di Thierry Lefèvre 1

 

postato: 10 maggio 2017

 

 

È possibile stabilire ragionevolmente una relazione tra le sètte, il New Age, la Massoneria tradizionale, il Planning Familial, l'aborto e l'eutanasia, senza cadere nella paranoia del complotto o nell'appagamento di odi malsani? L'approccio di Thierry Lefèvre poggia sul piano scientifico, che pratica nel suo mestiere di ingegnere: ricercare i legami, stabilire le connessioni, scoprire le reti di funzionamento. Nei testi dei protagonisti della politica eugenetica del XX secolo, egli ha trovato i fondamenti della loro ambizione: creare un mondo nuovo dove gli uomini non nascono più uguali per diritto, ma nascono e sopravvivono solamente secondo i criteri di diritto e di dignità che riconosce loro la società. Quelli che non superano l'esame o il cui gruppo non è riconosciuto nella sua totale umanità, non hanno più il diritto di nascere o il diritto alla vita. È dunque fondato il timore del genetista Axel Kahn, membro del Comitato Nazionale Consultivo di Etica, che ha affermato: «Ciò che differenzierebbe gli uomini, la loro diversità genetica, diventerebbe più importante di ciò che li unisce: la loro umanità».

 

 

Presentazione

 

«Durante le cerimonie del Rito dell'Arco Reale (Rito Scozzese), al candidato viene chiesto: "Fratello Ispettore, chi sei"?, ed egli risponde: "Io sono colui che sono". [...] Quando Mosè domandò a Dio quale fosse il Suo nome, egli rispose: "Io sono colui che sono", e aggiunse: "Dirai ai figli d'Israele: "Io sono mi ha mandato a voi" (Es 3, 14)» 2.

 

arco reale

Giuramento di nuovi ufficiali in una Loggia dell'Arco Reale.

 

Questo esempio, scelto fra tanti, illustra in maniera eloquente la deificazione del candidato così come viene intesa e praticata nel corso dei riti segreti d'iniziazione, non solo nella sètta massonica, ma in quasi tutti i culti esoterici che prevedono per l'adepto un percorso suddiviso in diverse tappe iniziatiche. Tale identificazione dell'accolito con la divinità corrisponde esattamente al vecchio principio gnostico secondo cui in ogni uomo sarebbe racchiusa una scintilla divina che può essere «attivata» mediante l'acquisizione della «Conoscenza» (in greco gnòsis) dei «Misteri».

 

Solo dopo aver intrapreso questo percorso, che prevede anche la pratica di nauseanti riti sessuali - e che ricorda da vicino il «sarete come dèi» del Serpente tentatore del giardino dell'Eden - l'iniziato prenderà coscienza del proprio essere divino, e nel suo delirio d'onnipotenza potrà esclamare: «Io sono colui che sono». Va da sé che un vero dio, per essere tale, non dev'essere sottoposto a nessuna limitazione e soggetto ad alcuna legge, per cui il suo unico credo diverrà il «fa ciò che vuoi» dell’alta magia cerimoniale e della neostregoneria (Wicca).

 

do what thou wilt

Sopra: il motto del satanista Aleister Crowley

Do what thou wilt («Fa ciò che vuoi»).

 

Da questa posizione elevata, l'«illuminato» designa il resto dell'umanità non iniziata - ossia non divinizzata - come il mondo profano, un vocabolo che fuor di metafora identifica la massa informe degli individui di cui l'iniziato si deve cinicamente servire per portare a termine il suo ambizioso progetto: la Grande Opera, ossia l'edificazione di una chimerica nuova umanità, dove egli potrà esercitare la propria potestà e il proprio diritto di vita e di morte sugli individui. Naturalmente, prima di giungere all'alba di questa radiosa era è indispensabile spazzare il vecchio ordine delle cose, quello che la Chiesa cattolica ha edificato in duemila anni di faticosa trasformazione dell'uomo da barbaro a umano e da umano a cristiano.

 

Per accelerare questo processo di metamorfosi, i «figli delle tenebre», che Cristo stesso riconosce più scaltri dei «figli della luce», hanno indorato la pillola presentando alle masse il loro progetto di società sotto le mentite spoglie di una Nuova Era di libertà e di emancipazione, in cui tutti i popoli, liberati dalle pesanti catene dell'oppressione e della tirannia, potranno finalmente vivere in un mondo migliore dove tutto sarà lecito. In realtà, la società vagheggiata dai «padroni del vapore», che da dietro le quinte dettano le regole del gioco, è ben diversa da quella immaginata dall'uomo qualunque, sedotto dai cambiamenti che vede introdotti nel mondo in cui vive quotidianamente.

 

new age

 

Per l'alto iniziato, l'umanità è il proprio allevamento personale dove selezionare le razze migliori e sopprimere quelle «inutili» o «dannose», così come si fa con le bestie. Le pagine che seguono lo dimostrano in modo impareggiabile. E d'altronde, come supporre anche solo per un istante che questi semidèi siano diversi dal loro «padre», da quello spirito decaduto e dal cuore orgoglioso da cui attingono il loro potere? Non ci ha forse avvertiti il Figlio di Dio dicendoci che il demonio è omicida e bugiardo fin dal principio (Gv 8, 44)?

 

E che sia omicida e bugiardo lo grida il sangue dei milioni di vittime sgozzate dai vari rivoluzionari in un recente passato in nome della libertà; lo grida il sangue di oltre 40 milioni di bambini macellati nel seno materno in tutto il mondo annualmente mediante quella «libera scelta» che è l'aborto. Lo grida la disperazione di tanti bambini privati dei genitori e di una famiglia in nome di quell'altra «libera scelta» che è il divorzio. Lo gridano le vittime di quella frode che è la morte dignitosa (o eutanasia), della droga libera e di tante altri frutti avvelenati che pendono dall'albero lusinghiero della libertà.

 

Non lasciamoci dunque ingannare scambiando la licenza con la libertà, il dilettevole con ciò che è lecito, il male con il bene, le tenebre con la luce. A questa falsa libertà che ci viene offerta su un piatto d'argento rispondiamo fermamente con queste parole del Maestro: «Se rimarrete nella mia parola, sarete veramente miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Gv 8, 31-32).

 

  Paolo Baroni

 

I
L
'EUGENETICA: IDEOLOGIA DELLA
CULTURA DELLA MORTE

 

L'eugenetica è l'ideologia della cultura della morte, le cui conseguenze odierne più omicide sono l'aborto e l'eutanasia. È l'opera di uomini e di donne che odiano il Creatore, e amano dunque la morte (Pv 8, 36). Bisogna smascherarla ovunque, e particolarmente nelle molteplici organizzazioni che ne prendono ispirazione, come il Planning Familial («Pianificazione familiare»).

 

Che cos'è l'eugenetica?

 

L'eugenetica è la figlia maggiore di Charles Robert Darwin (1809-1882): se le specie si trasformano mediante la «selezione naturale», esistono delle razze inferiori e delle razze superiori. Già Darwin dichiarava:

 

«Tra i selvaggi, i corpi o gli spiriti malati vengono rapidamente eliminati; invece, gli uomini civilizzati costruiscono degli asili per gli imbecilli, per gli handicappati e per i malati, e i nostri medici esercitano il meglio del loro talento per salvare la vita di ciascuno fino all'ultimo momento, permettendo così ai membri deboli delle nostre società civilizzate di propagarsi. Non c'è nessuno tra quelli che hanno lavorato alla riproduzione degli animali domestici che dubiterà che ciò non sia altamente pregiudizievole per la razza umana».

 

charles darwin

Sopra: il naturalista inglese Charles Darwin.

 

Francis Galton (1822-1911), cugino di Darwin, inventò la teoria eugenetica applicata agli esseri umani: la sostituzione della «selezione naturale» con una selezione più volontarista; infatti, le organizzazioni caritative, prendendosi cura dei poveri e degli ammalati (qualificati come degenerati, inadatti e inferiori) impedisce alla «selezione naturale» di compiere il suo lavoro. Si esagerò enormemente l'impatto della trasmissione delle «tare» e l’«atavismo» per giustificare due obiettivi complementari:

  • favorire le razze dette «superiori» (eugenetica positiva);

  • fare sparire le razze dette «inferiori» (eugenetica negativa).

francis galton

L'antropologo inglese Sir Francis Galton.

 

Questo visione scientista, puramente materialista, considera l'uomo solamente un ingranaggio di un meccanismo più grande: la società o lo Stato, il quale pretende di «migliorare» la razza umana fino a generare il «superuomo». L'eugenetica è nata in un'epoca in cui la scienza trionfante rivoluzionava il mondo della tecnica. La grande tentazione materialista era quella di utilizzare l'uomo come un materiale o un animale, che si può migliorare per mezzo di incroci e di una selezione «scientifica».

 

La società deve trattare quelli che sarebbero considerati come difettosi - i «disgenici» - come inferiori, inadatti, male evoluti, come membri corrotti e amputarli, come misura di igiene sociale, malgrado i divieti dettati da una morale «borghese», frutto della «superstizione» cristiana. La relazione con il medico o con il biologo diventano una relazione a tre: lo Stato, il medico e il malato.

 

Le attuali applicazioni dell'eugenetica

 

- L'aborto detto «terapeutico»: esso non ha nulla di terapeutico poiché non cura nessuno, e, grazie ai progressi dell'ostetricia, non è assolutamente più necessario per «salvare la madre». Ciononostante, i medici praticano delle pressioni psicologiche, particolarmente sulle donne incinte che superano i trentacinque anni. La diagnosi prenatale, che tra l'altro rischia di ferire o di far morire il bambino, ha come scopo quasi esclusivo quello di proporre l'aborto se il bambino presenta qualche probabilità di avere una malformazione. Si è preferito chiamarlo ipocritamente aborto «terapeutico» piuttosto che aborto «eugenetico».

 

- L'aborto legalizzato con il termine di «interruzione volontaria di gravidanza» (I.V.G.): vedremo più avanti come l'interruzione volontaria di gravidanza sia il risultato di una manipolazione della mentalità corrente, spesso accompagnata da pressioni economiche e psicologiche il cui scopo è di impedire ai meno abbienti di avere dei figli. Per imporre questo aborto, si è fatto ricorso ai miti, il cui principale è il mito del figlio «desiderato».

 

feto umano

 

- L'aborto provocato involontario: è praticato generalmente nei Paesi occidentali a titolo di «contraccezione», ma i cui procedimenti sono in realtà microabortivi, meccanici o chimici, poiché intervengono dopo il concepimento. Ci riferiamo in modo particolare alla spirale, dispositivo microabortivo intrauterino che ha iniziato a diffondersi nella prima metà del XX secolo. La sua messa a punto è stata finanziata dai movimenti di Birth Control («Controllo delle nascite»), e soprattutto da Margaret Sanger (1879-1966).

 

In Francia, la spirale è classificata, a torto, come un contraccettivo. Le pillole «contraccettive» mini o micro-dosate, a causa del loro debole dosaggio di ormoni, hanno un effetto «preventivo» impedendo il concepimento, e all'occorrenza «curativo», distruggendo il frutto di quest'ultimo, ossia microabortivo, che i produttori e i propagandisti si guardano bene dallo spiegare alle loro clienti. La pillola abortiva, RU-486 e altre sostanze abortive, come il Norplant, sono destinate ad essere diffuse, assieme ai contraccettivi, nel Sud dell'emisfero: il loro vantaggio è di essere meno costose e meno impegnative, e dunque più accessibili alla popolazione delle pillole giornaliere.

 

Si adduce come pretesto la vita e la salute delle donne, messe in pericolo dagli aborti clandestini, che si suppone siano numerosi. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, 200.000 donne muoiono ogni anno nel mondo per aver praticato un aborto clandestino, una menzogna già utilizzata per accelerare la legalizzazione dell'aborto in vari Paesi.

 

ru-486

Sopra: l'RU-486, la pillola micro-abortiva «del giorno dopo».

 

- La fecondazione in vitro con il trasferimento di embrioni: essa realizza il sogno degli eugenisti: separare totalmente la procreazione dalla sessualità. Se il padre naturale è sterile, si seleziona un donatore di «qualità», e tra gli embrioni destinati ad essere impiantati la scelta avverrà in base a criteri di «qualità». Jacques Testart ha denunciato questa «eugenetica democratica». La stessa fecondazione in vitro, anche quando non c'è selezione, è omicida: si fecondano numerosi ovuli, procreando così numerosi esseri umani embrionali di cui una piccola minoranza ha una debole probabilità di arrivare a termine.

 

jacques testart

Il biologo francese Jacques Testart.

 

- La sterilizzazione involontaria o forzata: essa è apparsa negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Svezia, Paesi in cui l'eugenetica è nata. Essa venne praticata anche in Germania durante il Terzo Reich, dove molte ricerche furono condotte su alcuni metodi di sterilizzazione di massa, e continuate dopo la guerra nei Paesi anglosassoni dai movimenti eugenetici. Ai nostri giorni, la sterilizzazione forzata viene praticata in Cina dal governo comunista, nel quadro di una politica apertamente eugenetica. La sterilizzazione involontaria viene applicata in molti Paesi sottosviluppati: molte donne vengono sterilizzate a loro insaputa mentre vengono sottoposte ad operazioni di altro genere, o le si sottopone a campagne di «vaccinazione» che in realtà mirano a sterilizzarle mediante la mescolanza di sostanze sterilizzanti e del vaccino.

 

- L'eutanasia: essa viene praticata su grande scala in Francia e in tutti i Paesi occidentali, illegalmente o legalmente. L'eutanasia ha come scopo quello di ridurre il costo di mantenimento degli anziani, divenute socialmente «inutili» e fuori dalle norme positive di «qualità della vita», e dunque considerate come «indegne di vivere»; essa permette inoltre di far funzionare i sistemi di pensionamento per le persone sane. Anche in questo caso, l'ipocrisia è enorme: si parla di riduzione della sofferenza dei malati, della loro qualità di vita e di morte nella dignità.

 

- Il progetto del genoma umano: si tratta di un vecchio progetto degli eugenisti. Esso è stato lanciato dall'American Society of Human Genetics («Società Americana di Genetica Umana»; A.S.H.G.), fondata dal Dr. Franz Joseph Kallmann (1897-1965), un israelita, membro della Società Eugenetica Americana, che in passato ha lavorato per i nazisti. La conoscenza della carta del genoma umano permetterà di affinare la selezione dei bambini prima della nascita, e anche la loro produzione industriale, nell'ottica di Francis Crick (1916-2004), premio Nobel nel 1962 con James Watson per la scoperta del DNA:

 

«Nessun neonato dovrebbe essere dichiarato umano finché abbia superato con successo certi test relativi al suo patrimonio genetico, e, in caso di insuccesso dopo questi controlli, egli dovrebbe perdere il diritto di vivere» 3.

 

franz joseph kallmann

francis crick

Franz J. Kallmann Francis Crick

 

Queste ricerche vengono presentate come se avessero lo scopo di giungere alla «terapia genica»; in realtà, la «terapia genica» è la morte del malato; in questo caso, di esseri umani allo stato embrionale.

 

- L'ingerenza dello Stato nella famiglia: essa avviene in molti modi. In Cina, ad esempio, lo Stato, con l'aiuto dell'International Planned Parenthood Federation («Federazione Internazionale per la Paternità Pianificata»; I.P.P.F.), costringe le famiglie ad avere solamente un bambino, o talvolta due, utilizzando mezzi coercitivi (aborto o sterilizzazione forzati), di propaganda, e mediante una forte repressione sui ricalcitranti.

 

Altri Stati promuovono l'azione di certi politici che penalizzano le famiglie numerose o incoraggiano la sterilizzazione. Nello stesso ordine di idee, capita che lo Stato pretende di essere il solo che ha il diritto ad impartire un'educazione ai bambini, mentre ciò è primariamente di competenza dei genitori che possono unicamente delegare la loro autorità.

