomicon, e più ancora alla Satanic Bible di Anton Szandor LaVey. Nel 1994, il gruppo Acheron ha pubblicato l'album Satanic Victory (Blackend). Questo album è una successione di invocazioni sataniche e blasfeme. Visibilmente influenzato dalla demonologia mediorientale, questo gruppo realizza un vero panegirico dell'immoralità in cui si succedono diverse invocazioni e preghiere sataniche, tra cui una parodia del Padre Nostro.

 

Altre band vicine agli Acheron, come i Resuscitator o i canadesi Blasphemy, i Cradle Of Filth (che abbiamo già studiato), o i polacchi Christ Agony, di cui abbiamo tradotto diversi brani, forniscono molti dettagli su tali o tali altre pratiche, che consistono essenzialmente nelle evocazioni e nei simulacri di consacrazioni dedicati a diverse entità la cui esistenza è rivelata dai trattati di demonologia, come quelli appartenenti alle tradizioni assiro-babilonese, ebraica e cristiana.

 

Gli spiriti più spesso evocati sono Satana, Lucifero, Baal Zebub 32, Baal Phegor 33, Mefistofele 34, Belial 35, Asmodeo 36 e Lilith. L'analisi di questo testi mette in evidenza il fatto che la maggior parte di questi musicisti conosce abbastanza gli scritti biblici o certi trattati classici di morale sui vizi e sulle virtù al solo scopo di denigrarli o di parodiarli all'estremo.

 

Seven Deadly Sins

I sette peccati capitali

«Lucifer give me pride for all I do
Mammon makes my greed as powerful as you
Asmodeus grant me sexual gratification
Satan let my anger show it's great sensation
Seven Deadly Sins
Seven Deadly Sins
Beelzebub indulge me in gluttony
Leviathan let me posess what I envy
Belphegor turn slavery into sloth
Praise the dark ones of fill the world's wrath
Seven Deadly Sins
Seven Deadly Sins».

Lucifero, rendimi fiero di tutto ciò che faccio

Mammona 37, fà che la mia avidità sia potente come la tua

Asmodeo, accordami la soddisfazione sessuale

Satana, che la mia collera possa esprimere la sua forte impressione

Sette peccati capitali

Sette peccati capitali

Belzebù, accordami di essere ingordo

Leviatano, lasciami possedere ciò che invidio

Belfagor, cambia la schiavitù in pigrizia

Sia lode a coloro che dalle tenebre riempiono il mondo di ira

Sette peccati capitali

Sette peccati capitali.

 

God is Dead

Dio è morto

«Homage now has been made to the Lord of fire

Whorship of the chosen one not christ the liar

Baptised in the flames of Hell to receive the seal

Following the left hand path, laws that are real

Unholy blessings are received from the sacred rites

Soldiers unto Lucifer perform their evil pleights

Rejecting Heaven's lies to accept the truth

God's blood being spilled for immortal youth

God is dead».

 

Ora l'omaggio è stato reso al Signore del fuoco

Adorazione 38 dell'eletto, non di cristo il bugiardo

Battezzati nelle fiamme dell'inferno per ricevere il sigillo

Seguendo la via della mano sinistra 39, delle leggi che sono vere

Benedizioni sacrileghe sono ottenute dai riti sacri

I soldati di Lucifero compiono le loro azioni malvage

Rifiutando le menzogne del Cielo per accettare la verità

Il sangue di Dio che è versato per una gioventù immortale

Dio è morto.

 

I gruppi ai quali vorremmo accordare un interesse particolare non smettono di cantare (dovremmo dire di vociferare, perché in realtà non è un vero e proprio canto) una quantità di invocazioni e di imprecazioni la cui maggior parte è legata a certi rituali ai quali abbiamo precedentemente fatto allusione. Il gruppo Resuscitator è uno di quelli. Ecco alcuni estratti da brani che sono una serie di esaltazioni in favore di Satana. Iniziamo da Father of the Obscurity, un pezzo estratto dall'album Iniciation (Wild Rags 1993)

 

Father of Obscurity

Padre dell'oscurità

«I'am terrified of my existence

Lord of eternal disgrace

Oh! Father help me...

I have seen the light

I was not satisfied

Join us to the obscurity of our mythical lives

Darkened souls we are

We are black, as black

We want to die

We hate the light, we have not seen

We denied the Church

That brought us to this world

Controversy in our minds of a Christ we never met

But our Father make us believe in a world of hate

I shall fall, but I shall arise your name for the hate that I have for Jesus Christ

Oh! Eternal Father of obscurity

Oh! "Arise" Satanas [...]

To rise. Oh! Satanas».

Sono terrorizzato dalla mia esistenza

Signore dell'eterna disgrazia

Oh! Padre, aiutami...

Ho visto la luce,

Non sono rimasto soddisfatto

Raggiungici nell'oscurità delle nostre vite mitiche

Siamo delle anime oscure

Siamo nere, così nere

Che vogliamo morire

Odiamo la luce, che non abbiamo visto

Abbiamo rinnegato la Chiesa

Che ci ha fatto entrare in questo mondo

Controversia nei nostri spiriti di un Cristo che non abbiamo mai incontrato

Ma Padre nostro, fà che crediamo in un mondo di odio

Cadrò, ma innalzerò il tuo nome a causa dell'odio che ho per Gesù Cristo

Oh! Padre Eterno dell'oscurità

Oh! "Innalzati" Satana [...]

Affinché tu appaia. Oh! Satana.

 

Passiamo al gruppo Christ Agony («L'agonia di Cristo»), con il brano Avasatha Pagan, dall'album Dæmoonseth Act II (1994).

 

Avasatha Pagan

Avasatha pagano

«God you were a martyr

Not worth praying

Your grave won't be adorned with flowers but with infants blood

Satan touched the dawn and devoted the sky

To his powers

The sky born in the blood but out wedlock

God, I scoff at your wars

Cause you graves been spat with fire

You won't be eternity...

Now

Now satan's coronation».

Dio, sei stato un martire

Che non vale la pena di pregare

La tua tomba non sarà decorata con fiori, ma col sangue di neonati

Satana ha toccato l'aurora e il cielo è dedicato ai suoi poteri

Il cielo nato nel sangue, ma fuori dal letto nuziale

Dio, io rido delle tue guerre

Perché le tue tombe, gli sputo sopra col fuoco

Non sarai l'eternità...

Adesso...

Adesso è l'incoronazione di Satana.

