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l I Def Leppard fanno a pezzi la Sacra Scrittura
Gli inglesi Def Leppard hanno costruito la loro multimilionaria macchina da soldi deridendo la Bibbia. I Def Leppard pensano veramente di essere Dio. Nel loro brano Rock of Ages, dal loro ellepì Pyromania (Mercury Records 1983), essi cantano:
La verità è assai diversa per i Def Leppard: essi possono pensare o vantarsi di avere il potere o la gloria, ma solo Gesù Cristo è la vera Roccia dei secoli, e non «rotola» affatto. «All'unico Dio, nostro salvatore, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, gloria, maestà, forza e potenza prima di ogni tempo, ora e sempre. Amen»! (Gd 25). La Parola di Dio sta in piedi da sola, e nessun gruppo di teppisti inglesi può spostarla di un millimetro. Ora il chitarrista dei Def Leppard Steve Clark lo sa. «Steve Clark, chitarrista del popolare gruppo heavy metal Def Leppard, è stato ritrovato morto nella sua casa. Clark è stato rinvenuto in modo scomposto sul pavimento del soggiorno dalla sua ragazza la mattina dell'8 gennaio (1991). La causa apparente della morte sembra essere coma etilico. Aveva trent'anni» 17. C'è da temere che quando il suo cuore si fermò, e dai suoi polmoni uscì l'ultima aria, Steve Clark sia finito in un'eternità senza Cristo. Le 10.000.000 di copie dell'ultimo album dei Def Leppard - Hysteria (Mercury Records 1987) - non gli sono state d'aiuto, e ora non sta certamente godendosi i milioni di dollari d'incasso. Non c'è nessun futuro per chi si fà beffa di Gesù Cristo: non ci prende gioco di Dio. I fans dei Def Leppard non credono che il loro gruppo abbia mai avuto a che fare con il satanismo. Mi chiedo quanti di essi abbiano mai ascoltato attentamente la voce elettronica che c'è alla fine della canzone Love Bites, dall'album Hysteria. La voce è al dritto, ma è a volume molto basso, e dice: «Jesus, go to hell»!, ossia «Gesù, vai all'inferno»! 18.
l La «preghiera» di Madonna
Quando gli insuccessi rock-pop
si sono stancati di prendersela con la Bibbia, hanno iniziato a
schernire la preghiera. In questo campo,
Madonna è una
delle peggiori. Nel suo famosissimo brano Like a Prayer,
dall'omonimo
album (Warner Bros/Wea 1989), la Ciccone canta:
Nel video di MTV di questa canzone, Madonna (vero nome Luisa Veronica Ciccone) canta in un campo oscuro e battuto dal vento; la notte è accesa da enormi croci che bruciano, dietro di lei. Mentre congiunge le sue mani ironicamente, nei suoi occhi si intravede un bagliore del fuoco dell'inferno. Essa parla ad un demone che entra in lei a mezzanotte per darle il potere di vendere 23.000.000 di copie di questo album. Poi sulle sue mani appaiono le stigmate, le piaghe di Cristo. Da notare che nella mitologia greca, la Musa era uno dei nove spiriti che ispiravano la musica alle creature umane.
l Il rock satanico: la chiesa del diavolo
Molte rockstars odiano con tutto il cuore la Chiesa di Cristo, e fanno di tutto per sostituirla con un'altra «chiesa»! L'album dei Blue Öyster Cult intitolato On Your Feet Or On Your Knees (1975), prova che il rock satanico è una religione basata sulla bestemmia. Una macchina, sui c'è una bandierina con il simbolo del gruppo, è ferma davanti ad una chiesa. All'interno aperto, c'è una foto della band che si esibisce in quello che pare un edificio sacro, con tanto di statue di santi. Sul retro della stessa cover, i titoli dei brani appaiono scritti su di un libro del tutto simile ad un breviario da prete o un messale per fedeli.
l Paradiso o inferno?
