La Massoneria è una religione?

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titolo mazzini e la massoneria

di Russ Winter 1

 

postato: 1º luglio 2026

 

giuseppe mazzini e la massoneria

 

 

Prefazione

 

Possiamo affermare con certezza che non c'è città di una certa importanza che non abbia dedicato almeno una piazza, una via, un viale o un monumento a questo tizio eversivo e ferocemente anticristiano. D'altronde insieme a lui figurano nelle vie o nelle piazze i nomi di altri squallidi personaggi (Cavour, Garibaldi, ecc...) che sono entrati a far parte della mitologia risorgimentale, quella che d'altronde ci hanno insegnato alla scuola dell'obbligo. Questo breve articolo ci mostra il lato meno noto di Mazzini, forse per il suo ego smisurato e per via della sua stretta collaborazione con le società segrete (soprattutto con la Massoneria inglese) che hanno lavorato incessantemente per la decattolicizzazione dell'Italia e la distruzione del Regno delle due Sicilie, a loro ostile.

 

monumento a mazzini - roma

Sopra: monumento a Giuseppe Mazzini a Roma.

 

  Paolo Baroni

 

 

 

Premessa

 

Quando, in qualità di ricercatori, esaminiamo le prove di una grande e malevola cospirazione contro l'umanità, troviamo un'infinità di indizi a portata di mano, che si tratti della contorta «poesia» universitaria, come nel caso di Karl Marx (1818-1883) o delle opere letterarie confessionali, come nel caso del primo ministro britannico Lord Benjamin Disraeli (1804-1881) 2. Infatti, quest'ultimo nel suo libro Lord George Bentinck: a Political Biography («Lord George Bentinck: una biografia politica») lo espresse in modo conciso riferendosi alle rivoluzioni del 1848.

 

«Quando le società segrete, nel febbraio del 1848, colsero di sorpresa l'Europa, furono a loro volta colte di sorpresa dall'occasione inaspettata, e si dimostrarono così incapaci di coglierla che, se non fosse stato per gli ebrei, che negli ultimi anni purtroppo si sono legati a queste associazioni sacrileghe, per quanto imbecilli fossero i governi, l'esplosione ingiustificata non avrebbe devastato l'Europa» 3.

 

benjamin disraeli

Sopra: Lord Benjamin Disraeli e il suo libro Lord George Bentinck: a Political Biography. Molti storici ritengono che la famiglia di Disraeli fosse composta da marrani (ebrei falsamente convertiti al cristianesimo) proveniente dal paese di Cento, presso Ferrara.

 

Un altro personaggio di rilievo storico è Giuseppe Mazzini (1805-1872). Questi fu un massone del 33° Grado, agente dei servizi segreti britannici, terrorista rivoluzionario e fondatore della Giovine Europa e della Giovine Italia, una rete di gruppi rivoluzionari ideata per seminare il caos nel mondo, che in seguito si espanse fino ad includere la Giovine America, la Giovine Russia, la Giovine Bosnia, i Giovani Turchi e la Massoneria esclusivamente ebraica del B'nai B'rith.

 

b'nai b'rith

 

Una copia del libro di Mazzini I doveri dell'uomo si trova presso la Gran Loggia del Grand'Orientale d'Italia (GOI), in quanto è stata donata al Gran Maestro Stefano Bisi.

 

stefano bisi, grand'oriente d'italia, i doveri dell'uomo, mazzini

Sopra: il Gran Maestro Stefano Bisi, la copia del libro di Mazzini I doveri dell'uomo conservato nella Gran Loggia del Grand'Oriente d'Italia, e infine il libro di Giuseppe Mazzini.

 

Nota a cura del

Centro Culturale San Giorgio

san giorgio

 

IL RISORGIMENTO, UN'IMPRESA MASSONICA

 

 

Nel 1833, Mazzini incontrò segretamente Giuseppe Garibaldi (1807-1882) a Marsiglia. Qui il carbonaro Mazzini invitò Garibaldi ad unirsi a lui per strappare al Papa lo Stato Pontificio.

