Doja Cat e il video «Demons»

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Sabrina Carpenter e il video sacrilego del brano «Feather»

titolo doja cat e il video del brano paint the town red

a cura di TheVigilantCitizen 1

 

postato: 6 ottobre 2025

 

doja cat - paint the town red

 

 

Premessa

 

Nel video del brano del 2023 Paint the Town Red («Colora la città di rosso»), la rapper Doja Cat si cava un occhio per poi imbarcarsi in un'avventura diabolica e fortemente simbolica. Ecco il significato di questo video e quanto esso ci manda a dire sull'industria musicale.

 

Una «ragazza alla moda»

 

Se seguite questo sito da un po', probabilmente siete consapevoli che Doja Cat sia una delle attuali «ragazze alla moda» 2 dell'industria musicale. Come le molte altre che l'hanno preceduta (e le molte altre che la seguiranno), Doja Cat sta attualmente traendo vantaggio da un'impennata artificiale e indotta dell'attenzione mediatica: ciò si traduce in servizi fotografici, inviti ad eventi di alto livello come il MET Gala, contratti vantaggiosi con imprese come Victoria's Secret. Tuttavia, come per le altre «ragazze alla moda», per Doja Cat il successo arriva a caro prezzo: deve assecondare del tutto i progetti malati e satanici dell'industria dello spettacolo e contemporaneamente prestarsi ad essere ridotta come sua schiava. Ecco alcuni esempi tratti dagli ultimi mesi scorsi.

 

doja cat

Sopra: questa è Doja Cat al Balenciaga show del 2023 (sì, la stessa manifestazione che qualche tempo fa lanciò una vomitevole campagna a favore della pedofilia); in quell'occasione Doja si presentò coi capelli rasati e sbiancati, un tipico modo per distinguere gli schiavi dell'MK-ULTRA. In più, era truccata intenzionalmente come se avesse un occhio nero e un labbro ferito, un riferimento ai soprusi subìti dagli schiavi dell'industria.

 

La festa per il suo 27º compleanno fu un'occasione fortemente simbolica, inspirata al film Eyes Wide Shut, una pellicola sui rituali sessuali dell'élite.

 

doja cat - torta massonica

Sopra: nella sua torta nera di compleanno compaiono simboli massonici come la Squadra e il Compasso, nonché l'Occhio onniveggente racchiuso nel Triangolo.

 

Quella festa fu un raduno di «schiavi» dell'industria (ad esempio, Justin Bieber, Kendall Jenner, Ariana Grande e molti ancora), tutti riuniti per celebrare la «schiava alla moda» del momento.

 

doja cat

Sopra: furono divulgate (più probabilmente: pianificate) parecchie foto di Doja mezza nuda; il tutto era riferito al concetto di sottomissione 3.


Tutto ciò che riguarda Doja inizia a diventare sempre più oscuro e sfacciatamente satanico.

 

doja cat - sangue

Sopra: copertina di un precedente singolo, Doja appare nuda e coperta di sangue. Il Triangolo rovesciato sul suo corpo sembra un calice pieno di sangue. La didascalia recita: «Cominciamo», con una goccia di sangue.

 

doja cat - paint the town red

 

doja cat - rosso

Sopra: Doja Cat è giunta al Paris Fashion Week («Settimana della Moda Parigina») vestita completamente di rosso e ha partecipato ad uno spettacolo intitolato Inferno Couture («Moda dell’Inferno»), ispirato all'«Inferno» di Dante Alighieri e ai nove gironi infernali, cioè una trovata satanica di bassa lega, mentre salta agli occhi come Doja Cat sia ridotta alla stregua di una schiava dell'industria musicale.

 

Un tratto distintivo delle attuali «ragazze alla moda» è rappresentato dall'essere spesso avvolte nel colore rosso. Trovo piuttosto appropriato il titolo dell'ultimo singolo di Doja Paint the Town Red e ancor più appropriato il fatto che l'intera canzone riguardi il sacrificio della propria anima per entrare nelle grazie dell'industria dello spettacolo. Diamo ora uno sguardo a questo video così simbolico.

 

Colora la città di rosso

 

Come si è visto, lentamente ma inesorabilmente Doja Cat sta iniziando i suoi fans al satanismo più esplicito; conseguentemente, nel suo video Paint the Town Red essa accompagna letteralmente gli spettatori all'inferno. Il video è così spudorato che persino i mezzi di comunicazione dominanti hanno dovuto riconoscerne la sua natura satanica.

