titolo jay-z satanista e massone?

a cura di Paolo Baroni

 

postato: 28 febbraio 2013

ultima modifica: 13 maggio 2017

 

jay-z massone e satanista

 

 

Jay-Z, nome d'arte di Shawn Corey Carter, è un rapper, imprenditore e produttore discografico statunitense. Si fà notare per la presenza di metafore e di giochi di parole nei testi, per l'uso frequente del freestyle e per la fusione di rap di strada con influenze pop. È anche un attivo produttore di album hip hop e rythm & blues, essendo presidente delle etichette Def Jam, Roc-A-Fella Records e Roc Nation. È un personaggio di spicco dell'ambiente della costa Orientale: ha collaborato con importanti figure dell'hip hop che lo hanno portato ad una rapida ascesa. La rivista americana Forbes ha classificato Jay-Z al secondo posto tra i cantanti più ricchi del mondo, con un patrimonio di circa 504.000.000 di dollari.

 

La stessa rivista ha inoltre eletto i coniugi Jay Z-Beyoncé la coppia artistica più ricca del mondo nel 2012, con un patrimonio complessivo che raggiunge quasi il miliardo di dollari. Jay-Z detiene importanti partecipazioni anche nei settori dell'abbigliamento sportivo (Rocawear) e dello sport in generale (40/40 Clubs, la squadra di basket Brooklyn Nets), nel marketing con il portale Viddy e l'agenzia Translation Advertising, nella ristorazione con i ristoranti The Spotted Pig, Buffalo Boss, nel settore beverages con Armand de Brignac's Brut Gold (Ace of Spades champagne) 1. Da questa prima presentazione presa in prestito da Wikipidia emerge che Jay-Z è indubbiamente un uomo arrivato, ricchissimo e potente.

 

Navigando in rete dopo aver digitato il suo nome su un qualsiasi motore di ricerca spunta un certo numero di articoli in cui il famoso rapper viene accusato di appartenere alla Massoneria, di essere al servizio degli Illuminati e di nutrire un certo interesse per l'occulto. Si tratta di fantasie partorite dalla mente di qualche fondamentalista esagitato o c'è del vero in questa accusa? É ciò che andremo a verificare servendoci di certi simboli o segni usati da Jay-Z, di qualche fotografia, di alcuni testi e di altri elementi, lasciando al lettore di trarre le conclusioni.

 

Il Triangolo fatto con le mani

 

Uno dei segni che è entrato a far parte del personaggio Jay-Z, e che è stato ripreso da tante altre popstar e personaggi dello spettacolo, è quello del Triangolo ottenuto congiungendo le mani e tenendo a contatto gli indici e i pollici. Così facendo, si ottiene una figura geometrica triangolare.

 

gallery jay-z segno del diamante

 

beyoncé - rihanna - kanye west

Lo stesso gesto riproposto da artisti della scuderia di Jay-Z: Beyoncé, Rihanna e Kanye West.

 

Dal videoclip di Rihanna Diamond (Def Jam 2012).

 

Rihanna ripete lo stesso gesto mentre canta dal vivo.

 

Secondo il rapper, si tratterebbe del diamond («diamante»), il simbolo della sua Roc-A-Fella Records, già usato in precedenza dal wrestler Diamond Dallas.

 

roc-a-fella records logo

 

La gente ripete inconsciamente un gesto occulto...

 

Ma accanto alla spiegazione fornita da Jay-Z spuntano altre immagini o filmati che collegano questa posa nientemeno che all'occultista inglese Aleister Crowley (1875-1947), un personaggio sulfureo assai venerato nel mondo della musica popolare, al quale abbiamo già dedicato un cospicuo numero di articoli. Nel 1907, dopo aver abbandonato l'Hermetic Order of the Golden Dawn, Crowley fondò un proprio Ordine magico denominato Argentum Astrum (A\A\).

 

Nell'opera Liber O vel Manus et Sagittæ su Figurâ VI, una delle posizioni assunte dal Magus durante i riti del 4º Grado (Segni del Grado Elementale) di questa nuova congrega è detta Segno di Fuoco: la Dea Thoum-Aesh-Neith. Commento di Crowley a questa posa: «Le dita si incontrano sopra di testa, formando tra pollici e indici il Triangolo ascendente di fuoco» 2.

