a cura di TheVigilantCitizen 1
Le creazioni di Gary Baseman facevano parte del gioco da tavolo Cranium e del film Teacher's Pet («Il pupillo della maestra»), della Disney. In seguito, egli passò alle arti figurative rendendo oscuri i suoi lavori con temi legati all'esoterismo torbido e all'erotizzazione dei bambini. C'è anche il suo strampalato account Instagram. Diamo uno sguardo allo strano mondo di Gary Baseman.
Se il nome Gary Baseman non vi suona familiare, c'è sempre una buona probabilità che ne abbiate viste le opere. Negli anni '90 la sua arte era pressoché onnipresente, con le sue illustrazioni visibili su riviste come The New York Times, Rolling Stone, The Wall Street Journal; egli realizzava anche campagne pubblicitarie per marchi come AT&T, Gatorade e Nike.
Sopra: l'inconfondibile stile grafico di Baseman è stato utilizzato per illustrare il popolarissimo gioco da tavolo Cranium.
Sopra: nel 1998, Baseman fu co-inventore della serie Disney Teacher's Pet, affermando ulteriormente il suo stile nella cultura di massa.
Alla fine degli anni '90, Baseman cercò di andare oltre l'illustrazione commerciale e di approcciare le arti figurative. Nel 1999 espose Dumb Luck and Other Paintings About Lack of Control («Fortuna cieca e altri dipinti sulla mancanza di controllo») alla Mendenhall Gallery di Los Angeles, dove presentava opere più cupe e provocatorie rispetto alle illustrazioni per famiglie con cui si era fatto conoscere.
Col passare degli anni, le esposizioni di Baseman continuarono ad includere stravaganti tematiche sessuali (che spesso riguardavano figure somiglianti a giovani ragazze), allusioni al satanismo e a società segrete nonché al controllo mentale Monarch. Detto altrimenti, finì per farsi pervàdere dalle stramberie dell'élite occulta.
Secondo le principali riviste d'arte, le opere di Baseman «esplorano la storia, la tradizione e la condizione umana». Tuttavia, come al solito, il suo lavoro va oltre la descrizione asettica che ne danno giornalisti pagati per promuoverlo. L'arte è soggettiva, le immagini no. Come altri artisti menzionati su questo sito, Baseman gestisce un account Instagram pieno di immagini bizzarre, inquietanti e alquanto simboliche, la maggior parte delle quali indica che egli sia completamente immerso in una cultura misteriosamente ossessionata da società segrete e dalla erotizzazione dei bambini. Un mix pericoloso. Diamo un’occhiata allo strano mondo di Gary Baseman.
Gary Baseman è un artista «dilagante» le cui opere eccentriche e surreal-pop presentano un ampio cast di personaggi ricorrenti. Avvalendosi di queste creature fumettistiche dai nomi simpatici, Baseman realizza immagini che talvolta alludono a realtà cupe e spaventose.
Questo disegno presenta molti temi ricorrenti nel lavoro di Baseman. Raffigura una «ragazza sfrenata», dalle fattezze decisamente simili a quelle di una bambina, che viene controllata, sottomessa, sessualizzata o tutte queste cose insieme, da creature «dispettose». Il titolo rende il tutto ancor più volgare, dato che «pascolare» è «l'atto con cui gli animali (come bovini od ovini) si nutrono di erba o di vegetazione in crescita». Considerando quel che vedremo fra poco, non è difficile interpretare questo disegno come un'allegoria dell'élite diabolica a caccia di bambini, che ne controlla la mente e ne abusa. Tale interpretazione è ulteriormente rafforzata dal fatto che decine di altri dipinti di Baseman trattano proprio questo tema.
Sopra: The Surrender of Ruth («Ruth si arrende») ci mostra una ragazza legata e costretta con la forza da una figura diabolica.
Fate caso agli occhi della ragazza qui sopra. Ha lo sguardo assente come se fosse drogata, ipnotizzata, posseduta o qualcosa del genere. Come vedremo, il tema del controllo mentale Monarch - che mira a indurre negli schiavi una dissociazione mediante traumi - è spesso insinuato mediante stimoli visivi.
Sopra: senz'altro questa immagine contiene allusioni falliche: controllo mentale basato su traumi da abuso sessuale.
Persino le opere con tema natalizio insistono sui concetti di abuso e di sottrazione di minori.
