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di
Michel Poulaert
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Sopra: il 1º gennaio
1958, il ricercatore di mercato James Vicary spiega il concetto di
messaggio subliminale
ai
rappresentanti della Federal Communications Commission (FCC).
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L'Autore di
questo scritto, Michel Poulaert, è master coach,
pedagogo e conferenziere specializzato sulle influenze dei
media sui comportamenti e sul satanismo
contemporaneo. Da più di dieci anni egli si occupa di un
argomento che incuriosisce, affascina e alimenta ogni tipo
di dicerie e di mezze verità.
è
vicepresidente dell'associazione AJ, il cui scopo è
di fare della prevenzione contro i rischi legati all'ascolto
e alla diffusione di certe forme di espressioni musicali, e
delle loro conseguenze sull'equilibrio e sullo sviluppo dei
giovani. Michel Poulaert è inoltre l'Autore di
Les écrans face à l'innocence («Gli schermi di fronte
all'innocenza»), éditions
Carbonnier-Quillateau (2009), un'opera interamente dedicata
ai suoi studi sul subliminale e sul satanismo contemporaneo,
ed è gestore del sito
http://www.lesubliminal.fr |
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Prologo
Da migliaia di anni, l'uomo alla ricerca
di potere e di dominio ha sempre cercato di manipolare gli altri per
raggiungere i proprî scopi. Per convincere le masse, bisogna fare leva
sulle emozioni e non sulla ragione. La Storia ci dimostra che ogni
rivoluzione musicale e innovazione sonora o cinematografica è stata
sistematicamente seguita da grandi cambiamenti politici e morali. La musica e
le immagini agiscono sul pensiero collettivo. Tutto ciò colpisce,
mediante la suggestione, gli spiriti sia consapevolmente che
inconsapevolmente. Platone (428-348) aveva già constatato ai suoi
tempi che
bisognava evitare l'introduzione di un nuovo tipo di musica perché
quest'ultima poteva mettere in pericolo l'intero Stato! Anche Adolf Hitler
(1889-1945) ne fece riccamente uso per indottrinare l'intera nazione
tedesca! In effetti, questa tecnica di manipolazione delle folle è
sempre stata utilizzata da ogni dittatore e dai manipolatori. Ma quando
si è iniziato a parlare di tecniche «subliminali»? Chi avuto questa idea
«geniale» e da dove provengono le origini di questa pratica? Come ha
avuto inizio?
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Il subliminale visivo: le origini
Oltre alle opere d'arte, in cui per secoli
i più grandi maestri fecero uso di immagini ingannevoli o di figure
nascoste dette «subliminali» 2, le pratiche
delle tecniche ad effetti subliminali hanno fatto un grande balzo in avanti
a metà del XX secolo. La tecnologia ha reso certe tecniche più
accessibili, più variegate, talvolta dubbie e… in certi casi
probabilmente pericolose. La prima esperienza con inserti subliminali di
cui si ha notizia data della
fine degli anni '50. Nel film americano Picnic, il messaggio Eat
Popcorn, drink Coke («mangia il popcorn, bevi Coca-Cola») venne inserito nel film
e ripetuto ogni cinque secondi. Come probabilmente sapete, un film è composto da
ventiquattro immagini che scorrono al secondo.
Il pubblicista James Vicary condusse un test che consisteva nell'inserire,
mediante un tachistoscopio, un'immagine sulle ventiquattro che scorrono
al secondo, e questo ogni cinque secondi per tutta la durata della
pellicola. Le parole in
questione non sono visibili ad occhio nudo, ma
si ritiene che il nostro cervello, il nostro subconscio, sia in grado di
percepirle perfettamente e che la nostra mente le possa decodificare! In questo
caso, parliamo di una piccolissima
frazione di tempo: 0,04 secondi!
Risultato finale di quella seduta: le vendite aumentarono del 58% per il
popcorn
e del 18% per la Coca-Cola!
Ne seguì un acceso dibattito e questo esperimento finì davanti ad
un tribunale.
Il pubblico era stato manipolato?
I pareri «pro» erano numerosi tanto quanto i «contro», e tuttavia il
giudizio fu irrevocabile: divieto di continuare a fare
pubblicità utilizzando questo metodo! I giudici hanno
apparentemente afferrato dove poteva risiedere la manipolazione e il suo
impatto sul nostro subconscio. Verdetto: il subliminale è stato giudicato troppo pericoloso!
