titolo è solo rock... ma uccide!

di Terry Watkins 1

 

postato: 6 giugno 2010

 

ozzy osbourne suicidio
Sopra: Ozzy Osbourne, l'autore di Suicide Solution, simula

il suicidio davanti alla macchina fotografica.

 

 

Ogni anno, oltre mezzo milione di adolescenti tenta il suicidio! Quasi 2.000 al giorno! Dal 1950 ad oggi, la percentuale di suicidi è aumentata del 300%. Negli Stati Uniti, tale percentuale è la più elevata di tutti i Paesi industrializzati. Secondo la National Education Association («Associazione Nazionale dell'Istruzione»), «i suicidi tra i giovani sono collegati alla depressione alimentata da una musica fatalistica e dai testi di tante canzoni».

 

Nel 1988, il Dr. Mark Rosenburg, indirizzandosi all'American Society of Suicidology («Società Americana di Suicidologia»), ha affermato: «Un tempo, si pensava che il modo per prevenire suicidi fosse di trattare la depressione [...]. Non è il caso di questi ragazzi. Anziché essere clinicamente depressi, i giovani vittime del suicidio sono impulsive, che mettono in pratica le loro fantasie». Ecco venire a galla l'imputato: un certo tipo di rock! Il Dr. Paul King, direttore medico del programma per adolescenti al Charter Lakeside Hospital, a Memphis, nel Tennessee, sostiene che più dell'80% dei suoi pazienti è malato a causa dell'ascolto ossessivo di musica rock. E aggiunge: «I testi di certi brani sono divenuti una filosofia di vita, una religione».
 

Cosa stanno predicando le stelle del rock?
 

Nel brano I think I'm Going to Kill Myself («Penso che mi ucciderò»), dall'album Honky Château («Castello bianco»; Polydor 1972), canta Elton John:

 

«Think I'll buy a forty-four

Give 'em all a surprise

Think I'm gonna kill myself

Cause a little suicide».

Penso che comprerò una 44

Farò una sorpresa a tutti

Penso che mi ammazzerò

A causa di un piccolo suicidio.

 

Cantano i Nihilistics in Kill YourselfAmmazzati»), dall'ellepì The Nihilistics (Visionary Records 2001):

 

«This method is effective, tried and true

It's the only solution left for you

Kill yourself, kill yourself

It's about time you tried

Kill yourself, kill yourself

It's about time you died».

Questo metodo è efficace, sperimentato e accurato

è l'unica soluzione che ti rimane

Ucciditi, ucciditi

è venuto il tempo di provare

Ucciditi, ucciditi

è tempo che tu muoia.

 

 Gli Healing Faith cantano:

 

«I put a bullet in the chamber

Put the barrel in my mouth/

Six to one I'm gonna make it

One in six I'll snuff it out».

Ho messo una pallottola in canna

Mi sono infilato la canna in bocca

Sei ad uno che sto per farlo

Uno su sei lo soffocherò.

 

I Metallica cantano in Fade to Black («Dissolversi nel nero»), dall'album Ride the Lightning («Cavalca il fulmine»; Elektra Records 1984):

 

«I have lost the will to live

Simply nothing more to give

There is nothing more for me

Need the end to set me free».

Ho perso la voglia di vivere

Semplicemente non ho più nulla da dare

Non c'è più nulla per me

Ho bisogno della fine per sentirmi libero.

 

Ken Wooden, ricercatore per il programma televisivo 20/20, ha affermato: «Perché spendiamo miliardi di dollari nella pubblicità? Perché le persone rispondono agli annunci. Questo tipo di musica è una forma di réclame [...]. E ho visto che i ragazzi hanno risposto agli annunci. Li ho visti morti sui tavoli di marmo». Il sedicenne Steve Boucher si è puntato una pistola alla testa, ha premuto il grilletto e si è fatto saltare le cervella. I suoi genitori hanno collegato il suicidio del figlio con la sua ossessione per la canzone Shoot to Thrill («Sparare per entusiasmare»), dall'ellepì degli AC/DC Back in Black («Indietro nel nero; Atlantic 1980).