L'idea di un Paradiso eterno pieno di beatitudine e di bellezza irrita i coloro che siedono sulla montagna del rock. Poiché essi hanno scelto di non andarci, tutti ciò che possono fare è sputare sull'unica salvezza data all'umanità smarrita. Nel brano Heaven's on Fire, dall'album Black Metal, i Venom cantano:
Alcuni sostengono che questa manifestazione d'odio dei Venom sia solamente una furberia. Ma in realtà, nel satanismo hard-core, ai neofiti si insegna che Cristo è stato incatenato ad una roccia nell'inferno dove i demoni lo torturano senza pietà. Fissati su questa idea errata, i satanisti mettono in mostra queste visioni demoniache che attraversano i loro cervelli malati. È tutta una bugia. Gesù Cristo non è stato mai sottoposto all'autorità di Satana anche per un solo istante, e non è affatto incatenato.
l Schernendo il Sangue di Cristo
Ai nostri giorni, il rock è un caos insanguinato. Gruppi come i Kiss o i W.A.S.P. hanno vomitato on stage sangue per anni. Molte copertine che tappezzano i negozi musicali ritraggono grumi di sangue rappreso. Perché tutto questo sangue coagulato? Perché solamente il Sangue di Gesù Cristo può cancellare i peccati degli uomini, e il maligno non può sopportarlo! La cosa più potente nell'Universo è il Sangue di Gesù Cristo che è stato versato per i nostri peccati. Il rock satanico professa l'opposto.
Nel brano Fallen Angels («Angeli decaduti»), dall'album Sacred Heart («Sacro Cuore»; Warner Bros. 1985), canta Ronnie James Dio (vero nome Ronald Padavona):
Satana e la sua banda rock assalgono il preziosissimo Sangue di Cristo ogni volta che possono. Il popolare gruppo zombie-rock The Cure parla con franchezza di questo argomento nel brano The Blood («Il sangue»), dall'ellepì The Head On The Door (Fiction Records 1985):
Poiché i demoni che guidano le rockstars non possono nulla contro il Sangue di Cristo, cadono in una sorta di frenetica fame di sangue umano. Un gruppo chiamato GWAR lo prova: «La parte dei GWAR è impagabile per coloro che non hanno visto mai questi maestri del metal e del caos, giacché il loro show scenico non ha nulla da invidiare a quello di Alice Cooper o dei Kiss. Con il loro Attila in costume da unno, questo gruppo suona mentre attorno diversi corpi vengono decapitati, sbudellati e seviziati in ogni modo, e il pubblico viene inondato di sangue» 19.
l Sete di sangue
«Dal North Carolina, i Morbid Angel fanno di tutto sui loro album "Altars of Madness". Glorificazione satanica completa e assoluta, il chitarrista di questa death metal band Trey Azagthoth si taglia realmente on stage per intensificare il suo show con vero sangue umano» 20. Ci si chiede da chi Trey Azagthoth abbia imparato questo piccolo trucco... Forse da un personaggio che ha fatto il suo tempo come Alice Cooper? «Un paio di tour fa, ho usato on stage una spada [...]. Un giorno, stavamo suonando una canzone, e io spinsi la spada in giù. Capii che l'avrei conficcata nella mia gamba. Andò dritto nella mia coscia, e uscì da questo lato [...]. C'era una pozza di sangue; io camminai, e la spada rimase conficcata nella mia gamba, vibrando. Rimasi affascinato da ciò che avevo fatto. Poi strinsi i denti e l'estrassi. Non sentii nulla» 21. Un'altra cosa che le rockstars non possono sopportare è la nascita di Cristo.
