dossier del centro culturale san giorgio

titolo anton szandor lavey: il «papanero» del satanismo

a cura di Wikipedia 1

 

postato: 25 maggio 2018

ultima modifica: 29 giugno 2018

 

anton sazandor lavey

 

Non c'è alcun dubbio sul fatto che il satanismo moderno debba la sua esistenza a due personaggi chiave: il primo è sicuramente l'inglese Aleister Crowley, un mago nero che ha preparato il terreno al risveglio di interesse per l'occulto che si è registrato in Occidente una ventina d'anni dopo la sua morte, ossia negli anni '60 . Il secondo è indiscutibilmente Anton Szandor Lavey, detto il «Papa Nero» della religione satanica, che si è inserito nella corrente creata da Crowley e dai suoi discepoli proprio negli anni Sessanta, un decennio contrassegnato dal netto rifiuto dei valori tradizionali cristiani nei Paesi occidentali. Nonostante LaVey professasse un satanismo di tipo razionalista che vede in Satana un simbolo dell'individualismo e dell'appagamento di tutti i desideri, le sue opere hanno finito per influenzare tutti i satanisti, compresi quelli che ritengono che il diavolo sia un'entità personale realmente esistente. Ragione per cui è impossibile parlare di culto satanico senza fare riferimento alla sua persona e ai suoi scritti.

 

Introduzione

 

Anton Szandor LaVey 2, nato Howard Stanton Levey (1930–1997), è stato un autore, un musicista e un occultista statunitense 3. Egli è stato il fondatore della Church of Satan («chiesa di Satana») e del satanismo detto «laveyano». LaVey ha scritto molti libri, tra cui The Satanic Bible («La bibbia satanica»; Avon Books 1969), di cui ne sono state diffuse 600.000 copie, The Satanic Rituals («I rituali satanici»; Avon Books 1972), The Satanic Witch («La strega satanica»; Dodd, Mead & Company 1971), The Devil's Notebook («Il diario del diavolo»; Feral House 1992) e Satan Speaks! («Satana parla»!; Feral House 1998).

 

i libri scritti da anton szandor lavey

 

Inoltre, egli ha inciso tre album, tra cui The Satanic Mass («La messa satanica»; Murgenstrumm, 1968), Satan Takes a Holiday («Satana si prende una vacanza»; Amarilllo 1995) e Strange Music («Musica strana»; Amarillo 1994).

 

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, la musica composta da LaVey non ha nulla

a che vedere con l'heavy metal, ma risente delle sue esperienze come organista nei locali di strip tease.

 

Egli ha interpretato un ruolo secondario sul grande schermo ed è stato assunto come consulente tecnico e attore per il film del 1975 The Devil's Rain («La pioggia del diavolo») 4, ed è stato ospite e narratore per il film di Nick Bougas del 1989 Death Scenes («Scene di morte»), un documentario scioccante sulla morte di personaggi famosi 5.

 

Sopra: da sinistra, la locandina del film The Devil's Rain; al centro, LaVey insieme

ad Ernest Borgnine (1917-2012); a destra, LaVey insieme ad un giovane John Travolta.

 

the devil's rain

Sopra: da sinistra, John Travolta (l'adepto di una sètta satanica),

Ernest Borgnine (il sommo sacerdote) ed Anton LaVey.

 

LaVey è stato oggetto di numerosi articoli pubblicati su riviste in tutto il mondo, inclusi popolari periodici come Look, McCall, Newsweek, Time e diverse riviste per adulti. Egli è apparso anche in alcuni talk-show come The Joe Pyne Show, Donahue e The Tonight Show, e in due documentari: Satanis: The Devil's Mass (del 1970) e Speak of the Devil (del 1993).

 

satanis - speak of the devil

 

Le due biografie ufficiali di LaVey sono The Devil's Avenger («Il vendicatore del diavolo»), di Burton H. Wolfe, pubblicato nel 1974, e The Secret Life of a Satanist («La vita segreta di un satanista»), di Blanche Barton, pubblicato nel 1990.

 

Sopra: le due biografie ufficiali di Anton LaVey.

 

Lo storico del satanismo Gareth J. Medway ha descritto LaVey come uno «showman nato» 6 mentre l'antropologa Jean La Fontaine lo ha descritto come una «figura ricca di colore e di grande magnetismo personale» 7. Gli studiosi accademici del satanismo Per Faxneld ed Aagaard Jesper Petersen hanno definito LaVey «la figura più iconica dell'ambiente satanico» 8.

 

esperti satanismo

 

LaVey è stato etichettato in diversi modi dai giornalisti, dai detrattori religiosi e dagli altri satanisti, come «il padre del satanismo» 9, «il San Paolo del satanismo» 10, «il Papa Nero» 11, e «l'uomo più malvagio al mondo» 12.

 

Infanzia e giovinezza

 

LaVey nacque Howard Stanton Levey a Chicago, nell''Illinois. Suo padre, Michael Joseph Levey (1903–1992), sposò la madre di LaVey, Gertrude Augusta Coultron, che nacque da padre russo e madre ucraina, e che erano immigrati nell'Ohio nel 1893; entrambi furono naturalizzati cittadini americani nel 1900. Il nonno paterno si chiamava Leon Levy. Il nipote Michael Joseph, padre di Anton, cambiò il cognome in LeVey. La nonna paterna si chiamava Emma Goldsmith.

 

È giusto dunque supporre che egli fosse (almeno per metà) di ascendenze ebraiche 13. La famiglia di LaVey si trasferì in California dove Anton passò la fase iniziale della sua vita nell'area della baia di San Francisco. I suoi genitori incoraggiarono i suoi interessi musicali, per cui egli studiò diversi strumenti; i suoi preferiti erano le tastiere come l'organo a canne e il calliope 14.

 

anton lavey giovane

Sopra: tre fotografie di Anton LaVey dall'infanzia all'età adulta.

 

Il giovane Anton realizzò alcune cover strumentali, come quella di Harlem Nocturne, del musicista Earle Hagen (1919-2008). Egli frequentò il Liceo Tamalpais di Mills Valley, in California, fino all'à di sedici anni 15. LaVey affermò di aver abbandonato il Liceo per raggiungere un circo e più tardi i carnival, prima come uomo di fatica nella gabbia dei leoni per il domatore Clyde Beatty, poi come musicista per suonare il calliope.

 

LaVey disse più tardi di avere visto che molti degli uomini che frequentavano gli spettacoli osceni al sabato sera, la domenica mattina presenziavano alle riunioni religiose revivaliste, il che rafforzò in modo crescente la sua prospettiva cinica a proposito della religione.

 

Sopra: due foto di Anton LaVey mentre suona

l'organo prima della fondazione della Church of Satan.

 

Nella prefazione all'edizione in lingua tedesca di The Satanica Bible, egli cita questo atteggiamento che lo spinse a sfidare la religione cristiana come l'aveva conosciuta. Egli spiegò il motivo per cui i cristiani osservanti assumono standard morali duplici 16. Tuttavia, il giornalista Lawrence Wright ha investigato sul passato di LaVey e non ha mai trovato prove certe che dimostrino che egli abbia lavorato in un circo come musicista o inserviente nelle gabbie dei leoni 17.

 

La sua capacità alle tastiere lo indusse più tardi a lavorare come organista nei bar, nei teatri e nei nightclub 18. Mentre suonava l'organo a Los Angeles in un locale burlesque, LaVey ebbe presumibilmente una breve relazione con una non ancora famosa Marilyn Monroe (1926-1962), quando era ancora ballerina al Mayan Theater. Questo fatto è stato smentito da coloro che in seguito conobbero la Monroe, compreso il direttore del Mayan Theater, Paul Valentine, il quale affermò che l'attrice non era mai stata una delle sue ballerine, né che quel teatro avesse mai ospitato spettacoli burlesque 19.

