dossier - centro culturale san giorgio

titolo le pornostar si confessano

a cura di Shelley Lubben 1

 

postato: 26 gennaio 2014

ultima modifica: 31 gennaio 2014

 

linda lovelace

Nella foto: Linda Lovelace (1949-2002), una delle prime pornostar

a rivelare gli orribili retroscena del cinema per adulti.

 

Quella che segue è una raccolta di testimonianze di persone che hanno lavorato o lavorano nel business della pornografia. Esse svelano ciò che si nasconde dietro le apparenze di un mondo ammaliante: dolore, angoscia, umiliazioni, rabbia, frustrazioni e altri sentimenti tutt'altro che seducenti. Leggendo queste dichiarazioni scoprirete che sotto quelle maschere di creature perennemente affamate di sesso si celano persone (il più delle volte con un passato difficile) che per i motivi più vari hanno deciso di svendere il proprio corpo e la propria dignità a gente senza scrupoli che in cambio di denaro le spingono a compiere gli atti più avvilenti. Ricordatevene soprattutto quando vedrete alla TV certi individui che un sorriso rassicurante cercheranno di convincervi che quella di pornostar è una carriera affascinante e ricca di emozioni. Un'ultima considerazione: i media fanno una gran cagnara denunciando il «femminicidio» e rivendicando i diritti della donna; come mai non rendono pubblici gli orrori che si compiono dietro le porte degli studi dove si girano i film a luci rosse?

 

 

«Anche la pornografia più soft è scioccante per la persona media. Mi sorprende che sia legale».

 

- Paul Thomas, produttore pornografico.

 

kacey jordan

«Stiamo per fare un gioco. Siete pronti? Prima cominceremo con dello Xanax, e quindi inizieremo con dell'Ibuprofene, e forse con un po' di antidolorifici. Ad ogni modo, guardatemi morire». Così la pornostar Kacey Jordan in un doloroso video su YouTube in cui tenta il suicidio in diretta 2.

jenna jameson

La pornostar Jenna Jameson: «La mia vita [...] non è dove avrei voluto che fosse [...]. Sono proprio nei guai [...]. Sono una tossica. É la prima volta che lo dico. Ero una tossica [...]. Sono stata per un mese senza lavorare. Guardavo le mie mani, e le punte delle dita erano sempre nere. Stavo tutto il tempo a stringere tra le mani accendini caldi e canne di metamfetamine» 3.

jesse jane

Ecco il racconto della pornostar Jesse Jane mentre stava pubblicizzando il superalcolico Diosa Tequila: «Tutti hanno iniziato a bere alle sei del mattino. E le cose sono andate avanti giorno e notte. Quindi eravamo abbastanza ubriachi. C'era il mio party a CityWalk, e c'era così tanta gente che ci si muoveva appena. E quando siamo usciti all'una, c'erano file di persone tra l'edificio e i due blocchi successivi. "Venite e vederla"! É stata una cosa pazza, un'esplosione. Ero malata, come lo sono ora. Non ho potuto bere quella notte, e forse è stata la cosa migliore perché dovevo prendere un volo alle quattro di mattina» 4.

mary carey

La pornostar Mary Carey: «Quando sono sobria divento più ansiosa. Quando si è sobri, si è  costretti ad affrontare la realtà. Io divento ansiosa con tutte le cose che devo fare. Quando ero con Tawny e bevevo ogni giorno, non combinavo molto. Mi svegliavo ed ero pronta a bere ancora. È un bel modo di sfuggire alla realtà. Quando sono ubriaca butto via i soldi. Quando sono sobria, non voglio sperperare i miei soldi» 5.

jenna presley

L'ex pornostar Jenna Presley: «Sono stata torturata per sette anni. Ero triste e sola. Mi sono data alla droga e all'alcol, e ho tentato il suicidio. Sapevo che dovevo venirne fuori, ma non sapevo come». Nel 2013, la Presley si è convertita al cristianesimo e ha abbandonato l'industria pornografica.