Tuttavia, la ricerca non sarebbe obiettiva se non citassimo il seguente caso
che diede un esito negativo. Nel 1978, B. Weiner riportò in
questi termini un'altra ricerca che tentava di riprodurre quella di
Vicary: «Nel 1959, il Journal of Applied Psychology, una
pubblicazione statunitense, riportò i risultati di un tentativo
scientificamente controllato. Ad un gruppo di individui che
parteciparono all'esperimento, venne proiettato il messaggio subliminale
"beef" ("bue"). Successivamente venne chiesto loro di scegliere tra dei
sandwiches al bue e altri tipi di sandwiches. Ma essi non si
dimostrarono particolarmente interessati ai sandwiches al bue più degli
altri soggetti che non erano stati sottoposti al messaggio». Nel
1959, Radio-Canada realizzò un esperimento di comunicazione
subliminale. Durante una normale trasmissione radiofonica della durata
di circa una mezz'ora, venne diffuso un messaggio subliminale
(costituito da una parola d'ordine che gli uditori avrebbe dovuto
trasmettere ad un numero telefonico). Questo messaggio venne trasmesso
per 352 volte sulla rete inglese che poteva contare su ventisette stazioni radio.
Secondo Radio-Canada, i risultati «furono inconcludenti».
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Il subliminale sonoro satanico: le origini
Molto prima di queste esperienze visive
nei film, un personaggio oscuro e amante delle scienze occulte, allo
scopo di riprodurre gli incantesimi che aveva trovato in diversi grimori di stregoneria, face rinascere e sviluppare una forma di
linguaggio codificato: parlare al contrario, pronunciare alla rovescia
dei sortilegi che gli avrebbero conferito un potere estremo. Da parte
sua, del tutto casualmente, l'inventore Thomas Alva Edison
(1847-1931) aveva constatato che passando alla rovescia i cilindri di
cera delle registrazioni sul fonografo si potevano sentire altre parole, e
che certe sonorità cambiavano. Ma questo non aveva nulla a che fare con
la stregoneria! Una trentina di anni più tardi, un mago nero, uno
stregone amante delle scienze e delle religioni occulte diffuse la
tecnica dei messaggi rovesciati
tra i suoi adepti e presso altri maghi.
Secondo lui - e anche a detta di molti antichi libri di magia - questo
procedimento gli avrebbe procurato un potere ineguagliato e la
possibilità di evocare gli spiriti delle tenebre. Questo individuo venne
definito dalla stampa britannica «l'uomo più perverso che il Regno
Unito abbia mai conosciuto»: il suo nome era
Aleister Crowley.
Dietro questo nome si nasconde una moltitudine di combinazioni segrete,
di rituali satanici, di depravazione, di occultismo, di magia nera, di
sacrifici di animali, di stregoneria, di mutilazioni, di aberranti
esperienze sessuali, di droghe... pratiche che, ai nostri giorni,
vengono applicate dai suoi numerosi adepti. Edward Alexander (detto Aleister)
Crowley (1875-1947), è conosciuto per i suoi scritti esoterici, mistici e
in modo particolare per il suo Liber al vel Legis («Libro
della Legge»), il libro sacro di Thélema (ispirato al
Gargantua di
François Rabelais). Crowley fu anche un membro
influente di numerose organizzazioni occulte segrete: l'Ordine
Ermetico dell'Alba Dorata (la
Golden Dawn), l'Argenteum
Astrum (A\A\)
e l'Ordo Templi Orientis (O.T.O.), organizzazioni ancora
attive ai nostri giorni. Egli è considerato come il padre spirituale
della chiesa di Satana e di molti altri movimenti esoterici e occulti. Crowley crebbe in una famiglia ricchissima, estremamente rigorosa e
religiosa. Questa vita severa nella religione, divenne la base di
molteplici frustrazioni, del suo odio per il cristianesimo e del suo
comportamento anarchico e liberale fino all'estremo. La sua «opera» e la
sua «filosofia» perdurano anche oggi grazie ad una moltitudine di adepti
di occultismo, di magia nera, delle forze del male, di spiritismo o di
satanismo… Per i suoi seguaci, la sua filosofia è ancora attuale. Essa resta una sorgente di ispirazione per una moltitudine di
artisti e di personalità di ogni ambiente sociale. La sua filosofia
Do what thou wilt («Fà ciò che vuoi») è stato il credo
rivoluzionario degli anni '60 e '70 propagato dalla musica rock.