 

Il giovane era seduto sotto un poster di questa band quando si è suicidato. Nel febbraio del 1986, il diciottenne Phillip Morton si è impiccato a Delafield, nel Wisconsin. L'album doppio dei Pink Floyd The Wall («ll muro»; Harvest 1979) include brani come Goodbye Cruel World («Addio mondo crudele») e Waiting for the Worms («Aspettando i vermi»), che il ragazzo ascoltava in continuazione. Nel libro The Psychology of Music («La psicologia della musica»), il Dr. Max Schoen ha affermato: «La musica è il più potente stimolo conosciuto tra i processi percettivi». Il pluriomicida Charles Manson, che disse di essere stato ispirato dai Beatles, usava la musica per acquisire il controllo «satanico» sui suoi seguaci, che giunsero fino all'omicidio su suo comando.

 

Il celebre presentatore Art Linkletter accusò i «messaggi segreti» inseriti nei brani rock per il suicidio della figlia avvenuto nel 1969. Il Dr. Howard Hanson (1896-1981), direttore della famosa Eastman School of Music, ha dichiarato: «La musica è composta da molti ingredienti, e a seconda delle proporzioni di questi componenti, essa può calmare, o può rinvigorire, nobilitare o volgarizzare. Essa ha il potere di spingere verso il bene o verso il male».

 

ken wooden

howard hanson

charles manson

 Da sinistra: Ken Wooden, Howard Hanson e Charles Manson.

 

I Dead Kennedys cantano in I Kill Children («Uccido i bambini»), dall'album Fresh Fruit for Rotting Vegetables («Frutta fresca per verdure marce»; Manifesto Records 1980):

 

«I kill children

I love to see them die

I kill children

I make their mothers cry».

Uccido i bambini

Mi piace vederli morire

Uccido i bambini

Faccio piangere le loro madri.

 

La battaglia per il dominio della vostra mente

 

Jessie Penn-Lewis (1871-1927), nel suo libro Battle for the Mind («Battaglia per la mente»), afferma: «Ai nostri giorni, è in corso un grande combattimento sull'uso e sul controllo della mente [...]. è soprattutto attraverso la mente che Satana tiene i prigionieri in suo potere». Uno dei più grandi attacchi che Satana ha mai sferrato contro la mente umana è la musica rock. Mick Jagger, vocal dei Rolling Stones, che il periodico Newsweek ha definito «il Lucifero del rock», ha detto anni fa: «Abbiamo avuto i loro corpi [...], e ora vogliamo le loro menti».

 

Chiunque ha studiato l'ipnosi sa che il veicolo-chiave per far cadere in trance il soggetto è la ripetizione. Nell'ipnosi, di solito si chiede al soggetto di ripetere in continuazione una frase finché la sua mente consapevole cade in uno stato ipnotico e suggestivo. Mentre è sotto ipnosi, la persona non ha quasi nessun controllo sulle sue azioni. Molte volte non sa neanche ciò che è accaduto mentre era in quello stato. A San Antonio, nel Texas, un ragazzo di sedici anni stava ascoltando l'album dei Pink Floyd The Wall quand'è caduto in stato di trance. Senza preavviso, improvvisamente, egli ha aggredito e pugnalato a morte brutalmente sua zia.

 

Secondo il rapporto della polizia, questo ragazzo non assumeva droghe, ma ascoltava ossessivamente quel certo tipo di rock. Il giovane dichiarò che la musica lo aveva ipnotizzato e di non ricordare nemmeno l'omicidio! Satana sta usando una forma potente e sottile di ipnosi per catturare la mente. La chiave dell'ipnosi è la ripetizione, lo stesso ingrediente principale del rock. Questo continuo e ripetitivo battito (il beat) può condurre la mente dell'ascoltatore in un stato pericoloso di ipnosi suggestiva. E quale spaventoso pericolo se si prendono in considerazione le parole inoculate in una giovane mente impressionabile!

 

jessie penn-lewis

mick jagger - rolling stones

ozzy osbourne - suicide solution

 Da sinistra: Jessie Penn-Lewis, M. Jagger e la cover di Suicide Solution.

