titolo l'inquietante agenda del world economic forum

a cura di VigilantCitizen 1

 

postato: 6 Agosto 2022

 

world economic forum - wef

Non possederai più nulla.

E sarai felice

 

 

Premessa

 

Il World Economic Forum (WEF) è una delle organizzazioni più potenti al mondo. E, nel corso degli anni, i membri del World Economic Forum hanno detto cose veramente folli e distopiche. E sono riusciti ad esprimere queste cose nei modi più inquietanti possibili. Ecco le dieci narrative più folli spinte da questo organismo. Quando si parla di «élite globale», di solito ci si riferisce ad un piccolo gruppo di individui ricchi e potenti che operano oltre i confini nazionali.

 

world economic forum

Sopra: personaggi influenti invitati ad una delle riunioni del World Economic Forum: tra questi spiccano l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, Bill Gates (fondatore della Microsoft), l'ex primo ministro britannico Tony Blair e Bono (cantante degli U2).

 

Un'organizzazione semi-segreta

 

Attraverso varie organizzazioni, questi individui non eletti si riuniscono in semi-segretezza per decidere le politiche che vogliono vedere applicate a livello globale. Il World Economic Forum è il fulcro di tutto questo. Infatti, attraverso i suoi incontri annuali a Davos, il World Economic Forum tenta di legittimare e normalizzare la sua influenza sulle nazioni democratiche del mondo facendo partecipare e parlare agli eventi un gruppo di leader mondiali. Un semplice sguardo all'elenco dei partecipanti 2 a queste riunioni rivela l'incredibile portata e influenza di questa organizzazione. Al World Economic Forum sono rappresentati i più grandi nomi dei media, della politica, degli affari, della scienza, della tecnologia e della finanza.

 

davos wef 2022

Sopra: pagina 34 (su 58) della lista dei partecipanti al meeting di Davos

(in Svizzera) nel 2022. Grandi nomi, grandi aziende, grande influenza.

 

Secondo i mass media, gli incontri di Davos riuniscono persone per discutere di questioni come «disuguaglianza, cambiamenti climatici e cooperazione internazionale». Questa descrizione semplicistica sembra fatta su misura per far sbadigliare di noia il cittadino medio. Ma gli argomenti trattati dal World Economic Forum vanno ben oltre la «disuguaglianza».

 

Sopra: meeting di Davos del 2021. Tra i relatori (tutti appartenenti al mondo dell'alta finanza) a sinistra c'è l'immancabile Bill Gates, mentre la terza (sempre da sinistra) è Christine Lagarde, già a capo del Fondo Monetario Internazione (FMI) e oggi alla presidenza della Banca Centrale Europea (BCE).

 

Nel corso degli anni, i membri del World Economic Forum hanno detto cose molto inquietanti, nessuna delle quali ha attirato l'attenzione dei media. In effetti, quando si mettono insieme gli argomenti sostenuti dal World Economic Forum, emerge un tema generale: il controllo totale dell'umanità utilizzando i media, la scienza e la tecnologia rimodellando le democrazie per formare un Governo Mondiale.

 

non pensare

 

Se questa vi sembra un'inverosimile teoria del complotto, continuate a leggere. Ecco le dieci narrative più distopiche che vengono spinte dal World Economic Forum in questo momento. Questo elenco ordinato non è in un ordine particolare. Perché sono tutti punti ugualmente pazzi.

 

nuovo ordine mondiale

 

Penetrare nei governi

 

Il minimo che si possa dire è che Klaus Schwab, il fondatore e capo del World Economic Forum non è un fans della democrazia. In effetti, egli la percepisce come un ostacolo ad un mondo pienamente globalizzato. Nel rapporto del World Economic Forum del 2010 intitolato «Global Redesign» 3 («Riprogettazione globale»), Schwab postula che un mondo globalizzato sarebbe gestito al meglio da una

 

«coalizione auto-selezionata di società multinazionali, da governi (anche attraverso il sistema delle Nazioni Unite) e organizzazioni della società civile (OSC) selezionate».

