a cura di TheVigilantCitizen 1
Se vi dicessi che diversi capi di Stato, amministratori delegati di enormi multinazionali, vertici militari e anche il re dei Paesi Bassi si sono riuniti a porte chiuse per diversi giorni, lo riterreste una notizia? Ecco, è proprio ciò che è successo, e tutti i principali media lo hanno completamente ignorato. Diamo un'occhiata alla riunione del Bilderberg 2026.
Il meeting 2026 del Bilderberg si è tenuto dal 9 al 12 di aprile presso il Salamander Hotel di Washington e nessun organo di informazione ne ha parlato. Infatti, nonostante l'importanza dell'evento e le sue potenziali ripercussioni sul mondo, non c'è stata pressoché alcuna copertura mediatica prima, durante e dopo l'incontro. Cercare sul web informazioni sul Bilderberg 2026 è un'esperienza sconcertante perché neanche uno dei principali media ne ha fatto riferimento, salvo un articolo su The Guardian 2, che riguarda soprattutto... come i media non si stiano occupando del Bilderberg 2026.
Quel che è ancora più assurdo è che al Bilderberg abbiano partecipato alti rappresentanti di testate giornalistiche quali CNN, Bloomberg, The Atlantic e The Economist: eppure nessuna di queste ha neanche accennato all'esistenza dell'evento, quasi come se ci fosse «un accordo segreto tra due o più persone» per realizzare questo oscuramento mediatico... che, guarda un po', è la definizione di un «complotto». Quando l'élite decide di promuovere una certa versione, tutti i principali media diffondono esattamente lo stesso messaggio, all'unisono, e quando decide di insabbiare una notizia, ecco l'oscuramento mediatico. Anche se l'evento ha rilevanza giornalistica: e il Bilderberg 2026 ne aveva.
Ha messo insieme persone incredibilmente potenti, tra cui il Segretario Generale della NATO, l'amministratore delegato di Pfizer, il Ministro della Difesa degli Stati Uniti, l'amministratore delegato di Palantir Technologies e decine di altre figure di pari potere e influenza. Si potrebbe dire che l'incontro del Bilderberg sia una delle notizie più importanti del 2026: dopotutto, i suoi esiti influenzeranno la maggior parte degli eventi mondiali nei mesi e negli anni a venire. È qui che vengono adottate importanti decisioni a livello globale, tradotte poi in leggi e direttive nei Paesi di tutto il mondo. E nulla di ciò è trasparente: avviene tutto a porte chiuse, sotto stretta sorveglianza e senza alcuna copertura mediatica. Mancano verbali della riunione e comunicati stampa che riassumano quanto discusso: l'unica informazione disponibile è un laconico comunicato sul sito web del Bilderberg con l’elenco degli argomenti in discussione:
Ad argomenti vaghi come «Stati Uniti» e «l'Occidente» avrebbero dovuto aggiungere la voce «Non sono fatti vostri», perché è proprio questo che intendono dire. Di fatto, essi semplicemente parlano di ciò che vogliono, nel più totale riserbo. Ciò detto, dall'elenco dei partecipanti, membri della cerchia ristretta dell'élite, si può intuire quale tipo di discussioni abbiano avuto luogo. E viene subito in mente una parola: collusione.
Fra gli ospiti del Bilderberg ci sono molti affaristi in reciproca competizione e funzionari pubblici che possono accedere ad informazioni nazionali riservate. Tuttavia, nelle segrete stanze, tutti costoro si accordano col fine ultimo di controllare la gente di tutto il mondo. Diamo un'occhiata ai partecipanti di maggior rilievo e alle implicazioni della loro presenza al Bilderberg 2026.
L'elenco degli argomenti visto in precedenza comprende le «Prospettive di guerra». Ebbene, il Bilderberg 2026 ha coinvolto le personalità più importanti non soltanto per discutere del futuro delle guerre, ma anche perché ciò diventasse realtà. Di seguito alcuni partecipanti di spicco:
Sopra: Daniel P. Driscoll.
