a cura di TheVigilantCitizen 1
Le e-mail trovate nei recenti files di Jeffrey Epstein (1953-2019) contengono un numero pazzesco di messaggi riguardanti... la carne essiccata, termine spesso utilizzato in strani contesti che fanno pensare che sia una parola in codice per qualcos'altro. Per qualcuno, si riferisce alla carne umana. Eccovi la strana fissazione di Epstein per la «carne essiccata».
Quando sono venuto a conoscenza delle congetture sul fatto che il termine «jerky» («carne essicata»), nelle comunicazioni di Epstein, si riferisse alla carne umana, ero incuriosito ma scettico. Incuriosito perché senz'altro mi rendo conto della tendenza di questa gente ad usare parole in codice per le proprie attività illecite (vedasi l'articolo del 2016 sul Pizzagate), ma ero anche scettico perché circolavano un sacco di teorie sui files di Epstein che, fatte alcune semplici ricerche, diventavano «un bel nulla».
Come amo dire, questo sito è dedicato alla ricerca della verità, non di complotti. Ho quindi iniziato ad inoltrarmi in questo labirinto con atteggiamento piuttosto scettico, aspettandomi di liquidarlo velocemente come un «bel nulla». Dopo aver cercato, sul sito web del Dipartimento di Giustizia (e su altre fonti), qualsiasi riferimento alla parola «jerky», ho trovato una quantità incredibile di risultati, soprattutto messaggi via e-mail tra Epstein e il suo staff. Dopo averli esaminati tutti, ecco alcune conclusioni: Jeffrey Epstein amava la carne essiccata, anzi ne era ossessionato.
Ne aveva proprio bisogno in grandi quantità, altrimenti si infuriava, e chiunque gli stesse intorno era molto stressato per questo. Benché capisca che sia in effetti possibile avere una fissazione per un certo alimento o seguire una dieta a base di proteine, il contenuto di svariate e-mail resta sconcertante. La carne essiccata assumeva sicuramente un «livello speciale» nel mondo di Epstein, che in un numero esagerato di e-mail mostra di bramarla intensamente come un cocainomane.
Sopra: Jeffrey ha bisogno di carne essiccata, subito.
Numerose e-mail riguardano esclusivamente la carne essiccata, la sua produzione e il suo trasporto in vari luoghi, come Little Saint James (detta anche «Pedo Island»); altre trattano della sua conservazione nei congelatori e di... farla analizzare in laboratorio. Questi riferimenti alla carne essiccata, strani e apparentemente fuori contesto, inducono alcuni a pensare che il termine riguardi qualcos'altro, forse la carne umana. Per secoli, in alcune cerchie di potere, si è creduto che il consumo di carne umana, sangue e adrenocromo (magari fresco) conferisse forza giovanile e rigenerazione fisica. Ma ciò ha un prezzo: la dipendenza. Ẻ questo il senso della faccenda della carne essiccata? Guardate il materiale riportato di seguito e traetene le conclusioni.
Sopra: la villa di Epstein sull'isola Little Saint James.
Per capire perché alcune e-mail sembrino fuori luogo ecco un breve riassunto di che cosa sia la carne essiccata e delle sue proprietà. Quella essiccata è carne magra tagliata a strisce, disidratata per prevenirne la decomposizione e condita in vario modo. Di solito, nell'essiccazione viene aggiunto del sale per impedire la proliferazione microbica attraverso l'osmosi. La carne essiccata è pronta per l'uso, non necessita di altri interventi e può essere conservata per mesi senza refrigerazione. Ciò premesso e considerato, ecco alcune e-mail sulla carne essiccata di Epstein.
Uno dei principali motivi per cui la carne essiccata è diffusa è quello di essere una fonte di proteine a lunga conservazione, per mesi e senza bisogno di refrigerazione. Perché alcuni continuano a refrigerare la carne? Nessuno la trasporta in «borse termiche» con ghiaccio..., come se si trattasse di parti del corpo umano o simili. E perché Karyna Shuliak suggerirebbe di «non controllarla»? È solo carne essiccata, no?
Sopra: Karyna Shuliak, l'ultima compagna di Epstein e la principale ereditiera dei suoi beni.
Quando non viaggia all'interno di borse, la carne essiccata di Epstein viene accuratamente riposta in congelatori.
Sopra: una delle tante altre e-mail sul congelamento della carne essiccata.
C'è chi congela la carne essiccata per conservarla anche più di un anno. Tuttavia, come vedremo fra poco, Epstein ne consumava quantità enormi e puntualmente ne restava senza; quindi non c'era bisogno di congelarla. In altre e-mail si evidenziava lo «status speciale» di questa irrinunciabile carne essiccata.
Un altra stranezza sulla carne essiccata di Epstein: ne ha fatta analizzare un po' in laboratorio.
Sopra: un'e-mail di Epstein sull'analisi della carne essiccata.
Se si trattava di carne di manzo con alcuni condimenti, che motivo c'era di analizzarla ? Forse perché non stiamo parlando affatto di manzo? Una cosa è certa: Epstein e i suoi amici sembravano ossessionati dall'argomento.
Per comprendere la stranezza della questione della carne essiccata, considerate le e-mail seguenti.
Sopra: uno scambio di e-mail tra lo staff di Epstein e quello di Leon Black.
Epstein è nell'ufficio di Leon Black e chiede che gli venga inviata personalmente della carne essiccata (fra tutto ciò che esiste al mondo).
Il suo assistente risponde che Jojo sta «accompagnando la carne». Strano modo di dire.
