titolo il fim metropolis e la cultura pop

a cura di TheVigilantCitizien 1

 

postato: 8 marzo 2013

ultima modifica: 20 agosto 2016

 

locandina del film metropolis

 

 

«L'Uomo (leggi "l'Iniziato") ha il diritto di distruggere quelli che vorrebbero opporsi ai suoi diritti. "Gli schiavi serviranno"».

 

- Aleister Crowley

Liber Oz, 1941.

 

Premessa

 

Il film del 1927 Metropolis di Fritz Lang (1890-1976) è uno di quei classici che resistono alla prova del tempo. Invece di diventare dimenticato e obsoleto, Metropolis è sempre più rilevante in quanto molte delle sue previsioni stanno diventando realtà. Prenderemo ora in esame il messaggio occulto di fondo del film e come le stelle delle pop come Lady Gaga, Madonna, Beyonce, Kylie Minogue e altre facciano uso delle sue immagini.

 

metropolis - archandroid

Sopra, a sinistra: una locandina del film Metropolis. A destra: la cover del CD The ArchAndroid (Wondaland Arts Society 2010), dell'artista soul Janelle Monáe. Questo concept album, come risulta evidente dal confronto delle due immagini, è ispirato al film Metropolis.

 

La trama del film

 

Metropolis è un film muto di fantascienza girato nel 1927 da Fritz Lang, un maestro dell'espressionismo tedesco. Situato in una distopia futuristica divisa in due classi distinte e separate, i pensatori e gli operai, Metropolis descrive le lotte tra le due entità opposte. Sapendo che è stato prodotto nel 1927, vedendo questo film oggi è facile notare come molti degli aspetti «fantascientifici» trovino riscontro nella realtà attuale. Metropolis descrive una società in cui il «Nuovo Ordine Mondiale» è già stato attuato e un'élite selezionata vive nel lusso, mentre una massa di lavoratori deumanizzati vive in un inferno severamente controllato.

 

Ai nostri giorni, Metropolis ha un'eco esorbitante nella cultura pop e viene ripreso spessissimo dalla musica pop. Che si tratti di video musicali o servizi fotografici, le popstar sono spesso dipinte come il personaggio di Maria, un androide programmato per corrompere la morale dei lavoratori e incitarli alla rivolta, fornendo all'élite una scusa per usare la violenza per la repressione. Che le popstar usate dall'elite nella stessa maniera, tentino di corrodere la moralità delle masse?

 

Analisi del film

 

- I lavoratori

 

metropolis - i lavoratori

I lavoratori al cambio di turno.

 

Il film si apre mostrando i lavoratori e la loro città, situata in profondità sotto la superficie della terra. Vengono mostrati vestiti uguali, i lavoratori che camminano in sincrono, tenendo la testa chinata in segno di sottomissione, rassegnazione e disperazione. Durante tutto il film, il bestiame umano è descritto come fisicamente e mentalmente esausto, molto impressionabile e, diciamolo, molto stupido. Come un gregge di pecore, i lavoratori si muovono in folla, sono molto impressionabili e possono essere facilmente ingannati.

 

Questa descrizione delle masse corrobora quella di Walter Lippmann (1889-1974), un giornalista americano che, cinque anni prima in Public Opinion, comparava il pubblico ad un «gregge disorientato» che non è in grado di gestire il proprio destino. Joseph Goebbels (1897-1945), il capo della propaganda del regime nazista, era d'accordo con la concezione delle masse proposta dal film. Adolf Hitler (1889-1945) disse: «Che fortuna che è per i leader che gli uomini non pensino».

 

walter lippmann

joseph goebbels

public opinion - walter lippmann

Walter Lippmann Joseph Goebbels Public Opinion

 

I lavoratori lavorano in una macchina mostruosa, un complesso industriale infernale dove devono svolgere compiti ripetitivi e disumanizzanti. Ad un certo punto, la macchina viene comparata a Moloch, l'antica divinità semitica che veniva adorata tramite l'uso di sacrifici umani.

 

metropolis - moloch

In una delle sue visioni, Fredersen vede la macchina trasformarsi in Moloch. I lavoratori servono come sacrifici per alimentare la macchina. Moloch, il dio Baal, il Toro del Sole, era molto venerato nell'antico Oriente e ovunque la cultura cartaginese si era estesa. Baal-Moloch è stato concepito sotto forma di un vitello o di un bue, oppure veniva rappresentato come un uomo con la testa di bue. I sacrifici avvenivano attraverso il «ventre della bestia».

 

I compiti assegnati ai lavoratori sono puramente meccanici, non necessitano di alcun sforzo cerebrale, e rende la manodopera niente più che una estensione della macchina.