bibi jones

L'ex pornostar Bibi Jones: «Voi ragazzi mi conoscete come una grandissima sgualdrina [...]. Ma penso di avere delle novità. Grosse novità. In questi ultimi due mesi sono stata straordinariamente infelice. Non sono in pace con me stessa. Ora ho bisogno di dare una svolta alla mia vita. E tutti sanno che il porno è una vita grama e che la famiglia è la cosa più importante; il mio lavoro ferisce molto la mia famiglia. Così lo sto facendo per loro e lo sto facendo per me. Spero che voi abbiate capito che sto uscendo dal business. Mi ero ripromessa di fare un sacco di cose, ed ero così eccitata e così felice come mai mi era accaduto, ma non è successo nulla, e io non posso più farlo» 6.

erin moore

L'ex pornostar Erin Moore: «Durante la mia carriera di pornostar sono stata disprezzata e trattata come un pezzo di immondizia più di quanto avrei mai potuto immaginare. Per questi registi non ero una donna, per loro non ero nulla. A volte, stare con i ragazzi era bello, ma talvolta era orribile. Ho avuto a che fare con uomini che volevano strangolarmi, che mi hanno schiaffeggiato, che mi hanno ridotto a tal punto da non poter più camminare, e questo accadeva anche dopo che gli avevo detto di fermarsi. Questa gente non ha alcun rispetto per le donne».

cameron bay

L'ex pornostar Bay Cameron: «Quando il tuo agente ti chiama e ti chiede se hai delle novità, e se confermi quel che si dice in giro a riguardo del tuo stato di salute, non è facile dirgli che hai scoperto di essere sieropositiva» 7.

taylor rain

La pornostar Taylor Rain parla di come inserirsi la cocaina nel retto: «Devi spingere veramente forte. Spingi fino a fare un grande salto. A quel punto (la cocaina) finisce direttamente nella circolazione sanguinea». Nel febbraio del 2007, la Rain ha passato venti giorni in cella per possesso di marijuana e per guida in stato di ebbrezza.

traci lords

L'ex pornostar Traci Lords racconta: «Sono cresciuta in una piccola città dell'Ohio, e quando avevo dieci anni sono stata stuprata da un liceale che aveva circa sedici anni. A partire da quel momento, un amico più vecchio di mia madre ha iniziato a molestarmi. E così tutta la mia infanzia è stata plasmata da queste esperienze sessuali molto traumatiche che alla fine mi hanno condotto sui viali di Hollywood e al mondo del porno».

melissa lauren

La pornostar Melissa Lauren: «Odio tutte queste persone stupide e irresponsabili che fanno sesso con un estraneo senza preservativi e senza fare dei test. Odio tutte le malattie sessualmente trasmesse. Odio anche il fatto che la maggior parte di queste ragazze (le pornostar) siano delle fottute tossicodipendenti».

sierra sin

La prima esperienza sul set della pornostar Sierra Sinn: «La mia prima scena è stata una delle peggiori esperienze della mia vita. Fu una cosa spaventosa. Era una scena molto rude. Il mio agente non mi aveva anticipato nulla [...]. Feci tutto piangendo ed essi non si fermarono. Fu una cosa veramente violenta».

rebecca bardoux

«Sono una tipica pornostar», ha affermato sorridendo Rebecca Bardoux, nel corso dell'Erotica LA Convention tenutosi nel giugno del 1997. «Provengo da una famiglia conflittuale. Non comunicavamo tra noi [...]. Quando ero molto giovane volevo diventare una ragazza-squillo».

demi delia

L'ex pornostar Demi Delia a riguardo dell'industria pornografica: «È una bomba a orologeria. Sta andando verso il peggio. Non ci si deve aspettare nessun miglioramento».

eva angelina

La pornostar Eva Angelina: «La mia vagina era gonfia in modo incredibile. E il giorno successivo sono stata ugualmente obbligata a lavorare per la Cherry Boxxx, il che ha peggiorato la mia situazione. Dopo tre scene mi sono sentita ancora più ferita. Per almeno sei mesi, non sono stata bene. La mia vagina è tornata normale solamente un paio di mesi fa. É proprio uno schifo».

