Miriam Cahn e l'abuso sui bambini

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titolo l'orrenda storia di una ragazzina molestata da epstein

a cura di TheVigilantCitizen 1

 

postato: 28 febbraio 2026

 

jeffrey epstein pedofilo

 

 

Premessa

 

All'interno del Dataset 12 degli Epstein files sono stati rinvenuti diari scritti con messaggi criptati da una vittima adolescente. Una volta decodificati, questi testi raccontano la terrificante storia di una schiava trasformata in un'«incubatrice umana» per bambini che non ha più visto. Vediamo questa parte nascosta degli Epstein files.

 

epstein files

Sopra: una delle pagine del diario di questa vittima di Epstein. Scritto

in codice, su questo diario sono state incollate immagini di ecografie.

 

Schiava sessuale per fare figli

 

Il 30 gennaio, il Dipartimento di Giustizia ha reso note 3 milioni e mezzo di pagine conformemente con l'Epstein Files Transparency Act («Legge sulla trasparenza degli Epstein files»). Questa pubblicazione conteneva innumerevoli immagini, video e documenti che potrebbero confermare diverse «teorie del complotto», una volta collegati i puntini. All'interno del file .zip Dataset 12 c'è uno dei tanti labirinti trovati nei files di Epstein, piuttosto toccante perché non è scritto dal punto di vista di un professionista, ma da una schiava sessuale adolescente, che affronta un trauma inimmaginabile.

 

schiava sessuale

 

Infatti, tra le migliaia di documenti contenuti nel file, creato da legali e forze dell'ordine, ci sono scansioni dei diari tenuti da una ragazzina il cui nome è stato oscurato. Utilizzando ritagli di riviste e messaggi manoscritti in codice, i diari descrivono un'orribile storia di schiavitù sessuale e di gravidanze ripetute... a 16 anni. Leggendo gli scritti di questa adolescente profondamente traumatizzata, un fatto diventa subito evidente: Epstein e la sua cerchia erano coinvolti in molto di più che nell'«adescamento di minori». Come documentato in modo inquietante nei diari, essi usavano le loro schiave sessuali per generare bambini, che venivano strappati alle loro madri pochi minuti dopo esser nati.

 

schiava sessuale

 

I diari

 

epstein files

Sopra: in un diario, alcuni biglietti incollati celebrano il sedicesimo compleanno della ragazza, a quel punto già da un po' di tempo sotto il controllo di Epstein.

 

Mediante i diari la ragazza cercava di rielaborare le sue tremende esperienze manifestando nel contempo la sua creatività: ne viene fuori un viaggio straziante nella mente di un'adolescente che si trova di fronte a dei veri e proprî mostri.

 

Sopra: i diari consistono in parole e frasi ritagliate da riviste e

combinate con aggiunte scritte a mano dalla vittima stessa.

 

Nella pagina precedente la ragazza ha cambiato il titolo della rivista «Volo di fantasia» in «Voli (e yachts) dell'orrore». Segue un messaggio in codice (da leggere in verticale, due righe per volta) che descrive questi voli dell'orrore. Ecco che cosa c'è scritto:

 

«Sono sempre voli dell'orrore.
Che siano con Jeffrey, il sig. Leonsis, il sig. Case, il sig. Snyder, i Gregory, il sig. Colgan o qualcuno
preso in prestito da un sedicente impiegato federale "perbene" o perfino affittato, è tutto un orrore.
E niente è ciò che sembra.
Sono così confusa da tutto quanto e da gente che ti aspetteresti buona come anche vecchi senatori,
tipo George Mitchell, che pensi che sia buono come un nonno, invece sono cattivi.
Il sig. Kimsey è uno squilibrato.
La risposta è la c): folle!
Tutto ciò lo è»!

 

Sì, lei fa i nomi di eminenti uomini d'affari, politici e persone famose. Altrove descrive come persone dell'èlite, ad esempio Leon Black 2, l'abbiano brutalmente violentata mentre la frustavano con una cintura o la mordevano.