 

metropolis - lavoratore

I lavoratori portano a compimento lavori ripetitivi che li privano della loro umanità.

 

- I pensatori

 

metropolis - città dei pensatori

La scintillante città dei pensatori.

 

Se i lavoratori vivono in una distopia infernale sotterranea, viceversa i pensatori prosperano in una utopia scintillante, una bellissima testimonianza delle conquiste umane. Questa brillante città non potrebbe, tuttavia, essere sostenuta senza l'esistenza della macchina (Moloch) e delle sue mandrie di lavoratori. D'altra parte, la macchina non esisterebbe senza la necessità di sostenere una città. Troviamo qui un rapporto dualistico dove due entità opposte esistono in dipendenza reciproca, un concetto che ha una profonda risonanza nell'occulto.

 

as above, so below - metropolisgran sigillo di salomone

In un velato riferimento all'assioma ermetico «As above, so below» («Come sopra, così sotto»), il film descrive l'opposizione fra i due ambienti di vita della città, in cui vivono i pensatori e i lavoratori. Il Gran Sigillo di Salomone rappresenta visivamente il concetto ermetico di «As above, so below», rappresentando al contempo le energie opposte che si specchiano tra di loro per raggiungere un equilibrio perfetto. Il mondo di Fritz Lang ricrea perfettamente questo concetto.

 

- Joh Fredersen, il semidio

La città è stata fondata, costruita e gestita dall'autocratico Joh Fredersen. Come unico fondatore e sovrano di Metropolis, Fredersen è paragonato al demiurgo gnostico, un semidio che è creatore e signore del mondo materiale.

 

joh federsen - grande architetto di metropolis

A sinistra: Joh Federsen, mentre trama la sua prossima mossa. É in possesso di un Compasso, ricordando agli spettatori del suo ruolo di «Grande Architetto» di Metropolis. A destra: rappresentazione del demiurgo gnostico di William Blake (1757-1827), creatore e signore del piano inferiore imperfetto, in cui il peccato e la sofferenza prevale. Il Compasso preso in prestito dal simbolismo massonico rappresenta la divinità massonica come il «Grande Architetto dell'Universo».

 

Il figlio di Joh, chiamato Freder, il quale, come tutti i figli dei dirigenti, godeva di una vita di lusso, scopre la dura realtà dei lavoratori della fabbrica. Volendo saggiare di prima mano l'esperienza da lavoratore, Freder scende al livello più basso e fa amicizia con un lavoratore. Freder diventa quindi una figura simile a Cristo, un salvatore che scende dall'alto. Inoltre, si innamora di Maria, una santa donna nata nel proletariato.

 

- Maria

 

maria metropolis

Maria mentre prega per i lavoratori.

 

Maria è una donna carismatica che è molto ammirata dai suoi compagni di lavoro. Essa capisce la loro sofferenza e la loro disperazione, e sapendo che si stava fomentando una rivolta, Maria predica la pace e la pazienza, profetizzando la venuta di un «mediatore», che sarebbe diventato il «cuore tra la testa (i pensatori) e la mano» (i lavoratori). Ad un certo punto, Maria racconta la storia della Torre di Babele, su cui sarebbe scritto: «Grande è il mondo e il suo Creatore! E grande è l'Uomo»!

 

Questa affermazione ha una profonda risonanza nelle scuole misteriche in quanto è insegnato che gli uomini hanno il potenziale per diventare delle divinità attraverso l'illuminazione. Nel corso dei secoli, i monumenti e l'architettura sono stati utilizzati per comunicare i principî dei Misteri e per celebrare la grandezza della mente umana. In parte per questo motivo, ci sono numerosi legami tra la Massoneria e la Torre di Babele.

 

Scrive l'Alto Iniziato Arthur Edward Waite (1857-1942):

 

«Per quanto riguarda la Massoneria, Babele, naturalmente, rappresenta un'impresa massonica. Si ricorda che le persone avevano un unico linguaggio e che viaggiavano da Est a Ovest, come i massoni che affrontavano le prove per dimostrare di essere degni del titolo di Gran Maestri. Quando raggiunsero un posto abitabile nella terra di Sennaar, si fecero chiamare noachidi, che fu il primo nome caratteristico dei massoni. É qui che hanno costruito la loro alta torre di confusione» 2.