tanner mayes

La pornostar Tanner Mayes: «Ero davvero fuori, mentre giravano una scena, e dopo poco ero lì seduta a festeggiare. Nel corso di una carriera porno queste cose capitano. A partire da quel momento è solo questione di sapere ciò che sei disposta a fare, e io sono sempre pronta per qualsiasi cosa. "Ehi, vuoi arrivare a questo"?, e io risposi: "Certo". Stetti su tutta la notte a festeggiare. GHB e speed (droghe che danno euforismo). Eravamo nell'alloggio del regista, e stavamo lì a prendere soldi e a divertirci, ma la cosa finì per andare fuori controllo» 8.

michelle avanti

L'ex pornostar Michelle Avanti: «Alcune delle mie esperienze sul set includono l'essere totalmente devastata da produttori che mi procuravano alcol e droghe. Sperimentai anche scene di sesso rude, ma quando dissi agli uomini di fermarsi, loro non lo fecero finché iniziai a piangere e rovinai la scena. Durante una delle scene ero veramente sbronza. I produttori se ne accorsero e mi dissero di fare una "doccia" pretendendo che orinassi su una ragazza, ma mi sbagliai e le defecai addosso. Fui così umiliata che volevo morire. Essi mi dissero che tutto andava bene, che la cosa sarebbe rimasta tra di noi. E invece è finito tutto sul web. Mi sono sentita totalmente degradata».

amber lynn

La pornostar Amber Lynn: «Ciò che mi accadde era che avevo uno stile di vita caratterizzato dal ricorso sempre più frequente alle droghe. Avevo molte persone attorno a me che sostenevano e incoraggiavano questo comportamento perché gli permetteva di continuare a fare soldi grazie a me».

kami andrews

La pornostar Kami Andrews: «Mi piacciono i soldi, il fascino. Mi piace essere riconosciuta per la strada. Mi piace essere famosa. Ciò che detesto è non essere in grado di gestire tutto questo schifo. Fare continuamente degli enteroclismi, digiunare, prendere tutte quelle pillole e quei lassativi che rovinano il tuo sistema interno».

ona zee

La pornostar Ona Zee: «In Pornolandia ci sono delle leggi non scritte o un'agenda segreta, tanto che se dicessimo tutto ciò che sta realmente accadendo in questo posto, i fans se ne andrebbero».

tiana lynn

L'ex pornostar Tiana Lynn: «Ho provato a fare del porno un anno e mezzo fa per un periodo di tre settimane. Essi (il mio agente e la regia) mi misero in programma per tutto ciò che non avrei mai voluto fare. Sono finita all'ospedale per tre volte. Ero allergica al lubrificante. Ho fatto scene di sesso estremo. La mia cervice si è chiusa e il mio ano si è rotto».

chyna

La pornostar Chyna: «Non avrei mai voluto girare neanche un video, ma tutto accadde in un momento della mia vita in cui ero fuori controllo e avevo perso di vista chi ero realmente».

penny flame

L'ex pornostar Penny Flame (alias Jeannie Ketcham) nel suo libro I Am Jennie (2012) scrive: «Pensavo che questa esperienza mi avrebbe fatto crescere; così ho iniziato a posare nuda come modella, percorrendo la via che dalla droga porta dritta alla pornografia hard. Non capivo che la realizzazione di una persona può venire dall'interno. Nulla di ciò che ho fatto mi ha aiutato a vivere nel mondo reale».

crissy moran

L'ex pornostar Crissy Moran: «Dopo aver superato terribili sofferenze sono diventata suicida. Sono stata ricoverata all'ospedale per attacchi di panico. Ho tentato di ingerire una dose eccessiva di Xanax, di strangolarmi, e di tagliarmi i polsi, ma non in modo abbastanza profondo. Ero anche spaventata dal dolore. Ho pregato Dio affinché mi portasse via! Mi sentivo indifesa. Andai persino in chiesa per alcuni mesi, ma il senso di colpa che avvertivo sommergeva tutto, e quando ero lì mi sentivo soffocare. Dovevo scegliere, e ancora una volta scelsi di continuare a peccare. Era la cosa più facile e avevo bisogno di soldi». La Moran ha abbandonato il set nel 2006.

