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di
Uncommon Sens Ministries
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l
Un mago o uno squilibrato?
Come lo definireste un uomo che mostra
segni evidenti di comportamento psicotico, che defeca sui tappeti degli
alberghi perché pensa che le sue feci siano sacre, che scrive poesie
in cui declama le molestie sessuali ai propri figli, che si identifica con
l'Anticristo e che muore come un tossicomane squattrinato in un
pensionato di infimo rango? Se siete thélemiti, lo considerate un
dio e naturalmente conoscete ogni singola lettera dei suoi scritti!
Il nostro nacque Edward Alexander Crowley nel 1875. Egli
venne al mondo in una famiglia ricca, un erede della Birra
Crowley. La sua famiglia apparteneva ad una chiesa rigorista
detta Plymouth Brethren. Crowley era molto legato a suo
padre, che era un ministro di questa sètta. All'età di dieci anni,
il mondo del giovane Aleister andò in frantumi, quando il padre
morì. Sembra che l'omosessualità più tardiva di Crowley - seguendo
l'idea classica freudiana - sia stata causata dal bisogno di una
figura paterna. Alcune
persone credono che Crowley abbia abbandonato
il cristianesimo per dedicarsi all'occulto e alla magia nera a causa
della sua infanzia repressa, ma per ammissione dello stesso Crowley,
egli era un «ragazzino piuttosto vizioso», e apparentemente
la sua vita non era affatto «repressa» come molti hanno voluto
credere. C'è stato un incidente che ha segnato la vita del giovane
Crowley che di solito viene trascurato dalla maggior parte degli
autori, ma non da chi ha indagato seriamente sulla sua vita. Credo
che questo incidente abbia spinto il povero Crowley sulla via della rovina. Quando aveva quattordici anni, egli rimase traumatizzato
dopo una disavventura con un fuoco d'artificio casalingo avvenuta la notte di
Guy Fawkes del 1891 2. La
«candela romana» fatta in casa consisteva in un grande vaso di vetro
contenente circa due libbre (mezzo chilogrammo) di polvere da sparo.
L'esplosione mandò in frantumi le finestre del vicinato, lasciando
Crowley con frammenti di ghiaia conficcati nel volto e mentalmente
scosso. Egli rimase in coma per quattro giorni 3,
e dovette portare una benda per due settimane per timore che
rimanesse cieco a contatto diretto con la luce. Dopo che uscì dal coma -
sempre se ciò corrisponde al vero - Crowley ebbe un forte cambiamento nella
personalità e nel comportamento. Alcuni dei suoi seguaci credono che
questo incidente abbia probabilmente sviluppato in lui ciò che
Colin Wilson definisce la «capacità X», che conferì a Crowley i
«poteri mistici». In realtà, è verosimile che questo incidente abbia
lievemente danneggiato il suo cervello. Le persone che ricevono
ferite alla testa che comportano danni cerebrali mostrano spesso
cambiamenti di personalità e di comportamento psicotico, e nessun
psicologo o psichiatra, anche di grande esperienza, potrà spiegarne
la causa. Il comportamento psicotico può includere estrema
impulsività, aggressività e una totale noncuranza per la legge e per
i diritti degli altri. Nel mondo dello psicotico, nessuno è
importante tranne sé stesso. Crowley mostrò questo tipo di
comportamento dopo l'infortunio. Fu la notte di Guy Fawkes
che Edward Alexander Crowley morì e che nacque Aleister Crowley.
Egli manifestò deviazioni sessuali di cui scrisse estensivamente.
Crowley era bisessuale e pedofilo. Infatti, tutti i suoi scritti
sono contrassegnati da una profonda ossessione per il sesso. Egli fu
talmente assillato da questo aspetto del comportamento umano che potrebbe essere definito come un pansessuale, ossia
una persona che vede il sesso dappertutto. Egli frequentò molte
prostitute dalle quali contrasse diverse malattie veneree. Sembrava
essere disposto a provare sessualmente qualsiasi cosa. Crowley
sviluppò l'interesse per l'occulto in età giovanile. Egli
cominciò a leggere libri sull'occultismo come The Kabbalah
Unveiled («La Cabala svelata»), un'opera tradotta da
Samuel Liddell MacGregor Mathers (1854-1918), e The Book
of Black Magic («Il Libro della Magia Nera»), di
Arthur
Edward Waite (1860-1942), e dichiarò di aver stipulato un patto
col diavolo all'età di quattordici anni. Crowley frequentò
l'Università di Cambridge dopo aver terminato la scuola pubblica, ma
abbandonò gli studi prima di laurearsi. Egli si immaginava un
pittore, un poeta e soprattutto un magickian («mago»).
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Colin Wilson |
The Kabbalah
Unveiled |
The Book
of Black Magic |
C'è veramente poco di quello che è
uscito dal sacco di Crowley che potrebbe essere considerato arte o
poesia nel senso tradizionale... o magico. Una buona porzione della
sua poesia può essere catalogata come una raccolta di filastrocche
oscene. La sua «arte» era unidimensionale e spesso pornografica. La
sua magia potrebbe essere definita «magica» solo nelle menti dei più
disperati. All'età di ventun'anni, Crowley aprì un Temple of Satan («Tempio di
Satana») in un studio- appartamento in Fulham Road, a
Londra 4. Egli continuò a studiare l'occulto, sperperò la fortuna di
famiglia in droghe e prostitute avviandosi a divenire «l'uomo
più perverso del mondo». Nel 1909, Crowley creò una religione
occulta che, secondo le sue speranze, avrebbe dovuto sostituire il
cristianesimo (cosa che non avvenne) che chiamò Thélema,
una parola greca che significa «Volontà». Un esempio dell'odio
assoluto di Crowley per i cristiani e per il cristianesimo può
essere reperito in questo commento: «Con la croce di
Gesù calpesto il
pavimento [...], i colli dei cristiani il nostro sgabello,
il Paradiso stesso il
Nostro trono» 5. Lo sviluppo della volontà è accentuato
negli scritti di Crowley, anche se esaminando la sua vita non si ha
certo l'impressione di trovarsi di fronte ad una persona dotata di
grande forza di volontà, ma al contrario ad un individuo che ha dissipato la
sua fortuna e che è diventato un alcolizzato e
un tossicodipendente. Sembra che Crowley abbia scopiazzato l'idea di
Thélema dal romanzo del monaco cattolico apostata François
Rabelais (1495-1553) intitolato Gargantua e Pantagruel,
scritto all'incirca
nel 1542. Questo libro attacca l'educazione ecclesiastica,
l'ascetismo medievale e gli ordini monastici, ed esalta il
piacere mondano. Come altri poemi osceni, Gargantua e Pantagruel
contiene una descrizione della vita in un convento immaginario, l'«Abbazia di Thélema», le cui regole sono evidentemente
assai
diverse di quelle osservate in un convento medievale. «Tutta la loro vita non
era regolata da leggi, statuti o norme, ma secondo la loro spontanea volontà e piacere.
Essi si alzavano dal letto quando volevano, e bevevano, mangiavano, lavoravano e dormivano
quando ne avevano voglia. Nessuno li svegliava; nessuno li costringeva a mangiare o
a bere, o a fare qualsiasi qualsiasi
altra cosa. Era Gargantua che aveva stabilito tutto questo. Nelle loro
regole c'era solamente una clausola: "Fà ciò che ti piace"»!