 

è la volta del gruppo portoghese Sacred Sin («Sacro peccato»). L'album è Darkside («Il lato oscuro»; ), e il brano è Ode to my Crucifying Lord:

 

Ode to my Crucifying Lord

Ode al mio Signore crocifissore

«Please tell me God why are our children dying

What is their blame to live a life of misery

Is their fault to be born

Our forgotten sons crying

Wasted all our hope

We revocate you, God

We crave on earth forever like some living dead

We go through ache together

Corpse shall find no rest

I deny you God in every form

Abominate the image idiolatry 40

Come God join us here in hell

Suffering feel it's pleasant strain

Left in sorrow remain

Praying to the Lord to bless our children».

Per favore, dimmi Dio perché i nostri figli muoiono

Qual'è la loro colpa per cui devono vivere una vita miserabile

Il loro errore è di essere nati

I nostri figli dimenticati gridano

Sprecata ogni loro speranza

Noi ti annulliamo, Dio

Desideriamo sulla Terra eternamente come morti viventi

Camminiamo attraverso la sofferenza insieme

Il corpo non trova riposo

Io ti rinnego Dio in ogni forma

Detesto l'immagine idolatrica

Vieni Dio, raggiungici all'inferno

La sensazione dolorosa è un accogliente fatica

Rimani abbandonato nel dolore

Pregando il Signore che benedica i nostri figli.

 

Il gruppo portoghese Sacred Sin è certamente una formazione che possiamo qualificare come «classica» sia nelle sue imprecazioni che attraverso la sua musica, rispetto agli altri gruppi dello stesso genere. Tuttavia, i testi del loro album Darkside - di cui abbiamo tradotto una canzone delle diciotto dell'album - denotano un aspetto molto particolare che i gruppi precedenti non hanno espresso con altrettanta intensità; ci riferiamo in particolare alla disperazione dei loro propositi. Infatti, i Sacred Sin, come diversi gruppi latini o latino-americani, proclamano ad alta voce il loro odio per il cristianesimo, ma cantano anche tutta la loro disperazione, oltre a scrivere e a cantare molte attestazioni blasfeme.

 

Di fatto, si direbbe che questi gruppi non affermano i loro misfatti spinti dall'impulso di una violenza gratuita, ma sotto lo slancio di una sofferenza conseguente ad una disillusione o ad un dolore interiore che sembrerebbe causata da un'anteriore esperienza deludente religiosa, come sembrerebbe sottintenderlo le seguenti affermazioni: «Dimmi Dio, perché i nostri figli muoiono/ Qual'è la loro colpa per cui devono vivere una vita miserabile». O ancora: «Figli, siamo gli eletti, agnelli per il macello [...], una fede sfigurata, atrocità assurda». Certamente, la totalità dei gruppi evocati, così come la maggior parte di quelli di cui non facciamo alcuna menzione, testimoniano a loro volta una tristezza e una disperazione senza fine, ma alcuni di loro, come i Sacred Sin, lasciano trasparire un disincanto tutto particolare che non si potrebbe negare.

 

La «vita miserabile» e la «fede sfigurata» di questo gruppo portoghese sottintendono un sconforto morale e religioso che i musicisti non possono astenersi dal cantare e urlare, un vero dolore esistenziale che queste persone non sanno declamare diversamente che come una ribellione fomentata contro Dio e contro l'umanità intera. La copertina del loro album Darkside è una prova manifesta di questa disperazione mescolata all'odio (un acrilico realizzato da Giger). Infatti, sul CD-ROM è dipinta una scena di crocifissione il cui realismo non lascia di dubbio circa le inten­zioni del suo autore. Unia testa decapitata, che sembra essere di Cristo - al centro del quadro - è esposta su una croce di ferro 41.

 

Un rettile gigantesco attorcigliato alla base della croce e ritto su di essa, con la bocca spalancata, afferra tra le mascelle il cranio di un morto come incastonato nella sua corona di spine. Questa scena, al di là di ciò che esprime, suggerisce la vittoria del serpente sulla vita e finalmente la vittoria di Satana - così spesso evocata dal death e dal black metal - sulla redenzione. La violenza dei propositi, dei suoni e delle immagini tradisce da parte dei loro autori una volontà manifesta di negare l'esistenza di Cristo e del suo potere redentore. Certamente, i sentimenti di odio, mescolati al dolore e alla disillusione, provati da questi artisti non costituiscono in sé un fatto nuovo.

 

In effetti, autori come Edgar Allan Poe (1809-1849), Novalis (1772-1801) o Lovecraft, fin dal XIX secolo, hanno già affermato attraverso la poesia o celebri opere romanzesche sentimenti analoghi. Tuttavia, il metal, così che le produzioni d'avanguardia, simili a quelle di gruppi del tipo Current 93\, ecc..., se testimoniano una disperazione vicina a quella espressa dalle «storie straordinarie» di Edgar Allan Poe, non hanno nulla in con queste ultime a riguardo dei propositi blasfemi. Ciò che certi autori hanno potuto dire o scrivere da secoli non è manifestamente paragonabile a ciò che avviene ai nostri giorni in occasione dei concerti. I musicisti ai quali stiamo per fare allusione, come i Morbid Angel, Incantation o i Deicide sono altrettante prove di ciò che affermiamo.

 

marduk 666metallaro

 

Questi gruppi, tra l'altro, non cessano in occasione dei loro concerti di proclamare il loro odio per Dio e per il cristianesimo davanti a migliaia di giovani e di adolescenti. Citiamo ora il testo di The Lion's Den («L'antro del leone»), dei Morbid Angel («Angelo morboso»), una canzone estratta dall'album Covenant («Alleanza»; Earache 1993).

 

The Lion's Den

L'antro del leone

«Beasts awaiting, restless
Circus victims panic struck
Hunger spawns bestial frenzy
Commencement of the feast
By the sign of the cross
Whips crack
Centurians might be known
Christians standing breathless
Circus victims panic struck
Scream Arena butchery
Where is their god as the
Faithful meet their end?
Judgement has passed
Who questions this law?
Pagan belief of sacrifice
Kill them all
Kill them all for slander
Kill them all and mute their ways»
.

Le bestie attendono, agitate

Vittime del circo colpite dal panico

La fame genera la frenesia bestiale

Inizio della festa

Con i segni della croce.
Le fruste sbattono

I centurioni potrebbero essere conosciuti
I cristiani in piedi ansiosi

Vittime del circo, in preda al panico

Urlo e macello nell'arena.
Dov'è, dunque, il loro dio mentre

I fedeli incontrano la loro fine?

Il giudizio è passato

Chi rimette in questione questa legge?

Credenza pagana del sacrificio.
Uccidili tutti

Uccidili tutti con la calunnia
Uccidili tutti e fai tacere le loro vie.


Dal loro album Altars of Madness («Altari della follia»; Cobat Records 1989), ecco un estratto dal brano Immortal Rites («Riti immortali»).

