cover burn baby burn

Gruppo

The Electric Hellfire Club

LP

Burn, Baby, Burn!

Casa discografica e anno

Cleopatra Records, 1993

clicca qui per vedere una foto del gruppo

Stati Uniti d'America

Genere:

industrial metal

Commento: La cover di questo album è ispirata all'ondata di roghi di chiese da parte della black metal mafia che nei primi anni '90 colpì la Norvegia. Dice il testo del loro brano Age of Fire («Era di fuoco»): «Chiese che bruciano/ Non vedi che la corrente sta cambiando?/ Quanti roghi dovrà causare?/ Prima che tu capisca che il tuo Dio è morto»? Questo gruppo dichiaratamente satanista ha ripreso il proprio nome dall'Hellfire Club, un circolo esclusivo fondato in Inghilterra nel XIII secolo, in cui si praticavano riti di stampo satanista, conditi da orge e sacrifici.

 

è interessante sapere che il 10 settembre 1995, a Philadelphia, il ventunenne Caleb Fairley, un fan accanito di questa band, prima di assistere ad un loro concerto, assassinò Lisa Manderach, sua figlia Devon di diciannove mesi, violentò il corpo della madre e infine gettò i corpi nel vicino Valley Forge National Park. In precedenza, Fairley - condannato all'ergastolo - aveva chiesto al tastierista del gruppo, Shane Lassen, ad aiutarlo a stringere una relazione  più personale con Satana (*).

 

(*) M. Moynihan-D. Søderlind, Lords of Chaos: The Bloody Rise of the Satanic Metal Underground, Feral House, 1998, pagg. 293.