 

klaus schwab - global redesign

Sopra: Klaus Schwab, fondatore e capo del World Economic Forum, e il

rapporto del World Economic Forum del 2010 intitolato «Global Redesign».

 

Ecco l'esatto opposto di una democrazia. Schwab ha affermato che i governi non sono più «gli attori principale della scena mondiale» e che «è giunto il momento per un nuovo paradigma delle parti interessate della governance internazionale». Per questo motivo, il Transnational Institute (TNI) 4 ha descritto il World Economic Forum come «un colpo di stato globale silenzioso» per giungere al possesso della governance mondiale.

 

transnational institute

Sopra: il logo del Transnational Institute.

 

Nel 2017, alla John F. Kennedy School of Government di Harvard, Schwab ha ammesso apertamente la realtà di quella che viene continuamente liquidata come una «teoria del complotto» dai mass media: il World Economic Forum sta «penetrando» i governi di tutto il mondo.

 

«Nel 2017, il capo del World Economic Forum Klaus Schwab ha affermato alla Harvard's John F. Kennedy School of Government:

 

"Ciò di cui andiamo veramente fieri è che siamo penetrati negli uffici centrali dei governi di tutti i Paesi grazie al nostro istituto "Young Global Leaders" [...] che ha formato persone come Trudeau"» pic.twitter.com/D6odR5mqI6
- Maajid أبو عمّار (@MaajidNawaz) 25 gennaio 2022

 

Nella stessa occasione Schwab ha affermato:

 

young global leaders«Devo dire che quando cito nomi come quello della la signora Angela Merkel e persino di Vladimir Putin, e così via, ricordo che sono stati tutti formati alla Young Global Leaders del World Economic Forum. Ma ciò di cui ora siamo molto orgogliosi sono le giovani generazioni, come il Primo Ministro canadese Justin Trudeau, il Presidente dell’Argentina, e così via. Siamo penetrati nel consiglio dei ministri canadese. Ieri ero ad un ricevimento per il Primo Ministro Trudeau e sapevo che metà del suo gabinetto, o anche più della metà, in realtà ha frequentato il Young Global Leaders del World Economic Forum [...]. È vero in Argentina ed è vero in Francia, con il Presidente Emmanuel Macron, un altro ex alunno della Young Global Leaders».

 

klaus schwab - young global leaders

Sopra: Klaus Schwab e alcuni dei leader mondiali

usciti dalla sua scuola Young Global Leaders.

klaus schwab - justin trudeau - vladimir putin

Sopra: Klaus Schwab insieme al primo ministro canadese

Justin Trudeau e al presidente russo Vladimir Putin.

 

In questo eccezionale discorso, Schwab ha dichiarato apertamente che la tedesca Angela Merkel, che il russo Vladimir Putin, che il canadese Justin Trudeau e il francese Emmanuel Macron sono stati «allevati» dal World Economic Forum. Inoltre egli ha aggiunto che almeno la metà del gabinetto canadese è composta da rappresentanti venduti all'agenda del World Economic Forum. Questa non è una teoria del complotto. Questa è la verità assoluta, confermata dallo stesso capo del World Economic Forum.

 

angela merkel - world economic forum

Sopra: l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel

prende la parola al meeting di Davos del 2018.

 

Controllare le menti usando le onde sonore

 

 

 Nel 2018, uno degli argomenti di discussione al World Economic Forum è stato il «Mind Control Using Sound Waves»Controllo mentale mediante onde sonore») 5. Non ho alterato questo titolo per sensazionalismo: queste sono esattamente le parole usate dal World Economic Forum. Questo è il titolo di un vero e proprio articolo pubblicato sul sito ufficiale del World Economic Forum. Esso stato cancellato per ragioni ignote, ma è ancora visualizzabile negli archivi web 6.

 

controllo mentale mediante onde sonore

Sopra: il titolo dell'articolo originale apparso sul sito del

World Economic Forum. «Chiediamo agli scienziati come funziona».

