titolo l'esagramma

di Cathy Burns 1

 

postato: 14 maggio 2022

 

 

 

Premessa

 

Prima di leggere questo articolo, gioverà ricordare al lettore quanto già detto altrove e più volte a riguardo del simbolismo in generale, a costo di ripetersi e rischiare di essere noiosi. Prima di classificare un simbolo è necessario analizzare il contesto in cui esso appare, giacché molti degli emblemi utilizzati nel mondo dell'occulto risalgono alla notte dei tempi e sono presenti in molte culture.

 

Per contro, buona parte dell'occultismo che osserviamo ai nostri giorni è di origine relativamente recente (XIX secolo). Anche la stella a sei punte non sfugge a questa regola. Anch'essa è un segno antichissimo cui le sono stati attribuiti numerosi e diversi significati. Nel corso dei tempi e con l'arricchirsi delle arti figurative, essa è stata impiegata (come la stella a cinque punte) da diverse civiltà anche come motivo decorativo, o semplicemente per raffigurare le stelle del cielo.

 

esagrammi decorativi

Sopra: addobbi natalizi a forma di esagramma.

 

Per questa ragione, non è difficile trovarla magari all'interno o sulla facciata di una chiesa, o nell'iconografia religiosa. Ecco alcuni esempi:

 

basilica santa croce di firenze

Sopra: sulla facciata della Basilica di Santa Croce a Firenze (terminata nel 1385) appare un esagramma con il monogramma IHS (Jesus Hominum Salvator), ossia «Gesù Salvatore degli uomini».

 

marktkirche st. georgii et jacobi - hannover

Sopra: su due facciate della Marktkirche St. Georgii et Jacobi, ad Hannover, in Germania, appaiono sia il pentacolo rovesciato che l'esagramma. Facciamo notare che la chiesa in questione (costruita nel 1360) attualmente è un luogo di culto protestante. Anche gli evangelici usano simboli dell'occulto?...

 

Ed è qui che molti (soprattutto i non cattolici) sbagliano giungendo addirittura ad accusare la religione cattolica di utilizzare simboli satanici nei suoi edifici. Come abbiamo già dimostrato in un altro articolo, se non si tiene conto di questa necessaria premessa si rischia di fare brutte figure, tipiche di chi vuole dimostrare a tutti i costi (e sbagliando) le proprie opinioni religiose viziate da pregiudizi e spesso da grossolanità.

 

  Paolo Baroni

 

 

 

L'Esagramma si forma unendo il Triangolo dell'Acqua con il Triangolo del Fuoco,

 

triangoli del fuoco e dell'acqua

 

ed è chiamato anche Stella a sei punte, Stella di Davide, Sigillo di Salomone, ecc... Quando i due Triangoli (il «Triangolo dell'Acqua» e il «Triangolo del Fuoco») sono uniti e intrecciati in un unico simbolo, si forma una Stella a sei punte nota anche come Triangolo doppio, Esagramma, Stemma di Salomone, Stella del Microcosmo e Scudo di Davide. Essa viene anche chiamata il «talismano di Saturno» 2.

 

esagramma

 

L'occultista Mary Anna Slipper osserva nel suo libro intitolato The Symbolism of the Order of the Eastern Star:

 

«La Stella a sei punte è usata nel lavoro massonico e si trova anche in altri noti Ordini segreti» 3.

 

mary anna slipper - the symbolism of the order of the eastern star

Sopra: l'opera di Mary Anna Slipper intitolata

The Symbolism of the Order of the Eastern Star.

 

esagramma - ordini segreti

Sopra: l'Esagramma è parte dei simboli usati da diversi Ordini esoterici:

 

1) Ordine degli Eletti Cohen (fondato nel 1776 dal massone ebreo Martinez de Pasqually);

2) Ordine Martinista (fondato nel 1887 da Papus);

3) Società Teosofica (fondata nel 1879 da Helena Petrovna Blavatsky e da John Henry Olcott);

4) Hermetic Order of the Golden Dawn (fondato nel 1886 da Samuel Liddell MacGregor Mathers).

 

esagrammi massoneria occulto

Sopra: altri Esagrammi usati in

ambito massonico-occultista.

 

The 2nd Mile, un libro di Sarah H. Terry sull'Ordine massonico della Eastern Star, rivela che la «Stella a sei punte è un simbolo molto antico e uno dei più potenti» 4. È sicuramente un simbolo potente per le streghe, per gli stregoni e per i maghi! 5.