 

Immortal Rites

Riti immortali

«From churning worlds of mindlessness

Come screams unheard before

Haunting voices fill the room

Their source remaining undefined

Shadows cast from faceless beings

Lost for centuries

Lords of death

I summon you reside within our brains

Cast your spells upon our lives

So that we may receive

The gift of immortality

Bestowed on those who seek you».

Da vorticosi mondi di incoscienza

Provengono grida mai sentite prima

Voci ossessionate riempiono la stanza

La loro origine rimane indefinita

Ombre proiettate da esseri senza volto

Persi per i secoli
Signori della morte

Io vi evoco, restate nei nostri cervelli

Lanciate i vostri sortilegi sulle nostre vite

Affinché possiamo ricevere

Il dono dell'immortalità

Accordata a coloro che vi cercano.

 

Il gruppo sono gli Incantation, la track è Golgotha, dall'album Onward to Golgotha («In cammino verso il Golgota»; Relapse Records 1992).

 

Golgotha

Golgota

«How feeble thy man

Hast come forth unto us

To thine blessed land

Provoking his crucifixion...

Thus to endure the reality of everlasting damnation...

So as said...

Thy feeble saviour...

Is to return...

Thou only suffer evermore

Suffer

How feeble thy man hast come forth unto Golgotha...».

Quant'è debole il tuo uomo

Che è venuto verso di noi

Nella tua terra benedetta

Provocando la sua crocifissione...

E in questo modo sopporto la realtà di una dannazione eterna...

Così, com'è stato detto...

Il tuo debole salvatore...

Deve ritornare...

Deve soffrire immancabilmente per sempre

Soffre

Quanto è debole il tuo uomo che è salito fino al Golgota... 

 

Sempre dallo stesso album, ecco la canzone Profanation («Profanazione»).

 

Profanation

Profanazione

«Possess the soul of the weak

Walk the gates that open wide

For the ones that will die

Enter the world that waits inside...

Now deceive the cross, induce thou evil

Hypnotize the wrath of priest

Redeem the soul of deceased

Confront the demons of the dark...

To enchant soul of innocent

Deviate the mortal life

Reincarnate the evil spirit

Deviate the mortal life

Unleash the blood of the goat

Raise high the horns of hell

Profanation of the gods

Sacriligeous torment

Soul has come to it's final task

Demons carved your burning flesh

Arise the ones from eternal sleep

Come forth and show your rotted soul...

Pentagram is hailed in hell

Star of death brings infinite life

Enter the circle axed desecrate

Devours the soul, embalminate the body...».

Possiedi l'anima dei deboli

Passa le porte che si spalancano

Per quelli che vanno a morire

Entra nel mondo che aspetta all'interno...

Adesso inganna la croce, introduci il tuo male

Ipnotizza la collera del prete

Salva l'anima del morto

Affronta i demoni delle tenebre

Per stregare l'anima dell'innocente

Devia la vita mortale

Reincarna lo spirito cattivo

Devia la vita mortale

Sciogli il sangue del caprone

Innalza i corna dell'inferno

Profanazione degli dèi

Tormento sacrilego

L'anima è arrivata al suo ultimo incarico

I demoni scavano la tua carne che brucia

Sollevatevi dal sonno eterno voi che dormite

Venite e mostrate la vostra anima putrefatta...

Il Pentacolo è acclamato all'nferno

La Stella della morte porta la vita infinita

Entra nel cerchio e dissacra

Divora l'anima, imbalsama il corpo...

 

Ancora della stessa band, dall'album Mortal Throne of NazareneIl trono mortale del Nazareno»; Relapse Records 1994), ecco un estratto dal brano Emaciated Holy Figure («La santa figura emaciata»).

 

Emaciated Holy Figure

La santa figura emaciata

«Image of the divine deceiver

His words now ignored

Drink my blood, eat my body, be saved

By my emaciated, presence

Hang high, torment in the wind

Heed not his words

But only his suffering

His holy symbolic figure

Is the structure

To the crumbling, church».

Immagine dell'imbroglione divino

Le sue parole sono ora ignorate

"Bevi il mio sangue, mangia la mia carne; sii salvato

Dalla mia presenza emaciata"

Appenditi in alto, tormentato dal vento

Non fare attenzione a ciò che dice

Ma solamente alla sua sofferenza

La sua figura santa e simbolica

è la base

Della traballante chiesa.

 

Analizziamo ora il brano Once Upon the Cross («Una volta la croce»), dall'album omonimo (Roadrunner Records 1995), dei Deicide («Assassino di Dio»).

 

Once Upon the Cross

Una volta la croce

«Fear him, fear him, fear him... Satan
Nazarene in the valley of persuasion
To receive last temptations from Lord Satan
"Take a bite" said the serpent "eat of it"
Without no choice to do so, you cannot resist
Impaled crucifixion
Compassion forgot
Eternal damnation
Once upon a cross
Blasphemy laughs at thee
Jesus you've been deceived
Struggling on the cross
Gagging to breathe
Despite your god, question why
You were retrieved by the angel of light
Kill him, kill him, kill him... Satan
Nazarene screaming on his crucifixion
Prophecy in its final contradiction
When you die is when the lie will be believed
Upon the cross, before the world to see
Once upon the cross».

Temilo, temilo, temi... Satana

Nazareno nella vallata della persuasione

Per ricevere le ultime tentazioni dal signore Satana

"Sgranocchia" dice il Serpente, "mangiane"

Non hai la scelta, non puoi resistere!

Crocifissione impalata

Compassione dimenticata

Dannazione eterna

Era una croce.

La bestemmia si burla di te

Gesù ti sei ingannato

Ti divincoli sulla croce

Vorresti respirare

Disprezza il tuo dio; domanda perché

Sei stato salvato dall'angelo di luce

Uccidilo, uccidilo, uccidilo... Satana

Il Nazareno urla sulla sua crocifissione

Profezia nella sua contraddizione finale

Quando muori è quando la bugia sarà creduta

Sulla croce, prima del mondo a venire

Una volta la croce.

 

Il gioco di parole Once upon the cross («C'era una Croce») fà riferimento alla forma idiomatica usata per le fiabe «C'era una volta...», a significare che il Vangelo è una favola... Passiamo al brano Deicide, tratto dall'album omonimo (Roadrunner 1990).
 

Deicide

Deicida

«No lord shall stand before myself
I can strike the light and see through the truth
For I'm the Deicide, Dominus, what could you do
Thou has failed you now, one again and always will
On the cross, forgotten son, a sacrifice it had to be done
Died for me, well that's too bad I don't believe
Killed my sins of the evil what I am
Your destruction, reasons of a world in pain
Blind disciple, you will never live again
Wage of death, course of life
Unsystematic birth of the Deicide
Eyes of pain, pleads of death
As you're put to rest
Three days to rise
If he lives again he is sure to die
I killed Jesus
Just to see him bleed on his pupped throne
I am evil
I'm the Deicide and I killed the lord
No more reasons
I will kill the world in another form
I rule this world
Nail him»
.

