Sopra: statua del demone androgino
Baphomet, così come è stato
disegnato dal mago francese Eliphas
Levi (1810-1875)
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In
questo interessante articolo, gli Autori mettono in luce i
vari aspetti del culto satanico, citando opere e
testimonianze che forniscono un profilo prossimo alla realtà
di questo fenomeno in forte crescita, non solo negli Stati
Uniti, ma anche in Italia (pensiamo alle Bestie di Satana e
ai loro atroci delitti). Ciò che tuttavia è particolarmente
importante è la conclusione a cui giungono i due scrittori:
il satanismo non è solo una subcultura abbracciata da
individui perversi che godono cinicamente nel fare il male.
In una prospettiva più ampia, esso è anche e soprattutto uno
dei più allarmanti sintomi dal male oscuro di cui soffre la
civiltà occidentale: la secolarizzazione. Le
moderne democrazie, che si fanno un vanto della loro
laicità (leggi ateismo), di fatto, in nome della
neutralità dello Stato in materia di religione, hanno messo
Gesù Cristo alla porta... e di conseguenza hanno fatto
entrare Satana dalla finestra! Il culto della libertà,
considerato universalmente come un simbolo del Progresso
(con la «P» maiuscola...), portato alle sue estreme
conseguenze, conduce l'uomo all'individualismo più gretto,
lo affranca gradatamente da tutte le regole della vita
sociale e lo spinge inevitabilmente a sopraffare il suo prossimo. E dov'è
nato questo culto della libertà? Nelle Logge massoniche e
nella mente degli illuministi, i quali pensavano che l'uomo
è naturalmente buono e incline al bene, e non una creatura
ferita dal peccato originale e portata al male, come
insegnano Cristo e la Sua Chiesa. Ma i tempi propizi per la
creazione dell'Uomo Nuovo sono venuti solo verso la metà del
secolo scorso. Non a caso il satanismo ha iniziato a
prosperare proprio alla fine degli anni Sessanta, ossia in
concomitanza del trionfo di quella controcultura che
ha scalzato tutti i valori cristiani e naturali su cui si
fondava l'Occidente. E ora, come un novello Prometeo, l'uomo
moderno, dimentico della sua mortale natura, alza il pugno
contro il Cielo e sfida pubblicamente Dio approvando leggi
che autorizzano persino l'infanticidio (con l'aborto), nel
tentativo luciferino di distruggere la famiglia (con il
divorzio), ossia le fondamenta del vecchio ordine stabilito
dal Creatore. Anche questo, a modo suo, è satanismo.
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Ecco la testimonianza di Nolan
Waters, sommo sacerdote di una sètta satanica: «Alcuni membri
fumano da una piccola pentola [...]. Altri sniffano cocaina
perché credono che essa aguzzi i loro sensi e li prepari ad
accogliere gli spiriti. Poi invochiamo Satana [...].
Chiediamo al Principe delle Tenebre, o talvolta a qualche demone
minore, di entrare nel nostro santuario. Quando sentiamo che il
potere ci circonda, sappiamo che Satana è tra noi [...].
Possiamo decidere se quella notte praticheremo solamente riti di
magia distruttiva 2.
In quel caso, il gruppo avanzerà le proprie richieste riguardanti il
fare del male a qualcuno. Non faremmo mai qualcosa di negativo ad un
membro del gruppo. Ma non ce ne frega un accidente di quelli che
stanno fuori» 3.
Intervistatore: «Praticate
sacrifici umani»?
Satanista: «Sì,
soprattutto bambini».
Intervistatore:
«Dove avvengono i sacrifici»?
Satanista: «In
alcune case nel bosco [...]. Ci sono tre anelli di guardie.
Il primi ferma l'intruso, e gli dice che si trova su terreno
privato. Il secondo tenta di metterlo in fuga.
è probabile che
cerchi anche di colpirlo, ma solo per spaventarlo. Il terzo lo
ammazza».
Il satanista intervistato ha detto di
essere stato testimone oculare di omicidi di questo genere
4.
Così si esprime
Mark I.
Bubeck, nella sua opera The Satanic Revival: «Sono
convinto del fatto che la nostra nazione sta rapidamente subendo un
processo di demonizzazione» 5.
Nel 1989, quindici corpi furono rinvenuti in una fossa comune a
Matamoros, nel Messico, una località a pochi chilometri dal confine
con il Texas. Le vittime, tra cui un cittadino americano, furono
assassinate nel corso di riti di Santeria
(l'«adorazione
dei santi»), una miscela di religione tribale
africana e di cattolicesimo che contempla forme di magia «bianca» e
«nera». In questo caso, la particolare forma è detta Palo
Mayombe, ed è stata ottenuta fondendola con una variazione
ibrida di satanismo. La magia nera, il vudù, e il
contrabbando di droga erano tutte coinvolte. A Cuba, la Santeria
è chiamata Palo Mayombe o Abaqua. Ad Haiti è
chiamata vudù; in Brasile, Umbanda e Macumba.
Nelle sue varie forme, questa religione si è diffusa
significativamente in alcune città dell'America, inclusa Washington
D.C., Miami, Denver, e Tucson, ed è stata parte integrante del
traffico della droga, di alcuni sacrifici umani e di altri crimini
6. Ma questo è solo un esempio della
crescente paganizzazione dell'America. Nel 1974, Arlis Perry,
un giovane studente della Stanford University, un cristiano
impegnato, mentre era in California, venne rapito e orrendamente
torturato e ucciso durante in un rito satanico. Secondo alcune
testimonianze, sembra che egli stesse cercando di evangelizzare
alcuni membri di un gruppo satanico. Da quel che è emerso, anche
Son of Sam, il serial killer David Berkowitz,
sarebbe stato un adepto di questa sètta, che a sua volta avrebbe
fatto parte di una rete satanica su scala nazionale collegata anche
all'altro assassino seriale Charles Manson
7. Infatti, Berkowitz «era a conoscenza anche delle
terribili torture inflitte a Perry, fornendo particolari che non
erano stati rivelati dalla stampa» 8.
Berkowitz è riuscito a far uscire dalla prigione un copia del libro
di Peter Haining (1940-2007) intitolato
Anatomy of Witchcraft («Anatomia della stregoneria»). Alla pagina 114, Berkowitz aveva scritto il seguente messaggio: (in alto, a sinistra)
«Stanford University»; (a lato, a sinistra) «Arlis Perry,
stanato, inseguito e ammazzato, seguito in California»
9. Nel testo di Haining, alcune frasi erano
state sottolineate: «L'ombra di Aleister Crowley incombe sulla
zona, ma i suoi eccessi impallidiscono se paragonati a quelli
commessi dagli attuali adoratori del diavolo». E ancora: «Non
c'è alcun dubbio che Manson abbia esercitato una totale autorità sui
suoi seguaci, e quando predicava loro che il male era il bene e che
nulla di quello che gli chiedeva di fare il loro Cristo-Diavolo
poteva essere sbagliato, essi accettarono senza indugi».
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Da sinistra:
David Berkowitz (Son of Sam), Charlie Manson e Peter
Haining. |
La
sottolineatura continua: «Le loro vite erano in suo potere per
qualsiasi scopo egli scegliesse [...], consacrandosi alle
droghe, alla musica e alla magia» 10.
Su un'altra pagina, è stata sottolineata la seguente frase
riguardante crimini satanici: «Numerosi anni fa, A Port-Louis, un
certo M. Picot fece un patto con il diavolo, assassinò un bambino e
mangiò il suo cuore ancora caldo. L'anno scorso, nella stessa città,
una strega di nome Diane tentò di ottenere i servigi dei Poteri
Infernali tagliando la gola ad un ragazzo di sette anni e succhiando
il sangue uscito dalla ferita» 11.
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Il libro di
Heining The Anatomy of Witchcraft sottolineato da
Berkowitz. |
Il testo continua dalla precedente citazione: «Il bizzarro e
raccapricciante processo che seguì [...] fu uno del più
straordinari nella storia processuale americana [...]. La
pubblica accusa chiese alla giovane se fosse vero che considerava
Manson Satana e che era una delle sue streghe:
Accusata: «Sì,
signore, lo ero».
Pubblico Ministero:
«E lei è convinta che le streghe abbiano poteri soprannaturali»?
Pubblico Ministero:
«Ci direbbe in cosa consistevano i suoi poteri di strega»?
Accusata: «Potevo
fare qualsiasi cosa volevo. Fin dall'inizio, mi convinse che ero
una strega. Charles (Manson) ci disse che avremmo creato una
nuova cultura e che avremmo imparato a controllare gli altri
mediante la stregoneria».
Anche uno degli accusati espresse alla
sbarra dei testimoni credenze simili e la sua devozione alla causa
di Manson: «è
difficile da spiegare. Era
come se nessun altro contasse tranne noi, e noi imparammo a
soddisfare tutti i nostri desideri utilizzando lo stesso genere di
magia che le streghe usavano nelle epoche passate. Egli ci disse che
non c'era né il bene o il male [...]. "Non esiste né il bene,
né il male. Non c'è crimine, non c'è peccato" [...]. Ovunque
egli sia andato, ha ottenuto da tutti questa lealtà suicida. Era
grande con la Magia Nera. Era roba abbastanza potente. Ci
ipnotizzava continuamente, non come fanno nei night club di notte,
ma piuttosto per mezzo del trasferimento mentale del pensiero»
12. Oggi, almeno una dozzina di testi
presenta collettivamente l'evidenza che il satanismo ha fatto presa
in modo impressionante in America, e, poiché cerca di distruggere
ogni valore sociali e morale, esso costituisce una seria minaccia
per tutta la società 13. Ad esempio, il
Dr. Carl A. Raschke si è laureato ad Harvard ed è
un'autorità in materia di storia e di filosofia della religione
occulta. Attualmente, egli è docente di Studi Religiosi
all'Università di Denver e direttore dell'Institute For
Humanities. Raschke è anche l'autore di un libro il cui titolo
dice tutto:
Painted Black:
From Drug Killers to Heavy Metal.The
Alarming True Story of How Satanism Is Terrorizing Our Communities
(«Dipinto di nero: dagli assassini della droga all'heavy metal.