6. Si tratta di un brano estremamente imbarazzante per
quei thélemiti che credono a Crowley quando afferma di aver ricevuto una rivelazione
da parte del demone Aiwazz che gli ordinava di creare una
nuova religione chiamata «Thélema», il cui motto sarebbe
stato - guarda caso - il Do what thou wilt («Fà ciò che ti
piace») di Gargantua e Pantagruel. Questo romanzo sembra avere
fortemente impressionato Crowley. Questi tentò di creare la sua
«Abbazia di Thélema» in Sicilia, nel 1920 (vedi foto a lato), un fatto su cui torneremo
più tardi. Gli appetiti sessuali del magus sono stati ben documentati da
lui
stesso. Nel suo romanzo semi-autobiografico Moonchild,
Crowley rivela di aver dovuto spesso pagare per fare sesso, e allo stesso tempo
confessa di non essere mai stato quel grande mago dipinto dai suoi seguaci (ad
esempio, i
suoi incantesimi d'amore non funzionavano...). Crowley era bisessuale, ma è probabile che
la definizione che meglio gli si addice sia quella di trisessuale...,
visto che avrebbe provato qualsiasi cosa con
chiunque. Crowley ebbe molte relazioni, sia con uomini che con donne, e
dopo aver sciupato la sua eredità, sbarcò il lunario facendosi mantenere
dai proprî amanti. In altre parole, egli era un gigolò.
Nel commentare la sua vita corrotta, Crowley scrive: «Per me,
ogni atto sconcio era semplicemente un sacramento di peccato, un
appassionante protesta religiosa contro il cristianesimo, che
per me era
il simbolo di ogni abiezione, meschinità, slealtà,
falsità e oppressione» 7. Se
alla gente fosse detto in maniera chiara che per diventare un mago
potente bisogna drogarsi, fare il gigolò e
lo scroccone, senza dubbio molte persone
non opterebbero per questa carriera.
Crowley sviluppò anche una passione per la montagna mentre era a Cambridge,
e tentò alcune volte di scalare il Monte Everest, ma senza mai
riuscire a raggiungerne la vetta. Egli paragonò la ricerca nell'occulto alla
scalata di una
montagna. Per compiere un'impresa simile, una persona deve lavorare sodo
e non
fermarsi mai. Se l'occultista fallisse nel suo intento, farebbe
precipitare la «montagna» nell'«Abisso». Si sa che Crowley abusava
dei suoi portatori, e in un'occasione fornì motivazioni razziste ad un giornale
britannico che lo intervistò a riguardo di questo suo atteggiamento.
Durante una
spedizione nel 1905, Crowley venne deposto dal ruolo di leader del gruppo a
causa di tale comportamento. Nel corso di quella scalata,
una valanga uccise numerose persone. Crowley sentì gridare aiuto, ma non
si degnò nemmeno di guardare fuori dalla sua tenda. Si tratta
certamente di un atteggiamento difficile da scusare, anche da parte
dei suoi seguaci.
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François
Rabelais |
Gargantua e Pantagruel |
Moonchild |
Ma
questo incidente è lungi dall'essere atipico di Crowley. Egli
fu descritto, da un amico-nemico, come un egotista, un egocentrico e
un arrogante, che prendeva molto e rendeva in cambio ben poco. Non
gli interessava affatto delle altre persone, eccetto quello
che avrebbe potuto ottenere da loro e al bisogno diveniva
estremamente
crudele anche verso i suoi discepoli e i suoi amici. La vita di Crowley
riflette perfettamente la sua filosofia di vita: «Fà ciò che
vuoi». Tale motto è la massima di un sociopatico, se non di un criminale, e non
può di certo migliorare le persone.
Influenzato da
Friedrich Nietzsche (1844-1900), egli credeva
di essere «al di là del bene e del male», e pensava che la moralità convenzionale non
fosse cosa che lo riguardasse. Quando si ripercorre il comportamento di Crowley
per tutta
la sua vita, è difficile vedere i benefici che si ricevono praticando la
religione di Thélema. Il sistema occultista di Crowley - già
realizzato prima di lui dalla
Golden Dawn e
dalla Società Teosofica - era un tentativo di fondere tutte
le forme esoteriche in un unico sistema. Thélema era una
specie piatto misto dell'occulto. Il sistema di Crowley includeva la
magia cerimoniale europea (dai grimori come The Greater Key of
Solomon, il Lemegeton, The Sacred magic of Abramelin
the Mage, ecc...), lo gnosticismo, la mitologia egizia, la
meditazione buddista, il taoismo, lo yoga, il sesso tantrico
e le droghe. C'era anche una forte e innegabile influenza esercitata
dal satanismo. Una volta Crowley disse nei suoi scritti che
rifiutava l'idea del diavolo perché «tale essere avrebbe dovuto
essere un dio», ma questo non significa che egli non credesse in
Satana; semplicemente, egli aveva rifiutato il concetto cristiano di
«diavolo». Crowley disse di Satana, il diavolo: «Non mi andava
l'idea di credere in un diavolo personale e di servirlo, nel senso
comune attribuito a questa parola. Volevo mettimi personalmente
in contatto con lui e divenire il suo capo del personale»
8. A Crowley piacevano veramente i demoni e
li evocò in molte occasioni. Una tecnica che utilizzava a
questo scopo era quella di sodomizzare un collega mago, uomo o
donna, e al termine mangiarne lo sperma o le feci. Crowley credeva
che la sodomia attirasse i demoni, e che ingurgitando queste cose
abbiette (una specie di finta comunione) avrebbe fatto entrare i demoni
dentro di sé e acquisito i loro poteri e la loro conoscenza (spero
che queste descrizioni non vi facciano vomitare...). I risultati
effettivi di questi esperimenti di Crowley ci sono ignoti, e siamo
convinti che solo un idiota tenterebbe di sperimentare queste
tecniche. Crowley
non divenne mai il «capo del personale» del diavolo, ma in compenso
- secondo i suoi seguaci - venne posseduto da un demone in almeno un'occasione. Durante un rituale nel deserto,
officiato in compagnia di due suoi
discepoli, egli tentò di evocare il demone Choronzon. Si
narra che Crowley tracciò sulla sabbia un piccolo cerchio contenente tutti i
nomi di quel Dio che egli disprezzava per proteggerlo. Ma, secondo
il racconto, con un semplice calcio il demone gettò della sabbia sul
cerchio, e puntò dritto su Crowley, che rimase indemoniato. Si dice
che dopo questo incidente, Crowley sembrasse essere invecchiato di vent'anni. Molti dei
suoi seguaci credono che Crowley venne posseduto da questo
demone per il resto della sua vita! Si tratta di elementi che
meritano
considerazione quando si decide di seguire gli insegnamenti di quest'uomo.
Il suo odio per il cristianesimo lo portò ad abbracciare lo gnosticismo.
Certamente Crowley sembrava essere uno gnostico nel suo modo di pensare,
rifiutando Cristo e proclamandosi l'Anticristo. Egli si affiliò alla Chiesa Gnostica
Universale e rapidamente divenne un «Arcivescovo».
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The Greater Key... |
Lemegeton |
The Sacred magic
of... |
Senza dubbio, Crowley - come del resto
Madame Blavatsky
(1831-1891) e Anton Szandor LaVey (1930-1997) - considerava Satana
il «lato oscuro della
natura». E siccome il diavolo è il padre di ogni depravazione sessuale,
dell'ubriachezza, della violenza e della
magia, Crowley vedeva solamente del buono nell'idea di Satana. Gli apologisti
di Crowley ritengono che egli fosse soltanto un «satanista letterario», come
John Milton (1608-1674) o Idres Shaw. Alcuni ritengono
che il suo fascino per Satana sia stato originato dalla sua ribellione
adolescenziale, e questo può
essere parzialmente vero. Essi sostengono che i suoi riferimenti a Satana
siano ironici, e che quindi non possono essere presi sul serio.