 

mazzini garibaldi marsiglia 1833

Sopra: Mazzini incontra Garibaldi a Marsiglia.

 

L'«eroe dei due mondi» era già stato iniziato alla sètta massonica a Montevideo (nell'Uruguay) nel 1844. A quel tempo aveva trentasette anni, e la Loggia era L'Asil de la Vertud, una Loggia irregolare, emanazione della Massoneria brasiliana, non riconosciuta dalle principali obbedienze massoniche internazionali, quali erano la Gran Loggia d'Inghilterra e il Grand'Oriente di Francia. Sempre nel corso del 1844, regolarizzò la sua posizione presso la Loggia Les Amis de la Patrie di Montevideo sottpposta all'obbedienza del Grand'Oriente di Parigi.

 

giuseppe garibaldi massone

Sopra: Garibaldi con le insegne massoniche

di Gran Maestro del Rito Scozzese.

 

La sua affiliazione comparve successivamente anche nella Loggia Tomp Kins, a Stapleton, nello Stato di New York. La carriera massonica di Garibaldi culminò nel 33° Grado del Rito Scozzese ricevuto a Torino il 17 marzo 1862, nell'elezione a Gran Maestro del 21 maggio 1864 e nella suprema carica di Gran Ierofante del Rito Egizio di Memphis-Misraim nel 1881 (*).

 

giuseppe garibaldi - giuseppe mazzini massoneria

 

(*) Per le notizie inerenti alle cariche massoniche ricoperte da Giuseppe Garibaldi vedi A. A. Mola, Storia della massoneria italiana, Bompiani, Milano 2001, pag. 66 e ss.; vedi anche anche A. A. Mola, Garibaldi vivo, Antologia degli scritti con documenti inediti, Mazzotta, Milano 1982; A. A. Mola e L. Polo Friz, I primi vent'anni di Giuseppe Garibaldi in Massoneria, estratto dalla Nuova Antologia, f. 2143, luglio-settembre 1982, Le Monnier, Firenze. Per parte cattolica vedi invece Epiphanius, Massoneria e sètte segrete: la faccia occulta della storia, Editrice Ichthys, Roma.

 

 

Mazzini aveva compreso che la Massoneria rappresentava una potente leva rivoluzionaria per sconvolgere il mondo. Dopo la morte dell'ebreo Adam Weishaupt (1748-1830), fondatore dell'Ordine degli Illuminati - fondazione avvenuta il 18 novembre 1830 - nel 1834, Mazzini fu nominato capo dell'organizzazione.

 

adam weishaupt - gufo

Sopra: Adam Weishaup, fondatore dell'Ordine degli Illuminati. A lato, il Gufo, uno dei simboli di questa sètta massonica. Il Gufo è simbolo della dea Minerva.

 

Durante gli studi all'Università di Genova, Mazzini divenne massone del 33° Grado ed entrò a far parte di un'organizzazione segreta nota come i Carbonari. Questi scrivevano nel 1818:

 

«Il nostro obiettivo finale è quello di Voltaire e della Rivoluzione Francese: il completo annientamento del cattolicesimo e, in definitiva, di tutta la cristianità».

 

È importante notare, come emerge ripetutamente, che Mazzini proveniva da una sètta calvinista formata da eletti predestinati o Popolo di Dio: i giansenisti 4. Questo particolare gruppo di suprematisti aderiva ad una distorta credenza nella Grazia efficace 5, che sottolineava come solo una certa parte dell'umanità fosse predestinata alla salvezza. Secondo la teoria della predestinazione del Vescovo eretico Cornelio Giansenio (1585-1638), l'uomo era salvo o dannato a seconda della volontà di Dio, indipendentemente dai suoi meriti o demeriti.

 

cornelio giansenio

 

Mazzini scrisse all'amico Daniel Stern: «Non sono cristiano». Tra i salvati ci sarebbero ovviamente Mazzini e i suoi simili. O, come disse l'attore statunitense George Carlin (1937-2008): «È un club e tu non ne fai parte».