 

Il 26 ottobre 1984, il diciannovenne John McCollum si sparò alla testa mentre stava ascoltando il brano di Ozzy Osbourne Suicide Solution («La soluzione suicida»), dal suo LP Blizzard of Ozz («La bufera di Ozz»; Jet Records 1980), che dice:

 

«Evil thoughts and evil doings

Cold, alone you hang in ruins

Thought that youd escape the reaper

You cant escape the master keeper [...]

Where to hide, suicide is the only way out».

I cattivi pensieri e le cose cattive

Freddo e solo, sospeso sulle rovine

Pensi di essere sfuggito al mietitore

Tu non puoi scappare al maestro custode [...]

Dove nascondersi, il suicidio è l'unica via d'uscita.

 

Fu trovato morto con ancora le cuffie dello stereo! L'Institute for Bio-Acoustics Research Inc. (IBAR) venne incaricato di indagare sul brano in questione. Non troppo sorprendentemente, essi trovarono un messaggio subliminale preconscio il cui contenuto non compariva nel testo del suicidio adolescentepezzo sulla cover del disco. Il messaggio subliminale è al dritto, ma parzialmente coperto da un assolo di chitarra e in un primo momento non viene colto dall'ascoltatore. Tuttavia, tale messaggio «è abbastanza udibile e il suo significato e la vera intenzione divengono chiari dopo l'ascolto reiterato». Qual'è il contenuto di tale messaggio? «Ah no people… you really know where’s it… you got it… why try, why try? Get the gun and try it! shoot, shoot, shoot, shoot…» («Ah nessuno… tu sai dov’è veramente… prendila… perché provare, perché provare? Prendi la pistola e prova! Spara, spara, spara, spara…»). Il backmasking è seguito da una risata maligna! Ma non è tutto! L'analisi di Suicide Solution condotta dall'IBAR ha portato alla scoperta di qualcosa d'altro: un hemisync tone, una forma di ultrasuoni in grado di influenzare lo stato mentale di un individuo, con tanto di brevetto. è stato scoperto che tali onde sonore sono in grado di aumentare la percentuale di assimilazione di informazioni da parte del cervello umano. L'IBAR ha dichiarato che questi hemisync tone hanno reso più vulnerabile John McCollum al suggestivo messaggio preconscio cantato da Ozzy Osbourne. L'avvocato del McCollum disse di aver ricevuto «almeno una ventina di telefonate da genitori i cui figli si erano suicidati dopo l'ascolto ossessivo del brano di Ozzy Osbourne». Il padre di John McCollum ha affermato: «Le rockstar sanno benissimo quello che stanno mettendo in circolazione [...]. Ci sono persone che fanno di tutto per guadagnare soldi, e non si fanno certo venire degli scrupoli per vendere ai nostri figli certa schifezza [...]. Ecco un ragazzo perfettamente normale che non mostrava alcun segnale di depressione ed era felice. Poi, sei ore dopo è morto. Nessuno può spiegarlo. L'unica cosa che sappiamo è che stava ascoltando questa musica».

 

Jimi Hendrix (1942-1970), uno dei più grandi chitarristi rock, che morì soffocato dal proprio vomito nel 1970 a causa di un'overdose di droga, disse: «La musica crea degli stati d'animo, perché di per sé è una cosa spirituale. Con la musica si possono ipnotizzare le persone e dopo averle portate al punto più debole di resistenza, si può ordinare al loro subcosciente tutto ciò che si vuole» 2. La rockstar Little Richard ha dichiarato: «Alcuni gruppi rock siedono in cerchio e bevono coppe di sangue. Altri si mettono in ginocchio e pregano il diavolo. Il rock ci ipnotizza e controlla i nostri sensi». Nel dicembre del 1985, a Reno, nel Nevada, i diciottenni Raymond Belknap e James Vance, dopo avere ascoltato più volte il brano dei Judas Priest Beyond the Realms of Death («Oltre i regni della morte»), dal loro ellepì Stained Class («Classe disonorata»; CBS 1978), si sono calati fuori dalla finestra della camera da letto e si sono recati nel cortile di una chiesa vicina.

 

raymond belknap

james vance

rob halford - judas priest.

Da sinistra: Raymond Belknap, James Vance e Rob Halford dei Judas Priest.

