|
Ogni volta che una persona canta queste parole, rinnova a propria fedeltà totale a Satana. Se questo non apre la porta ai demoni permettendo loro di venire nel tuo corpo, per favore, dimmi ciò che fà. I Judas Priest riaffermano questa azione satanica nel loro brano Devil's Child, dall'album Screaming for Vengeance (Columbia Records 1982):
l Ti stanno giocando un brutto tiro
Ragazzo, tu puoi anche pensare che è sono i tuoi genitori a non capire, ma in realtà lo scherzo lo stanno facendo a te. Sei tu quello che è stato ingannato e preparato per il massacro. I Led Zeppelin ci rivelano un altro indizio nella loro canzone No Quarter, dal loro album Houses of the Holy (Atlantic Records 1973):
Alle tue spalle, Satana, il tuo nemico, sogghigna divertito mentre tu adori ciecamente rockstars che stanno aiutandolo a distruggerti. Il fatto che Lei tu disprezzi tenacemente il consiglio chi tenta di metterti in guardia dal pericolo è la prova evidente che i demoni di Satana ti stanno già controllando. Lentamente stai scendendo all'inferno. Dice la canzone Sex with Satan («Sesso con Satana»), dall'ellepì Metal Inquisition (Cobra 1985), dei Piledriver:
Potremmo elencare altre centinaia di canzoni, ma il messaggio è sempre lo stesso: il diavolo vuole che tu bruci all'inferno.
l Messaggi rovesciati
Quando ascolti i testi di questi brani normalmente, emerge in modo chiaro il desiderio di Satana di fare entrare i demoni nel tuo corpo. Ma nel caso tu dubitassi ancora della trappola che ti è stata tesa, ecco alcuni messaggi al contrario rinvenuti in famosi album rock. La canzone In League With Satan («In lega con Satana»), dall'LP Welcome To Hell (Neat Records 1981), dei Venom, contiene questo agghiacciante backmasking:
Cos'altro dev'essere aggiunto quando un famoso gruppo heavy metal intitola un brano In League With Satan, in un album dal titolo Welcome to Hell («Benevenuto all'inferno»), e audacemente dichiara a rovescio che Satana brucerà la tua anima? L'album dei Grim Reaper intitolato Fear No Evil («Non temere il male»), contiene un backmasking nella canzone Final Scream che dice:
Tragicamente, in molti casi, queste rockstars dicono il vero. Milioni dei loro fans finiranno con loro all'inferno. Ma non vedersi l'un l'altro perché arderanno nelle fiamme perenni. L'ultimo album registrato da Bon Scott (1946-1980), l'ex cantante degli AC/DC, è intitolato Highway To Hell («Autostrada per l'inferno»; Atlantic Records 1979). Nel ritornello, egli canta il suo saluto estremo con questa parole: «I'm on the Highway to Hell» («Sono sull'autostrada per l'inferno»). Non sapeva che sarebbe morto dopo qualche mese per intossicazione acuta da alcol, dopo una notte di eccessi. Se potessimo estrarre Bon Scott dalle fiamme dell'inferno per un solo minuto e potessimo chiedergli se stando sull'«autostrada per l'inferno» è giunto alla destinazione finale, certamente canterebbe un motivo diverso. Ma ciò non è possibile. Per Bon, è troppo tardi.
l Il rock alimenta ogni fuoco malvagio
l «Non toccate la mia musica»
Se vuoi capire quanto un adolescente è schiavizzato dal rock, prova a privarlo di questa musica. Molte cose possono mandare in bestia un ragazzo, ma prova a criticare la sua musica e vedrai le scintille! Perché? Perché hai osato toccare i suoi idoli. In certi casi occorre fare molta attenzione. Una ragazza tredicenne già madre di Osaka, in Giappone, era così ossessionata dagli Iron Maiden, che tentò di vendere le sue piccole neonate gemelle per comprare i biglietti per un imminente concerto del suo gruppo preferito. I giornali riportarono che quando essa fu arrestata, «portava un berretto da baseball e una maglietta con sopra inciso un inquietante logo satanico di un gruppo heavy metal». Un articolo riportò anche che la sua «fede negli Iron Maiden era così forte, che minacciò di uccidersi a meno che le fosse permesso di portare il suo cappello». C'è qualche dubbio sul fatto che i demoni controllavano questa ragazza?
l
Il rock porta all'omicidio
Un quattordicenne del New Jersey, fino
a quel momento uno studente modello, lesse su un giornaletto
scolastico che un suo amico si era dato
l Una famiglia fatta a pezzi
|