 

E aggiunge il massone di alto Grado Manly Palmer Hall (1901-1990):

 

«In alcuni dei primi manoscritti massonici - ad esempio, nell'Harleian, nello Sloane, nel Lansdowne, e nell'Edimburg-Kilwinning - si afferma che il mestiere dei costruttori iniziati all'ordine esisteva già da prima del diluvio, e che i suoi membri sono stati impiegati nella costruzione della Torre di Babele» 3. «Durante la realizzazione della Torre di Babele vi erano massoni molto stimati, e Nimrod era egli stesso un massone e amava i massoni» 4.

 

arthur edward waite

manly palmer hall

Arthur Edward Waite Manly Palmer Hall

 

Tuttavia, dice Maria, «l'orgoglio di un uomo è diventato la maledizione dell'altro uomo». In altre parole, il monumento che loda lo spirito umano è stato costruito con il sangue e il sudore dei lavoratori che non sapevano nulla della grande visione del pensatore. E, nel film, la stessa cosa sta accadendo di nuovo. Il nome della sede del semidio Joh Fredersen? La Nuova Torre di Babele...

 

metropolis - nuova torre di babele

Il quartier generale di Joh Ferdersen chiamato la «Nuova Torre di Babele».

 

- Rotwang

 

rotwang - metropolis

Rotwang e la sua mano destra meccanica, che sostituisce quella che ha perso durante uno dei suoi esperimenti. Si tratta forse di un segnale che lo scienziato ha intrapreso il «sentiero della mano sinistra»?

 

Dopo aver appreso che i lavoratori stanno progettando una rivolta, Joh Federsen cerca il consiglio di Rotwang, un inventore e scienziato pazzo. Sebbene il suo lavoro utilizzi le ultime tecnologie, molti indizi all'interno del film indicano che anche lui attinge a piene mani nelle conoscenze occulte antiche per creare le sue invenzioni. Dice di vivere in «una piccola casa dominata dai secoli», simbolicamente, significa che le conoscenze misteriche dello scienziato derivano da antichi saperi occulti, la cantina della sua casa ha una porta segreta dove vi sono delle catacombe da 2.000 anni, che ulteriormente danno un senso al suo bagaglio di informazioni occulte. Inoltre, la porta davanti a casa sua ha un Pentacolo, che fà riferimento ai pitagorici all'occultismo e alla Massoneria.

 

pentacolo sulla casa di rotwang

Un Pentacolo sulla porta del laboratorio di Rotwang. I discepoli di Pitagora (570-495 a.C.) appendevano un Pentacolo alla loro porta come un segno segreto di riconoscimento reciproco. Il segno e il suo significato potevano rimanere segreti, nonostante l'esposizione al pubblico, poiché solo coloro iniziati ai misteri della geometria di Pitagora erano in grado di elaborare correttamente e apprezzare il significato profondo (del Pentacolo).

 

Se dovessimo fare dei paragoni reali, Rotwang è per Joh Fredersen ciò che John Dee (1527-1609) era per la regina Elisabetta I (1533-1603): un consulente stimato immerso nel mondo della scienza, della magia, dell'Astrologia e della filosofia ermetica. Se Fredersen rappresenta i governanti del nostro mondo, Rotwang è l'occulta sospensione del processo decisionale, l'entità mistica che è nascosta al pubblico, ma sempre storicamente presente.

 

L'inventore presenta con orgoglio a Fredersen la sua ultima invenzione, l'Uomo-Macchina, che egli considera come il l'«Uomo del Futuro». L'androide ha la facoltà di prendere la forma di qualsiasi persona e, Rotwang dice, «nessuno sarà in grado di distinguere da un uomo mortale una macchina»! Il sogno transumanista era già presente nei primi anni '20. Fredersen dice poi a Rotwang di dare all'Uomo-Macchina le fattezze di Maria, al fine di usare la sua credibilità e carisma per diffondere la corruzione tra i lavoratori.

 

rotwang - magia nera

Maria, è distesa mentre Rotwang lavora sull'androide. Si noti il Pentacolo rovesciato sopra la testa dell'Uomo-Macchina. Se il Pentacolo verticale rappresenta la guarigione, la perfezione matematica e i cinque elementi della Natura, la Stella a cinque punte rovesciata rappresenta la corruzione di quei principî e la magia nera.

 

Allora cosa fanno le popstar di oggi per assomigliare a questo androide? Vengono forse programmate dai governanti con un mix di scienza e occultismo? Proprio così.

 

beyoncé androide metropolis

Beyoncé vestita da androide durante l'I'am... Tour nel 2009.

Notate l'estrema somiglianza con il robot di Metropolis.

 

kylie minogue

Kylie Minogue

 

fergie - androide

Fergie, dei Black Eyed Peas, vestita da androide.

 

lady gaga - metropolis

Lady Gaga in un paio di scatti del fotografo Dave LaChapelle.

