a cura di TheVigilantCitizen 1
Il lettore ci scuserà se postiamo un altro articolo sul caso Epstein, ma a quanto pare i media in generale sembrano voler ignorare questa triste vicenda. Forse perché sanno che è meglio non pestare i piedi ai potenti di questa terra. Prima di lasciarvi alla lettura dell'articolo vorremmo ricordare che i crimini di cui si è macchiato questo essere immondo possono essere suddivisi su tre livelli:
● Il primo, quello di cui si è parlato più spesso, riguarda gli abusi su un numero imprecisato di ragazze minorenni. Nonostante si conoscano i nomi dei frequentatori dell'«isola dei pedofili» a tutt'oggi nessuno di loro ha avuto noie con la giustizia;
● Vi è poi un secondo livello - meno conosciuto ma carico di conseguenze sulla politica internazionale - che riguarda lo spionaggio. Epstein filmava i suoi ospiti (soprattutto i politici) mentre si intrattenevano con le ragazzine per poi ricattarli, passando notizie di grande importanza all'intelligence statunitense e israeliana (CIA e Mossad);
● Vi è infine un terzo e ultimo livello che è stato quasi completamente ignorato: quello dei rituali occulti, dei sacrifici umani e del cannibalismo, e infine della creazione di una razza superiore (*).
Non sappiamo se un giorno il contenuto integro e senza censure dei cosiddetti Epstein Files verrà reso finalmente noto. Per ora dobbiamo fare tutto il possibile perché questa vicenda non cada nel dimenticatoio. Chi si è macchiato di questi orrendi delitti deve pagare. Se ciò non avverrà è inutile e ipocrita continuare a vantarsi della libertà di informazione e della giustizia delle società democratiche. Svegliamoci! ___________________
(*) Nel 1935, i nazisti diedero via la Programma Lebensborn. Si trattava di spingere le persone ritenute di razza ariana (spesso ufficiali delle SS) ad accoppiarsi con donne ariane per generare figli dal «sangue puro». Questo operazione di chiaro stampo eugenetico è stata ripresa da Epstein, che credeva di appartenere ad una razza superiore agli altri umani. Da notare che il mitomane Epstein era di ascendenze ebraiche. Un ebreo che emula i nazisti!
Descritto come un «asteroide pronto a colpire il mondo dell'élite», il caso di Jeffrey Epstein potrebbe far cadere moltissime persone. Tuttavia, questa vicenda è molto più complessa di quanto la maggior parte delle fonti giornalistiche lasci attualmente intendere. In effetti, tutto ciò che lo riguarda è puro sfruttamento dei minori da parte dell'élite occulta.
L'arresto di Jeffrey Epstein (1953-2019) per traffico di minori reca un potenziale esplosivo e (qualora fossero rese note notizie importanti) potrebbe svelare al mondo il vero volto dell'élite. L'elenco di personalità di potere legate a Jeffrey Epstein e al suo famigerato jet privato Lolita Express è lungo quanto impressionante. Unitamente al reclutamento e allo sfruttamento sistematico di minori per il piacere di persone potenti, la vicenda potrebbe convincere moltissime persone che il pedogate sia fin troppo reale. Stante la natura potenzialmente esplosiva di questo caso, entrambi gli schieramenti politici si stanno già impegnando alacremente per indirizzare la narrazione a proprio favore.
Ma questo caso non ha nulla da spartire con «conservatori» e «liberali» e tutto invece con l'élite. Da capi di Stato a membri di famiglie reali, per non parlare di celebrità, personaggi famosi e amministratori delegati di grandi imprese, esponenti di ogni settore dell'élite si incontravano per celebrare la depravazione estrema. Ma ora Epstein è deceduto e i festini si sono interrotti; resta quindi una domanda: tutta la disgustosa verità sui festini di Epstein verrà alla luce o l'élite nasconderà le sue tracce scaricando la colpa su di lui?
Jeffrey Epstein è stato un finanziere che ha accumulato, secondo documenti giudiziari, una «ricchezza smisurata». Sebbene la gran parte del suo patrimonio sia nascosta in paradisi fiscali offshore, secondo alcune fonti sarebbe stato miliardario. Tale ricchezza si è accompagnata ad un potere e ad un'influenza notevoli. Il suo celebre «taccuino nero» conteneva i nomi di più di 1.000 personaggi altolocati in ogni settore della società. Epstein faceva anche parte di due delle più potenti organizzazioni globaliste al mondo: The Council on Foreign Relations (CFR) 2, e la Commissione Trilaterale 3. Entrambi tali organismi riuniscono l'élite mondiale per stabilire le politiche che modellano il mondo così come lo conosciamo.