Sopra: Blaise Metreweli.
Sopra: Markus Laubenthal.
Il Comando Supremo delle Forze Alleate in Europa (SHAPE) è il quartier generale militare del Comando Alleato Operazioni (ACO) della NATO e dirige le operazioni della NATO nel mondo.
Sopra: Mark Rutte.
In breve: partecipanti a capo degli eserciti, delle agenzie di spionaggio e delle alleanze militari più potenti del mondo, tutti insieme nello stesso posto e seduti accanto a gente come questa:
Sopra: Alex Karp.
L'impatto di Palantir Technologies sul mondo moderno è innegabile. Negli ultimi anni questa grande impresa specializzata in big data ha collaborato con la CIA, con il Dipartimento Sicurezza Nazionale statunitense, con l'Agenzia di spionaggio e sicurezza nazionale statunitense (NSA), con l'FBI e con il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie, sempre negli Stati Uniti (CDC). Palantir è ampiamente utilizzata dalle forze armate e dai servizi di intelligence di molti Paesi, tra cui Danimarca, Norvegia, Germania, Francia, Ucraina, Israele e Paesi Bassi.
Palantir è utilizzata anche per monitorare la popolazione ed acquisire enormi quantità di informazioni su di essa. Ad esempio, nel 2021, il Servizio Sanitario Nazionale inglese utilizzò tecnologia Palantir per valutare l'andamento del programma di vaccinazione contro il COVID-19. Tenendo questo ben presente, ecco un altro autorevolissimo partecipante al Bilderberg 2026:
Sopra: Albert Bourla.
Torniamo a pochi anni orsono: svariati Paesi impedirono ai loro cittadini di svolgere un'attività lavorativa e perfino di recarsi in luoghi pubblici finché non avessero assunto un prodotto Pfizer approvato. Come pensate che un piano così distopico - che necessita di un coordinamento accurato tra governi, imprese tecnologiche e farmaceutiche - abbia potuto venir fuori? Grazie ad eventi come il Bilderberg. E quando un piano viene concepito al Bilderberg, il passo successivo è quello di promuoverlo alle masse attraverso i media controllati dall'élite.
Quando le decisioni sono adottate ad alto livello, specialmente se contrarie ai superiori interessi della popolazione, i media vengono utilizzati per costringerla ad ingoiare il rospo. Quindi, il «giornalismo» va controllato. Detto questo, eccovi alcuni partecipanti al Bilderberg 2026:
Sopra: Anne Applebaum.
Sopra: John Micklethwait.
Sopra: Zanny Minton Beddoes.
Ogni anno un rappresentante di alto livello della rivista The Economist partecipa agli incontri del Bilderberg. Stranamente, alla fine di ogni anno, The Economist pubblica un'edizione in cui si prevede che cosa accadrà in quello successivo. Fare «previsioni» è piuttosto facile quando siedi insieme con quelli che stabiliscono proprio quelle previsioni.
Oltre il giornalismo, l'élite ha bisogno di controllare anche l'intrattenimento e, ovviamente, al Bilderberg 2026 c'erano i vertici dei grandi gruppi mediatici:
Sopra: Gerhard Zeiler.
Warner Bros./Discovery è un gigantesco gruppo mediatico che controlla una quota sproporzionata di testate giornalistiche (si fa fatica soltanto a scorrere l'elenco delle sue proprietà). Gerhard Zeiler è il presidente della divisione detta Warner Bros./Discovery International, che controlla testate quali CNN International, Animal Planet, Boomerang, Cartoon Network, Discovery Channel, HBO, TLC, TBS e TNT. Al di là dei media tradizionali, la popolazione in generale sta utilizzando sempre più l'Intelligenza artificiale (IA) per acquisire informazioni e farsi opinioni. Naturalmente, quasi tutte le figure di spicco legate all'IA erano presenti al Bilderberg 2026.