 

anton lavey - marilyn monroe

Sopra: LaVey con un paio di ritratti di Marilyn Monroe e in visita alla sua tomba.

 

Secondo la sua biografia, LaVey si sarebbe trasferito nuovamente a San Francisco, dove avrebbe lavorato per tre anni come fotografo per il San Francisco Police Department (SFPD). Egli si sarebbe impegnato anche come investigatore psichico. I biografi più tardivi di LaVey si chiedono se LaVey abbia mai lavorato per il San Francisco Police Department, anche perché negli archivi non è stata trovata una sola prova che lo dimostri 20.

 

Durante questo periodo, LaVey era in amicizia con numerosi scrittori che collaboravano con la rivista Weird Tales («Storie strane); un ritratto di LaVey con George Haas, Robert Barbour Johnson e Clark Ashton Smith appare nella biografia scritta da Blanche Barton The Secret Life of a Satanist.

 

anton lavey - amici di weird tales

Sopra: da destra, LaVey con George Haas, Robert Barbour Johnson

e Clark Ashton Smith della rivista Weird Tales.

 

Nel 1950, LaVey incontrò Carole Lansing e la sposò l'anno seguente.

 

prima famiglia lavey

Sopra: una foto scattata negli anni '50 che ritrae Anton LaVey,

la figlia Karla Maritza e la prima moglie Carole Lansing.

 

La Lansing partorì la prima figlia di LaVey, Karla Maritza LaVey, nata nel 1952. I due divorziarono nel 1960, dopo che LaVey andò in estasi per Diane Hegarty. Quest'ultima e LaVey non si sposarono mai. Tuttavia, Diane fu la sua compagna per venticinque anni, e nel 1963 diede alla luce la sua seconda figlia, Zeena Galatea LaVey 21. Alla fine della loro relazione, la Hegarty chiese ed ottenne da LaVey gli alimenti 22.

 

anton lavey - diane hegarty

Sopra: tre foto di Anton LaVey con la seconda compagna Diane Hegarty.

 

carole - diane - lavey

Le due prime compagne di LaVey (da sinistra) Carole e Diane.

 

karla zeena lavey

Sopra: da sinistra: le figlie di LaVey Karla e Zeena.

 

La Church of Satan

 

Divenuto una celebrità locale attraverso la sua ricerca sul paranormale e i suoi spettacoli dal vivo come organista, suonando l'organo Wurlitzer nei fine-settimana nel locale Lost Weekend, egli attirò alle sue feste molte personalità famose di San Francisco. Tra i suoi ospiti più noti ricordiamo Carin de Plessin, Michael Harner, Chester A. Arthur III, Forrest J. Ackerman, Fritz Leiber, Cecil E. Nixon e il regista underground Kenneth Anger.

 

Dopo aver letto diverse opere di Aleister Crowley (1875-1947), LaVey formò un primo gruppo chiamato Magic Circle (che si riuniva ogni venerdì sera), detto anche Order of the Trapezoid, che più tardi si evolse nell'organo esecutivo della Church of Satan 23. Secondo gli esperti di satanismo Faxneld e Petersen, la Church of Satan rappresentò «la prima organizzazione pubblica, estremamente visibile e di lunga durata a proporre una coerente dissertazione satanica» 24.

 

anton lavey - magic circle

Sopra: Anton LaVey ai tempi del Magic Circle, quando non si era ancora rasato la testa.

 

order of the trapezoid

Sopra: il simbolo dell'Order of the Trapezoid.

 

LaVey iniziò presentando delle conferenze sui rituali occulti. Un membro del Magic Circle suggerì che questa organizzazione possedeva le basi per una nuova religione. Secondo lo stesso LaVey, il 30 aprile 1966, la notte di Valpurga (Walpurgis Night, la notte delle streghe), egli si rase ritualmente la testa, presumibilmente «come nella tradizione degli antichi carnefici», dichiarò la fondazione della Church of Satan e proclamò il 1966 come «l'anno Uno», Anno Satanas, il primo anno dell'Era di Satana 25.

 

L'immagine di LaVey è stata descritta come «mefistofelica» 26. L'attenzione dei media seguì la prima cerimonia di matrimonio satanico del giornalista John Raymond, a New York, e della mondana Judith Case avvenuta il 1º febbraio 1967. Il Los Angeles Times e il San Francisco Chronicle furono tra i giornali che pubblicarono articoli che lo descrissero come «il Papa Nero».

 

john raymond - judith case

Sopra: John Raymond e Judith Case.

 

 

 

In questo filmato, estratto dal documentario del 1969 di Luigi Scattini intitolato Angeli bianchi angeli neri, è possibile vedere un matrimonio satanico celebrato da Anton LaVey nella Black House. Tra i partecipanti alla cerimonia si possono scorgere la figlia Karla e la compagna Diane Hegarty. Cliccare sull'immagine per scaricare o vedere il video.

 

LaVey officiò battesimi satanici, incluso il primo battesimo satanico nella storia di sua figlia Zeena, di tre anni, consacrandola a Satana e al Sentiero della Mano Sinistra (Left-Hand Path), un avvenimento che attrasse l'attenzione dei media a livello internazionale e che venne originariamente inciso su disco 27.

 

battesimo satanico zeena lavey

Sopra: due immagini tratte dalla cerimonia di battesimo satanico di Zeena

avvenuto il 23 maggio 1967 quando la piccola aveva tre anni.

 

LaVey celebrò anche funerali satanici, incluso quello di un membro della sètta, il marinaio di terza classe Edward Olsen, completo di guardia d'onore, e pubblicato come album dal titolo The Satanic Mass.

 

funerale satanico edward olsen

Sopra: funerale satanico officiato da Lavey nel 1967. Il «Papa Nero» è il primo

da sinistra; al suo fianco appaiono Diane Hegarty e Kenneth Anger.

 

Alla fine degli anni Sessanta e all'inizio dei Settanta LaVey fuse diverse influenze ideologiche tra cui quella del filologo tedesco Friedrich Nietzsche (1844-1900), della filosofa statunitense individualista Ayn Rand (nata Alisa Zinovyevna Rosenbaum; 1905-1982) 28, del gionalista americano Henry Louis Mencken (1880-1956), che riteneva il cristianesimo una religione per i deboli, e del darwinismo sociale 29, con l'ideologia e le pratiche rituali della Church of Satan.

 

ayn rand

henry louis mencken

Ayn Rand Henry L. Mencken

 

ANTON LAVEY SUL DARWINISMO SOCIALE

anton lavey

«Il mio sogno più d'élite, della società satanica, è una cosa fondata non sulla razza, ma sul confronto tra intelligenza e stupidità. Ecco! Ci sono gli stupidi e ci sono gli intelligenti. C'è gente viva e vitale, sensibile e pensante (i satanisti), e ci sono persone che sono i morti, i clonati, baccelli che sono soltanto cose (i cristiani). Ecco quelli che io vorrei mandare al lanciafiamme, a prescindere dalla razza».

 

- Anton Szandor LaVey .

(cfr. V. Vale-A. Juno, Tatuaggi Corpo Spirito, Apogeo, Milano 1994, pag. 105.

 

Egli scrisse alcuni libri utilizzando degli estratti da opere come Might Is Right («La potenza è giusta»), di Ragnar Redbeard (pseudonimo dello scrittore inglese neopagano Arthur Desmond; 1859-1929), e concluse con la versione «satanizzata» delle chiavi enochiane del mago britannico John Dee (1527-1608) per creare opere come The Complete Witch («La strega completa»), ripubblicato nel 1989 con il titolo The Satanic Witch, e The Satanic Rituals.

 

ragnar redbeard - might is right

Sopra: Ragnar Redbeard (Arthur Desmond) e il suo libro Might Is Right.

 

john dee - enochiano

Sopra:  il mago elisabettiano John Dee e il suo alfabeto enochiano.