Sopra: farfalle «Monarca» spuntano dal cranio aperto di una persona: limpida rappresentazione del controllo mentale Monarch.
L'erotizzazione dei minori è un tema ricorrente in Baseman, espresso frequentemente attraverso il suo personaggio più riconoscibile: Toby.
Sul sito Internet ufficiale di Baseman, Toby è descritto con queste parole allarmanti:
Toby non ti ama. Il suo abbigliamento ricco di simbolismo fa capire come esso rappresenti l'élite occulta. Per prima cosa, c'è un grande Occhio sulla maglietta – che simboleggia l'Occhio onniveggente; inoltre indossa un fez, un cappello rosso dal significato preciso: è il copricapo distintivo degli Shriners, un Ordine massonico.
Sopra: uno Shriner indossa il tipico fez dell'Ordine.
Abbinando un Occhio e il fez nel costume di Toby, lo ha reso un referente dell'èlite occulta.
Sopra: Toby: fez massonico e Occhio onniveggente.
Sopra: uno scheletro col fez massonico vola su un gatto nero.
Strano a dirsi, l'account Instagram di Baseman contiene un’assurda quantità di immagini di Toby insieme con bambini di ogni parte del mondo, scelti a caso.
Sopra: la didascalia di questa foto recita: «Il mio eroe. Un ragazzino in tutù». Ciò è sospetto.
Sopra: Baseman ha deciso di disegnare Toby a cavalcioni di un neonato nudo. Non si tratta di un caso isolato: è uno schema ricorrente.
Sopra: le maschere indossate da quei ragazzini sono davvero inquietanti.
La foto precedente diventa anche più sconcertante quando (disgraziatamente) ci imbattiamo in quest'altra.
Come abbiamo visto in precedenti articoli, la Abramović è una figura immancabile che si trova al punto d'incontro tra l'occultismo oscuro e il mondo dello spettacolo. Come lei, Baseman ama inserire, nelle sue opere, elementi occulti e rituali.
Baseman somiglia fortemente ad altri artisti trattati in questo sito: pur essendo osannato dai media, il suo lavoro mostra una strana combinazione di abusi ed erotizzazione di minori con rituali e simboli occulti. Questi particolari aspetti compaiono spesso insieme nel mondo dell'arte perché fanno tutti parte della cultura «perversa» dell'élite occulta.
Sopra: a Baseman piace indossare quella veste sinistra.
Per forza i bambini
piangano appena lo vedono!
Come si è visto, i critici accreditati amano spiegare le opere d'arte utilizzando termini generici e quasi privi di significato come «dolceamaro della vita» e «studio della condizione umana». Ẻ quasi come se cercassero in tutti i modi di sottrarsi dal descrivere ciò che hanno proprio davanti agli occhi: abuso, pedofilia, satanismo, controllo mentale. Benché l'uso di tali parole sia un tabù nel mondo dell'arte, manifestarle attraverso le immagini è senz'altro benvenuto. Questo sito ha provato come decine di artisti si concentrino proprio su questi stessi argomenti.
L'arte di Gary Baseman è pienamente allineata con la cultura e con lo stile di vita dell’élite occulta, che unisce l'attrazione per l'occultismo oscuro ad un'insana fissazione per i minori. Se tali concetti fossero espressi soltanto attraverso l'arte si potrebbe dire «vabbé...» e andare oltre. Tuttavia, molti di questi artisti adorano anche pubblicare sui social media centinaia di immagini di bambini veri in situazioni stravaganti, abbinate ad immagini reali collegate all'occultismo. Questa combinazione velenosa è purtroppo largamente diffusa e ci porta a una valutazione della massima importanza: nel mondo dell'arte c'è qualcosa di tremendamente sbagliato.
Note
1 Traduzione dall'originale inglese «Something is Terribly Wrong With the "Pervasive" Artist Gary Baseman», a cura di Mario Tosi, che ringraziamo vivamente. Articolo reperibile alla pagina web 2 Qui è evidente il gioco di parole dell'Autore tra PERVasive e PERVerted («pervertito», «corrotto»), un termine spesso abbreviato proprio con «PERV» (Nd.T.). 3 Nella mitologia delle zone europee di lingua bavarese e in quelle di lingua ladina il Krampus è un essere demoniaco che accompagna la figura religiosa-folkloristica di San Nicola. https://it.wikipedia.org/wiki/Krampus
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