
Sopra: il poster del Gods of
Metal, edizione 2007,
il più grande festival musicale
heavy metal organizzato in Italia dal 1997.
Il death metal (noto anche come
black o goth metal, shock rock, o grindcore)
com’è nato negli anni '90 negli Stati Uniti e in Europa, e si è
diffuso in Giappone e in altre parti del mondo, si esprime mediante
«la glorificazione lirica di tutto ciò che è morboso e
decadente» 2. Esso sta
esercitando
un'enorme influenza sui giovani d’oggi, attraverso album, concerti e
internet. «Tra il 1989 e il 1993, il “death metal” è
divenuto immensamente popolare in tutto il mondo con gruppi che
raccolgono folle di migliaia di giovani nella notte»
3. Molte canzoni black metal
manifestano un fascino per la violenza e la morte in generale, per
l'omicidio, per la tortura, per lo stupro, per lo smembramento e per
le gravi mutilazioni. I gruppi death metal hanno nomi come
Venom
(«Veleno»), Extreme Noise
Terror («Terrore da rumore estremo»),
Napalm Death
(«Morte da napalm»),
Unleashed («Sguinzagliato»),
Darkthrone
(«Trono tenebroso»),
Vicious Circle («Circolo vizioso»),
Carcass
(«Carcassa»)
Morbid Angel
(«Angelo morboso»),
Cannibal Corpse («Cadavere di cannibale»),
Dismember
(«Smembra»), Deicide,
(«Deicidio»),
Entombed
(«Sepolto»), Cradle of
Filth («Culla di sudiciume»),
Necropolis
(«Città dei morti») e
Obituary («Necrologio»). La città di Tampa, in Florida, è
stata la culla di alcuni dei gruppi più popolari di death metal,
come i Morbid Angel e
i Deicide. Un’altra
zona dove il death metal si è sviluppato è la Scandinavia, e
particolarmente in Svezia e in Norvegia. Alcuni di questi gruppi
lodano anche il nazismo ed esaltano gli dèi del paganesimo. Tutti,
comunque, propongono una filosofia anticristiana. Il leader
della band svedese
Unleashed Johnny Hedlund ha fatto «focose
dichiarazioni sulla necessità [...] di distruggere la
religione cristiana» 4. Il
death metal è certamente più violento e anticristiano delle
precedenti forme di rock, ma solamente in intensità. I semi
del death metal possono essere rintracciati nei gruppi
thrash metal degli anni '80, come gli
Slayer, i
Metallica, i
Venom e gli
Anthrax, e
presso formazioni heavy metal degli anni '70, come i
Black
Sabbath e i
Led Zeppelin, che distruggevano gli strumenti in
scena, lodavano Satana e promuovevano un genere rozzo di edonismo.
Questo tema viene da molto più lontano, ossia dal blues del
primo Novecento. Il bluesmen più famoso e violento fu
Robert Johnson (1911-1938) che, a quanto si dice, avrebbe
venduto la propria anima al diavolo in cambio di fortuna e di fama.
Tre delle canzoni di Johnson sono intitolate Crossroads Blues
(«Incroci blu»), un chiaro riferimento a vendere l'anima al demonio
ad un incrocio a mezzanotte, Me and the Devil Blues («Io e il
diavolo blu»), ed Hellhound on My Trail («Il segugio
infernale sulla mia pista»). Johnson condusse una vita di
gozzoviglie, violenta e immorale, e morì all'età di ventisette anni
quando fu avvelenato da un marito geloso. La musica rock è
stata sempre associata ad un atteggiamento in contrasto con il
cristianesimo, ad uno stile di vita immorale e alla violenza. Il
primo concerto rock, chiamato Moon Dog Ball («Palla
del cane della Luna»), che fu organizzato nel 1952 dal
disc-jockey Alan Freed (1922-1965), diede luogo ad una
gazzarra che spinse tumultuose bande di giovani a portare la
devastazione per le strade di Cleveland, nell'Ohio. Tumulti, risse
ed accoltellamenti accompagnarono tutti gli altri concerti
organizzati da Freed. In seguito ad una rivolta a Boston, nel 1958,
i concerti rock vennero proibiti in molte città e Freed fu
estromesso dal business dei concerti. Freed, definito dalla
Rolling Stone Encyclopedia of Rock «il primo pifferaio
del rock’n’roll», fu presumibilmente la prima
persona ad utilizzare il termine rock’n’roll per identificare
la nuova musica derivata dal blues. Egli morì nel 1965
all'età di quarantadue anni, senza un soldo e alcolizzato. Freed
riassume perfettamente la storia maledetta del rock’n’roll.