Nessun Signore starà davanti a me

Posso colpire la luce e vedere attraverso la verità

Perché sono il deicida, il Signore, cosa potete fare

Egli ti ha abbandonato, una volta ancora e per sempre

Sulla croce, figlio dimenticato, un sacrificio che doveva avere luogo

Morto per me, bene, tanto peggio! Non credo

Sei morto per i peccati del male, ciò che sono

La tua distruzione, le ragioni di un mondo di dolore

Discepolo cieco, non vivrai mai più

Stipendio della morte, corso della vita

Nascita insignificante del deicida

Occhi di dolore, supplica di morte

Mentre sei messo a riposo
Tre giorni per risuscitare

Se vive di nuovo, è sicuro di morire.

Ho ucciso Gesù

Solo per vederlo sanguinare sul suo trono irrisorio

Sono il male

Sono il deicida e ho ucciso il signore

Senza altre ragioni

Ucciderò il mondo in un'altra forma

Io regno su questo mondo

Inchiodalo.

 

La religione satanica non è una credenza o una fede religiosa nel senso stretto del termine, ma riveste diversi aspetti pratici e ideologici proprî di tutte le religioni: riti, organizzazioni gerarchiche - «sacerdoti» e vittime di ogni genere - e alcune regole e osservanze articolate attorno ad un personaggio centrale rievocato in molti modi, e all'occorrenza con il volto di Satana. I propositi lapidari e violenti, espressi dal leader del gruppo Deicide, danno un'idea dei principî di questa pseudo-religione in cui spesso l'uomo non è in effetti che l'ombra di sé stesso, in opposizione sistematica al cattolicesimo.

 

Le espressioni del «satanismo culturale» sono ad immagine dei riti e delle pratiche del satanismo, in cui la disperazione, ma anche l'odio verso Dio e verso gli uomini prevale sugli altri sentimenti. Non si potrebbe spiegare diversamente l'esistenza delle numerose bestemmie, presenti nei testi, nelle immagini e nei videoclip, che rappresentano una delle caratteristiche più fondamentali del «satanismo culturale». ha affermato Glen Benton, leader dei Deicide:

 

«Scrivo le parole delle mie canzoni in funzione delle mie esperienze e della mia relazione spirituale col mio Signore, che non è Dio, ma il padrone del male assoluto, Satana. Le idee ci si impongono. Nel brano "Behead The Prophet (No Lord shall Live)", parlo del mio desiderio di uccidere Cristo al momento della sua seconda venuta sulla Terra; ucciderlo sarà necessario per permettere l'avvento di Satana per l'eternità. In "Holy Delusion", critico tutti questi cristiani ipocriti che guastano il mondo. In "Hell I Burn" descrivo il luogo dove vivrò dopo la mia morte. "Revocate The Agitator" parla di uccidere i cristiani. Resterò credente, nella persona di Satana, fino alla morte. Non ho paura della morte, la desidero. Resto lontano dai cristiani e da tutto ciò che li riguarda. Vivo secondo le regole proprie del satanismo. Pratico la mia religione a casa mia o altrove, quando viaggio. Si tratta di una religione essenzialmente spirituale: alcuni sacrifici devono essere effettuati, dei rituali di morte devono avere luogo. Come nelle altre religioni, ci sono delle regole da osservare. Ho un'autentica relazione spirituale con Satana. Lo onoro e, in cambio, egli mi concede dei favori. Molte persone pensano che il mio padrone sia un bugiardo; in effetti, egli mente solamente ai suoi nemici per annientarli meglio, mai non mente ai suoi adoratori. Seminare l'agitazione nella comunità cristiana è la sua vendetta. Il vero satanista mira a far deviare dalla retta via certi cristiani. Gesù era un falso profeta, un illusionista; i suoi miracoli erano delle forme di magia. Talvolta, quando tutto crolla intorno a noi, il suicidio appare come l'unica possibile, che permette di gustare il riposo eterno all'inferno. Vedremo sotto quale forma verrà la morte. Dopo la mia morte vivrò la dannazione eterna, ne sono certo. Ma l'inferno non ha nulla a che vedere con la visione grottesca che ne danno i cristiani. Per me l'inferno non sarà una punizione perché finalmente sarò lontano dal cristianesimo» 42.

 

glen benton - deicide


Queste dichiarazioni sembrano evidentemente eccessive per svariate ragioni, e si potrebbe immaginare che l'autore abbia rilasciato questo tipo di affermazioni a titolo di provocazione verbale, ma le cose non stanno così. Infatti, dal 1990, ossia dall'inizio dell'esistenza di questo gruppo, numerosissime dichiarazioni dello stesso genere sono state pubblicate dalla stampa specializzata, negli Stati Uniti o in Europa, senza aver mai ricevuto una qualsiasi smentita da parte dei loro autori o degli intervistatori.

 

Di fronte a queste affermazioni e in seguito ad un'analisi un po' approfondita del «satanismo culturale», occorre necessariamente constatare che la morte e la disperazione sono in effetti i due elementi dominanti di queste espressioni letteralmente anticulturali e soprattutto omicide a diversi titoli contro l'uomo, contro i proprî simili e contro Dio. Da un punto di vista soteriologico, la salvezza delle persone si esprime precisamente nel rifiuto di ricevere la salvezza offertaci dal Redentore, rifiuto che respinge radicalmente la divinità di Cristo e più ancora la sua Incarnazione, di cui il «satanismo culturale» non smette di denigrare, di screditare e di vituperare in mille modi.

 

death metal

 

A partire dagli anni 1993-1994 a tutt'oggi, abbiamo assistito ad una moltiplicazione quasi esponenziale dei gruppi thrash, death e black metal... per non parlare  della creazione accelerata dei gruppi detti gothic e dark wave. Per presentare meglio questa vertiginosa accelerazione, andiamo a trasporre quasi in extenso una breve genealogia di questo fenomeno a partire da una rivista specializzata 43 che si esprime certamente con la fraseologia tipica degli ambienti heavy metal. Constateremo facilmente che i nomi dei gruppi e i titoli degli album sono talmente espliciti che praticamente non è necessario tradurrli:

 

- «1994: l'album postumo dei Mayhem, De Mysteriis Dom Sathanas, registrato nel 1992 e 1993 con Euronymous, Attila (Tormentor), Grishnackh (Burzum, e Hellhammer), vede finalmente la luce all'inizio dell'anno [...]. Nuovi gruppi appaiono ovunque [... ]. Sigh e Sabbat in Giappone; Hadez in Perù; Grand Belial's Key negli USA; Immanis [...], Dead Christ, The Fallen, Thus Defiled in Inghilterra; Gorgoroth, Hades, Ancient e Satyricon in Scandinavia; Behemot in Polonia; Thou Art Lord in Grecia [...] i Morbid God, un gruppo portoghese, ora si chiama Moonspell [...].