Una percentuale già enorme della popolazione mondiale utilizza l'intelligenza artificiale per molteplici fini, dalle domande casuali a finalità lavorative, fino a vere e proprie relazioni sentimentali con un chatbot 4. State certi che l'élite vuole che le aziende specializzate in intelligenza artificiale si allineino ai suoi piani e modifichino i modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) per soddisfare le proprie esigenze. Tenendo questo ben presente, ecco alcuni altri partecipanti al Bilderberg:
Sopra: Demis Hassabis.
Sopra: Alexandr Wang.
Sopra: Arthur Mensh.
Sopra: Brad Smith.
Sopra: Jack Clark.
Clark controlla Claude, un I.I.M. estremamente potente che sta trasformando radicalmente il modus operandi in interi settori; in più, Claude è impiegato anche ai massimi vertici militari e governativi.
Sì, Anthropic ha stretto una partnership con Palantir, presente anche al Bilderberg. Visto come funziona? Tra gli altri ospiti del Bilderberg circolano strane storie che puzzano di corruzione dell'élite. Ecco un esempio:
Sopra: Iryna Terekh, amministratore delegato e direttore tecnico di Fire Point LLC, era al Bilderberg.
Fire Point è un'azienda ucraina che tratta di tecnologia per la difesa, con sede a Kiev. Fondata nel 2022 in risposta all'invasione russa dell'Ucraina, è specializzata nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di droni offensivi a lungo raggio e di missili da crociera. Ma la sua storia è piuttosto strana e sospetta. Prima di tutto, Fire Point nacque come agenzia di casting per il cinema e la televisione. Fatto ancor più strano: quell'azienda lavorò a una commedia romantica del 2016 con protagonista Volodymyr Zelensky, prima che egli diventasse presidente dell'Ucraina. Passano pochi anni e Fire Point opera in 30 siti segreti e vende al governo di Zelensky droni a lungo raggio per miliardi di dollari. Come è potuta avvenire una svolta del genere e da dove sono giunti i miliardi di finanziamento? Da congressi segreti come il Bilderberg?
Sopra: il missile da crociera ucraino Flamingo FP-5, della Fire Point.
Oltre alle personalità estremamente influenti citate prima, al Bilderberg 2026 hanno partecipato anche il Ministro degli Interni degli Stati Uniti, il presidente di Spotify, il presidente di Goldman Sachs International e, letteralmente, il re e la regina dei Paesi Bassi, insieme a decine di altre. Nonostante fossero presenti rappresentanti di numerose fonti «giornalistiche», nessuna di queste ha menzionato l'evento, né tantomeno la sua esistenza. Questo oscuramento mediatico palese e coordinato è la prova che enormi cospirazioni globali esistono davvero e hanno luogo proprio sotto i nostri occhi. Queste fonti di informazione non esistono per informarci; esistono per mantenerci ignoranti, arrabbiati e divisi. E... cavolo, se funziona!
Note
1 Traduzione dall'originale inglese The World Elite Gathered in D.C., and Media Refused to Cover It, a cura di Mario Tosi, che ringraziamo vivamente. Articolo reperibile alla pagina web 2 Cfr. C. Skelton, «Secretive Bilderberg group just met – but who knows what global elite said»? («Il misterioso gruppo Bilderberg si è appena riunito, ma chissà cosa si sono detti i membri dell'élite globale»?) https://www.theguardian.com/us-news/2026/apr/14/politicians-bilderberg-meeting 3 Cfr. «The Dire Predictions and Cryptic Symbols on The Economist’s 2026 "The World Ahead" Edition» («Le fosche previsioni e i simboli criptici dell'edizione 2026 di The Economist dedicata al "mondo che ci aspetta"») 4 Cfr. «How AI is Merging With Humans By Targeting Our Weaknesses» («Come l'intelligenza artificiale si sta fondendo con gli esseri umani prendendo di mira i nostri punti deboli») Chatbot o chatterbot è un software progettato per simulare una conversazione con un essere umano (utente di chatbot) https://it.wikipedia.org/wiki/Chat_bot 5 https://it.wikipedia.org/wiki/Palantir_Technologies 6 https://it.wikipedia.org/wiki/Amazon_Web_Services
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