carmella bing

La pornostar Carmilla Bing: «Sono migliore come prostituta che come attrice (pensa che uso questa parola in modo assai vago perché sono abbastanza matura per accettarla). Nel mondo del porno il mio compenso base è di 1.500 dollari. Il porno richiede del denaro per le tasse, per il tempo non lavorativo che spendo per curarmi dalle malattie veneree, per le medicazioni, più i soldi per i viaggi, per il guardaroba, ecc..., spese che sono tutte a mio carico. Pago anche per la pubblicità e per il conto telefonico».

veronica lain

L'ex pornostar Veronica Lain: «Tutte le ragazze che sono nel porno sono coinvolte anche nella prostituzione. Alcune hanno tentato di tenere la cosa segreta, ma in quanto pornostar si presume che esse siano sempre tenute a fare sesso in cambio di soldi sia sul set che nella vita privata. Ho fatto sesso a pagamento tra un film e l'altro per mettermi via un po' di soldi. Inoltre, ho usato il mio nome di pornostar come punto di vendita quando ho inserito annunci per i miei servizi di prostituzione a Los Angeles su riviste come "La Xpress"».

erica campbell

La pornostar Erica Campbell: «Nel mondo del porno ho visto molto dolore [...], tanta sofferenza. Molte ragazze smarrite entrano in questo business solo per avere un po' di soldi in più [...], per potersi pagare la scuola [...], per poter pagare la scuola ai loro figli perché sono ragazze-madri. "È solo per un periodo". Pensano di farlo solo per qualche tempo [...], solo alcuni video. Anch'io ho iniziato così. In realtà non finisce mai quando vorresti [...], il percorso continua [...], il buco diventa sempre più profondo [...], e la strada diventa sempre più oscura. Per la maggior parte del tempo le ragazze non se ne rendono conto. Un giorno vedi questa brillante ragazza che posa nuda [...], e il giorno successivo sta firmando un contratto con una società porno hardcore. Perduta. Spezzata. Sola».

sal

L'ex pornostar Sal: «Stare nel porno gay era molto rischioso. A molti produttori e registi non piace usare i preservativi e nessuno nel porno gay fà test regolarmente. Ho anche conosciuto attori porno che alterano i loro test. Circa l'80% degli attori gay è sieropositivo. Io lavoravo per una star molto conosciuta che possedeva una propria agenzia. Lei e suo marito mi passavano cristalli di metamfetamine per farmi rimanere più magro. Mi dicevano che se non avessi fatto sesso con loro non mi avrebbero più fatto lavorare. Ero un schiavo. Ora capisco che ero oggetto di abusi come un minore».

mahlia milian

La pornostar Mahlia Milian: «Il mio giorno peggiore è stato quando sono stata costretta ad usare una spugna per fare una scena che era già nel mio programma mensile, e che non avrei mai voluto fare. La spugna venne spinta così in alto che dovettero ricoverarmi all'ospedale perché mi ero presa un'infezione. Dovettero aprirmi per rimuovere la spugna. Non fui in grado di lavorare per alcune settimane, e l'agente si trattenne del denaro dal mio compenso per non perdere i soldi che non aveva guadagnato a causa del mio problema. Mi lasciò lì, malata e senza cibo».

emily eve

L'ex pornostar Emily Eve: «Girai alcune scene in cui dovevo fare finta di essere morta, mentre qualcuno stuprava il mio cadavere. Le scene erano così rudi che talvolta tornavo a casa un po' contusa e insanguinata. Girai altre scene di gola profonda in cui gli attori mi schiaffeggiarono e mi sputarono addosso, dicendomi cose orribili. Io vomitai, ma dovetti continuare a girare. Non riuscivo a respirare a causa del vomito che avevo nel naso e dei genitali in bocca».

anita remby

L'ex pornostar danese Anita Remby: «Il mondo della pornografia mi ha dato solo debiti, malattie e persone che pensavano che potevo essere sfruttata come una prostituta».