 

george carlin

 

Non a caso, il padre di Mazzini, Giacomo Mazzini (1767-1848) 6, era un illuminista e un giacobino. Nel 1831, Mazzini fu esiliato in Francia, dove fondò il movimento delle Giovani Società, che comprendeva la Giovine Italia, la Giovine Inghilterra, ecc... Questo gruppo univa coloro che volevano raggiungere l'unificazione dei Paesi con la forza. E come vediamo spesso in quello che è stato soprannominato lo «Zoo di Palmerston» 7, Mazzini si trasferì in Inghilterra nel 1837, trascorrendovi undici anni prima di tornare in Italia nel 1848 per guidare la rivoluzione contro gli austriaci. Anche lì fu esiliato. Lord Henry Broughman (1778-1868) definì Mazzini «il capo del dipartimento degli assassinii a Roma». Gli intrighi di Mazzini sono troppo numerosi per essere riassunti in un articolo di mille parole.

 

lord henry broughman

 

Per Mazzini l'Inghilterra era, per usare le sue stesse parole, «la mia vera casa, se ne ho una» 8. Uno dei biografi più autorevoli di Mazzini, Denis Mack Smith (1920-2017), racconta il piacere provato dal filosofo ed economista John Stuart Mill (1806-1873) nel settembre del 1837 nell'incontrare il «celebre Mazzini [...], il più eminente cospiratore e rivoluzionario in Europa», e lo straniero «più capace e in ogni modo superiore» che avesse mai conosciuto fino ad allora.

 

denis mack smith - john stuart mill

 

Mazzini, che divenne noto come il «Genio Malvagio d'Italia», cercò di portare avanti le attività degli Illuminati attraverso la Loggia dell'Alta Vendita, la Loggia più elevata dei Carbonari. Dal 1814 al 1848, il gruppo noto come «Alta Vendita Romana» guidò le attività della maggior parte delle società segrete europee. Nell'aprile del 1836, il capo dell'Alta Vendita, il cui pseudonimo era «Nubius», scrisse a Fr.·. «Beppo» a proposito della vera natura luciferina e dell'«Io sono Dio» di Mazzini:

 

«Mazzini si comporta fin troppo come un cospiratore da melodramma per adattarsi all'oscuro ruolo che ci rassegniamo ad interpretare fino al nostro trionfo. A Mazzini piace parlare di molte cose, soprattutto di se stesso. Non smette mai di scrivere che sta rovesciando troni e altari, che sta fecondando i popoli, che è il profeta dell'umanitarismo».

 

massoneria

 

Dopo che le bande della Giovine Italia costrinsero Papa Pio IX (1792-1878) a fuggire da Roma, Mazzini si insediò, a partire dal marzo al giugno del 1849, e con l'appoggio britannico, come uno dei dittatori dello Stato Pontificio.

 

papa pio IX

 

Sopra: da sinistra, Carlo Armellini (1777-1863), Giuseppe Mazzini e Aurelio Saffi (1819-1890), il Triumvirato che prese il comando della Repubblica Romana nel 1849. Saffi era massone, essendo stato iniziato il 1º marzo 1862 nella Loggia Dante Alighieri di Torino. Il 25 dicembre 1885 fu affiliato alla Loggia romana Propaganda massonica del Grand'Oriente d'Italia. Papa Pio IX scomunicò questi tre sovversive la Repubblica cadde dopo pochi mesi.

 

Uno dei suoi protettori era John Bowring (1792-1872), che fu governatore di Hong Kong, e il pupillo di un personaggio sospetto come Jeremy Bentham (1747-1832) 9.

 

john bowring - jeremy bentham

 

Per i successivi trent'anni, i primi ministri italiani sarebbero stati agenti britannici di Mazzini. Tutti i movimenti «giovanili» di Mazzini erano stati concepiti per balcanizzare l'Europa, dividendola in due fazioni - cattolica e protestante - in una strategia di «divide et impera» («dividi e comanda»). Egli incoraggiava inoltre un nazionalismo estremo su base etnica, alimentando ulteriormente le tensioni. Ad esempio, egli sostenne le aspirazioni nazionali ungheresi rispetto all'Austria, ma poi fomentò la rivalità tra Romania e Ungheria per il controllo della Transilvania multietnica. Ma il vero sogno di Mazzini era il controllo internazionale.