Tuttavia, quando
leggiamo le opere di Crowley e analizziamo la sua vita, diviene
dolorosamente ovvio che il suo interesse per il satanismo fu ben più
di una voglia passeggera. Egli scrisse un'«Invocazione a Satana» nel Liber Samekh, e
amava farsi chiamare «La Grande Bestia 666», il che
rende difficile affermare che non venne coinvolto o influenzato dal
satanismo. Egli mantenne questa identità fino alla morte avvenuta
all'età di settantacinque
anni, ben oltre quindi l'età in cui ci ribella ad un'educazione severa.
Durante la Prima Guerra Mondiale, Crowley si recò in America e
scrisse materiale propagandistico in favore della Germania. Più
tardi, egli disse di averlo fatto per sminuire i tedeschi, a causa
della scarsa qualità della propaganda da lui prodotta
9. Crowley disse molte cose di sé, come la
sua pretesa di essere un proprietario terriero scozzese, anche se
nelle sue vene non scorreva nemmeno una goccia di sangue scozzese.
Egli affittò una casa (la Boleskine House) che si affacciava sul Lago di Loch Ness, senza dubbio a causa
degli avvistamenti del mostro che venivano segnalati da secoli. Più
tardi, dopo un viaggio in Egitto, egli affermò di essere un principe
egizio e si scelse il nome di «Principe Chioa Khan», e
rispediva al mittente tutta la posta che non fosse indirizzata a lui
con questo ridicolo titolo. Nel 1910, Crowley si autoproclamò
«cavaliere» e si rase la testa. Egli sosteneva di essere un medico
con un dottorato conseguito all'Università di Londra, cosa che
giunse nuova all'Università quando i suoi seguaci fecero delle
indagini nel 1980. In quella facoltà, Crowley non aveva frequentato un
solo corso! Una volta aprì un «ristorante magico» in cui era
possibile ingurgitare pillole tra cui ingredienti figurava il suo sperma (puah!).
Nel tentativo di imitare i poteri di Cristo, egli tentò di rianimare
uno scheletro recitando incantesimi e spargendo ogni giorno su di
esso «a piacere il sangue di piccoli uccelli», ma la cosa
fallì perché non possedeva alcun potere (perché, dunque, comprare o
leggere i suoi libri?) 10. Questo
esperimento «magico» ebbe come unico risultato una vista orribile e
un fetore inimmaginabile. Se tu avessi un parente come Crowley, lo
avresti fatto rinchiudere in un manicomio! Crowley non venne mai
internato in un ospedale psichiatrico solamente a causa della sua
ricchezza e della posizione sociale. Nel 1903, il Nostro sposò Rose Kelly
(1874-1932). Crowley la chiamò «La Prostituta di Babilonia», un
appellativo che ben si appaiava con il suo titolo di Anticristo. La
povera donna era mentalmente instabile (che altro genere di
donna avrebbe sposato Crowley?), e alla fine divenne completamente
pazza passando il resto della sua vita in un ospedale psichiatrico.
Si dice che questa fu una costante in tutta la carriera magica di Crowley.
Seguaci, servitori e amanti di entrambi i sessi divennero folli,
forse perché erano già mentalmente instabili o forse perché furono
indotti intenzionalmente in quello stato da Crowley,
o forse per ambedue i fattori. Si dice che molti dei suoi discepoli
si suicidarono dopo che Crowley non ebbe più bisogno di loro. La
maggior parte delle persone si aspetterebbero che una figura
religiosa faccia del bene alle persone. Ma cosa pensare di una guida
spirituale che conduce le persone alla follia o al suicidio?
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Anton Szandor LaVey |
John Milton |
Rose Kelly |
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Non chiedete a Crowley di fare il
babysitter per voi
Crowley venne coinvolto anche nella
pedofilia, e amava spesso paragonarsi allo stupratore di bambini
e assassino
Giles de Rais (1404-1440), detto Barbablù.
Durante la sua permanenza in Italia - come ha ben documentato Colin
Wilson - il suo partner sessuale fu un bambino di colore
11. Quanti bambini Crowley abbia messo al
mondo non si sa con precisione, ma è certo che ne ha avuti parecchi fuori dal
matrimonio. Egli ebbe due figli legittimi da Rose. Un giorno scrisse un
oroscopo per sua figlia di quattro anni predicendo che sarebbe
«cresciuta fino a diventare una piccola prostituta». Certamente
è una cosa terribile per ogni uomo desiderare questo per una figlia, e questa è un'altra asserzione
difficilmente difendibile da parte dei suoi attuali sostenitori.
Nonostante ci sia chi nega che Crowley sia stato un pedofilo, è piuttosto chiaro
invece che lo fu. È un fatto che Crowley abbia
addirittura molestato sessualmente i suoi figli
registrandolo nel suo diario (pur scrivendo in terza persona). «(Rose
Kelly) ha dato suo figlio bastardo di due anni al suo amante capriccioso
di sodomia [...]. Essa aveva leccato la sua bambina di cinque mesi,
e aveva chiesto a suo padre di deflorarla»
12. Si tratta di un racconto veramente
abominevole. Esso riassume in pieno tutto ciò che la maggior parte
delle persone teme a proposito dell'occulto. Le storie di bambini che sono stati sessualmente
molestati da
occultisti non sono del tutto prive di fondamento, così almeno sembrerebbe.
Talvolta gli psicotici
molestano i loro figli, il che avvalorerebbe la teoria secondo cui Crowley
fosse uno psicopatico. Con l'edonistico credo «Fà ciò che vuoi»,
i suoi dèi e dee pagani, i suoi rituali che comprendevano l'adorazione fallica,
la sua magia sessuale, la sua abitudine ad attingere da
altre culture, i suoi riferimenti sub-testuali al satanismo... Thélema
sembra essere in qualche modo una proto-Wicca. Poiché Crowley
praticava
una religione secondo cui una persona poteva fare
fondamentalmente qualsiasi cosa, egli decise che avrebbe
praticato la magia e fatto uso di droghe. Crowley era ossessionato
dallo sviluppo della volontà. Infatti, il nome della sua religione
occulta, Thélema, in greco significa appunto «volontà».
Crowley credeva che una persona potesse assumere qualsiasi sostanza
stupefacente come l'eroina e l'hashish senza divenirne
assuefatta grazie alla forza di volontà sviluppata attraverso la sua
magia thélemica. Un altro esperimento per sviluppare la volontà
consisteva nel tagliarsi con un rasoio l'avambraccio ogni volta che
avesse pensato, detto o fatto qualcosa per evitare una data cosa
come parte di un esercizio (ad esempio, non dicendo mai la parola
«the») 13. Alcuni occultisti sono
finiti all'ospedale imitando il magus. Altri sono finiti
all'obitorio. Questa idea dell'«adorazione della volontà» è
riflessa nella sua Magnum Opus, il
Liber Al Vel Legis, che
in latino significa «Il Libro della Legge», un'opera che egli scrisse nel 1903.
Esso gli sarebbe apparentemente stato dettato da un demone di nome Aiwazz.
Il libro è diviso in tre parti, e ha a che fare con un sacco di
divinità egizie come Horus e Iside. Il libro fornisce,
in un linguaggio assai velato, le istruzioni per praticare la magia
sessuale e altri segreti. Esso contiene anche numerose invettive
anticristiane. Ecco
alcuni
estratti del libro.