L'allarmante storia vera di come il satanismo sta terrorizzando le
nostre comunità»). Maury Terry è un giornalista investigativo
vincitore di diversi premi le cui ricerche di anni sono sfociate
nella pubblicazione di
The Ultimate Evil: An
Investigation of American’s Most Dangerous Satanic Cult
(«Il male estremo: un'inchiesta sul più pericoloso culto satanico
americano»; 1988), che mise in luce i collegamenti tra Manson e
Son of Sam-Berkowitz, e una mortale rete satanica. Arthur Lyons
(1946-2008), afferma nel suo libro
The Second Coming: Satanism
in America («La seconda venuta: il satanismo in America»;
1970): «Attualmente, i culti satanici stanno fiorendo in ogni
grossa città degli Stati Uniti e dell'Europa [...].
Gli Stati Uniti, probabilmente, ospitano il nucleo organizzato di
satanisti che cresce più rapidamente in tutto il
mondo» 14.
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Da sinistra:
Maury Terry, Arthur Lyons e Carl A. Raschke. |
In
Cults That Kill:
Probing the Underworld of Occult Crime («Culti che uccidono:
sondando il mondo sotterraneo del crimine occulto»; 1994), il
giornalista investigativo
Larry Kahaner, vincitore di diversi
premi letterari, riporta numerose interviste a ufficiali di polizia
e ad occultisti di tutto il Paese, dimostrando che i peggiori
delitti legati all'occulto, incluso lo spaccio di droga, il
rapimento, lo stupro e la pornografia minorile, il sacrificio di
bambini, e cose di questo genere, vengono commessi in diverse
località sparse per tutta l'America 15.
Ad esempio,
Pat Metoyer, del Dipartimento di polizia di Los
Angeles, osserva: «Pensiamo di avere scoperto una correlazione
tra la settimana che precede la Pasqua e i crimini legati
all'occulto. La settimana santa (dalla domenica delle palme a
Pasqua) è la settimana dei bambini assassinati. Stiamo
monitorando i rapimenti e questa strana coincidenza. Le persone con
cui abbiamo a che fare ci hanno detto che i bambini vengono uccisi
in quel lasso di tempo. Un individuo ci rivelò di aver visto
assassinare sei bambini durante quel periodo di tempo [...].
Non sempre questi gruppi rapiscono bambini. Alcuni contano medici
all'interno della sètta che fanno partorire una donna senza
compilare il certificato di nascita. Quindi, quando sacrificano il
bambino, uccidono una persona di fatto inesistente [...].
Prima che noi parlassimo di questi episodi, si sono verificati non
meno di cinque casi persone che non sapevano l'uno dell'altra e che
non avevano mai parlato l'un l'altra. Almeno cinque persone»
16. La maggior parte della gente non è
pronta a credere che questo genere di cose stia realmente accadendo,
il che, chiaramente, va a vantaggio dei satanisti. Francamente,
anche noi eravamo piuttosto reticenti ad accettare questa realtà.
Siamo a conoscenza di rapporti di polizia riguardanti omicidi
rituali commessi da satanisti così abbietti da non poterli
descrivere pubblicamente. Solo leggendoli ci si sente degradati e
malati. Il fatto che, attualmente, centinaia di migliaia di streghe,
di satanisti, di animisti e di altri pagani operino nel nostro Paese
è fonte di una certa preoccupazione. Ma che tali atti possano e
siano stati commessi non dovrebbe sorprenderci. Quello che è
sorprendente è che alcune persone rifiutano di ammettere che è in
atto un revival di neopaganesimo di proporzioni
considerevoli, e che i gruppi che perpetrano omicidi rituali lo
facciano basandosi su di una filosofia amorale e sul bisogno
religioso. Sia che si voglia ricevere benefici dal diavolo, dagli
spiriti o dagli dèi, o che si voglia ridurre il cosìddetto karma
delle vittime, o che si desideri avere accesso al supposto afflusso
o infusione psichica del potere occulto tramite il sacrificio umano,
o ottenere altri «benefici», il punto è che tali attività vengono
giustificate da una prospettiva amorale e motivate sulla base dei
principî religiosi (pagani). Il conseguimento del potere è
comune alla stregoneria, al satanismo, e alla magia, e qui vediamo
nuovamente la necessità di abolire il tempo, la Storia e la
coscienza normale. Possessione e sacrificio sono gli
ingredienti-chiave. Ad esempio, il Cerchio magico delle
streghe è un luogo «in cui il tempo scompare e la storia è
cancellata [...]. Alcuni covens usano la musica, il canto e
il ballo per elevare l'energia psichica all'interno del Cerchio
[...]. La forma più comune di "attività" è nota come "elevare
un cono di potere" [...]. Molti dei covens revivalisti
praticano rituali in cui la dea, simboleggiata dalla Luna, viene
"attratta" da una sacerdotessa del coven che, a volte, va in trance
ed è "posseduta" o "incarna" la forza della dea. Similmente, ci sono
dei rituali in cui la forza di una divinità viene incanalata in un
sacerdote che prende il posto di quel dio nel Cerchio. In questi
rituali, le streghe
diventano gli dèi»
17. La strega Justine Glass osserva in
Witchcraft,
The Sixth Sense («Stregoneria: il sesto
senso»): «L'oggetto del rituale, inclusa la Messa Nera,
consiste nell'elevare il potere (potere parafisico) per implementare
e rafforzare la forza mentale di chi lo pratica. Alcune forme di
energia misurabile vengono emesse dalle emozioni intensamente
sperimentate, il cui esatto carattere non è conosciuto, ma che non è
certamente della stessa natura dell'elettricità; e non c'è alcun
dubbio che le emozioni generate durante la Massa Nera
costituiscono una considerevole energia potenziale»
18. Nel suo libro
La Magia Nera
(1967), Richard Cavendish discute sul fondamento logico
del sacrificio umano: l'aumento drammatico dell'energia occulta:
«Nei Grimori successivi 19, il
sacrificio tende ad essere più strettamente associato con la
cerimonia stessa, e nei rituali moderni la vittima viene spesso
immolata al culmine del rito. L'obiettivo è l'aumento della
concentrazione di forza raccoltasi nel circolo. Nella teoria moderna
dell'occultismo, ogni essere vivente è un serbatoio di energia, che
in gran parte si libera di colpo quando viene ucciso. L'uccisione ha
perciò luogo entro il circolo, per mantenere al suo interno
l'energia dell'animale e concentrarla. La vittima deve essere
giovane, sana e vergine, in modo che la quantità di energia che gli
è propria sia dissipata il meno possibile. La quantità di forza che
si libera quando l'animale muore è grandissima, del tutto
sproporzionata alle sue dimensioni e alla sua vigoria fisica, ed il
mago deve star bene attento a non farla sfuggire al suo controllo.
Se non è sicuro di se stesso, o allenta la concentrazione, potrebbe
essere sopraffatto dalla forza che lui stesso ha liberata. Secondo
un antico principio magico, il sangue è il veicolo che trasporta
l'energia vitale dell'animale. Lo spirito o la forza evocati nella
cerimonia di solito non hanno forma visibile. Possono tuttavia
apparire agli occhi del mago, sfruttando una sorgente di energia
originata nel piano fisico dell'esistenza. Ad esempio, possono
prendere possesso di uno degli esseri umani che partecipano al
rituale. Alternativamente, possono formarsi un'apparenza visibile
con i vapori del sangue fresco, o con i fumi dei bracieri. Il sangue
tuttavia è più efficace. La ragione principale del sacrificio,
comunque, è la forte scossa psicologica che ne trae il mago. Il
grado di eccitazione che egli produce in se stesso mediante le
cerimonie preparatorie, la concentrazione, gli incantesimi, le
fumigazioni, viene portato a livello ancora più alto dal selvaggio
atto dell'uccisione, e dalla vista del sangue che sprizza caldo e
rosso» 20. Cavendish procede
parlando del sacrificio umano: «Il sacrificio più efficace,
naturalmente, è quello di un essere umano, a causa della maggiore
scossa psicologica che ne deriva. Eliphas Levi afferma che quando i
Grimori suggeriscono di uccidere un capretto, in realtà intendono un
fanciullo. Sebbene ciò sia molto improbabile, esiste effettivamente
la tradizione secondo cui il sacrificio migliore per evocare i
demoni è quello degli esseri umani [...]. In pratica (la
fornitura di vittime umane essendo normalmente scarsa), il
sacrificio di sangue del mago consiste nell'uccisione di un animale
o nel ferimento del mago stesso, o di un assistente, che si incide
la pelle sino a far scorrere il sangue. Se questo atto è combinato
con la liberazione di energia sessuale che avviene nell'orgasmo,
l'effetto è di elevare ulteriormente l'eccitazione frenetica del
mago, e di aumentare la concentrazione di forza nel circolo»
21. I satanisti hanno varie ragioni per
praticare il sacrificio umano. Con le specifiche parti del corpo,
essi possono presumibilmente ammassare il potere accresciuto. Si può
credere che la testa contenga lo spirito, e si può dormire con essa
anche per un periodo di alcune settimane finché il potere dello
spirito viene assorbito dal satanista che giace con essa. Il cuore
può contenere l'anima e può essere mangiato per fagocitarne il
potere, ecc... Una candela fatta con il grasso di un bambino non
battezzato è probabilmente un oggetto apprezzato fra i satanisti
22. Anche alcune streghe sono state
coinvolte in sacrifici umani, sebbene in minor grado; molti casi
sono stati menzionati in Cults That Kill di Larry
Kahaner 23. Ma la stregoneria diviene
facilmente un terreno di reclutamento per il satanismo quando
l'individuo avverte il bisogno possedere maggior potere. E con il
bisogno di accrescere il potere, aumentano anche i crimini di natura
occulta. Effettivamente, negli ultimi trent'anni, storie di
adorazione del diavolo, di stregoneria, di riti satanici, e di
attività criminale sono aumentate in tutto il mondo. In Australia,
il Melbourne Observer ha riportato la tragica storia di
Lorrian Faithfull che morì in strane circostanze nel suo
appartamento di St. Kilda. Fu quindici giorni dopo la sua morte -
dovuta probabilmente ad un'overdose - che il suo corpo in
decomposizione venne rinvenuto non più bello, ma gonfio e annerito.