 

Oserei affermare che i successori della sua organizzazione criminale siano dietro le moderne infiltrazioni musulmane in Europa e le macchinazioni dell'immigrazione di massa, utilizzate come strumento di destabilizzazione. La versione Giovine America , nella visione del Nuovo Ordine Mondiale di Mazzini, promuoveva il libero scambio, l'internazionalismo, il «Destino Manifesto» 10, l'eccezionalismo americano, l'imperialismo e una prima forma di neoliberismo. Questo movimento fu chiamato «Rivoluzione del Mercato».

 

Charles Grier Sellers (1923-2021) 11, uno dei principali storici della Rivoluzione del Mercato, la descrive come uno sviluppo estremamente negativo che segnò il trionfo del capitalismo sulla democrazia.

 

charles grier sellers

 

Tale Rivoluzione fu guidata da Stephen Douglas (1813-1861), James K. Polk (1795-1849), Franklin Pierce (1804-1869) e August Belmont (1813-1890) 12, finanziere ebreo e manipolatore per conto della famiglia Rothschild di New York. Sellers osserva:

 

«Giuseppe Mazzini, il prescelto giansenista, fu esplicito riguardo all'intero progetto: "Aspiriamo a corrompere per governare [...]. Abbiamo tolto al popolo tutti gli dèi del cielo e della terra [...], la loro fede religiosa, la loro fede nella monarchia, la loro onestà e le loro virtù familiari"»

 

august belmont

 

 


 

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La Massoneria è una religione?  

 


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Note

 

1 Traduzione dall'originale inglese «Giuseppe Mazzini: Grand Magician of Divide-and-Conquer, Co-Opted Nationalism», a cura di Paolo Baroni. Articolo reperibile alla pagina web

https://www.winterwatch.net/2026/05/giuseppe-mazzini-grand-magican-of-divide-and-conquer-co-opted-nationalism/

2 Vedi https://www.winterwatch.net/2026/05/the-hidden-world-of-benjamin-disraeli-a-made-man-and-opportunist/

3 Cfr. B. Disraeli, Lord George Bentinck: a Political Biography, Londra 1882, pag. 357.

4 https://it.wikipedia.org/wiki/Giansenismo

5 https://it.wikipedia.org/wiki/Grazia_irresistibile

6 Nel 1794, Giacomo Mazzini, divenuto medico, si trasferì a Genova, dove incontrò l'agiata borghese Maria Drago, di formazione e religiosità giansenista, divenuta sua moglie il 25 settembre 1796

https://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_Mazzini

7 https://archive.schillerinstitute.com/conf-iclc/1990s/conf_feb94_intr_nbs.html

8 Cfr. G. M. Trevelyan, Introduction, pag. xxi.

9 Vedi https://www.winterwatch.net/2025/12/jeremy-bentham-british-elitist-agent-and-weird-pseudo-intellectual-godfather-of-utilitarianism/

10 «Destino Manifesto» è un'espressione che indica la convinzione che gli Stati Uniti d'America abbiano la missione di espandersi, diffondendo la loro forma di libertà e democrazia. I sostenitori del destino manifesto credevano che l'espansione non fosse solo buona, ma che fosse anche ovvia («manifesta») e inevitabile («destino»). Nel corso del XIX secolo l'espressione Destino Manifesto divenne un termine storico standard, spesso usato come sinonimo dell'espansione degli Stati Uniti d'America attraverso il Nord America e verso l'Oceano Pacifico

https://it.wikipedia.org/wiki/Destino_manifesto

11 https://en.wikipedia.org/wiki/Charles_Grier_Sellers

12 Vedi https://www.winterwatch.net/2024/09/made-man-and-agent-august-belmont-and-the-panic-of-1837/

 

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