 

segno del fuoco - aleister crowley - jay-z

Tale segno viene chiamato «del Fuoco» in quanto nell'Alchimia l'elemento Fuoco è rappresentato

da un Triangolo del tutto simile a quello che si viene a creare tra le due mani unite.

 

gesto elementale del fuoco

Per questa ragione, questo, insieme ad altri,

viene definito «gesto elementale».

 

la dea thoum-aesh-neith

La posa della dea Thoum-Aesh-Neith (Segno di Fuoco) com'è descritta nel Liber O di Crowley.

 

sign of philosophus

Sopra:  il Segno del Philosophus, estratto da un libro che spiega
i  rituali praticati nell'Hermetic Order of The Golden Dawn nel 4º=7º Grado.

 

Sopra: un adepto moderno della religione thelemita

nella posa del Segno del Philosophus durante il Gran Rituale del Pentagramma.

 

In un video che appare sul canale YouTube 3, un'adepta thelemita esegue un rito crowleyano descritto nel Liber XXV con il nome Star Ruby Ritual. Una delle figure che appaiono è quella del Segno del Fuoco...

 

segno del fuoco - thelema

 

 

crowley - rito di mercurio

Lo stesso simbolo appare in continuazione durante un video che ritrae una cerimonia crowleyana detta «Rito di Mercurio» 4, un'invocazione al dio egizio Toth trasformata in opera rock.

 

hans ruedi giger - aleister crowley

Sopra: un'altra fotografia più che interessante. Il disegnatore e scultore svizzero Hans Ruedi Giger (1940-2014) posa nel suo studio. Alle sue spalle appaiono a sinistra un ritratto di Crowley e a destra una scultura del Segno del Fuoco. Giger intitolò quest'opera (realizzata nel 1967 in poliestere e bronzo) «Emblema per una società segreta». Giger era un ammiratore di Crowley e un estimatore dell'occulto. A lui si deve un mazzo dei Tarocchi e diversi disegni contenenti richiami all'esoterismo.

 

david cherubim - thelema - babalon

Sopra: il chitarrista e cantautore statunitense David Cherubim, thélemita convinto,

autore dell'album Babalon (2007), immortalato nella posa del Segno del Fuoco.

 

ominous black 10"

Sopra: immagine che accompagna l'EP Ominous Black 10" (Anthropic Records 2012), del gruppo metal statunitense Ominous Black. Una delle due tracce è intitolata Salvaging the Thelemite that Resides not Beyond, un chiarto riferimento a Crowley. Notate il Segno del Fuoco con l'Occhio onniveggente al centro della figura.

 

segno del fuoco

segno del fuoco - jay-z

Sopra: il Segno del Fuoco insieme ad altri simboli alchemici o dell'occulto.

 

hoath torog

Sopra: Hoath Torog (Marko Saarikalle), vocalist del gruppo black metal

finlandese Behexen, fa il Segno del Fuoco all'interno di quello che sembra

essere un rituale occulto di magia sessuale (le candele rosse...).

 

Ebbene, in tale posizione le mani sono esattamente nella posa usata da Jay-Z! Ma qualcuno dirà certamente: cos'ha a che fare Jay-Z con Crowley? Nel corso delle riprese del videoclip Run This Town (2009), con Kanye West e Rihanna, appare un'intervista a Jay-Z in cui il rapper indossa una felpa su cui è impresso il motto iniziatico di Aleister Crowley: «Do what thou wilt» («Fà ciò che ti piace») 5. Questo capo è prodotto dalla Rocawear (di cui parleremo tra breve), la linea d'abbigliamento di proprietà del famoso rapper.

 

jay-z crowley - do what thou wilt

 


 

Ma torniamo al simbolo creato con le mani. Il Triangolo è una delle figure geometriche più usate nel mondo dell'occulto e della Massoneria come parodia della Trinità cristiana. Nella religione thelemita esso sta ad indicare l'Occhio di Horus, l'Eone atteso da Crowley, ma viene spesso identificato anche come il Terzo Occhio (che serve agli iniziati per ottenere la Conoscenza dei Misteri), l'Occhio di Iside (come nel caso della simbologia cabalistica presente sulla banconota statunitense da un dollaro) o l'Occhio di Lucifero (per i satanisti).