 

«L'Esagramma è usato nella magia, nella stregoneria, nell'occultismo e nella creazione di oroscopi zodiacali a livello internazionale e da tutti i popoli» 6.

 

the 2nd mile - sarah h. terry

Sopra: The 2nd Mile, il

libro di Sarah H. Terry.

 

alex sanders

Sopra: l'occultista britannico Alex Sanders (1926-1988), pseudonimo di Orrell Alexander Carter, detto il «Re delle Streghe», fondatore negli anni Sessanta della Wicca Alexandriana (neostregoneria), indossa un grosso pendaglio a forma di Esagramma.

 

Afferma Edward Lovell Hawkins (1852-1913) nella sua opera A Concise Cyclopaedia of Freemasonry: «Si riteneva che essa possedesse poteri misteriosi» 7. Questo simbolo viene usato come

 

«strumento per maghi e alchimisti. Gli stregoni credevano che esso rappresentasse l'impronta del piede di un particolare tipo di demone detto "Trud" e lo usavano nelle cerimonie sia per evocare i demoni per tenerli lontani» 8.

 

a concise cyclopaedia of freemasonry

Sopra: A Concise Cyclopaedia of Freemasonry,

di Edward Lovell Hawkins.

 

L'ex satanista e massone Bill Schnoebelen ci ricorda: «Per lo stregone, l'Esagramma è un potente strumento per evocare Satana» 9. Per chiamare un demone, dev'essere presente un Esagramma. Infatti, la parola inglese «hex» («maledizione», «fattura», «malocchio») deriva proprio dal nome di questa Stella (in inglese «hexagram») 10.

 

bill schnoebelen

 

Un altro significato associato all'Esagramma ha a che fare con l'unione sessuale e la riproduzione. Nell'induismo, il Triangolo rivolto verso il basso «è un simbolo femminile corrispondente alla yoni» 11, mentre il «Triangolo rivolto verso l'alto è quello maschile, il lingam» 12. Quando i due Triangoli sono intrecciati, «rappresentano l'unione delle forze attive e passive in natura; rappresentano gli elementi maschile e femminile» 13.

 

lingam - yoni

Sopra: lingam e yoni, gli organi riproduttivi

maschile e femminile in un unico oggetto.

 

Nel libro dell'orientalista Alain Daniélou (1907-1994) intitolato The Myths and Gods of India («I miti e gli dèi dell'India») troviamo scritto:

 

«I due principî complementari, il "linga" e lo "yoni", sono rappresentati graficamente dal triangolo infuocato con l'apice verso l'alto e dal triangolo acquatico con l'apice verso il basso. Quando i triangoli si penetrano l'un l'altro per formare l'esagramma, questo viene interpretato per mostrare lo stato di manifestazione. Quando si separano, l'Universo si dissolve» 14.

 

alain daniélou - the myths and gods of india

Sopra: Alain Daniélou e il suo libro

The Myths and Gods of India.

 

esagrammi da oriente

Sopra: esempi di Esagrammi

provenienti dal Nepal e dall'India

 

Il linga (o lingam) e lo yoni sono gli organi sessuali maschile e femminile. Un'ex strega ha rivelato:

 

«Quando il Triangolo maschile penetra nel Triangolo femminile, produce la Stella a sei punte di Salomone o Esagramma, il simbolo più malvagio della stregoneria» 15.

 

esagramma - stregoneria

 

L'Esagramma viene utilizzato anche per comunicare con i morti, come afferma l'orientalista sir Ernest Alfred Thompson Wallis Budge (1857-1934), nell'opera Amulets and Superstitions:

 

«Coloro che credevano nel significato fisico dell'Esagramma insegnavano che la comunicazione tra i vivi e i morti era possibile e adottavano il dogma della reincarnazione» 16.

 

ernest alfred thompson wallis budge - amulets and superstitions

Sopra: sir Ernest Alfred Thompson Wallis Budge

e la sua opera Amulets and Superstitions.

 

Il libro A Pictorial Anthology of Witchcraft, Magic and Alchemy («Un'antologia illustrata di stregoneria, magia e alchimia»), scritta dal famoso occultista e massone émile Grillot de Givry (1874-1929), collega l'Esagramma allo spiritismo 17.