 

international planned parenthood federation

 

Chi sono gli eugenisti?

 

Tra gli eugenisti, ricordiamo due grandi famiglie:

  • Quella dei capitalisti opportunisti o liberi pensatori (Rockefeller, Kellog, Mellon, Ford, Carnegie, Agnelli, Mac Cormick, ecc...), che trovano nell'eugenetica una giustificazione al loro egoismo e un pretesto per distruggere quei popoli che sono potenziali concorrenti, con la scusa del progresso e della loro felicità;

  • I socialisti materialisti, internazionalisti o nazionalisti (che in Germania divennero nazionalsocialisti), che frequentavano gli ambienti intellettuali delle grandi città.

Ben presto i primi finirono per finanziare i secondi. Si pensava che la rivelazione degli orrori nazisti avrebbe definitivamente bandito l'eugenetica. Ciononostante,

 

«gli anni successivi la guerra non hanno visto una condanna inorridita ed energica dell'eugenetica; se il discorso eugenetico è diventato più raro, non è tuttavia scomparso e, quando si esprime, lo fa senza un eccessivo imbarazzo» 4.

 

american eugenics society

 

In Francia, l'attivismo eugenetico è un fatto che riguarda più gli estremisti neo-malthusiani, i libertari e i socialisti che i medici. Queste minoranze estremiste hanno assicurato e assicurano ancora la propaganda e fungono da ripetitori dell'eugenetica anglosassone, che associa molto più facilmente il denaro, i medici e i militanti. Ciò non significa che i medici francesi non siano eugenisti.

 

Non lo sono apertamente, ma hanno assorbito la mentalità eugenista durante la loro formazione, in seguito alle manipolazioni della lobby abortista fin dagli anni '50. In Francia, la propaganda degli eugenisti, che si confondono con i neo-malthusiani, fu repressa a partire dal 1920, a causa di una presa di posizione populista da parte dello Stato. Essa riprese negli anni '50, soprattutto per iniziativa della Massoneria. I militanti del Birth Control hanno trovato da lunga data forti appoggi e un humus favorevole presso le correnti che il Planning Familial qualifica come «razionaliste»: la Massoneria, la Ligue des Droits de l'Homme («Lega dei Diritti dell'Uomo»), il Libre Pensée («Libero Pensiero») e l'Union Rationaliste («Unione Razionalista»).

 

sostenitori del planning familial

 

L'insieme di queste correnti è in realtà un'alleanza tra sètte esoteriche e «mangia-preti», accomunati dall'odio per il cristianesimo. Quanto alla Gran Bretagna, essa ufficializzò fin dagli anni '20 le pratiche neo-malthusiane. La Svezia ha fatto lo stesso. Gli Stati Uniti e il Giappone non hanno conosciuto una vera repressione dell'eugenetica. Ciò spiega forse perché questi Paesi sono i principali promotori dell'eugenetica nel mondo. L'Eugenics Society inglese venne fondata grazie alla collaborazione di eugenisti noti, tra cui Margaret Sanger e Carlos Paton Blacker (1897-1975), e l'International Planned Parenthoood Federation, ospitata negli uffici dell'Eugenics Society di Londra.

 

british eugenics society

 

Dal 1969 al 1975, il Presidente del Comitato Direttivo dell'International Planned Parenthoood Federation era George Cadbury (1907-1977), membro dell'Eugenics Society inglese. L'International Planned Parenthoood Federation è membro di quest'ultima fin dal 1977. Essa è una federazione internazionale che raccoglie tutti i movimenti di Pianificazione Familiare, e particolarmente il Mouvement Français pour le Planning Familial. È l'International Planned Parenthoood Federation e i suoi satelliti nei diversi Paesi che hanno ottenuto:

  • la legalizzazione prima della contraccezione artificiale e poi dell'aborto nei Paesi occidentali, come strumenti della «libera scelta» all'interno della Rivoluzione Sessuale (la parola «scelta» è sinonimo di «selezione»...);

  • la sterilizzazione involontaria e la diffusione dei mezzi abortivi nel Terzo Mondo, passati come «servizi sanitari»;

  • la sterilizzazione e l'aborto obbligatorio nella Cina comunista.

carlos paton blacker

george cadbury

Carlos Paton Blacker George Cadbury

 

La politica d'insieme dell'International Planned Parenthoood Federation può essere riassunta in alcuni punti:

  • La violazione e lo sfruttamento della Legge:

«Le associazioni di "Planning Familial" e gli altri organismi non devono addurre l'assenza di una Legge o l'esistenza di una Legge sfavorevole come una scusa per la loro inoperosità; l'azione al di fuori della legge, e la stessa violazione della legge, fa parte del processo che stimola il cambiamento» 5.

  • La coercizione: l'International Planned Parenthoood Federation sostiene la politica degli aborti forzati attuata dalla Cina, «la più notevole
    di tutte le politiche di pianificazione familiare»
    6.

  • Il sostegno governativo: l'International Planned Parenthoood Federation è sostenuta dal denaro dei contribuenti britannici fin dal 1967, anno di introduzione dell'aborto in Inghilterra. Nel 1980, il Governo britannico ha stanziato all'International Planned Parenthoood Federation 22 milioni di sterline; nel 1987, la cifra è salita a 66 milioni di sterline.

  • Gli attacchi contro le altre culture nazionali:

«Una precedenza speciale è stata data, all'interno della regione europea, con l'aiuto dell'International Planned Parenthoood Federation, a quei Paesi che hanno al loro interno determinate barriere culturali o religiose contro la pianificazione familiare, a quei Paesi che hanno adottato politiche nataliste...» 7.

 

mouvement français pour le planning familial

Sopra: un manifesto del Mouvement Français pour le Planning Familial

su cui è scritto: «Un figlio... se voglio... quando voglio».

  • L'incoraggiamento alla promiscuità sessuale: mediante la diffusione di letteratura e la distribuzione senza controllo dei mezzi detti «contraccettivi». L'omosessualità e la pedofilia sono dei comportamenti sessuali che vanno incoraggiati perché sterili. L'International Planned Parenthoood Federation e i suoi affiliati pretendono di lottare contro l'AIDS, di ridurre il numero delle gravidanze adolescenziali e di migliorare le condizioni di vita delle donne. In realtà, i risultati che si osservano sono esattamente inversi, con altri effetti non pubblicati che corrispondono agli obiettivi eugenisti: ad esempio, l'aumento del tasso di aborti negli Stati Uniti tra la popolazione di colore 8.

  • Le pressioni delle lobby sul piano internazionale: l'International Planned Parenthoood Federation esercita una forte influenza sull'O.N.U. e sui suoi organismi, come l'U.N.I.C.E.F. (quest'ultima sovvenziona le attività del Planning Familial), l'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'U.N.E.S.C.O.. Il primo Segretario generale dell'U.N.E.S.C.O, Sir Julian Sorell Huxley (1887-1985), era Presidente dell'Eugenics Society inglese. Le conferenze internazionali sulla popolazione, organizzate dall'O.N.U., sono dovute ad iniziative eugeniste.

julian huxley

Sopra: Sir Julian Sorell Huxley.

 

Il grande e nuovo spiegamento strategico dell'eugenetica: la cripto-eugenetica

 

La più illustre degli eugenisti fu Margaret Sanger, al tempo stesso socialista estremista e capitalista grazie al denaro proveniente dal suo secondo marito (l'industriale J. Noah Slee, produttore del famoso olio Three-In-One), fondatrice del Planning Familial, organizzazione che cambiò diverse denominazioni nel corso del XX secolo:

  • dal 1922 al 1939, American Birth Control League («Lega Americana per il Controllo delle Nascite»);

  • dal 1939 al 1942, Birth Control Federation of America («Federazione Americana per il Controllo delle Nascite);

  • dal 1942 ai nostri giorni, Planned Parenthood («Paternità pianificata», o Planning Familial); nel 1952, tutte le associazioni nazionali si sono
    raggruppate nell'International Planned Parenthoood Federation.

sanger - slee

Sopra: Margaret Sanger e il magnate

J. Noah Slee nel 1927.

 

Più oltre vedremo come, su consiglio di un consulente per le pubbliche relazioni, il movimento accettò, a malincuore, di abbandonare in pubblico il discorso rivoluzionario ed eugenetico per apparire come un promotore dei valori nazionali e familiari. Questa manipolazione guadagnò al Planned Parenthood l'ammirazione e il rispetto di quasi tutto i Paesi, e certamente di tutte le persone implicate nei servizi sociali. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, anche la Società Eugenetica Americana cambiò strategia: essa passò alla cripto-eugenetica senza modificare uno iota dei suoi obiettivi. Nell'aprile del 1956, Frederick Henry Osborn (1889-1981), che aveva presieduto l'Eugenics Society americana dal 1946 al 1952, dichiarò:

 

frederick henry osborn«Sono passati ottantasei anni da quando Galton ha pubblicato la sua opera "Il genio ereditario"; ottantasei anni fa egli considerava il movimento eugenetico come qualcosa che avrebbe fatto piazza pulita del mondo e avrebbe finalmente reso l'uomo l'unico padrone incontrastato del proprio destino sulla Terra. Ciò non si è verificato. Il movimento eugenetico è solamente un piccolo pugno di uomini sparsi in molti Paesi; qui in Inghilterra, negli Stati Uniti, in India e in Francia. Essi non influenzano l'opinione pubblica. Anche la parola "eugenetica" è screditata in alcuni luoghi. Credo tuttavia sempre al sogno di Galton. Anche la maggior parte di voi, penso. Dobbiamo chiederci: dove abbiamo fallito? Credo che abbiamo omesso di prendere in considerazione un tratto caratteriale quasi universale ben radicato nella natura umana. Le persone non vogliono semplicemente accettare l'idea che la base genetica che forma il loro carattere è inferiore e non dovrebbe essere ripetuta nella generazione successiva. Abbiamo chiesto a gruppi interi di persone di accettare questa idea. Essi hanno costantemente rifiutato, e noi non abbiamo fatto altro che uccidere il movimento eugenetico. Le persone accetteranno l'idea di un difetto ereditario specifico. Esse si recheranno in una clinica sull'ereditarietà a chiedere quale è il rischio di concepire un bambino handicappato. Paragonaneranno questo rischio alla probabilità di avere un bambino sano, e finiranno per prendere una decisione intelligente. Ma non accetteranno mai l'idea di essere di seconda scelta. Dobbiamo quindi poggiare su altre motivazioni. In circostanze normali, le persone hanno un numero di bambini in proporzione alla loro capacità di prendersene cura. Se si sentono finanziariamente sicure, se non temono di assumersi delle responsabilità, se sono affettuose, se sono fisicamente sane e competenti, è probabile che avranno una famiglia numerosa, purché abbiano ricevuto un ragionevolecertificato eugenetico condizionamento in questo senso. In compenso, quelle che sono incapaci di mantenere i loro figli, se temono le responsabilità, se sono poco affettuose, non vogliono avere molti bambini. Se dispongono di mezzi efficaci per la pianificazione familiare, non ne avranno molti. I nostri studi hanno dimostrato che ciò è vero in tutto il mondo. Su una tale base, è sicuramente possibile costruire un sistema di selezione volontaria incosciente. Ma gli argomenti addotti devo'o essere accettabili in modo generale. Smettiamo di dire a tutti che hanno una qualità genetica globalmente inferiore, perché non saranno mai d’accordo. Poggiamo le nostre proposte sul desiderio di avere dei bambini (nati) nei focolai domestici dove beneficeranno di cure affettuosissime e responsabili; forse allora le nostre proposte verranno accolte. Mi sembra che se l'eugenetica vuole progredire come dovrebbe, deve seguire nuove politiche e riaffermarsi, e di questa rinascita potremmo vedere con i nostri occhi raggiungere gli scopi elevati che Galton gli aveva fissato» 9.

 

Si dice spesso che Osborn sia stato il padre della riforma del movimento eugenetico dopo la Seconda Guerra Mondiale, dicendo che lo ha epurato
dal suo razzismo. Tuttavia, la stessa persona che conduceva questa «riforma», fu segretamente il Presidente del Pioneer Fund dal 1947 al 1956. Il Pioneer Fund è un'organizzazione molto conosciuta perché esalta la supremazia della razza bianca.

 

supremazia della razza bianca

Il logo dell'associazione per la

supremazia della razza bianca.

 

Evidentemente, un razzista (seppure in segreto) non può disprezzare il razzismo; può forse condannare il razzismo aperto, pur conservando una politica che si può definire «cripto-razzista». Nel 1973, la Società Eugenetica Americana cambiò denominazione: oggi si chiama Society For the Study of Human Biology («Società per lo studio della Biologia Sociale»). Alla fine degli anni '50, il Dr. Carlos Paton Blacker, che era stato un dirigente dell'Eugenics Society nel 1931 (prima Segretario, poi Segretario generale, poi Direttore ed infine Presidente), fece questa proposta:

 

«La Società (eugenetica) dovrebbe inseguire scopi eugenetici utilizzando mezzi meno vistosi, ossia mediante una politica cripto-eugenetica, la quale è apparentemente riuscita nell'"Eugenics Society" americana».

 

Nel 1960, una proposta di Blacker fu adottata dall'Eugenics Society inglese. Questa risoluzione tra l'altro dichiarava:

 

«Le attività della Società nella cripto-eugenetica dovrebbero essere portate avanti con vigore. In particolare, la Società dovrebbe aumentare il suo sostegno finanziario alla F.P.A. ("Associazione per la Pianificazione Familiare", il ramo inglese del Planning Familial) e all'"International Planned Parenthoood Federation", e mettersi in contatto con la "Society For the Study of Human Biology", che conta già numerosi membri attivi, per vedere se ci fossero alcuni progetti interessanti che l'"Eugenics Society" potrebbe appoggiare».

 

L'International Planned Parenthoood Federation era nata dall'Eugenics Society. Nel momento in cui questa risoluzione fu adottata dall'Eugenics Society inglese, Blacker era il Presidente amministrativo dell'International Planned Parenthoood Federation.

 

Le parole per dirlo

 

Il numero di settembre del 1994 del bollettino dell'U.N.E.S.C.O., il cui primo Segretario generale fu il Presidente dell'Eugenics Society inglese, trattò di bioetica, o più esattamente dell'«etica dell'ingegneria sull'uomo». Georges B. Kutukdjian, filosofo ed antropologo, responsabile dell'unità di bioetica dell'U.N.E.S.C.O., precisò la posizione di quest'ultima:

 

georges b. kutukdjian«La prima domanda che dev'essere posta è in relazione alla diagnosi pre-impiantatoria praticata sugli embrioni fecondati artificialmente che, a causa della sua grande semplicità e del suo basso costo, ha tutte le probabilità di sostituire la terapia genica nei casi, rari, di malattie genetiche. Ciò implica una scelta (leggi "selezione"; N.d.R.) la cui cornice è definita già in termini etici. La seconda domanda è di sapere se il lavoro che viene attualmente compiuto non rischia di concentrarsi strettamente sui geni che riguardano il comportamento delle persone - la loro sessualità, ad esempio - i loro talenti e le loro capacità, e anche le loro "deviazioni". Ciò potrebbe condurre ad una sorta di riduzionismo genetico in cui le persone sarebbero definite esclusivamente nei termini del loro genoma, o ad una situazione in cui alcuni individui o gruppi potrebbero essere stigmatizzati dalla società, ostracizzati o anche eliminati. Ciò equivarrebbe ad adottare una politica eugenetica».

 

Questo discorso costituisce un notevole tentativo di sovversione del linguaggio: l'eugenetica non sarebbe più la scelta e la selezione degli uomini secondo i metodi riservati agli animali, ma quasi unicamente un rimedio agli eventuali eccessi di una elevata tecnologia oggi irrealizzabile. Questo scivolamento semantico è condiviso da una buona parte dei media e della popolazione che non vedono l'«eugenetica democratica» che Testart denuncia.