 

leon black

 

epstein files

Sopra: in altre pagine sono incollate poesie di Sylvia Plath (notoriamente suicidatasi nel 1963). In ciascuna, la ragazza ha sottolineato i passaggi che la riguardavano particolarmente, come «mi hanno drogata e violentata. Sette ore mi hanno messo il cervello fuori uso».

 

epstein files

Sopra: questa pagina contiene molti messaggi allarmanti che si riferiscono alla sua esperienza, come «Forse è nata per questo», «Mai vista né sentita», «Tutta la notte video eccitanti di una bambina» e «Lui voleva ragazzine, lei voleva tornare alla sua infanzia».

 

Se queste note sono già di per sé raccapriccianti, le successive sono in qualche modo peggiori: ci mostrano lei che diventa un'«incubatrice umana».

 

Dove sono i bambini?

 

epstein files

Sopra: molte pagine del diario contengono ecografie di bambini

oltre a parole inquietanti, poesie e messaggi in codice.

 

Alcune annotazioni fatte dalla ragazza descrivono le sue ripetute gravidanze, tutte terminate con... la scomparsa dei neonati. Per Epstein questo trattamento era come «partecipare ad un gioco». Senz'altro lei perdeva ogni volta.

 

epstein files
Sopra: qui racconta di quando dette alla luce un bambino

con Ghislaine Maxwell (la complice di Epstein) lì accanto.

 

 

Ecco la traduzione:

 

«Chiudi gli occhi
Chiudi gli occhi
Chiudi gli occhi
Non dire parole, lei non parla
Non smetto di tremare ed è così da una settimana
Ẻ stato deciso qualcosa ma non posso dirlo a Jeffrey
Cose che succedono
Perché non ho chiuso gli occhi abbastanza in fretta
C'era di nuovo un altro dottore. Da Israele, penso. Aveva uno sguardo gentile ma non parlava
direttamente a me
Questo era diverso.
Un'iniezione e quella specie di bacchette con degli uncini che facevano molto male.
Ghislaine mi ha detto di scacciare tutto il dolore.
Non capisco. Sangue ed acqua su tutto il letto e lei aveva ragione.
Era come quando ti fa male la pancia e devi spingere.
Mi ha detto di chiudere gli occhi, mi ci ha messo una mano sopra, ma non li ho chiusi a causa
di quei piccoli strilli.
Mi sento così persa.
Tra le sue dita ho visto quella testina e quel corpicino nelle mani del dottore.
Ha alzato il suo braccino, aveva un piedino minuscolo.
Ho chiuso gli occhi e quei piccoli strilli sono spariti».

 

Ecco la pagina successiva del suo diario.

 

epstein files

Sopra: sulla pagina è attaccata una poesia dal titolo «Mai nato». La ragazza aveva messo una X sulla parola «Mai» perché il suo bambino era nato.

 

Il messaggio in codice a fondo pagina recita:
 

«Nella sala, Ghislaine ha detto che era bellissima.
ERA .
Non "è".
Era una bellissima bambina.
L'ho sentita!
Dov'è ora?
Perché ha smesso di piagnucolare?
Ẻ nata!
Sentivo i suoi gridolini!
Non posso più farlo»!

 

In breve, la ragazza ha spiegato come ha partorito una bambina, guidata da un medico (che potrebbe essere israeliano) e da Ghislaine Maxwell 3, che le diceva di «chiudere gli occhi» per non vedere la neonata: questa è stata portata via e lei non l'ha più vista. Dove è finita? Non è stato un caso isolato. Lei ebbe gravidanze ripetute.

 

ghislaine maxwell - jeffrey epstein

Sopra: Ghislaine Maxwell con Jeffrey Epstein.

 

Un altro messaggio in codice dice:

 

«Lui aveva ragione
Un paio di mesi e due linee rosa, e stare lontana dagli altri finché non fosse risultato positivo.
Voglio morire.
Perché lei non mi ha protetta ? Finché indosserò ciò che volete.
Non c'è rispetto per me come essere umano. Non sono che una vostra proprietà e una vostra
incubatrice
!
Hai fiducia in me soltanto quando mi controlli completamente.
Non mi fiderò MAI PIù di un uomo! Sono l'unica che offre e sacrifica tutto!
Continuo a dare per paura e tu mi prendi tutto! Hai bisogno di me per continuare...».