- 1995: [...] i gruppi continuano a pullulare: Dimmu Borgir [...], Bal-Sagoth convertono gli scettici con "A Black Moon Broods Over Lemuria".

- 1996: un nuovo album dei Burzum -  "Filosofem" - vede il giorno. È l'ultimo registrato prima dell'incarcerazione del suo leader [...]. Nuovi nomi appaiono dappertutto: Nastrond [...], Setherial, Diabolical Masquerade, Dark Funeral, Demonic, Nifelheim. E con essi una moltitudine dei piccoli marchi, Necropolis e Moribund negli States, Napalm in Austria, No Fashion in Svezia, Avant Garde in Italia [...].

- 1997: [...] si inizia a parlare di una terza generazione di gruppi scandinavi con Borknagar, Covenant, Old Man's Child [...]. La sorpresa viene anche dai Cradle of Filth, che in alcuni mesi, e due tour europei, hanno venduto più di 100.000 esemplari di "Dusk And Her Embrace", di cui oltre 10.000 copie in Francia. Seguono da vicino i Dimmu Borgir (un altro gruppo assai virulento contro il cristianesimo) assalta il suo mondo vendendo circa 80.000 copie del suo terzo album "Enthrone Darkness Triumphant" [...].

- 1998: i Marduk schiacciano la concorrenza con il vitriolico "Nightwing". Sono ormai la star incontestata della terza ondata di black metallo».

 

marduk Questo ultimo gruppo - i Marduk - sono all'origine di una decina di album il cui tenore è di una violenza estrema in tutti i sensi del termine. Oltre al nome (Marduk 666, è il nome completo), preso in prestito ancora una volta dalla demonologia babilonese e dal Libro dall'Apocalisse, questa formazione svedese ha realizzato dal 1990 ad oggi (2004) circa sei tour europei con grande successo. Durante uno di questi tour, insieme al primo gruppo, i norvegesi Enslaved, i Marduk hanno effettuò quasi una ventina di concerti nel solo mese di febbraio 1995 per promuovere il loro album Fuck Me Jesus, e questo in totale impunità, davanti a migliaia di giovani e adolescenti di quasi dieci Paesi europei. Del resto, che ci sia almeno permesso di nutrire qualche perplessità di fronte ad un processo come quello intentato contro il gruppo rap francese NTM, quando si constata che musicisti come i Marduk, tra i tanti, moltiplicano le provocazioni e le bestemmie davanti a migliaia di minorenni in Europa alla luce del sole e nel modo più naturale senza incontrare praticamente nessuna opposizione da parte di chicchessia. In effetti, se è vero che il complesso di Edipo, volgarizzato in qualche modo dal gruppo rap NTM, ha causato una sorta di scandalo sociale contro la cellula familiare, che pensare allora dell'atteggiamento trionfante che adottano certi ensemble musicali come i Marduk? Forse che questi stessi gruppi sbraitano e insultano senza tregua tutto ciò che tocca da vicino o da lontano non solo l'umanità, ma persino la vita in generale, la bellezza e più ancora quell'Essere che noi cristiani riconosciamo come nostro Creatore e Salvatore?

 

È evidentemente inutile dare troppa importanza a queste bestemmie, e tuttavia, il breve riassunto dell'album successivo a Fuck Me Jesus, il cui titolo è Glorification, è forse un primo elemento di risposta alla domanda che ci siamo appena posti. Ora questa risposta - sono i Marduk stessi che ce la forniscono loro malgrado - attraverso i titoli del secondo album che enumeriamo in extenso come segue:

 

- Glorification of the Black God («Glorificazione del dio nero»);

- Total Desaster («Disastro totale»);

- The Return of Darkness & Evil («Il ritorno delle tenebre e del male»).

 

In un contesto teologico, possiamo constatare che la risposta è sempre legata indubbiamente al sacrificio della Croce di Cristo, sacrificio che il black metal, e più ancora il death metal (come la morte che rievoca), continuano a sfigurare in tanti modi attraverso l'esaltazione di colui che è l'avversario per eccellenza, ovvero Satana, continuamente chiamato in causa da questi gruppi. I concerti, le messe in scena e i filmati sottolineano sempre - al di là dei valori morali continuamente derisi - lo stesso combattimento, quella lotta che è stata apparentemente persa dal Figlio di Dio sulla croce, ma che in realtà è stata definitivamente vinta grazie alla Sua risurrezione, anche se questo ultimo aspetto viene abilmente sottaciuto da questi stessi gruppi.

 

Per riprendere i titoli delle canzoni citate poc'anzi, potremmo affermare, usando il linguaggio dei Marduk, che «la glorificazione del dio nero» è in qualche maniera un'altro modo di formulare la questione del male, questo «disastro totale» di cui parla e che la morte di Gesù rovescia e sconvolge radicalmente, contrariamente al «ritorno delle tenebre e del male». Ora, se questo combattimento fosse stato perso da Cristo, come i Marduk e i loro compari vorrebbero farci credere nei loro testi, questo stesso combattimento non dovrebbe essere rievocato senza posa e in tanti modi, anche sulle scene, come si può constatare anche ai nostri giorni.

 

Per rispondere, parola per parola, alle litanie del black metal, potremmo affermare molto schematicamente che una bestia feroce non si accanisce mai contro un cadavere, ma contro chi è vivo e vegeto. L'Antico Testamento sottolinea più volte questo aspetto teologico così fondamentale e che definisce l'uomo nel suo rapporto specifico con il Dio vivente, nella sua alleanza con Lui, ma ancor di più attraverso l'insieme del Nuovo Testamento, che si articola attorno alla vita divina di Gesù Cristo, il quale ha desiderato solamente una cosa: donarci totalmente sé stesso e la vita soprannaturale.

 

gesù cristo risorto

Cristo risorto.

 

Questo dono si effettua certamente, anche se paradossalmente, attraverso la morte del donatore di questa stessa vita, sul quale, dopo la risurrezione, la morte non ha più alcun potere. La lotta di cui parliamo è di conseguenza di estrema attualità in questi anni che inaugurano il terzo millennio, un periodo più che mai segnato da tanti mali e dolori così spesso messi in musica dalle band di cui abbiamo parlato.

 

Ciò significa che, al di là del carattere ingiurioso e immorale di questi brani, possiamo riconoscere, anche se in modo paradossale, in queste stesse espressioni un'eco del grido di Gesù sulla Croce al momento della Sua morte. Gesù morente rimette il suo spirito non tra le mani dell'abisso (The Abyss), come suggeriscono così frequentemente il metal e il gothic, ma in quelle del Suo Padre celeste.