 

II
L
'EREDITÀ EUGENETICA E RAZZISTA
DEL
«PLANNING FAMILIAL»
LA «PIANIFICAZIONE FAMILIARE
»: PROPAGANDA E REALTÀ

 

In Francia, quando si ascoltano le persone, si sente parlare di «pianificazione». La «pianificazione» sembra essere entrata a far parte delle istituzioni accettate e ufficiali. Tuttavia, se si osserva più da vicino, si fanno alcune sconcertanti scoperte. In Francia, la pianificazione è il Mouvement Français pour le Planning Familial; si tratta di un movimento militante. Negli anni 1973-1974, nei primi numeri di Liberation, a quel tempo un giornale apertamente di estrema sinistra, la «pianificazione» era presente in tutte le campagne della sinistra, firmataria di molteplici petizioni, e particolarmente di tutta la campagna che mirava ad imporre l'aborto.

 

È nella stessa epoca e negli stessi ambienti di estrema sinistra che si ritrova l'esaltazione di Wilhelm Reich (1897-1957), teorico marxista della Rivoluzione Sessuale, e Le Petit Livre Rouge des écoliers et des Lycéens («il Piccolo Libro Rosso degli studenti e dei liceali») che, tra i consigli su come fumare l'hashish e la marijuana, aveva inserito anche le ricette per praticare una sessualità in tutte le direzioni al di fuori dei deprecabili legami del matrimonio, con tutta la frottola contraccettiva.

 

wilhelm reich

Sopra: lo psicanalista svizzero Wilhelm Reich e

Le Petit Livre Rouge des écoliers et des Lycéens.

 

Oggi, l'estrema sinistra di quell'epoca si è installata nelle stanze del potere politico e nei media. Le sue idee, un tempo strampalate ed estremiste, sono sparse un po' ovunque nei mezzi di comunicazione come se fossero la normalità; così, ora la «pianificazione» è riconosciuta come un'istituzione utile alla società e rispettabile nei suoi fondamenti. Questa osservazione su un passato recente è tuttavia solamente la parte emersa dell'iceberg.

 

Per ben comprendere la natura della «pianificazione familiare», occorre risalire all'inizio del XX secolo, e particolarmente alla sua celebre ed onorata fondatrice, Margaret Sanger, che un uomo come il Dr. étienne-émile Baulieu, l'inventore della pillola RU-486, glorifica alla televisione. La creazione della «pianificazione» in Francia, negli anni '50, verrà riportata nel capitolo successivo. Ora parleremo della fondatrice del movimento (negli Stati Uniti) e del suo spirito. Utilizzeremo dunque più volentieri i termini Planned Parenthood Federation of America («Federazione Americana per la Paternità Pianificata»), e International Planned Parenthood Federation.

 

étienne-émile baulieu

Sopra: l'israelita étienne-émile Baulieu,

inventore del pesticida per esserti umani RU-486.

 

La Planned Parenthood Federation of America. è stata creata nel 1942. L'International Planned Parenthood Federation è stata fondata nel 1952 e raggruppa tutte le associazioni di «pianificazione» animate dallo stesso spirito (tra cui il Mouvement Français pour le Planning Familial francese). In realtà, la Planned Parenthood Federation of America non è nata nel 1942. Essa è solamente la continuazione dell'American Birth Control League 10, fondata nel 1919 dalla stessa Margaret Sanger.

 

Ritratto di Margaret Sanger

 

Non si tratta di una qualsiasi suffragetta, ma di una donna intelligente, completamente orientata verso il male, un genio satanico, sia allora che oggi, che progettò massacri su scala industriale (forse a causa della suo appartenenza alla sètta dei Rosacroce e alla Società Teosofica? 11).

 

margaret sanger

 

- Una socialista rivoluzionaria

La Sanger era una donna ribelle, formatasi vicino a socialisti rivoluzionari come Eugène Victor Debs (1855-1926), l'agitatrice femminista ebrea Emma Goldman (1869-1940), Francisco Ferrer (1891-1969), ecc..., la cui «teologia» si basava sugli scritti di Ellen Key (1849-1926), una femminista svedese, su Friedrich Nietzsche (1844-1900), con la sua moralità soggettivista (oggi si direbbe su un'etica situazionale) e sull'eugenetica. Per lei, «il letto matrimoniale è l'influenza più deleteria per l'ordine sociale», la maternità una schiavitù, e la sessualità fuori dal matrimonio un «imperativo».

 

eugène victor debs

emma goldman

ellen key

Eugène Victor Debs Emma Goldman Ellen Key

 

Ella mandò all'aria il suo primo matrimonio tradendo il marito con il sessuologo Havelock Ellis (1868-1935). Ebbe per amici, amanti o compagni ogni tipo di socialista e eugenista: Havelock Ellis, discepolo di Galton, i leninisti Herbert George Wells (1866-1946), George Bernard Shaw (1856-1950), il massone Friedrich Julius Hammer (1810-1862) e i nazionalsocialisti Ernst Rüdin (1874-1952), Leon Whitney ed Harry H. Laughlin (1880-1943).

 

Eugène Victor Debs Herbert George Wells George Bernard Shaw
friedrich julius hammer ernst rüdin harry h. laughlin
Friedrich J. Hammer Ernst Rüdin Harry H. Laughlin

 

Per essi Dio non esiste; è lo Stato, principe supremo, che decide al di sopra di ogni considerazione di morale intangibile. Occorre distruggere la famiglia, considerata un'istituzione «borghese», per sostituirla con un controllo statale della riproduzione e dell'educazione (che i nazisti definirono Lebensborn). In questo modo lo Stato potrà esercitare il suo controllo sulla «produzione» degli individui del futuro, sia sul piano quantitativo, che «qualitativo» 12.

 

lebensborn

 

- L'ideologia razzista ed eugenetica

La dottrina eugenetica di Francis Galton causò la nascita di una corrente di pensiero molto alla moda all'inizio del XX secolo, dagli anni '20 agli anni '40. Una cattedra di eugenetica venne creata all'Università di Londra fin dal 1904. L'adesione all'eugenetica si sparse molto velocemente negli ambienti universitari, e particolarmente in Germania, in Inghilterra e negli Stati Uniti. Una delle motivazioni principali di Margaret Sanger, durante tutta la sua vita, fu l'ossessione del ritorno alla «selezione naturale» delle popolazioni che vivevano nei tuguri e

 

«che a causa della loro natura animale si riproducono come i conigli e oltrepasserebbero presto i limiti del loro tugurio o del loro paese, e contaminerebbero allora i migliori elementi della società con le malattie e con geni inferiori» 13.

- «L'atto più caritatevole che una famiglia numerosa possa fare per uno dei suoi bambini in tenera età, è ucciderlo» (1920).

- «I servizi di maternità per le donne dei bassi fondi sono nocivi alla società e alla razza. La carità prolungherà solamente la miseria degli inadatti» (1922).

- «Nessuna donna e nessuno uomo avranno il diritto di diventare genitori senza un permesso di paternità» (1934).

 

eugenetica

Sopra: manifesto propagandistico del movimento eugenetico inglese.

É scritto: «Solo il seme sano dev'essere seminato!

Individua i semi della malattia ereditaria inidonei per l'eugenetica».

 

- La politica razzista

Nella Birth Control Review, nel maggio del 1919 14, la Sanger scrisse:

 

«"Più nascite dalle persone idonee e meno dagli inadatti", ecco lo scopo principale del controllo delle nascite».

 

Il numero di novembre del 1921 riportava in prima pagina: «Il controllo delle nascite per creare una razza di purosangue». I legami tra il movimento eugenetico e i movimenti di birth control sono numerosi e visibili fin dal 1942. Margaret Sanger lo spiega:

 

- «Il controllo delle nascite, che è stato criticato come se fosse negativo e nocivo, è veramente il più grande e autentico metodo eugenetico, e la sua integrazione con il programma eugenista conferisce immediatamente un potere concreto e realistico a questa scienza. In effetti, il controllo delle nascite è stato accettato già dai più lucidi e più lungimiranti eugenisti stessi, come la più costruttiva e la più necessaria delle misure per la salute razziale» 15.

- «Prima che gli eugenisti e tutti quelli che lavorano al miglioramento della razza possano riuscire nei loro intenti, hanno il dovere di facilitare innanzitutto il controllo delle nascite. Esattamente come i promotori del controllo delle nascite, gli eugenisti, ad esempio, cercano di aiutare la razza mediante l'eliminazione dei non-idonei. Entrambi inseguono lo stesso obiettivo, ma utilizzano metodi diversi» 16.

 

margaret sanger - eugenetica

Margaret Sanger seduta al centro della fotografia seduta e circondata dalle sue collaboratrici.

 

- Il sostegno dato ai nazisti

La Birth Control Review pullulava di scritti elitari che provenivano dagli eugenisti più famosi e rispettati (scienziati, medici e psicologi). Uno di essi, il Dr. Lothrop Stoddard (1883-1950), laureato ad Harvard, direttore dell'American Birth Control League, scrisse nel 1940 un libro 17 in cui, in un capitolo intitolato «Al tribunale eugenetico», esprimeva la sua ammirazione per il modo in cui i tedeschi purificavano la loro razza mediante la sterilizzazione degli inabili:

 

«La legge per la sterilizzazione estirpa i peggiori tratti genetici dalla razza germanica in modo scientifico e veramente umanitario».

 

lothrop stoddard

Sopra: il Dr. Lothrop Stoddard.

 

Nell'editoriale della Birth Control Review, di aprile del 1932, si trova un «Piano per la pace», e tra le misure raccomandate c'è la seguente:

 

«Applicare una politica seria e ferma di sterilizzazione e di segregazione a questa fetta della società [...], la cui eredità è tale che essi possono trasmettere alcuni tratti contestabili alla loro discendenza. Preparare dei campi agricoli e degli edifici per queste persone separate dalla società, dove si insegnerebbe loro a lavorare, sotto la supervisione di istruttori competenti, per il resto della loro vita».

 

Ecco il progetto del campo di concentramento! Del tutto simile è questo testo della stessa epoca:

 

«Coloro che sono fisicamente e mentalmente malati non devono perpetuare le loro sofferenze nei corpi dei loro figli. Lo Stato deve porre la razza al centro di tutta la vita sociale».

 

Solo l'autore è diverso: è Adolf Hitler (1889-1945) nel Mein Kampf! Del resto, fu proprio il regime nazista che legalizzò e incoraggiò la contraccezione e l'aborto tra certe etnie, considerate come razze inferiori. Non c'è dunque nulla di stupefacente nel fatto che si sia stabilita una connivenza tra i movimenti del birth control e i nazisti. Questa connessione appare ancor più chiaramente negli articoli della Birth Control Review.

 

adolf hitler - mein kampf

 

 Nel 1933: «La sterilizzazione eugenetica: un bisogno urgente», di Ernst Rüdin, Direttore della Sterilizzazione Genetica sotto Hitler, poi fondatore della Società Nazionalsocialista per l'Igiene Razziale; sempre nel 1933, «La sterilizzazione selettiva», di Leon Whitney, che lodava e difendeva la politica razziale attuata dal Terzo Reich. Nel numero di novembre del 1939 della  apparve uno studio comparativo della politica di controllo delle nascite applicata dall'Italia e dalla Germania 18, che approvava il programma tedesco perché era stato

 

«portato avanti più accuratamente. Il bisogno di qualità vi è riconosciuto tanto quello della quantità».

 

the birth control review

Sopra: sulla copertina della Birth Control Review (novembre 1923) appare una

donna con una palla al piede su cui è scritto: «Figli non desiderati».

 

Harry Laughlin, uno dei militanti più attivi nell'American Birth Control League, fu l'autore di una legge-quadro di sterilizzazione eugenetica che fu adottata direttamente da Hitler e valse a Laughlin la laurea honoris causa della Facoltà di Medicina dell'Università di Heidelberg, a quel tempo centro del razzismo «scientifico». Esistono altre relazioni di questo genere - ancora oggi - con i movimenti razzisti che si battono per la supremazia della razza bianca.

 

Una strategia può nasconderne un'altra

 

Ai nostri giorni, questo razzismo agisce ancora nel Planning Familial, ma in modo nascosto:

 

- Atto I: il «Progetto Nero» («Negro Project»), del 1939, che si preoccupava del fatto che

 

«la massa dei neri, particolarmente nel Sud, continua disastrosamente a riprodursi senza freno; il risultato è che la crescita tra queste popolazioni avviene in una parte della società meno intelligente e meno adatta, e più ancora che tra i bianchi».

 

the birth control review

Sopra: la Birth Control Review (giugno 1932) parla della necessità di

eliminare un gran numero di persone di colore negli Stati Uniti,

accusate di non possedere un buon patrimonio genetico.

 

La proposta avanzata 19 fu di ingaggiare tre o quattro pastori protestanti di colore, dotati di esperienza nel campo dell'impegno sociale e delle vie di comunicazione, che avrebbero percorso in lungo e in largo il Sud predicando il controllo delle nascite 20. Così, la motivazione razzista sarebbe rimasta celata dietro una ragione religiosa.

 

- Atto II: oggi i neri rappresentano l'11% della popolazione degli Stati Uniti, e tra essi il tasso degli aborti si aggira attorno al 32-43% 21. Si tratta di una «coincidenza»? Talvolta le intenzioni traspaiono:

 

«Ogni Paese dovrà decidere la propria forma di coercizione, e dovrà determinare quando e come sarà messa in atto. Al momento presente, i mezzi a disposizione sono la sterilizzazione e l'aborto obbligatorio. Forse un giorno sarà possibile imporre il controllo delle nascite» 22.

 

 

Talvolta, purtroppo, esse si traducono in atti: l'aborto obbligatorio nella Cina comunista 23 ne è l'esempio.

 

- Il genio del marketing

Su consiglio di un consulente in pubbliche relazioni, il movimento si rassegnò ad abbandonare il vocabolo «controllo delle nascite». Nel 1939, l'American Birth Control League 24 cambiò la propria denominazione in Birth Control Federation of America 25, in quanto l'opinione pubblica americana cominciava a commuoversi di fronte ai campi di concentramento, e abbandonò le sue diatribe eugenetiche e rivoluzionarie sostituendole con un nuovo progetto:

  • una campagna di affiliazione di gruppi locali e di reclutamento massiccio alla base;

  • il lancio di una campagna propagandistica destinata alle classi medie, basata sul patriottismo e sui valori familiari 26;

  • un'offensiva per allearsi con determinati gruppi: la categoria medica, il clero, gli assistenti sociali, gli insegnanti, ecc...;

  • l'invenzione del mito della «sovrappopolazione» 27.

Assai rapidamente, questa strategia conquistò, insieme alla pianificazione familiare, l'ammirazione e il rispetto di quasi tutto il Paese, e particolarmente di tutte le persone che lavoravano nel campo dei servizi sociali. Non è dunque per nulla stupefacente che negli anni '50 la chiesa metodista 28 abbia promosso la spirale, uno strumento microabortivo, mentre prima del 1930 tutte le chiese erano contrarie alla contraccezione 29. Il campo d'azione della pianificazione familiare si estese molto velocemente: si trattava di far leva sui vizi di un'umanità decaduta alla ricerca delle comodità e in preda al timore di assumersi delle responsabilità.

 

spirale intrauterina

Sopra: spirale intrauterina.

 

- La sovversione

Fin dall'inizio, Margaret Sanger si imbarcò in relazioni sessuali illecite 30 che considerava conformi alla nuova moralità che voleva instaurare. Ancora oggi, la pianificazione familiare incoraggia la promiscuità sessuale e l'omosessualità; essa dispone di parecchi strumenti per ottenere questo scopo:

  • l'educazione sessuale nelle scuole;

  • le cliniche situate in certi istituti scolastici, che distribuiscono «contraccettivi» e praticano aborti senza il consenso dei genitori;

  • la distribuzione gratuita di preservativi e di pillole... per prevenire l'AIDS!