l La bestemmia di Betlemme
l La Croce
I grandi nomi del rock e del metal dissacrano apertamente la croce portandone addosso a dozzine. Alcuni di loro ne indossano così tante che potrebbero tranquillamente aprire un negozio di ferramenta. I fans pensano che i loro idoli siano «cristiani». Questi fans non capiscono che l'uso da parte delle rockstars della Croce di Cristo è blasfemo, e anche per dare a sè stessi una «forma di devozione», negandone al contempo il potere redentore. Ma perché mettere in ridicolo la Croce di Cristo? Perché su di essa Cristo ha versato tutto il proprio Sangue per salvare coloro che vogliono essere redenti. Sulla Croce Cristo ha sofferto in maniera terribile per tutti noi, anche per le stelle del rock. Ma esse non ne curano. Ecco cos'ha affermato in proposito Madonna: «I crocifissi sono sexy perché sopra c'è un uomo nudo» 25. Così canta Ronnie James Dio in The Last in Line, dall'album omonimo (Mercury Records 1984):
Anche Prince (vero nome Rogers Nelson) canta in The Cross («La croce»), dall'ellepì Sign O' The Times (Paisley Park/Warner Bros. 1987):
Oh, direte voi, ma Prince è «spirituale» e «religioso»! Quanto è falsa questa immagine che Prince dà di sè! Ecco il vero «Principe». Nella canzone Sister («Sorella»), dall'album Dirty Mind («Mente oscena»; Warner Bros. 1980) Prince canta:
Di sicuro i fans di Prince grideranno: «Ma si tratta di un brano di tanti anni fa! Ora Prince è diverso»! Davvero? Leggete cosa canta in Scandalous («Scandaloso»), dalla colonna sonora del film Batman (Warner Bros 1989):
l Paul McCartney, nemico di Cristo
Tutti questi rockers disprezzano Gesù Cristo perché è la loro unica via d'uscita dall'inferno, ma dovrebbero rinunciare alla droga, ai loro milioni di dollari e alle loro perversioni per salarsi. L'ex beatle Paul McCartney ne è un ottimo esempio. Nell'intervista che segue, Paul ha mancato di rispetto per quel Dio che è morto per lui: «Gesù ha presenziato alle sessioni d'incisione di Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band [...]. Gli detto di sedersi nell'angolo e di non fare rumore» 26. Pensate che un vecchio fannullone come McCartney sia un uomo finito? Non secondo il Guinness Book of World Records, il quale ha conferito nel 1979 a Paul un triplo premio superlativo. In quell'anno, McCartney ha venduto 100.000.000 milioni di singoli ed è stato in studio di registrazione per oltre sessanta ore. Il libro dei Guinness lo elenca anche come la star solista che nel 1990 ha attratto il più alto numero di spettatori paganti. Quanti vanno a sentire Paul mentre diffonde la sua magia musicale? Il 12 giugno 1992, al Maracana Stadium, a Rio de Janeiro, in Brasile, 84.000 anime lo sono andate a vedere! 27. La fortuna personale di Paul è stata valutata intorno ai 5.700.0000 di dollari! 28. Uno dei brani classici dei Beatles scritto da Paul mostra tutto il suo odio per Gesù Cristo. Si tratta di The Fool on the Hill («Lo sciocco sulla collina»), dall'album Magical Mystery Tour (Parlophone 1967). Nel booklet allegato all'album originale, le parole Fool («Sciocco») e Hill («Collina») sono scritte in maiuscolo. Quindi, devono riferirsi ad uno sciocco e ad una collina specifici. Ora controlleremo attentamente il testo di questo brano. Dietro una piccola melodia, questa disgustosa canzone nasconde la bestemmia contro la crocifissione di Cristo. Un raffronto con il testo sacro renderà più chiaro l'intento blasfemo di chi ha scritto questo pezzo:
Volete sapere ciò che Paul McCartney sta realmente dicendo di Gesù Cristo in questa sua «innocua» canzoncina? è semplice: nessuno dà più importanza a Cristo, nessuno fà più attenzione a ciò che dice. Il cristianesimo è morto, morto, morto! Grazie a questi esempi corrotti, una nuova stirpe di nemici di Gesù Cristo ha preso il controllo del rock satanico e non sta perdendo tempo. Un esempio: in Burn a Cross («Brucia una croce»), dall'album Blessed is the Black (Restless Records 1993), cantano i Coven:
Le stelle del rock odiano così tanto Cristo da tentare di sostituirsi a Lui come «salvatori». Sciocchi reprobi, non potrebbero sopportare nemmeno per cinque minuti gli acerbi dolori che Gesù Cristo ha patito per loro.
l Forse che Satana è morto per voi?