La Commissione Trilaterale è stata accusata dal senatore Barry Goldwater (1909-1998) di essere un
La Commissione Trilaterale fu fondata da David Rockefeller (1915-2017). Una curiosità: Epstein fece parte anche del consiglio di amministrazione della Rockefeller University. All'inizio degli anni 2000, Epstein organizzava feste sontuose nelle sue residenze di Manhattan e Palm Beach, con numerosi esponenti dell'alta società, celebrità e politici.
C'erano anche molte ragazze minorenni. Gli amici di Epstein si recavano a feste organizzate in luoghi remoti volando sul suo jet privato, soprannominato Lolita Express perché trasportava l'élite verso schiave sessuali minorenni. Nel 2005, dopo una denuncia presentata alla polizia dal genitore di una quattordicenne abusata, Epstein si dichiarò colpevole e nel 2008 fu condannato, da un tribunale della Florida, per adescamento di una prostituta e per aver avviato una diciassettenne alla prostituzione. Scontò tredici mesi in «semilibertà con permessi lavorativi» nell'ambito di un patteggiamento nel quale le autorità federali avevano identificato 36 vittime.
Il «taccuino nero» di Epstein conteneva i nomi di oltre 1.000 persone che andavano dagli amici stretti a contatti marginali del mondo della politica, degli affari, dei media e dell'alta società europea. Tra i nomi, quelli di star come il regista e attore Woody Allen, l'attore Bill Cosby, l'attore Kevin Spacey, l'attore Chris Tucker, l'attore Ralph Fiennes, l'attore Alec Baldwin, l'illusionista David Blaine, il cantautore Jimmy Buffett e la cantante Courtney Love, personalità dei media quali Charlie Rose, George Stephanopoulos, Katie Couric, Mike Wallace e Barbara Walters, l'ex primo ministro israeliano Ehud Barak, l'ex primo ministro britannico Tony Blair, l'industriale David Koch e l'ultimo amministratore delegato della Salomon Brothers, John Gutfreund, e sua moglie Susan.
Epstein era anche amico intimo del miliardario Leslie Wexner, fondatore di Victoria's Secret. Secondo un articolo 5, il legame tra Victoria's Secret ed Epstein ha portato ad abusi nei confronti di innumerevoli modelle. Epstein è stato nuovamente arrestato il 6 luglio 2019, con accusa federale di traffico di minori a scopi sessuali in Florida e a New York. Benché il processo sia stato descritto come un «asteroide pronto a colpire il mondo dell'élite», l'attenzione si concentrerà più probabilmente su due nomi: uno è l'attuale Presidente degli Stati Uniti. L'altro è un ex Presidente degli Stati Uniti.
Sopra. Leslie Wexner e Jeffrey Epstein.
Appena dopo l'arresto di Epstein il 6 Luglio, le fonti dei mass media collegarono senza indugio Donald Trump al finanziere.
Sopra: appena dopo l'arresto di Epstein, NBC News scovò un video del 1992 nel quale Donald Trump conversava con Epstein in Florida.
Nelle sue dichiarazioni pubbliche su Epstein più estese che si conoscano, Donald Trump riferì, nel 2002, al New York Magazine:
Sopra: Donald Trump e consorte con Jeffrey Epstein e Ghislain Maxwell.
Nel luglio 2019, il giudizio di Trump su Epstein è cambiato drasticamente. Ha affermato che lo conosceva «come chiunque a Palm Beach»; ha spesso aggiunto di non essere mai stato «un fan» di Epstein e di non avergli rivolto parola in quasi quindici anni. Epstein risulta bandito dal club di Trump dal 2007. La dichiarazione di esclusione figurava nei documenti giudiziari depositati dall'avvocato Bradley Edwards 6.
Altro fatto che potrebbe dare problemi a Trump: il suo attuale segretario del lavoro, Alex Acosta, svolse un ruolo importante nella chiusura delle indagini contro Epstein. Nel 2008, quale procuratore federale in South Florida, egli negoziò un patteggiamento con Epstein che permise a questi di sottrarsi ad una pena severa per precedenti accuse di abusi sessuali.