Il mezzo più utilizzato per mascherare la sordida realtà è di utilizzare alcuni termini riconosciuti come «positivi» e persino certi valori cristiani, associati ad un linguaggio degradante. Ecco alcuni esempi:

  • la promiscuità sessuale equivale alla libertà sessuale;

  • il dominio di sé è sinonimo di repressione sessuale;

  • gli omosessuali sono una minoranza oppressa, e l'omosessualità è una manifestazione della diversità;

  • l'astinenza conduce alla miseria sessuale;

  • l'aborto (l'omicidio di un bambino) è un diritto della donna, una scelta morale;

  • l'eliminazione degli improduttivi diventa la morte nella dignità (eutanasia), o un omicidio compiuto per compassione;

  • il pesticida RU-486 è di proprietà morale delle donne.

libertà sessuale

- Raccogliere il denaro pubblico

Margaret Sanger ha sempre saputo trovare il denaro nei posti giusti: il suo primo marito era un agiato borghese; il suo secondo marito fu Noah Slee, un ricco industriale proprietario, come abbiamo già sottolineato, dell'olio Three-in-one, che diventò lo sponsor principale delle campagne della moglie. Essa riuscì anche a sovvertire certe fondazioni come le fondazioni Mellon, Rockefeller e Ford.

 

Il loro denaro servì a cancellare la sua reputazione di razzista e ad aprire alcune porte a Washington per liberalizzare la contraccezione e ad avere accesso al denaro pubblico: ogni dollaro privato raccolto si moltiplicava finanziando certi lobbisti e collettori di fondi.

 

III
LA STORIA DI UNA DONNA
, O GLI ESORDI DELLA
«PIANIFICAZIONE» IN FRANCIA

 

La scomparsa della Dr.ssa Marie-Andrée Lagroua Weill-Hallé (1916-1994) è passata relativamente inosservata. Tuttavia, il ruolo determinante che questa donna giocò nella creazione del Planning Familial in Francia avrebbe potuto, almeno presso certe persone, in un'epoca in cui le commemorazioni sono alla moda, essere l'opportunità per ricordare le grandi linee del suo ininterrotto attivismo.

 

marie-andrée lagroua veill-hallé

Sopra: Marie-Andrée Lagroua Weill-Hallé.

 

Se ciò non è accaduto, in effetti, è perché questa dottoressa ospedaliera si era resa conto nel 1967, dopo dieci anni di attività militante, di aver servito una causa diversa dalla sua. Essa avrebbe potuto non manifestare nulla, il che gli sarebbe valso onori pubblici, prestigio e cariche importanti (avrebbe probabilmente potuto occupare il posto di Ministro della Sanità, già della sua quasi omonima Simone Veil), e i suoi libri di successo gli avrebbero aperto le porte dell'Académie Française, prima che fossero aperte alla femminista Marguerite Yourcenar (1903-1987).

 

Si sarebbe potuta allontanare senza dire nulla, il che gli sarebbe valso una carica onorifica e gratificante come la presidenza della Croce Rossa, che toccò a Georgina Dufoix, o ancora, in qualità di Presidente di France-URSS, l'ambasciata della Francia all'U.N.E.S.C.O., che toccò a Gisèle Halimi.

 

simone veil

marguerite yourcenar

Simone Veil Marguerite Yourcenar Gisèle Halimi

 

Ma non fu così; quando esse prese coscienza, un po' in ritardo, che il suo ideale era stato strumentalizzato in nome dell'ideologia dell'International Planned Parenthood Federation, e messo al servizio dei fondamenti razzisti, eugenetici e libertari, ebbe un sussulto e iniziò a denunciare le manipolazioni, un po' come il Dr. Bernard Nathanson (1926-2011), promotore per lunghi anni dell'aborto negli Stati Uniti, il giorno in cui si accorse che avendo abbracciato la causa della donna, era divenuto un assassino di bambini, i suoi secondi pazienti.

 

Maternità felice

 

Fin dal suo primo anno di medicina, negli anni '30, Marie-Andrée Lagroua percepì la gravità del problema delle nascite, e non solamente dell'aborto, come riportò un quotidiano serale di grande tiratura nel suo necrologio. Era l'epoca della grande crisi economica, delle difficoltà degli alloggi, dell'alto tasso di disoccupazione e della scarsa considerazione per le famiglie, tanto che si dovette aspettare il 1939 per il primo Codice della Famiglia.

 

Posti di fronte alla fredda accoglienza riservata ai figli e all'egoismo della società, i giovani sposi erano presi dallo sconforto. Questa giovane studentessa provava molta pena di fronte alle disgrazie e alle ingiustizie che si ricollegavano al problema delle nascite, e decise di intraprendere un'azione in vista di trovare delle soluzioni. L'idea della Dr.ssa Lagroua era di

 

«soddisfare i desideri della coppia per ciò che riguarda i problemi della maternità, della coppia e della famiglia; ossia la fecondità, la sterilità, il concepimento, il controllo della procreazione e l'accettazione di una gravidanza in corso» 31.

 

maternità felice

Sopra: manifesto del Mouvement Français pour le Planning Familial.

É scritto: «Una nascita scelta: una festa».

 

Questo progetto, denominato «Maternité Heureuse» («Maternità felice»), rispecchiava la volontà di rispettare la vocazione della donna e il desiderio di liberarla dalle vicissitudini fisiche e sociali che la feriscono. La comunicazione della Dr.ssa Lagroua Weill-Hallé all'Institut de France nel marzo del 1955 sulla Maternità volontaria ebbe una grande risonanza e costituì il punto di partenza di una campagna che terminò l'anno successivo con la fondazione di Maternité Heureuse.

 

Il recupero filosofico

 

A partire da questo momento, iniziarono i tentativi di recupero che finirono quattro anni più tardi, nel 1960, con l'affiliazione all'International Planned Parenthood Federation. Questo recupero della Dr.ssa Weill-Hallé avvenne essenzialmente grazie all'opera

 

«di alcune donne della Massoneria che entrarono in contatto la Weill-Hallé, in quanto l'adesione della Massoneria alle lotte per la maternità volontaria è di vecchia data [...]. I doveri della donna e la libertà di concepimento furono il tema di lavoro scelto dalla Gran Loggia femminile per organizzare la sua riflessione durante l'anno 1956» 32.

 

massoneria femminile

Sopra: Sorelle appartenenti ad un ramo femminile della Massoneria.

 

I membri di questa società annunciarono inoltre che la loro filosofia più profonda era la separazione della sessualità dalla procreazione. Essi

 

«affermarono il desiderio di libertà provato dalle donne e dagli uomini che si augurano di poter decidere di avere o meno dei bambini, pur fruendo della vita sessuale, base indispensabile dell'unione delle coppie» 33.

 

Questa filosofia venne poi sviluppata dal Dr. Pierre-Felix Simon (1925-2008), per due volte Gran Maestro della Gran Loggia di Francia. Egli fu anche il direttore di gabinetto di Robert Boulin (1920-1979), Ministro della Sanità 34, e il cui tragico decesso ha suscitato tanti commenti, visto che la famiglia negò l'ipotesi del suicidio. Simon, dunque, nel contempo vicepresidente del Planning Familial e presidente del suo collegio medico, sviluppò questa rivendicazione della filosofia massonica nel suo libro De la vie avant toute chose («La vita innanzitutto»):

 

«Da una parte la coppia affettiva e sessuale, la donna procreatrice e l'uomo non-genitore, dall'altra la società mediatizzata dal medico che vaglia la domanda di un bambino e la disponibilità di seme anonimo, controllata e governata dalla "banca dello sperma". La sessualità sarà dissociata dalla procreazione e la procreazione dalla paternità».

 

de la vie avant toute chose - pierre simon

Robert Boulin

Sopra, da sinistra: il Dr. Pierre-Felix Simon, il suo libro De la vie avant toute chose e il Ministro della Sanità Robert Boulin.

 

Questo passo è agli antipodi delle concezioni di Marie-Andrée Weill-Hallé che, al contrario, voleva evitare che il medico, e la scienza che rappresenta, si sostituiscano alla coppia.

 

Dalla contraccezione all'aborto

 

Paradossalmente, fu il voto della Legge nel 1967 che autorizzava la contraccezione che gli rivelò l'ampiezza del «malinteso» e la portò a licenziarsi dal Planning Familial di cui rifiutò la presidenza ad honorem. In una nota al Ministro della Sanità, Robert Boulin, del 1969, la Weill-Hallé osservava:

 

«Il cambiamento della Legge sulla contraccezione è sentito dall'insieme della popolazione come un semaforo verde, da cui una sempre maggior domanda da parte sua. Una vera nevrosi si impadronisce di molti ambienti che traducono la loro angoscia proponendo, senza formazione preliminare, dei corsi di educazione sessuale e di insegnamento contraccettivo».

 

Sopra: 1973; manifestazione in Francia in cui si chiede

che la contraccezione e l'aborto siano liberi e gratuiti.

 

Cosciente del fatto che «la terminologia del "Planning Familial" ha un'implicazione rivendicatrice e malthusiana che non è augurabile vedere adattata al nostro Paese», essa propose di «sostituirla nella più larga misura possibile con quella dello studio del problema delle nascite» senza una connotazione ideologica. Lei stessa avviò la sperimentazione pilota, a partire dall'ottobre del 1968, allo Chu La Pitié-Salpêtrière, sulle donne che frequentano una maternità, e si impegnò, a partire dal voto della Legge sulla contraccezione, a ricercare le migliori modalità per rispondere alla domanda della popolazione in una prospettiva di igiene mentale.

 

Essa fu anche osservatore per la Francia al Congresso Internazionale della Programmazione Familiare a Dacca, in Pakistan, dal 28 gennaio al 5 febbraio 1969, incaricata dal Ministero degli Affari Esteri. Il Congresso aveva come tema i modi migliori di applicare un programma di pianificazione familiare nel Terzo Mondo, e le tecniche più valide di valutazione in corso. Esso riuniva 400 partecipanti che appartenevano a diciotto Paesi in via di sviluppo e a nove Paesi industrializzati, di cui trentotto rappresentavano gli Stati Uniti.

 

Tra essi, cinque rappresentanti del Dipartimento di Stato e dieci universitari rinomati. Gli organizzatori, essenzialmente anglosassoni, omogenei nella loro ideologia, erano fiancheggiati da una fortissima rappresentanza americana nelle sedici organizzazioni internazionali che figuravano al Congresso, in particolare la Ford Foundation (dodici delegati), il Popolation Council (sedici delegati), e il Comitato per la crisi della popolazione (sei delegati). La Dr.ssa Weill-Hallé osservò che

 

«i consiglieri del "Planning Familial" presenti nel Terzo Mondo in realtà non sono che gli agenti della propaganda contraccettiva»

 

pagati a cottimo a seconda del numero di persone che accettano questa pratica. Ma i risultati ottenuti nel campo della diminuzione della natalità erano insufficienti agli occhi di queste organizzazioni, il cui

 

«programma sembra avere raggiunto il carattere di un'emergenza quasi parossistica. Perciò, parecchi rapporti avanzano per la prima volta un nuovo mezzo per far abbassare la natalità: l'aborto provocato».

 

aborto libero

Sopra: un altro manifesto pro-aborto (questa volta da parte della sinistra europea) in cui si afferma il diritto all'aborto libero e gratuito. E pensare che dopo quarant'anni di martellamento propagandistico oggi gli «esperti» si chiedono come mai in Europa non nascono più bambini...

 

Il Dr. Malcolm Potts, Segretario Generale del Comitato Medico dell'International Planned Parenthood Federation, non esitò ad affermare che «contraccezione e aborto non sono competitivi, ma complementari». La Dr.ssa Sushila Gore, del Comitato medico dell'International Planned Parenthood Federation, non vedendo altra soluzione possibile, propose un programma d'azione d'emergenza in due tempi: prima aborto e sterilizzazione, poi contraccezione ed educazione alla pianificazione familiare.

 

L'aborto è sempre il rimedio in caso di insuccesso della contraccezione, dell'ignoranza della contraccezione, di una mancanza di informazione o di assenza di un servizio di pianificazione familiare. Alcuni mesi dopo, a settembre, nelle stesse condizioni, la Dr.ssa Weill-Hallé si recò a Budapest alla VIª Conferenza dell'International Planned Parenthood Federation per l'Europa, l'Africa settentrionale e il Medio Oriente sul tema «Demografia sociale e responsabilità medica». In quella occasione, ella notò che «l'aborto provocato sarà d'ora in poi considerato come un mezzo di lotta contro una natalità troppo elevata» e «per la prima volta, con un grande stupore, l'aborto chirurgico viene concepito come un contraccettivo». Ora

 

«fino ad oggi, durante i congressi dell'International Planned Parenthood Federation, la rubrica "mezzi contraccettivi" era ben distinta da quella dell'aborto; questo cambiamento d’atteggiamento è manifesto».

 

malcolm potts

Sopra: il Dr. Malcolm Potts.

 

Nella discussione, il rappresentante dell'ufficio dell'International Planned Parenthood Federation annunciò che «l'aborto dovrebbe essere considerato come un mezzo contraccettivo». Il Congresso trasse dai suoi lavori due risoluzioni di azione immediata: l'estensione sistematica dei programmi di pianificazione familiare a tutte le popolazioni, e la liberalizzazione delle leggi sull'aborto. La Dr.ssa Lagroua Weill-Hallé osservò nel suo rapporto al Ministro:

 

«Se tali conclusioni venissero adottate in Francia nelle prospettive del Congresso, esse comprometterebbero gravemente l'avvenire della popolazione».

 

A tutti è noto ciò che accadde. Infine, un anno dopo, nell’ottobre del 1970, a Tokio, la Dr.ssa Lagroua Weill-Hallé rappresentò nuovamente la Francia al 2º Congresso dell'International Planned Parenthood Federation per la regione Ovest-Pacifico sul tema generale «La pianificazione familiare e il cambiamento sociale». Essa constatò ancora una volta che

 

«l'accento è stato messo sull'insuccesso dei programmi contraccettivi e la precedenza accordata all'aborto di massa [...]. La distruzione del feto è dunque stata adottata dall'"International Planned Parenthood Federation" per il suo programma d'azione, come il più importante rimedio alla sovrappopolazione. Le allusioni che sono fatte qua e là alla democrazia, al rispetto della vita, alla dignità umana, ai diritti dell'uomo e alla liberazione della donna hanno un carattere elettorale che può unicamente sminuire il valore dell'insieme dei lavori, o almeno non rispecchiano la realtà».

 

bambino ucciso con l'aborto procurato

 

La Dr.ssa Lagroua Weill-Hallé presentò il bilancio di questi lavori agli Stati Generali della Donna a Versailles, il 22 novembre 1970, nel suo discorso «La vera o la falsa liberazione della donna tramite la contraccezione e l'aborto». Per Maurice Schumann, (1911-1998) che glielo scrisse, si tratta di un lavoro

 

«assolutamente notevole, di gran lunga il più intelligente e il più onesto che abbia mai letto [...]. Questo "dossier" veramente obiettivo fa riferimento a tutta l'argomentazione sulla quale avete puntellato la pianificazione e di cui intuite lucidamente le implicazioni».

 

maurice schumann

Sopra: il politico francese Maurice Schumann.