- 2, 23: «Io
sono solo: non vi é Dio là dove io sono».
Su questo non c'è alcun dubbio! Molti gruppi
satanici, come il Temple of Set, credono che l'entità che ha comunicato
con Crowley nel Liber al vel Legis sia Satana stesso. Il fatto
che la parola «Dio» sia stata scritta in maiuscolo indica che Crowley
sta parlando del Dio cristiano.
- 3, 12: «Sacrificate bestiame,
piccolo e grande: dopo un fanciullo». Questo versetto
venne più tardi interpretato come concernente la figlia di Crowley, che morì all'età di quattro
anni. Crowley venne devastato da questa perdita, e sembra essere
stato uno dei pochi momenti della sua
vita in cui ha provato compassione per un altro essere umano. Crowley
volle che sua figlia fosse adorata dai suoi seguaci come una
dea, e le offriva sacrifici di animali bovini. Alcune
persone sostengono che le mutilazioni di bovini così frequenti negli
anni '70 e '80
possano essere state inspirate da questo versetto.
- 2, 22: «Io sono il Serpente
che dona la Conoscenza e il Piacere e gloria fulgida, ed eccita
i cuori umani con l'ebbrezza. Per adorarmi prendete vino e strane
droghe di cui narrerò al mio profeta e inebriatevene! Non vi faranno
alcun male. Questa della follia contro sé stessi é una menzogna.
L'esibizione dell'innocenza é
una menzogna. Sii forte, o uomo!
Desidera, godi ogni cosa dei sensi e dell'estasi: non temere che
alcun Dio possa punirti per questo». Droghe e sesso erano gli ingredienti-chiave
di Thélema. Nel 1922, Crowley scrisse un racconto romanzato di
questo processo nell'opera narrativa Diary of a Drug Fiend
(«Diario di un fanatico della droga»). Nel romanzo, un giovane e una
ragazza si innamorano e se ne vanno per tutta l'Europa eccedendo nel
consumo di ogni tipo di droga. Il divertimento termina
quando l'approvvigionamento di cocaina e di eroina della coppia
finisce e il disagio sostituisce il sollazzo. Attraverso
la magia di «Re Lamus», un mago che incontrano, essi si
liberano dalla dipendenza attraverso la magia thélemica di Crowley, e vivono
felici e contenti. Il problema è che la magia non funziona nella
vita reale, come non ha funzionato con Aleister Crowley. Col passare
degli
anni, il mago divenne assuefatto a sostanze come l'alcol, l'eroina,
la morfina e la cocaina. Egli tentò di liberarsi da queste
dipendenze
attraverso l'astinenza, ma solo per diventare sempre più dipendente. Crowley sviluppò un'assuefazione
seria alle droghe entro il 1930 e assumeva una dose giornaliera di eroina
che risulterebbe letale per molte persone. Spesso i tossicodipendenti riescono ad
assumere quantità di droghe a
livelli che sarebbero mortali per i non tossicodipendenti. Crowley
morì come ogni drogato, senza mai raggiungere quell'immaginario dominio sulle
sostanze stupefacenti. Ho conosciuto personalmente una ragazza
coinvolta nella Wicca e seguace di Crowley. Essa è morta tossicodipendente,
esattamente
come Crowley. Entrava e usciva senza sosta da una comunità di
riabilitazione per tossicodipendenti. Se n'è andata lasciando un marito e due
figli. Aveva ventisei anni. Non è possibile stabilire quante persone
siano morte per overdose negli ultimi cinquant'anni
tentando di realizzare la mèta irraggiungibile della padronanza thélemica
sulla volontà. Morire da tossicodipendente non
è certo un tipo di potere magico! Le droghe possono provocare
allucinazioni, e senza dubbio molti occultisti credono realmente che
le loro allucinazioni siano spiriti, déi o demoni. In realtà, sono
solamente allucinazioni.
- 3: 23-24: «Come profumo mischia
farina e miele e densi depositi di vino rosso: poi olio di Abramelin
e olio di oliva, quindi addolciscilo e raffinalo con ricco sangue
fresco. Il miglior sangue é quello della luna, mensilmente:
poi il sangue fresco di un bambino, o quello gocciolato
dall'ostia del paradiso: indi quello dei nemici; poi
quello dei preti o degli adoratori: e infine quello di una bestia, non importa
quale». I sacrifici animali occupano una posizione preminente nella
magia thélemica di Crowley. Questo versetto afferma che può essere
usato il
sangue di qualsiasi animale... Ciò includerebbe
presumibilmente anche quello di un cane o di gatto.
Notate anche il versetto in cui si fà menzione del «sangue fresco di un bambino» o
di quello dei «nemici». Chi sono i nemici di Thélema?
I cristiani! Sia ben chiaro! Non sto dicendo che tutti i thélemiti
sacrifichino i cristiani, ma non è impossibile che qualche seguace fuorviato un
giorno o l'altro non lo faccia davvero. La Family di Charles Manson aveva contatti
con una Loggia dell'Ordo Templi Orientis, e i due avevano molte credenze in comune
incluso il razzismo, l'uso di droghe e la tortura. Come abbiamo già
detto, Crowley si interessò ad antichi grimori (libri di
incantesimi) come il Grimorium Verum e The Sacred magic of Abramelin
the Mage. Infatti, più tardi egli riscrisse il
Grimorium Verum e
lo intitolò
The Lesser Key of Solomon 14, che
col tempo divenne un libro occulto assai popolare. Tra l'altro,
l'autore wiccan
Paul Huson usa le iscrizioni del Lemegeton nella
sua opera Mastering Witchcraft («Dominare la stregoneria»). Crowley credeva che
contattando i demoni attraverso questi libri e lasciandosi
possedere da loro si potesse acquisire la conoscenza e il potere.
Ciò può sembrare un'idea folle, ma si
deve ricordare che per un occultista il bene e il male non esistono,
e che secondo la magia nera i demoni sono esseri spirituali da cui l'umanità
può trarre profitto. Infatti, ho sentito esoteristi riferirsi
ai demoni come ad «angeli con un'attitudine». Nel corso degli anni,
Crowley aderì a molti gruppi occulti e Logge. Durante un
viaggio in Messico, venne insignito del 33º Grado della Massoneria.
Egli entrò a far parte anche dell'Ordo Templi Orentis (che in
latino significa «Ordine del Tempio d'Oriente»; O\T\O\).
Questa sètta venne fondato in Germania, ed era dedita a rituali
di magia sessuale. L'O\T\O\ affermava di possedere tutti i segreti dei Rosacroce, della
Massoneria, dei Templari e dell'Alchimia. Crowley scalò rapidamente
la gerarchia dell'Ordine fino ad averne il totale controllo. Quando
divenne il capo dell'O\T\O\,
aggiunse un 11º Grado dedicato alla magia omosessuale. Questo
assicurò a Crowley il dominio sui membri del gruppo, i quali
avrebbero dovuto avere rapporti sessuali con Crowley per raggiungere
un Grado più elevato. Il nome di Crowley in questo ordine fu To
Mega Therion (in greco «La Grande Bestia»), un chiaro
riferimento alla Bestia del Libro dell'Apocalisse della
Bibbia. In tutta vita sua, Crowley si riferì a sé stesso come «La
Grande Bestia 666». Fu tra le fila di questo gruppo che incontrò
Gerald Gardner (1884-1964), il futuro fondatore della Wicca
o neostregoneria. Come abbiamo già ricordato, Crowley divenne
arcivescovo della Chiesa Gnostica Universale, un gruppo che ben presto
il mago inglese «thélemizzò» cancellando la più piccola traccia di
cristianesimo che conteneva. Ai nostri giorni, la Chiesa Gnostica Universale è
poco più di una propaggine dell'Ordo Templi Orentis. Crowley
entrò a far parte anche della Golden Dawn e la portò alla
rovina. Più tardi, egli creò la sua versione della Golden Dawn
che chiamò Argenteum Astrum (in latino «Stella d'Argento; A\A\).