alex devine

La pornostar Alex Devine: «Il Donkey Punch è la più brutale, più deprimente e più paurosa tecnica sessuale che abbia mai subìto 9. Ho tentato di rimuoverla dalla mia memoria a causa degli abusi di cui sono stata vittima durante le riprese. Il pornostar Steve French ha un odio naturale verso le donne, nel senso che è risaputo che con le ragazze è sempre più brutale del necessario. Ero d'accordo a girare la scena perché pensavo che mi avrebbe colpito di meno, omettendo il "pugno" in testa. Steve porta sempre un anello d'oro massiccio, e quel giorno continuava a colpirmi con il pugno. Ad un certo punto fermai la scena perché provavo troppo dolore».

jessi summers

La pornostar Jessi Summers: «Ho iniziato con il porno amatoriale, ed è stata la cosa più degradante, più imbarazzante e più orribile che abbia mai fatto! Dovevo girare un intero DVD interattivo, un tipo di riprese che richiede ore e ore! Piangevo e volevo andarmene via, ma il mio agente non me lo permise e mi disse che non potevo filarmela. Girai anche una scena con un tipo che non risultava in nessun elenco. Li accontentai e la feci. Mentre mi prendeva mise il suo piede sulla mia testa [...]. Io persi il controllo e feci un casino; essi smisero di girare il film e mi spedirono a casa con la paga ridotta perché avevano dovuto tagliare la scena».

lexington steele

Il pornostar e regista Lexington Steele: «Sarò onesto con voi: c'è un uso esagerato di droga in questo ambiente! Così tanta da non credere. La tolleranza per questo aspetto è nauseante. È disgustoso vedere una ragazza che entra in questo business e riscontrare che tre mesi dopo ha perso peso, il suo seno si è sgonfiato e il suo posteriore si è afflosciato. Ho visto dei tipi entrare nel giro e perdere tutto a causa delle droghe».

regan starr

La pornostar Regan Starr: «Ad un certo punto della scena mi sono uscite le feci [...]. La maggior parte delle ragazze aveva iniziato a piangere perché erano conciate male. Non riuscivo più a respirare. Ero colpita e sconvolta. Ero realmente agitata e loro non smettevano di piangere. Ma i tipi della produzione continuavano a girare il film. Chiesi loro di spegnere la macchina da presa, ma essi continuarono a riprendere».

foxy roxy

La pornostar Foxy Roxy: «Mentre continuavo a girare del porno sempre più rude e volgare, mi trasformai da vittima in carnefice. Nella mia vita professionale, iniziai a esprimermi come un uomo che abusa delle donne davanti alla videocamera. Cominciai a fare alle donne ciò che gli uomini avevano fatto esattamente a me. Mi lisciavo egoisticamente i capelli come piace fare agli uomini. Tutti quegli anni passati nella prostituzione a guardare quei maiali paganti... Gli uomini nel porno sono anche peggio; essi imbrattano sé stessi e ogni donna debole macchiando ogni parte più sacra del suo corpo. Misi in pratica la mia vendetta verso ciò che odiavo di più: il maschio maiale».

alexa cruz

L'ex pornostar Alexa Cruz: «Come tante star del porno ho perpetuato questa bugia. Una delle mie risposte preferite quando mi chiedevano cosa mi era piaciuto in quella scena particolare era la seguente: "Faccio solamente ciò che mi piace fare! Non lo farei mai se non mi piacesse"! Dicevo queste cose facendo un grande sorriso falso e una risata sciocca. Che bugia totale! Facevo ciò che dovevo per "lavorare" nel porno. Facevo ciò che mi aiutava a guadagnare la "fama" nell'industria a luci rosse».

brenn wynson

«Sono Brenn Wyson, un ex pornostar gay. Cosa posso dire? Che ciò che accade dietro quelle porte chiuse è un continuo abuso sessuale con trasmissione di HIV e di tutta una serie di malattie veneree. Quelli che lavorano lì guadagnano un sacco di soldi e non vi diranno mai della loro pessima condotta e di come buttano la gente nell'immondizia. Come con le droghe o le iniezioni al pene, tutte cose contro la legge, ma che essi impongono ai loro attori [...]. Io so ciò che succede dietro quelle porte chiuse, ed è malato e malsicuro, e la tua vita è continuamente in pericolo. Spero di riuscire a dissuadere altre persone che sarebbero tentate di credere alla favola di quei diavoli che abitano nel palazzo del porno».