 

doja cat - diabolica

Sopra: «Doja Cat diventa diabolica nel nuovo video per "Paint the Town Red", il clip surreale della sua nuova canzone la segue letteralmente all'inferno». Si tratta di un titolo preso dalla rivista Rolling Stone.

 

Tuttavia, quand'anche di fronte al video più sfacciatamente satanico, i principali mass media hanno trovato il modo di razionalizzarne le immagini spiegando che Doja Cat fa la «ribelle» o qualcosa del genere. Notizia flash: questo video è l'esatto contrario della ribellione; infatti, parla di schiavitù. Il video di Paint the Town Red inizia con Doja nuda e inzuppata di sangue (come nella copertina vista in precedenza).

 

doja cat - paint the town red

Sopra: Doja si mette una mano sopra un Occhio,

mostrando di fatto il segno dell'Occhio onniveggente.

 

Lei però porta quel segno a tutt'altro livello.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: Doja si strappa un bulbo oculare dal cranio e lo posa su

di un tavolo. Tutto il video ruoterà intorno a quella «pallina».

 

doja cat - paint the town red

Sopra: Doja cavalca una figura demoniaca

mentre dallo sfondo pendono globi oculari.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: Doja si appoggia ad un corno della creatura diabolica che la trasporta. Su di una specie di manica che porta al braccio destro ci sono diversi Pentacoli nel Cerchio magico, un noto simbolo dell'occulto.

 


Fin dall’inizio siamo nel pieno territorio dell'élite occulta; la scena utilizza le stesse immagini del film del 2016 The Neon Demon 4, che parla del lato oscuro del mondo della moda. L'estrazione dell'occhio innesca una serie di eventi diabolici. Intanto il testo della canzone ci spiega come Doja intenda sacrificarsi per la celebrità:

 

«Yeah, bitch, I said what I said
I'd rather be famous instead
I let all that get to my head
I don't care, I paint the town red».

Sì, str***a, quel che ho detto ho detto
Preferisco invece essere famosa
Ho lasciato che tutto questo mi desse alla testa
Non m'importa, io coloro di rosso la città.


L'espressione «colorare di rosso la città» significa «abbandonarsi alla depravazione sciagurata, essere esageratamente stravagante»; ciò nonostante, nel contesto della canzone, essa è anche un richiamo al fatto che Doja sia costantemente avvolta nel colore rosso - il colore dell'iniziazione e del sacrificio - e la scena successiva lo conferma piuttosto chiaramente.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: Doja Cat, in piedi insieme alla Grande Mietitrice (la personificazione della morte con la falce), è vestita completamente di rosso (il colore del sacrificio).

 

 

Quello di Doja insieme con la Grande Mietitrice è un riferimento sia al sacrificio di sangue che alla morte metaforica dell'iniziato all'occulto, che lo conduce alla rinascita.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: d'un tratto Doja, intrisa di sangue, appare sulla lama della falce della Grande Mietitrice mentre rappa: «Non puoi portare quella str***a da nessuna parte».

 

 

La Doja inzuppata di sangue allude al sacrificio e alla morte del suo vecchio personaggio. Dopo un volo in cielo insieme col diavolo e un po' di relax sulla Terra insieme alla Grande Mietitrice, Doja scende più in basso. Molto più in basso.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: Doja si trova in una versione stilizzata

dell'inferno, vicinissima al diavolo.

 

Le parole del ritornello dimostrano che non ci stiamo immaginando nulla:

 

«Mm, she the devil
She a bad lil' bitch, she a rebel
She put her foot to the pedal
It'll take a whole lot for me to settle».

Mmm, lei è il diavolo
Ẻ una piccola str***a, una ribelle
Ha messo il piede sul pedale (dell'acceleratore)
Mi ci vorrà un po' per riprendermi.

 

Oltre a chiamarsi «il diavolo» Doja si definisce anche una «ribelle», parola che mi irrita sempre quando si tratta della spazzatura satanica; non c'è nulla di ribelle in questa roba, ma è letteralmente il dogma prevalente; ancora peggio, è l'unico dogma attualmente ammissibile per i mass media. Detto altrimenti, essa sta semplicemente obbedendo, e ciò è proprio il contrario dell'essere «ribelle». Nel verso successivo Doja parla di come mette «il piede sul pedale»: un riferimento alla sua scelta di dare la priorità alla carriera e al successo su tutto il resto. In breve, la canzone collega continuamente il satanismo al successo, e questo è il suo significato complessivo.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: per una qualche ragione una delle corna del diavolo è tagliata. In seguito, Doja porge al diavolo il pezzo rotto, ma lo lascia cadere prima che il dèmone lo possa afferrare.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: accanto alla coppia infernale si trova appeso quello che

sembra un embrione con un piccolo dèmone all'interno. Chi è?