 

enochian keys

Sopra: le chiavi enochiane presentate nella Satanic Bible.

 

Quest'ultimo include anche alcuni rituali ripresi dalle opere di Howard Phillips Lovecraft (1890-1937), disegnati da Michael A. Aquino, l'ex braccio destro di LaVey che più tardi fondò il Temple of Set («Tempio di Set»). La Satanic Bible include alcuni estratti  estratti da Might Is Right, di Ragnar Redbeard, e si conclude con una versioni «satanizzata» delle chiavi enochiane di John Dee 30.

 

michael aquino - temple of set

Sopra: Nel 1975, Michael Aquino, Tenente Colonnello dell'Esercito degli Stati Uniti, ha creato il Temple of Set, un'altra sètta satanica che crede all'esistenza di Satana (Set) come entità reale.

 

Ammettendo il suo utilizzo di Might Is Right, LaVey affermava di averlo fatto per «immortalare un scrittore che mi ha toccato profondamente» 31. Nel 1972, gli eventi pubblici tenuti nella Black House di LaVey a San Francisco andarono scemando, e le attività continuarono nei «grottoes», le branche sussidiarie della Church of Satan sparse in tutto gli Stati Uniti e in altri Paesi. Nel corso degli anni Settanta, LaVey si trovò in difficoltà finanziarie 32.

 

the black house

Sopra: la Black House, l'abitazione tinta completamente di nero sita al nº 6114 in California Street, che per anni ospitò i rituali della nascente Church of Satan.

 

anton lavey - omosessualità

Sopra: quello che potete vedere è un estratto di un documentario girato alla fine degli anni Sessanta all'interno della Black House, la tristemente famosa sede della Church of Satan («chiesa di Satana»), a San Francisco, in California. Dopo una breve introduzione di Anton Szandor LaVey, ha luogo una cerimonia in cui, dopo aver evocato il principe delle tenebre, il «Papa Nero» del culto satanico chiede al maligno di far sì' che un giovane di nome Roger sia preso da un forte desiderio sessuale per un affiliato alla sètta, suo vicino di casa. In piena Rivoluzione sessuale, i satanisti erano già all'avanguardia con chi muoveva i primi passi per rivendicare i cosiddetti «diritti civili» per gli omosessuali. Cliccare sull'immagine per vedere o scaricare il video.

 

Nel bollettino d'informazione dell'organizzazione egli annunciò che tutti i Gradi più alti d'iniziazione sarebbero stati dati solamente dietro un contributo finanziario 33. Molti dei sacerdoti dei gruppi rimasero disgustati da questo atto, considerandolo un gesto di ipocrisia. A giugno del 1975, ci fu un abbandono massiccio da parte dei membri della Church of Satan, molti dei quali entrarono a far parte del Temple of Set fondato nel frattempo da Michael Aquino 34.

 

Ultima parte della vita e morte

 

A luglio del 1984, la Hegarty ottenne un ordine restrittivo contro LaVey che lui non contestò 35. La terza ed ultima compagna di LaVey fu Blanche Barton. Il 1º novembre 1993, la Barton partorì Satan Xerxes Carnacki LaVey. Dopo la sua morte, la Barton successe a LaVey come leader della Church of Satan, fino a cedere definitivamente tale carica nel 2001 al Magus Peter H. Gilmore. Anton LaVey morì il 29 ottobre 1997, nel St. Mary's Medical Center di San Francisco per edema polmonare 36.

 

xerxes lavey - peter h. gilmore - blanche barton

Sopra: da sinistra, Satan Xerxes Carnacki LaVey (nato nel 1993) con il padre Anton,

il Sommo Sacerdote Peter H. Gilmore e la terza compagna di LaVey Blanche Barton.

 

Egli fu ricoverato al St. Mary's Medical Center, un ospedale cattolico, perché era il più vicino disponibile. Un funerale satanico segreto, cui furono invitati solamente una cerchia ristretta di persone, fu tenuto a Colma, dopo di che il corpo di LaVey venne cremato. Tre mesi dopo la sua morte, la figlia Zeena, da tempo allontanatasi dal padre, e suo marito Nikolas Schreck, hanno pubblicato un dossier di nove pagine in cui, riprendendo le prime dichiarazioni di Wright, sostenevano che molte delle storie sulla vita di LaVey erano false 37.

 

Sopra: Nikolas Schreck, cantante, musicista e scrittore americano, e la moglie Zeena. Nel 1984, Schreck ha fondato il gruppo musicale gothic rock Radio Werewolf con i quali ha inciso sette album.

 

Sopra: Zeena LaVey intervistata nel 1989 dal tele evangelista Bob Larson.

 

Il pensiero di LaVey

 

 In The Satanic Bible LaVey chiarì la sua visione del satanismo (detto «razionalista»), inteso come un culto dell'individuo, in cui Satana ha un ruolo puramente allegorico. LaVey incluse diversi riferimenti agli altri gruppi esoterici e religiosi in tutti i suoi scritti, affermando, ad esempio, che lo yazidismo 38 e i Cavalieri Templari sarebbero stati i custodi di una tradizione satanica trasmessa di generazione in generazione fino al XX secolo 39. Lo studioso di satanismo Per Faxneld crede che questi riferimenti siano volutamente ironici.

 

Tuttavia, egli ha notato che molti satanisti che hanno letto gli scritti di LaVey li hanno presi per verità storiche inerenti il passato 40. Anche se si prendeva regolarmente gioco degli antichi esoteristi, LaVey si avvalse anche del loro lavoro; ad esempio, nella Satanic Bible egli utilizzò il sistema enochiano di John Dee 41. Faxneld è dunque convinto che c'era una tensione nel pensiero di LaVey tra il suo desiderio di stabilire prestigiosi predecessori satanici e la sua aspirazione ad essere considerato il fondatore della prima vera società satanica 42.

 

LA CHURCH OF SATAN E I CRISTIANI

peter h. gilmore

«Ancora una volta è giunto quel periodo dell'anno (Natale) in cui siamo inondati dalla spazzatura degli adoratori del Nazareno. Un'attitudine che dobbiamo costantemente ingoiare, oltre all'atteggiamento ipocrita secondo cui questo sarebbe il tempo del perdono e della misericordia. Ecco rivelato uno degli elementi più insidiosi del credo dei cristiani [...]. I satanisti rifiutano la misericordia come un vile inganno. I tempi della fine sono alle porte, gli ultimi giorni del regno della croce. Il mondo verrà conquistato da un'ondata di individui satanici che porteranno avanti il loro diritto di nascita di creature umane, orgogliose della loro natura. Lasciate che coloro che sono schiavi giacciano proni in ginocchio nel fango di fronte alle immagini di déi inesistenti. I tempi esigono gli sforzi di coloro che si sono autoproclamati déi, che adorano se stessi e possono ottenere dei risultati [...]. Fra non molto ci saranno dei luoghi per cuocere a fuoco lento le vipere che sono in mezzo a noi [...]. Dovranno pagarla! Il credo del Nazareno, e la sua genia, saranno schiacciati sotto lo zoccolo fesso! A quale dei due schieramenti mostrerai la tua fedeltà»?

 

- Peter H. Gilmore, Magus della Church of Satan

(cfr. «Lex Talionis», in The Black Flame, dicembre 1990, vol. I, nº 3).

 

Lo storico delle religioni svedese Asbjørn Dyrendel sostiene che LaVey sia entrato a far parte della cultura cospirazionista in età avanzata, in quanto verso la fine della sua vita espresse più volte la sua ammirazione rispetto all'enorme impatto della società moderna sull'azione individuale 43.

 

LaVey era conservatore nel suo atteggiamento verso la legge e l'ordine, e si oppose all'uso delle droghe 44. Egli sosteneva l'eugenetica e credeva che in futuro essa sarebbe divenuta una necessità. LaVey detestava la musica rock e l'heavy metal, con o senza testi «satanici», e spesso espresse il suo disgusto per questo genere musicale (anche se un certo numero di band sataniche lo seguirono) 45.