Questo guru si faceva chiamare «Il Grande 666» o «la Bestia» facendo
allusione agli scritti dell'Apocalisse di San Giovanni... Ciò
non merita forse un approfondimento? Ad esempio, in uno dei suoi libri,
Magick
(scritto con la «CK» finale per fare allusione alle parole Black
Magic, ossia «Magia Nera»), il mago insegna come filosofia e
principio di magia l'inversione di ogni cosa, tra cui la
recita a
rovescio delle preghiere cristiane. Crowley sviluppò una nuova filosofia
rovesciata, contraria al movimento della società e soprattutto al
cristianesimo che detestava profondamente. Un adepto «ha il dovere
di allenarsi a pensare alla rovescia»
3.
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Thomas Alva Edison |
Aleister Crowley |
Liber al vel Legis |
Camminare alla rovescia, fare alla rovescia
dei gesti; l'alto diventa il basso, il dolore diviene il piacere,
l'oscurità è luce, la schiavitù è libertà... la follia diventa segno di
salute mentale... Egli aveva una sala a specchi, per vedere alla
rovescia la sua propria immagine... Ciò che è bello e luminoso è reso
sistematicamente al suo inverso per diventare orribile e oscuro. Gli
incantesimi e le vociferazioni venivano recitati facendo uso del
linguaggio rovesciato.
L'ascoltare alla rovescia dei cilindri fonografici faceva parte dei suoi
rituali classici. Anche gli emblemi cristiani erano invertiti... per
significare il loro contrario. Così, un simbolo che rappresenta l'amore
e la bellezza verrà automaticamente rovesciato come in un specchio per
assumere finalmente un nuovo significato: l'odio e la mostruosità... È
ciò tra gli altri fece anche Hitler creando il simbolo che segnò profondamente
la Storia: la croce gammata che, all'origine, al dritto e in un'altra
inclinazione, è un simbolo induista che rappresenta l'amore e la
bellezza. Il suo amore e la passione per il misticismo furono una delle
sue motivazioni. Questo stesso simbolo è rappresentato in diverso templi
indù e greci. Sappiamo tutti che questo simbolo hitleriano ebbe
delle conseguenze... e le ha anche ai nostri giorni. Tra l'altro, Hitler stesso
presiedette delle messe nere, vere e proprie sedute di lavaggio del
cervello, per i suoi eserciti. Crowley, nelle sue diverse
sperimentazioni, aveva casualmente scoperto che ascoltando alla rovescia
delle registrazioni di preghiere o di incantesimi, si potevano sentire
altri suoni. Altre parole e altre frasi divenivano udibili. Ciò divenne
una nuova pratica-chiave del suo culto tenebroso, dei suoi riti e delle
sue messe nere. Questo fenomeno e tecnica sono insegnati nel suo libro
Magick, e andarono a fare parte integrante del suo culto, e più
tardi messi in pratica da i suoi adepti. Questo procedimento fu il
precursore del messaggio rovesciato subliminale satanico nella musica...
Nei tempi successivi fino ad oggi, questo argomento è divenuto motivo di
grande interesse. Grazie ad una grossa eredità, Crowley si isolò in una
proprietà che acquistò in Scozia sulle rive del Lago di Lock Ness, nella
rinomata Boleskine House, un maniero. In quel luogo, egli si
dedicò ad ogni tipo di esperienza pornografica e occulta, il tutto
intriso di alcol e di diverse droghe per poter praticare la sua magia
nera e degli incantesimi tanto malefici quanto macabri. Tutto era
permesso: droga, automutilazione, perversione sessuale sotto tutte le
sue forme, o addirittura lo stupro di donne non consenzienti, o ancora
l'evocazione di spiriti di defunti o la ricerca della presenza di
spiriti malefici. Una nuova religione stava nascendo, una religione
destinata al culto delle forze del male e all'egocentrismo assoluto...
