titolo anton lavey, rex church e la musica

a cura di Paolo Baroni

 

postato: 10 agosto 2016

 

anton szandor lavey - rex diabolos church

 

 

«L'attrazione più potente a cui puoi fare ricorso è quella emotiva. Se riesci a far fluire le loro emozioni, facendogli dimenticare la logica, li hai beccati. Ad MTV, non bersagliamo i quattordicenni, li abbiamo in pugno»!

 

- Bob Pittman, fondatore di MTV

(«MTV is Rock Around the Clock», in Philadelphia Inquirer, del 3 novembre 1982).

 

Musica e sensualità

 

Quello che Anton Szandor LaVey (1930-1997) ha realmente fatto prima di fondare la Church of Satan a San Francisco, in California, il 30 aprile 1966, rimane ancora avvolto nel mistero. Di certo egli ha suonato le tastiere in diversi strip club. Anche durante la carriera di Sommo Sacerdote della sua sètta satanica, LaVey ha continuato a suonare l'organo e a comporre musica. Tra le sue creazioni musicali ricordiamo:

  • L'album The Satanic Mass (Murgenstrumm Records, 1968), ripubblicato nel 2001 con la bonus track Hymn of the Satanic Empire, chiamata anche The Battle Hymn of the Apocalypse (Amarillo Records, 1994; Mephisto Media, 2001);

  • Il singolo 7" Answer Me/Honolulu Baby (Amarillo Records, 1993);

  • L'EP 10" Strange Music (Amarillo Records, 1994);

  • Il CD Satan Takes A Holiday (Amarillo Records, 1995).

the satanic mass satan takes a holiday answer me/honolulu baby

The Satanic Mass

Satan Takes A Holiday

Answer Me/Honolulu Baby

 

Nel 1993, LaVey ha realizzato un documentario per illustrare la forma di satanismo praticata all'interno della Church of Satan intitolato Speak of the Devil («Parlare del diavolo»).

 

speak of the devil - church of satan

 

Tra i tanti argomenti affrontati figura anche la musica. In questa parte del filmato appare evidente come il Papa Nero fosse ben cosciente del potere e dell'influenza del beat e del suono degli strumenti sugli spiriti. Secondo le sue dichiarazioni, la musica può essere composta in modo calcolato e cosciente per attivare un processo che conduce alla liberazione della sensualità. In seguito, tali costruzioni musicali potranno essere utilizzate da discepoli e da numerosi artisti, cantanti, produttori e compositori.

 

anton lavey nella sua music room

 

Ecco un estratto dell'intervista a LaVey girata nella music room della sua Black House:

 

ballerina - cabaret«Quando si suona in un'orchestra di cabaret, bisogna creare un genere, uno stile ritmico che corrisponda ai movimenti della ballerina. La scuola di cabaret mi ha dato diverse opportunità che mi hanno permesso di creare certi ritmi che difficilmente si ascoltano in giro, tranne forse che negli spettacoli di varietà, di esibizioni di maghi o al circo. I ritmi conducono essenzialmente alla sensualità (LaVey suona la sua tastiera elettronica emulando le percussioni). Alcuni ritmi di percussioni di questo genere. I batteristi dei nostri giorni non suonano in questo modo. La teoria è la seguente: più forte e più rapido è il suono e più la musica è frenetica, meglio è. É un po' come una relazione sessuale: talvolta, una relazione più lenta è carica di forti emozioni. Non sono dunque necessariamente la sua velocità o il suo volume che contano. É un po' come quando si dice: "É nel modo in cui un uomo prende tempo". Le ballerine di cabaret sanno usare un certo erotismo, sono in grado di fare aumentare progressivamente la pressione. Non mediante una danza veloce o frenetica, ma creando un'atmosfera destinata ad accrescere una certa tensione sessuale, fino a raggiungere un punto culminante attraverso questi ritmi e questi strumenti. Ho detto "strumenti" e non prendo questa cosa alla leggera. Penso al tam tam, il cui suono più cupo è identico alla parte più alta, o a quelle percussioni di cui sono stati modificati certi attributi che trasformano questi strumenti in creature viventi che amplificano attraverso la risonanza i movimenti della ballerina. Quando suonavo nell'orchestra potevo così unirmi alla danzatrice, al percussionista, al sassofonista o al trombettista. In questo modo diventavamo una specie di gruppo orgasmico».