Sopra: Jojo viene autorizzato ad entrare nell'ufficio di Leon per consegnare l'indispensabile... carne essiccata.
Immaginate questa scena: Leon Black è un investitore di capitali privati e amministratore delegato di Apollo Global Management; il suo patrimonio netto supera i 13 miliardi di dollari. Epstein è nel suo ufficio e all'improvviso scatta un'emergenza «carne essiccata»: egli vuole che la sua assistente, Leslie Groff (nota per aver architettato molte delle sue attività scellerate), mandi qualcuno a «portargli» personalmente della... carne essiccata. Perché un tale scrupolo per questa consegna?
Un importante fornitore di questa carne fondamentale è Francis Derby, proprietario di due ristoranti chiamati... rullo di tamburi... The Cannibal.
Sopra: Francis Derby e a fianco il suo ristorante The Cannibal. Sotto l'insegna è scritto: «Birra e macelleria».
Sopra: un'e-mail inviata da un anonimo a Epstein presenta Derby come chef del The Cannibal.
Così questo Derby diventa uno degli chef personali di Epstein. Chiede un essiccatore alimentare per posti come Pedo Island, così da poter preparare continuamente carne essiccata e insegna come farlo alle persone che stanno intorno ad Epstein. Ma presto si rende conto che Epstein prende la carne essiccata molto sul serio.
In molte e-mail, semplicemente Epstein non sembra un essere umano. Dispone di chef di fama mondiale capaci di preparargli i piatti più gustosi di questa terra, tuttavia è «molto molto seccato» per la mancanza di carne di manzo (essiccata) e tormenta uno chef distante da lui perché gliene faccia avere quanto prima. Stiamo davvero parlando di carne (essiccata) di manzo?
Ancora indignazione da carne essiccata.
Sopra: in questo scambio di e-mail un anonimo deve sapere se Epstein ha finito la carne. Gli rispondono che «sembra darci dentro come un matto».
Ẻ ovvio che Epstein non soltanto apprezzasse la carne essiccata, ma ne avesse bisogno, e molte comunicazioni ruotano esclusivamente attorno ad essa.
Sopra: una delle tante, tantissime e-mail che riguardano soltanto la carne essiccata e il suo trasporto.
Quell'alimento-base aveva chiaramente anche un rango speciale, ed Epstein continuava a parlarne nei momenti più vari.
Questa è un'e-mail inviata da Epstein al co-fondatore di Linkedin, Reid Hoffman (con un patrimonio netto di oltre 2 miliardi di dollari). Epstein sta per parlargli al telefono di molte cose: aerei, beneficenza, rilievi di dimensioni ortogonali e... carne essiccata di manzo? Ẻ chiaro che, fra questi argomenti, ce n'è uno che è estraneo.
Quest'ossessione per la carne essiccata non era passeggera. Le comunicazioni al riguardo sono durate diversi anni, fino all'arresto nel 2019. Circa un mese prima, lui (o qualcuno del suo staff) inviò questo strambo sms a qualcuno di nome Leo.
Il 4 giugno 2019, una persona rimasta anonima ordinò di sbarazzarsi dell'essiccatore per alimenti.
Perché una richiesta così precisa? C'erano tracce di carne umana nell'essiccatore? Sapeva che gli investigatori stavano per controllare la sua roba? Quante domande insolite.
Esaminati tutti i riferimenti alla «carne essiccata» nei files di Epstein (ce ne sono ancora centinaia) possiamo trarre alcune conclusioni. Intanto, Epstein ne era ossessionato, ne consumava grandi quantità e si alterava quando non ce n'era più; poi, altre figure importanti intorno a lui sembravano condividere quest'ossessione. Inoltre, al suo staff era giunto l'ordine di monitorare attentamente le quantità disponibili, farle consegnare in tutto il mondo e assicurarsi che fossero sempre e correttamente conservate in frigorifero.
Infine, Epstein e i suoi facevano analizzare la carne in laboratorio, nonostante che il valore nutrizionale di questo alimento comune sia ben noto. Detto altrimenti, niente di quanto sopra ha normalmente a che fare con la carne essiccata. Nessuno sano di mente avrebbe intrattenuto tutti questi scambi sulla carne essiccata con così tante persone, eccetto forse chi lavora nel settore. Ma Epstein non lo era. Nella migliore delle ipotesi ne era un appassionato consumatore e, nella peggiore, un dipendente vero e proprio. A giudicare dall'urgenza delle sue e-mail, aveva bisogno di carne essiccata (e nient'altro) per nutrirsi finché non fosse tornato al cosiddetto «cibo normale». Comunque sia, la carne essiccata occupava senz'altro un posto di rilievo nella dieta di Epstein e, in generale, nella sua vita.
È possibile che alcune e-mail riguardino davvero carne di manzo, ma altre chiaramente non hanno senso. A meno che quella carne non sia... speciale. Epstein ha forse inventato una sorta di carne essiccata umana e l'ha fatta analizzare per accertarne il valore nutrizionale? È per questo che si è disfatto dell'essiccatore alimentare? Mentre ragioniamo sull'immensa assurdità di queste domande, Epstein probabilmente si trova da qualche parte in Israele e sta chiedendo:
«Carne essiccata, per favore».
Note
1 Traduzione dall'originale inglese Epstein Files: Is «Jerky» Code For Human Meat?, a cura di Mario Tosi, che ringraziamo vivamente. Articolo reperibile alla pagina web https://vigilantcitizen.com/latestnews/epstein-files-is-beef-jerky-code-for-human-meat/
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