 

Nell'articolo in questione, la tecnologia viene pubblicizzata come un possibile trattamento per il morbo di Parkinson e per l'Alzheimer. Tuttavia, l'articolo afferma anche che «può curarti, può farti diventare dipendente e può ucciderti». Essa può anche essere utilizzata per controllare completamente a distanza la mente di una persona. L'articolo afferma:

 

«Vedo arrivare il giorno in cui uno scienziato sarà in grado di controllare ciò che una persona vede nella sua mente, inviando le onde giuste nel posto giusto nel suo cervello. La mia ipotesi è che la maggior parte delle obiezioni saranno simili a quelle che sentiamo oggi sui messaggi subliminali nelle pubblicità, solo molto più veementi. Questa tecnologia non è esente da rischi di uso improprio. Potrebbe essere una tecnologia sanitaria rivoluzionaria per i malati o un perfetto strumento di controllo con cui gli spietati controllano i deboli. In questo caso, però, il controllo sarebbe letterale».

 

controllo mentale

 

La conclusione dell'articolo: nessuno può impedire agli scienziati di sviluppare questa tecnologia. Per prevenire un uso improprio, dovrebbe essere regolamentata da organizzazioni come... il World Economic Forum. Sarebbe opportuno visto che alcune aziende che sviluppano questa tecnologia fanno parte del World Economic Forum. Vedete dove si sta andando a parare?

 

Pillole che contengono microchip

 

Ancora una volta, questo titolo suona come un'inverosimile teoria del complotto, abilmente formulata per sensazionalismo. Non lo è. Ecco un video dell'incontro del World Economic Forum del 2018 in cui Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer, parla di pillole che contengono microchip.

 

 

 

Bourla ha affermato:

 

«La FDA 7 ha approvato la prima "pillola elettronica", se così posso chiamarla. È fondamentalmente un chip biologico che si trova nella compressa e, una volta ingerita e dissolta nello stomaco, invia un segnale che accerta il fatto che la hai presa. Quindi immaginate le applicazioni e la la conformità. Le compagnie di assicurazione saprebbero che le medicine che i pazienti dovrebbero assumere, vengono effettivamente assunte. È affascinante quello che sta succedendo in questo campo».

 

albert bourla - pfizer

Sopra: Albert Bourla.

 

Ma davvero questo campo è davvero affascinante? O è del tutto distopico? Come ha detto lo stesso Bourla: immaginate la conformità. Questo tipo di tecnologia potrebbe facilmente aprire la porta ad ogni tipo di applicazione nefasta. La comparsa del COVID-19 ha messo la Pfizer in una posizione di potere mai vista prima da un'azienda farmaceutica. Come Pfizer, anche il World Economic Forum sta usando la pandemia per promuovere la sua agenda.

 

Esaltazione dei lockdown più draconiani

 

Nel 2020 e nel 2021, le città di tutto il mondo sono state sottoposte a lockdown massicci e drastici, causando perdite di posti di lavoro, suicidi, overdose di droga, isolamento, problemi di salute mentale, abusi domestici, fallimenti di aziende e aumento del numero dei senzatetto. Durante questo periodo orribile, i bambini non hanno potuto frequentare la scuola per mesi ed è stato sostanzialmente loro impedito di interagire con altri bambini.

 

lockdown

 

Una sfilza di piccole e medie imprese è stata distrutta, mentre le grandi multinazionale hanno tratto enormi profitti. Nonostante tutto ciò, il World Economic Forum non è riuscito a nascondere la sua grande ammirazione per i lockdown che hanno distrutto la vita di molte persone. Esso ha pubblicato un video chiamato surrealisticamente «Lockdowns are quietly improving cities around the world»I lockdown stanno migliorando silenziosamente le città di tutto il mondo»). Ecco questo capolavoro di pura follia.

 

 

 

Il video afferma: «I lockdown hanno ridotto significativamente l'attività umana [...], portando alla Terra il periodo più tranquillo che non si vedeva da decenni», mentre mostra immagini distopiche di città vuote e aerei bloccati a terra.