Solamente dieci giorni prima della sua morte, ella aveva parlato al
reporter Brian Blackwell e aveva rivelato di essere
profondamente spaventata dai membri del culto satanico del quale
aveva fatto parte in passato. Sui muri del suo appartamento c'erano
dipinti sul diavolo e negli scaffali libri sull'occulto. Si suppone
che le piccole campane che ciondolavano sulle pareti servissero a
tenere lontani gli spiriti malvagi. L'ambiente era impregnato di
odore d'incenso, e essa si faceva continuamente di marijuana
parlando della sua vita e descrivendola come quella di una
cosìddetta «figlia del diavolo». Essa ammise di aver preso parte ad
un certo numero di orge sataniche, e che coloro che prendono parte a
tali orge cercano l'aiuto di Satana per recare danno ad altre
persone. Secondo Lorrian, questa richiesta aveva funzionato in
numerosi casi. Tuttavia, venne il momento in cui capì che non poteva
continuare con queste pratiche. Secondo il rapporto del giornale,
Lorrian entrò in crisi quando vide un filmato autentico girato in
Italia che riprendeva un sacrificio umano. Essa abbandonò la sètta,
ma non riuscì mai a liberarsi dal passato, ed era tormentata notte e
giorno. Nonostante avesse abbandonato il macabro sottosuolo del
mondo satanico, essi ne sentiva ancora il potere e non cercò di
esserne spiritualmente liberata. Alla fine, questa ragazza torturata
e disorientata tentò, per l'ennesima volta, di suicidarsi mediante
un'overdose di eroina. Finalmente ci riuscì
24.
Nel suo libro Kingdom of Darkness
(«Il Regno delle Tenebre»), F. W. Thomas
racconta la storia di un fotoreporter di una rivista che
iniziò ad investigare sulla Magia Nera a Londra nel tentativo di
raccogliere materiale per un articolo. Quest'uomo, Serge Kordeiv, e sua moglie si
trovarono in una stanza
in cui venivano praticate cerimonie in onore di Satana. Gli fu detto
di inginocchiarsi, di giurare perpetuo omaggio a Satana, e di
firmare un giuramento scritto sotto forma di contratto, con il loro
sangue. «Il sommo sacerdote di
Satana diede loro formalmente il benvenuto nel coven posando improvvisamente le mani sui loro genitali
25. La cosa strana di questa parte della cerimonia
- riportano i Kordeiv - fu l'improvviso e inesplicabile "flusso
di energia" che li attraversò quando
le mani del sacerdote satanico si posarono sulle loro parti intime.
Dopo aver superato il rituale di'iniziazione satanico, Serge
Kordeiv scoprì che tutta la sua vita era incredibilmente cambiata.
Tutto ciò che toccava si trasformava in denaro. Sia lui che
la moglie non avevano mai goduto di una simile prosperità
finanziaria. Ma dopo aver presenziato a numerose riunioni, Serge e sua moglie decisero di
abbandonare il gruppo» 26.
Thomas continua descrivendo alcune delle attività che li indussero a
capire quanto malvagie fossero le forme rituali cui partecipavano.
Durante una Messa Nera, una statuetta di cera, che
rappresentava un importante uomo d'affari, venne «uccisa» con un
coltello; da essa sgorgò un liquido rosso su di una
ragazza nuda stesa sull'altare. I membri del coven dovettero
bere da un calice il sangue di un uccello che era stato
precedentemente ucciso. Alla successiva riunione del
gruppo, Kordeiv rimase scioccato quando gli venne mostrato un
articolo di
giornale che riportava la morte improvvisa dell'uomo d'affari che avevano
magicamente assassinato. Quella stessa notte, l'uomo era crollato ed era morto a causa di un
attacco cardiaco. I Kordeiv decisero di ritirarsi quando
fu detto loro dovevano superare una cerimonia di conferma satanica che
comportava atti sessuali. Essi si staccarono dal gruppo, e nei giorni e
nelle settimane
che seguirono, superarono una serie di incidenti ed esperienze
terribili. Come spesso accade, se prima navigavano nell'oro, ora
erano finiti in miseria.
In altri vari modi, essi compresero che
avevano disgustato i poteri delle tenebre. Il racconto continua:
«Questa fu l'esperienza di una coppia poco saggia la cui curiosità
per la Magia Nera li trascinò in un'indicibile angoscia e
disperazione. Non è possibile scagliare le frecce oscure del fuoco
magico e abbandonare tutto pretendendo che non brucino.
C'è sempre un prezzo da pagare quando si fà uso di questi poteri proibiti,
sia in questo mondo che nell'altro» 27.
A metà degli anni '80, la rivista Rolling Stone dedicò un
articolo all'assassinio satanico del diciassettenne Gary Lauwers
28. Forse i Knights of the Black Circle («Cavalieri del
Cerchio Nero») erano una sètta satanica o forse no, erano un gruppo serio o
un gruppo di adolescenti
che facevano uso di droga e frequentavano alcune frange del satanismo;
quel che è certo è che uno dei suoi fondatori aveva preso sul serio
la faccenda del diavolo. Richard Kasso (1967-1984), che più tardi
si impiccò in carcere, si serviva delle droghe per mettersi in
contatto con il demonio. Durante i
riti nel cimitero, Ricky cantava «Satana, Satana, Satana»,
«e probabilmente avrebbe voluto essere la seconda mano del maligno» Alla
momento della morte di Lauwers, Kasso lo costrinse ad inginocchiarsi
e gli fece dire «io amo Satana». Quindi prese un coltello e
pugnalò ripetutamente il giovane finché morì. Questa storia fu
oggetto di una trasmissione speciale mandata in onda dalla rete
televisiva ABC il 16 maggio
1985 durante una puntata del talk show 20/20
intitolata The Devil Worshippers («Gli adoratori del diavolo»). Si
parlò degli «atti perversi e orrendi impossibili da descrivere,
inclusi suicidi, assassini e omicidi rituali di bambini e de
animali». Il conduttore disse che casi di attività satanica sono
avvenuti in ogni
stato, ma che «ancora più spaventoso è il numero di omicidi e
suicidi con indizi satanici». Il satanismo fu suddiviso in tre
diverse categorie:
w
Sedicente satanismo, come il gruppo di Kasso che si dilettava
nel culto del diavolo;
w
Satanismo religioso, che adora pubblicamente il
demonio;
w
Sètte sataniche, costituite da gruppi estremamente
segreti che commettono atti criminali, incluso l'omicidio.
Il conduttore intervistò un certo numero di
esperti e citò gli altri
esempi di atti orribili compiuti in nome del maligno. Ecco alcuni commenti di
personaggi intervistati:
l
Lawrence Pazder (1936-2004), psichiatra e autore di
Michelle Remembers
(«Michelle ricorda»; 1980), un libro sull'esperienza di una donna che da piccola ha
subito un abuso rituale da parte di satanisti: «Numerosi bambini sono
stati condotti nei cimiteri, nei crematori e nelle camere mortuarie,
in quanto uno degli assilli principali di queste persone è la morte.
Essi fanno qualsiasi cosa per distruggere nei bambini e nella società tutto
ciò che è bontà. E la morte è la loro maggiore preoccupazione [...].
Questa gente riesce ad occultare molto bene le proprie tracce [...].
Essi non compiono mai un omicidio gettando poi il corpo in un corso
d'acqua affinché ne possiamo trovare i resti»
29.
l
Dale W.
Griffis, Capo di Polizia: «Quando si finisce in uno di questi gruppi,
ci sono solamente un
paio di modi per venirne fuori. Una è la morte. L'altra è l'ospedale
psichiatrico. Un'altra alternativa è rimanerci dentro»
30.
l
Tom Jariel, investigatore di 20/20: «Su scala nazionale,
la polizia sta raccogliendo storie di orrore
molto simili tra loro, e nessuna di esse è mai stata provata [...].
La polizia è molto
riluttante quando si tratta di investigare su crimini considerandoli
delitti di natura satanica [...].
Essi preferiscono cercare di categorizzarli come crimini
legati alla droga, al sesso, al furto o qualcosa
che gli è più familiare» 31.
l
Anton Szandor LaVey (1930-1997), fondatore della Church of
Satan: «Il satanismo è una religione molto egoista.