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Da sinistra: Robert
Johnson, Alan Freed e Johnny Hedlund |
Il rock e i suoi più diretti
predecessori - il blues, il ragtime, il jazz e
il boogie - sono impregnati di filosofia edonista sul genere
«quello che ti piace è giusto», «fà ciò che ti piace», «se è bello
fallo». Questa è anche la filosofia di base del satanismo. Il famoso
occultista
Aleister
Crowley (1875-1947) ha esercitato una grande
influenza sulla musica rock. Egli insegnò che gli uomini sono
come dèi e che non devono essere legati dalle «catene della
moralità cristiana». Tali asserzioni riflettono la filosofia del
rock. Anche se il rock degli anni '50 era «innocente»
rispetto alle sue forme più tardive, esso esaltava già la
concupiscenza sessuale e diverse forme di perversione. Il termine
stesso rock and roll significa, letteralmente, «beccheggio e
rollio», ovvero il movimento tipico delle auto parcheggiate dove si
sta facendo sesso.
Michael Moynihan ha compiuto un'accurata
indagine sulla violenza e sull'occultismo nel death metal
prima di scrivere il suo libro del 1998 Lords of Chaos.
Moynihan che, per quanto ne so, non nutre particolari simpatie per
il cristianesimo ed è solidale con lo stile di vita rock,
traccia un collegamento diretto tra il blues, il rock
degli anni '70, e il death metal: «La bizzarra discendenza
dell’eredità demoniaca dei Bathory (un gruppo “death metal” svedese)
e del “black metal” in generale, può essere tracciata a ritroso
passando per i Venom, per i Mercyful Fate e per altri gruppi
metallari amanti dei temi oscuri dei primi anni ‘80, per i suoni
pesanti, funesti ed oppressivi dei Black Sabbath e attraverso
l’”hard rock” misticheggiante dei Led Zeppelin, per i loro
predecessori Rolling Stones, per giungere infine ad un povero
chitarrista di colore del Sud che ha potuto vendere la sua anima a
Satana in un atto dettato dalla disperazione. Si tratta di un
improbabile albero
genealogico del “black metal”, ma che sta in
piedi, sorretto lungo la sua strada da altri innumerevoli gruppi che
versarono i loro succhi creativi in una mistura stregonesca che si è
evoluta» 5. Il black metal
sta semplicemente portando avanti e sviluppando la malvagità e
l'irriverenza insiti da sempre nel rock. Anche i
Beatles,
che erano dei chierichetti in confronto a molti gruppi death
metal, furono ferocemente anticristiani e blasfemi, e fecero la
loro parte per preparare la strada all'avvento del black metal.
Il gruppo norvegese dei
Mayhem («Caos»), che fu formato nel 1984, è considerato
il capostipite del black metal europeo. Il fondatore fu
Øystein Aarseth (1967-1993), che inizialmente si faceva chiamare
«Destructor», ma che più tardi cambiò il proprio nome in «Euronymous»
(che si pensa significhi «il principe della morte»), morì pugnalato
nel 1993. Egli venne assassinato da un altra rocker di
black metal, Christian «Varg» Vikernes, dei
Burzum.
Aarseth aveva ventisei anni. Gli altri membri del gruppo si
chiamavano Necro Butcher («Macellaio dei morti»; vero nome
Jørn Stubberud), «Dead» («Morto»; vero nome Per Yngve
Ohlin) ed «Hellhammer» («Martello dell’inferno»; vero
nome Jan Axel Blomberg). Uno dei segni di distinzione dei
Mayhem e di altri
gruppi norvegesi black metal è il corpse paint, il
makeup bianco e nero disegnato sul volto per creare un aspetto
più terrificante. Aarseth aveva aperto una rivendita di
dischi/libreria specializzata in occultismo ad Oslo che attirava
molti giovani. Essa si chiamava
Helvete, una parola
scandinava che significa «inferno». Il cantante dei
Mayhem, Per Yngve
Ohlin (il cui pseudonimo era «Dead»), si fece letteralmente saltare
le cervella nell’aprile del 1991 con un fucile da caccia. Il suo
corpo fu trovato da Øystein Aarseth.