 

asbjørn dyrendel

Sopra: Asbjørn Dyrendel.

 

anton lavey SULla televisione

anton lavey

- «La televisione l'altare satanico di famiglia»;

- «La televisione è la nuova principale infiltrazione della religione satanica».

- «Ci sono televisori in ogni casa, in ogni ristorante, in ogni camera d'albergo e in ogni centro commerciale. Ce ne sono di così piccoli che si possono portare persino in tasca, come i rosari elettronici. Si tratta ormai di una parte indiscutibile della vita quotidiana. Inginocchiandoci davanti al dio catodico, con la nostra guida TV alla mano, rimaniamo nell'illusione di scegliere cambiando canale».

 

- «La nascita della televisione è stato un evento magico che ha prefigurato il suo significato satanico. La prima trasmissione pubblicitaria è andata in onda la notte di Valpurga, il 30 aprile 1939, al  "New York World's Fair". Da allora, la penetrazione della televisione è stata così graduale e così completa che nessuno se n'é accorto. La gente non ha più alcun bisogno di andare in chiesa. Essi trovano le loro rappresentazioni morali alla televisione».

 

- Anton Szandor LaVey.

 

Ricezione ed eredità

 

Lo storico del satanismo Gareth J. Medway contrappone LaVey ad altri leader di culti come il reverendo Jim Jones (1931-1978), David Koresh (1959-1993) e Charles Manson (1934-2017), notando che mentre questi erano i leader carismatici di comuni apocalittiche, all'interno della Church of Satan «nessuno pendeva dalle labbra di LaVey, e ai membri della "chiesa" era permessa un'autonomia considerevole» 46.

 

jim jones

david koresh

charles manson

Jim Jones David Koresh Charles Manson

 

Nel suo studio sul satanismo del 2001, il sociologo statunitense James R. Lewis notò, con grande sorpresa, che le sue scoperte «puntavano costantemente alla centralità dell'influenza di LaVey sul satanismo moderno». Di conseguenza, egli conclude che - nonostante il suo pesante debito verso pensatori precedenti - LaVey è stato direttamente responsabile della genesi del satanismo moderno inteso come un movimento serio (e non puramente letterario) 47.

 

I suoi libri The Satanic Bible e The Satanic Rituals, sono universalmente ritenuti come opere che hanno esercitato «un'influenza che è andata ben oltre l'appartenenza alla Church of Satan» 48. Nel 1995, lo studioso britannico di movimenti religiosi Graham Harvey ha notato che anche se la Church of Satan non fosse presente in maniera organizzata in Inghilterra, gli scritti di LaVey erano estesamente accessibili in tutte le librerie britanniche 49.

 

james r. lewis

graham harvey

James R. Lewis Graham Harvey

 

A causa della visibilità in aumento attraverso i suoi libri, LaVey è stato oggetto di numerosi articoli sui quotidiani e sulle riviste di tutto il mondo. Egli potrebbe essere accreditato come colui che ha fatto conoscere più di altri il satanismo e la stregoneria negli Stati Uniti durante gli anni Sessanta, Settanta e successivamente.

 

LaVey affermò di essere stato nominato consulente per il film Rosemary'Baby (1968), una pellicola che narra la storia di un gruppo di satanisti, e di aver interpretato la parte del diavolo, anche se molte persone affermano che anche questa asserzione di LaVey sia priva di fondamento storico 50. In un articolo pubblicato sulla rivista Rolling Stone nel 1991, il già citato giornalista statunitense Lawrence Wright rivelò che attraverso il suo lavoro investigativo aveva scoperto che molte delle affermazioni di LaVey sulla sua vita erano false 51.

 

diavolo in rosemary's baby

Sopra: gli occhi del diavolo nella scena in cui ingravida la povera Rosemary, la madre dell'Anticristo. LaVey affermava di avere interpretato questa parte, ma non esistono prove concrete a sostegno delle sue dichiarazioni.

 


 

APPENDICE

MEMBRI FAMOSI DELLA CHURCH OF SATAN

 


Quella che segue è una lista delle celebrità 52 che hanno ammesso pubblicamente di aver militato nei ranghi dell'organizzazione satanica di LaVey. É probabile che molte altre star di Hollywood o del mondo musicale ne abbiano fatto parte, ma che non abbiano voluto rendere la loro appartenenza di pubblico dominio per non danneggiare la loro immagine accostandola alla figura di Satana e del suo nauseabondo culto. Nonostante LaVey abbia espresso il suo disprezzo per il rock satanico, molti sono i gruppi o i cantanti che si sono affiliati alla sua sètta o ispirati alle sue opere.

 

sammy davis jr.

Sopra: Sammy Davis Jr.

 

Si dice che il cantante, attore, ballerino e comico statunitense Sammy Davis Jr. (1925-1990) sia entrato in contatto con la Church of Satan e con Anton LaVey durante un'orgia nel 1968. Secondo Aubrey Quimby, autore del libro sensazionale Sodom, Satan and Sinatra, egli sarebbe entrato in contatto con la Church of Satan grazie al regista Rex Ingram (1892-1950), che negli anni '30 era stato amico dell'occultista britannico Aleister Crowley.

 

Più tardi, egli divenne membro di questa sètta dove raggiunse il Grado di Warlock II. Davis era così innamorato del satanismo da creare anche una sitcom nel 1973 intitolata Poor Devil («Povero diavolo»), in cui l'attore interpretava un demone proveniente dall'inferno. La commedia però non andò mai oltre l'episodio pilota. Davis finì per lasciare la Church of Satan nel 1974 quando si convertì all'ebraismo, pur rimanendo in amicizia con i membri di questa organizzazione.

 

Sopra: a sinistra, Sammy Davis Jr. tra Michael Aquino ed Anton LaVey.

A destra, Davis fa il gesto satanico della mano cornuta nella sitcom Poor Devil.

 

 

marilyn manson

Sopra: Marilyn Manson.

 

Il cantante americano Marilyn Manson (alias Brian Hugh Warner) incontrò uno membri più anziani della Church of Satan, il Magister Peter H. Gilmore, nel corso di un programma musicale. Manson si presentò a Gilmore e gli regalò una copia del suo ultimo CD. Essi conversarono sul satanismo e Gilmore rimase impressionato dalle conoscenze religiose di Manson.

 

Più tardi, Gilmore parlò positivamente di Manson ad Anton LaVey. Mentre Manson era in tour a San Francisco nel 1994, venne organizzato un incontro tra lui e il «Papa Nero». A LaVey Manson piacque molto e si convinse che il rocker avrebbe potuto ben rappresentare la Church of Satan. Infatti, egli chiese a Manson se avrebbe accettato il titolo di reverendo onorario. Manson accettò e ricevette una tessera che lo identifica come ministro della Church of Satan.

 

tessera della chiesa di satana di marilyn manson

La tessera nº 100261 di «Cittadino dell'Impero Infernale» consegnata da LaVey al «reverendo» Marilyn Manson.

 

Egli ha scritto la prefazione del libro di LaVey Satan Speaks!, pubblicato dalla Feral House postumo nel 1998. Blanche Barton, la seconda compagna di LaVey, ha dichiarato:

 

«Abbiamo ricevuto molte domande da parte di ragazzi che hanno iniziato ad interessarsi al satanismo grazie alla musica e all’atteggiamento di Marilyn Manson» 53.

 

Sopra: il libro postumo di LaVey con la prefazione di Manson.

 

Il libro autobiografico di Marilyn Manson La mia lunga strada dall'inferno (Sperling & Kupfer, Milano 1999), a pag. 249, contiene dei ringraziamenti, e c'è una dedica particolare alla memoria di LaVey.