 

san tommaso apostolo

Cristo risorto davanti a San Tommaso incredulo.

 

Le grida del death metal sono forse da confrontare con le parole del Salmo 21 che Cristo ha pronunciato poco prima di morire: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato»? (Mt 27, 46); da notare che il testo del Salmo descrive ciò che il death metal afferma tante volte, ma fuori dal suo contesto redentore:

 

«Ma io sono verme, non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo. Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo [...]. Mi circondano tori numerosi, mi assediano tori di Basan [...]. Spalancano contro di me la loro bocca come il leone che sbrana e ruggisce [...]. Su polvere di morte mi hai deposto».

 

Finalmente, potremmo affermare che un certo numero di queste espressioni musicali di cui stiamo tentando di comprendere la portata è, per così dire, molto vicine alle sofferenze di Cristo, pure essendo opposte formalmente a Lui. Molto vicine in quanto Cristo, al momento della Sua Passione, ha letteralmente preso su di Sé tutti i peccati degli uomini, ma allo stesso tempo infinitamente lontane, giacché queste espressioni sono un rifiuto, una ribellione volontaria contro tutto ciò che rappresenta la salvezza dell'uomo e la sua redenzione. Questo rifiuto si rivolta, per così dire, contro una speranza inaudita, speranza che peraltro lo stesso Salmo 21 lascia già intravedere in forma profetica nei suoi ultimi sviluppi:

 

«Ma tu Signore [...] mi hai risposto! [...] Voi tutti lodate il Signore! Perché egli non ha disprezzato né sdegnato l’afflizione del misero, non gli ha nascosto il suo volto, ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito [...]. E io vivrò per lui».

 

In definitiva, la vita è più forte della morte, ma questo secondo aspetto è volontariamente ignorato o rigettato da questi stessi gruppi; ed è precisamente ciò che vogliamo delineare attraverso questa ricerca, ossia la ragione di questa deliberata volontà di rifiutare - come Friedrich Nietzsche (1844-1900) ha definito così radicalmente - di respingere una vita di Grazia e una liberazione dal male che l'uomo non avrebbe potuto ottenere con le proprie forze.

 

L'heavy metal, il gothic e i loro derivati partecipano a queste espressioni di rifiuto che caratterizzano sempre più il mondo moderno, un rifiuto che si può spiegare in tanti modi attraverso dati sociologici e psicologici, ma non solo. Infatti, questi gruppi musicali si riferiscono troppo spesso alle parole dei Vangeli, e in modo speciale alla Passione di Cristo, affinché questi stessi testi divengano unicamente degli sfoghi o dei semplici «deliri» o regressioni di cui l'uomo è capace durante la sua adolescenza, un periodo che, oggi, tende sempre di più a superare gli anni della pubertà, tenuto conto dell'età media dei membri di questi stessi gruppi musicali.

 

«E mentre i giudei chiedono i miracoli e i greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i giudei, stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia giudei che greci, predichiamo Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio».

 

San Paolo (1 Cor 22-25).

 

benoît domergue - la musique extrême: un écho surgi des abîmes

Padre Benoît Domergue è autore di La musique extrême: un écho surgi des abîmes, un'opera di fondamentale importanza per chi vuole approfondire le tematiche trattate in questo articolo, e della quale consigliamo caldamente l'acquisto e la lettura.

 

 

banner centro culturale san giorgio ccsg

 

Note

 

1 Traduzione dall'originale francese di un estratto dall'opera La musique extrême: un écho surgi des abîmes («La musica estrema: un'eco uscita dagli abissi»; pagg. 11-58, François-Xavier de Guibert,  2ª Ed., Parigi 2004), a cura di Paolo Baroni.

2 Cfr. C. Gillet, The Sound Of The City: Histoire du Rock'n' Roll («Il suono della città: la storia del rock»), vol. II, Ed. Rock & Folk/Albin Michel, Parigi 1986, pagg. 56, 128, 182.

3 Cfr. M. C. Ernst, Le Mouvement Religieux Contreculturel aux États-Unis: 1970-1980 («Il movimento religioso controculturale negli Stati Uniti: 1970-1980»); tesi di dottorato, Université de Provence Aix-Marseille, Langues, Littératures et Civilisations anglo-américaines, pag. 34.

4 Cfr. Quinze ans de Sigma, Bordeaux, 1965-1979, Rétrospective, Sigma, 1980.

5 Il neologismo «psichedelico» fu creato da Humphrey Osmond, un medico americano, all'inizio degli anni Cinquanta. Tale termine deriva da certi trattamenti effettuati con LSD (abbreviazione dell'acido lisergico dietilamide, scoperto da Albert Hoffman, un chimico svizzero). A questi trattamenti venivano sottoposti alcuni suoi pazienti: alcolisti, schizofrenici, ecc... Il termine «psichedelico» deriva dal greco psyché («anima», «psichismo»), e dêlos («visibile», «manifesto». Psichedelico significo dunque «che rende manifesta, visibile la psiche». Humphrey Osmond inventò questo termine per le sue diagnosi concernenti gli effetti terapeutici dei suoi trattamenti sulla psiche dei suoi pazienti.

6 I gruppi d'avanguardia Aleister Crowley, con il loro album Great Beast Speaks («ça Grande Bestia parla»); i Current 93\, autori di una ventina di ellepì esplicitamente satanisti, come Swastikas For Goddy (Ourobouros Music 1993), e Dogs Blood Rising (Orobouros Publishing 1995). Il gruppo brasiliano Mystifier e i loro album Göetia (Osmose Production 1993), Wicca (Osmose Production 1993; dal nome di una sètta di adoratori di Lucifero che pratica messe nere); Ozzy Osbourne, con il suo Blizzard of Ozz (Jet Records 1980) contenente il brano Mr. Crowley...

7 Cfr. S. Renan, An Introduction To The Underground Film («Un introduzione al film underground»), Dutton/Co., New York 1967.

8 Cfr. V. Bugliosi-C. Gentry, L'Affaire Charles Manson..., J'ai Lu («La vicenda Charles Manson..., Ho letto»), Parigi 1993.

9 Cfr. Anne & Julien, Le Guide du Rock-Blues, Rockn'roll, Soul, Folk, Psyche, Punk, Reggae, Hard, Rap, Fusion, Dance, Éd. Hors Collection/Presses-Solar, 1994, pagg. 116-118; Bas-Raberin, Les Rolling Stones, Éd. Rock & Folk/Albin Michel, Parigi 1977, pag. 15 e ss.

