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a cura di TheVigilantCitizen 1
In Watch It Burn («Guardatelo bruciare»), Katy Perry viene posseduta da un dèmone. Ciò la rende più disinvolta e sicura di sé. Vi mostriamo come questo video si riferisca ai suoi rapporti effettivi con l'elite occulta.
Da oltre dieci anni, Katy Perry è una presenza fissa su questo sito, in quanto la sua vita e la sua carriera seguono la tipica traiettoria da «succube del sistema», così evidente da non poter essere ignorata. Dopo esordi piuttosto innocui con la musica cristiana e gospel, la cantante, prima nota come Katy Hudson, si trasferì a Los Angeles e cambiò nome d'arte in Katy Perry. In seguito, raggiunse velocemente il successo mainstream cantando «I Kissed a Girl» («Ho baciato una ragazza»)... e ciò le è piaciuto.
Oltre che a trasformarsi in una specie di sex symbol nei primi anni 2010, Katy ha pubblicato una serie di video assai emblematici come Wide Awake («Ad occhi aperti»), uno dei video più sfacciatamente riferiti al controllo mentale Monarch mai realizzati.
Nel tempo, Katy si è addentrata sempre più nel mondo musicale e il simbolismo intorno a lei è divenuto sempre più oscuro. Ad esempio, il suo singolo Bon Appétit parlava letteralmente di cannibalismo, una delle ossessioni più allarmanti dell'élite occulta.
In quel periodo, la Perry entrò anche in una singolare «fase di umiliazione» in cui qualsiasi cosa facesse veniva subito ridicolizzata e derisa. Quel ciclo apparentemente senza fine potrebbe ora volgere al termine, poiché i media non la costringono più a sopportare prove strane e imbarazzanti. La risonanza mediatica parzialmente positiva iniziò con la sua relazione, ampiamente pubblicizzata, con Justin Trudeau, ex Primo Ministro canadese. Quella relazione ha senso sotto molti aspetti: entrambi sono pedine fotogeniche dell'élite globalista, autorizzati a fare soltanto ciò che viene detto loro.
Per contribuire alla sua riabilitazione mediatica, alla fine Katy pubblicò un nuovo video che non era fatto per mortificarla (al contrario del suo singolo Woman's World del 2004, uno dei più grandi fiaschi del decennio). In Watch It Burn, Katy Perry appare disinvolta e sicura di sé... ma è anche letteralmente posseduta da un dèmone. Un ottimo modo per rappresentare come funziona l'industria dell'intrattenimento.
Watch It Burn vuol essere un sequel del suo video Bandaids («Cerotti»), nel quale lei affronta una serie di prove dolorose.
In Bandaids (2025), la Perry viene folgorata da una stazione di ricarica per veicoli elettrici. Ẻ uno degli svariati shock che sopporta in tutto il video.
Si potrebbe dire che Bandaid sia un riferimento simbolico al fatto che Katy Perry sia stata sottoposta al programma Monarch, che consiste nell'obbligare una persona a subire un forte trauma al fine di costruire una personalità alternativa. Ẻ sufficientemente corretto dire che la tortura dell'elettroshock sia una delle tecniche principali del programma di controllo mentale Monarch, ed è sufficientemente corretto dire che, in Watch It Burn, Katy Perry si presenti con una personalità del tutto nuova e di grande efficacia. Guardiamo il video.
Sopra: il video inizia con Katy, gravemente ustionata, che viene trasportata al'interno di una strana struttura, tipo «prigione segreta».
Sopra: una coda di scorpione fuoriesce da lei, creando scompiglio tutto intorno.
Capiamo immediatamente che i danni della Perry non sono soltanto fisici, ma anche spirituali.
Sopra: un sacerdote in tuta protettiva e con una Bibbia in mano si mette davanti alla Perry.
La scena precedente indica decisamente alcune cose. Intanto, la veste protettiva ci dice che la Perry non è soltanto ferita, ma «infetta» e che il trattamento non è soltanto medico, ma un vero e proprio esorcismo. Però sembra che non funzioni: curiosamente accade il contrario.
Sopra: dentro la Perry c'è un'entità: un vero dèmone.
Compare quindi una nuova Katy Perry, con un nuovo aspetto e nuovi poteri.
Intanto, le parole della canzone sembrano rivolte ai suoi passati maltrattamenti da parte dell'industria musicale:
Sopra: Katy lancia una sedia infuocata verso la vetrina di un negozio dov'è scritto: «Leggi tra le bugie dei titoli» 2.
Nella parte inferiore degli schermi televisivi, una «bugia-titolo» recita: «Arrestata una donna». Che ciò abbia a che fare con l'accusa di violenza sessuale rivolta a Katy da Ruby Rose? 3.
«Ruby Rose accusa Katy Perry. Ciò che noi sappiamo finora».
Comunque sia, in definitiva Katy sembra sottostare ad una profonda trasformazione.