 

anton lavey - marilyn manson

Sopra: Anton LaVey e Marilyn Manson nel 1994.

 

portrait of an american family - anton lavey

Nel booklet del CD Portrait of An America Family (Interscope Records 1994), il primo album di Manson, tra i ringraziamenti appaiono i nomi di Blanche Barton, di LaVey stesso e di Boyd Rice, il musicista membro della Church of Satan che ha presentato Manson al «Papa Nero».

 

boyd rice - marilyn manson

Sopra: il rocker Marilyn Manson insieme al suo mentore

Boyd Rice, reverendo della Church of Satan.

 

 

jayne mansfield

Sopra: Jayne Mansfield.

 

L'affascinante attrice statunitense Jayne Mansfield (1933-1967) incontrò Anton LaVey nel 1966 mentre frequentava il festival cinematografico di San Francisco. Non è ben chiaro se la Mansfield abbia fissato un incontro con LaVey o se si sia presentata alla porta della Black House senza un invito. Ma al di là di questo particolare, la Mansfield e LaVey divennero amici molto intimi frequentandosi fino a alla sua tragica morte avvenuta nel 1967 durante un terribile incidente stradale.

 

anton lavey - jayne mansfield

Sopra: alcune tra le tante fotografie di LaVey insieme alla Mansfield.

 

Prima del suo decesso la Mansfield e LaVey si incontrarono parecchie volte, facendo insieme diversi servizi fotografici e - secondo alcuni dei membri più anziani della Church of Satan - essi avrebbero avuto anche una relazione sessuale. Nel 1966 LaVey annunciò pubblicamente di aver ordinato la Mansfield sacerdotessa della sua organizzazione. Secondo alcune indiscrezioni, LaVey avrebbe lanciato una maledizione sull'attrice e sul suo manager Sam Brody perché quest'ultimo l'aveva convinta ad allontanarsi dalla sètta.

 

Sopra: il terribile incidente automobilistico avvenuto

il 29 giugno 1967 in cui Jayne Mansfield rimase decapitata.

 

 

kenneth anger

Sopra: Kenneth Anger.

 

Il regista underground Kenneth Anger (oggi novantunenne) iniziò la sua carriera cinematografica nel 1941, e continua tuttora ad essere in attività. Oltre a girare film (tutti incentrati sull'occulto e sull'omosessualità), egli ha scritto anche diversi libri. É certo che Anger e LaVey furono i buoni amici e che fondarono insieme la Church of Satan.

 

anton lavey - kenneth anger - zeena schreck

Sopra: da sinsitra: Anton Lavey e Kenneth Anger; al centro e destra Anger insieme alla figlia Zeena.

 

Negli anni Ottanta, Anger visse con LaVey e con la sua famiglia, e lo inserì in una scena del suo film del 1969 Invocation of My Demon Brother («Invocazione del mio fratello demonio»). Anger si è fatto tatuare il nome Lucifer sul petto. Ciononostante, si dice egli non si sia mai identificato come un satanista, ma piuttosto come un pagano e un seguace di Crowley.

 

Sopra: Anton LaVey appare per un attimo durante una sequenza del cortometraggio di Kenneth Anger Invocation of My Demon Brother.

 

 

liberace

Sopra: Liberace.

 

Liberace, nato Władziu Valentino Liberace (1919-1987), è stato un famoso e virtuoso pianista che visse una vita privata molto riservata. A causa di questo atteggiamento, molti si stupirono quando si venne a sapere che egli era stato uno dei primi membri della Church of Satan. È notò anche che Liberace fu uno degli amici personali più intimi di Anton LaVey e che attribuì il suo successo nella carriera musicale alla sua affiliazione alla Church of Satan. Liberace, che era omosessuale, morì di AIDS nel 1987 assistito da un sacerdote cattolico che gli amministrò gli ultimi sacramenti.

 

 

susan atkins

Sopra: Susan Atkins.

 

Susan Atkins (1948-2009) era più nota per la sua affiliazione alla Family di Charles Manson, la sètta che nel 1969 si macchiò degli omicidi Tate-LaBianca, che come seguace del satanismo. Ma prima di incontrare Manson ella fece conoscenza con un'altra figura interessante. La Atkins stava lavorando in uno strip club in California quando fu presentata ad Anton LaVey dal suo capo.

 

LaVey voleva riprodurre in un teatro il «sabba delle streghe», e pensò che la Atkins sarebbe stata adatta per quella parte. La Atkins accettò e più tardi divenne una visitatrice regolare della Black House di LaVey e della Church of Satan. Durante un'intervista con Joe Schimmel, di GoodFight Ministries, la Atkins ha rivelato:

 

«Anton mi disse che come satanista credeva nel Dio della Bibbia, ma che si rifiutava di adorarlo, e che quindi aveva preso la decisione consapevole di adorare Satana» 54.

 

susan atkins - anton lavey

Sopra: Susan Atkins si esibisce insieme ad

Anton LaVey nel «sabba delle streghe» in topless.

 

LaVey le avrebbe anche detto che il satanismo razionalista di cui si era fatto portavoce era solamente una tattica per attirare nella sua sètta anche atei e agnostici che non avrebbero accettato l'idea di Satana come una persona reale. Prima di morire in carcere a sessantun'anni di tumore al cervello la Atkins si è riavvicinata al cristianesimo.

 

susan atkins - anton lavey

Sopra: due fotografie che provano che la Atkins ha continuato a frequentare

Anton LaVey anche dopo la fondazione della Church of Satan.

 

anton lavey - bobby beausoleil

Sopra: oltre alla Atkins, LaVey (a destra) fece conoscenza con un altro membro della Family di Manson. Si tratta di Bobby Beausoleil (l'ultimo a destra nella foto), in un'inquadratura scartata di Lucifer Rising. Beausoleil era l'amante di Anger e nel 1970 finì in carcere per l'omicidio del musicista Gary Hinman.

 

 

Sopra: Balls Mahoney.

 

Jonathan Rechner, più conosciuto con il nome d'arte Balls Mahoney (1972-2016), è stato un wrestler professionista. Oltre a questa attività egli era anche un fiero satanista. Mahoney aveva tatuato sul suo corpo un Pentacolo e parlava apertamente della sua credenza nel satanismo e della sua affiliazione alla Church of Satan. Spesso indossava costumi con simboli satanici anche durante i suoi incontri di wrestling. Anche il suo manager Sinister Minister (alias James Lamar Mitchell) è un membro della sètta di LaVey.

 

 

Sopra: Marc Almond.

 

Il cantante del duo britannico synth pop Soft Cell Marc Almond, noto per la sua canzone Tainted Love (il cui video contiene riferimenti grafici alla filosofia di Crowley), è stato iniziato nella Church of Satan da Boyd Rice nel 1999. Nel libro Tainted Life: The Autobiography of Marc Almond (Pan Macmillan, 2000), egli scrive:

 

«In un vecchio negozio di un rigattiere trovai una copia sgangherata della "Satanic Bible" di Anton LaVey. La lessi con emozione e riconobbi e compresi molte verità su me stesso».

 

tainted life: the autobiography of marc almond

Sopra: Tainted Life: The Autobiography of Marc Almond.

 

Almond, che è omosessuale dichiarato, descrive la sua iniziazione nell'organizzazione di LaVey con queste parole:

 

«Mi entusiasmai davvero aspettandomi di essere colpito da un fulmine. Mi si erano drizzati i capelli sul collo e il sudore mi colava sul labbro superiore. Io realtà non mi sentii diverso, forse solo un po' più malvagio».

 

the singles - soft cell

Sopra: sulla cover della raccolta The Single (Some Bizzare 1986)

dei Soft Cell appaiono molti simboli della sètta massonica.

 

 

king diamond

Sopra: King Diamond.

