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Nel 1975, il giornalista Dick Russell intervistò
Anton LaVey. Russell scrisse nell'intervista intitolata «The Satanist
Who Wants To Rule the World» («Il satanista che vuole dominare il
mondo») 8
che Anton LaVey era convinto che lui ed un'élite di satanisti
avrebbero governato il mondo. LaVey si era servito di un opuscolo dell'occulto
degli anni '30 e
di alcune riflessioni estratte dal libro di
Herbert George Wells
(1866-1946) intitolato
The Island of Dr. Moreau («L'isola del Dr. Moreau») per
comporre un
rituale. Quest'ultimo comprendeva le seguenti parole: «L'Uomo è Dio.
Noi siamo uomini. Noi siamo dèi. Dio è l'Uomo».
Quando si legge questo libro, si comprende come questo
rituale può adattarsi perfettamente al controllo mentale basato sul
trauma. Infatti, le persone che frequentano i rituali
segreti della Church of Satan, una volta entrante nella stanza
dei riti due
guardie incappucciate impediscono loro di uscire prematuramente dalle porte
sbarrate. I rituali sono stati definiti molto disgustosi. LaVey usava altari umani nudi per
i rituali, come mostrano alcune fotografie scattate durante il battesimo
satanico della figlia Zeena di tre anni
l 6-6-66: LaVey fonda la Church of Satan
Indubbiamente, il 1966 fu un anno fruttuoso per il vecchio diavolo. Fu l'anno in cui il beatle John Lennon (1940-1980) assicurò al mondo che il cristianesimo stava per uscire di scena: «Il cristianesimo si eclisserà. Verrà meno e scomparirà. Non c'è bisogno di addurre argomentazioni; ho ragione, e i fatti dimostreranno che ho ragione. Adesso siamo più amati di Gesù; non so che cosa scomparirà per primo, se il rock'n'roll o il cristianesimo» 12. Lennon, Paul McCartney e gli altri Beatles si recarono in India ad adorare un guru induista, e introdussero i loro guru e le altre vestigia di misticismo orientale nella cultura occidentale. Il tutto in uno stato mentale confusionale a causa della marijuana, dell'LSD e della cocaina di cui facevano uso. La CIA e i poteri forti fecero in modo che le cose seguissero un certo corso. L'US Intelligence Agency mise il satanista Jerry Garcia (1942-1995) e i suoi Grateful Dead sul suo libro-paga. Secondolo lo storico Gerald Heard (1889-1971) e la Sri International, la CIA distribuì tonnellate di LSD ad una generazione giovanile di tossici. Si trattò di un esperimento di controllo mentale per verificare l'efficacia delle droghe allucinogene per scopi militari. Gli anni '60 videro il trionfo del sesso satanico di Hollywood con l'uscita nei cinema di Rosemary's Baby, un film realizzato con la consulenza di Anton LaVey. Alla fine degli indulgenti anni Sessanta, l'America fu testimone di una scia di omicidi, di sesso deviato e di mutilazione satanica che raggiunse il suo culmine nel 1969 con i massacri perpetrati dalla Family di Charles Manson. Questi si era inspirato ad Anton LaVey. Anche altri furono ispirati dal «papa nero». Il famoso attore-cantante di colore Sammy Davis Jr. (1925-1990), si convertì al giudaismo e divenne un satanista praticante unendosi alla macabra congrega di adoratori del demonio di LaVey. Anche la biondissima Jayne Mansfield si unì alla sètta, e come lei fecero altri personaggi di Hollywood e di Las Vegas 13.