Egli aiutò anche Harvey Spencer Lewis (1883-1939)
nella fondazione in America dell'A.M.O.R.C. (Ancient
Mystical Order Rosæ Crucis), iniziandolo durante un rituale a
porta chiuse che durò tre giorni, e che probabilmente comportò anche
magia omosessuale.
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Gerald Gardner |
Harvey Spencer Lewis |
Charles Manson |
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Non chiedete a Crowley di
prendersi cura della vostra capra mentre siete via
Dopo che Rose Kelly divenne pazza,
Crowley si consolò con Leah Hirsig (1883-1975), che
incontrò a New York. Negli anni '20, Crowley riuscì finalmente a
coronare il sogno di tutta una vita, vale a dire creare una
vera «Abbazia di Thélema» in Sicilia. Chiaramente, la vita
nell'Abbazia non fu l'utopia che Crowley aveva creduto di
poter
realizzare. Egli tentò di avere una relazione poligama con due
donne, ma Leah e l'altra ragazza iniziarono rapidamente a provare
una reciproca antipatia seguita da continui litigi. Anche Crowley
non aveva mezzi per sostenersi, e in certi periodi i tre sarebbero
quasi morti di fame se non fosse stato per la compassione dei
contadini locali. Per tre anni, Crowley e un assortimento patetico
di seguaci che andavano e venivano (lasciando in quel posto il loro denaro e parte
della loro salute mentale) ridussero l'Abbazia in un luogo che i
visitatori descrissero come una stalla maleodorante. Uno dei
più disgustosi atti «magici» compiuti da Crowley ebbe luogo la sera in cui Leah defecò su un piatto che Crowley, un uomo il cui spirito
blasfemo non conosceva limiti, consacrò come un'«Eucaristia». In
seguito, essa ordinò al mago di mangiare i suoi
escrementi. Sotto lo sguardo fisso e austero della Hirsig, Crowley
pulì il piatto di feci. Più tardi, egli scrisse di questa
esperienza «magica»: «La mia bocca bruciava; la mia gola era
chiusa; ebbi conati di vomito, il mio sangue fuggì chissà dove e la
mia pelle sudò. Essa stette in piedi sopra di me, orribile e
sprezzante» 15. Crowley decorò i
muri con crudi affreschi che ritraevano persone in ogni posizione
sessuale e demoni. Molti testimoni descrissero il sacrificio di
animali nel corso di riti magici. Uno di essi consistette
nell'accoppiamento tra una delle Donne Scarlatte e un caprone, al quale Crowley tagliò la gola nel momento dell'orgasmo. Il
sangue fu poi raccolto e bevuto dai seguaci 16.
Nel corso di un altro rituale, Crowley battezzò una rana «Gesù
Cristo» e poi la crocifisse come parte della sua «Messa Gnostica»
17. Un altro sacrificio officiato da un discepolo
di nome Raoul Loveday, che prevedeva l'uccisione di un gatto,
ebbe un tragico epilogo: «Il gatto
venne posto sull'altare; l'incenso venne bruciato; seguirono circa
due ore di evocazioni magiche. Al termine, Loveday tagliò la gola
del gatto con un coltello; ma l'incisione fu troppo superficiale, e
il gatto si mise a correre per la stanza miagolando. Venne preso e
narcotizzato, e a Loveday venne fatta ingoiare una tazza di sangue dell'animale»
18. Dopo avere
bevuto il sangue di quel povero gatto, Loveday contrasse il cimurro e morì alcuni giorni
dopo.
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Leah Hirsig |
Raoul Loveday |
Questo incidente e alcune storie di sacrifici infantili e animali
pubblicate dai giornali locali
convinsero l'Italia Mussolini a cacciare Crowley e i suoi adepti. Tutta la carriera di Crowley
fu accompagnata da diverse storie di
sacrifici infantili, ma non venne mai prodotta una sola prova.
Tuttavia, gli stessi scritti di Crowley, almeno ad un primo sguardo, sembrerebbero confermare questa
pratica: «Di conseguenza, per l'elevata operazione spirituale si
deve scegliere quella vittima che contiene la forza più grande e
pura. Un
bambino maschio dall'innocenza e dall'intelligenza
perfetta è la vittima più soddisfacente e appropriata»
19. Ma sembra che quando Crowley parla di sacrificio
di bambini, si stia riferendo
scherzosamente alla masturbazione rituale. Ciò nonostante, mentre Crowley
viveva a Londra, una
delle sue domestiche andò alla polizia lamentandosi del fatto che Crowley
uccideva bambini e ne gettava i resti cremati
nel Tamigi. Apparentemente, la polizia non credette alla donna.
Nonostante le proteste degli occultisti in occasione delle accuse di
rituali di sangue e di sacrifici di animali, queste cose fanno
veramente parte dell'occulto, al di là del fatto che essi lo ammettano
o meno. Non tutti gli occultisti compiono tali pratiche, ma molti lo
fanno. Esse non sono parte integrante di ogni branca
dell'occultismo, ma lo sono per molti. Nella santeria,
nel vudù e nella brujaria si compiono sacrifici di
animali. Grimori come The Greater Key of Solomon e il
Grimorium Verum contengono le istruzioni per il sacrificio di
animali. A cominciare dai wiccan, che non sono tutti
occultisti, e sono eterogenei, non è impossibile credere che alcuni
neopagani sacrifichino degli animali. Ultimamente,
c'è molto interesse per la santeria. La strega Lady Sebrina ha
incluso nei suoi libri incantesimi per evocare gli dèi della santeria, e ci si deve chiedere se anch'essa compia dei sacrifici
come fanno i santeros.
è estremamente raro
che i wiccan prendano parte a sacrifici di sangue. Ma visto
l'aumento di interesse per certe religioni occulte o bizzarre come
la macumba, la zarabanda, il vudù, ecc..., c'è
da aspettarsi un incremento di sacrifici animali.
Certamente molti aderenti alla Wicca leggono avidamente i libri di Crowley,
e non è da escludere che alcuni di questi wiccan crowleyani
pratichino sacrifici di animali. Dire che Crowley non sia stato per
nulla un satanista non è esatto. Da tutto ciò che finora abbiamo
letto, sembrerebbe che egli lo fosse. Ecco altri passi estratti
dalla «bibbia» di Crowley, il Liber al vel Legis:
- 3:49-53: «Io sono, in una segreta
parola quadruplice, la blasfemità contro tutti gli dèi degli uomini.
Maledetti! Maledetti! Maledetti! Con la mia testa di Falco becco
gli occhi di Gesù inchiodato alla croce. Sbatto le ali sulla
faccia di Maometto e lo acceco. Con i miei rostri strappo la carne
dell'indiano e del buddista, del mongolo e del din. Bahlasti!
Ompedha! Sputo sulle vostre fedi intemperanti. Sia Maria vergine
lacerata alla ruota: e in sua memoria siano tutte le donne
caste cacciate da te»!