 

doja cat - paint the town red

Sopra: in un'altra scena, Doja gironzola con

un carretto che trasporta carne cruda.

 

Ecco di nuovo un riferimento a sacrifici di sangue, se non al cannibalismo; l'élite occulta beve sangue «al naturale» per via dei suoi presunti poteri magici.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: dopo tutta questa follia satanica, Doja

recide il cordone ombelicale dell'embrione.

 

Era la raffigurazione di un aborto? Non so, voglio solo che finisca. Infine torniamo alla prima scena, con Doja inzuppata di sangue.

 

doja cat - paint the town red

Sopra: Doja prende il suo globo oculare e

lo rimette al suo posto nell'orbita.

 

Tutto questo video è stato come un vero e proprio segno dell'Occhio onniveggente. Dopo che si è asportata l'occhio (ciò che incarna la sua sottomissione a forze oscure), siamo testimoni del sacrificio rituale satanico prescritto affinché Doja (e altri «artisti») raggiungano il successo.

 

occhio onniveggente - occulto

 

Conclusione

 

Non c'è bisogno di essere esperti di simbologia per capire che Paint the Town Red sia un prodotto satanico; tuttavia, anche se posti di fronte ad un così sfacciato simbolismo, i mass media lo giustificheranno affermando che Doja «sta prendendo in giro chi la critica» e che stia «provocando». Niente di tutto questo accade. Era stato tutto pianificato, persino le reazioni negative nei suoi confronti. Ecco la cruda verità: per raggiungere il successo nell'industria musicale odierna, non hai bisogno di soddisfare i tuoi fans ma devi accontentare l'industria musicale stessa.

 

Se sei una prescelta, l'industria creerà quella artificiale risonanza mediatica di cui hai bisogno per diventare famosa. Queste persone le chiamiamo i «vegetali del sistema». Per Doja Cat tutto questo ne vale la pena perché sta «mettendo il piede sul pedale», ma ha sottovalutato un particolare: è a bordo di un mezzo senza freni, e l'unico modo per fermarsi è andare a schiantarsi da qualche parte... Chiedete a Britney Spears e alle innumerevoli altre «ragazze alla moda» che l'hanno preceduta.

 

Paint the Town Red

Colora la città di rosso

«By, Walk on by

By, Walk on by

By, Walk on by

Yeah, bitch, I said what I said

I'd rather be famous instead (walk on by)

I let all that get to my head

I don't care, I paint the town red (walk on by)

Mm, she the devil

She a bad lil' bitch, she a rebel (walk on by)

She put her foot to the pedal

It'll take a whole lot for me to settle (walk on by)

Yeah, yeah, said my happiness is all of your misery

I put good dick all in my kidneys (walk on by)

This Margiel' don't come with no jealousy

My illness don't come with no remedy (walk on by)

I am so much fun without Hennessy

They just want my love and my energy (walk on by)

You can't talk no shit without penalties

Bitch, I'm in yo' shit if you send for me (walk on by)

I'm going to glow up one more time

Trust me, I have magical foresight (walk on by)

You gon' see me sleepin' in courtside

You gon' see me eatin' ten more times (walk on by)

Ugh, "You can't take that bitch nowhere"

Ugh, I look better with no hair (walk on by)

Ugh, ain't no sign I can't smoke here

Ugh (yeah), gimme the chance and I'll go there (walk on by)

Yeah, bitch, I said what I said

I'd rather be famous instead (walk on by)

I let all that get to my head

I don't care, I paint the town red (walk on by)

[...]

Yeah, said pop make money, now you try, bitch

You could use a revamp with a new vibe, sis (walk on by)

I don't need a big feature or a new sidekick

I don't need a new fan 'cause my boo like it (walk on by)

I don't need to wear a wig to make you like it

I'm a two-time bitch, you ain't knew I'd win? (Walk on by)

Throw a shot like you tryna have a food fight then

All my opps waitin' for me to be you, I bet (walk on by)

Said I got drive, I don't need a car

Money really all that we fiendin' for (walk on by)

I'm doin' things they ain't seen before

Fans ain't dumb, but extremists are (walk on by)

I'm a demon lord

Fall off what? I ain't seen the horse (walk on by)

Called your bluff, better cite the source

Fame ain't somethin' that I need no more (walk on by)

[...]».