 

King Diamond (alias Kim Petersen) è un cantante heavy metal danese, conosciuto per essere stato il leader dei Mercyful Fate. Se si analizzano i testi dei brani cantati da Diamond si noterà che essi sono inspirati alla Satanic Bible di Anton LaVey. Un tempo, Diamond e LaVey erano davvero buoni amici, tanto che Diamond uscì più volte con la figlia Zeena. Il rocker danese ha parlato più volte e a lungo della sua fede satanica e di come questa filosofia abbia influenzato la sua vita.

 

anton lavey - king diamond

Sopra: Anton LaVey e King Diamond negli anni '90.

 

king diamond - simbolo dello zolfo

Sopra: King Diamond ha inserito nel suo logo il simbolo alchemico

dello zolfo (detta anche «croce del Leviatano), un fregio che si trova nella Satanic Bible.

 

 

matt skiba

Sopra: Matt Skiba.

 

Matt Skiba è il chitarrista e cantante del gruppo punk Alkaline Trio, e dal 2015 dei Blink-182. Egli è anche membro tesserato della Church of Satan. Skiba ha spiegato che la sua appartenenza all'organizzazione satanista è importante perché con la sua musica vuole rendere omaggio ad Anton LaVey. Skiba è un grande ammiratore del «Papa Nero» e si considera un suo fans.

 

matt skiba - pentacolo satanico

Sopra: Matt Skiba si è fatto tatuare sul braccio

sinistro il Baphomet della Church of Satan.

 

alkaline trio

Sopra: una foto degli Alkaline Trio. Il primo a sinistra, Matt Skiba,

indossa una maglietta con il Baphomet della Church of Satan.

 

 

Sopra: Vincent Crowley.

 

Vincent Crowley, leader, cantante e bassista della death/black metal band statunitense Acheron, è stato ordinato reverendo della Church of Satan dallo stesso LaVey, e i dischi del gruppo contengono estratti dei discorsi del Magister Peter H. Gilmore, che collabora con questo gruppo suonando anche le tastiere.

 

vincent crowley - peter h. gilmore

Sopra: da sinistra, Vincent Crowley e Peter H. Gilmore.

 

 

thomas thorn

Sopra: Thomas Thorn.

 

Thomas Thorn, cantante e tastierista dell'industrial/metal band americana Electric Hellfire Club, ha ricevuto la tessera di affiliato alla Church of Satan dallo stesso LaVey. L'album Kiss the Goat («Bacia il caprone»; Cleopatra Records 1995) è dedicato al figlio del «Papa Nero» Satan Xerxes Carnacki LaVey.

 

Il brano Bitchcraft contiene riferimenti al libro di LaVey The Satanic Witch. Uno speciale ringraziamento viene espresso anche al Magister Peter Gilmore e alla Magistra Peggy Nadramia (moglie di Gilmore), editori della rivista della sètta The Black Flame («La fiamma nera»).

 

Sopra: la cover dell'album Kiss the Goat.

 

peter h. gilmore - thomas thorn

Sopra: da sinistra, Peter H. Gilmore e Thomas Thorn.

 

 

michael jenkins moynihan

Sopra: Michael Jenkins Moynihan.

 

Michael Jenkins Moynihan è un giornalista, un autore e un musicista statunitense. Egli è famoso per aver scritto (insieme a Didrik Søderlind) il libro sui rapporti tra black metal e satanismo Lords of Chaos («I signori del caos»; Feral House, 1998). Il libro contiene un'intervista ad Anton LaVey. Moynihan è membro della Church of Satan dal 1989 e non ha mai nascosto le sue simpatie per il nazionalsocialismo.

 

 

 

christopher cooper

Sopra: Christopher Cooper.

 

Anche il disegnatore Christopher Cooper, noto come Coop Coop, è membro della Church of Satan. Egli è solito disegnare immagini semi-pornografiche raffiguranti donne dalle fattezze demoniache (devil-woman) o il diavolo che stringe un sigaro tra i denti. Cooper è anche l'autore di molti poster pubblicizzanti i tour di diversi gruppi rock come i Ministry, i Green Day, i White Zombie, i Nirvana, i Soundgarden e i Foo Fighters.

 

disegni di coop coop

Sopra: alcuni disegni di Chris Cooper. Sull'ultimo a destra è scritto: «Chiesa di Satana: aderisci adesso»!

 

 

gavin baddeley

Sopra: Gavin Baddeley.

 

Gavin Baddeley è un giornalista e un'autorità dell'occulto che scrive per riviste come The Observer e Metal Hammer. Egli è l'autore di libri di un certo successo come Lucifer Rising: A Book of Sin, Devil Worship and Rock n' Roll («L'ascesa di Lucifero: un libro di peccato, adorazione demoniaca e rock'n'roll»; Plexus, 1999), The Gospel of Filth («Il vangelo del sudiciume»; FAB Press, 2009-2010), Goth Chic: A Connoisseur's Guide To Dark Culture («Goth Chic: una guida per intenditori alla cultura dark»; Plexus, 2002) e Raising Hell!: The Book of Satan and Rock 'n' Roll («L'ascesa dell'inferno! Il libro di Satana e del rock'n'roll»; Nemesis, 1993). Baddely è stato nominato reverendo della Church of Satan dallo stesso LaVey, ed ha organizzato le tre filiali di questa sètta a Londra.

 

Sopra: tre delle opere più importanti di Baddeley.

 

 

boyd rice

Sopra: Boyd Rice.

 

Boyd Blake Rice, conosciuto anche come NON, è un musicista, compositore, autore, fotografo e moviemaker statunitense. Verso la metà degli anni '80 Rice ha stretto amicizia con Anton LaVey divenendo Sommo Sacerdote e Magister all'interno del Consiglio dei Nove.

 

Successivamente ha fondato insieme a Nikolas Schreck (marito di Zeena LaVey) un suo movimento think tank chiamato Abraxas Foundation, di ispirazione gnostica. Rice è un seguace del darwinismo sociale e di una società élitaria, e come Moynihan, manifesta simpatia per le idee nazionalsocialiste e per il superuomo nietzschiano. Ha avvicinato alla Church of Satan diverse persone, tra cui Marilyn Manson.

 

boyd rice - anton lavey

Sopra: Boyd Rice ed Anton LaVey negli anni Ottanta.

 

Influenze (musicali e non)

 

impaled nazarene

Sopra: gli Impaled Nazarene.

 

- Gli Impaled Nazarene

Anche il quintetto finlandese black metal che va sotto il nome blasfemo di Impaled NazareneNazareno impalato») segue il «calendario» di LaVey. Sul retro del CD Tol Cormpt Norz norz norzSaremo tutti sei-sei-sei»; Osmose 1992), è infatti scritto (vedi l'immagine sottostante): «Recorded faraway in pain and misery XXVII Anno Satanas»Registrato lontano da casa nel dolore e nell'indigenza nel 27º anno dell'Era di Satana»), ossia nel 27º anno dell'Era iniziata, secondo LaVey, nell'«Anno Uno» 1966.

 

impaled nazarene tol cormpt norz norz norz

 

In questo CD, gli Impaled Nazarene hanno inserito un altro riferimento ad Anton LaVey. Nel brano Opolokia II: Aikolopa 666 è stato rinvenuto un messaggio al contrario dal seguente testo: «Satan represents vengeance, instead of turning the other cheeck»! Satana rappresenta la vendetta, invece di porgere l'altra guancia»! Il testo di questo backmasking corrisponde esattamente alla quinta delle «Nove Affermazioni Sataniche», la dottrina centrale della Satanic Bible (vedi immagine sottostante).

 

the satanic bible

 

 

richard ramirez

Sopra: Richard Ramirez.