Noi crediamo nell'avidità, nell'egoismo e in tutti i pensieri concupiscenti
che spingono l'individuo, perché questo è il modo naturale di
sentire dell'uomo» 32.
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Da sinistra:
Lawrence Pazder, Dale W. Griffis e Anton Szandor LaVey. |
Il bollettino del Napa ha riferito di un uomo che è stato condannato
per un omicidio a sfondo sessuale di un'adolescente: «Lo scopo
con cui ho attirato (la
ragazza) nella mia casa era di sacrificarla a Satana»,
ha detto l'imputato. Egli le tagliò la gola, la violentò e nascose il
corpo della giovane sotto casa sua.
L'uomo è stato dichiarato colpevole
anche per la
decapitazione di un'autostoppista; dopo averla molestata sessualmente,
egli abbandonò il suo corpo vicino ad un'autostrada. I tre psichiatri dell'accusa testimoniarono che l'imputato era sano
di mente e capace di intendere e di volere, e una giuria
di sette donne e cinque uomini deliberò solamente un'ora dopo
un processo di due settimane dichiarandolo colpevole di omicidio
di primo grado in entrambi i casi 33.
Il San Francisco Chronicle riportò di «un gruppo di
adoratori di Satana che ha torturato e colpito a morte un
diciassettenne, credendo che fosse un agente infiltrato della narcotici».
il ragazzo, che non era affatto un agente, fu adescato in un appartamento
in cui i membri di una sètta satanica vivevano in una comune. Dopo
un fine settimana di
orribili torture il giovane morì. Il rapporto disse che egli era
stato legato ad un letto e brutalmente percosso. Dopo di che venne
portato in una stanza decorata con una lunga tavola nera, che
fungeva da altare, su cui ardevano candele che erano state messe in bottiglie annerite. In questa
stanza, tridenti satanici e catene erano appesi al muro. La parete
stessa era dipinta con chiazze rosse che rappresentavano il sangue. Sembra
che il ragazzo sia stato legato al tavolo, frustato con catene e tagliuzzato con pezzi di
vetro. Quando il suo corpo venne rinvenuto in un'area
boschiva, la sua testa era stata fracassata, apparentemente da una
mazza 34. I racconti di questo genere
sono legione. In tutto il mondo, fin dagli anni Sessanta, migliaia di persone
sono state coinvolte in rituali di stregoneria e/o satanici. Ai
nostri giorni, stregoneria e satanismo si stanno diffondendo come un
cancro, con una rapidità che solamente una generazione fa sarebbe
stata considerata impossibile. La stampa riporta che in molti Paesi
si è giunti alla comune conclusione che questo
terribile fenomeno sia un problema serio. Anche in America ci sono migliaia di adulti che
dichiarano di avere subito da piccoli abusi satanici, all'interno di
cerimonie che prevedevano lo
stupro, il cannibalismo e il sacrificio umano perpetrato in onore di
Satana. La maggior parte della gente tende a sorridere di fronte a tali rapporti,
forse a causa di uno scetticismo innato, o forse perché ci sono
poche prove a sostegno delle dichiarazioni di questi individui. Noi non possiamo dire quante di queste storie
siano vere, ma
pensiamo che sia sbagliato liquidarle tutte con un sorriso. Se l'occultismo
annovera una lunga storia fatta anche di tali attività, e se nessuno nega che
in America ci siano migliaia di persone dedite al satanismo o a cose
simili,
pensiamo che sia probabile che sotto alcuni di questi racconti ci
sia qualcosa dia vero e che non si tratti soltanto di immaginazione.
Se ignoriamo il revival del paganesimo lo facciamo a nostro
rischio. Permetteteci di fare un esempio. Immaginiamo, come in una
storia horror o di fantascienza in cui il virus dell'AIDS
prende forma umana e va a caccia, vittima dopo vittima che i
serial killer camminino impettiti per la terra a centinaia.
Pensiamo che ci siano buone possibilità che molti (non tutti) i
serial killer siano ispirati dal satanismo o da altre forme di
occultismo. Presi collettivamente, i serial killer possono
essere responsabili di migliaia di omicidi 35.
Abbiamo già familiarizzato con alcuni nomi: sia Ted Bundy
(1946-1989) che Charles Boardman hanno ucciso una quarantina
di persone a testa; John Wayne Gacy (1942-1994) ha
assassinato trentatre uomini e ragazzi. Richard Ramirez («the
Night Stalker») presumibilmente ha ammazzato due dozzine di
persone. David Berkowitz (Son of Sam) ha ucciso almeno sei
individui con sette pugnalate; Peter Sutcliffe («lo
Squartatore dello Yorkshire») ha ammazzato tredici donne. Henry
Lee Lucas (1936-2001) ne ha uccise non si sa quante. Ci sono
anche i casi più vecchi:
Richard Benjamin Speck (1941-1991)
assassinò otto infermiere; la Family di Charles Manson
assassinò almeno sette persone, ma secondo le autorità probabilmente
più di trenta. Queste persone hanno ucciso un gran numero di
persone, senza un motivo preciso e senza rimorso; hanno ammazzato in
modo crudele; inoltre ci sono alcuni indizi di un possibile
coinvolgimento nell'occulto o nel satanismo nelle vite di Ramirez,
di Lucas, di Berkowitz, di Sutcliffe e di Manson. «I serial
killer David Berkowitz (Son of Sam), a New York, ed Henry Lee Lucas,
nel Texas, hanno entrambi confessato di aver fatto parte di sètte
sataniche che praticavano il sacrificio di sangue. Nel Montana,
Stanley Dean Baker smembrò un uomo dopo averlo pugnalato
ventisette volte, aver preso il suo cuore e averlo mangiato. Baker
aveva una delle dita della vittima in tasca al momento dell'arresto
[...]. Nel Massachusetts, i membri di una sètta satanica uccisero
una ventenne, le tagliarono le dita, la sgozzarono, le staccarono la
testa e la presero a calci. Dopo di che, il leader del gruppo,
Carl Drew, fece sesso con il corpo decapitato»
36.
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Ted Bundy |
John Wayne Gacy |
Richard Ramirez |
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Peter Sutcliffe |
Henry
Lee Lucas |
Carl Drew |
Inoltre, il collegamento tra orrendi
delitti e possessione spiritica è stata oggetto di lunghi studi. Il
ricercatore psichico ed esperto di spiritismo degli anni Venti,
Carl A. Wickland (1861-1945), ha osservato che «in
molti casi, lo studio di delitti disgustosi ha mostrato che i
crimini furono commessi da parte di persone innocenti (sic)
sotto il controllo di spiriti disincarnati che avevano preso il
completo possesso dell'assassino» 37.
Anche se non siamo d'accordo sul fatto che tali persone siano da
considerarsi «innocenti», e nemmeno con l'interpretazione medianica
di
Wickland circa tali spiriti (spiriti di defunti che in vita erano
malvagi), l'ipotesi dell'omicidio commesso su istigazione diabolica
è credibile (Gv 8, 44 38),
storicamente e culturalmente. Nell'opera Murder for Magic:
Witchcraft in Africa («Assassinio per la magia: la stregoneria
in Africa»), Alastair Scolri scrive: «Questo tipo di
delitti (l'omicidio rituale) può essere osservato in molte
zone e tribù africane» 39. Egli
pone in evidenza «l'aumento dell'omicidio rituale, della
brutalità assoluta dei crimini (e) delle orrende credenze che
inducono a compiere questo genere di crimini»
40. Perché pensiamo che alcuni serial killer
possano essere stati ispirati da Satana? Nel suo succitato testo, Maury Terry collega
i serial killer Charles
Manson e David Berkowitz ad una terribile rete satanica che interseca
l'America e sta assassinando un numero imprecisato di persone:
«Esistono prove inconfutabili dell'esistenza di una rete su scala
nazionale di culti satanici, alcuni dei quali sono collegati tra
loro più di altri. Certi spacciano droga; altri hanno esteso la loro
attività alla pornografia infantile e ai violenti crimini legati al sadomasochismo,
incluso l'omicidio. Sono convinto che il tributo di vittime innocenti
è destinato a salire drammaticamente, a meno che le forze
dell'ordine riconoscano la minaccia e l'affrontino. A differenza delle autorità, so
quanto
seria sia la situazione» 41.
Considerando i collegamenti tra occulto-droga-pornografia-snuff
movies e gli
assassini di bambini ad Atlanta, è lecito chiedersi quanti serial
killer siano nati e cresciuti
all'interno delle sanguinose viscere di quello spicchio di
occultismo che si incontra nella Storia di quasi tutte le culture, assassinando e sacrificando
collettivamente chissà quante persone innocenti.
Ora l'America sta ricevendo un assaggio di quel paganesimo al quale
sta rivolgendosi
in modo crescente. E stando a quel che afferma Terry a riguardo dei
leader delle sètte sataniche, «non esiste uno straccio di
prova che suggerisca che hanno smesso di arruolare dei giovani,
che hanno cessato di agire sulle menti impressionabili o che hanno
smesso di progettare la periodica strage di vittime»
42.
Ma constatando il livello di ignoranza a riguardo di queste attività
che esiste all'interno della società in generale e della Chiesa in particolare,
ci siamo ricordati di un'asserzione dello scienziato
Ralph Lapp
(1917-2004) a proposito delle implicazioni della rivoluzione scientifica e
tecnologica: «Ai nostri giorni, nessuno, nemmeno lo scienziato più brillante,
sa realmente dove ci sta portando la scienza. Siamo a bordo di un
treno che sta acquistando una velocità sempre maggiore, e che corre
su un binario
su cui c'è un numero ignoto di destinazioni. Nel locomotore non c'è
un solo scienziato e ai comandi potrebbero esserci dei demoni. La
maggior parte della società è nell'ultima carrozza e guarda
indietro» 43. Questa sembra essere
la posizione della società, delle forze dell'ordine e della Chiesa a
riguardo del satanismo: «nell'ultima carrozza e guarda indietro».
