titolo perché i gay hanno una vita sessuale così intensa?

a cura di H.O.M.E. 1

 

postato: 19 febbraio 2015

 

gay life

 

promiscuità omosessualiPer troppi omosessuali, anche in tempi nei quali l'AIDS imperversa, il sesso casuale o impersonale con numerosi partner è popolare. Anzi, un paio di recenti studi sostengono la tesi che il sesso non sicuro tra gli omosessuali sarebbe notevolmente aumentato negli ultimi anni 2. L'estrema promiscuità è stata infatti, per lungo tempo, un evento comune tra gli omosessuali. Tempi addietro, nel 1982, Dennis Altman, un omosessuale, ha ammesso: «C'è ora un movimento che afferma che questo (la promiscuità) è parte di un diverso modo, forse anche superiore, di gestire i rapporti sessuali [...]. (Il) presupposto che è desiderabile avere frequenti e svariati partner sessuali è sempre più vista come un aspetto positivo dello stile di vita gay» 3. Un paio di autori omosessuali, Marshall Kirk e Hunter Madsen, hanno osservato che «gli uomini gay non sono molto bravi ad essere e rimanere amanti» 4. Questo perché, dicono, «i gay maschi si stancano dei loro partner (sessuali, in ogni caso ) più rapidamente degli uomini eterosessuali» 5. Secondo Kirk e Madsen, l'omosessuale medio prima «cerca la novità (sessuale) nel partner, piuttosto che nuove pratiche, esercitando, così, una massiccia promiscuità, (ma) alla fine, tutti i corpi diventano noiosi, e solo nuove pratiche saranno fonte di piacere» 6. Se le vere relazioni amorose sono cosa rara tra gli omosessuali è perché queste, effettivamente, lo sono.

 

Jean Genet (1910-1986), una omosessuale, ha osservato: «Cos'è un omosessuale? Un uomo per il quale, prima di tutto, l'intero sesso femminile, metà dell'umanità, non esiste [...]. Per lui il romanticismo è solo una specie di stupidità o di inganno; per lui esiste solo il piacere» 7. Così l'autore omosessuale Seymour Kleinberg: «Il prodigio del sesso dipende realmente, nella maniera più profonda, dal cambiamento, e per gli uomini gay la promiscuità è la via più semplice per cambiare» 8.

 

dennis altman jean genet seymour kleinberg
Dennis Altman Jean Genet Seymour Kleinberg

 

 

Scrive l'autore omosessuale Simon LeVay: «In uno studio degli anni '70 del secolo scorso, nella zona di San Francisco Bay, quasi la metà degli uomini gay bianchi e un terzo degli uomini gay neri hanno affermato di aver avuto almeno cinquecento diversi partner di sesso maschile» 9. Per molti omosessuali il mondo sembra essere intenzionalmente un luogo freddo e senza amore, dove la gente, semplicemente, usa i corpi di altre persone per i proprî egoistici scopi sessuali. É questo il tipo di mondo che vogliamo? É questo il tipo di mondo che persone psicologicamente sane vogliono? Hollywood, per inciso, contribuisce materialmente a quel mondo di sfruttamento sessuale. L'attore Woody Harrelson, ad esempio, ammette: «Ogni contratto che ho concluso a New York sembrava avere un "casting couch" 10 [...]. Ho visto così tante persone dormire con gente che detestavano solo perché questi favorivano la loro ambizione» 11.

 

Similmente, l'ex coniglietta di Playboy, modella e attrice Jenny McCarthy ha osservato: «(A Los Angeles) senti parlare di "casting couches", che io, in un primo momento, avevo pensato si trattasse solamente di grandi morbidi divani, ma tu non ti renderai conto di quanta corruzione ci sia fino a che non lo avrai provato in prima persona. Io sono l'unica ragazza, nel mio genere, che non ha dormito con nessuno per ottenere una parte» 12. Chris Hanley, produttore di oltre venti film (come American Psycho e The Virgin Suicides), ha affermato in merito a questa realtà, durante una riunione della categoria presso l'Amherst College nel Massachusetts: «Quasi ogni protagonista in tutti i miei ventiquattro film ha dormito con un regista, un produttore o un attore protagonista per ottenere la parte che ha lanciato la sua carriera» 13.

 

woody harrelson jenny mccarthy chris hanley
Woody Harrelson Jenny McCarthy Chris Hanley

 

E Peter Keough, che scrive per il Chicago Tribune, suona una identica melodia. Egli ha descritto Hollywood come «una città dove ognuno vende anima e corpo per la fama e la fortuna, e tutti - in particolare le donne - sono considerati come oggetti» 14. Probabilmente dovremmo boicottare Hollywood finché questo luogo non venga ripulito. Se permettiamo ad Hollywood di imporci i suoi valori spietati e macina-soldi, saremo tutti ridotti a materiale corporeo senza cuore, per essere utilizzati come oggetti sessuali e venali, oppure come cose da scartare quando conviene (ad esempio, l'aborto). Sempre in tema di Hollywood, ecco un paio di citazioni rilevanti.