Seppure quasi sconosciuto al grande pubblico, dalla Serbia agli Stati Uniti, dal
Perù al Giappone, decine di migliaia di suoi discepoli iniziarono a
praticare i riti magici che egli aveva creato. L'influenza di Aleister
Crowley su una parte della controcultura giovenile fu
considerevole. Il cineasta Kenneth Anger, il «profeta» dell'LSD
Timothy Leary
(1920-1996), o musicisti come David Bowie, Andy Summers e
Sting del gruppo The
Police, o Mick Jagger dei
Rolling Stones,
addirittura i Beatles,
John Lennon (1940-1980), Jimmy Page dei
Led Zeppelin, Brian Wilson dei
Beach Boys, Ozzy
Osbourne dei Black Sabbath,
(ancora oggi molto popolare presso i giovani grazie allo show
The Osbourne Family, in onda su MTV), Jaz Coleman,
cantante di Killing Joke,
Marilyn Manson, e gruppi come gli
Iron Maiden e i
Cradle of Filth, si
presentano come suoi discepoli. L'elenco è molto più lungo di quanto si
possa immaginare... Molti anni dopo la sua morte, Crowley continua ad
esercitare un'influenza significativa sull'opera di questi musicisti
rock e di tante stelle del cinema. Sul cover del loro album
Sergeant Pepper's Lonely Hearts Club Band, i Beatles
illustrano le foto dei loro ispiratori. Possiamo vedere in alto e a
sinistra il ritratto del mago. Il brano che dà il titolo all'album
comincia dicendo che «vent'anni fa, il Sergente Pepper
ha insegnato a suonare al gruppo». Il disco in questione è uscito
nel 1967, esattamente vent'anni dopo la morte di Aleister Crowley...
Sconcertante 4.
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Andy Summers |
Jaz Coleman |
Marilyn Manson |
Ai suoi scritti e ai suoi
rituali si sono ispirati una moltitudine di cantanti e di gruppi
come i
The Cure,
King Diamond,
Marilyn Manson, gli Alphaville,
i 311 o tanti altri gruppi metal. L'elenco non solo non è
esauriente, ma è straordinariamente lungo! Tra questa moltitudine di
artisti, Jimmy Page, il chitarrista dei
Led Zeppelin, è uno dei
più grandi ammiratori di Crowley. Egli ha comprato il suo maniero sul
Loch Ness rivendendolo una ventina d'anni dopo. Anche Ozzy Osbourne è
divenuto a sua
volta proprietario di questo cottage, rinomato per
i suoi riti satanici, per le sue sedute di vociferazioni spiritiche
macabre e oscure. Non a caso, Osbourne si fà chiamare «il Principe delle
Tenebre». I riti, lo stile di vita e gli incantesimi satanici e morbosi
di Crowley sono stati perpetuati. Senza entrare nei dettagli di questi
riti, basta sapere che quest'uomo si dilettava a trattare direttamente
con diversi spiriti demoniaci (che venerava come esseri reali), a
ricercarli, ad invocarli, a praticare la magia nera, ad adorare gli dèi
pagani e a scrivere poesie pornografiche. La sua filosofia ha ispirato
un altro uomo che ha esercitato ed esercita tuttora un'influenza
considerevole. La Satanic Bible («Bibbia Satanica»), è stata
scritta alla fine degli anni '60 da uno dei suoi discepoli:
Anton Szandor LaVey
(1930-1997), che nel 1966 ha fondato negli Stati Uniti la Church of
Satan («chiesa di Satana»). Venduto nel mondo intero, questo libro è
diventato un bestseller... La sua filosofia è riassunta in poche
parole: «Non abbiate divieti, fate tutto ciò che volete, non abbiate
nessun limite [...] non sapete di che cosa è fatto il domani,
approfittatene». Il culto egocentrico e materialista dell'«io» e del
piacere senza limiti e l'essere umano nel suo stato più carnale sono alla
base di questa «filosofia» darwinista. Per la cronaca, Anton LaVey è
stato amico intimo di
Ron Hubbard
(1911-1986), che più tardi fondò la Chiesa della
Scientologia, anch'essa rinomata per il suo uso di messaggi
subliminali manipolatori presso i suoi adepti e molta gente in buona
fede... Una tela si sta tessendo... Una tela che ha fruttato molto,
molto denaro... in un mondo che si rivela essere più piccolo di quanto
non si pensi. LaVey avrebbe avuto una relazione con un'attrice a quei
tempi ancora
poco conosciuta: Marilyn Monroe (1926-1962). Egli è diventato
celebre per le sue ricerche nel campo del paranormale. Personaggi come
Friedrich Nietzsche (1844-1944), Henry Louis Mencken
(1880-1956), Jack London (1876-1916) e, beninteso, Aleister
Crowley, furono le sue principali sorgenti di ispirazione per la sua
ideologia e nelle sue pratiche rituali. LaVey fu consulente tecnico di una
moltitudine di registi e di scenografi, come ad esempio Roman
Polanski, all'epoca delle riprese del film cult
Rosemary's Baby
(1968), o per
The Devil's Rain (1975), di
Robert Fuest,
The Car («La macchina nera»; 1976), di
Elliot Silverstein, e
di molti altri film di questo genere...