Nel suo già citato libro
Cults That Kill, Larry Kahaner
rivela che spesso le autorità di polizia ordinano severamente ai loro ufficiali
di non parlare dei crimini legati all'occulto. Molti capitani
rifiutano semplicemente di credere che tali delitti esistano. Si
tratta di un argomento troppo bizzarro, che metterebbe in cattiva
luce l'operato delle municipalità,
e gli avvocati userebbero il concetto di influenza satanica per
invocare la diminuita
capacità di intendere e di volere dei loro
assistiti; e poi il satanismo è protetto dal Primo Emendamento della
Costituzione che garantisce la libertà di culto,
ecc... Ecco alcune delle ragioni per cui si evita di affrontare la realtà.
Non vogliamo semplicemente credere che il male sia giunto ad un
livello così orrendo, e così non si fà nulla, e il male prolifera.
Maury Terry dimostra che - come era vero per i delitti di
Atlanta - gli omicidi di Berkowitz sono stati commessi in
concomitanza di festività stregonesche 44, e cita
certi tipi di assassini che hanno in comune il modo in cui sono
stati ritrovati i
cadaveri, le ferite inferte e l'attività sessuale che rivelano
l'operato di menti malate
oltre ogni limite. Egli osserva che i dipartimenti di polizia sono
ancora scettici, «virtualmente deboli», e deplorevolmente impreparati
a trattare
con questo problema; al contrario, la maggior parte dei satanisti
«sono
giovani persone di successo appartenenti ad ogni rango professionale»
45. Inoltre, Terry dice chiaramente che nessuno
è al sicuro. Parlando di uno dei gruppi, egli rivela alcuni fatti sorprendenti:
«Nuove informazioni, che ricevetti a metà luglio del
1986, erano specifiche: non solo la sètta di Chingon era ancora
attiva; ora aveva anche stabilito forti legami finanziari con un
college
privato nell'area di Los Angeles. Si diceva che i ricchi leader
delle sètte avessero fondato l'istituzione, e infatti all'interno
del campus l'attività
satanica era fiorente.
Allo stesso tempo, la polizia nell'area di Los Angeles e due ex
satanisti avevano messo in giro la voce che un ramo della sètta
dell'East Coast si era alleato con i Chingon - The Black Cross -
stava operando come una
squadra d'élite per i vari gruppi satanici americani
coinvolti nello spaccio di droga e nel giro della pornografia.
Naturalmente, il traffico di
narcotici e la pedo-pornografia trovarono ulteriori conferme in
precedenti dichiarazioni provenienti dal carcere di New York. E la
stessa Black Cross sembrò essere strettamente collegata alla sètta
Son of Sam a New York, ed esisteva per un unico scopo: l'omicidio.
Come fu rivelato da alcuni contatti in California, la sua funzione
consisteva nell'eliminazione dei membri disertori o di altri nemici,
incluse persone innocenti che si erano casualmente imbattute in
determinate attività illegali del gruppo. Ovunque nel Paese c'erano
strani omicidi, ma una telefonata fermò l'attività delle sètte
legate alla rete di Chingon» 46.
Quando il sommo sacerdote satanico Anton Szandor LaVey annunciò che
l'era moderna era l'«Era di Satana» 47,
apparentemente non era lontano dalla verità. Oggi, i libri sul
satanismo hanno venduto milioni di copie. Il primo libro di LaVey,
The Satanic Bible, ha venduto 750.000 copie
48, e spesso essa spunta durante le
investigazioni di polizia in occasione di delitti collegati
all'occulto 49. Dopo che The Satanic
Bible venne pubblicata nel 1969, il culto satanico è aumentato
drammaticamente. I ranger dei vari parchi si sono imbattuti
in così tanti luoghi improvvisati di culto satanico da non poterli
riportare tutti 50. Il satanismo sta
causando molti problemi in numerose comunità americane. In molte città
importanti sulla West Coast si sono verificato diversi casi
che hanno a che fare con il satanismo. Ad esempio, nel febbraio del
1986, Channel 7 Eyewitness News, di Los Angeles, in California,
ha dedicato più di una puntata a questo problema. Nel corso della
trasmissione, è stato documentato l'aumento del satanismo,
la segretezza, la profanazione delle chiese, i sacrifici rituali di animali, ecc...
I graffiti satanici includevano frasi del tipo Hail Satan («Ave
o Satana») e
Kill all the christians («Uccidi tutti i cristiani»).

I satanisti intervistati espressero il loro credo. Un uomo (che aveva
tatuato il numero 666 sul braccio)
affermò: «Questo
tatuaggio sta a significare che credo in Satana,
che adoro Satana,
che credo che sia il maestro, che sia il signore».
Un altro satanista rispose che la ragione per cui aveva aderito al
culto del diavolo era «la forza e il potere, e tutto che
li accompagna: droga,
donne, soldi, violenza». Entrambi erano membri di una banda
denominata the Stoners, e furono intervistati dalla
California Youth Authority di
Chino, dove erano tutelati dallo Stato. Fu notato un collegamento tra l'adorazione di diavolo e
l'heavy metal; sembra che esista almeno un centinaio di
gruppi hevay metal formati da Stoners coinvolti in
gradi diversi nel satanismo. Fu citato anche un certo numero di
omicidi correlati al satanismo. Un ex satanista ammise davanti alla
telecamera di aver assassinato suo padre e di aver tentato di
uccidere sua madre quando aveva diciassette anni. La sua
storia cominciò alle superiori quando sviluppò un forte interesse
per l'occulto
che ben presto divenne un interesse per Satana. Richard Frederickson, l'assistente
avvocato di distretto della Contea di Orange, parlò di una serie di
orrendi delitti locale in cui uno o più
genitori furono assassinati dai loro figli. «Dei sei-otto casi
verificatisi, probabilmente cinque erano implicati con il satanismo».
Incredibilmente, nonostante i pericoli derivanti dal satanismo, oggi
ci sono alcuni rispettabili studiosi che lodano i suoi presunti «benefici
sociali» 51. Il 25 agosto 1985,
Cable News Network parlò di un processo ad coppia coinvolta
nella produzione di snuff movies, e che probabilmente aveva
assassinato i proprî figli. Essi erano sospettati di far parte di
qualche sètta satanica e di aver praticato un omicidio rituale, ed
erano già stati accusati tre anni prima di aver molestato un bambino.
L'insufficienza di prove è il più grosso problema cui devono far
fronte le autorità che indagano sulla criminalità occulta. In assenza
di prove inconfutabili, la polizia si trova con le mani legate.
Inoltre, la natura estremamente segreta del satanismo fà sì che ogni
traccia di un crimine viene attentamente rimossa. Così, quando la
polizia o un reporter televisivo di solito concludono
affermando che «non
abbiamo trovato nessuna evidenza che si tratti di un crimine satanico», il pubblico tende
a pensare che nessun crimine di questo tipo è mai stato commesso. Ma
tutti quelli che hanno
studiato il satanismo sanno che quei delitti sono
stati commessi, in quanto l'attività criminale è compatibile con il
satanismo o con altre forme di neopaganesimo. Joy Childress,
un'insegnante liceale che è riuscita a venir fuori da una sètta satanica, tenta di
mettere in guardia la gente da questo pericolo: «Ho fatto parte
di un culto satanico dalla nascita fino all'età di ventun anni.
Tutta la
mia famiglia faceva parte di quella sètta. Si trattava di una
tradizione generazionale, giacché anche mio
nonno materno ne aveva fatto parte. Ho assistito a stupri rituali, a sacrifici rituali di bambini e
di cani - soprattutto pastori tedeschi - a cene rituali a base di carne, feci, vomito e
urina, o a bevande rituali di sangue animale o umano [...].
Si trattava di una sètta composta da diverse famiglie. Il sommo
sacerdote era contemporaneamente un ministro battista che
aveva in custodia una
chiesa importante a Denver, nel Colorado [...]. Alcune delle cerimonie
venivano officiate per ottenere da Satana il potere attraverso il
terrore dei bambini. Questi ultimi venivano lasciati morire di fame, torturati
e stuprati per ottenere quel potere. Altre cerimonie erano dedicate
unicamente ai sacrifici in onore di Satana. Un bambino veniva ucciso con una
coltellata al
cuore, mentre un membro della sètta lo stava stuprando. Lo scopo
di tutti questo era di raggiungere l'apice sessuale al momento della morte del
bambino [...]. I corpi venivano sempre bruciati. Alcune ossa
venivano conservate come attrezzi da usare nel corso delle cerimonie
[...]. Queste cose mi sconvolgono
ancora tantissimo quando ne parlo, ma la gente deve
sapere e capire che queste cose sono successe e accadono realmente»
52. Il detective Sandi Gallant,
dell'Intelligence Division del Dipartimento di Polizia di San
Francisco, è fra i più rispettati di agenti che indagano sui crimini
legati all'occulto. Essa osserva: «Quando si ha a che fare con i
gruppi organizzati, è assai difficile trovare prove concrete di un'attività criminale.
