un sabba molto sanguinoso

ultima modifica: 30 marzo 2015

 

Album

Sabbath Bloody Sabbath

cover sabbath bloody sabbath

Autore

Black Sabbath

Genere: heavy metal

Casa discografica e anno

World Wide Artist 1973

Studio grafico

Pacific Eye & Ear

foto black sabbath

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La copertina del famoso 33 giri Sabbath Bloody Sabbath («Sabba sanguinoso sabba»), dei Black Sabbath, ritrae un'immagine molto forte. Su di un letto, un uomo viene strangolato da un Serpente, mentre su di lui si stanno avventando strani esseri in forma umana, maschi e femmine. 

 

incubi e succubi sulla cover di sabbath bloody sabbath

 

Queste strane creature sono incubi e succubi. Nelle leggende di Roma antica e secondo la Cabala ebraica, un succubo, o una succube, (dal latino succuba, «amante») è un demone di aspetto femminile che seduce gli uomini (specialmente i monaci) per avere rapporti sessuali. Secondo la leggenda i succubi assorbivano l'energia dell'uomo per alimentarsi, spesso portando alla morte l'indemoniato. Secondo altre versioni del mito, spingevano l'uomo al peccato con le loro tentazioni.

 

I succubi raccoglievano il seme degli uomini con cui giacevano, e gli incubi lo usavano per ingravidare le donne. Si supponeva che i figli così concepiti fossero più sensibili alle influenze demoniache. L'incubo, invece, era un demone di aspetto maschile che giace sui dormienti, solitamente donne, per trasmettere sogni cattivi e talvolta per avere rapporti sessuali con esse. Sul letto troneggia il numero 666, il numero della Bestia (Ap 13, 16-18). Ma il disegno più interessante si trova sul retro della cover di questo album.

 

retro della cover sabbath bloody sabbath

 

Lo stesso uomo strangolato dal Serpente sul davanti della cover, ora giace in un letto, morto. Attorno a lui numerose donne affrante, in piedi o in ginocchio, piangono per la sua morte. Chi è quest'uomo? Alle sue spalle appare il busto di un uomo e un uccello stilizzato. La testata del letto è a forma di Becco o Caprone, un simbolo del demonio. Infine, ai piedi del letto, giacciono due leoni come morti. L'uomo morto nel letto è senza dubbio Gesù Cristo. L'immagine centrale rappresenta la SS.ma Trinità, il Padre (il busto), il Figlio (il morto nel letto) e lo Spirito Santo (l'uccello).

 

santissima trinità

  

  

Il confronto tra un'immagine sacra della SS.ma Trinità e il disegno in esame rende ancora più evidente l'accostamento. Gli angeli che piangono Cristo morto tra le braccia del Padre sono stati sostituiti dalle donne (forse le pie donne del Vangelo). Ma passiamo ai leoni accasciati...

 

leoni accasciati 

 

Nell'Antico Testamento e anche nel Libro dell'Apocalisse (Ap 5,5), il Messia viene spesso identificato come il «Leone della tribù di Davide», Colui che sconfiggerà il maligno. Gli esorcismi hanno ripreso questa figura. Ed ecco svelato messaggio racchiuso in questa cover: Gesù Cristo, strangolato dal Serpente (Satana), giace morto - e dunque vinto - nel letto. La sua sconfitta è rappresentata dai due leoni abbattuti.