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Da sinistra: Dead, Euronymous
e Varg Vikernes. |
Prima che la polizia arrivasse, Aarseth fece fotografie del cranio fracassato, del corpo di Ohlin e
dei pezzi del suo cervello. Interrogato sulla morte di questo membro
della sua band, Aarseth rispose senza scomporsi minimamente:
«Sì, “Dead” si è ucciso». Aarseth fece collane con i pezzi
del suo cranio e cucinò alcuni brandelli del suo cervello e li
«mangiò così da poter dire di essere un cannibale»
6. Un tempo, Ohlin aveva pugnalato Aarseth
con un coltello. Ohlin odiava anche i gatti e tentava di farli a
pezzi. Egli si considerava «una creatura venuta da un altro
mondo», ed era ossessionato dagli snuff movie, pellicole
che ritraggono la morte reale di persone che vengono uccise dopo
aver subito orribili torture. In Scandinavia, il death metal
è stato coinvolto nel rogo di molte chiese. A partire dal 1992,
solamente in Norvegia, da quarantacinque a sessanta chiese sono
state bruciate, semi-bruciate o hanno subito tentativi di incendio
doloso. Approssimativamente, un terzo di questi incendi ha un
collegamento documentato con il mondo del death metal
7. In ogni caso che è stato risolto, il
Kripos (Reparto di Investigazione Nazionale Norvegese) ha
scoperto che i colpevoli dell'incendio doloso erano satanisti
collegati al black metal. Un «combattente del fuoco» (come si
fanno chiamare) venne ucciso mentre stava appiccando le fiamme. Il
musicista black metal Varg Vikernes, che è stato fortemente
sospettato di aver organizzato il primo rogo nel 1992 di una antica
chiesa costruita a Fantoft, in Norvegia, sta attualmente scontando
in prigione una pena di ventuno anni di reclusione per l'assassinio
di Øystein Aarseth e per l'incendio di altre chiese. Dalla fine del
1993 all’inizio del 1997, circa una dozzina di chiese sono state
bruciate in Germania. La maggior parte di questi roghi ha un
collegamento provato con il black metal e con il satanismo.
Il batterista degli
Emperor («Imperatore») Bård «Faust»
Eithun è in prigione per avere brutalmente assassinato un
omosessuale con un coltello. Lo ha fatto solo per la voglia di
uccidere e per nient'altro. Il fatto accadde nell’agosto del 1992.
Egli pugnalò quell'uomo trentasette volte. Un altro membro del
gruppo disse che Eithun era da molto tempo ossessionato dai
serial-killer. Il giorno successivo al delitto, Eithun partecipò
all'incendio di una chiesa. I membri della formazione death metal
tedesca Absurd,
formata da tre studenti liceali (Hendrik Möbus, Sebastian
Schauscheill e Andreas K.), assassinarono
Sandro Beyer,
un compagno di classe quindicenne nell'aprile del 1993. Il gruppo si
chiamava anche Children of Satan («Bambini di Satana»). Nel
corso di un'intervista, il leader della band Hendrik
Möbus ha affermato: «Noi siamo l'alba di un nuovo Eone, quando
il cristianesimo perirà e sorgerà al suo posto uno stato neo-pagano»
8.
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Da sinistra: Bård «Faust»
Eithun, Hendrik Möbus e Sebastian
Schauscheill. |
Un membro del gruppo death metal
svedese Dissection
(«Sezionamento») venne imprigionato per aver profanato
duecentocinquanta tombe. Nel 1992, durante la celebrazione di
Halloween, cui parteciparono i membri dei gruppi black metal
Dissection e
Abruptum,
un anziano venne ripetutamente pugnalato al collo da un diciottenne.
Questi doveva dimostrare ad altre persone di poter uccidere senza
provare rimorso 9. Nel 1997, un altro
membro dei Dissection, Jon Nödtveidt, fu accusato insieme ad
un altro satanista di aver aggredito delle persone. Nel 1994, i
componenti della band black metal inglese
Necropolis diedero
l’assalto a chiese e cimiteri. Un membro della band death metal
francese Funeral
(«Funebre») Anthony Mignoni (che usa gli pseudonimi «Hades»
o «Lenrauth»), ha affermato di aver creato il gruppo «per
diffondere le mie idee basate sulla distruzione dell'ebraismo, del
cristianesimo [...] e sulla purezza e sulla supremazia
dell’autentica razza ariana» 10.
