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di Cathy Burns 1
Un simbolo massonico dalle apparenze cristiane è la Croce insieme alla Corona. Tuttavia, non è sempre il caso di questo fregio . L'Autore massonico Ray V. Denslow scrive: «Si può dire che la Croce insieme alla Corona sia un simbolo confinato quasi esclusivamente 2 ai Gradi storici della Massoneria come esemplificato nei vari ordini cavallereschi di York e nei Riti Scozzesi. In Gaul troviamo che la Croce è stato un simbolo solare quando aveva braccia ed angoli uguali; presso i fenici era uno strumento usato per offrire sacrifici al loro dio, Baal; e per gli egizi la Croce ansata era il simbolo della vita eterna» 3. In The Masonic Report, troviamo altre notizie su questo emblema:
La filosofia della Croce massonica è totalmente fallica. Anche la "Corona" presente in questi emblemi massonici è un fregio fallico, essendo la prima emanazione del sephiroth cabalistico» 4. Spiega un ex massone: «L'altra gioielleria del Rito di York che potete vedere è il simbolo dei Templari [...]. Si tratta di una una grande Croce di Malta con un cerchio nel centro. In quest'ultimo c'è una croce latina rossa all'interno di una corona verde. Attorno alle braccia della croce c'è il motto del Comandante dei Cavalieri Templari, "In Hoc Signo Vinces" («Sotto questo segno vincerai»). [...]. Nella magia moderna, esso è il segno di Osiride, il dio egizio ucciso e risorto (un'altra versione di Hiram Abif, ucciso e risorto). Ancora una volta, la Massoneria ha declassato Gesù e l'ha sostituito con il suo "Cristo"» 5.
Oltre alla Massoneria, altri due gruppi (entrambi con collegamenti massonici) hanno usato la Croce e la Corona. Charles Taze Russell (1852-1916), il fondatore degli Studenti della Bibbia - divenuti in seguito i Testimoni di Geova - era massone 6. Egli usò largamente la Croce rossa e le altre caratteristiche distintive del logotipo dei Cavalieri Templari 7. Egli utilizzò anche il simbolo massonico del Sole alato con serpenti ed «è stato sepolto in una Piramide su cui è stata incisa la Croce e la Corona» 8.
L'altro gruppo ad aver usato l'emblema della Croce e della Corona è la Scienza Cristiana (Christian Science). Tale sètta venne fondata da Mary Baker Eddy (1821-1910) nel Massachusetts, ma il massone Henry Steel Olcott (1832-1907), che era cofondatore della Società Teosofica insieme ad Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) 9, era anche socio di Mary Baker Eddy 10. Alcuni fratelli della Scienza Cristiana si recarono ad una serie di sedute spiritiche, e fu ad una di queste sedute che Madame Blavatsky incontrò il Colonnello Henry Steel Olcott 11. Mary Baker Eddy aveva sposato un massone, e questa fu l'unica Società Segreta a cui essa permise di affiliarsi agli altri membri della Scienza Cristiana 12. Essa aveva anche pubblicato alcuni suoi scritti sul Freemason's Monthly Magazine («Mensile periodico del massone») 13. Molte persone collegate alla Scienza Cristiana come direttori e membri del comitato, e un certo numero di redattori della rivista The Christian Science Monitor erano massoni 14. Anche i presidenti della Chiesa Madre negli anni 1922-23 e 1923-24 erano massoni 15.
Note
1 Estratto dall'opera Masonic and Occult symbols Illustrated, Sharing, Mt. Carmel 1998, pagg. 349-352. Traduzione dall'originale inglese a cura di Paolo Baroni. 2 In effetti, in alcuni casi, abbiamo rinvenuto questo simbolo anche all'interno di certe chiese, sia cattoliche che protestanti, il più delle volte sulle vetrate. Non bisogna dimenticare che, spesso, simboli di provenienza cristiana sono stati presi dai massoni che ne hanno mutato il significato in senso esoterico (N.d.T.). 3 Cfr. R. V. Denslow, Masonic Portraits («Ritratti massonici»), Transactions of the Missouri Lodge of Research, vol. XXIX, pag. 7. 4 Cfr. C. F. McQuaig, The Masonic Report («Il verbale massonico»), Answer Books and Tapes, Norcross 1976, pag. 34. 5 Cfr. W. Schnoebelen, Masonry: Beyond the Light («Al di là della luce»), Chick Publications, Chino 1991, pagg. 119-120. 6 Cfr. F. Springmeier, The Watchtower and the Masons («La Torre di Guardia e i massoni»), Fritz Springmeier, Portland 1990, pag. ii. 7 Ibid., pag. 90. 8 Cfr. R. Sessier, To be God of One World: the French Revolution Globalized («Essere dio di un mondo unito: la Rivoluzione Francese globalizzata»), Let There Be Light Publications, Merlin 1992, pag. 147. 9 Cfr. J. K. Van Baalem, The Chaos of Cults («Il caos delle sètte»), Wm. B. Eerdmans Publishing Company, Grand Rapids 1962, pag. 62. 10 Cfr. A. Morrison, The Serpent and the Cross: Religious Corruption in an Evil Age («Il Serpente e la Croce: la corruzione religiosa in un'epoca malvagia»), K & M Books, Birmingham 1994, pag. 104. 11 Cfr. C. Wilson, The Occult: A History («L'occulto: una storia»), Random House, New York 1971, pag. 330. 12 Cfr. H. Kerr-C. L. Crow, The Occult in America: New Historical Perspectives («L'occulto in America: nuove prospettive storiche»), University of Illinois Press, Urbana 1983, pag. 143. 13 Cfr. F. Springmeier, op. cit., pag. 14. 14 W. R. Denslov, 10.000 Famous Masons, vo. I, 1957, pagg. 177, 198, 302, 320; vol. II, 1958, pagg. 31, 114, 192, 211; vol. III, 1959, pagg. 133, 181, 229. 15 Ibid., vol. II, pagg. 114, 211.
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