 

lockdown - stai a casa

 

Ignorando completamente l'immensa sofferenza umana causata da questi lockdown, il World Economic Forum ha ritenuto che ne valesse la pena perché «nel 2020 le emissioni di carbonio sono diminuite del 7. Quando questa cosa è stata pubblicata per la prima volta, ha ottenuto un intenso contraccolpo. Quindi, il World Economic Forum ha cancellato il precedente messaggio dal suo sito e ha pubblicato questo tweet:

 

«Stiamo cancellando questo tweet. I lookdown non "hanno migliorato silenziosamente le città di tutto il mondo". Ma sono una parte importante della risposta della sanità pubblica al COVID-19».

lockdown - world economic forum

Sopra: screenshot del tweet originale del World Economic Forum.

 

«Date uno sguardo al futuro»


A giudicare dai commenti su YouTube e sui social media, le persone odiano assolutamente i video creati dal
World Economic Forum. Ma loro continuano a pubblicarli. Perché ad essi non importa cosa pensa la gente. Vogliono solo piantare il loro seme malvagio nella vostra mente. In un video intitolato «How our lives could soon look»Come potrebbero presto apparire le nostre vite») 8, il World Economic Forum invita gli spettatori a «dare uno sguardo al futuro». Ed è un futuro piuttosto buio. Si tratta di rendere permanente la nuova normalità COVID-19.

 

«Come potrebbero presto apparire le nostre vite.

Date uno sguardo al futuro:
https://t.co/lOLgPc95VB pic.twitter.com/sR7l66C95C

 

- World Economic Forum (@wef) 17 agosto 2021»

 

Il video è pieno di persone con tanto di mascherina e codici QR. Questo è il futuro che stanno preparando per noi. Poi, c'è questa perla di follia: «Potrete essere identificati attraverso il vostro battito cardiaco».

 

world economic forum - battito cardiaco

No, lasciateci in pace!

 

Nel video si afferma con orgoglio: «La NASA ha inventato un sistema in grado di identificarvi dal battito cardiaco utilizzando un laser». Come se non bastasse, il filmato mostra dei bambini in casa che vengono istruiti attraverso degli schermi. Il video si conclude mostrando le persone che indossano maschere all'esterno, come pazzi: «Quali cambiamenti dell'era pandemica vi piacerebbe che diventassero permanenti»?

 

era pandemica

Non ce ne piace neanche uno, andatevene!

 

Spingendo verso il Gran Reset

 

Come affermato più volte altrove, il World Economic Forum percepisce la pandemia come un'opportunità. Non è solo un'opportunità per rimodellare la nostra esistenza personale, ma per ristrutturare l'intera struttura del mondo secondo i suoi principî. Il World Economic Forum lo chiama il «Gran Reset». Per promuovere questo resettaggio (che assolutamente nessuno vuole) il World Economic Forum ha diffuso un video di propaganda (che si adatta proprio alla definizione di «propaganda»). Eccolo in tutta la sua follia.

 

 

 

Quando ho pubblicato un articolo su questo video nel 2021, i commenti non erano ancora stati disattivati. E ho fatto uno screenshot dei migliori.

 

 

«Questa mi sembra la propaganda più sfacciata che abbia mai visto in vita mia».

«Quante persone vogliono il gran reset? Nessuno. L'élite lo vuole...».

«É terrificante. Nessuno vuole un reset, o la vostra versione di un mondo migliore».

«No, no, no. Noi non vogliamo questo. Nessuno ha votato per questo. I voti contrari a questo video provano questo punto».

«Messaggi subliminali al loro apice. Svegliatevi gente, questi truffatori non stanno nascondendo nulla».

 

Questo breve video riesce a contenere una quantità incredibile di messaggi sovversivi. Esso ridicolizza persino le «teorie del complotto» mentre, sorprendentemente, conferma queste teorie.

