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In qualità di fautore dell'acido lisergico (LSD) negli anni '60, Leary coniò e rese popolare lo slogan «turn on, tune in, drop out» («accenditi, sintonizzati». Accenditi: sveglia la mente, apri le porte della percezione. Sintonizzati: entra in sintonia con l'universo, comprendilo, ascoltalo. Tymothy Leary (1920-1996) studiò per un breve periodo al College of the Holy Cross nel Worcester, in Massachusetts, mal sopportando i severi insegnamenti dell'istituzione gesuita. Frequentò anche l'accademia militare di West Point, ma si ritirò dopo diciotto mesi. Nel 1943, ottenne la laurea in Psicologia dall'Università dell'Alabama. Ottenne anche un dottorato in Psicologia dall'Università della California nel 1950. Divenne professore assistente a Berkeley (1950-1955), capo ricercatore alla Kaiser Foundation (1955-1958) e oratore in Psicologia all'Università di Harvard (1959-1963). Durante una vacanza in Messico, partecipando ad un rituale religioso dei nativi americani, provò dei funghi allucinogeni contenenti psilocybina (un alcaloide della famiglia della tryptamina contenuto in alcuni funghi quali la Psilocybe cubensis e la Psilocybe semilanceata). Questa esperienza cambiò decisamente la sua vita. Leary dirà più tardi: «Compresi più cose sulla mente umana durante quelle tre ore che nei precedenti vent'anni come studioso di psicologia». Appena tornò ad Harvard, nel 1960, Leary ed i suoi colleghi, fra i quali, il Dr. Richard Alpert, iniziarono a condurre ricerche sugli effetti della psilocybina e, successivamente, della LSD assieme agli studenti diplomati. Leary e Alpert vennero allontanati da Harvard nel 1963. I loro colleghi furono turbati dalla natura delle loro ricerche e dei genitori molto influenti si lamentarono presso l'amministrazione dell'Università riguardo alla distribuzione degli allucinogeni. Non ancora scoraggiati, i due si trasferirono presso una grossa villa di New York chiamata Millbrook per continuare i loro esperimenti. In seguito, Leary scrisse: «Ci consideriamo come degli antropologi del XXI secolo che abitano in una capsula temporale situata negli oscuri anni '60. Su questa colonia spaziale, stiamo cercando di creare un nuovo paganesimo e una nuova dedizione alla vita quale arte». Sempre nel 1963, assieme a Ralph Metzner, scrisse un libro intitolato The Psychedelic Experience, basato sul Libro Tibetano dei Morti 2.
L'era di Millbrook terminò in seguito alle frequenti
incursioni della FBI. Negli anni '60, diventò promotore della
diffusione delle sostanze psichedeliche alle masse. In quel
periodo, grazie anche alla diffusione in occidente di religioni e
filosofie orientali, gli psichedelici promettevano di raggiungere
uno stato simile all'estasi e alla grazia da esse descritte, le
droghe si diffusero in modo impressionante. Per questo motivo, Leary
realizzò alcuni manuali per spiegarne l'utilizzo in sicurezza. Si
stima che, dalla sua scoperta, fino 1970, l'LSD sia stata
utilizzata da quasi due
Molti ignorano il fatto che sia Leary che Lennon erano seguaci del mago nero Aleister Crowley. Non solo i Beatles avevano inserito il volto del mago sulla cover di Sgt. Peppers, ma nel corso di un'intervista, Lennon, senza menzionare Crowley, fece proprio il suo motto magico Do what thou wilst, ossia «fà ciò che vuoi»: «Tutta l'idea dei Beatles era fà ciò che vuoi, giusto? Prendi le tue responsabilità, fà ciò che ti piace e tenta di non danneggiare le altre persone, giusto? Fà ciò che vuoi, purché non fai del male a nessuno» 4. Da notare che Lennon ha usato la stessa forma arcaica utilizzata da Crowley («Do what thou wilst»). Ma Leary è andato ben oltre ammettendo apertamente la sua venerazione per il Maestro Therion nel corso di un'intervista mandata in onda negli anni '80 dall'emittente statunitense PBS nella trasmissione Late Night America: «Sono stato un ammiratore di Aleister Crowley. Penso di proseguire gran parte del lavoro che egli iniziò oltre un secolo fa. E penso agli stessi anni '60. Crowley era... a favore della ricerca di sè stessi e del "fà ciò che vuoi" che avrebbe costituito la totalità della legge al di sotto dell'amore. Fu un'affermazione molto potente. Mi dispiace che ora egli non sia al mondo per apprezzare le glorie alle quali diede inizio...» 5. E quali saranno mai le «glorie» di Crowley, drogato, bisessuale e adoratore del demonio? Ecco il vero volto di uno dei promotori della ribellione «spontanea» al sistema portata avanti dal movimento flower power al grido di peace and love!
Note
1 Le notizie biografiche sono state estratte dalla pagina dedicata a Leary da Wikipedia 2 Tradotto letteralmente, il titolo (Bardo Tödöl) vuol dire Il libro della salvazione, oppure Il grande libro della liberazione naturale attraverso la comprensione dello stadio intermedio. Evans Wents, che per primo lo tradusse in inglese nel 1927 e lo divulgò in Occidente, gli diede il titolo più suggestivo di Libro tibetano dei morti, e da allora è conosciuto così. Redatto in forma di breve trattato iniziatico, Il libro tibetano dei morti è una summa del sapere esoterico, in cui si tratta diffusamente di ogni possibile aspetto della via tantrica alla liberazione dal ciclo infinito di nascita e morte, un'approfondita descrizione del processo di morte ricavata dalla vasta letteratura tibetana sullo yoga supremo. 3 Nel 1976 in un deposito di munizioni scavato nella montagna da qualche parte in Renania, due maghi, uno inglese, uno tedesco hanno annunciato la formazione di un Ordine magico con la celebrazione di una messa del Chaos in compagnia di un paio di dozzine di altri altri maghi. Subito dopo che sono riemersi dalle viscere della montagna un tornado locale colpì la zona nelle immediate vicinanze. Un anno più tardi alcuni di loro si ritrovarono in un castello austriaco e si organizzarono formalmente nel Patto Magico degli Illuminati di Thanateros (I.O.T.), usando come base una struttura semplice di quattro Gradi e di cinque uffici che avevano inventato nel frattempo. Da allora il patto ha evocato un vero turbine di attività e, al momento della scrittura di questo testo, conta circa sedici tempi nel Regno Unito, in Germania, in Austria, in Svizzera, in Australia e negli U.S.A.. Una riunione per tutti i membri viene tenuta annualmente, solitamente nello stesso castello di Burg Lockenhaus, in Austria. Quei membri che entrano nel Patto con delle idee già che gli ribollono nella mente sono invitate a metterle immediatamente in pratica. Il patto ha due obiettivi: in primo luogo il perseguimento della Grande Opera della Magia, dei piaceri e dei profitti che assistono l'individuo in questa ricerca e, secondariamente ha l'obbiettivo di fungere da forza di psicostorica nella Battaglia per l'Eone. Vedi pagina web 4 Cfr. D. Sheff-G. B. Golson, The Playboy Interviews with John Lennon and Yoko Ono, pag. 61. 5 Vedi pagina web Traduzione a cura di Piero Pisani, che ringraziamo.
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