 

émile grillot de givry - a pictorial anthology of witchcraft, magic and alchemy

Sopra: émile Grillot de Givry e il suo libro

A Pictorial Anthology of Witchcraft, Magic and Alchemy.

 

L'Esagramma è un segno usato anche nell'Ordine massonico del Royal Arch («Arco Reale») e «dagli induisti (sic) della Trimurti, la Trinità nell'Unità, o Brahma, Vishnu e Shiva in una cosa sola» 18.

 

esagramma - royal arch

Sopra: l'Esagramma in vari simboli

utilizzati dal Royal Arch.

 

l'acacia massonica

Sopra: una copia della rivista L'Acacia Massonica (Anno IV, nn. 1-2, gennaio-febbraio 1950) reca in copertina il simbolo dell'Esagramma con un teschio all'interno.

 

John Sebastian Marlowe Ward (1885-1949), un ministro anglicano divenuto spiritista, aggiunge:

 

«(L'Esagramma), con o senza il cerchio, è rigorosamente il segno della Trimurti, il Tre in Uno, che caratterizza la natura creativa, conservatrice e distruttiva della Divinità. Quando la Trimurti viene raffigurata, cosa che accade assai di rado, è come un uomo con tre teste; una testa è barbuta, come nelle immagini medievali europee di Dio Padre, mentre le teste che rappresentano Vishnu e Shiva sono prive di barba» 19.

 

john sebastian marlowe ward

 

C'è ancora un altro significato dell'Esagramma. Un autore massonico afferma:

 

«In un caso abbiamo i Triangoli intrecciati, uno nero, l'altro bianco; il Triangolo bianco ha la punta in alto; il Triangolo nero punta verso il basso [...]. I Triangoli intrecciati in bianco e nero rappresentano le forze dell'oscurità e della luce, dell'errore e della verità, dell'ignoranza e della saggezza, del bene e del male; se posizionati correttamente essi rappresentano equilibrio e armonia» 20.

 

esagramma bianco nero

 

Un altro opuscolo massonico conferma quanto appena detto affermando che i due Triangoli che compongono l'Esagramma «sono simbolici del bene e del male, del giorno e della notte, del cinese yin e yang, ecc...» 21.

 

coincidentia oppositorum

 

La teoria dualista della Coincidentia Oppositorum («coincidenza degli opposti») ci conferma che, applicato nell'occulto, l'Esagramma non è un buon simbolo e non ha una connotazione favorevole. Esso è usato per evocare demoni, per comunicare con i morti, per descrivere l'atto sessuale e per rappresentare divinità false e pagane (come Brahma, Shiva e Vishnu).

 

 

APPENDICE I

ESAGRAMMA ED EBRAISMO

 

a cura del Centro Culturale San Giorgio

 

 

Giunti a questo punto ci è parso inevitabile rispondere ad un quesito che molti lettori si saranno posti. Ma l'Esagramma non è prima di tutto un simbolo ebraico? Non appare forse nella bandiera dello Stato d'Israele?

 

bandiera di israele

 

Qual è dunque il rapporto tra questo emblema e l'ebraismo? Iniziamo affermando con assoluta certezza che il simbolo per eccellenza usato dal giudaismo biblico precristiano era la Menoràh, ossia il candelabro a sette braccia.

 

menoràh

 

In cerca di notizie a riguardo, siamo incappati in un sito massonico ben documentato che a riguardo dell'Esagramma o Stella di Davide scrive:

 

«Storicamente parlando, la Stella di Davide, o "Magen David" ("Scudo di Davide") non era limitata all'uso da parte dei soli ebrei e, come il pentagramma, fungeva da segno magico o decorazione. Mentre la comunità ebraica di Praga ha adottato la Stella di Davide come simbolo ufficiale del giudaismo nel XVII secolo, questo fregio ha continuato ad essere usato come semplice decorazione o protezione superstiziosa contro gli spiriti maligni senza un particolare significato ebraico per tutto il XVIII e XIX secolo. Dopo il primo Congresso Sionista a Basilea, in Svizzera, organizzato dal giornalista austriaco Theodor Herzl nel 1897, la Stella di Davide cadde lentamente in disuso per qualsiasi scopo diverso dall'identificazione ebraica» 22.