 

Il discorso comincia con queste parole:

 

marie-andrée lagroua weill-hallé«Nel 1956, quando abbiamo contribuito insieme ad un piccolo numero di amici a promuovere la "Pianificazione Familiare" in Francia, intendevamo lavorare per il benessere delle coppie e per la liberazione della donna. O almeno abbiamo creduto che così fosse. Ora invece assistiamo ad uno sfruttamento demagogico di questo stesso ideale che non può offrire alle donne che l'immagine di una falsa liberazione. E così ci ritroviamo in piena campagna elettorale in favore della liberalizzazione della Legge sull'aborto, mentre l'applicazione della contraccezione non si trova nei testi d'applicazione della Legge, né nelle farmacie, perché in realtà non è penetrata anche negli spiriti. Le campagne in favore della liberalizzazione dell'aborto si moltiplicano difatti, in tutto il mondo, per tentare di sopperire all'insuccesso generale dell'applicazione delle misure contraccettive e quasi per mascherarlo. Il fatto che diverse organizzazioni e i medici sia siano fatti carico del problema della contraccezione provocherà una deresponsabilizzazione collettiva delle popolazioni che si dovrebbero assumere le loro responsabilità, ed è del tutto naturale che la contraccezione, spinta da altri - ad esempio dal medico - si concluda con l'aborto, richiesto come una rivendicazione legittima al medico che ha fallito nel campo della contraccezione e che così si assume anche la responsabilità del rifiuto del bambino. Il "diritto della donna" all'aborto è un'espressione che, in realtà, la riduce in schiavitù».

 

Ormai, non si sente più parlare della Dr.ssa Marie-Andrée Lagroua Weill-Hallé.

 

IV
EUTANASIA ED EUGENETICA

 

Oggi si parla molto di «morte con dignità», di «suicidio assistito», di «interruzione di gravidanza», di «embrioni impiantati» e di «aborto terapeutico». In realtà, non si tratta di una novità perché il XX secolo, dotato di fertile immaginazione, si è appropriato della capacità tecnologica di realizzare le sue ambizioni. Il clan eugenista non si è limitato all'indispensabile, ma ha saputo dotarsi dei mezzi necessari per raggiungere i suoi obiettivi.

 

È sotto questa luce che dev'essere considerata l'«eutanasia» dei malati mentali nella Germania del Terzo Reich, della quale gli psichiatri sono stati direttamente responsabili. L'opinione pubblica e gli psichiatri di oggi conoscono poco e male questo capitolo della loro storia.

 

Il progetto

 

Fino ad allora, il trattamento dei malati mentali aveva registrato un progresso notevole per i pazienti. I tedeschi, del resto, avevano giocato un ruolo importante in questo campo. Ma alla fine del 1939, quattro uomini, alla presenza di un gruppo di medici e di un chimico, furono deliberatamente uccisi con ossido di carbonio anche se non erano né dei criminali, né dei perturbatori. Erano cooperativi e fiduciosi.

 

Si trattava di pazienti ordinari di un ospedale psichiatrico statale, responsabile del loro benessere. Questa esperienza «riuscita» condusse alla costruzione di locali appositi per questo uso in un buon numero di ospedali psichiatrici (Grafeneck, Brandenburg, Hartheim, Sonnenstein, Hadamar e Bernburg). L'eliminazione dei malati mentali era un grande progetto ben organizzato, come nessun altro progetto psichiatrico, e forse anche meglio. Tutto era stato preparato e pianificato.

 

Poi i metodi vennero messi a punto. Venne creata un'agenzia di trasporto specializzato e costruiti dei forni crematori negli ospedali psichiatrici. In questa organizzazione era implicata tutta una serie di ospedali e di istituzioni psichiatriche, alcuni professori di psichiatria, direttori di istituti e personale proveniente dagli ospedali. L'eliminazione di questo genere di malati divenne una routine. Questi psichiatri, senza essere costretti, agivano secondo lo stesso principio che animava Karl-Otto Koch (1897-1945), il famoso comandante di un lager nazista: «Nel mio campo non ci sono malati. Ci sono solamente dei sani e dei morti».

 

karl-otto koch

Sopra: il Comandante SS Karl-Otto Koch.

 

Il vocabolario

 

Tuttavia, per designare questa operazione era stato operato uno scivolamento semantico: «aiuto al morente», «liberazione attraverso la morte», «distruzione di vite senza valore» (oggi si dice «prive di una vita di qualità»), «eutanasia», «azioni caritatevoli» o più brevemente «azioni». Il più grande errore che possiamo commettere sarebbe di credere all'attuazione di un programma legittimo sul piano sociale, morale e medico, e che solo gli eccessi furono riprovevoli.

 

Ora, non ci fu nessuno eccesso. Raramente un'operazione civile è stata così ben pianificata, organizzata e messa in opera con altrettanta precisione. Col tempo, l'utilizzo dell’ossido di carbonio venne applicato per motivi sempre più futili: malformazioni, incontinenza, difficoltà nell'educazione, presenza superflua, bocca inutile, improduttività e indesiderabilità. In tutte queste cause si potrebbe trovare un denominatore comune: l'eliminazione dei deboli. Oggi, si stima che le vittime in questo contesto ospedaliero ammontino a 275.000 unità.

 

aktion t4

Sopra: persone affette da malattie genetiche inguaribili e da

handicap mentali. Le cosiddette «vite indegne di essere vissute».

 

Gli attori

 

Si potrebbe pensare che le persone che hanno condotto questo genocidio fossero dei bruti dotati di istinti bestiali o forse di persone costrette dal sistema nazista. Nulla di tutto questo. Si trattava di individui normali, che avevano ricevuto una buona educazione, dotati di un alto livello di formazione, di buoni padri di famiglia. I medici che hanno organizzato questa operazione l'hanno fatto di loro spontanea volontà.

 

Quelli che non hanno voluto partecipare non sono stati obbligati. Il Direttore dell'Istituto di Hadamar fu personalmente responsabile della morte di oltre 1.000 pazienti. Egli apriva i contenitori di gas e osservava dallo spioncino i suoi pazienti morire, bambini compresi. Egli dichiarò:

 

«Certamente, tutto ciò mi tormentava. Ma il fatto di sapere che eminenti scienziati come il Prof. Carl Schneider, il Prof. Heyde e il Prof. Nitsche prendessero parte all'operazione mi rassicurava».

 

Per giustificarsi, il Dr. Karl Brandt (1904-1948), Direttore medico del progetto di eutanasia, disse: «I professori universitari non erano favorevoli a questo programma? Chi avrebbe potuto essere più qualificato di loro»? E difatti, furono gli psichiatri più rinomati che lanciarono questo programma. Com'è potuta apparire e svilupparsi questa mentalità? Bisogna ritornare agli anni '20 per trovare le idee che hanno scatenato tutto ciò.

 

karl brandt

Sopra: il Reichskommissar SS Karl Brandt,

direttore del Programma T4 (eutanasia dei disabili).

 

Le idee

 

C'erano nella psichiatria - non solamente tedesca - alcune tendenze a pronunciare alcuni giudizi di valore su certi individui e su certi gruppi, fondati su basi mediche o medico-sociologiche. Alcuni scritti considerati (ancora oggi) come «scientifici» avevano preparato il terreno. L'opera più significativa di questa corrente fu Die Freigabe der Vernichtung lebensunwerten Lebens («Il permesso di annientare vite indegne di vita»), pubblicata a Lipsia nel 1920, scritto dal rinominato psichiatra Alfred Erich Hoche (1865-1943) e dal rispettato giudice Karl Binding (1841-1920). Il libro ebbe un tale successo che nel 1922 ne uscì una seconda edizione. Questo studio difendeva la tesi secondo cui l'eliminazione delle «persone prive valore» doveva essere legalizzata.

 

die freigabe der vernichtung lebensunwerten lebens

alfred erich hoche

karl binding

Sopra, da sinistra: il libro Die Freigabe der Vernichtung lebensunwerten Lebens e gli autori Alfred Erich Hoche e Karl Binding.

 

I concetti di «vita senza valore» o di «vita indegna di essere vissuta», utilizzati dai nazisti, provenivano da questo scritto. Binding e Hoche parlano di «esseri umani senza valore» e sostengono «l'eliminazione di quelli che non possono essere salvati e la cui morte è necessariamente urgente». Parlano di coloro che sono sotto il livello animale e che non hanno «né la volontà di vivere, né quella di morire».

 

Evocano la sorte di chi è «mentalmente morto» e che forma «un corpo estraneo nella società degli uomini». In particolare, gli autori insistono sul fattore economico, sullo «spreco» di denaro e di lavoro nelle cure ai ritardati. Richiamano ad un «atteggiamento eroico» che si suppone perduto. Hoche fu Professore di Psichiatria e Direttore alla clinica psichiatrica di Freiburg dal 1902 al 1934.

 

Egli apportò peraltro un contributo - giudicato positivo - alla neuropsichiatria. Molti eminenti specialisti sono stati formati nella sua clinica, il Dr. Robert Wartenberg (1887-1956), ad esempio. La sua sana visione della classificazione delle malattie mentali ha avuto un'influenza considerevole sulla psichiatria americana, particolarmente attraverso Adolf Meyer (1866-1950), Professore di Psichiatria al John Hopkins. Egli stesso considerava Die Freigabe der Vernichtung lebensunwerten Lebens come una delle opere più importanti. L'altra corrente intellettuale che contribuì al massacro dei malati mentali è stata l'esagerazione dell'influenza dell'ereditarietà delle malattie mentali.

 

robert wartenberg

adolf meyer

Robert Wartenberg Adolf Meyer

 

Ernst Rüdin, Professore di Psichiatria all'Università di Basilea, in Svizzera, e a Monaco, fu il più rappresentativo di questa tendenza. Fu colui che fornì la giustificazione «scientifica» alle sterilizzazioni di massa degli handicappati e il principale artefice della Legge sulla sterilizzazione forzata del 1933. I risultati degli studi sulle castrazioni forzate dal 1933 al 1945 sono ancora citati dalla letteratura psichiatrica odierna, generalmente senza spirito critico.

 

Si può indiscutibilmente collegare questa corrente intellettuale all'Eugenics Society di Londra che cedette i suoi locali alla Birth Control Society, il ramo inglese dell'International Planned Parenthood Federation. I portavoce del movimento eugenetico, Margaret Sanger e Marie Stopes (1880-1958), avevano infatti assunto un linguaggio razzista ed esaltavano la sterilizzazione forzata dei deboli.

 

marie stopes

Sopra: Marie Stopes.

 

Il progetto eugenetico non fu un fenomeno circoscritto alla Germania nazista,

ma fu in voga (e lo è ancora) anche in Inghilterra e negli Stati Uniti.

 

Ai nostri giorni

 

Non è una storia finita perché gli emuli contemporanei non mancano e si può senza eccesso collegare Binding e Hoche a Sid J. Caillavet o Schwarzenberg. Si ritrovano, nascosti dietro la stessa fraseologia umanitaria, gli stessi sordidi motivi economici e la stessa indifferenza nei confronti delle persone. In effetti, non ci sono che due concezioni della medicina:

  • La prima considera la vita umana come sacra, e fa di tutto per proteggerla: ricerche, cure, accompagnamento, ecc... Fino a quel momento questo concetto veniva considerato come la vocazione intrinseca della medicina.

  • L'altro approccio non vede nell'essere umano che un materiale da gestire, e la sua prima preoccupazione è il rendimento.

Il suo ideale è spesso quello dell'uomo che si evolve verso un miglioramento della razza; è ciò che spiega Henri Laborit (1914-1995) nel suo libro del 1970 L'homme imaginant («L'uomo che immagina»):

 

«L'individuo appartiene ad una specie che è essa stessa il risultato di una lunghissima discendenza evolutiva [...]. Ciò che caratterizza essenzialmente questa specie è il fatto di possedere nella sua corteccia alcune zone associative particolarmente evolute, sul funzionamento delle quali giace l'immaginazione creatrice. Ora, sembra in definitiva che oggi pochissimi uomini, dopo migliaia di anni di evoluzione umana, siano in grado di utilizzare queste zone cervicali privilegiate. Si può dunque dire che molti uomini invecchiano prima ancora di essere nati alla loro umanità. In altri termini, non sono ancora giunti allo stadio evolutivo non dei loro nonni, non dei loro antenati, ma a quello degli antenati della loro stessa razza? Non sono forse i veri antenati? Che cosa serve allora prolungare l'esistenza, non di morti in attesa, ma di rappresentanti di una razza pre-umana che non vuole estinguersi? Alcuni esemplari non sarebbero sufficienti per conservarne un campionario»? 35.

 

henri laborit - l'homme imaginant

Sopra: Henri Laborit e il suo libro L'homme imaginant.

 

Liberation fece l'elogio di quest'uomo presentandolo come un spirito indipendente e un anarchico 36. Lo stesso giornale, il 12 dicembre 1990, aprì le sue colonne a Louis Thaler (1930-2002), Professore all'Università di Montpellier, Direttore dell'Istituto di Scienze dell'Evoluzione:

 

«Mi sembra indiscutibile che l'uomo si evolva sotto l'effetto di ciò che chiamerò "un rilassamento della selezione". Questo fenomeno [...] è uno degli effetti dei progressi [...] della medicina [...]. Questo rilassamento della selezione lascia prevedere un accumulo di difetti genetici col passare delle generazioni [...] provocando un aumento sempre più gravoso delle spese per la sanità. Questa prospettiva invita, a mio avviso, ad una riflessione sulle pratiche mediche, e particolarmente su quelle riguardanti la procreazione».

 

louis thaler

Sopra: il Prof. Louis Thaler.

 

L'eutanasia è in attesa di essere legalizzata negli Stati Uniti, in Australia, nei Paesi Bassi e in Gran Bretagna; essa è già praticata in grande scala in Francia, come afferma ad esempio Anne Seys 37.

 

V
IL PLANNING FAMILIAL
, BRACCIO
ARMATO DEL
«NEW AGE»

 

Il Planning Familial, ispirato dalla teoria pseudo-scientifica dell'eugenetica, appartiene alla famiglia della sètta più pericolosa di questo secolo: il «New Age», il quale non ha proprio nulla di nuovo poiché lo si è già visto all'opera in Europa tra il 1933 e il 1945.

 

Che cos'è una sètta?

 

La parola «sètta» proviene dal verbo latino sequir, e cioè «seguire»; un sèttario segue un guru, un'ideologia o una falsa religione. Recentemente,
il termine «sètta» ha assunto una connotazione assai negativa, mentre prima designava un gruppo qualsiasi di sostenitori di una dottrina. I media si interessano poco alle sètte, e qualora lo fanno è solamente per mettere in mostra il bizzarro: dai «suicidi» collettivi dell'Ordine del Tempio Solare, agli omicidi con il gas nervino perpetrati in Giappone dalla sètta Aoum, o per denunciarne i pericoli.

 

Il 18 aprile 1996, la catena televisiva Arte ha dedicato un'intera serata alle sètte che meglio rappresentano la concezione mediatica di questi movimenti; eccone un riassunto sintetico: le sètte sono gruppi isolati, autarchici; esse distaccano i figli dalle loro famiglie; reclutano attraverso schemi di pensiero semplicistico; praticano il lavaggio del cervello che rende dipendenti gli adepti. Queste sètte nascondono una parte di ciò che sono realmente e manipolano i loro seguaci per sfruttarli in diversi modi (economico, sessuale, ecc...).

 

manipolazione mentale

 

Tra le tecniche di manipolazione, vi è il ciclo seduzione-distruzione-ricostruzione: si seduce mediante la prospettiva della felicità, toccando i sentimenti; si distrugge tramite la stanchezza, la privazione del sonno, del cibo e per mezzo dell'isolamento, poi si indottrina. Le sètte si vantano di praticare una religiosità, anche se assurda, dove l'esperienza prevale sul contenuto dottrinale. Ma il loro interesse principale sembra essere più finanziario che religioso. Si organizzano come forme alternative di società; esse cercano di infiltrare il mondo mediante l'azione sociale, la formazione professionale, l'educazione, ecc...

 

La trasmissione mandata in onda da Arte ha cercato di dare una definizione di sètta: l'esercito, la scuola, l'azienda, lo sport, le chiese e i movimenti militanti, non sarebbero anch'essi attività sèttarie? La principale soluzione proposta, di fronte ai pericoli delle sètte, è il controllo esercitato dallo Stato su tutte le confessioni, e i responsabili politici che si rifiutassero di adottare una tale soluzione diventerebbero complici delle sètte. Così, a partire da un pregiudizio totalmente materialista, questa trasmissione si è rivelata incapace di definire le sètte, di analizzarne i reali pericoli, e ancor meno di opporre loro un'argomentazione coerente.