 

Non è certamente un caso che certi personaggi appartenenti all'universo musicale siano stati influenzati dal satanismo predicato dal Papa Nero. Tra i tanti, ricordiamo il rocker danese King Diamond, Marilyn Manson (sacerdote della Church of Satan), Boyd Rice (anche lui sacerdote della sètta), Kurt Cobain (1967-1994), Mick Jagger degli Stones, gli Acheron, i Cradle of Filth, gli Eagles, gli Psychic TV, gli svedesi Unleashed e gli statunitensi Morbid Angel, i greci Necromantia, e il giornalista musicale Gavin Baddeley, autore del libro Lucifer Rising, nonché sacerdote della Church of Satan.

 

Alle idee di LaVey si ispira anche il neozelandese Ordo Sinistra Vivendi, un'associazione che recluta adepti tra i seguaci del black metal e che annovera tra i suoi soci gli americani Order From Chaos e i finlandesi Unholy 1. Anche il quintetto finlandese black metal che va sotto il nome blasfemo di Impaled Nazarene («Nazareno impalato») segue il «calendario» creato da LaVey 2. Lo stesso Papa Nero, parlando di quelle bands che fanno apertamente l'elogio del culto demoniaco, ha dichiarato:

 

«Ai nostri giorni, i gruppi rock satanici costituiscono il veicolo di un'alternativa per milioni di giovani. Se essi incoraggiano lo studio del vero satanismo, io sono dalla loro parte» 3.

 

La stessa figlia più giovane di Lavey, Zeena, una volta allontanatasi dalla Church of Satan ha fondato insieme a Nikolas Schreck i Werewolf Order, un gruppo musicale, il che conferma ancora una volta che la musica popolare è il mezzo ideale per veicolare l'occultismo e nell'uditorio la carnalità. Tuttavia, leggendo le dichiarazioni di LaVey a proposito della musica intesa come strumento per liberare la sensualità da ogni vincolo morale vengono alla mente gruppi o cantanti apparentemente lontani dal culto del diavolo (forse non così lontani...), ma che nei loro videoclip e durante gli spettacoli dal vivo sembrano incarnare questo intento.

 

 

Pensiamo a certi gruppi femminili come le Pussycat Dolls, le Destiny's Child o le Spice Girls, o a certe popstar come Madonna, Rihanna, Katy Perry, Gwen Stefani, Beyoncé, Lady Gaga, ecc... E, grazie soprattutto ad MTV, queste moderne danzatrici da cabaret o da strip club - gli idoli delle quindicenni - possono tranquillamente scodellare, in barba ai genitori, determinati modelli di comportamento che non hanno bisogno di commenti.

 

madonna - rihanna - lady gaga - katty perry

 

La trappola musicale per la «Gioventù di Ferro»

 

Lo stesso documentario contiene anche un interessantissimo intervento di Rex Diabolos Church, Magister Templi della Church of Satan, pittore, scultore e «terrorista estetico».

 

rex diabolos church

 

Ecco un estratto dell'intervista inerente la propaganda satanica:

 

«La "Church of Satan" ha dichiarato una guerra totale all'ignoranza (alla religione; N.d.R.). Tale guerra è spesso mal interpretata dalla maggior parte dei media. Non si tratta di una guerra razziale. Si tratta piuttosto di una guerra dell'intelligente contro lo stupido, del predatore contro la preda, del padrone contro lo schiavo, della dominazione contro la schiavitù. Satana rappresenta il potere della forza nella natura e noi lo interpretiamo come la purificazione dell'idea ridicola di Cristo smorto e incompetente. É l'ordine delle cose. Sono dunque queste cose che la "Church of Satan" proclama su diversi fronti. Lo facciamo utilizzando ciò che definiamo "il terrorismo dell'estetica". Ciò implica l'uso delle arti, della musica e della letteratura. Infatti, ciò che noi chiamiamo "propaganda" non è che la diffusione di informazioni allo scopo di influenzare coloro che noi definiamo "Iron Youth" ("Gioventù di Ferro")».