 

Dunque, l'Esagramma è stato adottato prima dagli ebrei ungheresi nel 1700 e quasi due secoli più tardi dal leader del sionismo (un movimento politico che mirava alla creazione di uno Stato ebraico), l'aschenazita Theodor Herzl (1860-1904) nel 1897, e quindi in tempi relativamente recenti.

 

congresso sionista del 1897

Sopra: manifesto del Congresso Sionista tenutosi

a Basilea nel 1897. Notare la Stella di Davide.

 

Tuttavia, è probabile che l'ingresso di questo fregio nel mondo dell'occulto sia dovuto all'enorme influenza esercitata dalla Kabbalah ebraica sull'ambiente occultista. Buona parte degli amuleti recanti l'Esagramma giunti ai nostri giorni sono infatti di origine cabalistica.

 

amuleti cabalistici

Sopra: amuleti cabalistici per proteggersi dagli spiriti maligni,

(la demonessa Lilith...) per trovare l'anima gemella, ecc...

 

In definitiva, l'Esagramma non è un simbolo esclusivamente ebraico, ma la sua diffusione, soprattutto nel Medio Evo e in Europa, nel mondo dell'occulto e delle società segrete è in buona parte dovuta alla diffusione della dottrina cabalistica.

 

 

APPENDICE II

L'ESAGRAMMA NEL ROCK

 

a cura del Centro Culturale San Giorgio

 

Pretendere di riunire tutte le cover o le scenografie rock in cui appare l'Esagramma sarebbe impossibile. Per ora, ci accontentiamo di riportare un paio di esempi in cui questo simbolo appare.

  • Su retro dell'album Born Again (Vertigo 1983), della heavy metal band britannica Black Sabbath, appare un Esagramma inscritto nel Cerchio magico... Da notare al centro, nell'esagono, un demone e una croce, e la scritta «Black Sabbath» sia con i caratteri latini che con quelli dell'Alfabeto Tebano, usato esclusivamente nel mondo della neostregoneria e dalla Massoneria.

born again - black sabbath

  • All'interno del IV album (Atlantic 1971) del famosissimo gruppo hard rock Led Zeppelin, sulla vetta di una montagna si staglia un figura. Trattasi del Tarocco dell'Eremita. Nella lanterna che egli regge con la mano destra c'è un Esagramma che emana luce... Aiwass, l'entità demoniaca che nel 1904 si rivelò al mago nero inglese Aleister Crowley (1875-1947) dettandogli The Book of the Law o Liber al vel Legis, al Punto II afferma: «La Stella a Sei Punte è il Mio Simbolo». Conoscendo l'interesse del chitarrista della band Jimmy Page per Crowley e per l'occulto, la cosa non stupisce.

tarocco dell'eremita - IV album dei led zeppelin

 

Attenzione: poiché l'Esagramma, come d'altronde tanti altri simboli, viene spesso usato anche nell'ambito della decorazione o dell'addobbo, e quindi al di fuori di un contesto occulto e ancor meno satanico, si raccomanda la lettura dell'articolo

 

Discernimento dei simboli dell'occulto

 


banner centro culturale san giorgio

 

Note

 

1 Traduzione di un estratto (pagg. 38-41) dall'originale inglese Masonic and Occult Symbols Illustrated (Sharing, 1998), a cura di Paolo Baroni.

2 Cfr. O. J. Graham, The Six-Pointed Star («La Stella a sei punte»), New Puritan Library, 1988, 2ª edizione, pagg. 32, 34; vedi anche W. O. Peterson, Masonic Quiz Book, «Ask Me Another, Brother» («Libro massonico dei quiz: chiedimene un'altro Fratello»), Charles T. Powner Company, Chicago 1950, pag. 277.

3 Cfr. M. A. Slipper, Symbolism of the Eastern Star («Simbolismo della Stella d'Oriente»), 1927, pag. 14; vedi anche S. Plessner, Symbolism of the Eastern Star («Simbolismo della Stella d'Oriente»), Gilbert Publishing Company, Cleveland 1956, pag. 125.

4 Cfr. S. H. Terry, The Second Mile («Il secondo miglio»), Christian Triumph Press, Corpus Christi 1935, pag. 70.

5 Cfr. O. J. Graham, op. cit., pagg. 4, 11; S. Farrar, What Witches Do: The Modern Coven Revealed («Ciò che fanno le streghe: la congrega moderna rivelata»), Phoenix Publishing Company, Custer 1983, pag. 35.