Alcune stars del metal, come i Metallica o Glenn Danzig (vero nome Glenn Anzalone), risponderebbero affermativamente. I Metallica hanno affermato che il satanista dichiarato Glenn Danzig è stata lo loro più grande influenza musicale. Sulla copertina dell'album Danzig II: Lucifuge (Def America Recordings 1988) un uomo stringe al petto una croce al cui centro c'è il volto di un demone 32. Nel maggio del 1989, questo gruppo ha prodotto un videoclip musicale intitolato Mother. Vestito in nero, Glenn Danzig sta al centro di un Pentacolo. Ammazza un pollo a mani nude spaccandolo a metà, e lascia che sangue possa colare sul corpo seminudo di una donna che giace su di un altare satanico. Una strega al suo fianco traccia una croce rovesciata con il sangue sul ventre della donna e poi si lecca le dita insanguinate.
Sulla copertina del video Danzig (Sony 1999), un'immagine illustra visivamente la prima regola dei satanisti: il demonio è il tuo salvatore! Come? Mostrando un uomo con la testa di caprone appeso ad una croce. Nel videoclip Am I Demon, la scena si ripete. Il demonio porge la mano ad una donna perché lei baci in segno d'adorazione l'anello sul quale c'è un Pentacolo. In seguito, Satana appare in forma di capro crocifisso...
Dove portano tutte queste bestemmie sataniche? Leggete il testo sottostante, e cercate di non vomitare. Cantano i Rigor Mortis in Demons, dall'ellepì Rigor Mortis (1988):
l Sei schiavo di questa musica?
Tutto ciò che hai letto non è che la punta dell'iceberg. Il rock satanico che bestemmia Cristo e loda Lucifero è come un fiume in piena. Non è strano che una musica così potente ed arrogante non possa fare a meno di odiare, di diffamare e di imprecare contro Gesù Cristo? Il rock satanico promette la libertà, ma finisce per relegare chi lo ascolta in un'amara schiavitù. Se Cristo è realmente un debole pappamolla che non riesce a dominare Satana, perché la religione del rock spende così tanto tempo, energie e denaro per denigrarLo?
Note
17 Cfr. Media Update, gennaio-febbraio, 1991, pag. 14. 18 Nel 1988, i Def Leppard hanno incassato trenta milioni di dollari. Circa il contenuto di questo messaggio preconscio, le voci sono discordanti. Secondo alcuni, le parole esatte sarebbero «Jesus Christ of Nazareth (o Naziret) go to hell». Secondo i fans del gruppo, la voce elettronica direbbe «Yes it does/ It will be hell» («Sì lo è/ Sarà l'inferno»); secondo il loro produttore Mutt Lange direbbe «Yes it does/ Bloody hell» («Sì lo è/ Sanguinoso inferno»). Anche in questo caso, non si tratta di parole rassicuranti... Sta di fatto, che le parole ci sono e i Def Leppard non hanno mai chiarito questo particolare. 19 Cfr. RIP, gennaio 1990, pag. 43. 20 Cfr. Hot Metal, maggio 1991, pag. 33. Il suo nomignolo, Azagthoth, è il nome di un demone delle opere di Howard Phillips Lovecraft. 21 Cfr. RIP, marzo 1988, pag. 34. 22 Cfr. Rolling Stone, 15-29 dicembre 1988, pag. 220. Illustrazione di C. F. Payne. 23 Disegno di Gary Ciccarelli. 24 Cfr. Newsweek, del 20 dicembre 1976, pag. 68. 25 Cfr. Spin, maggio 1985. 26 Cfr. The Sun, dell'8 marzo 1990, pag. 10. 27 Cfr. Toronto Sunday Star, del 16 dicembre 1990. 28 Cfr. Sault Star, del 19 giugno 1992, pag. b-7. 29 Traduzione a cura di Francesco D'Apice, che ringraziamo. 30 Cfr. G. Herman, Rock'N'Roll Babylon, Perigee Books, New York 1982, pag. 152. 31 Cfr. Rolling Stone, 15-29 dicembre 1988, pag. 89. La foto è presa da una copertina (nº 237) della rivista francese Best. 32 Il chitarrista dei Danzig ha scelto come nome d'arte John Christ!
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