Nel 1996, Mignoni è stato condannato per avere profanato una tomba.
Lui ed altre tre persone riesumarono il corpo di Yvonne Foin, che
era morta da oltre vent'anni, e conficcarono una croce nell'area del
cuore del cadavere. La polizia minorile è convinta che David
Oberdorf, che ha ucciso Padre Jean Uhl, un sacerdote
cattolico, pugnalandolo trentatre volte, sia legato a Mignoni. Dopo
aver assassinato il povero prete, Oberdorf tagliò le sue carni con
un coltello. Egli aveva affrontato il sacerdote con queste parole:
«Sono posseduto dal demonio. Devo distruggere gli uomini di
chiesa»! Gli investigatori trovarono una raccolta di CD-ROM di
black metal nella stanza del ragazzo, e i vicini di casa
testimoniarono di aver sentito provenire da quella camera «una
musica tormentosa, dura e stressante». Diversi atti di violenza
sono stati compiuti anche da giovani strettamente legati alla musica
dei Deicide.
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Da sinistra: Jon Nödtveidt, Anthony Mignoni
e Padre Jean Uhl. |
Nel
gennaio del 1993, due quindicenni mutilarono Princess, il cane di un
vicino di casa. Più tardi, essi dissero alla polizia che la loro
infatuazione per i Deicide
li aveva spinti a commettere quell'atrocità. Nell'aprile del 1994,
una commessa, di un bagno pubblico, venne brutalmente assassinata, e
un'altra donna rischiò di fare la stessa fine ad Eugene,
nell'Oregon, per mano di adolescenti. La famiglia della donna uccisa
fece
causa, asserendo che i giovani coinvolti erano pesantemente
influenzati dalla musica dei
Deicide e dei Cannibal
Corpse. L'assassino confessò alla polizia: «In definitiva,
l’ho fatto per Glen Benton e Chris Barnes» (Benton e Barnes sono
rispettivamente i cantanti dei
Deicide e dei
Cannibal Corpse). Si
suppone che i giovani stessero ascoltando la musica dei
Deicide sul sagrato di
una chiesa poco prima del bagno di sangue 11.
Questi casi furono oggetto di un accordo extra-giudiziario con le
case discografiche che patteggiarono pagando somme sostanziose,
senza tuttavia ammettere espressamente la propria responsabilità
12. Nel luglio del 1995, tre adolescenti
californiani, che erano membri di un gruppo death metal
chiamato Hatred
(«Odio») e che erano fans scatenati degli
Slayer, hanno
assassinato la quindicenne Elyse Pahler in un sacrificio
satanico. I tre erano Royce Casey, Jacob Delashmutt, e
Joseph Fiorella. Appena la ragazzina iniziò ad invocare Dio e
a chiamare la madre, essi la pugnalarono almeno dodici volte e la
lasciarono agonizzante in un lago di sangue. I tre giovani avevano
scelto Elyse perché «i suoi capelli biondi, i suoi occhi azzurri
e la sua verginità facevano di lei un sacrificio gradito al
diavolo» 13. Quando l'ispettore
chiese ad uno degli adolescenti perché avevano commesso un tale
delitto, egli rispose che lo avevano fatto «per ricevere il
potere dal diavolo di suonare meglio la chitarra» così da poter
essere capaci di suonare «più pazzamente e più duramente» e
«diventare professionisti». Altri due adolescenti legati ai
tre giovani assassini furono condannati per avere assassinato una
donna di settantacinque anni. L'omicidio di Elyse Pahler rimase
insoluto per mesi finché Casey si costituì alla polizia e li guidò
al ritrovamento del corpo. Egli disse di «avere trovato nuove
credenze religiose» e che temeva che gli altri l'avrebbero
ucciso se lo avessero
incontrato. Casey disse alla polizia che un
testo di una canzone degli
Slayer dice: «If you’re not with us, you may no longer
exist» («Se tu non sei con noi, non puoi vivere a lungo»). Una
death metal band del Wisconsin,
The Electric Hellfire Club
(«Il club del fuoco dell'inferno elettrico»), ha intitolato il
proprio album d'esordio del 1993
Burn, Baby, Burn!, («Brucia,
piccola, brucia»!). Sulla cover dell'ellepì c'è una chiesa in
fiamme. Dice il testo del loro brano Age of Fire («Era del