 

great reset

Sopra: un fotogramma preso dal video del World Economic Forum intitolato «What is the Great Reset? Davos, Agenda 2021 («Cos'é il Gran Reset»? Davos, Agenda 2021). Il giornale fittizio porta in prima pagina questa notizia: «L'élite globale pianifica il vostro futuro». Sotto, la fotografia di Klaus Schwab.

 

Questo video annuncia anche la «morte del capitalismo»...

 

morte del capitalismo

Un altro screenshot surreale preso dal video.

 

Mentre il capitalismo si basa su un sistema di autoregolazione dell'offerta e della domanda, il Gran Reset cerca di ridefinire il modo in cui le imprese vengono valutate attraverso nuovi parametri. Il principale di essi: il rispetto delle agende sociali e politiche dell'élite. Verso la fine, il narratore pronuncia questa frase enigmatica: «E questo è tutto per mettere le persone giuste nel posto giusto e al momento giusto».

 

Sebbene il video non spieghi esattamente cosa significhi effettivamente questa frase in situazioni di vita reale, le sue implicazioni sono piuttosto agghiaccianti. Invece di consentire agli individui e alle aziende di successo di crescere organicamente, il sistema dell'élite finirebbe per interferire per «mettere le persone giuste al posto giusto e al momento giusto», in conformità con la sua agenda.

 

In altre parole, il sistema sarebbe truccato e il rispetto di un'agenda più ampia sarebbe obbligatorio in una nuova economia. Il video si conclude spingendo gli spettatori ad essere coinvolti. Tuttavia, ovviamente, non siete effettivamente invitati a partecipare al World Economic Forum. In effetti, stanno soltanto cercando di «ricalibrare» la tua libertà di parola.

 

«Ricalibrare» la libertà di parola

 

Un modo semplice per identificare i leader mondiali che sono stati guidati dal World Economic Forum è attraverso la loro incessante lotta contro la libertà di espressione. Essi la odiano intensamente e chiedono costantemente che Internet sia censurato e altamente regolamentato. Alla riunione di Davos del 2022, la «commissaria eSafety» australiana Julie Inman Grant ha dichiarato che abbiamo bisogno di «ricalibrare della libertà di parola».

 

«La commissaria eSafety australiana Julie Inman Grant ha affermato davanti al World Economic Forum: «Abbiamo bisogno di "ricalibrare" la libertà di parola»

pic.twitter.com/zEq72wFhNf

 

- Andrew Lawton (@AndrewLawton) 23 maggio 2022.

 

julie inman grant

 

La Grant ha affermato:

 

«Ci troviamo in un momento in cui abbiamo una polarizzazione crescente ovunque e tutto sembra binario quando non è necessario. Quindi, penso che dovremo pensare a ricalibrare tutta una serie di diritti umani che si stanno manifestando online. Occorre passare dalla libertà di parola alla libertà di essere liberi dalla violenza online».

 

 

Usando queste parole, la Grant chiede essenzialmente la censura. Essa crede persino che la libertà di parola come diritto umano dovrebbe essere «ricalibrata» usando come scusante la «violenza online». Non esiste una cosa come la «violenza online». Essi amano equiparare la libertà di parola alla violenza. È un modo estremamente manipolativo per giustificare la censura in stile dittatura cinese. La libertà di parola è, infatti, binaria. O esiste o non esiste. E chiaramente essi non vogliono che esista.

 

no alla censura

 

Il tracciamento dei vostri vestiti

 

Il World Economic Forum vuole controllare i vostri vestiti. E hanno realizzato un video a riguardo. Ho già detto che le persone odiano assolutamente i video del World Economic Forum? Eccone un altro che ha fatto ribollire il sangue a molte persone.

 

 

 

Usando, come al solito, l'ambiente come scusa, il World Economic Forum ha annunciato l'arrivo di abiti collegati a «passaporti digitali» che possono essere rintracciati in ogni momento. Supportati dalla Microsoft (ovviamente), questi capi apparentemente inonderanno il mercato entro il 2025.

 

vestiti tracciabili

Vogliono davvero chip RFID e codici QR ovunque.