 

Guarda caso, le principali sètte prese di mira e denunciate in questo servizio sono state le sètte anticomuniste - la Chiesa dell'Unificazione del «reverendo» Sun Myung Moon (1920-2012) - ed è stata fatta confusione tra le sètte e il cristianesimo, anche se un sacerdote ha poi tentato di spiegare che a differenza della Chiesa, le sètte sono nocive la libertà della persona.

 

sun myung moon

Sopra: il «reverendo» Sun Myung Moon.

 

Questo approccio sociologico si avvicina moltissimo all'analisi marxista, dove la verità non ha molta importanza; infatti, non si può parlare di sètte senza fare riferimento ai molteplici conflitti storici tra il vero cristianesimo e le sètte gnostiche, tra il vero e il falso. In realtà, il concetto moderno di «sètta» corrisponde a quello, più antico, di «eresia». Ma i materialisti non possono utilizzare la parola «eresia», perché allora bisognerebbe parlare di «ortodossia». Le eresie sono diverse; esse sono spesso delle corruzioni del cristianesimo ottenute tramite una mescolanza contro-natura che comprende:

  • la filosofia greca o dell'Estremo Oriente;

  • il paganesimo e l'occultismo.

Le sètte ereticali più tipiche sono le sètte gnostiche. La loro dottrina fondamentale poggia sulla salvezza ottenuta tramite la conoscenza, un concetto totalmente in contraddizione con la dottrina cristiana della salvezza ottenuta mediante la grazia di Dio. Nelle sètte, i nuovi adepti vengono iniziati ai segreti che non devono rivelare al mondo esterno; l'organizzazione è stratificata a seconda del livello di conoscenza, o Grado, ma gli insegnamenti dati ai livelli superiori contraddicono spesso quelli dati ai livelli inferiori, il che prova il carattere manipolatore di queste società.

 

Le dottrine dei Gradi più alti sono segrete e inaccessibili ai  Gradi inferiori, e ancora meno ai «profani»; esse corrispondono generalmente all'adorazione delle divinità, una forma di idolatria che può giungere fino all'omicidio rituale e sempre in opposizione violenta con il cristianesimo. Le due principali sètte gnostiche che hanno esercitato una forte influenza in tutto il mondo sono la Massoneria e il «New Age». Alcuni massoni figurano tra i fondatori della «New Age», in quanto le dottrine gnostiche hanno la capacità di mescolare e integrare tutti gli apporti, anche quelli più contraddittori.

 

iniziazione massonica

Sopra: rituale di iniziazione massonica.

 

La Massoneria

 

La Massoneria è stata fondata nel 1717, tramite la fusione tra i «liberi muratori», che derivano dalle corporazioni e che celebrano anche i «Misteri di Iside», e i Rosacroce; essi condividono una dottrina segreta, la Gnosi, riservata ai Gradi più elevati. La Massoneria si vanta della filiazione diretta dai Cavalieri Templari (gnostici condannati dalla Chiesa) tramite i Templari rifugiati in Scozia. Essa è divisa in diverse obbedienze scismatiche, ma che hanno conservato un fondo comune: continuare la tradizione di Hiram Abif, un presunto architetto del Tempio di Salomone.

 

Costui, di Tiro e figlio di una vedova, era il solo sulla Terra a conoscere i segreti del Maestro muratore, e soprattutto la «Grande Parola Massonica». Tre compagni cercarono di estorcergli questo segreto, e, non riuscendovi, lo uccisero e lo seppellirono sul posto, spostando il cadavere in seguito e contrassegnando la tomba con un ramo di acacia. Salomone lanciò i «fratelli» di Hiram alla sua ricerca, il che permise di ritrovarne il corpo e di risuscitarlo. Morendo, Hiram aveva dimenticato la parola segreta, ma la prima parola che pronunciò dopo la risurrezione divenne la parola sostituta.

 

hiram abif

Nel 3º Grado di Maestro massone, il candidato viene

colpito come Hiram Abif e cade su di un telo.

 

È questa parola che viene trasmessa ai massoni di oggi, e il «Fratello» che diventa Maestro (3º Grado), mediante una cerimonia d'iniziazione, si identifica con Hiram Abif. Ma il senso reale è conosciuto solamente dalla minoranza degli alti Gradi. La leggenda di Hiram Abif nasconde in effetti quella di Osiride. Quest'ultimo, dio del Sole e re dell'Egitto, aveva intrapreso un viaggio per beneficiare le nazioni circostanti con la sua scienza e le sue arti. Suo fratello Tifone, dio dell'inverno, geloso, lo uccise e gli rubò il regno.

 

Iside, sorella e sposa di Osiride, dea della Luna, finì per ritrovare il suo corpo ai piedi di un'acacia e lo seppellì, aspettando di dargli una più degna sepoltura. Tifone rubò il corpo e lo tagliò in quattordici pezzi che nascose. Iside lo cercò di nuovo e trovò tutti i pezzi tranne il fallo, che sostituì con una protesi che divenne un oggetto di culto. Finalmente, Osiride risuscitò grazie al figlio di Iside, Horus.

 

horus osiride e iside

Sopra, da sinistra: Horus, Osiride e Iside.

 

La stessa contraffazione della nascita verginale di Cristo e della Sua risurrezione si ritrova in altri miti pagani: Nemrod-Semiramide, Baal; Astarte, ecc... Queste forme di paganesimo hanno in comune il sacrificio di bambini. Dunque, la Massoneria non è altro che un tipo di sincretismo che unisce le antiche religioni a misteri con un doppio significato: uno, apparente, destinato ai profani e alle masse; l'altro, totalmente diverso, riservato ad un'élite iniziata 38. Si adora il Sole, sorgente e dispensatore della vita alla Terra, il cui raggio la penetra e la feconda. La religione massonica, fallica e solare, è simboleggiata dalla Squadra (l'elemento femminile) e dal Compasso (l'elemento maschile).

 

Sopra: simbologia massonica.

Tra la Squadra e il Compasso vi è il Sole.

 

La Massoneria, promotrice dell'aborto

 

La Massoneria, ben radicata nella classe politica, ha rivendicato la legalizzazione dell'aborto, dopo quella della contraccezione, strumenti rivoluzionari per cambiare le mentalità. Nel suo già citato libro De la vie avant toute choses, Pierre Simon racconta come nel 1979, mentre era Gran Maestro della Gran Loggia di Francia, ha ideato la strategia per la legalizzazione dell'aborto in Francia.

 

Egli spiega il tipo di società che ha progettato mediante questa rivoluzione: il modello polinesiano, dove il vero padre di un bambino è la società nella persona dello Stato. Nell'opera del 1982 D'une révolte à une lutte: 25 ans d'histoire du Planning Familial («Da una rivolta alla lotta: 25 anni di storia della Pianificazione Familiare»), il Mouvement Français pour le Planning Familial scrive:

 

«Presenti fin dalla creazione del nostro movimento, numerosi sono i massoni che occupano dei posti-chiave fin dall'apertura dei nostri centri. La loro vocazione umanistica e progressista li ha condotti naturalmente a sostenere la battaglia per la paternità responsabile [...]. Il loro obiettivo è il seguente: "Imprimere la nostra etica; lo spirito del nostro Ordine deve ispirare le azioni mediante il suo metodo di lavoro e la sua scuola pensiero...". Questa volontà di controllo li incita ad essere ovunque presenti dove si agisce sull'umano. Essi cercano di comprendere e analizzare i bisogni degli individui e, a partire da questo punto, lavorano alla elaborazione di leggi che rispondono in parte ai desideri reali o supposti dell'uomo».

 

d'une révolte à une lutte: 25 ans d'histoire du planning familial

Sopra: il libro dell'ex Gran Maestro della Gran Loggia di Francia Pierre Simon

D'une révolte à une lutte: 25 ans d'histoire du Planning Familial.

 

Il «New Age»

 

Il «New Age» ha oggi la forma di una rete formata da molteplici organizzazioni decentralizzate che praticano ciascuna elementi di spiritualità gnostica, principalmente induista e buddista (yoga, ipnosi, autoipnosi, rosicrucianismo, medicina «olistica», droghe, U.F.O., potere dei cristalli, neo-stregoneria, ecc...). È una vasta organizzazione che profetizza l'arrivo di un nuovo Cristo nell'«Era dell'Acquario».

 

Certe organizzazioni si vantano apertamente di far parte del «New Age»: il Lucis Trust 39 (che include la «Buona Volontà Mondiale»), le Scuole Arcane, i Triangoli, i Nuovi Gruppi di Servitori del Mondo, gli Amici della Terra, Amnesty International, Greenpeace, il Sierra Club, i Bambini di Dio, il Zero Popolation Growth (neomalthusiani), People For the American Way (anticristiani abortisti), i Cittadini Planetari, l'Iniziativa Planetaria per il Mondo che scegliamo, il Consiglio dell'Unità nella Diversità, la Sutphen Corporation, il Movimento dello Sviluppo del Potenziale Umano, la Meditazione Trascendentale, la chiesa della Nuova Comprensione (la Scientologia), Earth First, la Sofrologia, ecc...

 

lucis trust

 

Altri invece preferiscono tacerne la filiazione: il Pacific Institute (formazione all'impresa) e il W.W.F. (fondato da un eugenista). Per altri lo si è dimenticato: il reverendo Jim Jones (il suicidio in massa nella Guyana nel 1978...). Tutte le religioni del mondo hanno alcune verità comuni che trascendono le loro differenze; tuttavia, come afferma Il Libro dei Precetti Aurei, scritto nel 1925 da Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), la fondatrice della Società Teosofica, il «New Age» «rifiuta di accettare il dio delle religioni monoteiste». Lo scopo personale del teosofo è di raggiungere l'illuminazione, cambiando stato di coscienza, permettendogli di sfuggire al karma 40, avendo compreso che egli è una parte della divinità infinita ed impersonale.

 

helena petrovna blavatsky - i libro dei precetti aurei

Sopra: Helena Petrovna Blavatsky, fondatrice della Società Teosofia.

A lato il suo libro Il Libro dei Precetti Aurei.

 

Esso accetta la teoria dell'evoluzione darwiniana e crede nell'esistenza di «Maestri» (spiriti o uomini «più evoluti» che appartengono alla «Grande Fratellanza Bianca»). L'opera La Dottrina Segreta, della Blavatsky, il «catechismo» del movimento «New Age» (fondamentalmente razzista), spiega che le razze hanno la loro origine in Atlantide e che una delle sette razze atlantidee era la razza ariana. Rispetto alle altre sei razze - «i toltechi, i rmoahals, i tlavatlis, i turaniani, gli akkadiani e i mongoli» - gli ariani erano la razza dominatrice, i superuomini delle razze atlantidee.

 

Gli ariani non erano diventati tali tramite evoluzioni o mutazioni ordinarie nell'evoluzione, ma piuttosto con un salto improvviso destinato a dar loro le facoltà necessarie per vivere in un mondo post-diluviano. Pur perdendo i loro poteri magici sulle forze della natura e lo sviluppo psichico, essi acquisirono certe facoltà di sviluppo del cervello e un'«intelligenza superiore» a quella delle altre razze superstiti, descritte come inferiori quanto alle loro facoltà mentali e alla loro eredità genetica.

 

rzza ariana

Sopra: l'idea di razza ariana, l'idolatria del sangue nazista, proviene

dalle dottrine esoteriche (sballate) della Blavatsky.

 Ecco dove conduce la teoria eugenetica, figlia del darwinismo...

 

Falsamente istruiti da alcuni uomini-dèi o da superuomini più avanzati che insegnarono loro a proteggere ad ogni costo la loro eredità genetica superiore, si suppone che essi si distinguessero dalle altre razze - «inferiori» - per il loro intelletto. Tuttavia, queste menti «superiori» erano state sviluppate grazie al sacrificio della natura psichica o «spirituale». Per rimediare a questa «deficienza» e per fare in modo che i poteri psichici della razza ariana non andassero perduti, i loro «Maestri» svilupparono un processo di iniziazione.

 

Essa divenne il pre-requisito (sine qua non) per essere dirigenti nella società ariana; dunque, solo gli iniziati o gli adepti potevano comunicare con i pretesi superuomini o «Superiori Incogniti» necessari per dirigere la razza. Questi iniziati costituivano la «Gerarchia», il futuro governo spirituale planetario. I seguaci del «New Age» credono che attraverso la meditazione e le altre «discipline spirituali», di diventare una «nuova specie» - l'homo noeticus - in opposizione all'homo sapiens, considerato come una specie morente.

 

Essi proclamano una dottrina intrinsecamente razzista: secondo Alice Ann Bailey (1880-1949), gli ebrei proverrebbero da un altro sistema solare, gli orientali e i neri deriverebbero da un'altra razza-madre; le razze occidentali dovrebbero controllare il mondo perché sarebbero la razza-madre più evoluta. La loro dottrina, che investe tutto il campo della «Gerarchia», e va da un atteggiamento ostile nei confronti di certe razze fino ai consigli dietetici, dev’essere applicata, tappa dopo tappa, come un piano: guerre di religione, ridistribuzione forzata delle risorse mondiali, iniziazioni luciferine, iniziazioni planetarie di massa, campagna per il disarmo e l'eliminazione o l'arginamento delle ortodossie religiose.

 

alice bailey - the externalisation of the hierarchy

Sopra: Alice Ann Bailey, terza presidentessa della Società Teosofica.

A lato, la sua opera The Externalisation of the Hierarchy.

 

In effetti, queste ultime devono essere sostituite dalla «Religione del Mondo Nuovo» che l'Istruttore Mondiale verrà a fondare unificando tutte le religioni che avranno preparato la sua venuta. Questa religione garantirà l'istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale. A partire da quel momento, la Gerarchia (gli intermediari tra i «Maestri» e l'umanità), conquisterà il potere, abolirà le frontiere e svilupperà una coscienza planetaria e un Governo Mondiale.

 

L'istruttore Mondiale è un avatar (ossia una reincarnazione di Cristo, di Krishna, del signore Maitreya, dell'iman Madhî, di Buddha, del Boddhisatva, ecc...). Una delle pubblicazioni della Società Teosofica era intitolata Lucifer, rivelando probabilmente l'origine della sua ispirazione malsana e delirante 41, e anche la natura dell'Istruttore Mondiale: un Anticristo.

 

lucifer

Sopra: in alto, la casa editrice della Società Teosofica Lucifer Publishing Co. a New York.

In basso, la rivista teosofista Lucifer Gnosis, diretta da Rudolf Steiner.

 

helena petrovna blavatsky

«"Demon est Deus inversus". Il diavolo è chiamato adesso dalla Chiesa "Tenebre", mentre nella Bibbia, nel Libro di Giobbe, è chiamato "Figlio di Dio", la luminosa stella mattutina, Lucifero. Vi è tutta una filosofia di dogmatica sottigliezza nella ragione per cui il primo Arcangelo, che sorse dalle profondità del Chaos, fu chiamato "Lux" (Lucifero) il luminoso "Figlio del Mattino" o Aurora manvantarica. La Chiesa lo ha trasformato in Lucifero o Satana, perché è più elevato e più antico di Jehovah e doveva essere sacrificato al nuovo dogma».

 

- H. P. Blavatsky, La Dottrina Segreta, 1893, pag. 120.

 

Breve storia del Movimento «New Age»

 

La Nuova Era è stata lanciata da Helena Petrovna Blavatsky, un'avventuriera e una medium spiritica, mediante la sètta della Società Teosofica, fondata a New York nel 1875. La Blavatsky servì da ricevente telepatico dei «Maestri» dal 1867 fino alla sua morte. Essa scrisse mediante la «scrittura automatica» - un fenomeno spiritico - i suoi due libri principali, Iside Svelata e La Dottrina Segreta, che restano ancora oggi i pilastri del «New Age».

