titolo massoneria e movimento omosessuale

a cura di H.O.M.E. 1

 

postato: 9 gennaio 2014

 

massoneria e omosessualità

 

In molte opere massoniche è scritto che la Massoneria è una sorta di laboratorio e le Logge delle «officine» in cui i Fratelli, tramite l'iniziazione ai vari Gradi, vengono lentamente trasformati da vile metallo in oro puro. Secondo la filosofia massonica, gli adepti sarebbero la primizia della nuova umanità, quella che finalmente liberata dalla superstizione (la religione) vivrà nella Repubblica Universale che un giorno la sètta instaurerà. Nulla di strano quindi se la Massoneria sia favorevole ai «matrimoni» omosessuali visto che, come rivela questo articolo, nei Gradi più elevati di certe obbedienze le «sante orge» tra affiliati sembrano essere di casa. Oltre a questo, i vertici massonici perseguono sicuramente un altro scopo che non va assolutamente trascurato: la dissoluzione dell'ordine naturale e cristiano (il solve alchemico) mediante la diffusione del vizio generalizzato derivante dalla convinzione che più la nostra società diventa putrescente, prima sarà possibile scalzare dalle fondamenta il cristianesimo ed edificare la nuova umanità. Non è un caso che il governo francese di Hollande, che nel 2013 ha legalizzato le unioni gay, contava tra le sue fila un numero impressionante di «grembiulini», senza dimenticare gli altri Fratelli che siedono nel Parlamento (centocinquanta tra deputati e senatori).  

 

Albert Pike (1809-1891) fu un massone estremamente stimato dai suoi confratelli. In suo onore essi hanno hanno eretto un monumento chiamato Albert Pike Consistory, gli hanno dedicato un'imponente Loggia (l'Albert Pike Memorial Temple, a Little Rock, nell'Arkansas), e lo hanno abbondantemente lodato in alcune delle loro opere. Pike, che giunse al livello più elevato della Massoneria di Rito Scozzese (il 33º Grado), fu un autore prolifico di opere sulla sètta. In questo articolo, presenteremo diverse citazioni estratte da uno dei suoi libri, Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry (1872), probabilmente l'opera più famosa di Pike 2.

 

Il gruppo esoterico esclusivamente maschile noto come Massoneria (o Libera Muratoria) è oggetto di controversie da moltissimi anni, e, secondo un certo numero di autori, sarebbe collegato al movimento omosessuale. Ci potremmo chiedere «Perché»? Come altri gruppi esoterici e fratellanze, i massoni custodiscono dottrine e iniziazioni segrete. Ora, come Pike ammette in maniera misteriosa, la Massoneria «nasconde i suoi segreti a tutti, eccetto che agli Adepti e a Saggi (o Eletti), e usa false spiegazioni e interpretazioni errate dei suoi simboli per fuorviare coloro che meritano solamente di essere fuorviati; occorre celare la Verità che si chiama Luce, e allontanarli da essa. La verità non è per coloro che sono indegni o incapaci di riceverla, o che la pervertirebbero» 3.

 

albert pike consistory albert pike memorial temple

A sinistra: l'Albert Pike Consistory a Washington D.C. A destra, l'Albert Pike Memorial Temple, a Little Rock, nell'Arkansas.

 

