titolo david bowie e la kabbalah

ultima modifica: 28 dicembre 2013

 

 

Il retro della cover dell'album Station to Station (RCA 1976), di David Bowie, reca un'immagine estremamente interessante.

 

station to station - david bowie

 

Il noto cantante britannico appare seduto a terra mentre disegna con un carboncino una strana figura; un'altra foto più allargata ci aiuterà a capire di che si tratta.

 

david bowie - albero della vita cabalistico

 

   Bowie sta tracciando l'Albero della Vita, il noto diagramma cabalistico che illustra i vari attributi divini.

 

albero della vita cabalistico  portæ lucis

 

Secondo la dottrina cabalistica, le virtù divine, detti sephiroth, sono dieci: Kether («la Corona»), Chokmah («la Sapienza»), Binah («la Conoscenza»), Chesed («la Misericordia»), Geburah («la Gravità»), Tiphareth («la Bellezza»), Netzach («la Vittoria»), Hod («lo Splendore»), Yesod («la Fondazione») e Malkuth («il Regno»). Tali virtù sono poi collegate tra loro, creando così altri sephiroth. La Kabbalah (dall'ebraico Kabbalàh, ossia «tradizione») è il misticismo ebraico elaborato dai rabbini a partire dai primi secoli dell'era cristiana fino circa al XIII secolo, con la stesura dello Zohar («Splendore»), il trattato cabalistico più importante.

 

Allontanatisi dalla rivelazione biblica a causa di una contaminazione pagana e gnostica, i rabbini concepirono una divinità non più increata ed eterna (Yahwéh, «Colui che è»), ma un'entità proveniente dal nulla (l'En Soph). Per i Savi ebrei, Dio non è separato dalla creazione, ma immanente e ricco di emanazioni simili a sè (i sephiroth), rinnegando di fatto il monoteismo.

 

Essi privarono Dio di qualsiasi attributo e volontà propria trasformandolo in un ammasso informe dal quale, tramite la teurgia, la magia e l'evocazione angelica (o demoniaca), è possibile attingere potere per deificare l'uomo. Tale concezione iniziò a prendere piede anche presso i cristiani durante l'Umanesimo, nel XV secolo, fino a divenire più tardi il nucleo dottrinale centrale di ogni Società Segreta (Rosacroce e Massoneria in primis). Ma torniamo a David Bowie. Nel brano di apertura che dà il nome all'album, canta Bowie:

 

«Here are we, one magical movement

From Kether to Malkuth

There are you, you drive like a demon from station to station».

Siamo qui, un movimento magico

Da Kether a Malkuth

Eccoti lì, guidi come un demone da una stazione all'altra.

 

 

David Bowie: Station to Station

 

Kether e Malkuth sono, come abbiamo visto le due emanazioni divine (sephiroth) che stanno all'inizio (il primo in alto) e alla fine (l'ultimo in basso) dell'Albero della Vita 1. Nel relativo video (vedi sopra), infatti, quando Bowie canta «from Kether to Malkuth», punta il dito prima in alto e poi in basso come se avesse davanti l'Albero cabalistico. Il testo di questo brando sta quindi ad indicare il percorso magico l'iniziato compie per giungere all'autodeificazione, il traguardo che il Serpente aveva promesso - mentendo - ad Adamo ed Eva:

 

«Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: "E` vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?" Rispose la donna al serpente: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell`albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete". Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male» (Gn 3, 1-5).

 

david bowie - golden dawn

David Bowie negli abiti della Golden Dawn.

 

David Bowie passava i suoi giorni scarabocchiando enormi Pentagrammi sulle pareti di casa, conservando la propria urina nel frigo per proteggersi dai malefici, scolpendo enormi monoliti davanti alla TV e ricercando messaggi in codice nelle copertine dei dischi dei Rolling Stones. La cosa più terrificante di tutte fu l'esorcismo della piscina, le cui acque vennero agitate e portate all'ebollizione finché una immagine del diavolo non venne dissolta sul fondo della medesima. Durante le sessions a Los Angeles per incidere Station to Station, Bowie bruciò candele nere per allontanare «visitatori indesiderati» che provenivano dall'aldilà 2. Ecco cosa succede a chi è ossessionato dalla Kabbalah e dalla Magia Nera...

 

david bowie - kabbalah

 

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Note

 

1 Pagine web di notevole interesse sono le seguenti:

in lingua italiana

http://www.lastfm.it/user/kahibit/journal/2008/06/18/214afb_l%E2%80%99uomo_che_cadde_sulla_terra:_david_bowie_e_l%E2%80%99occulto

in lingua inglese

http://user.cyberlink.ch/~koenig/bowie.htm

2 http://www.velvetgoldmine.it/stampa/uncut1.html

 

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