 

 

Sì, tira dritto

Sì, tira dritto

Sì, tira dritto

Sì, str***a, quel che ho detto ho detto

Preferirei essere famosa, invece (tira dritto)
Ho lasciato che tutto questo mi desse alla testa
Non m'importa, io coloro di rosso la città (tira dritto)

Mmm, lei è il diavolo

Ẻ una str***etta, una ribelle (tira dritto)

Ha messo il piede sul pedale (dell'acceleratore)

Mi ci vorrà un po' per riprendermi (tira dritto)

Si, sì, ho detto che la mia felicità è tutta la tua tristezza

Mi infilo un bel c***o tra le reni (tira dritto)

Questa Margiel non è esente da invidia

La mia malattia non è senza rimedio (tira dritto)

Sono così divertente senza Hennessy

Vogliono solo il mio affetto e la mia energia (tira dritto)

Non puoi sparare ca***te senza conseguenze

Str***a, cercami se sei nei guai (tira dritto)

Sto per risplendere ancora una volta

Credimi, sono chiaroveggente (tira dritto)

Mi vedrai che dormo a bordo campo

Mi vedrai mangiare altre dieci volte (tira dritto)

Uffa, «non puoi portare quella str***a da nessuna parte»

Uffa, sto meglio senza capelli (tira dritto)

Uffa, non vedo cartelli che mi vietino di fumare qui

Uffa (sì), dammi l'occasione e ci andrò (tira dritto)

Sì, str***a, quel che ho detto ho detto

Preferirei essere famosa, invece (tira dritto)

Ho lasciato che tutto questo mi desse alla testa

Non m'importa, io coloro di rosso la città (tira dritto)

[...]

Si, ho detto che il pop rende, ora provaci tu, pu****a

Potresti rinnovarti con un altro look, sorella (tira dritto)

Non mi servono una grande attrazione o un nuovo aiutante

Non ho bisogno di un nuovo fan perché piace al mio ragazzo (tira dritto)

Non mi serve una parrucca per fartelo piacere

Sono una doppia str***a, non sapevi che avrei vinto? (tira dritto)

Allora colpisci come se tu cercassi di lottare per il cibo

I miei nemici aspettano che diventi come te, scommetto (tira dritto)

Ho detto che ho fatto un giro, non mi serve un'auto

I soldi sono davvero tutto ciò di cui siamo affamati (tira dritto)

Faccio cose che non hanno mai visto prima

I fans non sono scemi ma i fondamentalisti sì (tira dritto)

Sono una signora dei dèmoni

Cadere giù da cosa? Non ho visto il cavallo (tira dritto)

Ho scoperto il tuo bluff, meglio che citi la fonte

La fama non è qualcosa di cui abbia ancora bisogno (tira dritto)

[...].

 

 

 

 

 

 Il seguente articolo consiste nella traduzione, dall'inglese all'italiano, del documento indicato in intestazione e nella prima nota a piè di pagina, la quale riporta anche i riferimenti all'autore e alla fonte da cui esso è tratto. Salvo quanto specificato nel periodo di cui al punto successivo, le espressioni, i riferimenti, i dati, le notizie, i commenti, i giudizi di valore e, in generale, le opinioni contenuti nel seguente articolo sono pertanto quelli concepiti, scritti e pubblicati nel documento in lingua originale e dei quali Centrosangiorgio.com non è responsabile, limitandosi appunto alla sua traduzione, quanto possibile fedele e coerente alle intenzioni degli autori come risultanti o ricavabili in buona fede dal tema trattato e dalle parole utilizzate.


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Note

 

1 Traduzione dall'originale inglese The Occult Meaning of Doja Cat's «Paint the Town Red», a cura di Mario Tosi, che ringraziamo vivamente. Articolo reperibile alla pagina web

https://vigilantcitizen.com/musicbusiness/the-occult-meaning-of-doja-cats-paint-the-town-red/

2 «Catalizzatrici di gusti e stili» (https://www.elle.com/it/moda/ultime-notizie/a43898819/storia-delle-it-girl/). Un «fenomeno» nato agli inizi del secondo millennio e di cui si torna a parlare oggi in certi ambienti.

3 Vedi l'articolo «Doja Cat’s Creepy and Ritualistic Birthday Party» («La festa di compleanno inquietante e ritualistica di Doja Cat»)

https://vigilantcitizen.com/latestnews/doja-cats-creepy-and-ritualistic-birthday-party/

4 Vedi l'articolo «"The Neon Demon" Reveals The True Face of the Occult Elite («"The Neon Demon" rivela il vero volto dell'élite occulta»)

https://vigilantcitizen.com/moviesandtv/neon-demon-reveals-true-face-occult-elite/

 

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