 

Belknap si è puntato un fucile da caccia alla testa, ha premuto il grilletto e si è letteralmente spappolato il cranio. Appena Vance ha visto Belknap morto sul terreno, ha preso a sua svolta il fucile. «C'erano tonnellate di sangue - raccontò in seguito - Era come se il fucile lo avesse cosparso di unto. C'era così tanto sangue che riuscii a malapena a trovare l'arma. La ricaricai e, come sapete, capii che era il mio turno, e mi fermai a riflettere. Stavo pensando a tutto ciò che c'era da vivere, a com'è bella la vita davanti ai tuoi occhi, e al fatto che non avevo più la situazione sotto controllo [...]. Il mio corpo fu costretto a farlo e io andai avanti e feci partire il colpo».

 

Vance sopravvisse - anche se rimase sfigurato - alla ferita da sparo, ma cadde in coma per overdose nel novembre del 1988 e morì alcuni giorni dopo. I genitori addolorati fecero causa ai Judas Priest. La denuncia affermava: «Il testo suggestivo, combinato al battito continuo e alla ripetitiva intonazione ritmica della musica, ha incitato, incoraggiato, aiutato, indotto e affascinato la parte lesa a credere che la risposta alla vita era la morte». Secondo i consulenti tecnici che hanno analizzato l'album dei Judas Priest, erano stati inseriti messaggi subliminali e backmasking. Essi trovarono un messaggio subliminale che ripeteva per sei volte le parole do it («fallo»). Disse l'avvocato Kenneth McKenna: «Essi hanno letteralmente obbedito ai comandi della musica e del testo».

Ricordate Patty Hearst?
 

Nel febbraio del 1974, la ricca ereditiera Patty Hearst venne rapita dall'Esercito di Liberazione Simbionese 3. Poco tempo dopo, essa iniziò a collaborare attivamente con tale organizzazione rapinando alcune banche. Molti si chiesero come fossero riusciti a convertirla. Il Dr. William Sargent, uno dei maggiori esperti inglesi sul lavaggio del cervello, chiese di poter esaminare Patty Hearst. Ecco la sua conclusione: «Essa èmetallaro stata vittima di una "conversione forzata" o lavaggio del cervello. Il suo sistema nervoso è stato sottoposto ad un fortissimo stress ottenuto mediante l'ascolto continuo di musica rock ad altissimo volume [...]. Una persona il cui sistema nervoso è continuamente sotto pressione può "inibire" o "esibire" l'attività cerebrale paradossale; il bene diventa il male e il male diventa il bene» 4. Secondo il Dr. Sargent, il rock può realmente convertire l'ascoltatore: il bene diventa realmente il male e il male diventa il bene. Ciò spiega l'irrazionale e innaturale comportamento che spesso oggi manifesta molta gioventù. Nessuna meraviglia se poi certi giovani, senza il minimo segno di paura o di esitazione, ti guardano dritto in faccia (come mi è successo) e ti dicono: «Sì, amico, voglio andare all'inferno, voglio andare a festeggiare nelle fiamme infernali insieme a Satana». Il sedicenne Dennis Bartts, di Center Point, nel Texas, confidò al suo migliore amico di aver «progettato di incontrare Satana». Egli si recò nel campo di football del liceo, portando con sé il suo walkman. Una volta giunto sul posto, Dennis ascoltò il brano Highway to Hell («Autostrada per l'inferno») degli AC/DC... e si impiccò al palo della porta. Non esiste una spiegazione razionale che giustifichi un tale comportamento, tranne l'influenza «satanica». Nel corso della trasmissione 20/20, mandata in onda dall'emittente televisiva ABC, il giornalista Tom Jarriel ha detto: «Il messaggio satanico è chiaro, sia sulla copertina dell'album che nei testi delle canzoni, e raggiunge le giovani e impressionabili menti». Nel libro Satanism in America («Il satanismo in America»), che è stato approvato dalla National Criminal Justice Task Force on Occult Related Ritualistic Crimes («Unità Operativa di Giustizia Criminale sui Reati Correlati al Ritualismo e all'Occulto»), il satanismo hard-core viene definito «una sotto-cultura in rapida crescita tra gli adolescenti d'America».

 

patty hearst

tom jarriel

satanism in america

 Da sinistra: Patty Hearst, Tom Jarriel e Satanism in America.

 

I fatti parlano chiaro!
 