 

Ẻ chiaro che queste gravidanze non fossero accidentali. Epstein voleva che avvenissero. La successiva pagina del diario potrebbe spiegare il perché.

 

epstein files

Sopra: questa pagina, insieme con un testo in codice,

contiene le parole: «Patrimonio genetico superiore».

 

Vi è scritto:

 

«Controllato TUTTO da Jeffrey!
Sempre!
Vai via da tutto questo.
E andare in New Mexico? E che diavolo!
Non ha senso. E la scuola ?
Dietro le quinte.
Ora controlla TUTTO lui, mentre prima lo faceva Ghislaine, che mi odia così tanto.
I misteri di... tutti loro.
Sono stanca di mantenere questo segreto.
So che la gente se lo starà chiedendo ma non posso dirlo!
Sono sfinita!
Promesse tradite…
Non capisco perché alcuni giorni lei mi tratti come se fossi il suo nemico, poi ci sdraiamo
insieme sul letto e lei torna quella di sempre, affettuosa.
Lui le fa sentire la mia pancia ed è così triste e sconcertante.
"Patrimonio genetico superiore"??
Perché proprio io?
Non ha senso. Perché il colore dei miei capelli e dei miei occhi?
Sembra davvero roba da nazisti, ma penso a queste stupide e folli teorie che ha in testa e
immagino che per lui abbiano un senso
.
I commenti sul pianoforte e sulla musica servono a convincermi che è la cosa giusta e che ne
nasceranno figli perfetti, lui li chiama così.
Non credo che funzioni così e ciò mi sta facendo odiare del tutto il pianoforte e la viola.
Comincio a provare rancore verso tutti e due.
Mi manca la persona che ero prima di venire trasformata in quella che mi sembra un'incubatrice
umana».

 

Epstein mette ripetutamente incinta questa ragazza perché ritiene che abbia un «patrimonio genetico superiore»: a quanto pare, ciò dipende dal colore dei suoi capelli e dei suoi occhi e dal fatto che lei suoni strumenti musicali.

 

Sopra: manifesto propagandistico nazista del 1935 che esalta la razza ariana, vista come una razza superiore. Incredibilmente, l'ebreo Jeffrey Epstein coltivava le stesse idee eugenetiche di Adolf Hitler!

 

epstein files

Altra pagina, altra gravidanza.

 

Nella pagina si legge:

 

«22 Aprile, non avevo scelta.
Non ero pronta e neanche lei lo era.
Mia madre mi aveva trovata ed era urgente farlo.
Dopo tanta intimità con Jeffrey, Ghislaine, il loro bambino dentro di me e io in mezzo, lei neanche mi guardava.
Non ci parlavamo ed ero davvero frastornata.
Arrivati a Palm Beach fui condotta in una casa vicino a quella di Jeffrey, credo in Ocean Boulevard o Street.
Ma era vicino ed ero SOLA a parte un nuovo autista, non il sig. Juan.
Un'anziana donna francese che nelle foto appese al muro non c'era.
Aveva un accento marcato ed era gentile.
Disse di esser nata per fare la levatrice e che lo faceva già prima che venissi al mondo
Come la volta scorsa un'iniezione e un gancio, ma troppo sangue e tanta acqua e un dolore insopportabile.
Mi ha messo le mani dentro e sembrava preoccupata.
Non capivo. Era forse disposta in direzione sbagliata e premeva sulla placenta?
Mi disse che dovevo essere coraggiosa e forte ed ascoltare le sue istruzioni, così da potermi aiutare a far nascere la bambina in sicurezza.
TERRORIZZATA dalla quantità di sangue sul letto e sul pavimento, iniziai ad andare nel panico.
Mi disse di mettermi a quattro zampe e mi fece spingere e spingere e sentivo davvero male.
Percepivo tutto mentre cercava di far uscire il corpicino, ma ero stanchissima.
Mi sentivo morire ma all'improvviso lei aveva afferrato una bellissima bambina, che invece che piagnucolare piangeva in modo incantevole.
Me la fece tenere in braccio, la lavò e la riportò pulita e perfetta.
Aveva un buonissimo profumo e lei mi mostrò come darle da mangiare.
Ma più o meno dopo quindici minuti il sig. M. venne a prenderla e io diventai isterica! Lo pregavo di darmi ancora un po' di tempo.