Sopra: Katy entra in una Chiesa dove lo stesso sacerdote che l'ha esorcizzata sta in piedi come se la stesse aspettando.
Sopra: i fedeli presenti in Chiesa sollevano Katy e la adagiano in una vasca.
Il video termina con Katy che esce dall'acqua, compiutamente battezzata. Che ora sia libera dal suo dèmone e da quelli del mondo dello spettacolo? Non credeteci.
Molti vedono in Watch in Burn un ritorno di Katy Perry alle proprie radici cristiane, in quanto il video inizia con una possessione demoniaca e termina col suo battesimo in chiesa 4. Tuttavia, alcuni elementi ci indicano un racconto diverso.
● Primo: perché Katy è stata posseduta dopo l'esorcismo da parte del sacerdote?
● Secondo: perché è proprio la possessione (e non la religione cristiana) l'origine della forza che le conferisce il potere e la fiducia necessari per reagire alla negatività che l'ha tormentata?
La risposta è semplice: siamo di fronte alla doppiezza tipica di un prodotto dell'èlite occulta (vedi Appendice). In realtà, Katy è coinvolta più che mai nell'èlite occulta. I suoi rapporti col World Economic Forum, con Trudeau 5 e con la propaganda politica ad alto livello mostrano che non si è liberata da niente. Watch It Burn indica semplicemente che la «fase di umiliazione» di Katy potrebbe essere terminata. Le è consentito proseguire la carriera nel mondo dello spettacolo mantenendo una qualche dignità (da qui le riviste in fiamme). Però, quel recente potere non proviene dal sacerdote, in fin dei conti incapace di esorcizzarla, ma dalla demoniaca coda di scorpione, che le ha permesso di diventare una specie di supereroina. Benché sia stata battezzata, alla fine il video parlava di lei che «guardava tutto bruciare».
APPENDICE a cura di Mario Tosi
Alcune annotazioni contenute nell'articolo appaiono sbrigative e necessitano di qualche approfondimento, giocoforza sintetico in questa sede. L'articolista sostiene che la protagonista sia stata posseduta dopo l'esorcismo. In primo luogo, nel video si assiste ad una «sbrigativa» benedizione, ma non c'è alcun elemento che faccia pensare ad un esorcismo vero e proprio. Inoltre, dalla pratica esorcistica, commentata nella letteratura dedicata, risulta che la possessione demoniaca possa anche rimanere «silente» per qualche tempo e manifestarsi pienamente ed inequivocabilmente non subito ma, ad esempio, dopo specifiche preghiere o invocazioni o imposizioni al demonio da parte del sacerdote; anche in caso di esorcismo, è comunque raro che sia sufficiente una sola seduta: a volte ce ne vogliono decine.
In secondo luogo, nella dogmatica cattolica è Dio che libera dal demonio, attraverso il sacerdote, che non agisce per conto proprio, ma per conto della Chiesa, dalla quale riceve espresso mandato, per invocare l'intervento divino. Secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica (§ 1673) «quando la Chiesa domanda pubblicamente e con autorità, in nome di Gesù Cristo, che una persona o un oggetto sia protetto contro l'influenza del maligno e sottratto al suo dominio, si parla di esorcismo». In terzo luogo e in estrema sintesi, una delle condizioni necessarie perché una persona possa essere sottoposta ad esorcismo è l'impegno di questa nella vita di fede. Ebbene... quello raffigurato nel video, laddove si fosse trattato di un esorcismo, sarà stato «validamente praticato»? Ne dubitiamo.
Quanto sopra per riportare al corretto livello di tecnica espositiva o di espressione personale le annotazioni del tipo «sembra che non funzioni» (l'esorcismo), e «quel potere non proviene dal sacerdote, in fin dei conti incapace di esorcizzarla» presenti nell'articolo; per il resto, pare proprio che agli autori del video interessi tutto fuorché mettere in risalto il valore di preghiere, esorcismi, vita di fede ecc... Dell'esorcismo e della possessione demoniaca i media offrono da anni (più o meno dal film L'esorcista del 1973, via via peggiorando grazie alla tecnica cinematografica) un’immagine solitamente sballata, per eccesso o per difetto.
Si va dallo spettacolo horror zeppo di effetti speciali alla rappresentazione del rito come di un insieme di preghiere ed espressioni pressoché casuali, dettate più che altro dall'agitazione (quando non è spavento) dell'esorcista o di chiunque si improvvisi tale, a formule e gesti tanto strampalati da sembrare rituali magici, ad una meccanicità cabarettistica di casi come Watch It Burn, dove il cosiddetto esorcista si presenta in uniforme anti-contagio. Per chi fosse interessato a conoscere in che cosa realmente consistano esorcismo e possessione demoniaca rimandiamo ai concetti espressi diffusamente in questo sito e presso altre fonti autorevoli.
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