Essi sono molto accorti nel nascondere le loro tracce»
53. La mancanza di prove e le smentite pubbliche dei
satanisti possono
imbrogliare certe persone, ma non cambieranno mai la natura del satanismo
stesso, che è intrinsecamente immorale e si dedica alla
diffusione del male. Detto questo, dobbiamo
osservare che il satanismo e le pratiche sataniche possono variare a
seconda del gruppo.
Un certo numero di problemi circonda
la relazione tra l'attività
occulta e l'omicidio 54:
-
Incredulità. L'evidenza non può essere
mai provata o
riportata a causa dello scetticismo.
è vero che sempre più reparti di polizia
stanno divenendo consapevoli del problema (alcuni distretti
dispongono di unità
dedicate unicamente alle attività criminali legate all'occulto), ma
c'è spesso un rifiuto che l'occultismo - dove si presenta in
proporzioni significative - possa essere un fattore determinate
in casi di crimini gravi;
-
L'evidenza. Assente o contraddittoria.
Coloro che sono coinvolti seriamente in omicidi di natura occulta sono
molto attenti e si sbarazzano metodologicamente
di ogni prova. L'evidenza contraddittoria può essere interpretata
in vari modi quando i moventi sono molteplici, e gli investigatori
sottovalutano il fattore occulto preferendo soluzioni meno bizzarre;
-
Impotenza.
è pressoché
impossibile che la polizia riesca ad infiltrare un agente nei
vari
gruppi satanici. Spesso, non è possibile entrare a far parte di
questi covens senza un'iniziazione che comporti atti
criminali;
-
Timore di ripercussioni. La maggior parte delle
persone evita
istintivamente ciò che è apertamente malvagio. Spesso, gli
investigatori sono del parere che la rappresaglia è più probabile nei gruppi con una
filosofia satanica e in cui un processo e una condanna sono improbabili.
Parlando di diversi in cui il satanismo
è stato coinvolto e sono emersi crimini come l'omicidio rituale e altri
delitti, il Chicago Tribune, del 29 luglio 1985, ha ripreso i
problemi di cui si è discusso sopra: «"Trattandosi di questo
argomento, non voglio essere identificato come uno che ne capisce",
ha dichiarato uno psichiatra che ha intervistato i
bambini in uno dei casi. "Penso che chiunque abiti in questa
zona dovrebbe portare un distintivo e avere una pistola.
E non soprattutto avere una famiglia". "Buona fortuna per la vostra
vita", ha detto un altro terapeuta infantile,
i cui pazienti erano fra i bambini che hanno lanciato tali accuse. "La
mia macchina è saltata per aria dieci giorni fa". "La gente - ha
dichiarato uno psichiatra - non è pronta per tutto questo". Un
procedimento giudiziario venne dichiarato nullo in un caso in cui la
giuria annunciò che era giunta ad un punto morto (sei contro sei), e Jewett
disse che molti giurati gli avevano confidato più
tardi che era stata la loro incredulità circa la testimonianza di
una ragazza sui riti satanici - che non era stata stuprata - che li
aveva spinti a votare per l'assoluzione. "Non ho alcun dubbio
sul fatto che la ragazza ha partecipato all'adorazione satanica", disse Jewett, "ma
ha anche descritto riti che comportavano il sacrificio umano, la bestialità e il cannibalismo". Il suo dilemma
è condiviso da Rick Lewkowitz, un pubblico ministero di Sacramento che
ha ascoltato nel corso di un'udienza preliminare il
caso di cinque uomini, la maggioranza dei quali camerieri nello stesso
ristorante, accusati con settantasette capi d'accusa di aver abusato sessualmente
nove bambini. "Ci sono state descrizioni di rituali satanici",
ha detto Lewkowitz in
un'intervista telefonica [...]. "Quattro dei bambini hanno descritto un
specifico evento in cui tre bambini furono uccisi dalle vittime
sessualmente abusate". Lewkowitz è convinto che i bambini stanno dicendo la verità. "Non vedo
proprio come questi bambini potrebbero essere capaci di fare
resoconti così dettagliati se ciò non provenisse dalla loro
esperienza". L'ostacolo principale che li attende, secondo
l'opinione degli investigatori, è la mancanza quasi totale di prove
materiali,
inclusi i corpi delle vittime, che confermerebbero le dichiarazioni dei
piccoli». Chiaramente, ci sono molti luoghi per nascondere
dei cadaveri. Forse, molti dei 25.000-50.000 minori
che scompaiono ogni anno dalla faccia della Terra, potrebbero essere
caduti nelle grinfie di questa gente. La maggior parte dei 1.500.000 bambini che
scompaiono in tutto il mondo vengono ritrovati. Ma molti di essi
vengono rapiti da molestatori o da satanisti che li usano in film pornografici,
nel corso di rituali occulti e/o negli snuff-movie. Robert Simandl
è un veterano
del Dipartimento di Polizia di Chicago e un esperto di crimini
legati al satanismo. Simandl è uno di tanti che pensano che esista
una rete internazionale di satanisti responsabile dello spaccio di
droga, della produzione di pornografia infantile e di tanti altri
crimini 55. Inspiegabilmente, ogni anno
oltre 50.000 bambini non vengono più ritrovati, bambini che
presumibilmente non vorrebbero perdersi nel primo posto che capita.
è lecito chiedersi
cosa possa essergli accaduto. Di certo sappiamo quello che accadde ad alcuni
di essi: «Ogni anno, tra
il 2.500 e il 5.000 bambini non identificati vengono ritrovati uccisi, e
si pensa che molti di essi siano vittima di rapitori di bambini»
56.
l
Tipi di satanismo
Cos'è il satanismo?
è la credenza
nell'invocazione e nell'adorazione di Satana come un essere
soprannaturale. Alcuni satanisti vedono Satana come una forza
impersonale o un'energia, o anche un simbolo religioso che
rappresenta il mondo materiale e la natura carnale dell'umanità
57. Parlando in senso stretto, il satanismo deve'essere
distinto dalla stregoneria e dalle altre forme di occultismo. Le streghe e gli
altri occultisti non sono tipicamente satanisti (alcuni lo sono) e di
solito si risentono quando li si associa al culto di Satana.
Chiaramente, tutte le categorie di occultisti prendono parte a pratiche proibite
dalla Chiesa, pratiche che non escludono l'intervento diabolico, ma tali persone
non adorano necessariamente Satana o credono in lui, né pervertono
ritualmente e moralmente il cristianesimo come fà il satanismo. Il satanismo non
è un'entità monolitica, per cui una determinata sètta non può per definizione
considerarsi uguale a tutti gli altri gruppi.
I vari covens sono eclettici e utilizzano varie fonti occulte, magiche,
e pagane. Altri gruppi sono autonomi e attingono attività e credenze da tradizioni
popolari diverse di satanismo. Considerato nel suo insieme, il satanismo non
è uniforme nella sua struttura
organizzativa, nelle pratiche, o nelle credenze.
Ci sono così, diversi tipi di gruppi satanici, dai tradizionali ai
non tradizionali, e molti tipi diversi di satanisti, dal fanatico
al dilettante. Gruppi e individui possono variare nel loro grado di segretezza,
di ostilità al cristianesimo, di eclettismo, di opinioni religiose (ad
esempio, possono variare le filosofie magiche, la prospettiva di
Dio e Satana, la vita ultraterrena, ecc...), e il loro grado di
devianza e di criminalità.
Ma qualunque siano le diversità fra le varie forme di satanismo,
certi punti comuni rimangono:
-
Ogni satanista ha scelto di identificarsi con un essere,
con una pratica, o
con un simbolo che virtualmente tutta la società considera
malefico, deviante e malvagio;
-
Ogni satanista, prima o
poi, viene coinvolto nel male e in forme di perversione spesso inimmaginabili;
-
Ogni satanista rifiuta il Dio cristiano
segue il diavolo, al di là del fatto che accetti o meno la
visione biblica di Satana.
Al di là di qualsiasi classificazione
sociologica o religiosa, il satanismo è intrinsecamente cattivo. Ciò non dev'essere
mai dimenticato. Parlando di un gruppo satanico, Craig Hawkins osserva:
«Il loro odio e il loro disprezzo assoluto riguardano Dio e
i cristiani [...]. Essi pensano che sia meglio appagarsi pienamente
in questa vita, e per il resto, vivere e bruciare con odio per tutta
l'eternità piuttosto che vivacchiare in paradiso.
In breve, essi
pensano che sia più appagante vivere in maniera irreligiosa e seguire
l'empio per definizione - Satana - che vivere con e per Dio»
58.
Hawkins osserva anche alcune motivazioni religiose e pagane inerenti
il sacrificio umano: «Inoltre, ci sono altre due ragioni possibili per
i sacrifici. La prima è connessa con le nozioni di abilità psichiche
soprannaturali latenti e di forze o leggi della natura. Il sacrificio
viene effettuato nel momento culminante del rituale per aumentare l'energia
psichica (la carica psicologica), dei partecipanti, aumentando così le opportunità di ottenere lo scopo del rituale.
L'idea è che l'energia o la forza vitale del sacrificio viene
rilasciata nell'atmosfera circostante quando si uccide la vittima, e
tale energia può essere catturata dal satanista [...]. La
seconda concernendo la visione soprannaturale (demoniaca);
l'uccisione rituale della vittima è un sacrificio in onore dei
demoni che in cambio concederanno o causeranno qualunque cosa è
stato richiesto. Più grande è la richiesta, più
"grande" dev'essere il sacrificio [...]. Il più giovane e
il più sano
degli animali, e la stessa cosa vale per le creature umane, affinché il
sacrificio sia più degno. Inoltre, poiché questo tipo di satanismo opera
in baso al principio che occorre pervertire e rovesciare completamente il
cristianesimo, l'adepto, praticando una sorta di ascesi al
contrario, è convinto che aumenterà il suo potere compiendo
atti sempre più atroci.