Mi disse che quelle orribili ragazze erano in auto, ma non volevo lasciarla andar via.
L'anziana signora mi promise che sarebbe stata al sicuro e che dovevo lasciar perdere.
4 libbre e 10 once (1,84 kg), lunghezza 18,5 pollici (47 cm)
(N.d.T.), belle dita lunghe.
Sono morta dentro.
La vita non ha senso.
Non voglio stare qui».

 

La ragazza partorì di nuovo, assistita da uno dei «medici» di Epstein. Dopo circa quindici minuti passati con lei, la neonata le fu portata via da un fantomatico «Mr. M» e non fu più rivista. Poco dopo, lei rimase ancora una volta incinta.

 

epstein files

Sopra: un altro diario, macchiato con vernice rosso sangue,

documenta ancora un'altra gravidanza finita in modo orribile.

 

Vi è scritto:

 

«Jeffrey, mi spiace tanto che ciò accada quando il tuo corpo non ha avuto il tempo per guarire adeguatamente! Ẻ fuoriuscito nel water e non sapevo che cosa fare, quindi ho semplicemente tirato lo sciacquone buttando via quel piccolo feto.

Mi hai resa insensibile e ti odio per questo!
Spero di non doverti vedere mai più!
Non sono la tua incubatrice personale!
Dov'è il piccolo?
Dov'è Ghislaine»!!!

 

La ragazza spiega come ha avuto un aborto spontaneo, essendo rimasta nuovamente incinta troppo presto dopo la precedente gravidanza. Non sapendo che cosa fare, ha scaricato il feto nel water, sentendosi insensibile e dissociata durante quell'esperienza traumatica. Ẻ così smarrita da credere che Ghislaine, colei che l'ha reclutata e manipolata, le sia amica. Più avanti, nel diario, spiega di trovarsi incinta. Di nuovo.

 

«Domani Jeffrey farà l'ecografia intermedia.
Questo si è attaccato.
Dopo che mi hanno portato via il primo bambino sopravvissuto e dopo l'aborto spontaneo precoce, credo lo chiamassero così, non mi sento più una persona, ma un contenitore.
Mi porteranno via anche questo?
Chi ha il primo?
Dov'è andata Ghislaine?
Non si vede mai.
Non mi posso permettere di affezionarmi.
Non sono abbastanza grande o matura e neanche nella posizione di avere un bambino di cui essere responsabile.
Non so nemmeno concentrarmi su altro che non sia nascondere ancora tutto questo.
Ho dovuto farmi curare per disturbi alimentari prima di ritrovarmi ancora in questo stato e ho perso tutto il semestre autunnale di scuola.
Sono davvero sfinita.
Il mio organismo è così stanco.
Sarò mai libera»?

 

La pagina finale di questo diario riassume le condizioni mentali di una persona completamente distrutta.

 

epstein files

Sopra: insieme alle sconvolgenti parole riportate in questa pagina, l'ecografia

ci ricorda che lei sta parlando di un vera e propria creatura umana.

 

Nella pagina è scritto:

 

«Sono proprio... un mostro
NON L'HO CONSOLATA !
NON RIESCO A NON SENTIRE LE SUE URLA!
MI PERSEGUITANO!
Non ero neanche capace di guardarla.
Sono un mostro.
Merito di essere tormentata dalle sue urla.
MI DISPIACE COSì TANTO
SONO DAVVERO DISTRUTTA».

 

Dopo un trauma del genere, la ragazza era mentalmente dissociata. Ricorda con terrore di non aver consolato e neanche guardato la bambina. Pur se questo era il suo modo di far fronte al dolore, non di meno si sente un mostro.