 

Questo è parlare chiaro! Il «terrorismo dell'estetica» per influenzare la «Gioventù di Ferro»... Sembra la definizione perfetta della musica metal! 4. Ecco svelato l'obiettivo del darwinismo sociale predicato da questa gente: una gioventù sedicente «libera», che in realtà viene quotidianamente depredata e dominata dal «terrorismo estetico» esercitato da una cacofonia che schiavizza i suoi fruitori rinchiudendoli all'interno di spazi chiusi da cui non si vede nient'altro che ciò che quella musica suggerisce loro: morte, stupro, distruzione, suicidio, Satana, violenza, disperazione. L'assuefazione, la desensibilizzazione e il condizionamento derivanti all'ascolto ossessivo di questa forma di asservimento mentale e spirituale sono dunque le conseguenze di un processo studiato ad arte 5.

 

metallari

 


banner centro culturale san giorgio

 

Note

 

1 Cfr. S. Marzorati, Autostrada per l'inferno, pagg. 139.

2 Sul retro del CD Tol Cormpt Norz norz norz (Osmose 1992), è infatti scritto: «Recorded faraway in pain and misery XXVII Anno Satanas» («Registrato lontano da casa nel dolore e nell'indigenza nel 27º anno dell'Era di Satana»), ossia nel 27º anno dell'Era iniziata, secondo LaVey, nell'«anno unto» 1966.

3 Cfr. M.F. Magazine, nº 3, 1997.

4 Nel 1985, il giornale New Solidarity pubblicò un'intervista a Hezekiah Ben Aaron, il terzo uomo nella scala gerarchica della Church of Satan. Attualmente, Aaron è un cristiano convinto. Nel corso dell'intervista, egli rivelò che fu la sua «chiesa» a lanciare molti gruppi heavy metal, tra cui i Black Sabbath, i Blue Öyster Cult e molti altri. Ecco un estratto dell'intervista ad Aaron: «Stavo lavorando per la “chiesa” [...]. La “chiesa” aveva altre persone che erano degli intermediari presso altre compagnie. C'erano degli intermediari presso la Apple (la casa discografica fondata dai Beatles; N.d.A.), la Warner Bros. e altre case discografiche. Alcuni di questi intermediari venivano da me e dicevano: “Ho per le mani una cassetta registrata e vorrei che tu la sentissi e mi dicessi se te la senti di sponsorizzare questo gruppo rock”. Io rispondevo: “Va bene, la sentirò”». Alcuni giorni dopo, Aaron richiamava l'intermediario e organizzava un altro incontro durante il quale gli diceva: «Io non ti do affatto 100.000 dollari e tu non firmerai nulla. Cosa ne sai se quello specchio sul muro non nasconda un vetro a specchio e non stiamo filmando o fotografando quello che sta accadendo in questa stanza? Il denaro che tu mi dovrai restituire, nel caso che il gruppo che mi stai proponendo non funzioni, è parecchio. Alcune volte gli interessi sono superiori al 60%». E continua Aaron: «Ora andrai in un negozio. Lì troverai i costumi e gli amplificatori. È già stato tutto pagato con i soldi che ti abbiamo dato. Ti stiamo organizzando una tournée e dei contratti. Sei sul nostro libro-paga». Aaron ha poi spiegato che se il gruppo non faceva ciò che gli era stato detto, egli aveva ricevuto l'ordine di recuperare i soldi o di prendere altri «provvedimenti». Questi altri «provvedimenti» possono forse spiegare il «suicidio» di tante rockstar.

5 Per questo articolo ci siamo largamente ispirati al video Le diable à la parole, reperibile alla pagina web

http://www.dailymotion.com/video/x98vzw_le-diable-a-la-parole_webcam

 

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