Anziché spiegare esplicitamente i loro segreti, essi li impartiscono solamente in maniera ermetica. Spiega Pike: «Ciò che i Capi dell'Ordine credono e insegnano realmente, viene indicato agli Adepti mediante suggerimenti contenuti nei Gradi più alti della Libera Muratoria» 4. E ancora: «I simboli e le cerimonie della Massoneria hanno più di un significato. Essi celano la Verità molto di più di quanto la rivelino. Essi la suggeriscono solamente» 5. «Ci vengono dati dei suggerimenti e non i dettagli» 6, «suggerimenti sul vero oggetto e sul vero scopo dei morals and dogma - albert pikeMisteri» 7. (I «Misteri» sono le «verità» massoniche segrete e i rituali segreti di iniziazione). Pike parla abitualmente attraverso enigmi perché può solamente suggerire i segreti massonici. I massoni giurano di non rivelare i segreti del loro gruppo. Oltre a ciò, i massoni di livello superiore non rivelano determinati segreti ai massoni di livello inferiore. Secondo Pike, un massone di basso Grado «viene intenzionalmente fuorviato da false interpretazioni (dei simboli massonici). Ciò non significa che li capirà (i simboli), ma che si immagina che un giorno li capirà. La loro vera spiegazione è riservata agli Adepti, i Prìncipi della Massoneria» 8. I massoni di basso livello sono solo dei babbei usati dai massoni di livello superiore, i cosiddetti «Prìncipi della Massoneria». Ora porteremo la nostra attenzione sul collegamento tra la Massoneria e l'omosessualità: i massoni stanno usando il loro potere e la loro influenza per tentare di diffondere nella società i «valori» degli omosessuali? Nelle seguenti parole enigmatiche, Pike sembrerebbe dire che i massoni pratichino il sesso orale tra loro. Egli afferma che un iniziato «commemora con osservanza sacramentale questa passione misteriosa; e mentre partecipa della carne cruda della vittima, sembra essere rinvigorito da un sorso fresco che sgorga dalla fontana della vita universale [...]. Da qui il significato del fallo» 9. Come al solito, Pike non spiega il significato di queste parole. Ad esempio, egli non dice una sola parola per spiegare cosa sia «questa passione misteriosa». Ma in altre parti del libro egli afferma per due volte che l'adorazione fallica fà parte dei loro «Antichi Misteri» 10. Apparentemente, non solo il sesso omosessuale sembra avere un ruolo nei riti della Massoneria, ma sembrano averlo anche vere e proprie orge tra iniziati. Pike, parlando in generale di un membro iniziato di recente, afferma: «Egli si mescola con la folla degli Iniziati, e, incoronato di fiori, celebra con loro sante orge» 11.

 

Inutile dire che Pike non specifica in cosa consistano queste «sante orge». In almeno altri due punti del suo libro egli parla di orge associate alle iniziazioni massoniche 12. Una caratteristica degna di nota che unisce la Massoneria e il movimento di omosessuale, e che potrebbe costituire un possibile collegamento tra i due, è la prevalenza di atteggiamenti sessisti fra i membri di entrambi i gruppi. È comprensibile che un omosessuale possa sviluppare sentimenti negativi per il sesso opposto, visto ogni volta che vede una donna gli ritorna alla mente la sua anormalità, la sua impotenza con le donne e la sua eterofobia. Inoltre, se un gay si lascia andare a sentimenti d'affetto per una donna potrebbe iniziare ad avere dei dubbi sulla sua identità sessuale. Dennis Altman, un autore omosessuale, ha ammesso: «Indubbiamente, per molti omosessuali c'è qualcosa di minaccioso nell'idea di intimità con l'altro sesso» 13. Parlando in generale, gli omosessuali si servono del sesso opposto. Per tutte queste ragioni, non dovremmo essere sorpresi di scoprire atteggiamenti maschilisti rampanti fra gli omosessuali. E in effetti li troviamo, sebbene questo fatto venga accuratamente ignorato o censurato dalla cultura dominante diffusa dai media pro-gay. Diversi autori omosessuali o lesbiche hanno attirato l'attenzione sulla discriminazione sessuale: tra le scrittici lesbiche segnaliamo Virginia E. Vida 14, Molly McGarry 15, e Lillian Faderman 16; più altri autori gay come Simon LeVay 17, Martin Duberman 18, Dennis Altman 19, ed Eric Marcus 20. Ernest Tucker, un giornalista del quotidiano pro-gay Chicago Sun-Times, in un articolo intitolato «Girlcott Hits Sexism at Gay Parade», ha riferito che, nel 1997, a Chicago, due gruppi di lesbiche hanno progettato di boicottare il North Side Gay and Lesbian Pride Parade «perché dicono che in passato diversi maschi gay fra gli spettatori le hanno molestate verbalmente e fisicamente». Ma torniamo alla Massoneria che - non dimentichiamolo - è un gruppo esclusivamente maschile. Pike mette in evidenza una serie di discriminazioni sessuali organizzate operate dalla sètta con queste parole: «L'amore della donna non può essere estinto; e ha un destino terribile e incontrollabile» 21.