danielle williams

L'ex pornostar Danielle Williams: «Una pornostar che è stata nel business per poco tempo ha avuto troppi rapporti anali, e un pezzo del suo intestino è fuoriuscito mentre stava girando un film. A certe donne è stato danneggiato il loro sistema riproduttivo e ora non possono più avere figli. Ad un pornostar si è rotto un muscolo del pene per i continui rapporti anormali di sesso rude. Ho scoperto che un pornostar che era da tempo nel business era un adoratore del diavolo [...]. Molte altre pornostar hanno fatto sesso con gli animali (bestialità). Molte di queste persone hanno contratto malattie veneree, l'herpes genitale per essere esatti. Ma essi lasceranno che tu lavori con queste persone» 10.

ashlyn brooke

 

L'ex pornostar Ashlyn Brooke: «Onestamente, se dovessi trovarmi ancora davanti un altro uomo strano, le sue mani su di me (Dio sa quante volte è successo...), che mi chiama "piccola" trasudando quel genere di falsa passione per il mondo che guarda, probabilmente esploderei. E ciò che schizzerebbe sui muri non sarebbe niente, solo pezzi di pelle, di ossa, di cervello di robot, e ciò che rimane di quello che un tempo è stato un cuore enorme e caldo».

linda lovelace

Linda Lovelace: «Quando risposi alle sue proposte dicendogli che non mi sarei lasciata coinvolgere in alcun modo nel giro della prostituzione e che sarei andata via (Chuck Traynor) mi riempì di botte iniziando ad abusare di me anche mentalmente. Divenni letteralmente sua prigioniera, e non mi era permesso di allontanarmi dalla sua vista; potevo usare il bagno solo se mi controllava da un buco nella porta. Di notte dormiva su di me e ascoltava le mie telefonate puntandomi contro la sua pistola [...]. Egli indebolì i miei legami con le altre persone e mi costrinse a sposarlo su consiglio del suo avvocato. La mia iniziazione alla prostituzione fu uno stupro di gruppo con cinque uomini [...]. Era la svolta della mia vita. Mi minacciò di spararmi se non avessi fatto ciò che voleva. Non avevo mai sperimentato il sesso anale e mi lacerò terribilmente. Essi mi trattarono come una bambola gonfiabile [...]. Non mi ero mai sentita così spaventata e umiliata nella mia vita. Mi sentii come la spazzatura. Presi parte ad atti sessuali a scopo pornografico contro la mia volontà per evitare di essere uccisa. Anche la mia famiglia venne minacciata».

corina taylor

L'ex pornostar Corina Taylor: «Quando arrivai sul set mi aspettavo di girare una scena vaginale. Ma durante la le riprese con un pornostar, venni costretta a fare sesso anale. Gli dissi di fermarsi e gridai più volte "no", ma lui non si fermò. Il dolore divenne troppo forte e io rimasi sotto shock mentre il mio corpo avanzava zoppicando».

roxy - shelley lubben

L'ex pornostar Roxy: «Dopo appena  trenta film ho contratto due malattie veneree: l'herpes genitale, una malattia non-curabile, e il papilllomavirus, che mi causò un cancro cervicale. Metà della mia cervice venne rimossa. La pornografia distrusse la mia vita».

anita cannibal

L'ex pornostar Anita Cannibal: «Sono stata una star dell'industria cinematografica per adulti in molti Paesi e Stati [...], praticamente ovunque. Ho lavorato per la maggior parte di queste società, e nel 1998 ho scoperto di essere sieropositiva. Sì, lo ero, e ho avuto modo di conoscere attori e attrici che nessuno conosce - e che nessuno sa che sono sieropositivi, e che non rientrano nelle statistiche - uscire dalla porta come persone qualsiasi per non essere contate. Sì, in questo ambiente ci sono un sacco di segreti. Ci sono molte tragedie. Ci sono parecchie cose orribili».