 

- Richard Ramirez

 

Soprannominato dai media «The Night Stalker» («il cacciatore della notte»), il satanista Richard Ramirez (1960-2013) ha ucciso almeno quattordici persone dal 1984 al 1985, anno della sua cattura. È stato condannato nel 1989 alla camera a gas per quarantuno crimini (tra cui lo stupro di donne anziane), e di quattordici omicidi. Sul luogo di alcuni dei suoi delitti vennero rinvenuti dei Pentacoli satanici disegnati con il rossetto.

 

La sua esecuzione doveva avvenire nell'estate 2006 tramite iniezione letale, ma la Corte Suprema, nel 2007 ha negato l'ultimo appello di Ramirez e fatto slittare l'esecuzione in data da designarsi, esecuzione mai avvenuta vista la prematura morte del serial killer. Nel 1978, scrive il biografo di Ramirez Philip Carlo, quando era diciottenne, rubò una macchina e si recò a San Francisco per incontrare Anton LaVey.

 

Incontrandolo per strada LaVey ricorda che Ramirez lo trattò come se fosse un santo. Ramirez lo avvicinò e gli disse: «Scusi, Mr. LaVey, posso scambiare con lei alcune parole»? Più tardi il «Papa Nero» disse di lui: «Richard mi parve un tipo gentile e riservato, un uomo molto garbato, un modello di comportamento. Mi piacque». In quell'occasione, Ramirez frequentò una cerimonia officiata da LaVey in cui tutti i partecipanti erano nudi.

 

Mentre LaVey celebrava un rituale sul corpo nudo di una donna, Ramirez sentì la mano ghiacciata di Satana toccarlo e ne avvertì la presenza. La cosa lo scosse profondamente. Dopo la cerimonia, egli chiamò prontamente la madre e la implorò di pregare per lui. «Sono stato toccato da Satana, mamma. É venuto da me». Ramirez si trattenne nel quartier generale della Church of Satan per circa una settimana e strinse amicizia con Zeena, la figlia di LaVey. Più tardi, dopo la cattura di Ramirez, Zeena apparve più volte nell'aula dove si svolse il processo, e si dice lo abbia nominato membro onorario della Church of Satan. Ramirez è morto per insufficienza epatica all'età di cinquantatre anni 55.

 

richard ramirez satanista

Sopra: durante il processo, Ramirez, dopo avere salutato la giuria gridando «Hail Satan», mostrò il palmo della mano in cui aveva disegnato un Pentacolo satanico e il numero 666.

 

 

- Lilith LaVey

 

lylith lavey

Sopra: la pornostar Lylith LaVey, ammiratrice del «Papa Nero».

 

La pornostar statunitense Lilith LaVey (vero nome Schuylkill Have) ha scelto questo nome in memoria della mitica succube della Kabbalah che sarebbe stata la prima moglie di Adamo e che secondo i cabalisti condizionerebbe i sogni, e in omaggio al fondatore della Church of Satan 56. Del resto, satanisti e pornostar lavorano entrambi per la stessa ditta...

 

 

- Traci Lords

 

traci lords

Sopra: l'ex pornostar Traci Lords.

 

Tracy Lords, nata Nora Louise Kuzma, è un'ex pornostar americana di origine ucraine. Essa divenne famosa nel mondo dell'industria per adulti per aver girato il suo primo film porno quando era ancora minorenne, nel 1984. Per questa ragione, le copie di questo film furono confiscate in tutto il Paese dall'FBI. Nel 1992, dopo aver abbandonato il ruolo di pornostar, la Lords divenne una cantautrice e attrice. Nella sua autobiografia La lunga strada dall'inferno (1998), il «reverendo» della Church of Satan Marilyn Manson racconta:

 

«Avevo appena conosciuto Traci Lords nel backstage di uno show all'Universal Amphitheater di Los Angeles e mi aveva invitato ad andare a un party con lei la sera dopo. Non avevamo fatto sesso, ma era stata un'esperienza travolgente perché lei era la mia versione femminile: molto autoritaria e sempre occupata con i giochi mentali. Dato che LaVey aveva avuto relazioni con dei sex-symbol, pensai che forse poteva darmi consigli su cosa fare con Traci, che mi confondeva e attirava [...]. Un aspetto della personalità circense di LaVey era che amava mettersi sullo stesso piano di star come Jayne Mansfield, Sammy Davis Jr. e Tina Louise, tutti membri della Chiesa di Satana. Così non fu una sorpresa che mi incoraggiasse a portare Traci in visita».

 

marilyn manson - tracy lords

Sopra: Marilyn Manson e Traci Lords.

 

E fu così che nel 1994 l'ex pornostar conobbe il «Papa Nero» e divenne una sua ammiratrice.

 

traci lords - church of satan

Sopra: a sinistra, Anton LaVey insieme a Traci Lords. A destra, (da sinistra) Marilyn Manson, Anton Lavey, Traci Lords e Karla LaVey.

 

 

infermiera lavey

Stando alla testimonianza di un'infermiera (vedi foto a lato) che era presente negli ultimi istanti di vita di LaVey al St. Mary's Medical Center, le sue ultime parole sul letto di morte furono queste: «Mi sono sbagliato con quello che ho fatto in questa vita. Ti prego (Dio) non lasciarmi andare là. Fammi vivere affinché possa pentirmi. Oh, salvami...». Alla fine, pochi attimi prima di morire, egli disse che era stato ingannato dal diavolo per tutta la sua vita e che ora stava andando all'inferno.

 

http://www.evilstuff.info/anton-lavey/

https://www.youtube.com/watch?v=GNCQIkvdz10

 

mater boni consilii

 

banner centro culturale san giorgio

 

Note

 

1 Traduzione dell'originale inglese Anton Szandor LaVey, a cura di Paolo Baroni. Scritto reperibile alla pagina web

https://en.wikipedia.org/wiki/Anton_LaVey

2 Cfr. L. Wright, «It's Not Easy Being Evil in a World That's Gone to Hell» («Non è facile essere il malvagio in un mondo che sta andando all'inferno»), in Rolling Stone, del 5 settembre 1991, pagg. 63–68, 105–116.

3 Cfr. W. Harrington, «Anton LaVey America's Satanic Master of Devils, Magic, Music, and Madness» («Anton LaVey il maestro satanico d'America di diavoli, magia, musica e pazzia»), in The Washington Post, del 23 febbraio 1986.

4 Cfr. C. P. Mitchell, The Devil on Screen: Feature Films Worldwide, 1913 Through 2000 («Il diavolo sullo schermo: film realizzati in tutto il mondo, dal 1913 al 2000»),  2010, pag. 102.

5 Cfr. M. Brottman, Carnivalizing the Taboo; cit. in S. Prince, The Horror Film, Rutgers University Press, 2004, pag. 172.

6 Cfr. G. J. Medway, Lure of the Sinister: The Unnatural History of Satanism («Il richiamo del sinistro: la storia innaturale del satanismo»), New York University Press, New York-Londra 2001, pag. 21.

7 Cfr. J. La Fontaine, «Satanism and Satanic Mythology» («Il satanismo e la mitologia satanica»); cit. in B. Ankarloo-S. Clark, The Athlone History of Witchcraft and Magic in Europe, vol. VI, The Twentieth Century, Londra 1999, pag. 21.

8 Cfr. P. Faxneld, «Secret Lineages and de facto Satanists: Anton LaVey's Use of Esoteric Tradition»; cit. in E. Asprem-K. Granholm, Contemporary Esotericism, Equinox, Sheffield 2013, pag. 79.

9 Cfr. Contemporary Religious Satanism: A Critical Anthology

10 Cfr. J. L. Lewis, «Diabolical Authority: Anton LaVey, The Satanic Bible and the Satanist "Tradition"» («Autorità diabolica: Anton LaVey, la bibbia satanica e la "tradizione" satanista»), in Marburg Journal of Religion, 2002, pag. 5.