Questi versetti mostrano chiaramente intolleranza non solo
verso il cristianesimo, ma per tutte le religioni. Poiché ogni credo
comporta dei comandamenti che
concernono la condotta morale, Crowley li disprezzava tutti, tranne
per poi plagiarli per la sua religione.
Sarebbe difficile descrivere gli ultimi passi come qualcosa
di diverso dalla bestemmia. Quindi, sarebbe meglio se gli occultisti,
prima puntare il dito sui cristiani e guardarli in cagnesco a causa
di ciò che
percepiscono come «intolleranza», leggessero con maggiore
attenzione i libri che tengono nei loro scaffali! Il succitato versetto non suona molto diverso da
ciò che certi satanisti
adolescenti postano nei vari newsgroup on-line. Quindi,
dovremmo chiedere alle persone che seguono Crowley: com'è possibile
che questi fosse un essere «illuminato»?
è forse perché odiava tutte le altre religioni
tranne la sua? O forse perché beveva il sangue di capra, mangiava le
feci e crocifiggeva rospi? Forse uno di questi giorni il capo dell'Ordo Templi Orientis
mi scriverà per rispondermi (visto che
conosco già la risposta, è meglio che risparmi il francobollo...).
Nel Liber al vel Legis ci sono molti altri riferimenti all'adorazione del
Serpente, che potrebbe essere un'allusione alla magia sessuale, ma
potrebbero essere anche un richiamo al
Serpente Ofita dello gnosticismo. Ecco alcuni di questi
versetti:
- 2, 22: «Io sono il Serpente
che dona la Conoscenza e il Piacere e gloria fulgida...».
Questa è senza alcun dubbio una referenza al Serpente Ofita (Lucifero).
Non dobbiamo dimenticare il coinvolgimento di Crowley nella
Chiesa Gnostica Universale. Le sètte gnostiche, antiche e moderne, potrebbero essere considerate
come forme di adorazione diabolica. Il versetto finale è curioso:
-
3, 74: «Vi é uno splendore nel mio nome nascosto e glorioso,
perché il Sole di mezzanotte é sempre il figlio». Nel
XVII e XVIII secolo (e forse anche più tardi, nel XIX), a Londra
prosperò un culto satanico denominato «I Figli di
Mezzanotte». Il versetto appena letto potrebbe riferirsi a loro.
Talvolta, nella
letteratura occulta Lucifero viene definito «il Sole a
mezzanotte», o «il Sole invisibile». Quindi, il «nome nascosto e
glorioso» del dio del Libro della Legge potrebbe essere davvero Lucifero.
Michael Aquino, fondatore della sètta satanica The Temple
of Set, sembra pensarlo visto che il Liber al vel Legis di Crowley
(più un commentario particolareggiato) è
incluso nel Crystal Tablet of Set, la «bibbia» di questa
sètta. C'è poi questa «preghiera» composta da Aleister Crowley ed
estratta da The Book of Lies («Il Libro delle Bugie», che
secondo me dovrebbe essere il titolo di tutti i suoi libri...).
Chiaramente, essa contiene una parodia del Padre Nostro
cristiano.
|
The Cry
of the Hawk |
Il grido
del Falco |
|
Hoor hath a secret fourfold
name: it is
Do What Thou Wilt
Four Words: Naught-One-Many-All.
Thou-Child!
Thy Name is holy.
Thy Kingdom is come.
Thy Will is done.
Here is the Bread.
Here is the Blood.
Bring us through Temptation!
Deliver us from Good and Evil!
That Mine as Thine be the Crown of the Kingdom,
even now.
ABRAHADABRA (AA).
These ten words are four, the Name of the One. |
Hoor ha un nome quadruplice e
segreto: esso è
Fà ciò che vuoi
Quattro Parole: Niente-Uno-Molto-Tutto.
Tu-Bambino!
Il tuo Nome è santo.
Il tuo Regno è venuto.
La tua Volontà è fatta.
Ecco il Pane.
Ecco il Sangue.
Guidaci attraverso la Tentazione!
Liberaci dal Bene e dal Male!
Poiché mia come tua è la Corona del Regno,
anche ora.
ABRAHADABRA (AA) 20.
Queste dieci parole sono quattro, il Nome dell'Unico. |
Come gran parte del materiale prodotto da Crowley, questa poesia è ispirata al
satanismo. Poiché quest'ultimo è l'opposto del cristianesimo, parodie di
preghiere, cerimonie e riti cristiani sono una delle maggiori
caratteristiche del culto demoniaco. Ad esempio, il libro The Satanic Rituals
(«I Rituali Satanici») di Anton LaVey include il rito della Massa
Nera, che non è nient'altro che una parodia della Massa cattolica
contenente una presa in giro del Padre Nostro. Talvolta, i
satanisti
pronunciano
al contrario le
preghiere cristiane (ad esempio, Our Father - Padre Nostro -
diviene Rehtaf Ruo, o il latino Pater Noster diventa
Retson Retap, ecc...) Similmente, Crowley riteneva che
diventare esperti nel leggere, scrivere, parlare e pensare
all'indietro fosse una capacità essenziale per diventare un
occultista. Quindi, se da una parte questa preghiera non prova in
maniera insindacabile che Crowley fosse un satanista, certamente è
molto suggestiva, specialmente se la si somma al
satanismo molto più evidente che si riscontra nel Liber al vel
Legis. Infatti, tutti gli scritti di Crowley sono come
attraversati da una corrente carsica di satanismo e di riferimenti a
Satana. Ne consegue che essendo le opere e le credenze di Crowley
intrise di cose di questo genere, non ci deve sorprendere il fatto
che la Church of Satan di Anton LaVey citi Crowley come una
delle sue fonti. Come abbiamo già detto, anche il Temple of Set
considera Crowley un profeta, e Michael Aquino come il suo
successore. Crowley avrebbe potuto facilmente condurre una vita
agiata. Egli nacque in una famiglia ricca, frequentò
la scuola pubblica e per un periodo anche il college. Non era
affatto il
poeta o l'artista che il suo ego smisurato gli fece credere, ma mostrò
un certo talento come scrittore, e forse avrebbe potuto diventare
famoso se solo fosse stato capace di incanalare le sue
potenzialità. Invece egli
divenne una specie di sociopatico, apparentemente incurante delle persone
che vivevano attorno a lui. Sapeva essere incantevole quando voleva
ingraziarsi i suoi discepoli per poterli spennare, ma poi quando
aveva ottenuto ciò che voleva li
trattava come immondizia. Crowley condusse molti loro alla rovina o al suicidio. Anche
i suoi seguaci moderni ammettono che non era una
persona gentile. Egli visse una vita scandalosa di cui sembrava
andare
orgoglioso, e a causa della sua posizione sociale e del denaro se la
spassò mentre era giovane. Quando sulla quarantina i soldi
cominciarono a scarseggiare, iniziò a spillare denaro ai suoi seguaci e
ai suoi studenti. Aveva bisogno di quei quattrini per fare fronte
alle enormi spese per l'alcol e le droghe. Se non fosse caduto nell'ossessione
per l'occulto, avrebbe condotto una vita agiata e abbastanza normale, anche
se era uno psicotico. È un fatto documentato che diversi capitani
d'industria sono psicopatici. La convinzione di essere come il «superuomo» di
Nietzsche 21, al di sopra della moralità
convenzionale e di fare tutto ciò che gli andava di fare,
lo portò alla rovina. Nessuno è al di là del bene e del male. C'è
un'altra cosa che è accaduta nella vita di Crowley su cui la maggior parte dei
thélemiti non vuole riflettere. Verso la fine della sua vita, Crowley
officiò un rituale con il figlio illegittimo MacAlister in
un albergo di Parigi. Durante il rito, si udì un tremendo
scompiglio, e le grida dei due uomini poterono essere sentite da chi
stava fuori
dalla porta. Gli amici di Crowley credettero che ciò facesse parte del rituale, e non