Le foto sono chiaramente ispirate a Metropolis.

freddie mercury - metropolis
Freddie Mercury (1946-1991), dei Queen, nei panni di Maria nel brano Radio Gaga (1984).

Lady Gaga ha scelto il suo nome ispirandosi a questa canzone.

Il relativo video contiene un sacco di filmati presi da Metropolis.

 

janelle monaé - metropolis
Metropolis: Suite I (The Chase) è l'EP di debutto della cantante statunitense Janelle Monáe,

pubblicato il 24 agosto 2007 su etichetta Wondaland Arts Society.

 

vogue - metropolis

Il tema Metropolis è molto in voga anche nel mondo della moda

 

Ma torniamo al film. All'androide completata Rotwang ordina: «Voglio che tu vada a visitare i lavoratori, al fine di distruggere il lavoro della donna a cui devi il tuo aspetto»! Il robot-Maria risponde chiudendo un occhio e abbozzando un sorrisetto diabolico.

 

maria androide - metropolis

Probabilmente conoscerete già l'importanza dell'occhio chiuso, un gesto utilizzato da tanti artisti pop che sta a significare l'Occhio onniveggente, l'Occhio di Horus.

 

L'androide Maria viene quindi inviata allo Yoshiwara, un club per soli uomini, dove si esibisce in danze erotiche. In uno dei suoi atti, essa è ritratta come Babilonia, la Grande Meretrice descritta nel Libro dell'Apocalisse.

 

maria grande meretrice babilonia - metropolis

Maria recita il ruolo della Grande Meretrice Babilonia del Libro dell'Apocalisse: «La donna era vestita di porpora e di scarlatto, era tutta adorna d'oro, di pietre preziose e di perle, e aveva in mano una coppa d'oro piena di abominazioni e delle immondezze della sua fornicazione. Sulla sua fronte era scritto un nome: "Mistero, Babilonia la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra"» (Ap 17, 4-5).


Questa scena non vi fà venire in mente un'altra immagine presente in un famoso video musicale?

 

madonna - material girl - babilonia

Madonna nel video Material Girl (1985). Quante persone hanno realizzato che Madonna stava ricoprendo il ruolo di Babilonia la Grande Meretrice?

 

Maria programmata esegue una danza ipnotizzante davanti ad un pubblico avido, incitando gli uomini alla violenza, alla lussuria, all'invidia e e a commettere tutti i peccati capitali. Quando Maria è con i suoi compagni di lavoro agisce come un «agente-provocatore», incitando gli operai alla rivolta e dando ragione a Joh Fredersen che usa la forza per reprimerli. Essa sta fondamentalmente agendo contro l'interesse dei lavoratori e a vantaggio dell'élite. Con l’aiuto del loro capo (da soli non sono capaci di pensare), i lavoratori si rendono conto che sono stati tratti in inganno dall'androide. Credendo che sia una strega, trovano il robot-Maria e la bruciano sul rogo. Poi succedono poi un sacco di cose. Il film finisce con questa didascalia:

 

mediatore metropolis

«Il mediatore tra la testa e le mani dev'essere il cuore». La «morale della favola» è fondamentalmente un messaggio per l'élite, un consiglio per tenere le masse sotto controllo: al fine di mantenere gli oppressi calmi, è necessario conquistare il loro cuore. Questo è ciò che compiono i mass media.

 

Non molto dissimile è la frase che appare in un video musicale:

 

madonna express yourself

Per il suo videoclip Express Yourself (1989), Madonna ha pesantemente attinto alle immagini di Metropolis. Dice la scritta: «Senza il cuore non ci può essere nessun intendimento tra la mano e la mente». A sua volta, il video di Christina Aguilera Not Me Tonight (2010), è palesemente ispirato al succitato video di Madonna.

 

La morale della storia

 

La morale della storia di Metropolis non è come molti credono «aboliamo tutte le ingiustizie e costruiamo un mondo dove tutti siano alla pari», e non è certamente «cerchiamo di essere democratici e votiamo per chi realmente vogliamo che comandi». Il vero messaggio lanciato da questa pellicola è il seguente: «Inviamo di nuovo i lavoratori alle profondità cui appartengono, ma questa volta mandiamo anche un mediatore che servirà da collegamento tra lavoratori e pensatori».

 

É chiaro che il film è intrinsecamente «élitario», proprio perché rievoca l'esistenza di una classe d'élite che comanda su una classe di lavoratori. Alla fine, i lavoratori - e Freder - sono stati ingannati, credendo che le loro condizioni sarebbero cambiate. In effetti, lo status quo è rimasto lo stesso. Anche se il figlio ingenuo di Fredersen ha dato dell'élite un'immagine amichevole, i lavoratori dovranno comunque tornare alle loro mansioni sotto una sorveglianza più stretta. Chi è il Freder della classe operaia di oggi? I mezzi di comunicazione. I mass media sono il mediatore. Questa è la loro funzione.