 

Secondo il World Economic Forum, questi chip consentiranno ai marchi di moda di rivendere i loro vestiti. Non ho idea di come funzioni. Il video si assicura di non menzionare il fatto che questa tecnologia sarebbe un ottimo modo per rintracciare coloro che hanno abbandonato i loro smartphone. Ma abbandonare il vostro smartphone potrebbe diventare... impossibile.

 

«Gli smartphone saranno nel vostro corpo entro il 2030»

 

Alla riunione di Davos del 2022, Pekka Lundmark, amministratore delegato di Nokia, ha affermato che, entro il 2030, «gli smartphone verranno impiantati direttamente nel corpo». Ciò coinciderebbe con l'arrivo della tecnologia 6G, che dovrebbe essere lanciata entro la fine del decennio.

 

 

 

pekka lundmark

 

Per anni, il nostro sito ha documentato l'incessante spinta dell'élite al transumanesimo, ovvero la fusione di esseri umani e macchine. Stanno cercando di accelerare questa transizione rendendo disponibili in forma transumanista le cose senza le quali le persone non possono più vivere (come gli smartphone). State notando il loro inquietante desiderio di inserire oggetti estranei nei nostri corpi?

 

«Non possederai più nulla. E sarai felice»

 

Questo è probabilmente il momento più distopico nella storia del World Economic Forum. Nel 2016, Ida Auken, un membro del Parlamento danese, ha dichiarato: «Benvenuto nel 2030. Non possiedo più nulla, non ho più una privacy e la mia vita non è mai stata migliore». Il World Economic Forum ha amato così tanto quella citazione che l'ha twittata.

 

tweet ida auken

«Benvenuto nel 2030. Non possiedo più nulla, non ho più

una privacy e la mia vita non è mai stata migliore».

 

Inoltre, il World Economic Forum ha creato un video (che tutti odiano assolutamente) intitolato «8 Predictions for the World in 2030» («8 pronostici per il mondo nel 2030»). Ecco uno screenshot.

 

«Non possiederai più nulla. E sarai felice».

 

 

 

Il World Economic Forum ama formulare le sue «predizioni» in una forma non condizionale, come se fossero inevitabili. Ma guarda questo ragazzo sorridente. È chiaramente felice. Grazie World Economic Forum! Un articolo sul sito web del World Economic Forum spiega:

 

«Scrive la parlamentare danese Ida Auken: "Non possiedo nulla. Non possiedo una macchina. Non possiedo una casa. Non possiedo elettrodomestici né vestiti". Lo shopping è un lontano ricordo nella città del 2030, i cui abitanti sfruttano energia pulita e prendono in prestito ciò di cui hanno bisogno su richiesta. Sembra un'utopia, finché la Auken non dice che ogni sua mossa è tracciata e che fuori dalla città vivono fazioni ribelli, la visione finale di una società spaccata in due».

 

ida auken

 

In questo futuro distopico, non ci sono prodotti che potranno possedere. Solo «servizi» noleggiati e consegnati tramite droni. Questo sistema renderebbe tutti gli esseri umani completamente dipendenti dalle società controllate dal World Economic Forum per ogni singolo bisogno di base. Non ci sarà assolutamente nessuna autonomia, libertà e privacy. E sarai felice.

 

Una menzione speciale al tracciatore per l'impronta individuale di carbonio

 

Alla riunione di Davos del 2022, J. Michael Evans, presidente del gruppo Alibaba, ha annunciato lo sviluppo di un «tracciatore di carbonio individuale».

 

«J. Michael Evans, presidente del gruppo Alibaba, si è vantato al World Economic Forum circa lo sviluppo di un un "tracciatore di carbonio individuale" per monitorare cosa comprano, cosa mangiano e come e dove viaggiano».

 

pic.twitter.com/sisSrUngDI

 

- Andrew Lawton (@AndrewLawton) 24 maggio 2022.

 

j. michael evans

 

Ancora una volta, il World Economic Forum utilizza la scusante dell'ambiente per promuovere la micro-gestione del comportamento umano. Da notare che Evans ha usato il pronome «loro» e non «noi», perché ovviamente lui ne sarà esente.