 

Come al solito, egli non spiega ciò che vuole dire con questa sorprendente asserzione (ma il cui carl h. claudysignificato eterofobico sembra abbastanza ovvio). Altrove egli afferma che «il cristianesimo [...] ha fornito alla donna una certa autorità e influenza; essa regola la vita domestica» 22. Generalmente parlando, in alcune cerchie è opinione comune che il cristianesimo, e specialmente il cattolicesimo -  abbia relegato le donne ad un rango inferiore a quello riservato agli uomini per via del fatto che le donne non possono diventare sacerdote, Vescovo, Cardinale o Papa, e perché si immagina che le mogli siano sottomesse o subordinare ai loro mariti. In breve, se da un lato Pike non dichiara esplicitamente che donne sono inferiori agli uomini, o che sono indegne d'amore, dall'altro sembra suggerirlo fortemente, com'è solito fare per altre cose. La Massoneria è ancora oggi una grande forza sia in America che nel mondo. Il fatto che questo gruppo abbia degli evidenti pregiudizi contro le donne (che non possono farne parte) e sia favorevole alle relazioni omosessuali dovrebbe essere detto a chiare lettere. Lo stesso vale per la possibilità per nulla remota che questo gruppo stia usando la sua enorme influenza per tentare di imporre alle masse i «valori» omosessuali. Concludiamo questo articolo con una breve citazione presa dall'autore massonico Carl H. Claudy (1879-1957): «I veri segreti della Massoneria non vengono mai rivelati facendo uso della bocca. Poiché il vero segreto della Massoneria viene svelato al vostro cuore, e da questo a quello del vostro fratello (massone). Un linguaggio fatto per la lingua non potrebbe parlarne; i segreti vengono svelati esclusivamente nel linguaggio degli occhi (i simboli), in quelle manifestazioni d'amore che un uomo ha per il proprio amico, manifestazioni che superano tutti gli altri amori, anche quello della donna» 23. Queste ultime parole meritano una riflessione...

 

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Note

 

1 Traduzione dall'originale inglese Freemasonry's Connection To The Homosexual Movement, a cura di Paolo Baroni. Articolo reperibile alla pagina web

http://www.home60515.com/23.html

H.O.M.E. è l'acronimo dell'associazione statunitense Heterosexuals Organized for a Moral Environment («Eterosessuali organizzati per un ambiente morale»).

2 Anche se a Pike è largamente accreditato come l'autore di questo libro sia dai massoni che dai non-massoni, non si fà alcuna menzione dell'autore sulla copertina dell'edizione del 1921 dell'opera che possiedo e da cui ho estratto le citazioni. Al posto del nome dell'autore compare la seguente dicitura: «Preparato dal Consiglio Supremo del 33º Grado per la Giurisdizione Meridionale degli Stati Uniti e pubblicato per sua Autorità». La pagina successiva contiene queste parole: «Registrato secondo l'Atto de Congresso, dell'anno 1871, da Albert Pike, nell'ufficio del Bibliotecario del Congresso a Washington»).

3 Cfr. A. Pike, Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish Rite of Freemasonry, L.H. Jenkins Inc., Richmond 1921, pagg. 104-105.

4 Ibid., pag. 819.

5 Ibid., pag. 148.

6 Ibid., pag. 406.

7 Ibid., pag. 370.

8 Ibid., pag. 819.

9 Ibid., pag. 393.

10 Ibid., pagg. 427 e 656.

11 Ibid., pag. 403.

12 Ibid., pagg. 401 e 659.

13 Cfr. D. Altman, The Homosexualization of America, the Americanization of the Homosexual («L'omosessualizzazione dell'America, l'americanizzazione dell'omosessuale») St. Martin's Press, New York 1982, pag. 222.

14 Cfr. V. E. Vida, The New Our Right to Love. A Lesbian Resource Book («I nostri nuovi diritti all'amore. Un libro di documentazione lesbica»), Simon & Schuster, New York 1996, pag. 125.

15 Cfr. M. McGarry-F. Wasserman, Becoming Visible («Diventare visibile»), Penguin Studio, New York 1998, pag. 186.

16 Cfr. L. Faderman, Odd Girls and Twilight Lovers («Strane ragazze e amanti crepuscolari»), Columbia U Press, New York 1991, pag. 212.

17 S. LeVay-E. Nonas, City of Friends («Città di amici»), The MIT Press, Cambridge 1995, pag. 61.

18 Cfr. M. Duberman, About Time («A proposito del tempo»), Gay Presses of New York, 1986, pag. 336.

19 Cfr. D. Altman, op. cit., pag. 222.

20 Cfr. E. Marcus, Making History («Fare la storia»), Harper Collins Publishers, New York 1992, pag. 265.

21 Cfr. A. Pike, op. cit., pagg. 93-94.

22 Ibid., pag. 541.

23 Cfr. C. H. Claudy, Little Masonic Library («Piccola libreria massonica»), Macoy Publishing and Masonic Supply Co. Inc., Richmond 1977, vol. IV, pag. 22.

 

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