La cosa più preziosa e innocente per un cristiano è un bambino; al contrario,
per un satanista, il sacrificio di un bambino è il più
efficace (sacrificio supremo). Chiaramente, si tratta di una
delle più grandi perversioni possibili dei principî cristiani, e per
questa ragione è considerato il più potente da un punto di vista magico»
59. Nel suo articolo «Satanism and the
Devolution of the "New Religions"» («Il satanismo e la devoluzion delle
"nuove religioni"»), il Dr. Carl Raschke ha menzionato un'intervista
registrata con uno studente
coinvolto nell'occultismo che descriveva una società
segreta di cui diceva essere responsabile per il rapimento e il sacrificio di
bambini, e sottolineava anche il fatto che alcuni militari americani
sono membri di gruppi satanici segreti 60. Raschke
collega anche alcune delle
interrelazioni tra il satanismo, le nuove religioni e la
decadentista cultura americana moderna 61.
Raschke indica che la decadenza e la criminalità - che possono essere
rinvenute in alcune delle nuove religioni, nel satanismo e nella
stessa cultura
americana - hanno certi legami sociali e spirituali che li
vincolano e rivelano che essi sono parte di un genere
spirituale molto simile. Egli osserva che l'«improvviso aumento delle pratiche
sataniche [...] non
dev'essere interpretato come un aspetto bizzarro dell'attuale
mutamento in campo religioso, ma come una fase
culminante del movimento New Age, grazie al quale le cosìddette
"nuove religioni", spuntate negli ultimi decenni, hanno preparato un
terreno fertile su cui prosperare» 62.
Egli evidenzia anche gli
elementi satanici presenti nella maggior parte dei gruppi heavy
metal, e
il fatto che la cultura secolarizzata in generale può essere
una delle cause della diffusione del satanismo underground fra la gioventù.
E precisa: «La forma mentis del satanista non è una "religione" nel senso
stretto della
parola, ma una mistificazione delle passioni e dei valori
secolarizzati più
corrotti [...]. Quando l'immoralità della cultura
laica intrappola certi individui nella sua realtà illusoria, che
è ritualmente rafforzata dai media informatici, è più che probabile
che un simile genere bizzarro e demoniaco di teatro "religioso"
entri in gioco. Il satanismo è un Frankenstein spirituale creato da
un ordine sociale che ha tentato di vivere senza Dio»
63. Naturalmente, l'uso di droghe ha un ruolo chiave
nel satanismo,
e decine di milioni di americani fanno uso di sostanze stupefacenti
illegali. Infatti, la
droga e la cultura della sètta degli anni Sessanta hanno preparato
l'avvento del satanismo moderno.
è significativo che
l'uso di droga non solo è comune al satanismo, alla stregoneria e al
neopaganesimo; il traffico di droga è normale anche fra alcune delle
nuove
religioni. Il consumo di allucinogeni è stato religiosamente «romanticizzato» nella cultura
popolare attraverso vari libri, come ad esempio nella serie sullo
sciamano Don Juan di
Carlos Castanada (1925-1998), e osservato
nel corso di ricerche antropologiche sulla vita
tribale come una chiave per contattare il mondo dello spirito. Il
ricorso ai stupefacenti è dunque evidente in tutte le tre categorie:
nel satanismo,
nella cultura decadente e nelle nuove religioni. Riguardo alle
ultime, Raschke osserva, che «la stragrande maggioranza delle
persone reclutate dalle sètte
nei primi anni Settanta aveva abusato di sostanze tossiche», a
continua citando molte testimonianze di ex adepti di culti e del
coinvolgimento delle loro sètte nel traffico di droghe pesanti
64. La nostra sulle nuove religioni
conferma queste testimonianze, come d'altronde risulta anche dai
numerosi articoli pubblicati dalla stampa.
Le droghe, chiaramente, non solo offrono una «trascendenza immediata» e
spalancano le porte del mondo spirituale attraverso gli stati alterati
di coscienza, ma rendono anche gli adepti più asserviti e dipendenti
della sètta (senza contare l'enorme afflusso di denaro in contanti
necessario alle operazioni del culto). Quindi, i vari collegamenti tra la
controcultura originale degli anni
Sessanta - contrassegnata pesantemente dall'abuso di droghe - e i
nuovi movimenti
religiosi - che sono tipicamente occulti - indicano un legame con il
satanismo. Raschke osserva: «L'aspetto più allarmante dell'alleanza tra
il sèttarismo e il mondo della tossicodipendenza, ha a che fare con
l'attuale diffusione massiccia di
cocaina. Quest'ultima è stata la droga preferita per uso cerimoniale
nelle cerchie di stregoneria nera fin dai tempi di
Aleister Crowley, il primo
a raccomandarne l'uso 65. Le sue
proprietà autoesaltanti
aumentano freneticamente il senso di "potere" che necessita la
celebrazione di riti
magici. Inoltre, nella prospettiva satanista, il connubio storico di uso
di cocaina con le religioni sacerdotali delle civiltà precolombiane
conferisce alla droga una mistica arcaica. Ci sono numerose storie che circolano sul revival di sacrifici umani "autentici"
fra i satanisti contemporanei che forse indica un altro collegamento
con le civiltà precolombiane, anch'esse dedite al sacrificio di
sangue. Tali pratiche, insieme
alle storie che circolano, possono essere un elemento
integrante del sadismo e del terrorismo praticati all'interno delle
reti sataniche [...]. Se il traffico di cocaina è legato all'occultismo di
stampo nazi-satanista - come l'evidenza inizia a dimostrare - ne
consegue che il primo, per necessità logica, indica l'influenza del
secondo» 66. Ancora una volta, non
dovrebbe sorprenderci che un atto così malvagio possa essere perpetuato dai
satanisti; uccidere il prossimo è parte integrante della loro ragione
di vita. Allo stesso modo, non è per nulla sorprendente la natura
deviata di molti satanisti o il loro collegamento alla cultura
deviante. Ad esempio, il Professor E. J. Moody, della
Queen’s University
di Belfast, in Irlanda, e stato all'interno della First Church of
the Trapezoid, the Church of Satan, a San Francisco, per due
anni e mezzo, in qualità di «osservatore partecipante». Nel suo articolo
Magical Therapy: An Anthropological Investigation of Contemporary
Satanism («La terapia magica: un'indagine antropologica sul satanismo
contemporaneo»), egli nota tale connessione 67:
«Un unico fattore sembra caratterizzarli tutti; erano tutti devianti
o anormali in qualche aspetto del loro comportamento sociale [...]. Le
radici dell'anormalità fra i candidati al satanismo intervistati
hanno rivelato un'infanzie
distrutta dai conflitti: essi hanno parlato di genitori separati o ubriachi,
di fratelli aggressivi ed ostili, e così via...»
68. Continua Raschke: «In una delle poche
indagini "antropologiche" genuine scritte sul satanismo
qualche decennio fa, Arthur Lyons notò che la tipica recluta
di quella forma squilibrata di religiosità era il sociopatico o
il criminale incallito e irrecuperabile (1970). Dunque, da un punto
d'osservazione puramente analitico, il satanismo rappresenta in genere di
consacrazione della devianza, una glorificazione di tutto che è nocivo
e crudele. Effettivamente, come
Stephen Kaplan (una celebrità radiofonica nazionale, specializzato
nelle indagini su "culti di
sangue") mi disse molti anni fa durante un'intervista telefonica, la
"morale" particolare del satanismo consiste nel danneggiare, nel
ferire, nell'uccidere, nel compiere intenzionalmente il male. Nella mentalità
satanista, il metodo per acquisire la propria benemerenza speciale
si esplica nella perpetua e flagrante trasgressione, non solo delle convenzioni sociali, ma dai codici
della moralità e della giustizia. Questa è la via regale che conduce
al potere: "Do whatst thou wilt" ("Fà ciò che vuoi"), liberando con ciò la coscienza da tutte le costrizioni.
Tale fu
l'imperativo dichiarato all'inizio del XX secolo da Aleister Crowley,
il genio tutelare e l'inspirazione della maggior parte di chi oggi
si diletta nella Magia Nera» 69.
Naturalmente, ci sono state tendenze sociali preesistenti che hanno
causato la comparsa del satanismo, e attraverso la sua vera natura,
la sua pratica tende a rinforzare
socialmente e religiosamente le personalità devianti. Quindi,
dovremmo sorprenderci se i satanisti commettono dei crimini? Un'indagine
durata tre mesi, che comprendeva interviste
personali e attestazioni di testimoni oculari, concluse che negli
anni
1984-1985, nella sola Los Angeles c'erano ventisette quartieri in
cui era stata individuata un'attività
satanica, inclusi almeno sei omicidi correlati al satanismo
70. Dall'indagine era anche emerso che i satanisti hanno
intenzionalmente organizzato istituti per le adozioni e centri di
day-hospital per agevolare ulteriormente le proprie attività
71. La strategia dei satanisti nei riguardi
dei bambini è stata osservata anche dal già citato Dr. Lawrence Pazder:
«Uno degli scopi primari perseguito dai satanisti è quello di distruggere il sistema di credenze interiore
del bambino, metterlo in contrasto con quelli in cui crede, in termini di chi sono
e di chi è Dio; occorre
dissacrare il suo corpo, tutte le istituzioni ecclesiastiche, ogni
tipo di segnale o di simbolo cui il bambino potrebbe in qualche modo
essere legato. Molti dei bambini che sono stati ritualmente abusati
non si avvicinano ad una chiesa o non vogliono avere a che
fare con il clero perché chi li ha molestati lo ha fatto all'interno
di chiese, vestito da sacerdote o da Vescovo. In altri casi, i
molestatori erano vestiti da poliziotti» 72. Uno psicologo
ha affermato: «I bambini sono stati abusati in modo da farli
diventare
sadici. Lo scopo era quello di farne degli assassini, dei pedofili,
degli individui odiosi e pericolosi» 73. Ma non dobbiamo dimenticare che, nonostante le loro attività,
molti satanisti non sono in nulla diversi dai nostri vicini di casa.