 

In molti casi, esso raffigura la divinità occulta che veglia sulla realizzazione della Grande Opera («la creazione del Nuovo Ordine Mondiale). Ma Crowley non è stato l'unico ad utilizzare questo gesto. Anche Anton Szandor LaVey (1930-1997), fondatore della Church of Satan, e Alex Sanders (1926-1988), creatore della Wicca Alexandriana (una branca della neostregoneria), ne hanno fatto uso nel corso dei loro rituali.

 

anton lavey - alex sanders

A destra: Anton Szandor LaVey. A sinistra: Alex Sanders con la moglie Maxine Morris. Satanismo e Wicca condividono lo stesso segno.

alex sanders

Sopra: ancora Alex Sanders fa lo stesso segno di fronte ad un altare Wicca e alla moglie Sandrine, travestita da caprone con tanto di Stella a cinque punte sulla fronte.

anton Lavey - segno satanico

Sopra: ancora Anton Lavey mentre compie lo stesso gesto; a sinistra, nel Magic Circle, prima di fondare la Church of Satan, A destra, davanti all'altare satanico e al Baphomet.

 

 

segno del fuoco - wicca

Altra immagine che mostra come il Segno del Fuoco sia utilizzato anche nella Wicca. D'altronde, Gerald Gardner, fondatore della neo-stregoneria moderna, si è avvalso della collaborazione di Crowley per la stesura del suo Libro delle ombre, detto anche la «bibbia delle streghe».

 

pirami delle streghe

Come mostra questa immagine, nella neo-stregoneria il Segno del Fuoco

viene detto anche «Piramide delle Streghe».

 

Sopra: immagine estratta dall'Encyclopedia of Wicca and Witchcraft (Llewellyn Pubns, 2000, pag. 376), di Raven Grimassi. In questa opera si dice che questo gesto viene usato nella neo-stregoneria durante i rituali per effettuare incantesimi o benedizioni.

 

É noto che entrambi per dare corpo alle loro cerimonie si sono ampiamente ispirati ai rituali scritti da Aleister Crowley, e ciò appare evidente anche in queste fotografie.

 

«Artisti rap come Jay-Z e Beyoncé usano durante i loro concerti il Triangolo della Manifestazione delle streghe per palesare e amplificare l'energia del loro rituale. Secondo l'"Encyclopedia of Wicca and Witchcraft" ("Enciclopedia della Wicca e della stregoneria"; 2ª Ed. rivista e ampliata, Llewellyn Publications, 2000), di Raven Grimassi, un prolifico autore di opere sulla neo-stregoneria e sul neo-paganesimo, il Triangolo viene esposto nel corso dei rituali magici, e aggiunge: "Esso viene denominato il "Triangolo della Manifestazione", un termine che indica il principio che sta dietro la manifestazione magica ("magickal manifestation"). Tale principio di base è radicato nel Numero Tre. Secondo i metafisici, per manifestare qualcosa, si devono unire tre componenti. Questi componenti sono il tempo, lo spazio e l'energia. Di conseguenza, se si seleziona uno spazio e un tempo, e poi vi si dirige contro l'energia, ha luogo una manifestazione"» (*).

 

Sopra: immagine del Triangolo della Manifestazione, estratta dalla

Encyclopedia of Wicca and Witchcraft, di Raven Grimassi.

 

 (*) http://www.trickedbythelight.com/discussion/viewtopic.php?t=6&p=6

 

segno della manifestazione

Secondo un video presente sul canale YouTube (*), il Segno della Manifestazione potrebbe provenire dall'Estremo Oriente (e in particolare dal buddismo). Si tratterebbe di segni (o sigilli) con le mani utilizzati durante la meditazione o la preghiera. Nel nostro caso si tratta della posa Ki-Zai («Creazione»). La cosa non poi così stupefacente se si considera che Crowley ha passato diversi anni in quelle zone (soprattutto India e Tibet) praticando lo yoga e altre discipline orientali.