Nonostante innegabili collegamenti tra Trump ed Epstein, il rapporto tra quest'ultimo e Bill Clinton è molto più complicato. I registri di volo mostrano che Clinton ha volato sull'aereo di Epstein almeno 26 volte verso una dozzina circa di mète internazionali. Dai registri di volo non risultava alcuna scorta dei servizi segreti in occasione di cinque viaggi. Epstein era inoltre implicato in alcuni progetti di Clinton: era un importante donatore della Fondazione Clinton.
Sopra: due amiconi: Jeffrey Epstein e l'ex presidente Bill Clinton.
Secondo l'avvocato Gerald B. Lefcourt, Epstein faceva anche «parte del gruppo originario che progettò la Clinton Global Initiative» 7. Il processo a Epstein ha iniziato ad approfondire i legami tra la Fondazione Clinton, il suo coinvolgimento ad Haiti e il Lolita Express, aprendo il cosiddetto «vaso di Pandora».
Un altro verminaio che invoca di essere scoperto è l'isola privata di Epstein.
Sopra: vista aerea di Little Saint James, l'isola privata di Jeffrey Epstein.
Situata nelle Isole Vergini, Little Saint James è stata la principale residenza di Jeffrey Epstein dal suo acquisto nel 1998. Non ci volle molto prima che l'isola si guadagnasse una fama ripugnante.
Secondo la maggior parte dei ricercatori, Little St. James è l'epicentro dello scandalo Epstein. Si ritiene che un gran numero di persone ricche e potenti si sia recato in quest'isola lontana per abusare di un numero praticamente infinito di minori, forniti probabilmente da un gruppo di trafficanti. Uno sguardo più attento all'isola rivela alcuni strani dettagli degni di ulteriore approfondimento. Là, tutto sembra costruito appositamente per soddisfare l'estrema forma di depravazione dell'élite occulta.
Sopra: una foto del misterioso «tempio» costruito sull'isola privata di Jeffrey Epstein.
Ẻ inquietante che su di un isola conosciuta per l'eccezionale depravazione sia stato costruito un «tempio». Però, una volta compresa appieno la mentalità dell'élite occulta, ciò appare del tutto sensato. Ẻ tutta questione di simbolismo e di rituali. Ad esempio, del «tempio» colpisce la somiglianza con l'Hammam Yalbugha, un bagno pubblico dell'epoca dei mamelucchi, situato in Siria.
Sopra: l'Hammam Yalbugha ad Aleppo, in Siria, costruito nel 1491.
Perchè Epstein ha preso proprio quell'edificio come modello per il suo «tempio»? Per il suo significato simbolico. Infatti, l'Hammam è un tipico esempio di architettura dell'epoca dei mamelucchi: in lingua araba, la parola «mamluk» significa letteralmente «proprietà» ed è usata quale sinonimo di schiavi. Durante l'epoca dei mamelucchi i bambini venivano prelevati dalla classe dominante per farne degli schiavi. Di solito i ragazzi venivano sottoposti ad addestramento militare, mentre le ragazze venivano preparate a diventare le concubine personali dei loro padroni. Dato che l'isola di Epstein era utilizzata per importare bambini trattati come schiavi sessuali a favore dell'élite, il simbolismo calza a pennello.
Per conferire al «tempio» un aspetto inequivocabilmente occulto, l'edificio è stato adornato da statue dorate rappresentanti divinità (Nettuno) e uccelli simili a gufi nonché circondato da motivi labirintici, analoghi a quelli che si trovano nell'architettura dell'islam. Per farvi un'idea più chiara dell'isola di Epstein vi consiglio di guardare questa ripresa da un drone, che offre ottime immagini di elementi davvero singolari. Un aspetto che merita immediata attenzione è l'eventuale presenza di tunnel sotterranei.
Sopra: un'altra ripresa da un drone accerta l'esistenza di più ingressi.
Qui le ipotesi si fanno davvero sinistre. Secondo alcune fonti, sotto la superficie dell'isola sarebbe stato realizzato un elaborato sistema di tunnel, ed è là che sono state commesse le più raccapriccianti violenze sui minori. Al centro dell'isola si trova un'inquietante meridiana, ricca di particolari strambi.
Anche la sagoma della faccia solare sulla meridiana è fortemente simbolica. Ẻ un fac-simile della testa dell'«Uomo Massonico» raffigurata nei classici documenti della Massoneria.