Usando un'arma assai potente e mortale come il rock, Satana ha penetrato e catturato le menti di questa generazione! I giovani spesso mi dicono: «Ehi, non starmi addosso. Io non adoro il diavolo. Non sto per suicidarmi o fare cose del genere. Mi piace solo ascoltare la musica. Ma non mi influenza affatto». Non è ciò che afferma il Dr. John Kappas. Questi è un rinomato ricercatore nel campo della mente e dell'ipnosi, che nei primi anni '60 ha iniziato a studiare gli effetti sul comportamento determinati dall'ascolto della musica rock. Ecco alcune delle sue conclusioni: «Ciò che non viene compreso a proposito di tutte queste cose sataniche è come il messaggio riesca ad arrivare ai giovani. Stiamo parlando di ciò che generalmente viene definita suggestionabilità in stato di veglia. Ci sono stati estremamente suggestionabili che possono facilmente influenzare i ragazzi [...]. Nessun messaggio conscio veicolato dalla musica viene compreso sul momento dall'ascoltatore. Non esiste alcuna difesa contro tale genere di messaggi [...]. Essi prenderanno per buono qualsiasi cosa che gli suggerirete in quel dato momento perché non hanno difese contro un simile attacco [...]. Sono come ipnotizzati [...]. Ci sono determinati individui che se ne vanno in giro in uno stato essenzialmente ipnotico». Il quattordicenne Tommy Sullivan jr., di Jefferson Township, nel New Jersey, un fan di Ozzytommy sullivan jr. Osbourne, diceva di non esserne influenzato. Ma il 9 gennaio 1988, la piccola città in cui abitava scoprì la terribile realtà. Tommy, il tipico teenager americano della porta accanto, divenne un brutale assassino! Un sabato sera, il padre di Tommy venne svegliato dal suono di un allarme da fumo. Egli si svegliò e scoprì un piccolo fuoco che bruciava nel soggiorno. Mentre lo stava spegnendo, sentì sbattere la porta -principale. Andò alla finestra in tempo per vedere qualcuno che scagliava la macchina di famiglia contro un cumulo di neve; poi uscì dalla macchina e corse via. Poco dopo egli trovò sua moglie che giaceva in cantina in una pozza di sangue. Le erano stati strappati gli occhi, le sue guance erano state tagliate e la gola le era stata brutalmente squarciata. «Immediatamente capimmo chi era il maggior indiziato», disse il dectective Hart. Sul sedile anteriore della macchina venne trovata una lettera scritta a mano da Tommy, indirizzata ai «più grandi demoni dell'inferno». Essa includeva un patto in cui prometteva che avrebbe sterminato la sua famiglia. Il patto era stato cancellato, e - fra parentesi - Tommy aveva scritto: «Ho già sterminato la mia famiglia». La mattina successiva, vicino ad una maglietta sporca di sangue, venne rinvenuto nel cortile posteriore di casa il corpo congelato di Tommy coperto di neve. I suoi polsi erano stati tagliati e la sua gola era stata squarciata da orecchio a orecchio con una tale intensità che era quasi decapitato. Il sindaco Fran Slayton affermò: «C'è solo una cosa che mi tormenta in tutta questa faccenda. Non mi dà pace il fatto che un bravo ragazzo come questo possa essersene andato nel giro di due settimane». Disse più tardi il padre di Tommy: «Per tutta la settimana mio figlio aveva canticchiato una canzone rock sul sangue e su come uccidere sua madre».


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Note

 

1 Traduzione dall'originale inglese It's Only Rock'n'Roll... But It Kills («è solo rock... ma uccide»), a cura di Paolo Baroni. Scritto reperibile alla pagina web

http://www.av1611.org/rockm.html

2 Cfr. Life, del 3 ottobre 1969, pag. 64.

3 L'Esercito di Liberazione Simbionese (SLA) fu una delle molte formazioni combattenti che nacquero all'inizio degli anni '70 negli USA dopo le sanguinarie repressioni da parte della Polizia e della Guardia Nazionale del movimento Radicale. Esso era composto da attivisti/e che avevano lavorato sul carcere e da ex carcerati afroamericani.

4 Cfr. Newsweek, del 16 febbraio 1976.

 

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