l Jack Parsons, Ron Hubbard e Anton LaVey 14
La Process Church che aprì i battenti a San Francisco, fu anch'essa una propaggine della Chiesa di Scientology, che fu una trovata di L. Ron Hubbard - un agente dell'Office of Naval Intelligence e il figlio di un Comandante della Marina militare americano. Prima di essere ispirato a creare la sua «chiesa», Hubbard era un socio e un discepolo di Jack Parsons, un esperto di missilistica e un avido seguace dell'occulto che contribuì alla realizzazione del prestigioso Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California. Allo stesso tempo, Parsons erano il capo del capitolo americano della sètta massonica dell'Ordo Templi Orientis (O.T.O.), un titolo che gli era stato conferito dal suo mentore Aleister Crowley, un occultista inglese. Crowley aveva preso il comando dell'Ordo Templi Orientis nel 1922, quando Theodor Reuss - un occultista tedesco - lo aveva fatto entrare nell'Ordine. Nell'area della baia di San Francisco, Anton Szandor LaVey e Kenneth Anger, entrambi seguaci di Crowley, organizzarono la Church of Satan, di cui LaVey divenne una sorta di celebrità, il principe dei pagliacci del satanismo. Da questa sètta nacquero in seguito il Tempio di Set - guidato dallo specialista in guerra psicologica Michael Aquino - e il Werewolf Order, fondato da Zeena LaVey e e da Nikolas Schreck, un grande ammiratore di Charles Manson (e del nazismo). Zeena LaVey e Nikolas Schreck sono anche entrati nella cronaca per aver tenuto una riunione pubblica l'8 agosto del 1988 per celebrare l'anniversario dell'assassinio brutale di Sharon Tate da parte della Family di Manson.
l LaVey, Crowley e il rock satanico
Il denominatore comune tra il rock demoniaco, Aleister Crowley e Anton LaVey è il satanismo. Tutti e tre sono anticlericali, disprezzano il cristianesimo e tutti quelli che professano il nome di Cristo. L'influenza di questi due personaggi sulla musica moderna è ampiamente attestata. Sulla copertina di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band appaiono i Beatles e sullo sfondo, come disse Ringo Starr, «le persone che ci piacciono e ammiriamo» 15. Della stessa cover disse Paul McCartney: «Volevamo avere sul muro le fotografie di tutti i nostri eroi» 16.. Uno degli eroi dei Beatles era dunque il satanista infame Aleister Crowley (vedi sotto)! La maggior parte delle persone, specialmente nel 1967, non sapeva chi fosse Crowley, ma lo sapevano sicuramente i Beatles. Apparentemente, i Beatles presero sul serio Crowley, tanto che il beatle John Lennon, in un'intervista affermò: «Tutta l'idea dei Beatles era di fare ciò che vuoi, giusto? Prendersi le proprie responsabilità, fare quello che vuoi senza danneggiare le altre persone, giusto? Fà ciò che vuoi ("Do What Thou Wilst"), senza fare male a nessuno» 17.
Una delle canzoni di grande successo degli
anni '70 fu Hotel California, degli
Eagles. La
maggior parte della gente ignora che questo brano si riferisce Church
of Satan, la quale ha sede in un albergo convertito in abitazione in
California Street! All'interno della cover dell'album, tra
le
Note
8 Cfr. Argosy, giugno 1975, pag. 41 9 Dodd, Mead, New York 1971, pag. 266. 10 Feral House, Los Angeles 1969. 11 Vedi la pagina web 12 Cfr. Neewsweek, del 21 marzo 1966. 13 Vedi la pagina web 14 L'intero capitolo è stato estratto da un articolo di David McGowan intitolato There's Something About Henry («C'è qualcosa a proposito di Henry»), del giugno 2000. 15 Cfr. Hit Parader, ottobre 1976, pag. 14. 16 Cfr. Musician, Special Collectors Edition, «Beatles and Rolling Stones», 1988, pag. 12. 17 Cfr. D. Sheff-G. B. Golson, The Playboy Interviews with John Lennon and Yoko Ono, pag. 61. Da notare che Lennon menzionò il motto di Crowley usando la stessa forma arcaica utilizzata dal mago nero inglese. 18 Del 28 febbraio 1982. 19 Cfr. Mojo Magazine, settembre 1999, pag. 86. 20 Ibid., pag. 70. 21 Ibid., pag. 71.
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