 

manipolazione mentale

 

Conclusione

 

Dopo aver esaminato questo elenco, due temi comuni diventano evidenti.

 

Il primo tema è la «penetrazione»

Il World Economic Forum vuole infiltrarsi nei governi usando i «leader globali». Esso vuole anche penetrare nei nostri corpi attraverso pillole, microchip e vaccini. E vuole insinuarsi anche nelle nostre menti usando onde sonore, censura e propaganda.

 

Il secondo tema è il «controllo»

Essi vogliono controllare cosa pensiamo, dove andiamo, cosa diciamo, cosa mangiamo e cosa indossiamo. Sapete chi è d’accordo con il World Economic Forum? La Cina. In questo Paese la censura è diffusa. Un sistema di credito sociale controlla i comportamenti delle persone e ancora oggi il COVID-19 viene usato come scusa per massici lockdown e controllo totale della popolazione. Per non parlare dei campi di concentramento. Nonostante tutto ciò, i funzionari cinesi sono costantemente presenti alle riunioni del World Economic Forum. Come mai? Perché la Cina è fondamentalmente un laboratorio per le politiche del World Economic Forum.

 

riconoscimento facciale

Sopra: il riconoscimento facciale operato da apposite telecamere permette, insieme al credito sociale, il controllo totale sull'individuo. Ecco il motivo per cui l'élite parla sempre più spesso della necessità di adottare anche nel mondo libero il «modello cinese»...

 

Detto questo, come possiamo contrastare la follia del World Economic Forum? Come possiamo mandarli a casa se non sono mai stati votati? Un primo passo sarebbe quello di eleggere – a tutti i livelli di governo – rappresentanti che non vogliono avere niente a che fare con questo organismo.

 

Se i nostri politici eletti trattassero il World Economic Forum quale l'organizzazione canaglia e illegittima che è, la sua influenza sarebbe notevolmente ridotta. In secondo luogo, possiamo boicottare ogni azienda che fa parte del World Economic Forum. Mi rendo conto che è più facile a dirsi che a farsi perché molte di queste aziende sono veri e proprî monopoli. Tuttavia, se smettiamo di dare loro i nostri soldi, smetteranno di usare il nostro denaro per avvelenare le nostre vite. Quindi, non possederanno più nulla. E saremo tutti felici.

 

no al nuovo ordine mondiale

 

 

banner centro culturale san giorgio

 

Note

 

1 Traduzione dall’originale inglese The Top 10 Creepiest and Most Dystopian Things Pushed by the World Economic Forum (WEF), a cura di Neovitruvian. Articolo reperibile alla pagina web

https://vigilantcitizen.com/vigilantreport/top-10-insane-wef/

Traduzione alla pagina web

https://neovitruvian.com/2022/06/02/le-10-narrative-piu-inquietanti-e-distopiche-spinte-dal-world-economic-forum-wef/

2 https://www3.weforum.org/docs/WEF_AM22_Official_List_of_Participants.pdf

3 https://www3.weforum.org/docs/WEF_GRI_EverybodysBusiness_Report_2010.pdf

4 https://en.wikipedia.org/wiki/Transnational_Institute

Il Transnational Institute è un organismo no-profit che difende la democrazia ovunque sia minacciata.

5 Leggi il mio articolo alla pagina

https://vigilantcitizen.com/latestnews/the-world-economic-forum-talks-about-mind-control-using-sound-waves/

6 https://web.archive.org/web/20181107172700/https://www.weforum.org/agenda/2018/11/mind-control-ultrasound-neuroscience/

7 La FDA (Food and Drug Administration, ossia l'«Agenzia per gli alimenti e i medicinali»)  è l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, dipendente dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti d'America; N.d.R.).

8 Leggi il mio articolo alla pagina

https://vigilantcitizen.com/latestnews/worldeconomicforumhowourlivescouldsoonlook/

 

home page