Molto probabilmente un'indagine scrupolosa sull'isola di Epstein porterebbe a scoperte decisamente scioccanti. In ogni caso, come rivelano queste recenti riprese da un drone 9, il «tempio» sembra oggetto di «restauri» (dalla finestra si intravedono vari attrezzi), mentre la cupola dorata e altre statue dorate sono scomparse. Secondo QAnon, Epstein avrebbe speso più di 29 milioni di dollari per interrare i tunnel sotterranei dell'isola.
«Perché Epstein sta spendendo 29 milioni di dollari per sotterrare tunnel sotto il tempio sulla sua isola»?
L'élite cerca disperatamente di eliminare le proprie tracce usando Epstein come capro espiatorio? Sembra che i mass media stiano ormai insabbiando la verità. Alcune testate pubblicano già articoli (come questo 10) nei quali si afferma che il «tempio», in realtà, fosse la palestra di Epstein.
Il caso Epstein rischia di ritorcersi contro l'élite. Secondo i media «liberali», esso potrebbe collegare Donald Trump ad Epstein e danneggiarlo fortemente nelle prossime elezioni; secondo quelli «conservatori», potrebbe finalmente portare alla luce il profondo legame tra i Clinton e Jeffrey Epstein, svelando al contempo l'oscura rete di traffico di minori guidata dalla Fondazione Clinton. Tuttavia, per chi cerca la verità senza fini politici, questo caso è l'occasione per smascherare la mentalità malvagia, depravata e sadica dell'élite occulta, che trae piacere nel rubare l'innocenza dei bambini mentre ostenta al mondo il proprio simbolismo. I segreti oscuri dell'isola di Epstein e dell'élite occulta saranno finalmente svelati a tutti? Oppure i mass media filtreranno e censureranno le informazioni potenzialmente contrarie agli interessi dei loro proprietari appartenenti all'élite?
Note
1 Traduzione dall'originale inglese Jeffrey Epstein: The True Ugly Face of the Occult Elite, a cura di Mario Tosi, che ringraziamo vivamente. Articolo reperibile alla pagina web https://vigilantcitizen.com/latestnews/jeffrey-epstein-the-true-ugly-face-of-the-occult-elite/ 2 Fondato nel 1921, il CFR è un'organizzazione indipendente e apartitica senza scopo di lucro con sede a New York. Tra i suoi membri figurano politici di alto livello, segretari di Stato, direttori della CIA, banchieri, avvocati, professori, amministratori delegati, amministratori di società e personalità di spicco del mondo dei media. Agli incontri del CFR partecipano funzionari governativi, leader aziendali di livello mondiale e personalità di spicco dei servizi di intelligence e della politica estera per discutere di questioni internazionali https://en.wikipedia.org/wiki/Council_on_Foreign_Relations 3 Organizzazione in ternazionale non governativa che ha lo scopo di promuovere una più stretta cooperazione tra Giappone, Europa occidentale e Nord America, fondata nel luglio 1973. La Commissione Trilaterale rappresenta influenti interessi commerciali e politici. Nel 2021 contava circa 400 membri, tra cui figure di spicco della politica, dell'economia, dei media e del mondo accademico https://en.wikipedia.org/wiki/Trilateral_Commission 4 Cfr. B. Goldwater, With No Apologies («Non ci sono scuse»), Columbia University Press, 1979. 5 Cfr. I. Vincent, Inside the Victoria's Secret pipeline to Jeffrey Epstein («I retroscena del canale che collegava Victoria's Secret a Jeffrey Epstein») https://nypost.com/2019/07/14/inside-the-victorias-secret-pipeline-to-jeffrey-epstein/ 6 Bradley James Edwards è un avvocato americano conosciuto per aver rappresentato in giudizio alcune vittime di Epstein. 7 La Clinton Global Initiative (CGI) è un programma della Fondazione Clinton che riunisce leader provenienti da diversi settori con l’obiettivo di promuovere impegni concreti per affrontare questioni urgenti quali la salute, il cambiamento climatico e l'inclusione economica. https://en.wikipedia.org/wiki/Clinton_Foundation 8 https://it.wikipedia.org/wiki/Little_Saint_James 9 L'articolo rimanda ad un video di YouTube che è stato rimosso. 10 Cfr. K. Folmer, Former IT contractor for Jeffrey Epstein says he quit over concerns about revealing pictures and topless young women («Un ex consulente informatico di Jeffrey Epstein afferma di essersi dimesso per timore di immagini compromettenti e di giovani donne in topless»)
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