 

freder mediatore - metropolis

Fredersen, il legame tra «la mano e la testa», i lavoratori e i pensatori. Oggi questo ruolo è svolto dai mass media.

 
 

Ai nostri giorni, i mass media manipolano i pensieri delle masse e i sentimenti su base giornaliera, inducendole ad amare la loro oppressione. La cultura popolare è la filiale di intrattenimento dei mass media e la musica pop è il modo divertente per comunicare il messaggio dell'élite destinato ai i giovani. I riferimenti a Metropolis nella musica pop sono come delle strizzate d'occhio per coloro che sanno - gli Iniziati - come a dire: «Questa star sta lavorando per noi». Quindi, continua ad essere ignorante, degenerato e materialista, come nei video... Questo è ciò che gli Illuminati vogliono che tu sia.
 

Analogie tra Metropolis e l'attuale pop culture

 

Ma perché Metropolis? Perché questo film è diventato un messaggio in codice per le «star degli Illuminati»? Perché questa pellicola tocca tutti i temi dell'«agenda degli Illuminati»: transumanesimo, controllo mentale, occultismo, degrado morale, stato di polizia, Governo Mondiale. Metropolis è fondamentalmente un progetto per il controllo della popolazione. Come Maria, le popstar di oggi sono reclutate tra la classe operaia e letteralmente programmate e reinventate per diventare portavoce del governo occulto. Notate quante popstar hanno un alter ego selvaggio, con un nome e una personalità diversi. Parte del ruolo delle star è quello di promuovere l'agenda dell'élite attraverso la musica e i video, e in questi ultimi le provocazioni degli Illuminati vengono fuori a 360 gradi.
 

Per concludere

 

Metropolis è un sicuramente un film «dell'élite, per l'élite». Esso affronta le preoccupazioni di coloro che gestiscono il mondo e presentano una soluzione che non va a disturbare il loro status quo. Il film è permeato di simbolismo massonico e contiene molti fregi che fanno riferimento agli antichi Misteri, che sono stati decodificati dagli Iniziati. In altre parole, il film è stato principalmente prodotto per la classe dominante. Ma allora, perché piace così tanto ai cantanti? Beh, probabilmente non lo amano tanto quanto quelli che stanno dietro le scene, i registi ecc..., vale a dire chi ha il potere nel mondo dell'industria musicale. Essi decidono cosa devono e come devono comportarsi le popstar.

 

La cultura popolare di oggi è élitaria, permeata di simbolismo degli Illuminati e si impegna nel promuove il degrado morale e lo svilimento dei valori tradizionali. La nostra Maria, l'androide programmato, attraverso i suoi atti ha assolto alle stesse funzioni (delle popstar) ordinatele dall'élite. Altrimenti perché mai le popstar si vestirebbero come lei? Se gli artisti da sempre hanno incarnato la libertà assoluta e la creatività, perché i cantanti personificano il ruolo di un androide dalla mente controllata? Perché questo è ciò che sono. Metropolis è davvero un grande film. Così grande che è diventato rilevante solamente ottant'anni dopo la sua uscita. Ma se l'élite continuerà indisturbata nella sue turpe opera, questo film diverrà ancora più importante negli anni a venire.

 

banner centro culturale san giorgio

 

Note

 

1 Traduzione dell'articolo originale The Occult Symbolism of Movie «Metropolis» and its Importance in Pop Culture («Il simbolismo occulto del film «Metropolis» e la sua importanza nella cultura pop»), a cura di Neovitruvian. Scritto reperibile alla pagina web

http://www.neovitruvian.it/2010/10/28/metropolis-simbolismo-occulto/

2 Cfr. A. E. Waite, A New Encyclopedia of Freemasonry and of Cognate Instituted Mysteries: Their Rites, Literature and History («Una nuova enciclopedia della Massoneria e degli affini misteri istituiti: i loro riti, letteratura e storia» ), vol. I.

3 Cfr. M. P. Hall, The Secret Teachings of All Ages («Gli insegnamenti segreti di tutte le  epoche»).

4 Cfr. J. T Lawrence, The Perfect Ashlar and Other Masonic Symbols («L'Ashlar perfetto e altri simboli massonici»), 1912. Naturalmente, si tratta di pure fantasie, visto che la Massoneria è stata fondata ufficialmente nel 1717... (N.d.R.).
 

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