11 Cfr. Anton LaVey, Church of Satan Founder

https://www.sfgate.com/news/article/Anton-LaVey-Church-of-Satan-founder-3309154.php

12 Cfr. L. Wright, art. cit.

http://www.maryellenmark.com/text/magazines/rolling stone/920S-000-004.html

13 https://boards.straightdope.com/sdmb/showthread.php?t=579588

http://www.jewage.org/wiki/en/Article:Anton_LaVey_-_Biography

14 https://www.youtube.com/watch?v=6FEV2F55g6A

15 Cfr. L. D. Hatfield, «Anton LaVey, Church of Satan founder» («Anton LaVey, il fondatore della Chiesa di Satana»), in San Francisco Chronicle, del 7 novembre 1997.

16 Cfr. A. S. LaVey, Die Satanische Bible («La bibbia satanica»), Second Sight Books, Berlin 1999.

17 Cfr. L. Wright, art. cit.

18 Cfr. L. Johnson, Bright Lights («Luci luminose»), in San Mateo Times, dell'11 settembre 1969, pag. 17.

19 Cfr. M. Aquino, The Church of Satan, pagg. 17–19. In questa opera vengono riportate dettagliate informazioni fornite da Harry Lipton, l'agente della Monroe, da Paul Valentine e da Edward Webber.

20 Cfr. L. Johnson, art. cit.

21 Cfr. R. Phillips, «The End is Near» («La fine è vicina»), in Chicago Tribune, del 13 settembre 1988. «Anton Szandor LaVey, sommo sacerdote della Chiesa di Satana di San Francisco, ha vissuto con Diane Hegarty per venticinque anni. Ora si sono accordati per gli alimenti e per la proprietà della casa».

22 Cfr. «Palimony Suit Rests on Bed of Nails», in St. Louis Post-Dispatch, dell'11 settembre 1988. «Sulla carta l'accordo sembrò più che amichevole: nel 1967, ella ebbe una Jaguar, una Cord del 1936, una Datsun 280 del 1972, e una limousine della Cadillac del 1976. Inoltre le vennero concessi tutti gli strumenti di tortura medievali, la sfera di cristallo, il busto del diavolo, il letto chiodato e una bara in legno».

23 Cfr. P. H. Gilmore, «The Magic Circle/Order of the Trapezoid»

https://www.churchofsatan.com/cos-order-of-trapezoid.php

24 Cfr. P. Faxneld-J. A. Petersen, «The Black Pope and the Church of Satan. The Devil's Party: Satanism in Modernity» («Il Papa Nero e la Chiesa di Satana. Il party del diavolo: il satanismo nella modernità»), Oxford University Press, Oxford 2013, pagg. 79–82.

25 Più tardi, si seppe che LaVey si era rasato la sua testa perché aveva perso una scommessa e che solo dopo aveva inventato la storiella degli antichi carnefici.

(cfr. «Anton LaVey Legend and Reality»)

http://www.churchofsatan.org/aslv.html

26 Cfr. Life, del 17 febbraio 1967, pag. 31. L'articolo era firmato da Shana Alexander.

27 http://zeena.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=109%3Apress-coverage-of-zeenas-baptism-1967-1968&catid=41&Itemid=57

28 Cfr. J. R. Lewis, «Who Serves Satan? A Demographic and Ideological Profile» («Chi serve Satana? Un profilo demografico ed ideologico»), in Marburg Journal of Religion, giugno 2001.

29 Cfr. P. H. Gilmore, «Satanism: The Feared Religion» («Il satanismo: la religione temuta»)

https://www.churchofsatan.com/satanism-the-feared-religion.php

In sociologia, il darwinismo sociale è una corrente di pensiero che sostiene che la «lotta per la sopravvivenza» (struggle for life and death) debba essere la regola delle comunità umane. Si tratta di una corrente delle filosofie della vita sviluppata a partire dalla seconda metà del XIX secolo a opera di Herbert Spencer (1820-1903). I satanisti ritengono di essere superiori agli altri uomini, e quindi i più adatti a sopravvivere perché più forti.

30 Cfr. E. Gallagher, «Sources, Sects, and Scripture: The Book of Satan in The Satanic Bible» («Fonti, sètte e scrittura: il Libro di Satana nella Bibbia Satanica»), 2013, pag. 103.

31 Ibid., pag. 104.

32 Cfr. G. J. Medway, op. cit., pag. 21.

33 Ibid.

34 Cfr. G. J. Medway, op. cit., pagg. 21-22.

35 Ibid., pag. 100.

36 Cfr. «Anton LaVey; Founded the Church of Satan» («Anton LaVey; fondò la Chiesa di Satana», in Los Angeles Times, dell'8 novembre 1997. «Anton LaVey, che fondò la Chiesa di Satana nel 1966 e che scrisse la "Bibbia Satanica" per essere una guida dei suoi seguaci internazionali, è morto all'età di 67 anni. LaVey è stato cremato martedì dopo un funerale satanico alla "Woodlawn Memorial Chapel" di Colma. La sicurezza ha spinto sua figlia, la somma sacerdotessa della Chiesa di Satana Karla LaVey, a chiedere "un'assoluta segretezza a coloro che hanno saputo della morte e del funerale di LaVey", come ha detto il portavoce della famiglia Lee Houskeeper».

37 Cfr. J. Lewis, «Diabolical Authority: Anton LaVey, The Satanic Bible and the Satanist "Tradition"», pagg. 1–16.

38 Lo Yazidismo è una fede religiosa diffusa nelle regioni del Sinjar iracheno da prima della comparsa in quelle regioni dell'islam. Gli yazidi farebbero ricorso sfrenato al libertinaggio e alla promiscuità sessuale, praticati in questo caso nell'oscurità.

39 Cfr. P. Faxneld, op. cit., pag. 78.

40 Ibid., pagg. 82-83; A. Dyrendel, «Hidden Persuaders and Invisible Wars: Anton LaVey and Conspiracy Culture» («I persuasoti occulti e le guerre invisibili: Anton LaVey e la cultura cospirazionista»), 2013, pag. 133.

41 Cfr. P. Faxneld, op. cit., pag. 79.

42 Ibid., pag. 81.

43 Cfr. A. Dyrendel, op. cit., pagg. 137-138.

44 Cfr. J. A. Petersen, From Book to Bit: Enacting Satanism Online; cit. in E. Asprem-K. Granholm, Contemporary Esotericism, Equinox, Sheffield 2013, pagg. 134–158.

45 Cfr. W. Harrington, art. cit.

46 Cfr. G. J. Medway, op. cit., pag. 377.

47 Cfr. J. R. Lewis, «Who Serves Satan? A Demographic and Ideological Profile», pag. 5.

48 Cfr. J. La Fontaine, op. cit., pag. 96.

49 Cfr. G. Harvey, «Satanism in Britain Today» («Il satanismo in Inghilterra oggi»), in Journal of Contemporary Religion, nº 10, pagg. 283–296.

50 Cfr. J. La Fontaine, op. cit., pag. 96; J. R. Lewis, «Who Serves Satan? A Demographic and Ideological Profile», pag. 51.

51 Cfr. J. Lewis, «Diabolical Authority: Anton LaVey, The Satanic Bible and the Satanist "Tradition"», pag. 6.

52 https://www.ranker.com/list/famous-satanists/jessika-gilbert

53 Cfr. K. Reighley, Marilyn Manson, St. Martin's Grifin, New York 1998, pag. 63.

54 Cfr. H. Fulton, Beware of False Religions & Pagan Traditions («Attenti alle false religioni e alle tradizioni pagane»), Light the World Ministries, 2015.

Vedi anche: https://www.goodfight.org/articles/cults-occult/truth-satanic-cults/

55 https://themanyfacesofthezodiac.com/2013/06/08/anton-levay-link-to-richard-ramirez/

http://richardramirez-thenightstalker.tumblr.com/tagged/Anton-Lavey

56 https://www.imdb.com/name/nm4055969/bio

 

home page