fuoco»): «Synagogues and churches burning/ Can’t you see the tide
is turning?/ How many fires will it take?/ Before you realize your
god is dead»? («Sinagoghe e chiese che bruciano/ Non vedi
che la corrente sta cambiando?/ Quanti roghi dovrà causare?/
Prima che tu capisca che il tuo Dio è morto»?). Questa canzone
blasfema e malvagia è una delle più richieste durante i loro
concerti. Nel 1995, un fan degli
The Electric Hellfire Club,
Caleb Fairley, di King of Prussia, in Pennsylvania, ha
assassinato Lisa Manderach e la sua bambina Devon, e ha
violentato i loro cadaveri. Nell'aprile del 1996, un gruppo di
giovani legato a doppio filo ad un gruppo death metal
chiamato Lords of Chaos
si macchiò di incendio doloso, di schiamazzi notturni e di omicidio
a Fort Myers, in Florida. Essi appiccarono il fuoco ad una chiesa
battista e ad una grande uccelliera tropicale che conteneva una
raccolta di volatili esotici. Quindi bruciarono completamente un
impianto di imbottigliamento della Coca-Cola. Infine
assassinarono il direttore della banda del loro liceo sparandogli in
faccia a breve distanza con un fucile a canne mozze perché li aveva
fermati il giorno prima mentre stavano devastando la scuola. Il
leader del gruppo, il diciottenne Kevin Foster, veniva
chiamato dagli altri membri «God» («Dio»). Poco prima di
essere arrestati dalla polizia, essi stavano fabbricando dei costumi
per attraversare Disney World e dare la caccia ai turisti con
pistole equipaggiate di silenziatore. Nell'ottobre del 1997, un
altro fan del black metal, il sedicenne Luke
Woodham di Pearl, nel Mississippi, uccise sua madre colpendola
con una mazza da baseball e pugnalandola ripetutamente
squarciandole la gola. Egli se ne andò poi tranquillamente al liceo
e aprì il fuoco con un fucile sui suoi amici studenti. Woodham
uccise due ragazze e ferì altre sette persone. Egli faceva parte di
un gruppo di fans di death metal che pregava Satana,
ammirava
Adolf Hitler (1889-1945), torturava gli animali ed
abbracciava gli ideali anticristiani del filosofo tedesco
Frederick Nietzsche (1844-1900). Il
leader del gruppo era
il diciottenne Grant Boyette, riverito dagli altri come «Father»
(«Padre»). Woodham fu scelto come killer per l'attacco alla
scuola. Per questo crimine Woodham e altri cinque adolescenti furono
condannati. Il gruppo aveva progettato anche l'assassinio del padre
di uno dei membri, ma non riuscì a portare a termine il piano. Su un
foglio ritrovato dalla polizia Woodham aveva scritto: «Odio il
Dio maledetto del cristianesimo. Lo odio perché ti ha creato!
Lo odio per averti gettato a capofitto in una vita mostruosa che non
hai né chiesto né meritato! Riempi il tuo cuore, la tua
mente e la tua anima di odio; finché non conosci altro che l’odio,
finché non ne puoi più». Gli studenti avevano in progetto
azioni più vaste, inclusi altri omicidi, roghi con il napalm,
e infine di prendere possesso militarmente del loro liceo per poi
scomparire. Nel dicembre del 1997, il quattordicenne Michael
Carneal sparò ed uccise tre studenti e ne ferì altri cinque in
un liceo di Paducah, nel Kentucky. Uno dei feriti rimase paralizzato
dalla vita in giù. Tutti gli studenti designati come bersaglio
stavano partecipando ad un incontro di preghiera organizzato da un
gruppo cristiano. Carneal faceva parte di un gruppo di studenti che
aveva chiesto l'esenzione da questi incontri perché ateo. La corte
che giudicò Carneal concluse che quest'ultimo era stato influenzato
dai film violenti, dai video e dalla musica black metal. Nel
marzo del 1998, il tredicenne patito del black metal e il suo amico undicenne
Andrew Golden
uccisero quattro ragazze e un insegnante, e ferirono altre dieci
persone in una scuola di Jonesboro, nell'Arkansas. Mitchell era
divenuto più aggressivo dopo che i suoi genitori si erano divorziati
nel 1994, «rispondendo in malo modo e oltrepassando i limiti».