stephanie swift

L'ex pornostar Stephanie Swift: «La prima volta sono stata sessualmente abusata da mio nonno (da parte paterna), e la seconda volta dal mio attuale patrigno; così, la mia sessualità è stata incasinata fin dall'inizio. Ho creato un'altra personalità che era sotto il mio completo controllo e non aveva nulla a che fare con quel che accadeva o col dolore. L'industria del porno non è una vera realizzazione. È solo un senso di falsa compensazione. Esso nasconde tutto ciò che accade nella realtà».

belladonna

La pornostar Belladonna: «Mi piace nascondere, nascondere tutto, capisci? [...] E io non sono felice [...]. Non mi piaccio affatto [...]. Tutto il mio corpo lo sente quando lo sto facendolo e [...] mi sento così, così volgare».

elizabeth rollings

L'ex pornostar Elizabeth Rollings: «Ho venduto la mia anima al diavolo senza nemmeno accorgermene. Ironicamente, uno degli ultimi film più brutali che ho girato era prodotto dalla "Devil's Film" ("Film del diavolo")».

andi anderson

La pornostar Andi Anderson: «Dopo un anno di questa sedicente vita "affascinante", scoprii malinconicamente che la droga e l'alcol erano diventati parte del mio stile di vita. Iniziai a bere e a festeggiare in modo incontrollato! La cocaina, l'alcol e l'ectasy erano i miei preferiti. Dopo non molto mi trasformai in una persona che non avrei voluto essere. Dopo aver girato molte scene hardcore non volevo più farlo. Ricordo solo di essermi trovata in situazioni orribili, di avere sperimentato una depressione estrema e di essermi sentita sola e triste».

lucky starr

La pornostar Lucky Starr: «Da molti giorni ero preoccupata per la mia prima scena anale [...], poi il grande momento arrivò. Mi fece davvero male! Mi ritrassi e dissi: "Non posso farlo". Quando tutto fu finito, ero così felice e sollevata che pensai di essere in grado di farlo ancora. Ma dovevo decidere se fare sesso anale in modo regolare. Avevo sentito molto dolore! Dovevo continuare? Mi dissi: "Aspettiamo che il mio posteriore guarisca e poi ne riparleremo"».

alexa milano

L'ex pornostar Alexa Milano: «Durante il mio primo film sono stata trattata molto rudemente da tre uomini. Essi [...] mi soffocarono con i loro genitali, e mi lanciarono come se fossi una palla! Ero dolorante e riuscivo a camminare a malapena. Le mie interiora bruciavano e mi facevano molto male. Riuscii appena a fare la pipì, ma non mi fu possibile defecare. Ero davvero malridotta a causa dell'abuso fisico che avevo subìto»!

jessie jewels

L'ex pornostar Jessie Jewels: ««La gente che lavora nell'industria del porno è incapace di vivere una vera vita e se ne va in giro come uno zombie. L'abuso che avviene in questa industria è completamente ridicolo. Il modo in cui queste ragazze vengono trattate è totalmente malato e porta al lavaggio del cervello. Me ne sono andata a causa del trauma che ho sperimentato, anche se per poco tempo».

genevieve

La pornostar Genevieve: «Avevo fluidi corporei sulla mia faccia e ho dovuto rimanere in quello stato per dieci minuti. L'abuso e la degradazione sono stati umilianti. Ero sudata e provavo un dolore profondo. All'apice di quella impressionante esperienza tutto il mio corpo era sofferente, e sono rimasta irritabile per l'intera giornata. Al regista non gliene fregava niente di come mi ero sentita; lui voleva solo finire il video».

neesa

L'ex pornostar Neesa: «La verità è che ho abbandonato il  mio stile di vita per dare il meglio di me stessa. Odio la vita. Sono una sciagura. Un disastro. Ho tentato il suicidio molte volte [...]. Nessuno si preoccupa per un'ex pornostar o per un'ex spogliarellista».