6 Cfr. S. Farrar, op. cit.

7 Cfr. E. L. Hawkins, A Concise Cyclopaedia of Freemasonry («Un'enciclopedia concisa della Massoneria»), A. Lewis, Eau Claire 1908, pagg. 124-125.

8 Cfr. G. Jennings, Black Magic, White Magic («Magia nera, magia bianca»), The Dial Press, Inc., Eau Claire 1964, pag. 51; vedi anche H. E. Wedeck, Treasury of Witchcraft («Tesoro della stregoneria»), Philosophical Library, New York 1961, pag. 135.

9 Cfr. Saints Alive in Jesus Newsletter, marzo 1992, pag. 4.

10 Cfr. J. T. Chick, Spellbound («Ammaliato»), Chick Publications, Chino 1978, pag. 7; vedi anche E. Barger, From Rock to Rock: The Music of Darkness Exposed! («Dalla roccia al rock: la musica delle tenebre esposta!»), Huntington House, Inc., Lafayette 1990, pag. 165; T. Marrs, Mystery Mark of the New Age: Satan's Design for World Domination («Il misterioso marchio della Nuova Era: il piano di Satana per il dominio del mondo»), Crossway Books, Westchester 1988, pag. 118; D. Carrico, The Occult Meaning of the Great Seal of the United States («Il significato occulto del Gran Sigillo degli Stati Uniti»), Followers of Jesus Christ, Evansville 1991, pag. 25; I. Arrington Park, Modernized Paganism («Paganesimo modernizzato»), Christ's Deliverance Ministries, Tampa 1983, pag. 8.

11 Cfr. H.Zimmer-J. Campbell, Myths and Symbols in Indian Art and Civilization («Miti e simboli nell'arte e nella civiltà indiana»), Harper and Row, New York 1962, pag. 147; vedi anche A. Daniélou, The Gods of India («Gli dèi dell'India»), Inner Traditions International, Ltd., New York 1985, pag. 352; J. Godwin, Dancing with Demons: The Music's Real Master («Ballando con i demoni: il vero maestro della musica»), Chick Publications, Chino 1988, pag. 312; A. G. Mackey, The Symbolism of Freemasonry («Il simbolismo della Massoneria»), Clark and Maynard, New York 1869, pag.195.

12 Cfr. H. Zimmer-J. Campbell, op. cit., pag. 147; vedia anche A. Daniélou, op. cit., pag. 352; J. Godwin, op. cit., pag. 312; A. G. Mackey, op. cit., pag. 195.

13 Cfr. W. Cook, «Did You Know? Vignettes in Masonry from the Royal Arch Mason Magazine» («Lo sai? Vignette sulla Massoneria dalla rivista dell'Arco Reale»), in Missouri Lodge of Research, 1965, pag. 132; vedi anche T. Marrs, op. cit., pag. 118; O. J. Graham, op. cit., pagg. 31-32; T. A. Stafford, Christian Symbolism in the Evangelical Churches («Simbolismo cristiano nelle chiese evangeliche»), Abingdon Press, Nashville 1942, pag. 50; A. Pike, Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry («Morale e dogma del Rito Scozzese Antico e Accettato»), L. H. Jenkins, Inc., Richmond 1871, pag. 13. A. G. Mackey, The Symbolism of Freemasonry, pagg. 195, 219, 361.

14 Cfr. A. Daniélou, op. cit., pag. 219. L'Autore era il fratello del Cardinale francese Jean Daniélou (N.d.T.).

15 Cfr. J. Godwin, op. cit., pagg. 278-279.

16 Cfr. E. A. Wallis Budge, Amu66.lets and Superstitions («Amuleti e superstizioni»), Dover Publications, Inc., New York 1978, pag. 432.

17 Cfr. E. Barger, op. cit., pag. 166.

18 Cfr. J. S. M. Ward, Freemasonry and the Ancient Gods («Massoneria e antiche divinità»), Simpkin, Marshall Hamilton, Kent and Company Ltd., Londra 1921, pag. 10.

19 Ibid., pag. 12.

20 Cfr. W. Cook, art. cit., pag. 132.

21 Cfr. «The Significant Numbers» («I numeri significativi»), in Short Talk Bulletin, settembre 1956, vol. IIIIV, nº 9, pag. 5; vedi anche W. Cook, art. cit., pag. 34.

22 https://freemasonry.bcy.ca/symbolism/hexagram/index.html

 

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