controllarono cosa stesse realmente accadendo. Quando la mattina
seguente i due non si presentarono per
la colazione, gli amici chiamarono la sicurezza dell'albergo che irruppe
nella stanza di Crowley. All'interno, MacAlister venne rinvenuto
cadavere. Il suo accappatoio era ridotto a brandelli
e aveva graffi su tutto il corpo. Il suo volto si era irrigidito in
una smorfia di terrore. Più tardi venne determinato che la morte era
sopraggiunta per un infarto provocato da un forte spavento. Era letteralmente morto di
paura. Aleister sedeva rannicchiato in un angolo della stanza,
farfugliando parole incoerenti. Anche lui presentava graffi sul
corpo e il suo accappatoio
era a pezzi. Crowley passò quattro mesi in un ospedale psichiatrico,
al termine dei quali venne dimesso 22. Dopo
questo incidente, egli venne ritenuto «innocuo», e così cominciò
la sua spirale discendente fatta di mance elargite da amici e da ex studenti, passando i suoi
ultimi giorni in un ripugnante pensionato di Hastings, in Inghilterra. Nessuno sa quello che accadde in quella stanza
chiusa in cui MacAlister morì e Crowley ebbe un crollo nervoso. Credo
che quella notte il mago abbia evocato un demone, e che abbia
scoperto la vera natura di queste creature! I demoni non
sono esseri che vogliono aiutarci o darci la «Conoscenza». Essi sono
entità malvagie, e lo scopo che perseguono è di fare del male all'umanità e
di causarci più danni possibili. Questo insegnamento non proviene
solo dal cristianesimo,
ma ogni religione ha questo concetto degli spiriti impuri. Se credete
il contrario state prendendovi in giro. Speriamo che non dobbiate
scoprirlo nel modo in cui lo scoprì Crowley. C'è una storia che
viene allegramente raccontata dai suoi seguaci secondo cui il medico
che curava Crowley sarebbe morto a causa di una maledizione lanciata
su di lui da Crowley quando questi si rifiutò di prescrivergli tutta la
morfina che voleva. La storia non venne a galla che qualche decennio
più tardi quando si seppe che l'anziano medico di Crowley era
deceduto per un attacco cardiaco alcuni giorni dopo la morte del
mago. Chiaramente, la storia è un patetico tentativo di far credere
che Crowley fosse dotato di poteri magici. Ho già sentito altri
occultisti tentare di giocare lo stesso trucco sostenendo che
qualcuno di loro conoscenza era morto... magicamente. Il vero
decesso di Crowley è stato molto meno drammatico. Secondo un
residente del pensionato, si sentì un botto nella stanza di Crowley,
che venne rinvenuto morto con il volto rivolto verso il pavimento.
Niente ultime parole, nessuna maledizione. Questa storia, per nulla
drammatica, probabilmente è la pura verità. Crowley aveva curato la
pubblicazione di un aperiodico intitolato The Equinox. Tutte
le edizioni di questa rivista furono ripubblicate più tardi in una
raccolta di dieci volumi al prezzo approssimativo di 500 sterline,
una somma magicamente disperata... tanto che, per
quanto sia
stupido, non ne ho acquistato nemmeno una copia. In effetti, dopo una
ricerca iniziale su Crowley, quando ero ancora un occultista,
praticamente scrissi di lui come di un dissoluto. Più tardi, ciò mi
spinse a lasciare la Wicca, sulla quale c'erano le impronte
digitali di Crowley, e finalmente compresi che la Wicca era
un'imitazione alla cui creazione Crowley ha indubbiamente
contribuito (volontariamente o meno). Alcuni affermano che la
Wicca sia una religione vitale, «nonostante le fonti». I miei
sentimenti circa questa opinione sono che non si può semplicemente
mettere insieme una religione perché ci sembra buona. La religione
dovrebbe essere qualcosa che è inspirato direttamente da Dio. Solo
in quel caso le fonti sono veramente importanti! Se non c'è un
mandato divino per fondare una religione, essa non ha alcun valore.
Aleister Crowley era molte cose, ma non fu mai ispirato da Dio! Era
un uomo che ha mostrato un comportamento psicotico, e le persone che
seguono la sua filosofia rischiano di emulare il suo comportamento psicotico.
Era un individuo che pensava di essere l'Anticristo. Crowley era un
tossicodipendente, un alcolizzato, un misogino, una persona
sessualmente deviata e un pedofilo. Aveva lavorato sodo per
diventare
malvagio e se ne vantava. Egli praticò ogni tipo di magia
nera ed era un indemoniato (su ciò concordano anche i suoi
seguaci!). Tutti i wiccan e gli occultisti dovrebbero chiedersi:
è questo il tipo di persona che dovrebbe contribuire al
mio sistema religioso? E che vi piaccia o non vi piaccia, che l'ammettiate
o meno, una buona
fetta della vostra religione occulta, a iniziare dal motto «Fà
ciò
che vuoi» e a numerosi rituali di The Book of Shadows
(«Il Libro delle Ombre»), provengono direttamente da Aleister
Crowley, tramite Gerald B. Gardner,
un discepolo di Crowley! Ci sono molte somiglianze tra la Wicca e
Thélema, troppe per essere una coincidenza. Un'altra ragione
per cui è
importante menzionare Crowley è che molti wiccan della prima
ora erano collegati a lui, o forse dovrei dire, vorrebbero farcelo
credere. Gerald Gardner conobbe Crowley quando era membro dell'Ordo Templi Orientis: egli sottrasse a Crowley molto materiale
per creare il suo «antico» Book of Shadows. La wiccan
Sybil Leek (1917-1982) disse di aver conosciuto Crowley...,
cosa che più tardi risultò essere falsa. Essa non lo incontrò mai.
Nondimeno, Sybil fece menzione della sua
amicizia fittizia con Crowley, affermando che era un amico di
famiglia, addirittura imparentato con la sua discendenza. Il
wiccan Alex Sanders (1926-1988) disse che Crowley era
stato il suo babysitter
quando era bambino e che gli aveva regalato un anello. Non esiste
una sola prova che Crowley lo abbia conosciuto, anche perché il mago non
ha mai menzionato la famiglia Sanders nei suoi scritti, e i genitori di
Sanders erano
entrambi cristiani.
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The Book of Shadows |
Sybil Leek |
Alex Sanders |
l
Non fidatevi di un «semidio», «profeta»
o «mago» che è morto tossicomane e
squattrinato in un misero pensionato!
C'è una nota positiva in tutta questa
storia. A quanto pare, un nipote di Aleister Crowley si è trasferito
in California negli anni '90. Risulta che sia cristiano, e che
lavori in una chiesa come giardiniere. Si è detto spiacente per le
cose terribili che ha fatto suo nonno e di non essersi mai
interessato all'occultismo. Vivete e imparate, gente. Vivete e
imparate.
Riassumendo:
-
è assai probabile che
Aleister Crowley abbia subito un danno cerebrale a causa di un
incidente avuto da bambino;
- Il suo comportamento per tutta la
vita è stato quello di uno psicopatico. Soffriva di molte malattie e
disturbi, un fatto ammesso anche dai suoi seguaci;
- Non era dotato di poteri magici. Se
li avesse avuti, non sarebbe morto drogato in una topaia. Accettiamo
questo fatto;
- Essere un tossicodipendente, un
indemoniato, un pedofilo, un malato di sifilide, uno scroccone e
morire in uno squallido pensionato non sono cose desiderabili. Una
persona del genere non è un tipo su cui basare la propria religione.