Molti sostennero che la violenza insita nella musica che Mitchell
ascoltava sia stata una delle cause scatenanti della sua follia
omicida.
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Elyse Pahler |
Caleb Fairley |
Lisa Manderach |
Kevin Foster |
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Luke
Woodham |
Grant Boyette |
Michael
Carneal |
Mitchell Johnson |
Nell'aprile del 1999, Eric Harris e Dylan Klebold,
due fans del black metal, mentre passeggiavano
tranquillamente nel campus del liceo di Columbine, nel
Colorado, assassinarono brutalmente dodici studenti e un insegnante,
e ne ferirono altre venti prima di togliersi a loro volta la vita.
Alcune delle vittime erano state scelte perché erano cristiani.
Prima di sparare a morte alla diciassettenne Cassie Bernall,
essi le chiesero: «Credi in Dio»?, ed ella rispose: «Sì»,
e loro le spararono. Essi deridevano le loro vittime mentre le
maciullavano. Alcuni testimoni hanno riferito
che Harris e Klebold
«ridevano sguaiatamente ed urlavano come se fossero i padroni del
mondo». Harris e Klebold seguivano le forme più maledette di
rock, e in particolare Marilyn Manson, la techno
tedesca e i gruppi death metal. Alcuni sostengono che non ci
sia nessun legame tra un certo rock e la violenza, e che
questa musica non abbia un'influenza distruttiva sui suoi
ascoltatori. Molte persone non danno importanza ai collegamenti tra
certi fatti come la musica violenta e la criminalità, o la
pornografia e lo stupro. Noi crediamo che questo sia uno strano,
irragionevole e irresponsabile modo di pensare. Il battito
martellante del rock ha avuto una sua influenza. Chi è andato
ad un concerto ne sa qualcosa. E anche i testi di taluni brani hanno
avuto una certa influenza. Coloro che si saturano di rock ne
subiscono inevitabilmente un effetto profondo. Lo dico anche alla
luce della mia triste esperienza personale. Innumerevoli altre
persone possono testimoniare la stessa cosa. Perché mai la
dissolutezza e la violenza sono sempre collegate con il rock
e non con la musica classica o con altre musiche più tranquille? Il
fatto è che il rock corrompe. Il rock ferisce. Il
rock mutila. Il rock uccide. Gladys Alarcon, una
detective che lavora nel Dipartimento di Giustizia della
Contea di Hillsboroughin, in Florida, ha affermato che «ogni
adolescente che ha intervistato in relazione ad un crimine occulto
ha ascoltato “il black metal e ha fatto uso di droghe allucinogene”»
14. Se c'è un rapporto di causa ed effetto,
è chiaro che il rock produce un comportamento aberrante. Noi
crediamo che l'orrendo riassunto del black metal si trovi
condensato nel titolo di una popolare canzone rock:
Another One Bites the Dust («Un altro morderà la polvere»). Il
rock distrugge.
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Da sinistra: Eric Harris, Dylan Klebold
e Cassie Bernall. |

Note
1
Questa pagina è stata
estratta dal libro intitolato Rock Music Vs. the God of the Bible
(«La musica rock contro il Dio della Bibbia»; pagg. 332-339).
Traduzione dall'inglese a cura di
Paolo Baroni.
2
Cfr. M.
Moynihan-D. Søderlind,
Lords of Chaos: The Bloody Rise of the Satanic Metal Underground
(«I signori del caos: l'ascesa del metal satanico clandestino»),
Feral House 1998, pag. 29. Quest'opera è la maggiore fonte di
notizie sull'argomento black metal.
3
Ibid.,
pag. 31.
4
Ibid.,
pag. 30.
5
Ibid.,
pag. 22.
6
Ibid.,
pag. 29.
7
Ibid., pag. 59.
8
Ibid.,
pag. 79.
9
Ibid.,
pag. 260.
10
Ibid.,
pag. 268.
11
Ibid.,
pag. 275.
12
Cfr.
Scripps-McClatchy,
«Western Service», in San Luis Obispo Telegram-Tribune,
del 21 febbraio 1997.
13
Cfr. «Small
Town Rocked by Bizarre Murder Case» («La piccola città scossa da
un caso bizzarro di omicidio»), del 21 ottobre 1997.
14
Cfr. «Police
Chiefs Warned Against Occult Crime» («Le autorità di polizia
mettono in guardia contro i crimini occulti»), in Charisma,
gennaio 1991, pag. 26.