 

(*) https://www.youtube.com/watch?v=P0i4trL_FFM

 

Lo stesso gesto lo compie Kip Trevor, cantante dei Black Widow, mentre si esibisce nel brano In Ancient Days:

 

kip trevor - segno del triangolo

Alla fine degli anni Sessanta, i Black Widow furono - con i Coven - i precursori del rock satanico esplicito, mettendo in scena durante i concerti veri e proprî rituali occulti (compreso il sacrificio umano) con la consulenza del summenzionato mago Alex Sanders e della moglie Maxine Morris. L'immagine è stata estratta dal DVD Demons of the Night Gather to see Black Widow Live (2008 Mystic Records).

 

Per togliere ogni dubbio, vi presentiamo un brevissimo filmato girato durante un rituale in un'odierna Loggia della Golden Dawn. In esso si vede una iniziata riproporre lo stesso segno utilizzato dal rapper. La storia del diamante della Roc-A-Fella non è che la spiegazione essoterica per le masse, mentre il suo significato esoterico appartiene alla sfera dell'occulto.

 

https://www.youtube.com/watch?v=8YckyLZ1rgg

 

rito satanico

concerto di jay-z

Sopra: foto scattata durante il concerto di Jay-Z alla

Radio City Music Hall di New York, del 25 giugno 2006.

 

Jay-Z e la Massoneria

 

Già da qualche tempo si vocifera nel web sul fatto che il celebre rapper farebbe parte di una Loggia massonica (la Freemasonry, per la precisione). Poiché la Massoneria lega i suoi adepti al più rigido silenzio a riguardo dell'affiliazione, è evidente che in mancanza di una conferma dell'interessato non possiamo avere la certezza che Jay-Z ne faccia parte. Tuttavia, sulla rete è apparsa una fotografia compromettente che mostra il rapper immortalato nel corso di una cerimonia funebre massonica cui ha partecipato (in seconda file, il quarto da destra). A giudicare dall'espressione del volto, Jay-Z si direbbe alquanto contrariato per essere stato fotografato in compagnia di numerosi Fratelli con tanto di grembiulino...

 

jay-z ad un servizio funebre massonico

 

La linea di abbigliamento Rocawear

 

La Massoneria e l'occulto sembrano essere il chiodo fisso del rapper. Nel 1999, Jay-Z e il produttore, attore e regista Damon Dash hanno fondato la Rocawear, un'azienda di vestiario che fattura circa 700 milioni di dollari l'anno. Più sopra, abbiamo visto una felpa prodotta dalla Rocawear su cui è impressa la massima di Crowley. In realtà, non si tratta di un caso isolato. Un numero considerevole di capi (felpe, t-shirt, cappelli, ecc...) riporta simboli massonici come la Squadra e il Compasso, l'Occhio onniveggente, la Piramide, ecc... Su molti di essi è stata stampata la frase Master of the Craft («I Maestri del Mestiere»), uno degli appellativi dei massoni.

 

rocawear t-shirt massoneria

rocawear massoneria

 

Su un paio di magliette appaiono il simbolo del 33º Grado della Massoneria

(a sinistra) e un Cristo scheletrico (a destra)

 

rocawear massoneria

 

Sui cappellini ci sono la Squadra e il Compasso e l'Occhio onniveggente

 

rocawear cappellini massoneria

 

Concludiamo questa «sfilata» con un capo d'eccezione che Jay-Z ha indossato mentre si è esibito dal vivo insieme a Mariah Carey. Sulla maglietta, accanto a quello che sembra essere un angelo senza volto, è scritto The Ruling Elite, ossia L'élite dominante, una definizione perfetta per sètta degli Illuminati.

 

jay-z the ruling élite - illuminati

 

Un po' di testi

 

Iniziamo con un estratto molto interessante e soprattutto esplicito di D'Evils, un brano incluso nell'album di debutto di Jay-Z intitolato Reasonable Dubt (Roc-A-Fella 1996):

 

«Dear God, I wonder can you save me
Illuminati want my mind, soul, and my body
Dear God, I wonder can you save me
Secret society, tryna keep they eye on me».

Caro Dio, mi chiedo se mi puoi salvare

Gli Illuminati vogliono la mia mente, la mia anima e il mio corpo

Caro Dio, mi chiedo se mi puoi salvare

La Società Segreta sta cercando di tenere il suo Occhio su di me.