10 Cfr. J.-P. Règimbal o.ss.t., Le rock'n'roll: viol de la conscience par les messages subliminaux («Il rock: violazione della coscienza per mezzo dei messaggi subliminali»), Éd. Croisade, Ginevra 1983.

11 Uno dei migliori studi realizzato fino ai nostri giorni è probabilmente l'inchiesta, disponibile anche in DVD, intitolata Hell's Bells: The Dangers Of Rock'n'Roll («Le campane dell'inferno: i pericoli del rock»), sotto la direzione di David Dalton, direttore di Ministries Reel to Real Ministries, Gainesville 1993.

12 Padre Régimbal preciso tuttavia nel suo studio che l'elenco in questione non è evidentemente esauriente. Trattasi di un'affermazione che non possiamo certo confermare, dopo una verifica delle ricerche effettuate dall'Autore (cfr. J.-P. Règimbal o.ss.t., op. cit., pag. 78).

13 Cfr. J.-P. Règimbal o.ss.t., op. cit., pagg. 14-15.

14 La convinzione diffusa dello progressiva scomparsa dei backmasking nel rock degli anni '90 e ai nostri giorni è smentita da una grande quantità di messaggi nascosti inseriti anche in brani metal dal testo esplicitamente satanista. A questo riguardo, vedi la sezione dedicata a questo tema (N.d.T.).

15 Cfr. M. Dome, in Ultrakill!

16 Cfr. Metallica: tutti i testi con traduzione a fronte, Arcana Editrice, Milano 1992, pagg. 13-21.

17 Les fleurs du Mal è il titolo di una raccolta poetica di Charles Baudelaire (1821-1867). Fu pubblicata nella primavera del 1857 in una tiratura di 1320 esemplari e comprendeva cento poesie divise in cinque sezioni. L'opera può a ragione considerarsi alla base della poesia moderna grazie allo straordinario contributo che Baudelaire fornisce unendo il suo gusto parnassiano per la forma con i contenuti figli di un tardo romanticismo, ma spinti all'estremo dal gusto del poeta. Temi quali la morte, l'amore e lo slancio religioso vengono estremizzati col gusto dell’orrore, il senso del peccato e il satanismo.

18 Cfr. Black Metal, luglio-agosto 1998, pag. 22.

19 Inizialmente chiamato Black Death, questo gruppo è all'origine dei numerosi album tra cui Under a Funeral Moon, Total Death, Holy Darkthrone, ecc...

20 Tra i loro album ricordiamo Dark Medieval, Shadowthrone, Nemesis Divina, Megiddo, ecc...

21 Cfr. M. Alvsvåg, Rock og Satanisme Destruktive Elementer I Tungnocken, Credo, Oslo 1995, pagg. 55-60.

22 Ade era una divinità della mitologia greca, fratello di Zeus e di Poseidone, nonché dio degli inferi.

23 Il titolo di questo album si riferisce al concetto gnostico secondo cui all'inizio dei tempi una divinità malvagia (il «demiurgo») avrebbe racchiuso le anime nella materia (la carne), motivo per cui, per gli antichi e per i moderni gnostici, la procreazione sarebbe un male che perpetua quell'errore.

24 Set era un divinità dell'antica mitologia egizia, dio del caos e delle tenebre. Il Temple of Set, una sètta satanica fondata nel 1975 da Michael Aquino, ritiene che Set sia il vero nome di Satana.

25 Yeshua è il nome «Gesù» in ebraico.

26 Lilith è il demone femminile della religione mesopotamica associato alla tempesta, ritenuto portatore di disgrazia, malattia e morte. La figura di Lilith appare inizialmente in un insieme di demoni e spiriti legati al vento e alla tempesta, come è il caso nella religiosità sumerica di Lilitu, circa nel 3000 a. C. Vari studiosi datano l'origine verso il 700 a.C. Lilith compare nell'insieme di credenze dell'ebraismo come un demone notturno, ovvero come una civetta che lancia il suo urlo nella versione della cosiddetta Bibbia di re Giacomo. Secondo la tradizione della Cabala ebraica, invece, è il nome della prima donna creata, prima compagna di Adamo e precedente a Eva. La sua figura, delineata nel Medioevo, risale a miti e leggende antiche della Mesopotamia. Nell'immaginario popolare ebraico è temuta come demone notturno capace di portare danno ai bambini di sesso maschile e caratterizzata dagli aspetti negativi della femminilità: adulterio, stregoneria e lussuria.

27 Il Baphomet è un demone androgino (sia maschio che femmina) della cui adorazione furono accusati Cavalieri Templari. il noto mago francese Eliphas Lévi propose che il termine fosse composto da una serie di abbreviazioni lette a rovescio: «Tem. ohp. ab.», che prendono origine dal latino Templi omnium hominum pacis abhas, con il significato di «padre della pace universale tra gli uomini». Una lettura alternativa potrebbe essere «tem. o. h. p. ab.», ossia «Per templi omnium hominum pacis abbas». La traduzione in questo caso è «Abate del Tempio della pace dell'umanità», forse in riferimento ai Templari stessi.

28 Ecate era una dea della religione greca e romana, ma di origine pre-indoeuropea. Ecate era una divinità in grado di viaggiare liberamente tra il mondo degli uomini, quello degli dèi e il regno dei morti. Spesso è raffigurata con delle torce in mano, proprio per questa sua capacità di accompagnare anche i vivi nel regno dei morti. Oggi è vista spesso come una dea delle arti magiche e della stregoneria.

29 Istar era, nella mitologia mesopotamica, la dea dell'amore e della guerra, derivata dall'omologa dea sumera Inanna. A lei era dedicata una delle otto porte di Babilonia. Essa aveva contemporaneamente l'aspetto di dea benefica (amore, pietà, vegetazione, maternità) e di demone terrificante (guerra e tempeste). I principali centri del suo culto erano Uruk, Assur, Babilonia e Ninive.

30 Potremmo fare anche allusione ai seguenti gruppi tra i tanti:

- Aborym: quartetto italiano all'origine dell'album Kali Yuga Bizarre, per la Scarlet Records;

- Altar: gruppo olandese, autore del CD Youth Against Christ, Ego Art e Provoke. Sulla cover del primo di questi due album, una foto rappresenta un cervello insanguinato, incoronato di filo spinato e perforato da parte a parte per mezzo di due chiodi a forma di croce. Il titolo di questo album - Youth Against Christ - significa «La gioventù contro Cristo»;

- Il gruppo tedesco Ancient Ceremony e i loro album Under Moonlight We Kiss e Fallen Angel's Symphony;

- Ancient Rites: belgi, e i loro The Diabolic Serenades, Blasfemia Eternal e Fatherland;

- Bewitched: svedesi. Album: Diabolical Desecration, The Pentagrame Prayer ed Hell Comes to Essen;

- Belphegor: austriaci. In particolare il loro album The Last Supper.