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Anton LaVey |
Henry Louis Mencken |
Jack London |
La sua rubrica nel mondo dello
show-business divenne rapidamente ben nutrita. Egli stesso era
nato nel mondo dello spettacolo. Faceva il domatore di fiere e aveva
partecipato, negli anni '50, a diversi filmati con i suoi animali.
Approfittando di questa sua posizione favorevole, LaVey conobbe molte
stars del momento e iniziò propugnare le sue idee. Grazie alla sua
influenza e alle sue relazioni, la nascente Church of Satan
riuscì a far firmare dei patti a suoi adepti in cambio di celebrità e
ricchezza! Una moltitudine di attori, registi, giornalisti, musicisti e
artisti hanno firmato un patto con questa oscura organizzazione. Non
esiste un elenco esauriente dei membri. Esso è custodito rigorosamente e
strettamente confidenziale dall'organizzazione. Gli unici noti sono
coloro che ne hanno parlato o hanno confessato la loro appartenenza.
Bisogna, dunque, diffidare di sedicenti liste di affiliazione che spesso
sono il frutto di speculazioni. Anche noi non ci inoltreremo in questo
«gioco» diffamatorio. Gli esempi qui citati sono accertati e sono stati
espressi direttamente dalle persone coinvolte. Questa incommensurabile
influenza perdura a tutt'oggi e crea ogni giorno delle nuove stars
dello showbiz. Come pensate che persone totalmente sconosciute
possano giungere con un solo successo in vetta alle migliori hit
parades o Top 50? Da dove proviene questa «spintarella»?
Perché mai pensate anche che altri spariscano tanto rapidamente e
vengano sostituiti ad una velocità supersonica? Lo stesso LaVey
nominò, tra gli altri, Marilyn Manson rappresentante e sommo sacerdote
della Church of Satan. Fu Boyd Rice che iniziò Brian
Hugh Warner al satanismo e lo presentò al «dottor LaVey». È
probabile che, giunti a questo punto della lettura, vi poniate alcune
domande... Una di queste potrebbe essere: «Sì, e allora»?, o
«Dove vuoi arrivare»?... Il passo è semplice: illustrarvi un
contesto che vi permetta di comprendere la realtà che stiamo
analizzando. Ciò che state per leggere non è frutto del caso. Si
tratta del risultato di un progetto ben calcolato. Gli effetti
desiderati sono stati ben progettati e i frutti pervengono grazie a
questo sforzo. La musica è un prodotto il cui marketing è stato
oggetto di studi approfonditi e i
cui gruppi di consumatori sono stati al centro di numerose ricerche. Gli
ideatori di questo marketing conoscono alla perfezione certe
forme di psicologia e sanno come applicarle per colpire i loro bersagli.
Nel reportage esclusivo
Le diable à la parole
potrete ascoltare diversi personaggi influenti della Church of Satan:
Anton LaVey, Boyd Rice, Peter H. Gilmore (l'attuale Grande
Mago della Church of Satan), e di altre persone sugli scopi
perseguiti e sulle loro tecniche propagandistiche.
