a cura di TheVigilantCitizen 1
Quando a metà degli anni '80 negli Stati Uniti ci fu un'ondata di crimini legati al culto del demonio e alla pedofilia, i media mainstream (spinti dalle forze politiche liberal) bollarono in fretta e furia questo fenomeno come una forma di «isterismo collettivo» (il famoso «satanic panic») causato dagli eccessivi timori espressi da tele-evangelisti e da allarmismi infondati di chi vedeva Satana anche sotto il proprio letto. Eppure i casi denunciati alla polizia in quel periodo di abuso rituale satanico furono oltre 12.000! Niente male per un fenomeno inesistente e subito archiviato. E oggi, guarda caso, a distanza di oltre quarant'anni ci ritroviamo a scoprire reti internazionali di pedo-satanisti che consumano e diffondono video in cui bambini vengono torturati e abusati in onore del diavolo!
Sopra: un collage di articoli usciti negli Stati Uniti negli anni '80 di casi abuso satanico rituale.
Purtroppo il caso in questione non è un evento isolato, ma solo la punta dell'iceberg di un mondo che, secondo i «professionisti dell'informazione» non esiste, ma semmai è dovuto a nevrosi e all'ansia di esagitati che pregano troppo o vanno troppo spesso in chiesa. Se avete già letto altri articoli presi da VigilantCitizen sapete già che l'occulto e la pedofilia sono due ossessioni dell'élite occulta, un manipolo di potenti che da dietro le quinte conduce una guerra all'ultimo sangue contro tutto ciò che sa di moralità e che ricorda all'uomo il suo status di creatura sottoposta a Dio.
Il capobanda di una sètta demoniaca ha diffuso video di bambini abusati e torturati nel corso di rituali satanici. Tuttavia, c'è qualcosa che non quadra nella sua storia.
Il 27 novembre 2025, quattro uomini australiani sono stati arrestati dalla polizia di Sydney per il loro presunto coinvolgimento in una «rete internazionale di materiale satanico per abusi sessuali su minori». Secondo la polizia, gli uomini erano «attivamente coinvolti nel possesso, nella distribuzione di materiale pedopornografico e nel favoreggiamento di abusi sessuali su minori con temi rituali o satanici». La sovrintendente della polizia Jayne Doherty ha dichiarato:
La polizia sosterrà in tribunale che questo gruppo internazionale era «impegnato in conversazioni e nella condivisione di materiale che raffigurava abusi e torture su minori, utilizzando simboli e rituali legati al satanismo e all'occulto». Tra queste immagini c'erano anche diversi video che mostravano abusi sessuali su animali. Gli arresti sono arrivati dopo una lunga indagine condotta dagli investigatori di quella che la polizia del Nuovo Galles del Sud chiama Strike Force Constantine, un'unità specializzata nell'individuare chi distribuisce online materiale criptato contenente abusi sessuali su minori, con temi rituali e satanici. Il fatto che un'unità sia dedicata esclusivamente agli abusi satanici è piuttosto significativo. Sebbene la rete di pedofili fosse basata a Sydney, il materiale veniva distribuito tramite un sito web gestito a livello internazionale.
Gli arresti includono:
Sopra: uno screenshot di un video diffuso dalla polizia che mostra l'appartamento di Germanotta-Mills.
Sopra: una foto di Germanotta-Mills pubblicata su Facebook nel 2024.
Landon Germanotta-Mills è il fondatore di Underground Media Network 3, una «piattaforma australiana indipendente di giornalismo investigativo impegnata a denunciare abusi istituzionali, fallimenti sistemici e abuso di potere». Il sito web affronta diversi temi come la corruzione della polizia e... la «tutela dei minori».
Sopra: il sito di Germanotta-Mills contiene articoli che «smascherano» abusi da parte della polizia su minori. Ironico.
Guardando la sua pagina Facebook, salta all'occhio un fatto: è un fan sfegatato di Lady Gaga. Egli ha infatti aggiunto «Germanotta» al suo cognome in onore del vero nome di Lady Gaga, Stefani Joanne Angelina Germanotta.
Alcuni dei suoi altri post sui social media sono semplicemente inquietanti.
Sopra: ad agosto, Germanotta-Mills ha pubblicato un post sulla scomparsa di un bambino nella sua zona.
Considerando che possedeva e distribuiva migliaia di video di bambini, come quello fotografato sopra, abusati e torturati in modo rituale, questo post è estremamente agghiacciante.
L'arresto di Germanotta-Mills e dei suoi colleghi è, ovviamente, una buona notizia. Tuttavia, c'è qualcosa di strano in questa storia. Tutto è stato ampiamente pubblicizzato, con tanto di video della polizia che irrompe nel suo appartamento e foto di lui che esce con gli agenti indossando un abito con motivi dualistici. Tutto ciò che lo riguarda, dal suo «giornalismo» alla sua partecipazione a movimenti per la giustizia sociale, fino al suo ruolo di leader di una rete internazionale di pedofili, indica che si tratti di una sorta di agente.
Sebbene sia accusato di
possesso e distribuzione di materiale orribile, non è accusato di
averlo prodotto o di essere in contatto con bambini. Che dire di
coloro che sono coinvolti in abusi e torture satanici e rituali sui
bambini? Sono fuori dalla portata delle forze dell'ordine? Germanotta-Mills è un capro espiatorio della rete internazionale di
pedofili per cui lavorava? Il suo abbigliamento dualistico era forse
un messaggio per loro? Speriamo che ci siano ulteriori sviluppi in
questa storia. Ma potrebbe anche finire qui.
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