 

iside svelata - la dottrina segreta

Sopra: le copertine delle opere (in più volumi) della

Blavatsky Iside Svelata e La Dottrina Segreta.

 

Gli inizi della Società Teosofica furono caratterizzati da fenomeni psichici che sembrerebbero miracolosi: apparizioni di lettere, materializzazione di oggetti e produzione di strani suoni. Alla morte della Blavatsky, l'organizzazione continuò a prosperare sotto la direzione di Annie Besant (1847-1933), che diresse anche la Lega Malthusiana in Gran Bretagna, e tentò di suscitare l'Anticristo in India nella persona di Jiddu Krishnamurti (1895-1986), il quale si sottrasse nel 1929, provocando il tracollo della Società Teosofica che rischiò di sprofondare nel ridicolo.

 

Si erano già verificate alcune scissioni, come quella di Rudolf Steiner (1861-1925) 42 e dei suoi adepti, di Alice Ann Bailey che ruppe con la Società Teosofica per creare nel 1922 il Lucifer Trust, che nel 1923 divenne il Lucis Trust, dove pubblicò opere seguendo la linea dottrinale tracciata dalla Blavatsky. Furono gli eredi di queste fazioni che continuarono a diffondere i concetti acquariani. Anche la Bailey sviluppò le reti e la dottrina sotto la direzione dei «Maestri», pur custodendo un profilo basso: le dottrine segrete sul «Cristo della Nuovo Era» e sulla «Gerarchia» non dovevano essere svelate che nel 1975, un secolo dopo la fondazione della Società Teosofica.

 

annie besant

rudolf steiner

Annie Besant Jiddu Krishnamurti Rudolf Steiner

 

A partire dal 1961, con Esalen (in California), e dal 1962, con Findhorn (in Scozia), il «New Age» poté disporre di proprî templi. Nel 1975, la propaganda acquariana giunse al grande pubblico, grazie soprattutto alle opere di Marylin Ferguson (1938-2008), come The Aquarian Conspiracy, di David Spangler, come Revelation: the Birth of a New Age, di Mark Satin, come New Age Politics, ecc..., beneficiando anche dell'appoggio propagandistico fornito da celebrità (come Shirley Mc Laine, Paco Rabane, Guy Béart, Demis Roussos, ecc...) e dal grande schermo: Dark Crystal, E.T., Dune, Guerre Stellari, Cocoon, Ghostbusters, Poltergeist, Incontri ravvicinati del terzo tipo, Superman, ecc..

 

the aquarian conspiracy

revelation: the birth of a new age

new age politics

Da sinistra: le opere The Aquarian Conspiracy, Revelation: the Birth of the New Age e New Age Politics

 

Il «New Age», ispiratore del nazismo 43

 

Quando viveva a Vienna, Hitler subì fortemente l'influenza delle dottrine ariosofiste (che altro non erano che l'insegnamento teosofico sulla supremazia della razza ariana), a quel tempo molto di moda. Egli possedeva un'importante collezione della rivista Ostara (la dea della luce), pubblicata da Jörg Lanz von Liebenfels (1874-1954), adepto di quella Società Teosofica che aveva come «bibbia» La Dottrina Segreta della Blavatsky.

 

jörg lanz von liebenfels - ostara

Sopra: il teosofo Jörg Lanz von Liebenfels e la sua rivista Ostara.

 

Lanz ammirava la sua concezione delle razze e la divulgò sulla rivista Ostara. Hitler andò a trovare Lanz nel 1909 per acquistare alcuni vecchi numeri di Ostara che gli mancavano per completare la sua collezione; egli diceva di essere interessato alle teorie razziali di Lanz. Nel 1932, Lanz scrisse: «Hitler è uno dei nostri alunni».

 

Lanz, un ex benedettino spretato, aveva fondato l'Ordo Novi Templi («Ordine Nuovo del Tempio») e pretendeva una filiazione diretta dai Templari del Medioevo, pur insegnando una dottrina gnostica che mescolava la Teosofia della Blavatsky, i suoi insegnamenti «teozoologici» e il culto di Wotan e di Odino. Ecco alcuni passi estratti dai suoi scritti:

 

- «Bisognerebbe castrare senza pietà o sterilizzare i giovani buoni a nulla»;

- «I criminali, i malati mentali e i portatori di tare ereditarie devono essere esclusi dalla riproduzione»;

- «Intervenire nella vita sessuale permetterà di raggiungere il regno dei cieli».

 

svastica - occulto

Sopra: a sinistra, nel simbolo della Società Teosofica tra diversi simboli iniziatici appare la svastica.

Lo stesso fregio appare anche nel logo della Thule, un'organizzazione occulta pangermanista.

 

Hitler subì anche l'influenza di Guido von List (1848-1919), un personaggio che aveva elaborato una dottrina gnostica frutto di una miscela tra il wotanismo, (adattato alla moda gnostica del tempo), e la Teosofia della Blavatsky, promuovendo il razzismo pangermanista ed eugenetico, e una nuova Gerarchia: gli armani, un'élite di iniziati. Nel 1921, Hitler ricevette per il suo compleanno un libro di von List contenente una dedica personale: «Per Adolf Hitler, il mio caro fratello armano».

 

guido von list

Sopra: l'occultista Guido von List.

 

È noto che anche altri gerarchi nazisti erano stati ispirati dalla stessa corrente mistico-paganeggiante:

  • Heinrich Himmler (1900-1945) da Karl Maria Wiligut (1866-1946);

  • Alfred Rosenberg (1893-1946), da Dietrich Eckart (1869-1923);

  • Rudolf Hess (1894-1997) dalla Società Thule, un'altra sètta teosofica e pangermanista.

Esattamente come le sètte della Nuovo Era, il nazismo ha insegnato la dottrina dell'arianesimo e della purezza ariana, inventando una nuova «razza dominante»: l'ariano mutante. L'odio per gli ebrei era fondato su una credenza occulta di origine teosofica secondo cui la razza ebraica fosse il frutto di una corruzione genetica 44.

 

riquadro nazisti

 

Non è un caso, dunque, che Hitler, credendosi il messia incaricato di instaurare il Regno dei Mille Anni, abbia applicato il programma di «pulizia etnica» (secondo i dettami della Società Teosofica) mediante una politica razziale ed eugenetica, sostenuta peraltro dagli eugenisti di tutti i Paesi, e in particolare dagli americani. A posteriori, un responsabile del «New Age» ha riconosciuto questa filiazione:

 

«C'è stato un tentativo iniziale di unire i popoli che vivono nella valle del Reno. Questo tentativo fu compiuto da un discepolo, ma non è stato portato a termine. Attualmente, è in corso un altro tentativo» 45.

 

Il «New Age», ispiratore del Planning Familial

 

Per i new agers, la vita umana non ha più valore della vita degli animali. Difatti, a causa del ciclo della reincarnazione (karma), la morte è solamente il passaggio verso un'altra nascita, sotto forma umana o sotto forma animale, in caso di cattivo karma. In questo sistema, l'aborto non è un omicidio, ma l'opportunità di trovare un migliore karma. Margaret Sanger, che nel 1921 fondò a New York ciò che poi divenne il Planning Familial, era probabilmente una rosicruciana, violentemente anticristiana e apparteneva alla sètta Unity, che si autodefiniva come «un trattamento mentale garantito per curare tutti i mali che la carne eredita».

 

Questa sètta si trova elencata tra i movimenti della Nuova Era. Essa esalta il potere del «Pensiero Creatore» in tutti i campi; si impara a diventare «Cristo», ovvero a realizzare in sé l'io divino identificandosi nella Coscienza cosmica. La Sanger si dedicava anche all'Astrologia, alla Numerologia e consultava i medium. Fu in seguito alla morte di sua figlia nel 1915, e del dolore che questa perdita gli provocò, che la Sanger iniziò a studiare il rosicrucianesimo.

 

rosacroce

Sopra: simbolo della Rosacroce.

 

I Rosacroce si vantano di praticare un tipo di meditazione orientale destinata a collegare l'individuo con i poteri interiori dell'uomo che derivano da una forza suprema, un «dio interiore», come la interpretano parafrasando Nietzsche. Inoltre, man mano che gli adepti avanzano nella loro iniziazione, si distaccano dalla massa del popolo attraverso proprî poteri di guarigione; essi divengono «una forza benefica tra gli uomini». Nel 1935, la Conferenza delle Donne dell'India mandò un invito a Margaret Sanger, affinché si recasse in India a parlare del controllo delle nascite.

 

Gli accordi furono presi tramite Margaret Cousins (1878-1954), una libera pensatrice di origine irlandese, femminista e nazionalista, discepola di Annie Besant 46, le cui credenze metafisiche e psichiche avevano già da tempo attratto la Sanger verso l'India. Margaret Sanger fu razzista ed eugenista fino alla sua morte. Ciononostante, essa è ancora l'eroina venerata dal Planning Familial. Oggi l'eugenetica non è nient'altro che una credenza fantasiosa, priva di qualsiasi fondamento scientifico; molto peggio, poiché la sua falsità è stata provata.

 

margaret cousins

Sopra: Margaret Cousins.

 

Difatti, al di là dell'aspetto morale, l'eugenetica è in sé cattiva perché induce a trattare gli uomini come le bestie. Inoltre, il suo «fondamento» scientifico è stato sconfessato: la teoria darwiniana non ha infatti fornito la seppur minima prova circa la trasmissione genetica delle mutazioni 47. La motivazione per cui, malgrado tutto, si insiste nella promozione dell'eugenetica (International Planned Parenthood Federation, Eugenics Society, ecc.) è dunque di ordine religioso, e la religione corrispondente è quella acquariana. Altre organizzazioni che lavorano per diffondere l'aborto e la contraccezione sono apertamente legate al movimento «New Age»:

  • lo Zero Population Growth, che cerca di arrestare la crescita della popolazione mondiale;

  • gli «Amici della Terra», che vorrebbe l'introduzione di un «permesso» speciale per poter mettere al mondo i figli.

La Nuova Era ha riesumato gli antichi culti della natura, e particolarmente quello di Gaia, la Terra, minacciata dagli uomini divenuti troppo numerosi. È per questa ragione che gli ecologisti raccomandano di ridurre la popolazione mondiale con tutti i mezzi. Ciò che vediamo all'opera in Europa è solamente l'aspetto esteriore di alcune sètte estremiste, come Earth First, un culto adoratore di Gaia.

 

Sempre nel «New Age» militano anche i promotori dell'eutanasia degli anziani e degli handicappati. Anche Dennis Meadows, del Club di Roma, è un adepto della Nuova Era. Il libro al quale ha partecipato come coautore, Strategie per il domani (1973), pubblicizza, mediante l'utilizzo di modelli matematici molto semplicistici, una drastica riduzione della fecondità, anche se i mezzi per raggiungerla sono inaccettabili dal punto di vista della morale tradizionale (secondo lui, ovviamente, superata).

 

dennis meadows

Sopra: Dennis Meadows, del Club di Roma.

 

Le organizzazioni di Planning Familal, membri dell'International Planned Parenthood Federation, essa stessa dal 1977 membro dell'Eugenics Society inglese, hanno messo in moto i mattatoi dell'aborto industrializzato e dell'aborto chimico (passato per «contraccezione»), a livello mondiale. Queste organizzazioni, in coordinamento con gli altri organismi neo-malthusiani e con l'O.N.U., hanno fatto raggiungere la cifra mondiale annuale di oltre quaranta milioni di aborti provocati.

 

La strategia occulta degli abortisti

 

È sorprendente constatare il feeling e le affinità che esistono tra gli adepti del «New Age» e i «razionalisti» atei, e altri gruppi che nutrono la stessa ambizione di sovvertire la società. Prima di entrare a far parte della Società Teosofica, Annie Besant era una libera pensatrice fortemente anticristiana. Spesso, gli anarchici americani del XIX secolo erano contemporaneamente degli spiritisti. L'anarchico Michail Bakunin (1814-1876) spiegava che Satana era il «liberatore dell'umanità».

 

In gioventù, Karl Marx (1818-1883) scrisse alcune poesie in cui grida apertamente la sua ribellione verso «Colui che troneggia lassù». Charles Darwin, padre dell'eugenetica, era figlio di un massone. Margaret Sanger, fondatrice del Planning Familial, aveva per padre un «libero pensatore». Negli anni '30, vennero aperte alcune «scuole estive» che riunivano «liberi pensatori, spiritisti, teosofi, occultisti, anti-vivisezionisti, vegetariani, ambientalisti e materialisti» 48.

 

karl marx

michail bakunin

Karl Marx

Michail Bakunin

 

Il Mouvement Français pour le Planning Familial elenca i suoi sostenitori «razionalisti»: «La Massoneria, la Lega dei Diritti dell'uomo, il Libero Pensiero e l'Unione Razionalista» 49. Si possono notare anche i molteplici legami tra il femminismo e la neo-stregoneria, per cui certe femministe asseriscono che l'aborto è un rito di iniziazione e portano al piede altrettanti braccialetti tanti quanti sono gli aborti a cui si sono sottoposte, fino alla strega che spiega alla televisione che le streghe femministe adorano una dea e un dio (com'è accaduto nel corso di una trasmissione mandata in onda dall'emittente Arte, il 2 giugno 1996).

 

Si può concludere constatando la mancanza di sincerità in questi gruppi che, in effetti, sono uniti solamente dall'interesse comune di legalizzare la loro ribellione, particolarmente verso il «non uccidere», in modo da rendere inoperante la repressione contro i loro intrighi criminali.

 

wicca

Adepta della Wicca o neo-stregoneria.

 

Nell'«antica religione» pagana, promossa dalla neostregoneria, dalla Massoneria e dal «New Age», sono sempre presenti due tipi di culto:

  • il culto fallico del Sole fecondatore (Osiride, Lucifero il «portatore di luce», il dio cornuto dei celti), confuso con lo Stato onnipotente (Baal-Moloch, Nemrod);

  • il culto della dea della fecondità, confusa con Gaia, la Terra, e i modelli di Iside, Astarte, Semiramide, ecc...

Nel passato, questi due culti erano associati alla prostituzione rituale e al sacrificio di bambini, destinati a placare o a propiziarsi le divinità: lo scopo era di diventare prosperi e di avere dei buoni raccolti. Oggi, questi culti sembrano avere trovato un'espressione moderna, adattata ad un mondo disincantato, nella rivoluzione sessuale e nell'aborto di massa. Semplicemente, come gli eugenisti, essi avanzano a viso coperto, per paura di essere identificati per ciò che sono realmente.

 

moloch

Sopra: Moloch, la divinità cartaginese cui

venivano offerti bambini in sacrificio.

 

Nessuna religione antica era riuscita nella prodezza di ottenere il sacrificio annuale di milioni di bambini. L'attuale bagno di sangue, i cui pretesti demografici o ecologici sono una truffa scientifica, trova la sua giustificazione nel bisogno che hanno le divinità pagane - quelle che vengono nuovamente invocate dagli adepti della Nuova Era - di sacrifici umani. La struttura in rete delle organizzazioni del «New Age» favorisce la diffusione della loro propaganda (non si ha l'impressione di avere a che fare con un'unica organizzazione) e permette alla rete di sopravvivere, malgrado gli insuccessi ottenuti da alcuni anelli che la compongono.

 

La sconfitta di Hitler non ha compromesso le altre organizzazioni acquariane: è bastato loro condannare verbalmente il nazismo e rettificare la loro strategia per non commettere gli stessi errori di comunicazione. Inoltre, Hitler ha facilitato loro il lavoro: la persecuzione contro tutte le sètte che si opponevano al suo regime, nel dopoguerra valse loro una verginità da martiri. Il «suicidio» collettivo della Guyana, condotto sotto la direzione di Jim Jones, ha portato le altre organizzazioni acquariane a denunciare Jones come un cristiano, il che è assolutamente falso 50.