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Peter H. Gilmore |
Boyd Rice |
Rice e Manson |
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Le conseguenze odierne
Guardate la gioventù affondare in
controversi riti alla moda. Pensate alle conseguenze, tra i tanti, di un
movimento come il gothic, caratterizzato da un'estetica oscura,
macabra, anarchica e provocatrice, e a tutto ciò essa che implica a
livello di atteggiamenti, di
gusti musicali e
di abbigliamento... Nato come una sottocultura del movimento punk,
esso è alla base delle diverse polemiche sulla violenza e sul satanismo.
In particolare, il gothic esalta la morte e il suicidio. Le
scarificazioni e le automutilazioni sono pratiche correnti di questo
movimento. Cosciente del fatto che molto giovani non si sentiranno
coinvolti da questi argomenti, pur restando prudente e senza fare di
tutte le erbe un fascio, penso di poter dire che non tutti i gothic sono necessariamente satanisti. Certuni non fanno che seguire
unicamente una moda senza realizzare veramente ciò che stanno facendo.
Molti adolescenti seguono una corrente per sentire un'appartenenza, per
essere riconosciuti, o semplicemente per provocare e manifestare la loro
indipendenza rispetto ai genitori, o per qualche altra ragione. Non si
può biasimarli perché il più delle volte non sono realmente coscienti di
ciò che rappresentano. Inoltre, la ribellione fà parte di questo
apprendistato della vita, che di per sé non comporta nulla di
allarmante. Tuttavia, questa è l'età più delicata, la più vulnerabile,
la più fragile e la più critica della vita. È evidente che tra i
gothic ci sono molti giovani con le migliori intenzioni e le più
belle qualità. Le eccezioni confermano sempre la regola! Essi non sono
da biasimare, mentre lo sono quelle persone che scelgono questa
direzione con piena cognizione di causa, ed esse sono molto numerose!
Queste ultime vivono la loro musica come una religione... E in
tale caso, questa tendenza è una porta aperta alla deriva satanista.
Alla luce di tutto questo, potremo facilmente concludere che i
«musicisti» in causa hanno parecchi obiettivi per la testa, salvo quello
di proclamare la pace, il rispetto altrui, un linguaggio corretto, e
ogni altra cosa virtuosa, positiva e costruttiva. Come si può sperare in
un mondo migliore in un contesto di apologia dell'odio, della
distruzione, dell'irriverenza, del vandalismo, dell'egoismo, della
perversità e della morte?
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Un fenomeno sociale
Senza fare discorsi da idealista, da
militante o da fanatico, è chiaro che se la nostra gioventù e la gente
che ci sta attorno che soffre di mal di vivere, quelli che sono
depressi, aggressivi, che pensano al suicidio, che si mutilano, si
tatuano ad oltranza, quelli che non hanno più alcuna nozione di rispetto
o di valori umani, ciò è spesso dovuto, tra le altre cause, ad un genere
musicale e ad un ascolto reiterato di questa musica. Senza essere
superficiali, essa è causa di un fenomeno sempre più frequente
e osservato dai più grandi psichiatri. Se tante persone si prendessero
la briga di consultare gli innumerevoli blog di giovani, spesso
un reale riflesso della loro personalità e vita privata, aprirebbero
gli occhi. Il fenomeno dei blog è diventato inevitabile. Ciò che
prima era intimo ora è diventato di dominio pubblico. Gli amici
diventano virtuali. Talvolta a centinaia, senza averli mai visti. Anche
la nozione di amicizia è cambiata. In certi casi, i loro sentimenti più
profondi sono espressi sotto forme di poesie, di disegni, di foto o di
illustrazioni. È spaventoso vedere che, in molti casi, il suicidio e la
depressione sono manifesti! E spesso, quando osservate le foto, entrate
nella loro vita intima, scoprite normalmente il loro ambiente di vita, la loro
camera, i loro luoghi più confidenziali 5, noterete che ascoltano anche il genere di musica che vi
ho appena descritto. Questa costante è diventata troppo frequente per
essere solo un
caso o per supporre che non ci sia un collegamento! Mai i nostri psicologi hanno
dovuto
trattare tanti depressi e disagiati tra i giovani! Mai il tasso di
suicidio è stato così elevato come ai nostri giorni in questa fascia di
età.