Essi possono essere professionisti di successo che appaiono
(almeno esteriormente) emotivamente equilibrati.
Purtroppo, giacché il satanismo e le sue pratiche sono per
definizione anormali e devianti, ogni persona che aderisce a queste
sètte prima o poi diverrà corrotta ben oltre ciò che avrebbe
prodotto il corso normale della sua vita. Cosa significa tutto ciò? Forse
significa che il nostro Paese è nei
guai. Vuol dire che i genitori, senza reagire in modo eccessivo,
devono vigilare sulle attività dei loro figli. Significa che tutti
noi dobbiamo pregare di più, perché il satanismo non è il vero problema.
Esso è solamente la punta dell'iceberg, un sintomo della diffusione
della
morte spirituale nella nostra cultura.
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Due
cover di metal estremo che esaltano il
sacrificio umano offerto in onore del demonio. Da sinistra:
Ritual Sacrifice (Video Music Inc. 2008), del gruppo
statunitense thrash metal
Head on Collision,
e Pentagram Prayer (Osmose 1997), della black
metal band svedese
Bewitched. |

Note
1
Traduzione dall'originale inglese
Satanism and Witchcraft: The Occult and the West, a cura di
Paolo Baroni. Scritto reperibile alla pagina web
http://www.ankerberg.com/Articles/new-age/NA0703W3.htm
2
Nel testo originale, la parola «magia» è scritta magick, con
una «k» finale. Tale usanza fu inaugurata dal Mago Nero Aleister
Crowley che chiamò in questo modo la propria arte magica per
differenziarla da quella praticata dai ciarlatani.
3
Cfr. L. Kahaner,
Cults That Kill: Probing the Underworld of Occult Crime, Warner,
New York 1988.
4
Ibid., pag. 240.
5
Cfr. M. I. Bubeck,
The Satanic Revival, Here’s Life, San Bernardino 1991.
6
Cfr. L. Kahaner,
op. cit., pagg. 112, 120, 126.
7
Cfr. M. Terry, The
Ultimate Evil: An Investigation of America’s Most Dangerous Satanic
Cult, Dolphin/Doubleday, Garden City 1987.
8
Ibid., pag. 347.
9
Ibid., pag. 334.
10
Cfr. P. Haining,
The Anatomy of Witchcraft, Souvenir Press, Londra 1972, pagg.
114-115. Nell'edizione di Taplinger, questa frasi sono alle pagg.
105-106.
11
Ibid., pag. 143.
12
Ibid., pagg. 107-108.
17
Cfr. M. Adler,
Drawing Down the Moon: Witches, Druids, Goddess-Worshippers, and
Other Pagans in America Today, The Viking Press, New York 1979,
pag. 167.
18
Cfr. J. Glass,
Witchcraft: The Sixth Sense, Wilshire, North Hollywood 1965,
pagg. 47-48.
19
«Il grimorio è un manuale di Magia Nera» (cfr. L.
Spence, An
Encyclopedia of Occultism, Citadel Press, New York 1996, pag.
194.
20
Cfr. R. Cavendish,
La Magia Nera, Edizioni Mediterranee, Roma 1999, vol. II, pagg.
91-92
21
Ibid., pag. 92.
22
Cfr. L. Kahaner,
op. cit., pagg. 140-141, 161.
23
Ibid., pagg. 17, 103.
24
Cfr. Melbourne Observer, del 17 febbraio 1974.
25
Si tratta certamente di una scopiazzatura satanica del rito
cristiano dell'imposizione delle mani per impartire una benedizione
spirituale.
26
Cfr. C. Wilson-J. Weldon,
Psychic Forces, Global, Chattanooga 1987, pagg. 12-13.
27
Ibid.
28
Cfr. Rolling Stone, del 22 novembre 1984; Newsweek,
del 23 luglio 1984.
29
Dalla trascrizione della puntata nº 521 intitolata «The Devil
Worshippers», mandata in onda dall'emittente ABC nel
corso del talk show 20/20, il 16 maggio 1985, pagg. 6-7.
30
Ibid., pag. 8.
31
Ibid., pagg. 5, 8.
32
Ibid.
33
Cfr. Napa Register, del 30 marzo 1973.
34
Cfr. The San Francisco Chronicle, del 3 maggio 1973.
35
Alcuni di loro hanno confessato almeno un centinaio di omicidi.
36
Cfr. J. Frattarola,
Passport Magazine, Special Report, 1986, Calvary Chapel
Church, pag. 3.
37
Cfr. C. A. Wickland,
30 Years Among the Dead, New Castle Publishing, Van Nuys
1974, pag. 116.
38
Ecco le parole di Nostro Signore Gesù Cristo ai farisei, che
aspettavano l'occasione giusta per toglierlo di mezzo: «Voi avete
per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre
vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato
nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso,
parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna».
39
Cfr. A. Scolri,
Magic For Murder: Witchcraft in Africa, Cassell & Co, Londra
1965, pag. 49.
40
Ibid., p. 118.
41
Cfr. M. Terry, op.
cit., pag. 511.
42
Ibid., pag. xiii.
43
Cfr. R. Lapp, The
New Priesthood, 1961, pag. 29.
44
Cfr. M. Terry, op.
cit., pag. 170.
45
Ibid., pagg. 509-511.
46
Ibid., pag. 510.
47
Cfr. A. S. LaVey,
The Satanic Bible, Avon Publishing, New York 1972, pag. 11.
48
Cifra fornita dall'Editore.
49
Cfr. L. Kahaner,
op. cit., pagg. 31, 90, 135-137, 190.
50
Ibid., pag. 153.
51
Cfr. E. J. Moody Zaretsky and
Leone, Religious Movements in Contemporary America,
University Press, Princeton 1984, pagg. 644, 381.
52
Cfr. L. Kahaner,
op. cit., pagg. 232-233.
53
Ibid., pag. 87.
54
A questo riguardo, l'opera di Larry Kahaner Cults That Kill:
Probing the Underworld of Occult Crime è essenziale.
55
Cfr. P. Weaver, «Ritual
Abuse, Pornography and the Occult», in SCP Newsletter,
vol. XIV, nº 4, 1989, pag. 3.
56
Ibid.
57
Cfr. C. Hawkins, in
Forward, Autunno 1986, pag. 17.
58
Ibid., pag. 21.
59
Ibid., pagg. 19, 21-22.
60
Vedi, ad esempio, Department
of the Army, Religious Requirements and Practices: A
Handbook for Chaplains, Washington DC, aprile 1978, nº 164-13,
in cui si dice che la Church of Satan è compatibile con le
direttive e le pratiche militari (pag. vii-19). Fra l'altro,
l'Esercito è costretto per legge a riconoscere il satanismo e la stregoneria come religioni legittime. Un manuale
americano per i cappellani dei satanisti nelle forze armate è
disponibile. Non a caso, il noto satanista Michael Aquino, ex membro
prominente della Church of Satana e ora alla guida del
Temple of Set, è stato per anni Tenente Colonnello dell'Esercito
statunitense e nel 1968 si è specializzato in guerra psicologica,
nonostante sia stato accusato di molestie sessuali a carico di
minori.
61
Cfr. C. A. Raschke, «Satanism and the Devolution of
the "New Religions"», in SCP Newsletter, Autunno 1985. Se
qualcuno pensa che «decadentista» sia un termine troppo forte,
allora deve riflettere sulle statistiche relative all'aborto, alla pornografia,
alla criminalità, all'omosessualità,
al suicidio, all'abuso di droghe, all'alcolismo, alle malattie
veneree e ai problemi ad esse connessi.
62
Ibid., p. 24.
63
Ibid.
64
Ibid., p. 27.
65 Grinspoon & Bakalar,
1976.
66
Cfr. C. A. Raschke,
art. cit., pag. 28; C. A.
Raschke, The Interruption of Eternity: Modern Gnosticism
and the Origins of the New Religious Consciousness, Nelson-Hall,
Chicago 1980; Geyer,
1985.
67
Vista l'enorme influenza esercitata dall'Astrologia moderna, è
interessante il fatto che il Prof. Moody ha osservato un bisogno
frequente di contrastare l'impotenza percepita individualmente sui
fatti attraverso il controllo del fato. Così, «coloro che di
solito diventano satanisti, hanno iniziato con l'Astrologia, ma poi
sono entrati in contatto con gli altri tipi di magia della
sottocultura magica dei centri urbani» (ad esempio, tramite le
librerie o i negozi specializzati nell'occulto; cfr. J.
Moody, Magical
Therapy: An Anthropological Investigation of Contemporary Satanism,
Zaretsky and Leon, pagg. 362-363).
68
Ibid., pagg. 358-360.
69
Cfr. C. A. Raschke,
art. cit., pagg. 24-25.
70
Cfr. J. Frattarola, in
Passport Magazine Special Report, 1986, pagg. 2, 11.
71
Ibid., pag. 5.
72
Ibid., pag. 7.
73
Ibid.
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