jersey jaxin

L'ex pornostar Jersey Jaxin: «Ragazzi che ti prendono a pugni in faccia. I liquidi corporei di tutti i presenti sulla faccia e negli occhi. Sei tutta lacera. Le interiora potrebbero uscirti. Non finisce mai».

tamra toryn

L'ex pornostar Tamra Toryn: «Quanto a me, finii per pagare il prezzo per aver lavorato nell'industria pornografica. Nel 2006, nel giro di nove mesi, sviluppai una forma moderata di displasia alla cervice (che è una conseguenza del papillomavirus, una malattia sessualmente trasmessa), e quel giorno scoprii anche di essere era incinta. Avevo solamente una scelta: abortire il bambino durante il primo mese. Fu una cosa dolorosa, sia emotivamente che fisicamente. Quando tutto fu finito, piansi in maniera disperata».

becca brat

L'ex pornostar Becca Brat: «Io avuto a che fare con molte persone nell'industria del cinema per adulti, da ragazze sotto contratto ad attrici amatoriali. Ognuna di esse ha gli stessi problemi. Tutte assumono droghe. È uno stile di vita terribile che tenta di riempire un vuoto [...]. Divenni orrendamente assuefatta all'eroina e al crack. Andai in overdose almeno tre volte [...]. L'unica ragione per cui sono ancora qui è Dio».

lara roxx

L'ex pornostar Lara Roxx: «Credevo che questo fosse un business sicuro, lo pensavo veramente. Non avrei fatto quella scena senza preservativo con Darren James se solo la mia mente fosse stata attraversata dal pensiero che non era una bella idea o che non avevo fiducia in lui e nelle persone che mi stavano attorno. Pensavo che le persone che lavorano nel porno fossero le persone più pulite del mondo, questo è ciò che pensavo». Nell'aprile del 2004, alla Roxx e ad altre quattro ragazze è stato diagnosticato l'HIV.

 

truth behind the fantasy of porn. the greatest illusion on earth - shelley lubben

Shelley Lubben è l'autrice di Truth Behind the Fantasy of Porn. The Greatest Illusion on Earth (2010, pagg. 283),  un'opera in cui l'Autrice strappa la maschera al mondo turpe della pornografia mostrandolo com'è realmente.

 

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Note

 

1 Traduzione dall'originale inglese Pornstars Confessions, a cura di Paolo Baroni. Articolo reperibile alla pagina web

https://www.shelleylubben.com/pornstars

2 http://www.youtube.com/watch?v=oMWG-S3fUWc

La Jordan è salita alla cronaca ed è diventata improvvisamente popolare in seguito allo scandalo che ha travolto l'attore Charlie Sheen dopo un famigerato festino a base di alcol e sesso, del quale la pornostar aveva fornito alcuni dettagli «esclusivi».

3 Vedi i seguenti video:

http://www.youtube.com/watch?v=RF-kXwtzGlM

http://www.youtube.com/watch?v=a4FeWcmIgic

Ecco com'era iniziata la cosa:

http://www.youtube.com/watch?v=Zk2IWTPGgOU#t=4523

4 Vedi due video su YouTube di Jesse Jane straubriaca e guarda come riduce il porno:

http://www.youtube.com/watch?v=yFa5ExNZIkw

http://www.youtube.com/watch?v=ksDI7Htxbl0

5 Vedi un video su Mary Carey mentre viene cacciata da un aereo perché è sbronza:

http://www.youtube.com/watch?v=DjT1tugdrps

6 Nel luglio del 2012 Bibi Jones ha annunciato il suo ritiro dal mondo del porno in un video:

http://www.youtube.com/watch?v=1XMXvlTVq5Y

7 Vedi questa intervista in cui una disperata Cameron Bay parla del suo stato di salute:

http://www.youtube.com/watch?v=JwDBDoF1FtU

8 Guarda il video di Tanner Mayes mentre è in stato confusionale:

http://www.youtube.com/watch?v=UlGUrvfk7mI

9 In questa dolorosa posizione l'uomo afferra la donna da dietro tenendole premuto il pugno contro la testa.

10 Cfr. D. Williams, From Porn to the Pulpit («dal porno al pulpito»), pag. 98.

 

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