 

epstein files

Sopra: in una pagina, lei ha incollato una pubblicità della Allstate Insurance, raffigurante un'aula di tribunale con la scritta: «La nostra posizione. Non dovresti mai trovarti qui da solo». Sotto la foto, lei ha scritto: «Lui dovrebbe»!

 

Ciò non accadrà mai.

 

Conclusione

 

Mentre la risonanza mediatica si concentra in prevalenza sulle celebrità menzionate negli Epstein files, qualche documento mostra una verità terrificante di cui la maggior parte dei media non osa neanche parlare. Ad esempio, la cosiddetta élite utilizza schiavi per selezionare neonati da sfruttare nelle sue folli attività, come il traffico sessuale di minori, la programmazione MK-ULTRA, il rifornimento di adrenocromo, le torture rituali e i sacrifici di sangue.

 

I diari di cui sopra, sepolti nel Dataset 12, descrivono l'orribile storia di una delle vittime, schiava sessuale adolescente trasformata in un'incubatrice umana sotto il totale controllo di Jeffrey Epstein (1953-2019). Tutto quanto è riferito in questi diari, dalla gente dell'élite occulta che ha abusato di lei alla ossessione di Epstein per l'eugenetica, è stato verificato da altre fonti. Ciò significa che il racconto della vittima è assai attendibile. I «teorici della cospirazione» sostengono da tempo che organizzazioni clandestine ottengano bambini da diverse fonti, compresa la riproduzione forzata di schiave sessuali. La storia di questa ragazza è la prova che niente di tutto ciò sia «teoria». È tutto vero.

 

predatore sessuale

 

 

 

 Il seguente articolo consiste nella traduzione, dall'inglese all'italiano, del documento indicato in intestazione e nella prima nota a piè di pagina, la quale riporta anche i riferimenti all'autore e alla fonte da cui esso è tratto. Salvo quanto specificato nel periodo di cui al punto successivo, le espressioni, i riferimenti, i dati, le notizie, i commenti, i giudizi di valore e, in generale, le opinioni contenuti nel seguente articolo sono pertanto quelli concepiti, scritti e pubblicati nel documento in lingua originale e dei quali Centrosangiorgio.com non è responsabile, limitandosi appunto alla sua traduzione, quanto possibile fedele e coerente alle intenzioni degli autori come risultanti o ricavabili in buona fede dal tema trattato e dalle parole utilizzate.


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Miriam Cahn e l'abuso sui bambini  

 


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Note

 

1 Traduzione dall'originale inglese The Coded Journals in the Epstein Files That Hide a Teenage Girl's Horrific Story, a cura di Mario Tosi, che ringraziamo vivamente. Articolo reperibile alla pagina web

https://vigilantcitizen.com/vigilantreport/the-coded-journals-in-the-epstein-files-that-hide-a-teenage-girls-horrific-story/

2 Leon David Black, figlio di emigrati ebrei polacchi, è un investitore di capitali privati statunitense. È l'ex amministratore delegato di Apollo Global Management. Black è stato presidente del Museum of Modern Art dal 2018 al 2021. Si è dimesso sia da Apollo Global Management che dal Museum of Modern Art in seguito ad accuse di molestie sessuali e rivelazioni sulla portata dei suoi legami commerciali con Jeffrey Epstein

https://en.wikipedia.org/wiki/Leon_Black

3 Ghislaine Noëlle Marion Maxwell è un'imprenditrice e criminale britannica naturalizzata statunitense. Nel giugno 2022 è stata condannata a vent'anni di carcere per adescamento di minori e altri reati commessi in concorso con il finanziere ed ex compagno Jeffrey Epstein

https://it.wikipedia.org/wiki/Ghislaine_Maxwell

Il padre, il miliardario Robert Maxwell (1923-1991), proprietario del Daily Mirror e di importanti quote in note società editoriali come la MTV Europe e la casa editrice MacMillan, morì in circostanze misteriose mentre era sul suo panfilo

https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Maxwell_(imprenditore)

 

 

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