Da dove proviene questo flagello della nostra società? La politica, la
scuola e le classi sociali non potranno cambiare nulla... L'influenza
della musica e dei media è molto più forte.
è chiaro che la musica non è
l'unica responsabile di tutti questi malesseri, ma fà parte di un
insieme di fattori che influenza una persona che vive in una situazione
di squilibrio
familiare, sociale ed emotivo. I giovani sono nella situazione
paradossale di profonda solitudine, anche se di dominio pubblico: una
condizione diventata talmente diffusa da passare troppo spesso inosservata...
Nella vita di questi giovani la musica è divenuta il loro unico rifugio,
il loro unico punto di
riferimento e la sorgente di ispirazione, di influenza e talvolta
persino l'unico educatore. Come possiamo ancora stupirci delle tragiche conseguenze di questo
fenomeno? Quando il sesso, il materialismo, la morte, la violenza e il
suicidio diventano per loro l'unico riferimento, l'unico rifugio e la
sola visione, non è necessario essere psicologi per immaginare ciò che passa
per la testa a
questi giovani... Non bisogna cercare così lontano per capire cosa c'è
alla base
della recrudescenza di violenza e di malessere tra i giovani... Una
delle cause è a portata di mano. La musica è un fenomeno molto più
potente di quanto possiamo immaginare. Essa esercita un potere sul
grande pubblico
di cui non abbiamo ancora misurato l'ampiezza reale. Lo psicologo e
sociologo francese Gustave Le Bon (1841-1931) spiega: «La nascita
progressiva del potere delle folle è avvenuta innanzi tutto mediante la
propagazione di certe idee che si sono lentamente stabilite negli
spiriti, e in seguito attraverso l'associazione graduale degli
individui per giungere alla
realizzazione delle concezioni teoriche». È esattamente questo processo
che ha portato la nostra società ad accettare cose che, venti, trenta, o
quarant'anni fa erano considerate inaccettabili. Dalla fine degli anni Sessanta,
il tempo di due generazioni, la musica ha gradualmente abituato la
società alle libertà sessuale, alla droga, e oggi i nostri giovani
parlano di morte, di tenebre, di satanismo e si suicidano... Di questo
passo, dove andremo a finire? Gli hippies esaltavano l'amore e la
pace... L'amore? O piuttosto la libertà sessuale ad oltranza, senza né fede né
legge? Ricordiamoci ciò che rappresenta il famoso simbolo della Pace
(love and peace): la morte del cristianesimo
6. Senza dimenticare l'espressione Sex, drugs and Rock'n Roll
(«Sesso, droga e rock'n'roll»), possiamo veramente parlare di un'evoluzione
della società o piuttosto di livellamento dei valori sociali verso il
basso? Concludiamo questo scritto con una frase: «Dimmi ciò che
ascolti e ti dirò come stai e ciò che accade nella tua testa».
Diceva giustamente
Confucio (551-479 a. C.): «Se vuoi
capire i costumi di un Paese, ascolta la sua musica».
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Un bambino su
due guarda la televisione nella sua camera, chatta sul suo
PC e gioca con i videogames senza qualsiasi
controllo da parte dei suoi genitori. Scambia dei messaggi,
della musica e dei clip col suo portatile o il suo
mp3 senza comprendere realmente ciò che sente o vede. I
bambini, innocenti, ingenui, malleabili, più ricettivi e
influenzabili e incapaci di giudicare obiettivamente, sono
sottoposti ad una presenza aggressiva dei media sotto
tutte le sue forme. Alcuni di essi affondano in diverse
patologie o derive. La forza della ripetizione e
dell'ascolto reiterato degli stessi messaggi negativi
condiziona gli spiriti, forma nuovi atteggiamenti e mode di
pensiero che li conducono verso comportamenti
incomprensibili per i genitori. Com'è possibile che gruppi e
cantanti popolari, odierni o del passato, possano
influenzare la mentalità individuale e di massa? Il
dibattito è aperto. Scoprite la sconcertante verità in
questo libro che tenta di far prendere coscienza e di
analizzare un problema preoccupante di cui i media
sembrano timidamente tacere. Quali sono le osservazioni
scientifiche e sociologiche? In questo libro troverete nuovi
documenti supplementari eccezionali, che non troverete sul
sito
lesubliminal.fr |
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