- Black Funeral: statunitensi. Album: Empire of Blood. Gruppo adepto della Church of Satan di Anton Z. LaVey.

- Dark Funeral: svedesi. (da non confondere col gruppo americano). Autore degli album Dark Funeral, Secret of the Black Art e Vobiscum Satanas;

- Crest of Darkness: norvegesi. Album: Quench my Thirst, Sinister Scenario e soprattutto il loro ultimo album molto venduto The Ogress.

- Dimmu Borgir: con parecchie centinaia di migliaia di CD-ROM venduti questo gruppo norvegese, anch'esso molto versato contro il cristianesimo, è autore di numerosi album tra cui For All Tid, Stormbläst, Enthrone Darkness Triumphant, Godless Savage Garden, Spiritual Black Dimension e Old Man's Child, una raccolta dei primi pezzi;

- Enthroned: gruppo belga. Quattro album: Prophecies of Pagan Fire, Towards the Skullthrone of Satan, Regie Sathanas e The Apocalypse Manifesto. Cernunos, il batterista di questo gruppo, si è suicidato nel 1997. Con Sabathan, uno dei membri degli Enthroned, Cernunos era stato co-fondatore dei Morbid Death nel 1987;

- Ghoulvault: gruppo italiano. Album: Wojtyla;

- Gloomy Grim: finlandesi. Specialmente il loro album Blood, Monsters, Darkness;

- God Dethroned: olandesi. Album: The Grand Grimoire e Bloody Blasphemy;

- Grief of Emerald: svedesi. Album: Nightspawn;

- Immolation: americani. Album: Stepping on Angels, Here in After e Failure of Gods;

- lnfestdead: tedeschi. Questo gruppo è molto virulento contro il cristianesimo e fà larga promozione del satanismo. Lo si può constatare dai titoli dei loro album: Hellfuck-Killing Christ e Jesusatan.

- Mactatus: norvegesi. noti soprattutto per il loro album Provenance of Cruelty;

- Mystic Circle: tedeschi. Album: Morgenröte e Drachenblut;

- Post Mortem. Come il gruppo precedente, anche questo è originario della Germania. Trattasi di una formazione molto orientata contro il cristianesimo. I loro album sono: Der Totmacher, The Age of Massmurder e Repulsion;

- Witcher: questo gruppo è più conosciuto nei labirinti underground con il suo album Restless And Dead;

Naturalmente, ci siamo limitati a menzionare i gruppi più noti e dei quali si sono a più riprese interessate riviste come Hard Rock Magazine, Hard Force Magazine e Metallian.

31 Cfr. Metallica: tutti i testi con traduzione a fronte, Arcana Editrice, Milano 1992, pag. 21.

32 Belzebú (in lingua ebraica Ba' al zebub, con numerose varianti) era il nome di una divinità filistea adorata in epoca biblica nella città di Ekron. Il nome significa letteralmente «signore delle mosche», e trae origine dal nome dalla divinità fenicia, Baal. Anticamente pare vi fosse al più una lieve distinzione tra i due culti. Gli ebrei e in generale la Bibbia, usano riferirsi certamente a Baal in termini negativi, e Belzebù, finì per essere assunto come altro termine per riferirsi a Satana, il principe dei demoni.

33 Belfagor era la principale divinità presso alcune popolazioni semite del Medio Oriente. Identificabile col Sole, venne adorato dai moabiti sotto il nome di Beelfegor, dai caldei sotto quello di Bel, Belo o Baal, dai cananei sotto quello di Moloch. Assimilato poi dal cristianesimo come il diavolo con il nome di Belfagor.

34 Nome di demone associato alla leggenda di Faust.

35 Belial o Beliar è il demonio dell'Antico Testamento, comunemente usato come sinonimo di Satana, ma in alcuni casi identificato come il serpente che tentò Eva. Cacciato dal paradiso insieme a Lucifero, apparteneva in origine per metà all'ordine delle virtù e per metà all'ordine degli angeli. Nelle gerarchie medievali, Belial era un re dell'inferno al comando di ottanta legioni di demoni. Nella Bibbia ebraica, la parola belial non è un nome proprio, bensì un nome comune il cui significato è «uomo dissoluto» o «uomo privo di valori». In 2 Cor 6, 15, dice San Paolo: «Quale intesa tre Cristo e Beliar»?

36 Asmodai (Asmodeo, Asmodæus, pronunciato all'araba Ashmed, Ashmedeus in ebraico, o anche Chammadai, Sydonai) è un demone biblico, ma la sua origine è probabilmente iranica; infatti, pare che il nome derivi dal persiano Ashma Daeva, forse «spirito del giudizio». Tuttavia, Asmodeo è conosciuto maggiormente grazie al deuterocanonico Libro di Tobia; menzionato anche in numerose leggende talmudiche e nella tradizione demonologica secondo le quali sarebbe stato sottomesso da re Salomone, che lo avrebbe costretto ad edificare per lui il celebre Tempio.

37 Nome di origine fenicia che rappresenta il vizio dell'avarizia.

38 Gioco di parole tra worship, che significa «adorazione», e whorship, che sta per «prostituzione».

39 Gli occultisti e i satanisti, utilizzano il termine «Via della mano sinistra» (Left Hand Path) per indicare un metodo di studio e insegnamento delle sapere occulto: la «Via della mano sinistra» è vista come un percorso di crescita libero da costrizioni e dettami morali, al contrario della «Via della mano destra» (Right Hand Path). I seguaci dell'Left Hand Path in Occidente solitamente usano il simbolo del capro o Baphomet, ed etichettano i seguaci del Right Hand Path come «pecore», in quanto, secondo loro, tali persone esibirebbero la mentalità del «gregge». Questa terminologia deriva da un passo evangelico che descrive il Giudizio Universale: «E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra» (Mt 25, 32-33).

40 Gioco blasfemo di parole tra idolatry («idolatria») e idiot («idiota»).

41 Immagine estratta dal libro di H. R. Giger intitolato ARh +, Benedikt Taschen Verlag GmbH, Hohenzollemring, Colonia 1994, pag. 33.

42 Cfr. Hard Force Magazine, settembre 1992, pag. 69. Niente di nuovo sotto il Sole. L'accusa rivolta a Cristo di compiere prodigi per mezzo della magia non è affatto nuova. Già i farisei lo incolpavano di cacciare Satana in virtù di Satana, mentre certi trattati rabbinici del Talmud Babilonese lo accusano apertamente di aver compiuto i miracoli per mezzo della magia (N.d.T.).

43 Cfr. Hard Heavy - Black Metal, luglio-agosto 1998, pagg. 23-25.
 

home page