- Crowley fu ossessionato dal sesso e
fortemente influenzato dal satanismo;
- I suoi insegnamenti occulti non
fecero di lui una persona migliore. Al contrario, egli fu uno
psicotico stravagante. Le persone che seguono i suoi insegnamenti
possono sperare di fare la stessa fine.

Note
1
Traduzione dall'articolo originale inglese Who Was Aleister
Crowley?
(«Chi era Aleister Crowley»?), a cura di
Paolo Baroni. Scritto
reperibile alla pagina web
http://usminc.org/crowley.html
Nota dell'Autore: prima di scrivermi
un'e-mail
per chiederrmi il motivo per cui «mento» a riguardo di Aleister
Crowley, fate bel un respiro profondo, poi leggete la biografia di
Crowley scritta da qualcuno che lo conosce veramente come Colin
Wilson. Se dopo questa lettura non mi credete, non scrivetemi
affatto!
2
Cfr. The Magical Record of The Beast 666: The Diaries of Aleister
Crowley, 1914-1920 («L'archivio magico della Bestia 666: i diari
di Aleister Crowley, 1914-1920»), pubblicato da John Symonds e
Kenneth Grant, Games Systems, 1972, pag. 238. Guy Fawkes Night
(conosciuto anche come Bonfire Night, o Fireworks Night)
è una celebrazione annuale protestante che si tiene nel pomeriggio
del 5 novembre. Viene celebrata la sventata Congiura delle Polveri,
quando un gruppo di cattolici guidati da Robert Catesby
(comprendente anche Guy Fawkes) progettò di far saltare il Palazzo
di Westminster nel pomeriggio del 5 novembre 1605, all'interno del
quale era presente re Giacomo I d'Inghilterra, che reprimeva i
cittadini di religione cattolica. I festeggiamenti pubblici vertono
essenzialmente in uno spettacolo pirotecnico e soprattutto in un
falò nel quale vengono bruciati i pupazzi dei congiurati. La
giornata è anche accompagnata da cibi tradizionali cucinati od
acquistati per l'occasione (N.d.T.).
3
Alcuni dei seguaci di Crowley insistono sul fatto che egli sia stato
realmente una spia britannica, e che il suo addestratore sarebbe
stato nientemeno che Ian Flemming. C'è anche una storia popolare
circa la consegna da parte di Crowley di informazioni occulte
fasulle a Hitler per conto del governo britannico. In realtà,
entrambe le storie non sembrano essere fondate. Nel libro The
Nazis and The Occult («I nazisti e l'occulto») si afferma che la
Golden Dawn fosse in contatto con la Vrill o la
Thule, (due società segrete tedesche razziste), e che Crowley,
in qualità di capo della Golden Dawn, avrebbe passato
informazioni occulte false per demoralizzare i nazisti. In realtà,
la Golden Dawn non ebbe contatti con alcuna società segreta
tedesca (fu a causa di questa storia che i membri della Golden
Dawn decisero di cacciare Mathers), e Crowley non fu mai a capo
della G\
D\.
Crowley disse di aver sporto domanda per diventare una spia inglese,
ma come abbiamo verificato, egli disse di essere stato tante altre
cose che non corrispondono al vero. È assai improbabile che il
governo britannico abbia arruolato un tipo instabile come Crowley.
Certamente, i suoi vizi lo avrebbero reso un personaggio poco
affidabile.
4
Cfr. C. Wilson, The
Occult: A History («L'occulto: una storia»), pag. 364.
5
Cfr. Collected Works of Aleister Crowley, Foyers Society for
the «Propagation of Religious Truth»; ristampato da Yogi Publication
Society, 1906, vol. II, pag. 4.
6
Cfr. C. Wilson, The
Occult: A History, pag. 364.
7
Cfr. A. Crowley,
Satanic Extracts («Estratti satanici»), Cosmo Trelawney, 1995.
8
Cfr. The Confessions of Aleister Crowley («Le confessioni di
Aleister Crowley»), cap. V, 1929.
9
Cfr. C. Wilson, op.
cit., pag. 352.
10
Cfr. L. Sutin, Do
What Thou Wilt: A Life of Aleister Crowley («Fà ciò che ti
piace: una vita di Aleister Crowley»), Martin's Press, 2002, pag.
64.
11
Cfr. C. Wilson, op.
cit., pag. 371.
12
Cfr. The Magical Record of The Beast 666: The Diaries of Aleister
Crowley, pag. 239.
13
Cfr. A. Crowley,
Liber III vel Jugorum, 2.
14
Occorre precisare che in epoca medievale era pratica comune
attribuire un grimorio (dal francese grammar, ossia «libro di
incantesimi») ad un leader religioso o ad una figura biblica.
Ad esempio, ad Alberto Magno, teologo e studente di San Tommaso
d'Aquino, è stata attribuita una dozzina di libri di incantesimi,
nessuno dei quali scritti da lui. A Papa Onorio è sono stati
falsamente attribuiti almeno due grimori. A re Salomone è stata
attribuita una dozzina o più di variazioni del cosiddetto The
Greater Key of Solomon, The Lesser Key of Solomon, e del
Grimorium Verum, tra gli altri. A Mosè è stato attribuito il
6º, il 7º, l'8º, il 9º e il 10º Libro di Mosè, ecc...
è evidente che si
tratta di contraffazioni. Ad esempio, The Key of Solomons e
il 6º e 7º Libro di Mosé menzionano «Gesù» e citano il Nuovo
Testamento... che fu scritto migliaia di anni dopo che questi uomini
vissero. Certamente nessuno di questi uomini di Dio praticava la
magia!
15
Cfr. C. Wilson,
Aleister Crowley: The Nature of the Beast («Aleister Crowley: la
natura della Bestia»), pag. 123.
16
Cfr. C. Wilson, The
Occult: A History, pag. 368.
17
Ibid.
18
Cfr. A. Crowley,
Magick in Theory and Practice («La magia nella toria e nella
pratica»), Castle Books, pag. 95.
19
Ibid.
20
La parola magica Abracadabra deriva Abraxas, un dio adorato
dagli antichi gnostici. Talvolta, Abraxas è rappresentato come un
serpente.
21
Friedrich Nietzsche passò i suoi ultimi anni di vita in un
manicomio credendo di essere un dio. Ma diversamente dall'edonismo
di Crowley, la filosofia di Nietzsche insegna che la felicità
personale è futile, e che una persona dovrebbe gettarsi
completamente in una causa senza speranza di ricompensa. Alcune
persone pensano che la filosofia di Nietzsche abbia potuto ispirare
i suoi lettori in Europa spingendoli ad aderire al nazismo e ai vari
partiti comunisti nella prima parte del XX secolo. Egli era avvolto
in una specie di ateismo antisemita e mistico. In qualche modo,
Nietzsche è simile all'idea di Crowley secondo cui lo studio
dell'occulto è un compito arduo come la scalata di una montagna.
Altre persone che hanno studiato Nietzsche, lo assimilano a Charles
Manson e ad Adolf Hitler. Come Crowley e Hitler, Nietzsche fu
ossessionato dalla volontà.
22
Cfr. D. Logan,
America Bewitched («America stregata»), pagg. 64-65.
|