 

La prima è di Raymond Joseph Teller  (del duo illusionista Penn & Teller): «Non dovrebbe essere vero, ma ho paura che sia più vero di quello che mi piacerebbe ammettere. In realtà, la gente nel mondo dello spettacolo celebra il fatto che stanno lavorando per il minimo comune denominatore, che nessuno è mai andato in rovina per aver sottostimato l'intelligenza del pubblico americano» 15. La seconda è del regista Joel Schumacher (noto per aver diretto film come Batman Forever e The Client): «Penso che (gli studios) abbiano la tendenza a ritenere che il pubblico sia stupido e ingenuo. Credo ci sia la convinzione in molte menti di Hollywood che tutti siano come la gente nel film "Deliverance". Il pubblico sta arricchendo persone che ritengono che la gente che va a vedere i loro film sia stupida» 16.

 

raymond joseph teller joel schumacher
Raymond J. Teller Joel Schumacher

 

Le persone promiscue, fondamentalmente affermano: «Non credo che sposarti sia un valore, ma ti userò per il sesso». La promiscuità, la convivenza, il sesso pre-matrimoniale, il dormire insieme, sono solamente eufemismi per indicare lo sfruttamento sessuale. Possiamo avere un mondo caloroso e pieno d'amore, in cui le persone sono trattate con rispetto; oppure, viceversa, un mondo gelido e impersonale di sfruttamento, in cui le persone sono trattate come oggetti, come merce. Voi quale preferite?

 

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Note

 

1 Traduzione dell'originale inglese Why Homosexuals Tend To Be Sexually Exploitative, a cura di Massimiliano Gentile. Scritto reperibile alla pagina web

http://www.home60515.com/6.html

2 Si veda, ad esempio, un rapporto di settembre 2010 dai Centers for Disease Control, dal titolo «HIV among Gay, Bisexual and Other Men Who Have Sex with Men (MSM)» http://www.cdc.gov/hiv/topics/msm/index.htm. Secondo questo rapporto, «gay, bisessuali, e altri uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini (MSM) rappresentano circa il 2% della popolazione degli Stati Uniti, ma sono la popolazione più gravemente colpite da HIV e sono l'unico gruppo a rischio in cui le nuove infezioni da HIV sono in costante aumento dall'inizio degli anni 1990 [...]. Alla fine del 2006, più della metà (53%) di tutte le persone che vivono con l'HIV negli Stati Uniti erano MSM o MSM-IDU». E per fare un altro esempio, nel febbraio 2005 il Dipartimento di Sanità Pubblica di Chicago ha riferito che «i casi di HIV legati a uomini gay e bisessuali è aumentato del 10% dal 2000-2003 (l'ultimo anno per il quale ci sono statistiche disponibili al momento in cui questo è stato rilasciato) a Chicago», rispecchiando l'andamento nazionale (cfr. «Study charts rise in HIV among gays», di Gary Barlow, in Chicago Free Press [un giornale per omosessuali], del 9 febbraio 2005, pag. 11).

3 Cfr. D. Altman, The Homosexualization of America, the Americanization of the Homosexual, St. Martin's Press, New York 1982, pagg. 16-17.

4 Cfr. M. Kirk-H. Madsen, After the Ball, Doubleday, New York 1989, pag. 320.

5 Ibid., pag. 319.

6 Ibid., pag. 304.

7 Cfr. T. McGonigle, «By His Nature, Out of Step», in Chicago Tribune, del 24 ottobre 1993, sez. XIV, pag. 3.

8 Cfr. S. Kleinberg, Alienated Affections, St. Martin's Press, New York 1980, pag. 171.

9 Cfr. S. LeVay, Queer Science, The MIT Press, Cambridge 1996, pag. 159.

10 Letteralmente «selezionare il cast sul divano», è un eufemismo della lingua inglese usato per indicare l'atto con cui una persona che ha la possibilità di assegnare ruoli per formare un cast richiede prestazioni sessuali agli aspiranti attori o attrici.

11 Cfr. S. Mansfield, «Wild and Woody», in Chicago Sun-Times, USA Weekend sec., del 5-7 luglio 1996, pag. 5.

12 Cfr. C. Lavin, «Dumb Like a Fox», in Chicago Tribune, del 24 agosto 1997, sez. X, pag. 16.

13 Cfr. «News From the Casting Couch», in Chicago Sun-Times, del 10 giugno 2005, pag. 52.

14 Cfr. P. Keough, «Taking it Off Takes Off», in Chicago Tribune, del 30 aprile 1995, sec. XIII, pag. 3.

15 Cfr. B. Zwecker, «Penn & Teller Find Magic in Full Disclosure», in Chicago Sun-Times, del 31 maggio 1998, «Showcase» sec., pag. 3E.

16 Cfr. M. Caro, «The "Science" of Who Sits in the Movie Seats», in Chicago Tribune, del 15 ottobre 2000, sec. VII, pag. 7.

 

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