 

jim jones

Sopra: il «reverendo» Jim Jones,

leader carismatico del People's Temple.

 

L'insuccesso della Società Teosofica nel 1929, con Krishnamurti, non ha fermato il movimento, poiché Alice Bailey aveva messo in moto il Lucis Trust molto prima di raggiungere un'unità dottrinale. L'iniziazione e la stratificazione in Gradi costituiscono un sistema di incomunicabilità che evita le fuoriuscite e consente molteplici manipolazioni, permettendo ai burattinai di restare al sicuro.

 

Conclusione

 

L'eugenetica è l'espressione per eccellenza dello spirito totalitario: gestire gli uomini come si farebbe con il bestiame; è l'ingegneria sociale. Ciò si adatta molto bene ad un certo statalismo opprimente che, aggravando l'impoverimento della società, la schiavizza e aumenta la «selezione naturale». Ai nostri giorni, lo schieramento abortista, erede di tutte le barbarie di questo secolo - comunismo e nazismo compresi - accusa gli oppositori dell'aborto dei seguenti peccati:

  • revisionismo;

  • mancanza di compassione per le donne e ipocrisia;

  • integralismo religioso sèttario che conduce al fascismo;

  • cospirazione internazionale avente scopi politici antidemocratici;

  • utilizzazione dei fondi americani per perseguire tale scopo;

  • omicidi e violenze.

Ciascuna di queste accuse corrisponde, in effetti, alle loro concezioni e ai loro metodi. Essi vogliono apparire come i difensori della democrazia, dei poveri e dell'umanità sofferente, e distogliere così l'attenzione dalle loro opere inumane. La Roma dell'antichità fece lo stesso con i primi cristiani, accusandoli di omicidi rituali di bambini, mentre l'infanticidio era una delle sue prerogative. È un diversivo; dopo la condanna di alcuni loro colleghi nazisti al processo di Norimberga, essi hanno scelto di avanzare con prudenza mascherandosi dietro una rispettabilità forgiata con i miliardi e con le menzogne.

 

Occorre che la verità venga a galla. Bisogna che sia resa giustizia e che gli eugenisti, che sono i mandanti e gli ideologi dei principali genocidi del secolo scorso - ivi comprese le varie operazioni la «pulizia etnica» - ridotti nell'impossibilità di nuocere. Per affrettare l'arrivo di questo giorno, bisogna cominciare tagliando loro i viveri, e in particolare esigendo da parte delle collettività territoriali, municipali, dipartimentali e regionali l'azzeramento delle sovvenzioni pubbliche a queste organizzazioni criminali.

 

Ciò diverrà allo stesso tempo un vero criterio di apprezzamento della sincerità degli amici della cultura della vita. Ma ciò non basterà a fermare la cultura della morte. Infatti, sarebbe troppo facile attribuire l'attuale massacro unicamente ad un «complotto» sèttario dimenticando le nostre responsabilità personali. Possiamo chiederci se le accuse dei nostri avversari non contengano un po' di verità: non diventiamo di fatto i loro complici peccando di omissione, di passività e di vigliaccheria?

 

Come dimenticare il silenzio, l'inoperosità perseverante e l'abbandono del campo di battaglia da parte di tanti uomini di buona volontà e di troppi cristiani? Perché la sollecitudine per le vittime non-nate è l'ultima delle preoccupazioni di tanti nostri contemporanei? La sola cosa necessaria al trionfo del male, è che gli uomini per il bene non facciano nulla.

 

mater dolorosa


banner centro culturale san giorgio

 

Note

 

1 Traduzione dell'originale francese La connexion eugéniste, a cura di Paolo Baroni. Scritto reperibile alla pagina web

http://www.trdd.org/EUGBRF.HTM

2 Cfr. E. Decker, The Question of Freemasonry («Il problema della Massoneria»), Huntington House Publishers, Lafayette 1992, pag. 20.

3 Cfr. Pacific News Service, del 1º gennaio 1978.

4 Cfr. A. Carol, Histoire de l'eugénisme en France («Storia dell'eugenetica in Francia»), 1995, pag. 339. Anne Carol osserva alcune derive eugenetiche in Francia nel P.M.A. e nell'aborto. Ma siccome essa non studia che i medici, non scopre la vasta ridistribuzione strategica dell'eugenismo sotto altre sigle e utilizzando tecniche ben più efficaci che quelle usate dal 1933 al 1945.

5 Cfr. The Human Right of Family Planning («Il diritto umano alla pianificazione familiare»), I.P.P.F., Londra 1984; A Strategy for Legal Change («Una strategia per il cambiamento della Legge»), I.P.P.F., Londra 1981.

6 Cfr. Human Numbers, Human Needs («Numeri umani, bisogni umani»), I.P.P.F., Suffolk 1984; Resource Developments («Risorse sviluppi»), I.P.P.F., luglio 1986, pag.1; Reports to Donors («Rapporti ai donatori»), I.P.P.F., ottobre 1983.

7 Cfr. F.P.A. Annual Report, I.P.P.F., 1978.

8 In Francia, il Mouvement Français pour le Planning Familial vorrebbe l'estensione della legge sull'aborto anche per le donne immigrate, svelando una chiara continuità con la politica eugenetica che ha sempre considerato gli extracomunitari come razze inferiori.

9 Cfr. Eugenics Review, aprile 1956, v. 48, nº 1.

10 Nel linguaggio corrente, il vocabolo «birth control» è diventato il sinonimo di «contraccezione». Oggi, un nuovo vocabolo, più asettico, designa il «controllo delle nascite»: il controllo della fertilità.

11 Esattamente come Annie Besant, fondatrice in Gran Bretagna della «Lega Malthusiana». Notiamo inoltre che la Besant era succeduta al comando della Società Teosofica con lo spirito di Helena Petrovna Blavatsky, autrice de La Dottrina Segreta (1888), il manuale base del movimento pagano-induista chiamato attualmente «New Age»; questo libro è notoriamente all'origine della teoria della superiorità della razza ariana.

12 Il regime comunista cinese lo pratica anche ai nostri giorni: alle donne occorre un permesso di gravidanza per rimanere incinte: ogni gravidanza illegale viene minacciata di aborto. Il numero dei bambini per coppia è limitato ad una unità e due nelle campagne. Si stima di 60 milioni il numero dei bambini illegali. Inoltre, un vasto programma eugenetico è stato applicato sterilizzando gli handicappati ed eliminando gli anziani.

13 Cfr. M. Sanger, The Pivot of Civilization («Il cardine della civiltà»), 1922, pagg. 80, 179.

14 Cfr. Birth Control Review. Margaret Sanger fu la direttrice di questa pubblicazione dal 1917 al 1928.

15 Cfr. M. Sanger, op. cit.

16 Cfr. «Controllo delle nascite e miglioramento della razza», in Birth Control Review, febbraio 1919.

17 Cfr. Into the Darkness. Nazi Germany Today («Nelle tenebre. La germania nazista oggi»).

18 Cfr. R. C. Cook, art. «Birth Rates in Fascist Countries» («Il tasso delle nascite nei Paesi fascisti»).

19 Così Clarence J.Gamble, direttore regionale della Birth Control Federation of America, per gli Stati del Sud. Gamble proviene dalla Procter & Gamble, una ditta già accusata da inserire simboli demoniaci sulle confezioni dei suoi prodotti e di versare parte degli introiti alla Church of Satan...

20 Due progetti-pilota di questo tipo vennero avviati nel 1940 in due Stati del Sud degli Stati Uniti. Essi vennero finanziati da Albert D. Lasker e da sua moglie...

21 Secondo A. L.Thornton è del 43% («U.S. Statistical Survey: A Reanalysis of the 1980 Census Figures for Population Distribution and Composition», in Demographics Today, marzo 1983, pag. 62); altre fonti riferiscono che i bambini neri abortiti supererebbero di tre volte, in proporzione, la media americana.

22 Cfr. A. Guttmacher, Medical World News, del 6 giugno 1969. Alan Guttmacher dirige la branca di ricerca del Planning Familial americano.

23 Vedi a questo proposito il libro pubblicato da Steven W. Mosher, Broken Earth. The Rural Chinese («La terra lacerata. La campagna cinese»), Robert Hale, Londra, 1984. Mosher è un antropologo che ha studiato la vita rurale cinese dal 1979 al 1980 nel Sud-Est della Cina. A causa delle rivelazioni che fece nel suo libro, soprattutto sull'aborto forzato, egli fu espulso dal Governo comunista...

24 Fondendosi con l'Ufficio di ricerche cliniche, altra creazione di Margaret Sanger avente una finalità più tecnica: documentare e sviluppare le tecniche per impedire le gravidanze.

25 Detta anche «Federazione Americana per la Paternità Pianificata».

26 La propaganda più efficace fu certamente quella di pretendere che il controllo delle nascite preservasse la salute delle madri e dei bambini, e così conservare forte la nazione.

27 Si trattava di una vecchia idea di Margaret Sanger: «Noi che predichiamo il controllo delle nascite [...], dobbiamo insistere sul blocco della riproduzione degli inadatti, ma anche sul blocco di ogni riproduzione laddove non esistono i mezzi economici necessari per prendersi cura di quelli che sono nati sani [...]. Affermiamo che il mondo è già sovrappopolato» (cfr. «Controllo delle nascite del miglioramento della razza», in Birth Control Review, febbraio 1919).

28 Margaret Sanger sfruttò a suo favore le vecchie diatribe tra cattolici e protestanti pretendendo che solo i cattolici si opponevano alla sua politica sulle nascite.

29 Il cedimento delle chiese protestanti cominciò nel 1930, quando la Conferenza di Lambeth dei vescovi anglicani accettò l'utilizzo di mezzi artificiali contraccettivi in situazioni eccezionali. Ciò avvenne ad opera di un'attiva minoranza, il cui reverendo William R. Inge, membro influente dell'Eugenics Society inglese, portavoce della chiesa anglicana a Londra, e ammiratore fin dal 1920 della Sanger di cui aveva letto Woman and the New Race («La donna e la nuova razza»). La maggior parte delle denominazioni «liberali» lo seguirono rapidamente, aiutate in ciò dai dollari e dai lobbisti di Margaret Sanger. Fu un notevole lavoro di sovversione.

30 Dopo l'eugenetica, essa fu la seconda ragione del suo interesse per scoprire nuove tecniche efficaci di contraccezione.

31 Cfr. M.-A. Lagroua Weill-Hallé, Dossier pour la création d'une consultation pour l'étude des problèmes de la naissance («Inchiesta per la creazione di un consultorio per lo studio dei problemi della nascita»).

32 Cfr. Vingt-cinq ans d'histoire du Planning Familial, I.P.P.F. 1982, pagg.78-79.

33 Ibid.

34 In genere, i Ministri non scelgono i loro direttori; questi ultimi sono loro raccomandati dall'amministrazione; ma chi ha raccomandato Simon che non apparteneva a quest'ultima?

35 Cfr. H. Laborit, L'homme imaginant, pagg.187-188.

36 Da notare che Laborit ha ricevuto il Premio Lasker, come il Dr. Baulieu, un grande ammiratore di Margaret Sanger.

37 Cfr. A. Seys, Itinéraire d'un objecteur de conscience («Itinerario di un obiettore di coscienza»), Ed. T.D.D., 1995.

38 Cfr. J. Shaw, «The Deadly Deception», («L'inganno mortale), Huntington House Inc. Shaw è un ex massone americano giunto al 33º Grado e divenuto successivamente cristiano.

39 Inizialmente si chiamava Lucifer Trust («Fondo di Lucifero»).

40 Il karma è il ciclo delle reincarnazioni insegnato dall'induismo. Un uomo che ha commesso delle cattive azioni si reincarnerà dopo la sua morte in una casta inferiore o, peggio, in un animale. L'ascesa è possibile se l'uomo conduce una buona vita. È questa teologia che produce in India l'indifferenza sociale e il disprezzo per le caste inferiori. Si può sfuggire al karma mediante la meditazione e lo yoga che conducono l'uomo a comprendere che egli è parte del Gran Tutto, della divinità immanente e impersonale propria dell'induismo. Il modo occidentale di propagandare questa ideologia è di camuffarla dietro il «rilassamento» e la «sofrologia».

41 In effetti, Lucifero viene qualificato da Gesù Cristo come il «padre della menzogna» e l'«omicida fin dall'inizio». San Paolo spiega anche che «vi sarà un tempo in cui gli uomini non sopporteranno la sana dottrina, ma secondo le proprie passioni, per prurito di orecchio, faran sì che si affollino i maestri; ma dalla verità ritrarranno l'orecchio per voltarsi alle favole» (2 Tm 4, 3-4).

42 Nel 1902, Steiner era divenuto segretario generale della Societa Teosofica tedesca a Berlino (dove pubblicò la rivista Luzifer dal 1903 al 1908), ma si sentiva legato al misticismo «cristiano» (esoterico) ispirato dalla Cabala (la Gnosi degli eretici dei primi secoli), la quale era mal vista dalla Gnosi induista della Società Teosofica. Nel 1912, egli fondò la Società Antroposofica che ha ispirato gli odierni rosicruciani. Oggi, le scuole steineriane Waldorf (il cui centro è a Stuttgart) continuano ad indottrinare i bambini.

43 Cfr. C. Cumbey, The Hidden Dangers of the Rainbow, the New Age Movement and Our Coming Age of Barbarism («I pericoli nascosti dell'arcobaleno. Il movimento della Nuova Era la nostra futura epoca di barbarie»), Huntington House Inc., 1983.

44 Hitler modificò la svastica del Partito Nazionalsocialista tedesco: egli la fece disegnare destroversa, dandole così una connotazione malefica, mentre la svastica sinistroversa è un simbolo solare di bontà e di armonia con la natura, utilizzato anche dai teosofi.

45 Cfr. F. Bailey, Running God's Plan («Avviando il piano di Dio»), 1972. Foster Bailey era il marito di Alice Ann Bailey.

46 Dirigente della Società Teosofica e della Lega Malthusiana che, fino alla sua morte nel 1933, aveva vissuto vicino a Madras alla testa di una colonia di teosofi britannici espatriati.

47 Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le ricerche sul razzismo hanno provato che non si può propriamente parlare di «razze» umane, e gli ulteriori lavori sulle mutazioni hanno dimostrato che un carattere acquisito per mutazione non viene mai trasmesso.

48 Cfr. R. Guénon, Le Théosophisme, 1973, pag. 258.

49 Cfr. D'une révolte à une lutte: 25 ans d'histoire du Planning Familial, M.F.P.F., 1982.

50 Il nome del pastore protestante californiano Jim Jones, fondatore nel 1965 del People's Temple («Tempio del Popolo»), a San Francisco, è legato ad uno degli episodi più efferati che sconvolsero l'opinione pubblica alla fine degli anni '70. Dopo aver raccolto un numero consistente di adepti e l'appoggio di potenti politici del Partito Democratico, Jones, che predicava l'imminente catastrofe nucleare, si trasferì con tutta la sua comunità nella jungla della Guyana dove fondò Jonestown. Qui, il 19 novembre 1978, egli si suicidò sparandosi assieme ad altre 912 persone che ingerirono una mistura di Kool-Aid e cianuro. La stampa presentò al mondo questo fatto come un ennesimo episodio di fanatismo religioso, ma alcuni libri posteriori scritti da ex adepti dimostrarono inconfutabilmente che, dietro ad una copertura religiosa, si nascondeva un sorta di laboratorio sperimentale per testare su un numero elevato di persone il modello di vita socialista (cfr. P. Kerns, La tomba del popolo, Edizioni Uomini Nuovi, Marchirolo 1980; M. Kilduff-R. Javers, Guyana: la setta del suicidio, Sperling & Kupfer Editori, Milano 1978).

 

home page