 

L'Occhio della Società Segreta di cui parla questo brano è evidentemente l'Occhio onniveggente degli Illuminati.

 

occhio onniveggente degli illuminati

 

Jay-Z: D'Evils

 

Nel pezzo Empire State of Mind, incluso nell'album The Blueprint 3 (Roc Nation 2009), interpretato insieme ad Alicia Keys, il rapper statunitense canta:

 

«Jesus can't save you

Life starts when the church ends».

Gesù non può salvarti

La vita inizia quando la chiesa finisce.

 

Jay-Z: Empire State of Mind

 

Ma il brano più inquietante interpretato da Jay-Z è certamente Lucifer, una canzone che fà parte di The Black Album («Roc-A-Fella 2003), in cui l'angelo ribelle viene definito son of the morning («figlio del mattino»), parole che richiamano alla mente Venere, il pianeta che illumina ancora il cielo alle prime luci dell'alba, e che per i satanisti è appunto Lucifero. Come se non bastasse, nella canzone Lucifer 9, realizzata dall'artista hip hop D.J. Danger Mouse in collaborazione con il celebre rapper, è possibile sentire un messaggio rovesciato satanico cantato da Jay-Z 6 inneggiante alla morte di Cristo...

 

 

Sembra che Jay-Z si sia scelto il nome Jayhovah, che è un evidente storpiatura di Jehovah, il nome ebraico di Dio nell'Antico Testamento (Yahwéh). Questa voce trova conferma in Jayhovah The God M.C., un album di brani scelti del rapper remixato da DJ Storm. Jay-Z si crede un dio...

 

jay-z - jayhovah the god m.c.

 

Ed ecco una maglietta realizzata dalla Rocawear, la linea di indumenti di proprietà di Jay-Z dopo un breve periodo di riposo. Il messaggio è chiaro: The Return of the God. 9-11-09 Jay-ZIl ritorno del dio. 9-11-09 Jay-Z»).

 

jay-z - the return of the god

 

Conclusione

 

Ci rendiamo conto che non solo i video ufficiali di questo rapper meriterebbero un approfondimento, ma lo meriterebbero certamente anche quelli dei cantanti sotto contratto con la sua casa discografica. Ciò nonostante, crediamo che quanto detto fin qui offra già al lettore numerosi spunti di riflessione. Siamo convinti che quando le coincidenze sono legione non sono più tali.

 

L'aspetto più preoccupante di questa faccenda è che se fino a qualche anno fa si pensava che il satanismo fosse una subcultura relegata all'ascolto del black metal, oggi dobbiamo ricrederci e riconoscere che altri generi più commerciali come l'hip hop, il rap o il pop sono diventati i veicoli privilegiati di un veleno consumato in dosi sempre più massicce da ignare generazioni di giovanissimi, i più fragili di fronte a certi messaggi negativi.

 

Occorre quindi conoscere sempre meglio la simbologia esoterica per riconoscerne il significato, ma soprattutto è necessario armarsi spiritualmente per poter resistere agli attacchi sempre più palesi del maligno, che in quest'epoca di tenebre sembra deciso a conquistare le masse servendosi della musica.

 

 
banner centro culturale san giorgio

 

Note

 

1 Vedi pagina web

http://it.wikipedia.org/wiki/Jay-Z

2 Vedi pagine web

http://hermetic.com/crowley/libers/lib6.html

http://www.thelemapedia.org/index.php/Ritual_signs

3 Vedi pagina web

http://www.youtube.com/watch?v=S4ULI3oExOo

4 Vedi pagina web

http://www.youtube.com/watch?v=WcsS0TNcjTo

5 Vedi pagina web

http://www.youtube.com/watch?v=9q4uQbTiLLg

6 Questo pezzo contiene anche estratti da The Black Album e dal brano Ave, Lucifer, degli Os Mutantes, una canzone dedicata al diavolo. Jay-z ha subito preso le distanze da questo album affermando: «No, non sono stato io, è stato il ritardato» (ossia D.J. Danger Mouse), ma la voce è inequivocabilmente è la sua.

 

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